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  • 5 anni fa
"Per rinnovarlo oltre il 31 luglio servirebbe un decreto"

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Trascrizione
00:00L'accusa, questa accusa, si fonda su un evidente equivoco, contrariamente a quanto spesso si sente dire, la proroga dello
00:10stato di emergenza non incide sul potere del governo e del Presidente del Consiglio di emanare decreti.
00:17Lo stato di emergenza è il presupposto di fatto, ma non la fonte di legittimazione formale che si rinviene invece
00:24nella normativa introdotta da fonte di rango primario.
00:30Il potere in particolare di adottare e emanare DPCM è al momento correlato alla data del 31 luglio, termine di
00:38cessazione dello stato di emergenza,
00:40non in ragione di una formale connessione tra DPCM e lo stato di emergenza, ma perché questo espressamente prevede la
00:51fonte di rango primario legittimante,
00:53la quale avrebbe anche potuto disporre diversamente.
00:57In altre parole, qualora il Consiglio dei Ministri adottasse la delibera di proroga dello stato di emergenza,
01:06non per questo il Presidente del Consiglio sarebbe autorizzato a emanare DPCM.
01:11Il potere del Presidente del Consiglio dei Ministri non deriva dalla dichiarazione dello stato di emergenza,
01:18né dunque si protrarrebbe per effetto della sua proroga, ma si radica, ripeto, nella normativa di rango primario.
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