00:03Le terapie intensive stanno soffrendo già da almeno 10 giorni.
00:09Il numero di persone che stiamo trattando è molto importante
00:15e in qualche modo bisogna impedire che aumenti,
00:20perché così non la possiamo reggere a lungo.
00:25E questi sono tutti malattie COVID positivi?
00:27Questi che tu vedi sono tutti malattie COVID positivi.
00:31Stiamo progressivamente aprendo altri posti di terapia intensiva
00:36per pazienti COVID positivi che necessitano un supporto ventilatorio invasivo.
00:40Lentamente abbiamo prima convertito la rianimazione generale,
00:45poi è stato necessario convertire una seconda rianimazione,
00:49la terapia intensiva cardiochirurgica,
00:52e adesso, da ieri, anche la neuro-rianimazione è stata dedicata
00:57ai pazienti affetti da coronavirus.
01:01Quello che succederà però è che dovremo trovare altri spazi, purtroppo,
01:07perché probabilmente nei prossimi giorni ci sarà bisogno di aprire nuovi spazi,
01:11come già avevamo fatto a marzo,
01:14quando avevamo aperto una nuova terapia intensiva
01:20di 5-6 letti a seconda delle esigenze,
01:23e la stiamo predisponendo,
01:25proprio in queste ore la stiamo predisponendo
01:27e contiamo di renderla funzionante già da lunedì, se non prima.
01:34Noi abbiamo avuto un periodo estivo
01:39in cui pensavamo veramente all'incubo che abbiamo vissuto a marzo-aprile
01:45di esserci lasciato alle spalle.
01:47Abbiamo avuto appena appena il tempo di riprendere fiato,
01:50di sperare che tutto fosse alle spalle,
01:54e invece una serie di eventi che io non so bene quali siano,
02:01ma ci hanno portato a rivivere lo stesso incubo
02:06e ci trova sicuramente più stanchi, più provati,
02:10anche un po' frustrati, perché devo dire,
02:13pensavamo veramente di aver lasciato alle spalle questo problema.
02:17La situazione è pressoché identica,
02:23molto impegnativa come la prima ondata,
02:26e stiamo cercando di fare il nostro meglio, però è uguale.
02:31Nel momento in cui sono finite le attività,
02:35già quelle di routine, anche quelle magari eccezionali,
02:39allora si può uscire.
02:41Sai quando entri, ma non sai quando esci.
02:44Finora sono mancate le immagini forti,
02:47le immagini forti che abbiamo visto nella prima ondata,
02:50quando uno vede uscire una colonna di tir con le bare,
02:54è chiaro che poi non c'è più bisogno di dire altro,
02:57non c'è più bisogno di dire altro.
02:59Il paese è pronto al lockdown,
03:02e tutti siamo pronti a fare i massimi sacrifici,
03:06perché quelle scene lì non si ripetono.
03:08Non ho paura soltanto di vedere le persone che decedono,
03:11ho paura anche di vedere tante persone che entrano,
03:14perché anche le persone che ce la fanno,
03:16vivono comunque un'esperienza che è molto, molto dura.
03:20Quello che spero certamente è di non vedere uscire tanti morti,
03:24spero di non vederne uscire nessuno,
03:26ma soprattutto spero di vedere entrare in rianimazione pochissime persone,
03:30perché è comunque un'esperienza che è meglio evitare.
03:35Io credo che queste immagini, quello che lei sta riprendendo,
03:38siano la risposta al negazionismo.
03:41Basta.
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