Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 23 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non ci sarebbero segni di violenza sul corpo di Alessandra Ollari, perlomeno non evidenti,
00:05è quanto emerge dalle indiscrezioni relative all'autopsia svolta ieri sul suo cadavere,
00:09ritrovato lo scorso 2 febbraio tra l'Ester Paglia, a lato di Via Sidoli, nei pressi
00:13dell'incorso con Via Zoni. Tre ore di esame autoptico condotto dal medico legale Donatella
00:19Fedeli, a cui hanno preso parte anche i consulenti Nicola Cucurachi per Ermete Piroli, il compagno
00:24di Alessandra e Luca Tomassini per le cugine della donna. Nonostante queste prime risultanze,
00:30permangono molte domande, anche perché l'avanzato stato di decomposizione del cadavere, associato
00:35ad Alessandra Ollari solo grazie ad alcuni indumenti e oggetti che indossava, non consente ancora
00:40alcuna certezza definitiva. L'ipotesi che si sia trattato di una morte per cause naturali,
00:45conseguente all'allontanamento da casa della donna, che versava in un particolare stato
00:49di fragilità, resta sul tavolo degli inquirenti, così come tutte le altre. Le condizioni del
00:54corpo sarebbero compatibili con una morte da datarsi nel periodo in cui fu denunciata
00:59la sua scomparsa il 29 giugno scorso dal compagno Ermete Piroli, che, va ribadito,
01:04non è indagato. Saranno dunque necessari ulteriori accertamenti, fra cui i test tossicologici,
01:09per cercare di dare risposte alle domande che ancora restano in sospeso.
Commenti

Consigliato