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NovitàTrascrizione
00:00:12Buonasera gentili amiche e amici ben ritrovati per una serata speciale che dedichiamo interamente
00:00:18al ciclismo perché come probabilmente saprete siamo nell'imminenza di un grande evento che
00:00:22arriva a Parma, l'età Parma by Tour de France ovvero la Gran Fondo, la gara amatoriale se così
00:00:27possiamo spiegarlo in parole semplici, ufficiale del Tour de France, una grande festa per due giorni
00:00:33lungo weekend tutto il sabato e tutta la domenica, grandissimi eventi al Parco Ducale, un percorso
00:00:39stupendo ma è di questo che andremo appunto a trattare questa sera e non solo e do il benvenuto
00:00:44innanzitutto a Sofia Demez che è con noi, buonasera Sofia benvenuta. Buonasera Alberto, grazie.
00:00:50Sofia a te il compito di presentare gli ospiti di questa sera? Certo, allora è con noi questa
00:00:56Buonasera da San Secondo il vincitore di due tappe del Tour de France, il grande Ercole
00:01:01Guadazzini. Buonasera a tutti. Buonasera Ercole. Il nostro secondo ospite che non ha vinto tappe
00:01:07al Tour de France ma ha partecipato a ben quattro edizioni della Grand Boucle, Adriano Malori.
00:01:13Buonasera a tutti. Buonasera Adriano. E con loro un gran fondista parmigiano che sta avendo
00:01:19ottimi risultati in questo tipo di gare, Marco Rinaldi. Buonasera a tutti.
00:01:25Tra l'altro l'abbiamo detto prima della transizione, è un po' il solista di Max Verstappen,
00:01:29mi hanno detto che... gliel'ha detto... gliel'ha detto più di una volta. Ma vai forte in bici come
00:01:33lui va forte sulla Formula 1.
00:01:36Dopo ci parlerai anche un po' della tua attività perché tu tra l'altro parteciperai domenica alla Gran Fondo
00:01:42e con ambizioni anche di fare bene, poi dopo ci dirai tu come e quando. Io dirai di gettarci subito
00:01:50nel clima
00:01:50del Gran Fondo. Guardando proprio quella che è l'altimetria dell'evento perché partiamo un po' da qui.
00:01:57Altimetria in perfetto stile Tour de France, già per gli appassionati insomma un sussulto lo provoca.
00:02:03143 chilometri, 2800 metri di dislivello, si parte come detto e si arriva al Parco Ducale.
00:02:11Tutte quelle salitelle, salitelle per modo di dire per qualcuno sono salite vere e proprie.
00:02:16Tra Rivalta, Lesignano, il Passo del Crocione, Urzano, poi vedete il picco più alto,
00:02:22prima categoria la salita che arriva a Schia, dall'Agrimone, da Capriglio e Pratolungo per intenderci,
00:02:26non da Musiara, si scende da Musiara, si scende fino a Pastorello e da lì si attacca la salita
00:02:32che porta a Cozzano, una delle salite che portano a Cozzano il famoso Tirabusone.
00:02:37Dopo il Tirabusone non è finita perché c'è ancora lo strappo di Mattaletto e poi qualcosina
00:02:41anche nei boschi di Carrega per proporre proprio tutto quello che c'è in provincia di Parma
00:02:46ai nostri appassionati. C'è anche il percorso più breve da 74 chilometri, un po' più alla portata
00:02:52di tutti, ma bisogna comunque essere allenati. Di fatto non ci sono le salite di Schia e
00:02:57del Tirabusone. Una delle partecipanti, lo svegliamo, non è un segreto, è la nostra
00:03:01Sofia, perché tu Sofia sei una cicloamatrice, non so se si dice così, tesserata per il
00:03:07CUS, beh, hai optato, opterai per il percorso medio, è un po' più...
00:03:11Sì, sì, sì, insomma è un bel percorso e si può fare benissimo anche quello medio,
00:03:17insomma, per me. Io ho iniziato da poco ad andare in bici, quindi insomma non voglio esagerare
00:03:23e vedremo come sarà. Infatti, anche perché insomma saranno, adesso non abbiamo ancora
00:03:27il dato definitivo degli iscritti, ma sono abbondantemente sopra i 2000. Ercole Gualazzini,
00:03:33tu che sei stato professionista per 13 anni, le conosci bene queste strade, sei di San
00:03:38Secondo, ma dalla bassa penso che quando facevi il lungo ti spingevi fino all'alta Valparma.
00:03:42Sì, però io li facevo specialmente quando abitavo a Parma, perché io ho abitato a Parma
00:03:49e quindi ci trovavamo con gli altri amici, perché fra l'altro non ci sono più, Vittorio,
00:03:56Luciano ed Emilio, e questi percorsi li facevamo sempre, li facevamo sempre insieme, anche se per
00:04:03me erano un po' duri, perché insomma, come tutti sanno, io peccavo un po' sulle salite, mi davano
00:04:10un po' fastidio, però bisognava farle per poter andare in condizioni, per poter cercare di ottenere
00:04:18dei buoni risultati, insomma, ne ho fatte parecchie volte.
00:04:21È stato un grande velocista, poi ne parliamo poi bene nel dettaglio.
00:04:24Guardiamo anche la planimetria generale, cioè la cartina, diciamo, di quello che è tutto
00:04:28l'evento, anche qui in perfetto stile Tour de France, dopo andiamo ad Adriano.
00:04:34Marco Rinaldi, un tuo giudizio sul percorso 143 km, 2800 m di dislivello, insomma, abbastanza
00:04:41tosto mi sembra.
00:04:42Sì, è molto tosto, più che altro perché sono salite difficili, dove i cambi di pendenza
00:04:50sono continui, quindi non è una salita pedalabile dove riesci a imporre un ritmo e farla tutta
00:04:55costante, ma essendoci questi cambi di pendenza sei costantemente a spingere e a rilanciare,
00:05:02e quindi questa gara è resa molto dura anche per questo motivo.
00:05:07Dovremmo avere anche il video in tridimensionale, diciamo, fornito dall'organizzazione del percorso,
00:05:15quali sono, raccontaci un po' le tue ambizioni, raccontaci un po' i tuoi risultati dell'ultimo
00:05:19periodo perché, insomma, sono importanti.
00:05:21Allora, sì, partendo dai risultati ho iniziato con l'Aigueglia, che è stata la prima gran
00:05:27fondo di stagione, dove ho concluso con un deludente quindicesimo posto.
00:05:32Che comunque è tanta roba in una gran fondo, voglio dire.
00:05:34Però ambisco sempre, diciamo, ad arrivare nei dieci e il weekend dopo mi sono subito
00:05:39rifatto alle strade bianche, che è una gran fondo importante, dove c'erano più di 6.000
00:05:44partecipanti, è dura, è prestigiosa e ho fatto un ottavo posto, sono stato nel gruppo
00:05:49dei primi fino alla fine, ma il Santa Caterina, il muro finale che porta in Piazza del Campo,
00:05:55poi ha presentato il conto e ero completamente finito, però comunque un ottavo posto non è
00:06:01da buttare via, ma l'anno prossimo cercheremo di far meglio. Poi sono andato sempre in progressione,
00:06:07diciamo, fino a raggiungere per la gara successiva, che adesso non mi ricordo qual è quello che ho fatto,
00:06:13ho fatto un settimo posto, poi un quinto posto alla Colnago. Sono andato in Croazia la settimana
00:06:21scorsa a fare la qualifica per i mondiali che ci saranno in Danimarca a settembre, mi sono
00:06:26qualificato arrivando settimo sempre e niente, adesso si guarda all'etap e poi alla seconda
00:06:34parte di stagione. E allora, all'etap, che dovremmo avere il video proprio in tre dimensioni
00:06:38del percorso, eccolo qua, molto bello anche questo, devo dire, molto affascinante, sempre
00:06:43Climatour de France declinato nel Parmense, emozionante perché è appassionato. Non dico cosa ci prometti,
00:06:51ma cosa ti aspetti? Tanto parliamo di sport amatoriale, tu fai altro nella vita, insomma
00:06:55è una passione questa, quindi con leggerezza, che obiettivo ti sei prefissato? Esatto, hai
00:07:00detto bene, una passione deve rimanere tale perché altrimenti dopo non va bene. Il mio
00:07:07obiettivo è arrivare nei cinque, è fare una top five puntando a un podio, questo è l'obiettivo
00:07:12che ho in questa gara ma come anche in altre gare. Non è una gara che mi si addice particolarmente
00:07:19perché essendo abbastanza pesante, qui ci sono salite lunghe dove il peso è molto
00:07:24importante, però le conosco bene, soprattutto conosco bene le discese, che conosceva le
00:07:28discese in questa gara è molto importante e conoscendo le discese sicuro si può guadagnare
00:07:35qualcosa se si perdono quei secondini in salita e niente, si vedrà poi come andrà, ci sono
00:07:40tante varianti nel corso della gara che possono influire nel risultato e si vedrà un po',
00:07:45però si l'obiettivo è star nei cinque. Beh direi buoni risultati, tu da appunto praticante
00:07:50in una gran fondo entrai nei quindici veramente tanta roba, veramente tanto direi, cioè il
00:07:55livello è molto alto, molto molto direi, vuol dire che hai un bravo preparatore, molto
00:08:00bravo, sono molto contento, ma segui scopolosamente quello che ti dà da fare, alla lettera che è
00:08:07molto dirigente, Adriano che corridore è? Un corridore molto forte sui percorsi pedalati, ha detto
00:08:14tutto Marco, per lui non è esattamente il percorso ideale perché sono pendenze molto
00:08:19opinionative, quindi comunque contro uno scalatore di mai 60 kg può perdere un po', però appunto
00:08:25nei tratti pedalati può recuperare, discesa, quindi poi sarà una gara strana perché è un percorso
00:08:32molto duro che magari quindi bisognerà attendere, non seguire i mica normali che scalteranno in
00:08:39ora o che attaccheranno già Cazzola, aspettare perché sono una gara all'oramento
00:08:44è lunga, dopo Cazzola c'è un bello, Rivalta Cazzola ha belli strappi, non so se li conosci,
00:08:49se non li conosci, sì ho fatto una volta un giro lì, ti toccano domenica quelli, attenzione
00:08:55perché quelli se uno parte troppo forte, allora vediamo anche per completare il quadro
00:09:00dell'evento, visto che non c'è solo la Gran Fondo, c'è veramente tanta tanta roba
00:09:05al Parco Ducale, abbiamo la planimetria del percorso Food Valley Bike il sabato, domani
00:09:1260 km, nella bassa, ecco qui, la ciclabile, quasi tutta la ciclabile Food Valley Bike ormai
00:09:18veramente molto molto popolare, molto molto apprezzata, c'è anche una cicloturistica più
00:09:23breve, Family and Kids, bambini e famiglie, comunque 25 km, insomma che da fare anche quella
00:09:30si va e si viene da sorbolo sempre credo sulla Food Valley Bike, ma per tutti, per chi ormai
00:09:35come me, non pedala, c'è là un villaggio bellissimo al Parco Ducale, hanno fatto anche
00:09:42proprio un rendering, ecco qua, vedete, adesso non scendiamo proprio nel dettaglio, ma per
00:09:46darvi l'idea di quanta roba c'è al Parco Ducale, due giorni di festa per tutta la giornata
00:09:51di domani, per tutta la giornata di domenica c'è anche il DJ set sottosera, c'è il cibo,
00:09:56c'è il museo del Tour de France, c'è una mostra dedicata ai ciclisti di Parma, ci sono
00:10:00conveni, conferenze, quant'altro, abbiamo anche proprio tutta la grafica con gli eventi,
00:10:08adesso ovviamente proprio brevemente, solo per citarne alcuni, ad esempio domani alle
00:10:1318.30 la presentazione del libro di Beppe Conti sul Tour de France, la mostra appunto
00:10:18Tour de France al teatro, al Parco, il 28 c'è naturalmente la partenza alle 8.45, ma ci sono
00:10:26anche eventi per i bambini e la biblioteca di Alice, c'è il pasta party e poi c'è il
00:10:31DJ set con la DJ René La Bulgara, che insomma è un po' dei periodi in cui io e Adriano
00:10:36eravamo
00:10:37più giovani, che è ancora giovane per carità, alle 19 di domenica, ma siamo ancora assolutamente
00:10:45giovanissimi, lanciamo il contributo del sopralluogo di un ciclista che conosciamo, che ha provato
00:10:52per noi il percorso della Gran Fondo, vediamo.
