00:00Io questi condomini, lo capito, quando sta bene, diventa paziente quando sta male, allora
00:07uno deve mettere ai repagni, se c'è un portiere che è positivo, è meglio peggio saperlo o
00:11non saperlo, premesso, le regole da giornale a Roma sono queste, si ricevono i pazienti
00:16su appuntamento, previ, triage, telefono, non si ammettono i febbrini nello studio, ci
00:22sono in moltissimi studi anche da me degli scanner per la temperatura, una volta che
00:27quella è entrata là dentro, non ha la febbre, al telefono ho capito che non è un contatto
00:31stretto, quindi non è un caso che è positivo, mi entra fuori orario, in uno studio ci sto
00:38io e basta, non c'è nessuno, non c'è manca il gatto, quindi in ogni caso quella persona
00:43lì entra in uno studio vuoto, non è che sia obbligatorio che il medico lo faccia, ma sarebbe
00:49molto opportuno che ogni cittadino abbia servizio, quindi se il dottor Bartoletti non vuole fare
00:55il tampone, perché non lo sa fare, perché non ha lo studio che lo fa o perché ritiene,
01:00diciamo così che è un'attività pericolosissima, perché è tutto legittimo, è chiaro che il
01:05cittadino che sta con me non può essere discriminato rispetto a quello che sta con un altro, io quindi
01:09mi dovrò peritare, ma non mi sembra un esercizio troppo complicato, di avere un collega che è
01:15disponibile a fare i tamponi dei miei pazienti. L'importante, e questo non si riesce a far capire,
01:21è che però io sono libero di non volerla fare come attività per mille motivazioni, ma
01:28io però da medico, a te mi ha assistito, che mi ha scelto sul rapporto fiduciario, devo
01:34darti la possibilità di poterlo fare con la mia organizzazione. Ma se io dico, ma perché
01:38questa cosa non si è fatta a marzo? Domanda, no? Perché a marzo non c'era nessun bisogno,
01:43a marzo il Covid non stava nelle case, il Covid stava nelle RSA, negli ospedali, nelle strutture,
01:49inizio ottobre. Oggi la pressione è totalmente calavolta, abbiamo sempre i focolai nel RSA,
01:55alloggi, eccetera, ma la verità è che il Covid sta in tutti i condomini di Roma.
01:59Qui se c'è stato un limite è stato quello di non essere capaci di prevedere quello che
02:04poteva succedere tra un mese o due mesi, mettendo in campo con coraggio delle norme che
02:09possono sembrare assolutamente folli nel momento in cui non le mettere in campo. Noi siamo usciti
02:13con la manifestazione di interesse sul lavoro per i volontari, inizio ottobre, 4 ottobre.
02:20Abbiamo avuto un sacco di critiche, poi se le passi, i condomini, i villini, i parcheggi,
02:27la verità è che noi quella norma lì, se l'avessimo fatta a settembre, oggi avremo
02:32già in pista una serie di strutture distrettuali in grado di poter assorbire tutto l'urto che
02:37si scarica dalle case sui tre vini. Poi uno non si può lamentare, io ho 10 ore di fila
02:42a tre vini. Il tampone è di fatto, diciamo così, quello che sta occludendo il sistema,
02:51perché da quello passa una serie di decisioni.
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