00:01Una folla di decine di migliaia di persone accanto al Palazzo Reale di Bangkok e manifestazioni
00:06simili in oltre dieci città all'estero. Per il movimento antigovernativo emerso negli
00:11ultimi mesi in Thailandia sono i giorni della definitiva consacrazione. La più grande protesta
00:16dal golpe del 2014 con slogan come abbasso la dittatura e il feudalesimo, lunga vita
00:21al popolo e alla democrazia, è la conferma che per una crescente parte della popolazione,
00:26specie tra i giovani, il paese dei sorrisi è completamente da rifondare. In almeno 20.000
00:31secondo la polizia, 50.000 invece per gli organizzatori, hanno riempito sabato la grande piazza Sanam
00:37Luang nel cuore storico della capitale sfondando un cordone di polizia che intendeva contenere
00:42i manifestanti nella diacente università Tamasat, tradizionale culla del dissenso. Come in una
00:48simile manifestazione andata in scena ad agosto, tra la folla erano prevalenti i giovani ma rispetto
00:53ad un mese fa era più massiccio il contingente di camicie rosse fedeli all'ex premier Thaksin
00:58Shinawatra. La protesta, proseguita poi anche in queste ore, ha visto l'esposizione vicino
01:02al Palazzo Reale di una targa con scritto La Thailandia appartiene al popolo. Una sfida
01:07aperta insomma lanciata dal nuovo movimento alla finora inattaccabile monarchia tailandese.
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