00:11:34Qui siamo a Basilica Nova, dove transiterà l'etap, fino a qua tutta penura, fino al
00:11:41bivio di Bannone, da lì si svolterà la cazzola, inizierà un tratto molto su giù, cazzola,
00:11:47la Rivalta, la salita di Savirano, discesa fino a Mulazzano, poi la prima vera spettata
00:11:53giornata, il Passo del Crocione, 5 km con degli strappi al 10, spianate, completamente incostante,
00:12:00poi picchiata sulla Val Termina, Lupazzano, un altro strappi di un chilometro circa a potenza
00:12:06media attorno al 10 e poi tutto mangiavevi fino all'agrimone.
00:12:29Grazie a tutti.
00:12:49Questo qua è uno dei tratti più insidiosi della gara, perché si è affrontato il Passo
00:12:54del Crocione, ora affrontiamo i saliscendi che precedono la salita di Schia, si costeggia
00:13:01il Monte Fuso, non c'è metro di pianura, salite, discese, curve, bisogna stare attento
00:13:08a una falsa penna della mano, perché la parte più dura del tracciato deve ancora arrivare.
00:13:27Grazie a tutti.
00:13:57Grazie a tutti.
00:14:17Grazie a tutti.
00:14:27Grazie a tutti.
00:14:28Grazie a tutti.
00:14:38Grazie a tutti.
00:15:05Grazie a tutti.
00:15:07Sicuramente un paio di chilometri alla cima della salita di schia, l'ultimo strappetto arriverà dopo la spianata di 500
00:15:15metri di pendeleggiare.
00:15:23Una salita lunga, non lunghissima, che va gestita. Bisogna affrontare full gas, i tratti ripidi che si impegnano con grandi
00:15:35pendenze e sfruttare i pezzi in discesa per ripiatare, sempre con un occhio di riguardo al tirabusson che ci aspetta
00:15:44tra poco.
00:16:02Grazie a tutti.
00:16:34Questa è la pendeleggiare, l'ultimo zampellotto di un chilometro e mezzo con belle pendenze prima di arrivare sulla cima
00:16:41della salita.
00:16:43E poi inizia una discesa non tecnica, veloce, con curve ampie. L'unica piccola di scelta, se vogliamo, è l
00:16:51'asfalto un po' sconnesso.
00:16:53Da lì si va impicchiata a Pastorello, dove senza respiro si attacca immediatamente la salita all'ultimo importante giornata, che
00:17:02è i cavatappi.
00:17:24Buona gara, non avevo tempo. Però io adesso, a metà della discesa da schia, a Tizano, mi faccio mai caffè.
00:17:32Grazie.
00:17:36Grazie.
00:17:37Grazie.
00:17:46Grazie.
00:17:54Grazie.
00:18:06Grazie.
00:18:21Grazie.
00:18:22Grazie.
00:18:24La salita molto dura nella parte iniziale, con questi tornanti stretti che sarà necessario affrontare all'esterno, è l'ultima
00:18:33grande asperità di giornata.
00:18:36Da qua manca ancora un bel po' alla cima. Infatti, ci sarà una breve spianata a Cozzano e poi il
00:18:47tratto finale, anche quello molto ripido, che porta alla pineta di Cozzano.
00:18:55Poi picchiata verso l'angherano, mattaletto come l'ultima asperità e il breve zampellotto dei boschi e poi i dritti
00:19:04a tutta fino a Parma.
00:19:25Grazie.
00:19:25Un applauso virtuale ad Adriano, se ci fosse il pubblico. Tra l'altro, ti abbiamo invitato anche in studio per
00:19:30dimostrare a tutti che sei sopravvissuto. Te la sei cavata bene, dai.
00:19:34Voglio ringraziare il cameraman.
00:19:37Ah, Luca Carpigiani, è vero, ha ripreso il montaggio.
00:19:39Che mi ha aiutato sul tirabussondi di dire, rallenta, rallenta, rallenta, quindi mi ha fatto fare un bel minuto e
00:19:47mezzo di pressa, quindi lo ringrazio per...
00:19:49Sì, se no l'avresti scavallata volando.
00:19:55Perché non fumo, sennò ho la segretta in bocca, guarda.
00:19:58E il tirabussondi te lo ricordavi, Ercole?
00:20:00Sì, sì, me lo ricordo.
00:20:01Era una salita molto buona.
00:20:03Cercavo di scriverlo un po', però qualche volta me lo dovevo assorbire perché me lo facevano fare.
00:20:09eravamo insieme, quindi...
00:20:10Sei che anche io l'ho fatto una volta e basta la mia carriera, perché lo odiavo.
00:20:14No, perché è durissimo, anche perché secondo me per un ragazzo specialmente a livello giovanile serve a poco,
00:20:21perché lì, a parte che ai miei tempi il massimo rapporto era un 26, 42, quindi 26-42 è abbastanza
00:20:30duro.
00:20:31Non è come adesso che io, ad esempio, vado ancora in bicicletta, però monto il 31, eh.
00:20:36Eh.
00:20:36Beh, gli anni sono aumentati, quindi bisogna aumentare anche i denti nei rapporti.
00:20:41Eh sì.
00:20:41Sentiamo invece un gran fondista sulla cresta dell'onda, con che rapporto lo farai tu, il tirabusson?
00:20:46Io ho il 54-40, 11-34.
00:20:50Ah, quindi...
00:20:5212 velocità, 40-34, diciamo che ha un buon rapporto anche per la salita, riesce ad andare su intorno alle
00:20:5890 pedalate.
00:20:59Ti è venuto qualche... ti sei spaventato un po' vederlo così?
00:21:03No, ma l'ha fatto beneficio delle riprese, eh.
00:21:05No, no, no. Purtroppo e per fortuna l'ho fatto molte volte.
00:21:09Ah, ecco.
00:21:10Perché tu dove abiti?
00:21:12Casatico.
00:21:12Eh, quindi insomma lo conosci, lo conosci bene.
00:21:14Esatto, sono in zona.
00:21:15Eh sì, lì corri veramente in casa.
00:21:17Non so se tu, Sofia, l'hai mai fatto il tirabusson?
00:21:19No, ancora no.
00:21:20Mi manca.
00:21:22Dopo la Gran Fondo, perché tu farai il percorso medio, magari faccelo un giro quando migliorerà il tempo, le strade
00:21:28saranno tutte asciutte, non ci sarà la neve ancora a bordo strada degli ultimi giorni.
00:21:33Ti sei concesso con un caffettino.
00:21:35Tanto quello lì, secondo me, anche quando correvi non te lo negavi, o no?
00:21:39No, il caffettino, la pausa caffè per me era sacra, la pausa brioche caffè era sacra.
00:21:45Tu ti portavi nelle trasferte da professionista la macchinetta del caffè nella valigia, eri famoso per questo anche?
00:21:51Sì, tra l'altro quando ero specialmente in Movistar, che insomma la Spagna non è famosa per il caffè buono,
00:21:57i primi tempi quando sono andato in Argentina con la macchina di caffè mi davano del deficiente,
00:22:02ma no, ma dove ho fatto la macchina di caffè nella valigia?
00:22:05Poi dopo quando hanno imparato, la mia stanza, si chiedevano tutti dove era la mia stanza perché era la stanza
00:22:11caffè,
00:22:11quindi per esempio c'era un circolo peggio che l'autogrile a 15 agosto.
00:22:15Anche per voi il caffè secondo me era un...
00:22:17Assolutamente niente, noi facevamo la prima fermata dopo 10 chilometri che era a Collecchio.
00:22:23A Collecchio c'era una salumeria dei fratelli Erabuini che ci preparava i panini e anche lui dopo sapeva,
00:22:33in base al numero di panini che volevamo, quante chilometri facevamo.
00:22:38Perché era l'aneddoto che ho già raccontato, non mi ricordo chi sempre del vostro gruppo,
00:22:44era che Vittorio Dorni decideva un po' lui il percorso e voi sapevate quanti chilometri avreste fatto in base ai
00:22:50panini che lui avrebbe fatto preparare.
00:22:52Ma lo sapeva ormai anche il salumiere perché se prendevi un panino magari facevi la Val di Ceno o qualcosa
00:22:58di...
