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  • 5 anni fa
Nell'anno del lockdown le donne rappresentano circa il 60% del totale degli omicidi
Trascrizione
00:01Secondo il rapporto del servizio analisi criminale della polizia, nell'anno del lockdown sono calati
00:06gli omicidi, ma non quelli che vedono vittime le donne, che nel primo e secondo periodo di
00:10chiusure totali rappresentano circa il 60% del totale. Il dato che salta all'occhio in questo
00:15focus relativo al trend degli omicidi volontari in Italia negli ultimi quattro anni è proprio
00:20l'incidenza delle donne vittime di omicidio sul numero totale di quelli commessi. Se nel 2019
00:25questo valore si era infatti mantenuto costante intorno al 30%, l'anno scorso il maggior impatto
00:30si è dunque registrato proprio durante il lockdown. Il calo fatto a registrare dagli omicidi volontari
00:35in Italia è comunque costante negli ultimi quattro anni. I dati in controtendenza sono
00:39però il leggero aumento delle vittime di sesso femminile e le donne uccise in ambito familiare.
00:44Il rapporto analizza inoltre l'andamento degli omicidi su base mensile negli ultimi due anni.
00:48Dall'analisi emerge ad esempio che nel 2020 ci sono stati 31 omicidi a gennaio, mentre i numeri
00:53si riducono sensibilmente a febbraio, marzo e aprile. Risalgono a maggio e giugno con
00:57le riaperture, mentre con le nuove chiusure scattate ad ottobre e novembre i numeri scendono
01:02di nuovo. Ad avere il poco invidiabile primato nella classifica degli omicidi nel 2020 è la
01:06regione Lombardia con 21 donne ammazzate, seguita dal Piemonte con 15 vittime, tutte in ambito
01:12familiare e affettivo.
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