00:00La storia è straordinaria nella semplicità del sentimento di solidarietà umana che rivela.
00:07Nel 1942 Mario Gorreri è un militare di leva fidentino richiamato nel corpo degli autieri.
00:14Ha da poco compiuto 30 anni quando viene mandato sul fronte russo.
00:18Scamperà alla morte durante il servizio sul fronte orientale
00:22perché verrà rimpatriato appena prima della terribile offensiva dell'armata rossa.
00:27Lui fa la conoscenza dei Prokhorov, la famiglia russa che gli darà asilo e aiuto in circostanze critiche per il
00:35militare.
00:36La riconoscenza per i Prokhorov è tanta che Gorreri lascerà al capofamiglia la propria gavetta d'alluminio,
00:43l'oggetto più personale del suo corredo militare.
00:47Reca incisi il nome e cognome del proprietario, la sua data di nascita, la città di provenienza, una sorta di
00:54carta d'identità.
00:55Ed ora quella gavetta è tornata a Fidenza, consegnata ad un nipote di Gorreri.
01:01È una giornata molto commovente, mi sento onorato a nome di tutti i miei cugini
01:07nel ricevere questo cimeglio che ha un significato storico
01:13e ha un significato per noi come caro ricordo familiare.
01:19È la chiusura di un cerchio, è la dimostrazione che noi militari indivise in servizio attualmente
01:25siamo legati ai valori di orgoglio e di sacrificio di quelli che ci hanno preceduto.
01:30È anche un'occasione per valutare anche l'attualità di quel messaggio
01:34che da personale diventa collettivo e globale.
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