00:22:59Se invece ne cominciavano ad essere 3 o 4 allora dovevi andare su a Borgo Valditaro, Bedogna,
00:23:05fare impellizione, insomma andare a arrivare quasi ai 200 insomma.
00:23:09Fantastico Fabio, bellissimi.
00:23:10Ma altrimenti a quei tempi bisognava mangiare anche quando si era in corsa.
00:23:16E non c'erano mica le barrette, tutte quelle cose che ci sono oggi.
00:23:18No, ma non esistevano.
00:23:20A noi ci davano praticamente, nel finale, avevamo quegli zuccheri in quadretti e mangiavamo lo zucchero così.
00:23:29No, non esistevano quelle barrette.
00:23:31Che oggi non ridisce un preparatore a sentire una cosa del genere?
00:23:34Eh, nì.
00:23:36Dipende quando lo prendi perché quella può essere un'arma a doppio taglio, no?
00:23:39In sostanza, negli anni, fino a quando ero in auge, io diciamo sarebbe stata una bestemmia.
00:23:47Sì.
00:23:47In realtà adesso si è visto che siamo tornati di più verso lo zucchero puro con anche,
00:23:52non è un segreto che si fa uso di aribo per dire di caramelli di questo tipo perché è allo
00:24:00strago dello zucchero puro, insomma.
00:24:01Dipende proprio quando lo prendi.
00:24:03Esatto.
00:24:04Assolutamente.
00:24:04Tra l'altro, corsi ricorsi storici, Ercole ha un nipote, Pietro, giusto che corre in bicicletta?
00:24:09Sì, sì, ma lo sta guidando lui, credo.
00:24:13E l'Agnan Nizzoli che era la squadra di Mallori da Juniors, lui è Juniors e lui è il preparatore.
00:24:17Quindi insomma cadiamo sempre lì.
00:24:19Esatto.
00:24:20Sì, sì, sì.
00:24:21Allora, torniamo proprio a parlare dell'evento in sé, di questo grande evento, l'Etap Parma by Tour de France,
00:24:27perché naturalmente ha necessitato di una grande preparazione.
00:24:30ASO, la società che organizza il Tour de France, l'ha data così in concessione, se possiamo dirlo,
00:24:36extra giro, che è una società con sede a Parma, diretta da Marco Pavarini.
00:24:41Allora noi qualche giorno fa in Comune, meno di una decina di giorni fa, l'abbiamo intervistato proprio per poi
00:24:47farvelo ascoltare nel corso di questo nostro speciale.
00:24:49Allora sentiamo l'intervista a quello che di fatto è l'organizzatore della Gran Fondo, Marco Pavarini.
00:24:59Marco Pavarini, ormai ci siamo, il lavoro di tanti mesi, immaginiamo, insomma, sta arrivando al compimento finale.
00:25:06Sì, sono 4-5 mesi che lavoriamo su questo progetto, noi siamo molto contenti perché a 10 giorni della manifestazione
00:25:13abbiamo già raggiunto un risultato straordinario dal mio punto di vista.
00:25:17Abbiamo posizionato Parma e la Food Valley nel mondo del cicloturismo, dialogando a milioni di persone.
00:25:23Abbiamo avuto conversazioni con tutti i paesi del mondo,
00:25:26e stanno persone che hanno ragionato su venire a Parma.
00:25:29Quest'anno ne portiamo a Parma qualche migliaio, forse solo qualche migliaio.
00:25:33Secondo noi è un grande risultato, però moltissimi milioni invece hanno scoperto che Parma,
00:25:39il territorio, la Food Valley e biciclette, cicloturismo sono un unico concetto.
00:25:44E questo ci dà il senso del perché aver fatto questa manifestazione,
00:25:49di aver costruito una collaborazione con tutto il territorio per fare un evento mondiale
00:25:54che si richiama al Tour de France.
00:25:56Noi siamo contenti, mancano 10 giorni, sono gli ultimi 10 giorni per chiudere un po' il cerchio,
00:26:01per raccogliere le ultime cose, per definire il programma, un programma ricco di sabato 27,
00:26:06domenica 28 che vedrà il Parco Ducare al centro della scena,
00:26:10ma vedrà anche il resto delle province, il castello di Montechiarugo,
00:26:15le case difficili del Parmigiano Rezzano, la parte della bassa verso Sorbono Mezzani.
00:26:19Insomma, sono tutti aperti, protagonisti e accoglienti le persone che arriveranno.
00:26:26C'è un aspetto importante di questa manifestazione che non è solo ciclismo,
00:26:30è cultura perché portiamo da fuori persone a scoprire la cultura parmigiana
00:26:37e lasciamo ai parmigiani, al territorio, un elemento secondo noi importante.
00:26:41Facciamo due convegni dove vengono a portare qui a raccontare le loro esperienze dei manager,
00:26:46degli amministratori e delle persone che da tutto il mondo ci andranno a raccontare
00:26:52come il ciclismo e il cicloturismo è diventato un volano, da tanti aspetti,
00:26:57sia delle aziende, sia del turismo, sia delle amministrazioni,
00:27:01per cui è qualcosa che vogliamo lasciare alla città,
00:27:04qualcosa che vogliamo lasciare a tutti quanti che verranno ad ascoltare questi incontri
00:27:07perché dagli altri si prende spunto, si coppia, c'è contaminazione di idee
00:27:13e forse si creano nuove opportunità.
00:27:16C'è anche una parte culturale significativa di questa manifestazione
00:27:19che non è solo sport, è anche una festa per le famiglie.
00:27:23Una parte di questo evento, il sabato, ma è tutte le attività del Parco Lucale
00:27:27dedicate a tutte le famiglie, a chi vuole venire con le bike,
00:27:30a chi vuole venire con i bambini a fare le attività, a fare educazione stradale
00:27:34grazie alla collaborazione con la FIAB, con la Croce Rossa, con la Polizia Statale.
00:27:39Per cui io penso che sia un evento che tutto questo territorio può partecipare
00:27:46e ne potrà apprezzare gli aspetti sotto varie forme.
00:27:50C'è un popolo di parmigiani che pedala, che si sono iscritti in centinaia,
00:27:54che si stanno allenando sul percorso, che si stanno sfidando, come dicono qua, con molta arlia.
00:27:59C'è anche una sfida ciclistica importante e significativa che si compierà,
00:28:04che sarà una bella sfida con un percorso impegnativo
00:28:07e per questo ancora più selettivo e divertente.
00:28:10Insomma, è un evento che sta per arrivare, un grande evento per Parma.
00:28:13Noi siamo orgogliosi di aver lavorato per portarlo qui
00:28:18grazie a tutti gli attori, le amministrazioni, i tecnici
00:28:21che si stanno dando da fare insieme a noi
00:28:23perché questo 27-28 aprile possa veramente essere una grande festa.
00:28:27Il percorso impegnativo, mi permetto di dire, è bellissimo.
00:28:30Con che criterio l'avete disegnato?
00:28:32Vabbè, volevamo un percorso che attraversasse più vallate
00:28:37ma che fosse selettivo, che facesse capire che siamo a Parma,
00:28:41siamo nella Food Valley, ma la Food Valley anche per il ciclismo è una bella sfida
00:28:44che non è solo pianura e collina
00:28:48ma abbiamo dei percorsi e delle salite che possono diventare iconiche
00:28:54come lo sono in altri territori.
00:28:56Abbiamo valorizzato quella che noi chiamiamo il cavatappi
00:28:59che è qui verso Cozzano Pineta
00:29:01perché può diventare qualcosa che è già stato visto nel ciclismo mondiale
00:29:05perché è già passato qui diverse gare, diverse manifestazioni
00:29:08e questo lo porterà ancora nel mondo del cicloturismo.
00:29:12Ci sono delle altre salite che pochi conoscono
00:29:15ma veramente belle come quella di Orzano che arriva al passo del crocione.
00:29:18Insomma, dei percorsi non conosciuti che abbiamo già cominciato a far conoscere
00:29:23e saranno molto più noti dopo il 27 e il 28.
00:29:27Andando al discorso che faceva prima,
00:29:28la sensazione che a livello di cicloturismo
00:29:31la provincia di Parma abbia ancora tanto potenziale?
00:29:34Il cicloturismo è un movimento che sta crescendo a livello mondiale
00:29:37in modo incredibilmente importante direi.
00:29:41I numeri che abbiamo in Italia parlano di più di 70 milioni di presenze ogni anno
00:29:46di cicloturisti, poi ci sono i ciclisti attivi e i turisti ciclisti
00:29:50per cui è una potenzialità da raccogliere.
00:29:53Oggi Parma ha un territorio molto bello, molto vasto
00:29:57ma come dicevamo non conosciutissimo
00:29:59per cui queste iniziative servono per rilanciare
00:30:01per far capire a tutti quanti che c'è della potenzialità
00:30:06per innescare anche dei volani economici o dei servizi
00:30:10che oggi sono magari solo parzialmente sviluppati
00:30:13ma che qui hanno un connubio naturale
00:30:16cioè il cicloturismo oggi vive di ciclismo e di enogastronomia
00:30:21insomma qui è qualche cosa che è nelle nostre corde a prescindere
00:30:25per cui far raccontare il cicloturismo nella Food Valley
00:30:29ha una potenzialità veramente forte.
