00:00Sono i giorni della preghiera, del ricordo dei propri cari, della cura delle tombe dei
00:05propri defunti, ma è un 2 novembre diverso dal solito. Niente assembramenti, niente code
00:10dai fioristi, niente resa nei parcheggi. Le regole anti-covid rispettate da tutti, con
00:17mascherine e distanziamento, ed anche spesso la decisione di rinviare la visita nei cimiteri
00:23di qualche giorno, per evitare di essere in troppi. Ma la commozione è sempre la stessa
00:28e il raccoglimento ieri pomeriggio dei fedeli con il Vescovo Solmi al cimitero della Villetta,
00:33una messa sentitissima, come quella celebrata dallo stesso Vescovo in cattedrale dove già
00:39aveva pregato per i defunti della nostra comunità.
00:43Li ricordiamo sempre con grande vicinanza con il suffragio della preghiera e in questo
00:51anno così duro in un modo particolare. Ricordiamoli proprio, preghiamo.
00:58Chi è nelle disposizioni e può farlo vada anche al cimitero, nel rispetto scrupolosissimo
01:08delle regole che ci sono state date per il bene nostro e degli altri.
01:14Un 2 novembre particolare, dice Monsignor Solmi, non solo per il Covid che impedirà a tanti
01:20di andare a salutare i propri cari nel luogo del loro riposo perenne, ma anche perché giornata
01:25di ricordo di chi purtroppo non è stato possibile accompagnare nell'ultimo viaggio.
01:31Troppe persone sono state accompagnate con il pensiero e la preghiera e le lacrime da
01:41lontano, ma non hanno avuto in questo anno il suffragio di un funerale.
01:47E' quell'essere accompagnati che fa bene a loro, ma fa bene ancora di più alle persone
01:54che si abituano così ad un distacco e che si consegnano con l'amico e il parente defunto
02:02al Signore.
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