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  • 2 giorni fa
Un quinto del totale nel mondo, il doppio di quanto stimato

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00:00L'inquinamento da petrolio, carbone e gas viene messo spesso sotto accusa quando si parla di
00:05riscaldamento globale e cambiamenti climatici, ma le sostanze che rilasciano in atmosfera
00:09sono un problema anche diretto per la salute. A ricordarlo è uno studio coordinato dall'Università
00:13di Harvard, secondo cui questi combustibili fossili sono la causa di 8,7 milioni di morti
00:18nel mondo ogni anno, quasi un quinto del totale dei decessi e il doppio di quanto stimato in
00:23precedenza. Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su Environmental Research, a essere
00:27più colpite sono le aree con la maggior concentrazione di inquinanti, comprese gli Stati Uniti orientali,
00:32l'Europa e il sud-est dell'Asia. In quest'ultima regione addirittura il 30,7% delle morti attribuibili
00:37ai combustibili fossili, una percentuale che scende al 16,8% in Europa, al 13,6% in Canada
00:42e al 13,1% negli Stati Uniti, mentre per Australia e Oceania è appena al 3,2%. In totale,
00:48concludono
00:49gli autori, il 18% delle morti nel pianeta è attribuibile a questa causa. La stima è stata
00:54fatta utilizzando un modello matematico in cui sono stati inseriti i dati, riferiti al
00:582018, sulle emissioni di diversi settori, dall'energia ai trasporti, per determinare
01:03la quantità di sostanze inquinanti presente nelle singole aree. A questa è stato applicato
01:07un altro algoritmo, messo a punto appositamente per lo studio, che stima gli effetti sulla
01:11salute al variare dei tassi di inquinamento.
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