00:30:37Questo era Marco Pavarini dunque di Extra Giro
00:30:40l'organizzatore della Gran Fondo
00:30:41ha parlato delle ricadute appunto di questo grande evento
00:30:44sul turismo in Emilia-Romagna
00:30:46tema che affrontiamo con chi davvero si intende di questo
00:30:51e di ciclismo, presidente dell'APT Emilia-Romagna
00:30:55magari qualcuno lo conosce soprattutto in altre vesti
00:30:57nel mondo del ciclismo, do il benvenuto
00:30:59Buonasera Davide Cassani
00:31:01Buonasera
00:31:02Allora Davide ci diamo del tu come si fa nel ciclismo
00:31:06è veramente un grande evento quello che è alle porte qui a Parma
00:31:10è incredibile la partenza del Tour de France quello tra virgolette anzi senza virgolette quello vero a fine giugno
00:31:17ma grandissimo anche questo evento che riguarda tutta la nostra provincia
00:31:21Sì un evento molto importante è un assaggio di Tour de France
00:31:25come tu hai detto per la prima volta nella storia il Tour de France partirà dall'Italia il 29 giugno
00:31:32da Firenze per arrivare a Rimini il giorno dopo
00:31:35tappa interamente Emiliano Romagnola da Cesenatico a Bologna e poi la terza tappa a Piacenza a Torino
00:31:43e domenica prossima ci sarà appunto quest'anteprima
00:31:47questo prologo
00:31:49questo assaggio con l'età
00:32:13C'è tanto margine di crescita per il turismo legato alla bicicletta in Emilia
00:32:17in Romagna siete
00:32:18tu sei di Sollarolo
00:32:19siete già avanti anche con i bike hotel
00:32:22insomma in Emilia si può costruire tanto
00:32:25Sì perché abbiamo
00:32:27un territorio meraviglioso
00:32:30la pianura da una parte
00:32:31le colline dall'altra
00:32:34tra l'altro
00:32:34la via Emilia che divide
00:32:36la pianura dalle montagne
00:32:38dalle colline e devo dire che
00:32:40il nostro entroterra è davvero meraviglioso
00:32:43e non c'è mezzo migliore per andarlo a scoprire
00:32:45la bicicletta
00:32:46ci sono diverse ciclabili
00:32:48abbiamo in Emilia Romagna 9.000 km di strade
00:32:51a bassissimo traffico
00:32:53vuol dire che si può fare del cicloturismo
00:32:57senza correre rischi
00:32:58ma soprattutto nell'apprezzare tutto quello che c'è di bello e di buono da vedere
00:33:03Ecco Davide in studio abbiamo due che di Tour de France se ne intendono
00:33:06Ercole Gualazzini e Adriano Malori
00:33:09ma anche tu insomma il Tour lo conosci bene
00:33:12l'hai anche commentato tanto da fine anni 90 in poi
00:33:15poi torneremo anche sul tema del commento televisivo
00:33:19ti chiedo cosa dobbiamo aspettarci dalla grande partenza
00:33:23cosa sarà? Prova a raccontarlo a chi non l'ha mai vissuta
00:33:25una grande partenza del Tour de France
00:33:27Ma sai il Tour è l'evento sportivo
00:33:31uno degli eventi sportivi più importanti al mondo
00:33:33per importanza è battuto solamente dalle Olimpiadi
00:33:38e dalla Coppa del mondo di calcio
00:33:39lo vedono 2 miliardi di persone
00:33:41sono 4.000 le persone che gravitano attorno a quel gruppo di 180 corridori
00:33:48e c'è una pressione
00:33:51c'è un convolgimento totale
00:33:53ecco io penso che per l'Italia
00:33:55per il ciclismo sia uno spot straordinario
00:33:58perché a fine giugno e ad inizio luglio
00:34:01in Italia si parlerà ancora di più di ciclismo
00:34:03tra l'altro noi abbiamo cercato di portare il Tour de France in Italia
00:34:07perché vogliamo far vedere le bellezze del nostro territorio
00:34:13e non c'è sport migliore come il ciclismo
00:34:15per mostrare le immagini di tutto quello che da noi c'è da vedere
00:34:20e anche eventualmente da testare
00:34:24noi sai Food Valley, Motor Valley, Wellness Valley
00:34:30penso che davvero il Tour sia un veicolo
00:34:34che ci può permettere di farci vedere ancora di più in giro per il mondo
00:34:39una tappa sarà dedicata a Marco Pantani
00:34:41è qualcosa che non può che emozionarci veramente
00:34:44ma sai Marco ha vinto il Tour nel 1998
00:34:48tra l'altro quell'anno vinse Giro e Tour
00:34:51quello che cercherà di fare Tadej Pogacar quest'anno
00:34:53e penso che potrebbe davvero riuscire dopo tanti anni
00:34:58a compiere questo straordinario bis
00:35:01cioè vincere il Giro d'Italia e Tour de France
00:35:05partendo da Cesenatico è d'obbligo e doveroso
00:35:09tutti quanti noi dobbiamo a Marco Pantani
00:35:13questa presenza in una tappa del Tour
00:35:17che parte e arriva in Emilia Romagna
00:35:19Sarebbe davvero una coincidenza curiosa
00:35:22anche perché Pogacar appunto è nato nel 1998
00:35:24c'è per te una domanda, una considerazione da parte di Sofia?
00:35:29Sì buonasera Davide
00:35:31no io volevo chiedere
00:35:32abbiamo letto che tornerai a commentare il ciclismo per la Rai
00:35:36e per noi è un piacere
00:35:37e voglio sapere per te che emozione era insomma
00:35:41ma sai io ho commentato in Rai per 18 anni
00:35:46poi sono uscito nel 2000
00:35:50alla fine del 2013
00:35:51perché sono stato nominato commissario tecnico
00:35:55e a distanza di 11 anni torno a fare la telecronaca
00:35:58è tornare indietro
00:36:00è un piacevole ritorno in un posto dove mi sono trovato davvero bene
00:36:08cioè raccontare il ciclismo, quello che si prova
00:36:11quello che la gente vede
00:36:15e quindi da parte mia è un piacere tornare a fare le telecroniche
00:36:21sia al Giro d'Italia che al Giro di Francia
00:36:23e quindi dopo 11 anni è un po' un ritorno al passato
00:36:26non avevamo bisogno di motivi in più per guardare queste grandi corse in tv
00:36:31ma questo sicuramente lo è
00:36:32ci fa davvero piacere
00:36:34è un piccolo salto nel passato
00:36:36ma di un periodo davvero bellissimo
00:36:39e davvero ci fa molto
00:36:41questa notizia ci ha fatto davvero davvero molto piacere
00:36:43non è assolutamente piageria
00:36:45Davide Cassani grazie mille
00:36:46allora e buon lavoro in bocca al lupo
00:36:49grazie a voi ci vediamo sabato e domenica a Parma per l'età B2
00:36:54assolutamente assolutamente
00:36:55poi tra l'altro noi faremo anche un piccolo speciale
00:36:57che poi manderemo in onda nei prossimi giorni
00:37:00grazie ancora Davide Cassani e buon lavoro
00:37:02allora io direi che possiamo fare un piccolo break pubblicitario
00:37:07se sei d'accordo Sofia
00:37:09che dopo abbiamo un altro ospite da contattare
00:37:14a tra poco
00:37:27e eccoci di nuovo insieme per continuare a parlare di Tour de France
00:37:30e dell'età Parma by Tour de France
00:37:33e allora c'è chi di Tour de France se ne intende veramente tantissimo
00:37:37perché ne è stato protagonista
00:37:39e sarà tra l'altro anche fra i partecipanti
00:37:42i VIP se così possiamo definirli
00:37:44che pedaleranno però insieme a tutti
00:37:46condivideranno la stessa fatica
00:37:47alla gran fondo
00:37:48sto parlando niente meno che del diablo
00:37:50Claudio Chiappucci
00:37:52Buonasera Claudio
00:37:53Buonasera a voi
00:37:54Allora Claudio
00:37:55come abbiamo fatto con Cassani
00:37:56ci diamo del tu come si fa nel ciclismo
00:37:59dire Claudio Chiappucci
00:38:01dire Tour de France
00:38:02riporta alla mente bei ricordi
00:38:05ai tifosi e immagino anche a te
00:38:08Beh Tour de France
00:38:09sì è stato il mio trampone di lancio
00:38:11perché dal 90 ho scoperto che
00:38:15qualcosa in più dentro di me c'era come atleta
00:38:19erano gli anni che stavo emergendo
00:38:23tutto è stato questa opportunità
00:38:25e l'ho anche cercata diciamo
00:38:28vero l'opportunità
00:38:29perché la fortuna l'ho anche cercata
00:38:33e lì poi è nato tutto
00:38:35e tra l'altro chissà se non ci fosse stato un certo
00:38:38Miguel Indurain
00:38:39la storia sarebbe anche andata diversamente
00:38:42ma il segno l'hai lasciato
00:38:44era un grande periodo per il ciclismo italiano
00:38:46oggi un po' meno Claudio
00:38:48secondo te perché?
