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  • 13 ore fa
Primo violino: "Una follia tenere chiuso, siamo stufi e vogliamo lavorare come fanno altrove"
Trascrizione
00:27Siamo in piazza
00:29Siamo a protestare per la nostra professione, la nostra professionalità e la nostra qualità e il nostro lavoro soprattutto. Siamo
00:37chiusi da un anno, anche se noi produciamo, comunque produciamo tutte, facciamo cose registrate per primo canale, per le altre
00:47piattaforme, Sky Classica e le 5, però questo non è lavoro, questo è registrare, è un'altra cosa.
00:53E soprattutto noi lavoriamo per un pubblico, per una cultura che è importante per lo spirito, per l'andamento della
01:00nostra vita, della nostra società, di quella di tutti.
01:04Quindi direi che chiudere i teatri, tenere chiuso ancora lungo i teatri sia una follia, dal momento in cui tra
01:10l'altro la scorsa primavera sono stati spesi un sacco di soldi per avere le sanificazioni, certificazioni rine e tutto
01:18quanto, e poi ritrovarsi così veramente è una follia.
01:22E' una follia, è un'ingiustizia e penso che ci siano tutte le possibilità per far rientrare il nostro pubblico,
01:28avendo comunque un teatro con una disponibilità di posti incredibile.
01:33Avevamo la metà dei posti, 950 posti disponibili, con la massima sicurezza e tutto quanto, anche perché i teatri ormai
01:42risultano essere forse tra i più sicuri.
01:43Non dimentichiamo che in Spagna stanno lavorando tranquillamente col pubblico, in Germania, in Francia, solamente in Italia ovviamente la cultura
01:52è messa da parte, non si capisce, non ne frega niente a nessuno e veramente noi non ce la facciamo
01:58più.
01:58Siamo stufi, vogliamo lavorare, perché il nostro è una professione, è un'arte, ma è un lavoro e non possiamo
02:04stare senza lavoro.
02:06Immediata, immediata la riapertura dei teatri, anche se so che fino al 27 di marzo continuiamo a colorare le regioni,
02:13per carità ci mancherebbe, però con la sicurezza che possiamo avere all'interno del nostro teatro, dei teatri in generale,
02:19perché tutti i teatri, tutte le fondazioni in Italia hanno provveduto a fare sanificazioni, alle precauzioni e tutto quanto, chiediamo
02:26la riapertura veramente immediata, il più presto possibile,
02:30perché noi produciamo, noi ci alleniamo, noi lavoriamo, ma dobbiamo lavorare per il pubblico, stiamo distruggendo veramente un patrimonio artistico
02:39che abbiamo nel nostro paese e veramente non ha senso che venga distrutto così.
02:44Noi siamo qui, non abbiamo la possibilità di avere l'orchestra al completo, perché siamo circa 80 elementi, e quindi
02:53in questo caso siamo comunque abbastanza,
02:56eseguiremo l'inno d'Italia, perché purtroppo altro non possiamo fare, non avendo neanche la possibilità di avere le nostre
03:02sale per provare, per fare comunque una coordinazione.
03:05Abbiamo l'inno d'Italia e suoneremo questo. Avremmo potuto fare diverse cose, ma non abbiamo le sale per poter
03:13fare le prove, per poterci coordinare,
03:16quindi l'unica cosa che possiamo fare intanto è suonare l'inno d'Italia.
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