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  • 5 anni fa
L'appello per aiutare il mercato del pesce dopo crisi covid
Trascrizione
00:00Un consiglio soprattutto lo darei ai nostri politici di farsi rispettare molto, ma molto, ma molto, ma molto, dieci volte
00:07molto di più in Europa, nella pesca, sono sicuro anche nell'agricoltura, anche se non la conosco, nella pesca senza
00:14subire tutto ciò che ci dice l'Europa.
00:17Quest'anno abbiamo assistito a due fermi biologici per la pesca della sardina e il pesce azzurro, in più siamo
00:23stati fermi con il Covid per oltre un mese, il nostro governo non l'ha recepito questo, non l'ha
00:30voluto sentire e io, per le mie conoscenze che posso capire dai pescatori, da quello che sento, la mia conoscenza
00:39del mare,
00:40voglio dire che tranquillamente si potrebbe fare a meno di evitare per il prossimo anno, visto come sono stati matorizzati
00:49quest'anno, i prossimi fermi biologici e poi tra l'altro vengono pagati a noi commercianti assolutamente niente, noi ci
00:57troviamo in quel mese lì a non fare niente, perché noi viviamo del loro prodotto, noi viviamo del pesce locale.
01:03A chiederlo è Lorenzo Marinangeli, presidente dell'Elcoci, il comitato dei commercianti ittici di San Benedetto dell'Eltronto e uno
01:13dei principali grossisti di pesce della città, ma a chiedere di rivedere il fermo pesca, soprattutto dopo un anno difficile,
01:21segnato dall'emergenza Covid, è anche il sindaco Pasqualino Piunti.
01:26Sì, è un appello che ho reiterato già negli anni passati, coinvolgendo anche i parlamentari della nostra zona, perché scegliere
01:37periodi come agosto e settembre per il fermo pesca è sicuramente di documento per le nostre attività di ristorazione.
01:47Il nostro brodetto alla San Benedettese è conosciuto in tutta Italia, ma anche all'estero direi io, quindi se ci
01:56viene privato, siamo privati insomma della materia prima, che è il pesce fresco, chiaramente andiamo in difficoltà.
02:06Quindi io mi unisco sicuramente anche quest'anno alla richiesta accorata che fanno i nostri pescatori e i nostri commercianti
02:14di pesce affinché si rivedano i periodi di questo fermo.
02:20Se il fermo pesca resta il nodo da sciogliere, Marinangeli spiega come è stato vissuto questo 2020 sul fronte del
02:28mercato del pesce.
02:29Allora, nella prima fase l'emergenza Covid l'abbiamo sentita molto più forte della seconda, nettamente, perché quando siamo stati
02:37chiusi sulla prima volta siamo stati fermi proprio tutto il mercato ittico,
02:42compreso tutta la marineria, sia di San Benedetto, Civitanova, Giulianova, Pescava fino a Manfredonia, tutta ferma, ma non fermata dal
02:50governo,
02:52bensì si sono autofermati, perché nel momento che ci hanno chiuso i ristoranti e ci hanno bloccato dentro le case,
03:00è stato subito e immediatamente il crollo del pesce.
03:02Quindi quando il pescatore si è visto il crollo del cuore pescato, automaticamente si è fermato. Un po' si è
03:08fermato anche per paura.
03:09Nella pesca alla lampada soprattutto si forma di 15-16 persone, sono 15 persone che mangiano insieme e che dormono
03:17insieme, non è un hotel, una barca,
03:21quindi con grosse preoccupazioni e pericoli. E siamo stati fermi e questo ci ha condizionato abbastanza dal punto di vista
03:30economico.
03:32Siamo stati pagati come partita IVA delle 600 euro, non di più. E mi è sembrata una cosa irrisoria, veramente
03:39molto irrisoria.
03:40Devo dire che nella seconda andata non sentiamo un particolare problema, una flessione di prezzo, se non sulle qualità più
03:49pregiate.
03:49D'esempio?
03:50D'esempio sugli scampi, non so, San Pietro, Calamaretti, che con la chiusura dei ristoranti ha portato a queste qualità
03:58più pregiate
03:59a scendere un po' al giù di prezzo.
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