00:38:51beh
00:38:51se sono rimasti i tempi
00:38:53sono cambiate un po' le mentalità
00:38:56quando eravamo corridori
00:38:58noi eravamo un po' tutto
00:38:59eravamo un po' i manager di noi stessi
00:39:01un po' allenatori
00:39:03un po' diretti
00:39:05a essere a contatto con la stampa
00:39:08con la gente
00:39:10cose che ormai non vedo più
00:39:12tra i corridori attuali
00:39:13dove sono ormai molto
00:39:14con la tecnologia avanzata
00:39:18a tutto ciò che è precisione
00:39:21il ciclismo è bello anche
00:39:22la sua naturalezza
00:39:24il suo istinto
00:39:25è quello che è sempre piaciuto
00:39:27un po' credo alla gente
00:39:28però siamo in un mondo
00:39:29in un momento in cui
00:39:31la tecnologia l'ha stata padrone
00:39:33e bisogna accettare anche questo ciclismo
00:39:36certo che i giovani mancano
00:39:37perché ovviamente anche si bruciano tanto le tappe
00:39:40rispetto ad altri anni
00:39:43oggi a Union Hall
00:39:45se si vede già il presonismo
00:39:46è una cosa impensabile ai miei anni
00:39:48bisogna già partire che
00:39:49il fatto da giovani
00:39:53si chiede tanto già ai giovani
00:39:55eh sì
00:39:56Claudio stiamo vedendo in sovraimpressione
00:39:58le immagini della tua vittoria
00:39:59alla tappa del tour
00:40:01che arrivava però
00:40:01al Sestrer del 1992
00:40:03in Maglia Poix
00:40:04è quello il ricordo più bello
00:40:05ce lo racconti ancora quel giorno
00:40:06l'hai fatto migliaia di volte
00:40:08ma fallo anche per noi
00:40:09qui su TV Parma
00:40:10ma certo che raccontando
00:40:12non è mai abbastanza
00:40:13così poco tempo
00:40:14perché è una corsa che durata
00:40:167 ore e 45
00:40:17eh sì
00:40:18200 quasi 60 km
00:40:20in più di 7.000 metri di dislivello
00:40:22che resta ancora il record
00:40:24per il Tour de France come dislivello
00:40:28direi che è una tappa che ho voluto fortemente
00:40:31l'ho cercata da lontano
00:40:34perché mi sono comunque ben preparato sul percorso
00:40:37insomma non volevo perdere l'occasione
00:40:40del giro che arrivava in Italia
00:40:41che allora era un lusso
00:40:43e un pregio per noi italiani
00:40:45poter vincere quella tappa
00:40:47e questa era la mia concentrazione
00:40:50però che poi potesse andare in quella maniera
00:40:53questo non lo sapevo
00:40:56non l'avrei mai immaginato
00:40:57poi mi sono trovato in gioco
00:40:59e ho dovuto giocare nella situazione in cui ero
00:41:03giocare relativamente
00:41:04nel senso che ho aspettato sempre di più
00:41:08che qualcosa succedesse dietro
00:41:09per far sì che qualcuno magari venisse da me ma forte
00:41:12invece sono ritrovato da solo salita dopo salita
00:41:18e più si avvicinava al traguardo
00:41:19più la difficoltà era dentro di me
00:41:23perché la paura di essere ripreso
00:41:26la paura di aver fatto una fuga
00:41:28tanta fatica senza tenere un risultato
00:41:31insomma c'erano tanti motivi negativi
00:41:33ma anche tanti positivi
00:41:34perché tanta gente che mi aspettava
00:41:36tanta gente che mi citava
00:41:37un traguardo importante
00:41:39un qualcosa che si stava realizzando
00:41:41perché comunque l'avevo fortemente voluto
00:41:45ecco tutto questo è in sintesi
00:41:48un po' quello che è stata questa tappa
00:41:50davvero un bellissimo ricordo
00:41:51c'è per te una domanda della nostra Sofia
00:41:54sì buonasera Claudio
00:41:55volevo chiederti qual era il tuo rapporto con Parma
00:41:59perché sappiamo che passi dalla nostra città da sempre
00:42:03e volevo anche sapere se conoscevi già le strade della Gran Fondo
00:42:08che ci sarà tra qualche giorno
00:42:11Parma è una delle città più belle che conosco
00:42:16nella zona dell'Emilia
00:42:19tra l'altro ho pari amici
00:42:20ho ricordi indelebili anche con il giro di Italia
00:42:23perché comunque ho in mente
00:42:26quando ero in maglia a Ciclamino
00:42:28mi viene in mente per esempio la tappa di Langhirano
00:42:33ha un rapporto bello anche con la squadra del Parma
00:42:37perché ci sono stati allenatori
00:42:39ci sono stati amici miei
00:42:41sono stati anche presenti
00:42:45a tante partite
00:42:47quindi Parma rimane per me sempre una città del cuore
00:42:50ci torno sempre volentieri
00:42:51Parma è sinonimo anche di
00:42:54buona cucina se vogliamo
00:42:56sono anche una buona fortessa
00:43:00ci sta insomma
00:43:02e la Gran Fondo
00:43:04gli organizzatori hanno disegnato un percorso tosto
00:43:072.800 metri di dislivello
00:43:09il Chiappucci del 92 l'avrebbe spianata
00:43:12adesso non so se ti cimenterai
00:43:13magari nel percorso medio o meno
00:43:16beh c'è da sperare che sia una buona giornata
00:43:19perché stando alle attuali condizioni
00:43:22ho l'impressione che ci sia anche della neve
00:43:24in cima alla salita
00:43:25quindi vedremo
00:43:29giorno per giorno
00:43:30vedremo anche sabato
00:43:30magari come saranno le condizioni del tempo
00:43:33il meteo
00:43:34a me piacerebbe affrontare infatti quella lunga
00:43:36perché comunque sono preparato
00:43:37anche sono allenato per fare tutto questo
00:43:39bene
00:43:41confidenza village
00:43:43ha avuto questo ottimo rapporto
00:43:45per poter essere con loro presenti
00:43:48su diciamo
00:43:49il pregio del
00:43:50del marchio del tour
00:43:51che è sceso a Parma
00:43:53ci sta
00:43:54ci sta che un percorso sia fatto anche
00:43:56difficile
00:43:57ci sta che un percorso sia anche
00:43:59più alla portata dei tanti
00:44:01veramente una festa per tutti
00:44:03appunto ci sarà anche
00:44:04il diablo
00:44:05Claudio Ciappucci che ringrazio
00:44:07per essere stato con noi
00:44:08grazie
00:44:08grazie a voi
00:44:10grazie davvero
00:44:11insomma
00:44:11Ercole tu eri ancora giovane
00:44:14cioè avevi già smesso
00:44:15ma eri ancora giovane
00:44:16che lo sai ancora
00:44:17perché fai 80 anni
00:44:18splendidamente
00:44:19fra
00:44:20un paio di mesi
00:44:21però in quegli anni lì
00:44:23inizio anni 90
00:44:24lui davvero
00:44:25quel suo modo di correre
00:44:26emozionava
00:44:27sì emozionava molto
00:44:28perché
00:44:29era diciamo così
00:44:30un battagliero
00:44:31sì
00:44:31ma oltretutto
00:44:32c'era un ciclismo
00:44:34anche se è cambiato
00:44:35dal mio a quando c'era
00:44:37era un ciclismo diverso da adesso
00:44:39perché come ha detto lui
00:44:41era il corridore
00:44:42che si inventava la corsa
00:44:44in base alla sua condizione
00:44:46in base a come se la sentiva
00:44:48adesso vedo che questi ragazzi qui
00:44:50sono un po'
00:44:53comandati
00:44:54il direttore sportivo
00:44:55che gli dice cosa devono fare
00:44:56cosa non devono fare
00:44:57insomma è un ciclismo diverso
00:44:59ad esempio quando correvamo noi
00:45:01eravamo noi che decideva
00:45:03quando dovevamo andare in fuga
00:45:04come erano le fughe
00:45:05adesso invece
00:45:06vi giuro io
00:45:08a volte guardo
00:45:08sia il giro d'Italia
00:45:09che il giro di Francia
00:45:10parte la fuga
00:45:11magari lottano i primi 20
00:45:1330 40 km
00:45:15ma poi va via la fuga
00:45:17e per tre ore
00:45:18sei lì davanti
00:45:19con una fuga
00:45:20che
00:45:21il gruppo si avvicina
00:45:22si allontana
00:45:23insomma
00:45:23è più
00:45:25è più
00:45:25allora io sposo il suo ragionamento
00:45:27quasi in toto
00:45:28se non fosse Adreno
00:45:29ma allora che c'è
00:45:30forse l'eccezione però
00:45:31di corridori splendidi
00:45:32come secondo me
00:45:33Matteo e Van Der Poel
00:45:34Tadej Pogacar
00:45:35che vanno un po'
00:45:36oltre la razionalità
00:45:37potrebbero vincere magari
00:45:39faticando meno
00:45:40invece
00:45:40come abbiamo visto
00:45:41nelle ultime gare
00:45:42Pogacar alla Liegi
00:45:43Van Der Poel al Fiandra
00:45:44alla Roubaix veramente
00:45:45si inventano attacchi
00:45:47che non sarebbero forse razionali
00:45:49ma
00:45:52io
00:45:53come dico
00:45:53ne parlo secondo tante persone
00:45:54di questo fatto qua
00:45:55e dico sempre che
00:45:56esiste un ciclismo
00:45:58prima e dopo
00:45:58Tadej Pogacar
00:45:59perché da quando
00:46:01ha fatto eruzione
00:46:03evidentemente
00:46:03Pogacar nel ciclismo
00:46:05con i suoi risultati
00:46:05fin da ragazzino
00:46:06senza
00:46:07non stiamo qua
00:46:08all'incarica non serve
00:46:10questo modo
00:46:11di attaccare
00:46:11lontano
00:46:12dell'arrivo che se vi ricordate
00:46:14ha la Welta 2019
00:46:15ha fatto terza
00:46:16ha vinto
00:46:17tre tappe
00:46:17attaccando sempre
00:46:19da lontano
00:46:1940-50
00:46:20che dicevano dove va
00:46:21questo ragazzino qua
00:46:22e ha fatto terza la Welta
00:46:23per uno professionista
00:46:25quindi è stato lui
00:46:26un po' a creare
00:46:27questo modus operandi
00:46:28dei corsi
00:46:29ecco poi l'ho seguito
00:46:30Van Der Poel
00:46:31Van Aert
00:46:32e
00:46:34ha cambiato un po' tutto
00:46:35perché un tempo
00:46:36si aspettava sempre
00:46:37l'ultima salita
00:46:37e se ci ricordiamo
00:46:38il Team Sky di Froome
00:46:40che dominava
00:46:41lungo e largo
00:46:41aspettava gli ultimi
00:46:42tre chilometri
00:46:43la differenza
00:46:43adesso i più forti
00:46:45emergono
00:46:45a 80 km in arrivo
00:46:49è semplicemente
00:46:49cambiato il modo
00:46:51di correre
00:46:52però chiaramente
00:46:53è cambiato
00:46:54quando ci sono loro
00:46:55eh sì
00:46:55se non ci sono in gara
00:46:56Van Der Poel
00:46:58Pogacar
00:46:58gli altri
00:46:59eh
00:47:01vivono un po'
00:47:01nell'attendismo
00:47:02come se gli mancasse un po'
00:47:03il faro da seguire
00:47:04ecco
00:47:05Marco hai
00:47:06segui i professionisti
00:47:07hai uno che preferisci
00:47:08o meno?
00:47:09si seguo
00:47:10seguo molto
00:47:11il mio preferito è Van Der Poel
00:47:12beh insomma
00:47:13davvero
00:47:14un grande campione
00:47:15si
00:47:16non so se tu Sofia
00:47:17ti diletti un po'
00:47:19a guardare
00:47:19i campioni
00:47:20sai anche tu
00:47:21qualche predilezione particolare?
