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  • 38 minuti fa

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Trascrizione
00:00Continua il viaggio della memoria per una novantina di studenti di nove scuole superiori di Parma e provincia
00:06in luoghi come questo, luoghi dell'orrore nazista, il campo di Berlino pensato come campo modello
00:13con la forma triangolare per massimizzare la sorveglianza sui prigionieri,
00:18ebrei, oppositori politici, prigionieri di guerra sovietici, qui in luoghi come questo, condizioni di vita brutali.
00:27Quello che mi ha colpito di più è come queste persone riuscivano ad agire senza porsi delle domande.
00:33Poi vedere la prigione è stato veramente pesante secondo me, perché comunque abbiamo visto queste cellule microscopiche completamente buie.
00:40Il processo della memoria è un processo lunghissimo, che attraversa tutti i decenni del Novecento e arriva sino a noi.
00:48Sono veramente delle realtà, perché sono delle realtà inconcepibili, e è molto importante quindi saper valorizzare la memoria.
01:00E come sempre nella visita al campo durante il viaggio della memoria sono stati ricordati, commemorati,
01:06i prigionieri italiani, gli internati italiani, con anche una storia parmigiana.
01:11Emilio Andrè aveva 19 anni, quando l'8 settembre a Mirano venne catturato insieme a migliaia di altri soldati italiani
01:18dall'esercito tedesco dopo l'armistizio.
01:22E venne internato come tutti gli altri in Germania, solo che due giorni dopo la cattura è deciso di tentare
01:28la fuga,
01:29riuscì a scappare, ma venne ripreso, passò per diversi campi.
01:32E nel dicembre 1943 finì qui a Sachsenhausen.
01:35Riuscì a sopravvivere, non sappiamo bene come.
01:39Riuscì a tornare a casa, e tornando a casa ci ha mostrato, è un esempio di mostra delle difficoltà della
01:46Parma del dopoguerra.
01:47Fece 18 anni di galera per un reato grave, tentato omicidio, furto a mano armata.
01:54Finiti i 18 anni lui tornò libero e si ricordò ovviamente dell'esperienza fatta e di come lo aveva segnato.
02:01Quello che consente ad uno Stato totalitario di governare è la disinformazione, una stampa non libera.
02:11Abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano i luoghi che abbiamo sempre visto in televisione, su libri di storia.
02:17Mi ha colpito molto le condizioni in cui vivevano queste persone, venivano prese dalle loro case, dalle loro famiglie.
02:24Quello che mi ha colpito di più è il silenzio assordante che rimbomba in tutto il campo.
02:31Grazie.
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