00:00In queste università ebbe inizio la sua passione per lo studio del sistema nervoso.
00:05Così recita la targa che sancisce l'intitolazione dell'Aule Centrali del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di
00:11Parma, Giuseppe Moruzzi,
00:13uno dei più grandi neurofisiologi italiani del XX secolo, che studiò medicina in questo ateneo e fa autore di scoperte
00:19fondamentali nella storia delle neuroscienze,
00:22grazie alle quali è cambiato il modo di vedere la fisiologia e la patologia del sistema nervoso.
00:27A proseguire la sua attività di ricerca, anche l'allievo neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, professore merito dell'Università di Parma.
00:35Il vero maestro, perché Moruzzi oltre che insegnare la fisiologia era un uomo di grande cultura, è così, ti spingeva
00:44a essere colto.
00:45Non dovevi essere solo il tecnico che sa fare un esperimento, ma dovevi essere colto, dovevi aver letto Proust o
00:51Mann.
00:51A me sembra quasi una cosa dovuta, perché il professore Moruzzi è stato uno dei più grandi scienziati italiani ed
00:58è parmigiano.
00:59A Parma era poco conosciuto, ha una strada là , mi sembra, dalle parti molto periferiche.
01:07E riconoscerlo qui, perché si è formato a Parma, poi è vero che le scoperte maggiori le ha fatte prima
01:14negli Stati Uniti, poi a Pisa, ma poi veniva sempre qui.
01:17Doveroso il tributo dell'Università per il fondatore della più importante scuola italiana moderna di neurofisiologia.
01:23È una giornata importante per la nostra Università , intitoliamo le Aule Nuove di Dipartimento di Medicina e Chirurgia al professor
01:31Giuseppe Moruzzi.
01:33Il professor Giuseppe Moruzzi è una delle figure più illustri dei fisiologi del secolo scorso.
01:41ha studiato a Parma, si è laureato a Parma ed ha iniziato la sua carriera a Parma dedicando i suoi
01:49studi alla neurofisiologia.
01:51È uno dei padri della fisiologia medica italiana, internazionale, ma soprattutto è il capostipite di una serie di neurofisiologi
02:03che vedono nella scuola di neurofisiologia di Parma la sua continuità .
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