00:47:23sì
00:47:24anche io per Van Der Poel
00:47:26insomma
00:47:26come si fanno
00:47:27esatto
00:47:28poi c'è il dualismo Van Aert
00:47:29Van Der Poel
00:47:30forse un po' ingeneroso
00:47:31nei confronti di Van Aert
00:47:32adesso
00:47:34tendiamo anche a essere un po' più buoni
00:47:35con Van Aert dopo la brutta caduta
00:47:36che ha avuto
00:47:37non so se sei d'accordo Ercole
00:47:38eh certo
00:47:39noi siamo Van Der Poeliani
00:47:41però
00:47:41diamo a Van Aert
00:47:42l'odore delle armi
00:47:43no certo che Van Aert
00:47:44è un grandissimo corridore
00:47:46sicuramente
00:47:47adesso
00:47:48quest'anno
00:47:48se non cadeva
00:47:50puntava il giro d'Italia
00:47:52però non credo sia un corridore da giro d'Italia
00:47:56in Francia forse andava meglio perché
00:47:58a parte che anche lì un po' i percorsi sono cambiati
00:48:01però le salite sono più
00:48:02più dolci
00:48:03che è meno
00:48:04quando correvo io
00:48:05che in Italia
00:48:06in Italia ci sono anche
00:48:07delle salite con degli strappi molto dure
00:48:10quindi
00:48:11speriamo che si riprenda
00:48:12perché insomma
00:48:13un atleta di quel livello lì
00:48:15sarebbe giusto
00:48:16se riprendesse
00:48:17al massimo
00:48:18perché
00:48:18insomma
00:48:19per noi
00:48:20tifosi
00:48:21veramente un in bocca al lupo
00:48:22a Van Aert e a Vingegaard
00:48:24perché sono due grandi
00:48:24veramente protagonisti
00:48:26della scena internazionale
00:48:27vedremo se Vingegaard
00:48:28sarà il Tour de France
00:48:29o se
00:48:31avrà
00:48:31la strada spianata
00:48:33fa un po' ridere
00:48:34dire Pogacar
00:48:34per la doppietta
00:48:35deve ancora vincere il Signor d'Italia
00:48:36dovrà andare
00:48:37però questa è l'aspettativa
00:48:38che credo
00:48:39che penso che comunque
00:48:40non sarà facile
00:48:41perché fare la doppietta
00:48:42per chiudere questo discorso
00:48:43Adriano al giorno d'oggi
00:48:44al di là di chi c'è
00:48:45chi non c'è
00:48:46è veramente ostica
00:48:48per lui non credo
00:48:49sì se non lui
00:48:49non credo
00:48:51perché
00:48:52al giorno d'Italia
00:48:52Pogacar può permettersi
00:48:54senza offendere nessuno
00:48:55di
00:48:56presentarsi al via
00:48:57al 70%
00:48:58nella condizione
00:48:59che vincerà
00:49:00sì
00:49:01o anche per dire
00:49:02di
00:49:03rifilare gli avversari
00:49:058 minuti
00:49:05nei primi
00:49:0610 giorni
00:49:07e poi gestire
00:49:08insomma
00:49:09però può permettersi
00:49:10di partire
00:49:10l'Italia
00:49:11al 70-80%
00:49:14e tenere il picco
00:49:15di condizione
00:49:16del massimo
00:49:18al 100%
00:49:18per il tour
00:49:19ovviamente
00:49:20perché dico
00:49:21secondo me lo farà
00:49:22perché Vingegaard
00:49:23ovviamente salterà il tour
00:49:24quindi
00:49:26questo
00:49:26cioè
00:49:27non è
00:49:29un ragionamento
00:49:33il terzo
00:49:34il terzo
00:49:35aveva
00:49:35mi sembra
00:49:3610 minuti
00:49:36dal primo
00:49:38cioè
00:49:39al tour
00:49:40poi c'è un vuoto
00:49:42ci sono loro due
00:49:42e il resto del mondo
00:49:43insomma quindi
00:49:45salvo
00:49:45sfortuna
00:49:46a parte
00:49:47secondo me
00:49:48dovrebbe
00:49:49farlo
00:49:50la doppietta giratura
00:49:51e allora
00:49:52visto che l'abbiamo già detto
00:49:54domani e domenica
00:49:55al Parco Ducale
00:49:56tra le tantissime
00:49:57attività
00:49:57aperte a tutte
00:49:58persone di tutte le età
00:50:00anche non appassionati di ciclismo
00:50:01ma che magari così
00:50:02si avvicinano
00:50:02anche al ciclismo
00:50:03ma che vogliono partecipare
00:50:05all'evento
00:50:05negli spazi del teatro
00:50:07al Parco c'è la mostra
00:50:08del Tour de France
00:50:08e la mostra
00:50:10dedicata ai grandi
00:50:10al ciclismo di Parma
00:50:12ai grandi del ciclismo
00:50:13di Parma
00:50:14ci fa un riassuntino
00:50:16sui
00:50:16sarebbe troppo
00:50:17resumere tutto
00:50:18ma così
00:50:19mette qualche punto fermo
00:50:21nella storia
00:50:22nel rapporto
00:50:23Parma
00:50:23Tour de France
00:50:24nel contributo
00:50:25Paolo Gandolfi
00:50:50parmigiani
00:50:51hanno
00:50:51disputato il Tour de France
00:50:53non tutti con
00:50:55con buoni risultati
00:50:56il primo a partecipare
00:50:59al Tour de France
00:51:00è Giulio Rossi
00:51:01da Bardi
00:51:03che emigrò in Francia
00:51:05per motivi di lavoro
00:51:10era un italiano
00:51:11poi naturalizzato
00:51:13francese
00:51:14quando vinse
00:51:15una Paris-Giroubaix
00:51:16i francesi
00:51:17finalmente
00:51:17lo naturalizzarono
00:51:18e diventò francese
00:51:20improvvisamente
00:51:20partecipò
00:51:21a un tour
00:51:22ma senza troppa fortuna
00:51:23perché fu costretto
00:51:25al ritiro
00:51:27altri
00:51:28altri parmigiani
00:51:30invece
00:51:30che hanno
00:51:31che hanno
00:51:32disputato il tour
00:51:33con
00:51:34buoni risultati
00:51:36sono stati
00:51:37in seguito
00:51:37negli anni
00:51:38negli anni
00:51:40fine anni 60
00:51:42Vittorio Adorni
00:51:44che però
00:51:44sfortunatamente
00:51:46ha dovuto
00:51:47ritirarsi
00:51:48perché
00:51:49fu intossicato
00:51:52mangiando
00:51:53sul vagone
00:51:54durante
00:51:54un trasferimento
00:51:56di una tappa
00:51:56a Bordeaux
00:51:57mentre invece
00:51:58ebbero successi
00:51:59abbastanza
00:52:01importanti
00:52:02Luciano Armani
00:52:03nel 71
00:52:04che batte addirittura
00:52:05Merckx
00:52:06in volata
00:52:07dopo una fuga
00:52:08lunghissima
00:52:09e la riva
00:52:09a Marsiglia
00:52:11addirittura
00:52:12in anticipo
00:52:13sulla tabella
00:52:14di marcia
00:52:15più
00:52:16ottimista
00:52:17tant'è vero
00:52:18che il sindaco
00:52:19di Marsiglia
00:52:20che non era presente
00:52:21la premiazione
00:52:22in quanto pensava
00:52:23che arrivassero
00:52:24a una certa ora
00:52:25dalla rabbia
00:52:27per diversi anni
00:52:29fece sì
00:52:30che il tour
00:52:31non facesse più tappa
00:52:32a Marsiglia
00:52:33e Luciano Armani
00:52:34si era infilato
00:52:35in questa fuga
00:52:37fin dalla partenza
00:52:39trainata
00:52:40da Merckx
00:52:41e dai suoi
00:52:42fedeli scudieri
00:52:43perché
00:52:44il giorno
00:52:45precedente
00:52:47Ocagna
00:52:48aveva conquistato
00:52:49la maglia gialla
00:52:50infliggendo una
00:52:51grossa sconfitta
00:52:52di Merckx
00:52:53e un altro
00:52:56corridore parmigiano
00:52:57di San Secondo
00:52:58che ha vinto
00:52:59una prestigiosa tappa
00:53:00la seconda
00:53:02era una
00:53:03una semi tappa
00:53:04la prima tappa
00:53:05l'aveva vinta
00:53:06Merckx
00:53:07a cronometro
00:53:08la seconda
00:53:08l'aveva vinta
00:53:09Ercole Gualazzini
00:53:11dopo una fuga
00:53:12con Van Springel
00:53:13e Bruyere
00:53:14addirittura
00:53:15due grossi
00:53:16campioni
00:53:17che Van Springel
00:53:17è stato comunque
00:53:18un corridore di alto livello
00:53:21una caratteristica di Ercole
00:53:23è stata che
00:53:24è uno dei pochissimi
00:53:25corridori
00:53:26al mondo
00:53:27non solo italiani
00:53:28ma al mondo
00:53:28aver vinto delle tappe
00:53:30al Giro d'Italia
00:53:32al Tour de France
00:53:33e alla Vuelta di Spagna
00:53:34quindi le tre grandi
00:53:35corse mondiali
00:53:37a tappe
00:53:45Ringraziamo Paolo Gandolfi
00:53:47per il contributo
00:53:48uno dei pochi
00:53:50non siete pochissimi
00:53:51ma neanche tanti
00:53:52ad avere vinto tappe
00:53:53nei tre grandi giri
00:53:55Ercole Gualazzini
00:53:56due tappe
00:53:57al Tour de France
00:53:57una nel 72
00:53:58una nel 74
00:53:59quali sono i ricordi più belli?
00:54:01Abbiamo anche il video
00:54:01di quella del 72
00:54:03Beh, quella del 72
00:54:05diciamo così
00:54:05correva per la Salvarani
00:54:08e a un certo momento
00:54:10cosa succedeva?
