00:01Dentro la Cina, ma solo a certe condizioni, fuori gli Stati Uniti, l'Europa è pronta
00:05da mercoledì a rieprire le sue frontiere esterne, ma la parola chiave è la prudenza e per ora
00:09la lista dei paesi a cui sarà permesso rientrare nel vecchio continente sembrassi fermi a 15
00:13nazioni, quelle che al momento hanno un ritmo di contagio e un andamento della pandemia
00:17contenuti. L'elenco dovrebbe appunto escludere gli Stati Uniti, mentre potrebbero essere
00:20riammessi i cinesi, ma solo a patto che Pechino adotti un criterio di reciprocità lasciando
00:25entrare gli europei. Le capitali, dopo le lunghe sessioni di 27 ambasciatori, dovranno
00:29trovare una quadra entro martedì 30 giugno con un voto a maggioranza qualificata. Un accordo
00:33che però dall'altra parte dell'oceano danno già per fatto, come riportato dai principali
00:37medi americani che, citando fonti diplomatiche europee, ritengono che difficilmente si torni
00:41indietro dall'esclusione per ora degli Stati Uniti. All'interno dell'Europa, alla ricerca
00:45di un difficile equilibrio tra la ripresa dell'attività turistica e le esigenze sanitarie, nuovi segnali
00:49di allentamento sono arrivati da Londra, che ha deciso di eliminare dal 6 luglio la quarantena
00:53per gli inglesi di rientro dalle vacanze in vari paesi, tra cui l'Italia. Nella lista in preparazione
00:57in Gran Bretagna dovrebbero esserci anche Spagna, Francia, Grecia, Germania, Belgio, Turchia,
01:01Olanda e Norvegia, mentre resterebbero fuori Portogallo e Svezia. Tornando a Bruxelles,
01:05secondo le prime indiscrezioni, l'elenco dei paesi, da riammettere, dovrebbe essere rivisto
01:08ogni 14 giorni, consentendo un monitoraggio sull'andamento della pandemia.
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