00:00Joe Biden, gelate Iran. Le sanzioni imposte da Donald Trump per ora restano e non saranno
00:06ritirate fino a che la Repubblica degli Ayatollah non avrà rispettato i suoi impegni sul fronte
00:10del nucleare. Un secco no, dunque, alla richiesta del leader supremo Ali Khamenei, per il quale
00:15se gli Stati Uniti vogliono che l'Iran fermi il programma di arricchimento dell'uranio,
00:18devono prima allentare la morsa delle restrizioni. La linea della Casa Bianca per il momento
00:22non sembra cambiare, ma ad ascoltare attentamente le parole di Biden, però, si capisce come
00:27a Washington, si è cambiata l'aria dopo quattro anni di tumultuose relazioni con Teheran.
00:31Anni in cui Trump si è spinto fino al rischio di far esplodere un vero e proprio conflitto.
00:36Non è facile, dunque, per Biden rimettere insieme i cocci, ma nei pensieri del neopresidente
00:40c'è anche la Cina, con la sua amministrazione che ha preso una posizione durissima sul fronte
00:44delle persecuzioni degli Uiguri e su quello delle minacce a Taiwan.
00:48Conosco bene Xi Jinping. È molto intelligente, ma è troppo duro. In lui non c'è un bricio
00:52di democrazia. È la realtà, ha affermato Biden nell'intervista a CBS, confermando di
00:57non aver ancora parlato con il leader cinese. L'ex presidente, invece, si prepara alla settimana
01:02cruciale in cui in Senato partirà il processo per il suo impeachment. Jason Miller, l'ex
01:06tartega della campagna, lo descrive molto rilassato, che medita sul futuro, compresa
01:10l'ipotesi di fondare un terzo partito.
Commenti