00:54:11che era una squadra forte
00:54:12c'era il Felice
00:54:13che puntava
00:54:14a vincere anche il Giro
00:54:16anche se c'era il Mers
00:54:17però insomma
00:54:18però c'era il basso
00:54:19che dovevamo aiutare
00:54:20il basso per le volate
00:54:22ecco
00:54:22però naturalmente
00:54:23per non far lavorare
00:54:25troppo la squadra
00:54:26quando c'erano le fughe
00:54:28perché allora
00:54:29le fughe
00:54:30ce n'erano tante
00:54:32si riprendevano
00:54:34poi si rifacevano
00:54:35ancora
00:54:35non è come adesso
00:54:37io
00:54:38ci ho preso dentro
00:54:39all'ultima fuga
00:54:4030 km dall'arrivo
00:54:41siamo arrivati all'arrivo
00:54:43e io
00:54:44ho visto
00:54:45come pedalavano
00:54:46gli altri
00:54:47come pedalavo io
00:54:48e quindi
00:54:49ero sicuro
00:54:50di poter vincere
00:54:51infatti
00:54:52se vediamo la volata
00:54:53insomma
00:54:54ho vinto molto facilmente
00:54:56ecco
00:54:56una volata di potenza
00:54:58come erano quelle
00:54:59di Ercole Gualazzini
00:55:00e
00:55:01eccolo qua
00:55:02e qui avevi già preso
00:55:04sei tu
00:55:05già in testa
00:55:06al gruppetto
00:55:07e
00:55:08qui
00:55:09a tirare fuori la testa
00:55:11c'è da farsi male
00:55:12ma
00:55:13ecco
00:55:13la mia fortuna
00:55:14è stata
00:55:15non solo in questa
00:55:16ma anche nell'altra
00:55:18la mia fortuna
00:55:19vincere è stata
00:55:20che io sono andato in fuga
00:55:21l'altra con Van Springer
00:55:22si con Van Springer
00:55:24e Bruyere
00:55:25erano due campioni
00:55:26che hanno vinto delle classiche
00:55:27Van Springer
00:55:29secondo al mondiale di Imola
00:55:30tra l'altro
00:55:31Van Springer secondo al mondiale di Imola
00:55:33dietro da Dorni
00:55:33ma è uno che ha fatto secondo al Tour de France
00:55:35per due volte
00:55:36un grande
00:55:37sempre piazzato e così via
00:55:38e lì
00:55:39anche lì sono stato fortunato
00:55:40perché
00:55:41no
00:55:41sono andato anche forte
00:55:43perché se
00:55:44se non fossi andato in fuga
00:55:46il mio compito
00:55:48era quello di
00:55:48tirare la volata
00:55:49a Sir Q
00:55:50in questo caso
00:55:51come nella prima
00:55:52io ero
00:55:53disposizione di basso
00:55:54solo che
00:55:55per non far lavorare la squadra
00:55:58a quei tempi
00:55:59cercavamo di
00:56:01che
00:56:01un veloce
00:56:02quando arrivavano in pianura
00:56:04entrassi nelle fughe
00:56:06così la squadra di dietro non lavorava
00:56:08perché altrimenti
00:56:09se non c'era nessuno
00:56:10è
00:56:11certo che
00:56:11il direttore sportivo
00:56:13diceva
00:56:14le ragazze
00:56:14bisogna andare a prendere
00:56:16e quindi
00:56:16quando si arrivava in volata
00:56:19qualche volta
00:56:20riusciva ad andare dentro
00:56:21alla fuga
00:56:22e dopo io ero
00:56:23abbastanza veloce
00:56:24abbiamo sentito
00:56:24Paolo Gandolfi che raccontava
00:56:26la mitica storia della tappa vinta
00:56:28da Luciano Armani
00:56:28nel 71
00:56:29tu c'eri a quel tour?
00:56:30sì c'ero
00:56:31mi sono fermato il giorno prima
00:56:32mi sono fermato il giorno prima
00:56:35che si arrivava su
00:56:36a Orsiale Merlet
00:56:37perché ero caduto
00:56:39e praticamente
00:56:40avevo un ginocchio
00:56:41che mi era venuto fuori
00:56:43dalla rotola
00:56:44e sono caduto
00:56:45proprio che si arrivava a Orsiale Merlet
00:56:47sì la famosa tappa
00:56:48della crisi di Merckx
00:56:50con Ocagna
00:56:50sì quando Merckx
00:56:52ebbe la crisi
00:56:53e che Ocagna
00:56:54vinse
00:56:54perché lo staccò
00:56:56quasi subito
00:56:57non è che
00:56:57era in crisi un po'
00:56:58quella volta lì
00:56:59non ti chiediamo che tipo era Merckx
00:57:01perché insomma
00:57:02ne abbiamo parlato tanti
00:57:02ma che tipo era Ocagna?
00:57:04ah beh
00:57:04Ocagna
00:57:06non è che ci abbia corso molto
00:57:07ma era un corridore
00:57:08molto semplice
00:57:09un bravo ragazzo
00:57:11uno
00:57:12come gli altri corridori
00:57:14che aveva
00:57:14a disposizione
00:57:16tutta una squadra
00:57:17perché quegli anni lì
00:57:18ero nella biche
00:57:19e quindi la biche
00:57:20era una delle squadre più forti
00:57:22più forte anche perché
00:57:24e poi era
00:57:25mi dispiace dirlo
00:57:26ma era
00:57:27era protetta
00:57:28ah sì
00:57:28perché la biche
00:57:29essendo francese
00:57:30in più sponsorizzava il tour
00:57:32eh sì
00:57:34sponsorizzava il tour
00:57:34e quindi
00:57:36erano un po' favoriti
00:57:38però lui era un grosso campione
00:57:39eh sì
00:57:40poi cadde
00:57:40sul col de Mente
00:57:42cadde
00:57:42tu eri già ritirato
00:57:43in quel tour de France
00:57:44cadde
00:57:45si ritiròi da lì un po'
00:57:46la sua carriera
00:57:46sì
00:57:47mi sono fermato
00:57:48che io non sono arrivato
00:57:49a Sele Merlet
00:57:50perché ai piedi
00:57:51eravamo
00:57:52beh
00:57:53nel gruppo
00:57:55diciamo così
00:57:55dei velocisti
00:57:56chiamiamolo no
00:57:57e
00:57:58però bisognava inseguire
00:58:00perché sai
00:58:00si rischiava
00:58:02di andare fuori
00:58:02a tempo massimo
00:58:03in una curva
00:58:04c'era bagnato
00:58:04sono caduto
00:58:05e mi sono
00:58:07rovinato un ginocchio
00:58:08e mi sono dovuto
00:58:10fermare insomma
00:58:11grande ricordo
00:58:12quello di Luisso Cagna
00:58:12campione poi morto suicida
00:58:14drammaticamente
00:58:15veramente però
00:58:16un grande personaggio
00:58:17Vittorio Adorni
00:58:18al Tour de France
00:58:19di fortuna non ne ha avuta
00:58:20al contrario
00:58:21tu sei il parmigiano
00:58:22che ha vinto
00:58:23mentre al Giro d'Italia
00:58:24non c'è storia
00:58:25perché Vittorio Adorni
00:58:25ha vinto credo 10-11 tappe
00:58:27al Tour de France
00:58:28più di te non c'è nessuno
00:58:29e Vittorio Adorni
00:58:29è sempre stato sfortunato
00:58:31col tour
00:58:31eh lui è stato sfortunato
00:58:33non è che ne abbia fatti tante
00:58:34anche lui Vittorio
00:58:35è vero
00:58:35puntava più sul giro lui
00:58:36però sai
00:58:37in Francia
00:58:38adesso forse è cambiata
00:58:40ma in Francia allora
00:58:41era una gara particolare
00:58:43come ha detto Cassani
00:58:44ai miei tempi
00:58:45e parlo di oltre 50 anni fa
00:58:47eh
00:58:48il Giro di Francia
00:58:49dopo le Olimpiadi
00:58:50c'era il Giro di Francia
00:58:52eh sì
00:58:52era organizzato in un modo
00:58:55diciamo così
00:58:56meraviglioso
00:58:57perché c'erano
00:58:58delle sene
00:58:59le presentazioni
00:59:00delle squadre
00:59:01che stanno facendo adesso
00:59:02in tutte le manifestazioni
00:59:03la c'era già da tempo
00:59:05prima di partire
00:59:06tutti i corridori
00:59:07venivano visitati
00:59:09il cuore
00:59:10il peso
00:59:10tutto
00:59:11poi ti davano tutto loro
00:59:12l'abbigliamento tutto
00:59:14e poi il problema
00:59:15più grave
00:59:16era quello
00:59:17che le squadre
00:59:18che invitavano solo
00:59:19le squadre grosse
00:59:20dove c'erano i campioni
00:59:23pagavano una cifra
00:59:24che era l'iscrizione
00:59:26e poi ci pensavano
00:59:27tutto loro
00:59:28ah sì
00:59:28io ho fatto
00:59:29tre giri di Francia
00:59:31ma io
00:59:31non ho mai alloggiato
00:59:32in un albergo
00:59:33e noi ci facevano
00:59:35alloggiare
00:59:36da degli affittacamere
00:59:38e poi magari
00:59:39dovevi andare
00:59:40obbligatoriamente
00:59:42dove ti dicevano loro
00:59:43magari era
00:59:44una trattolie
00:59:45lì vicino
00:59:46e quindi
00:59:47come dico
00:59:49noi siamo stati
00:59:50io sono stato fortunati
00:59:52che correndo
00:59:52per squadre grosse
00:59:53ed eravamo organizzati
00:59:55portavamo
00:59:57da casa
00:59:58prosciutto
00:59:58formaggio
00:59:59più pasta
00:59:59perché sennò
01:00:00la quei tempi
01:00:02ad esempio
01:00:02alla sera
01:00:03che era
01:00:03il momento
01:00:04dove era il pranzo migliore
01:00:06perché durante la gara
01:00:07si correva
01:00:08e quindi si mangiavano
01:00:10panini e così via
01:00:11e alla sera però
01:00:12c'era potash
01:00:13poisson
01:00:14una bistecchina
01:00:15e tutto lì
01:00:17invece noi sai
01:00:18con i nostri
01:00:18massaggiatori
01:00:19che andavano in cucina
01:00:20ci preparavano
01:00:21la pasta siutta
01:00:22poi tu avevi
01:00:23una stazza
01:00:24da tenere alimentata
01:00:25anche non eri
01:00:25un fuccelletto
01:00:26no ma non è che mangiassi molto
01:00:28certo che io purtroppo
01:00:31non era come adesso
01:00:32infatti
01:00:34adesso ci sono i preparatori
01:00:36ci sono gli alimentaristi
01:00:38ci sono i dietologi
01:00:39io
01:00:40ai miei tempi
01:00:41mi sapevo regolare io
01:00:45ancora ad oggi
01:00:46al giorno d'oggi
01:00:47non so mai
01:00:47se dico
01:00:48ma quando correvo
01:00:50sarò arrivato
01:00:51e peso fuori
01:00:52ma secondo me
01:00:52ero sempre un paio di chili di più
01:00:54Adriano
01:00:55non hai corso ai tempi di Gualazzini
01:00:56erano altri tempi tuoi
01:00:57di poco
01:00:58il decennio precedente
01:01:00a questo
01:01:00anche di più
01:01:01hai fatto quattro tour de France
01:01:02tu
01:01:03ricordo più bello?
