00:01Le loro bandiere con il meandros, ovvero la greca, che somiglia tanto ad una svastica,
00:06avevano gettato un'ombra nera sulla Grecia e su tutta l'Europa. Ma l'ultimo storico
00:10verdetto della Corte d'Appello di Atene ha sancito che Nikos Mialioliakos e gli altri
00:15leader di Alba Dorata, il movimento filonazista e ellenico, non sono altro che i vertici di
00:20un'organizzazione criminale. Responsabile dell'assassinio del rapper ed attivista di
00:24sinistra, 34enne Pavlos Fissas, avvenuto nel 2013, oltre che di violenze e danni di immigrati.
00:31Migliaia di persone, convocate da partiti e movimenti di sinistra, nonché da numerosi
00:35gruppi antifascisti, hanno assediato dalle prime ore di mercoledì il Tribunale della Capitale
00:40con lo slogan «Non sono innocenti, nazisti in carcere», dopo settimane di mobilitazione
00:45alla quale si era unita persino la fondazione Onassis. Mialiolakos, uno dei 68 esponenti
00:50del partito a processo, si era assunto la responsabilità politica dell'omicidio Fissas,
00:55avvenuto nel corso di una rissa a termine della quale il musicista era stato inseguito ed
00:59ucciso con una coltellata al cuore da un militante di Alba Dorata, negando però sempre un coinvolgimento
01:04diretto. Soddisfazione per il verdetto è stata espressa anche da Kriakos Mitsotakis in diretta
01:09tv. La democrazia ha vinto, ha scandito il premier greco.
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