00:00Quest'anno Gesù Bambino lo aspetto al Covid Hospital di Civitanova Marche.
00:05Lei è Michela Cantolacqua, una giovane infermiera e mamma di due bambini,
00:10che la notte di Natale la trascorrerà dentro il modulo 4,
00:15quello della rianimazione del Covid Center realizzato durante la prima fase della pandemia,
00:20nella cittadina in riva all'Adriatico.
00:23Lei è appena uscita dal Covid Hospital, ha fatto il suo turno.
00:30Ci racconta, come si vive, lei è un'infermiera intanto, come si vive tutto questo visto da dentro?
00:39Si vive con una forte attenzione e allo stesso momento una forte passione.
00:48Non so se è possibile associare queste due cose, però è come se tutti insieme noi lottiamo con i pazienti
00:57e ogni successo è un nostro successo, così come purtroppo gli insuccessi.
01:03Il rapporto umano che si stabilisce tra l'operatore sanitario, in questo caso lei nel ruolo di infermiera,
01:12e il paziente.
01:15Sì, decisamente, il rapporto diciamo che è la parte più bella e dura di questo momento,
01:24perché con loro ci sei solo tu.
01:27O anche al momento del risveglio, perché magari finalmente riusciamo a ottenere dei buoni risultati,
01:33sei tu che sussurri all'orecchio e che comunque lo accompagni nel risveglio.
01:39Le è mai capitato di commuoversi?
01:46Sì, la commozione purtroppo è continua.
01:51Non è solo per me, per tutti, anche le persone che sembrano più dure.
01:57Vivi delle emozioni forti e davvero quando c'è un successo ti viene proprio di piangere con loro,
02:07e sì, di festeggiare con loro è forte.
02:12Da fuori non si riesce a capire quello che veramente si vive.
02:17Ha avuto mai in questi mesi la sventura invece di assistere a qualche perdita?
02:22Sì, faccio fatica a parlarne perché alcune persone che ci hanno lasciato erano genitori di persone che magari conoscevo,
02:37perché comunque sono quasi tutti pazienti della zona, anche genitori di colleghi, quindi questo fa male.
02:48Come si immagina questa notte di Natale?
02:53Eh, me ne immagino una notte un po' amara per i pazienti, perché non vorresti vederle lì,
03:00io vorresti a casa con le proprie famiglie.
03:02Ci sarà spazio per augurare a qualche suo paziente di dargli il buon Natale?
03:09Sì, sì, ci sarà spazio, qualcosa si trova sempre.
03:14Abbiamo anche fatto, in una notte avevamo un secondo di tranquillità, diciamola così,
03:21abbiamo fatto anche dei piccoli alberelli, comunque delle piccole palli di Natale,
03:26e a chi magari era più cosciente, l'abbiamo messa vicino spiegandogli appunto che era il periodo di Natale
03:33per dar loro anche un attimo, un'idea del tempo e dello spazio in cui stanno, insomma.
03:40Quindi, domani sera?
03:43Domani sera sarà una notte diversa, sarà una notte amara,
03:48ma cercheremo di renderla un pochino più dolce per tutti i pazienti che sono mori.
03:53È credente?
03:55Sì, diciamo che mi ero un po' allontanata, ma per assurdo questo momento storico mi ha riavvicinata.
04:03Quindi possiamo dire che domani sera Gesù Bambino nasce anche dentro il Covid Hospital di Civitanova?
04:11Sicuramente tutto quello che facciamo è anche, sì, anche per questo.
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