01:01:06ma
01:01:08ricordi in Francia una volta
01:01:10questo è veramente una comica
01:01:12che per scherzare
01:01:14i miei compagni
01:01:14non ci credevano
01:01:15ho spalmato la pasta sul pane
01:01:18stile Nutella
01:01:19quindi
01:01:20è vero
01:01:21anche noi
01:01:22è stata bella la mia epoca
01:01:24perché siamo stati un po'
01:01:25lo spartiacque
01:01:26tra il vecchio
01:01:27modo di lavorare
01:01:28e il nuovo
01:01:29quindi c'era chi
01:01:31lavorava già in un modo
01:01:32e chi in un altro
01:01:34il mio ricordo più bello del tour
01:01:36sicuramente
01:01:38è quando aveva vinto la classifica squadra
01:01:40quello che abbiamo visto
01:01:41nel 2015
01:01:42quando ero il secondo
01:01:44il terzo
01:01:44Quintana
01:01:45Valverde
01:01:46che siamo seduti insieme
01:01:48sul podio dei campi Elisi
01:01:49è stato quello lì sicuramente
01:01:50il ricordo
01:01:52il ricordo più bello
01:01:53perché quel podio lì
01:01:55non lo scordo
01:01:56ormai comunque
01:01:57vedere Parigi chiusa
01:01:59e tu sei sul palco
01:02:00in mezzo agli Champs-Élysées
01:02:02è una cosa
01:02:03da pelle d'oca
01:02:04se avessimo un'altra ora
01:02:06ti faremmo dire
01:02:07faremmo raccontare
01:02:08tutti il retroscena
01:02:09di quel rapporto
01:02:10un po' burascoso
01:02:10tra Quintana e Valverde
01:02:11ma preserviamo
01:02:13anche la tua amicizia
01:02:14con la Movistar
01:02:15e non abbiamo tempo
01:02:15quindi chissà
01:02:17magari
01:02:18in futuro
01:02:19siamo quasi in chiusura
01:02:20allora
01:02:21però
01:02:21giusto ricordare anche
01:02:23quello che sono le tappe
01:02:24del grande part
01:02:25poi del Tour de France
01:02:26adesso in questo weekend
01:02:27si aspetta la Gran Fondo
01:02:28che è un bellissimo prologo
01:02:29ma poi ci sarà
01:02:31poco a distanza
01:02:32quindi gli appassionati
01:02:32non hanno scuse
01:02:33tra fine giugno
01:02:34inizio luglio
01:02:34la grande partenza del Tour
01:02:3629 giugno
01:02:37da Firenze a Rimini
01:02:39il giorno dopo
01:02:4030 giugno
01:02:40da Cesenatico a Bologna
01:02:42si fa il San Luca
01:02:43l'1 luglio
01:02:44da Piacenza a Torino
01:02:45e il 2 luglio
01:02:46poi da Pinerolo a Valois
01:02:47si sconfina in Francia
01:02:48praticamente
01:02:49trasferimento in bicicletta
01:02:50purtroppo
01:02:51Parma è stata
01:02:52così saltata
01:02:53per motivi logistici
01:02:55lo capite anche voi
01:02:55secondo questa geografia
01:02:57ma era inevitabile
01:02:58ti chiedo ancora
01:02:59Adriano
01:02:59visto che tu appunto
01:03:01l'hai vissuto in tempi recenti
01:03:02cosa significava
01:03:03la grande partenza del Tour
01:03:04e quanto avresti dato
01:03:05per poterla
01:03:07aver avuta questa
01:03:08in Italia
01:03:0910-12 anni fa?
01:03:11tanto
01:03:12tanto
01:03:12tanto
01:03:13perché il Tour de France
01:03:14come ho sempre detto a tutti
01:03:15è la corsa più difficile
01:03:17che ci sia
01:03:18la più difficile che ho fatto
01:03:19ma è la più bella
01:03:20è la corsa dove
01:03:22quando tu
01:03:24ti presenti alla partenza
01:03:25della prima tappa
01:03:28ti senti come
01:03:29una torre di Hollywood
01:03:31per un giorno
01:03:31perché
01:03:32vedi questi migliaia di persone
01:03:34vi ricordo il primo tour
01:03:35che ho fatto
01:03:35che era nel 2010
01:03:36da neoprofessionista
01:03:38la tappa
01:03:39da Rotterdam
01:03:40a Anversa
01:03:42220 km
01:03:43che mi hanno stimato
01:03:44oltre 5 milioni di persone
01:03:46sulle strade
01:03:46mi ricordo che
01:03:48per tutto il percorso
01:03:50220 km
01:03:53sentivi
01:03:53due mani di persone
01:03:55che ti urlavano
01:03:56che noi
01:03:57per riuscire a parlare
01:03:58alla stessa distanza
01:03:59c'è da Marco
01:04:00dovevamo usare la radio
01:04:01questo per 220 km
01:04:04quindi
01:04:04ti rendi conto
01:04:05che
01:04:05che
01:04:07è un mondo a parte
01:04:08io
01:04:09anche se sono italiano
01:04:10quell'atmosfera
01:04:10non l'ho mai vista
01:04:11al Giro d'Italia
01:04:12neanche al Giro d'Italia
01:04:13assolutamente
01:04:14l'hai sempre detto
01:04:15che il tour
01:04:15è una cosa speciale
01:04:17Marco
01:04:17non so quando ti sei avvicinato
01:04:19al ciclismo
01:04:20se avevi fatto
01:04:21categorie giovanili
01:04:22avevi sognato
01:04:23di magari arrivare
01:04:24al professionismo
01:04:25o se ti ci sei avvicinato
01:04:27quando ormai
01:04:27era anche tardi
01:04:28no allora io al ciclismo
01:04:30mi ci sono avvicinato
01:04:31tardi perché
01:04:31quando ero più giovane
01:04:33subito ho iniziato
01:04:34a correre a piedi
01:04:35poi ho iniziato
01:04:36con il duathlon
01:04:37e con il triathlon
01:04:37che ho ottenuto
01:04:38buoni risultati
01:04:39sono stati in nazionale
01:04:42europei
01:04:42mondiali
01:04:43e c'ero qui
01:04:43il tix terra
01:04:45poi dopo mi sono un po'
01:04:46allontanato da questo mondo
01:04:47perché la bici
01:04:48era la parte
01:04:49diciamo del triathlon
01:04:50che mi piaceva di più
01:04:51e anche quella
01:04:52che mi veniva meglio
01:04:53e quindi mi ci sono avvicinato
01:04:54un po' tardi
01:04:56però
01:04:57adesso sto ottenendo
01:04:58buoni risultati
01:04:59e sono contento
01:05:00bello così
01:05:00quanti anni hai?
01:05:0129
01:05:02quindi direi
01:05:04perfetto no?
01:05:04per un corridore
01:05:0529
01:05:06adesso diventa tutti fenomeni
01:05:07troppo giovani
01:05:08troppo
01:05:09nel senso che poi
01:05:11sei vecchio
01:05:12un ciclista
01:05:12un tempo rimaturo
01:05:13a 29 anni
01:05:14tu hai smesso 34
01:05:15insomma
01:05:1734
01:05:17sì
01:05:18ma è un ciclismo diverso
01:05:19adesso
01:05:20no assolutamente
01:05:21adesso c'è un
01:05:22sbocciano talenti giovanissimi
01:05:24Sofia
01:05:24Annuivi quando lui ha detto
01:05:26che si è avvicinato
01:05:26tardi al ciclismo
01:05:27tardi per te è relativo
01:05:29visto che sei giovanissima
01:05:30non diciamo per
01:05:30ovviamente
01:05:31per
01:05:32per galanteria l'età
01:05:33ma insomma
01:05:34ci sei avvicinata come?
01:05:36però questo te lo chiediamo
01:05:36al ciclismo
01:05:37ma dopo il covid
01:05:39avevo iniziato
01:05:40appunto ad andare
01:05:41con mia mamma
01:05:42a fare un po' di bici
01:05:44che è un appassionato
01:05:45anche lei
01:05:45sì
01:05:47e così
01:05:48non so
01:05:48è nata la mia passione
01:05:49mi piace scoprire
01:05:51posti
01:05:51nuovi
01:05:52in mezzo alla natura
01:05:53e anche
01:05:54allontanarmi un po'
01:05:56dalla routine ecco
01:05:57cioè
01:05:58non so
01:05:59mi è piaciuto tutto
01:06:00beh in tanti
01:06:00quel periodo lì
01:06:02insomma ha lanciato tanti
01:06:03verso il ciclismo
01:06:05di posti da scoprire
01:06:06ce ne sono tanti
01:06:07nella nostra provincia
01:06:08un po'
01:06:08saranno
01:06:09quelli che
01:06:10i ciclomatori
01:06:12cicloturisti
01:06:13venuti da fuori
01:06:13vedranno
01:06:14in questa
01:06:15gran fondo ufficiale
01:06:16del Tour de France
01:06:17e anche
01:06:19chi appunto
01:06:19di Parma
01:06:20magari non ha mai visto
01:06:21quelle salite
01:06:22perché sono poi tante
01:06:23da fare tutte insieme
01:06:25direi che siamo
01:06:26in conclusione
01:06:27allora io ringrazio
01:06:28i miei ospiti
01:06:28ercole guadazzini
01:06:30grazie per essere stato con noi
01:06:31grazie a voi
01:06:32adriano malori
01:06:33grazie a tutti
01:06:34marco rinaldi
01:06:36team pigarela
01:06:36qui facciamo un in bocca al lupo
01:06:37per la gran fondo
01:06:38grazie mille
01:06:39sofia anche a te
01:06:40un grande in bocca al lupo
01:06:42per la gran fondo
01:06:42di domenica
01:06:43la medio fondo
01:06:44ovviamente ci ritroveremo sempre
01:06:45qui per lo speciale
01:06:46diciamo post evento
01:06:48che vedrete poi
01:06:49nei prossimi giorni qui
01:06:50su 12 tv parma
01:06:52grazie mille sofia
01:06:52grazie a te
01:06:54grazie a Pierluigi Bucci in regia
01:06:57Gian Matteo Guarnieri
01:06:58e Gian Marco Borini
01:06:59per il resto della parte tecnica
01:07:01grazie a voi per averci seguito
01:07:02buon proseguimento di serata
01:07:03con i nostri programmi
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