00:00L'aumento dell'offerta di prestazioni, le agende aperte fino a 24 mesi anche per
00:05prenotare i controlli, il nuovo strumento della prelista per assicurare sempre la
00:09prenotazione. Sono queste le misure annunciate dalle aziende sanitarie della
00:14provincia di Parma per cercare di abbattere sensibilmente i tempi d'attesa
00:18per visite ed esami specialistici, questione fonte di numerose polemiche
00:23negli ultimi mesi. Un piano di intervento che interessa sia la domanda che
00:27l'offerta di prestazioni con l'obiettivo di assicurare un servizio qualificato e
00:32a pieno regime entro la fine di luglio, spiega in una nota Massimo Fabi,
00:37commissario straordinario dell'azienda USL e direttore generale del Maggiore. Tra le
00:42azioni si punta a sensibilizzare ulteriormente i medici sia del territorio
00:46che degli ospedali a prescrizioni appropriate per garantire prestazioni
00:51utili a chi ne ha bisogno e poi l'invio di sms ai prenotati per ricordare
00:55l'appuntamento e ricordare l'importanza della disdetta in modo tale da azzerare
01:01gli sprechi. L'impegno organizzativo è totale ma è necessaria anche la
01:05collaborazione dei cittadini, aggiunge Fabi che sottolinea come siano oltre 25.000
01:10le prestazioni prenotate e non fruite per la disdetta fuori tempo utile.
01:15L'offerta, precisano USL e azienda ospedaliere universitaria, sarà aumentata
01:20gradualmente di 157.000 prestazioni. Tra queste le visite specialistiche
01:26disponibili avranno un incremento del 21% e le indagini diagnostiche del 14%.
01:32La prelista invece in corso di introduzione consentirà il servizio di
01:36prenotazione di prendere in carico in ogni caso il cittadino in attesa del posto.
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