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00:00:11L'Italia oggi è un paese di cattivo umore, impaurito, sospeso tra un passato che non torna
00:00:20e un futuro che non arriva. Sono convinto invece che l'Italia abbia davanti a sé una grande
00:00:28occasione di ripresa e di sviluppo, una chance di rinascita, una nuova stagione possibile.
00:00:36La globalizzazione che oggi ci spaventa, ci impoverisce, è una grande opportunità per
00:00:43un paese come il nostro. Il futuro sta arrivando, ci appartiene, può essere migliore del presente.
00:00:52I nostri figli potranno vivere meglio dei padri e dei nonni. E il nostro futuro non è nelle
00:01:01mani dei mercati, degli asiatici, delle multinazionali. Dipende soprattutto da noi, dalla nostra capacità
00:01:11di studiare, di sacrificarci, di rischiare e di far fruttare il tesoro su cui siamo seduti.
00:01:20L'Italia.
00:01:23Buonasera.
00:01:32Buonasera a tutti voi, grazie per essere qui.
00:01:38Buonasera a tutti. Siamo qui con Aldo Cazzullo e Guido Barilla a parlare dell'Italia seridesta.
00:01:47Aldo Cazzullo, che voi conoscete tutti attraverso le colonne del Corriere della Sera, editorialista,
00:01:53inviato. Viaggio nel paese che resiste e rinasce.
00:02:00Un libro ottimista, fin dal titolo, nel suo viaggio, Un viaggio per l'Italia, tocca 15 città,
00:02:10fra cui anche Parma, Aldo Cazzullo scopre un'Italia che ce la può fare, che ha voglia di fare,
00:02:18un'Italia che non si rassegna, un'Italia che non piange su se stessa, un'Italia che sa e è
00:02:27consapevole
00:02:28di avere i mezzi per tornare grande, come è stata un tempo.
00:02:33E secondo me è un libro controcorrente, in un momento in cui tutti dipingono un paese diverso,
00:02:41un paese deluso, un paese che si chiude su se stesso, un paese inquieto, che ha paura per un futuro
00:02:50sempre più incerto.
00:02:52E quindi questa è la prima domanda, Aldo, che ti faccio.
00:02:57Cioè è così controcorrente essere fiduciosi oggi in Italia?
00:03:04Intanto, direttore, consentimi di ringraziare te, il dottor Barilla, l'onorevo Quintavalla che mi ha invitato,
00:03:12il teatro che ci ospita, i miei amici di Parma, Carlo Magri, madre e figlia Guandalini.
00:03:19Insomma, sono molto felice di essere qua, perché Parma non soltanto è una delle città centrali di questo libro,
00:03:23ma è una città che personalmente amo moltissimo.
00:03:27Ho anche una spiccata simpatia per la squadra di calcio, perché da ragazzo ero molto juventino.
00:03:31Poi ne sono uscito, anche alla luce, insomma, del modo in cui la Juventus si amministrava certe sue cose,
00:03:37e quindi è stato un periodo che andavo spesso al tardino per poter vedere anche la partita da qui a
00:03:42lì.
00:03:42E poi, insomma, il Parma era una squadra meravigliosa, il Parma di Cuoghe e Osio,
00:03:48poi il Parma di Zola e Spriglia, insomma, era una bellissima squadra, e lo è tuttora.
00:03:51Quindi, insomma, con Parma sono stato abbastanza severo nel libro,
00:03:54proprio perché si è severi, si critica ciò che si ama.
00:03:57Ma più in generale, il libro non è un libro consolatorio.
00:04:00Cioè, il libro è un libro abbastanza severo, abbastanza critico,
00:04:03perché in Italia ci sono un sacco di cose che non vanno.
00:04:06Ci sono molti personaggi negativi, molti scandali da denunciare,
00:04:09e molti vizi da estirpare.
00:04:11Eppure sono convinto che comunque l'Italia sta dimostrando, in questi anni di crisi,
00:04:16una tenuta sociale, una coesione ammirevoli,
00:04:19e che abbia un grande potenziale di ripartenza e di sviluppo.
00:04:24E penso che questo abbia senso dirlo, in particolar modo in Emilia,
00:04:28alla luce del modo in cui l'Emilia ha reagito al terremoto,
00:04:31e anche del modello di sviluppo emiliano, che tutto sommato, secondo me, tiene.
00:04:36È un modello di sviluppo che forse può anche un po' guardare avanti, anticipare i tempi.
00:04:40Si tratta di tenersi l'industria, la manifattura, laddove c'è,
00:04:43puntando su gestione, ricerca, innovazione,
00:04:46e poi affiancarla con l'agriindustria, con i prodotti di qualità,
00:04:50con l'artigianato di alto livello,
00:04:52coniugando il gusto per il design, per il progetto,
00:04:56con l'orgoglio per il lavoro ben fatto,
00:04:58e anche l'orgoglio fatto con le mani.
00:05:01Più che ottimista, questo è un libro fiducioso.
00:05:03L'ottimismo è un'attitudine, è un sentimento.
00:05:06Speriamo che le cose vadano bene.
00:05:08La fiducia si basa su dati di fatto.
00:05:10E io, girando l'Italia, ho trovato tanti dati di fatto
00:05:13che mi fanno essere fiduciosi sul nostro futuro.
00:05:16Sia alla luce dei tanti segni di resistenza e di rinascita
00:05:19che ho trovato nelle varie città italiane,
00:05:20come Ciarda Parma,
00:05:22ma è più in generale, perché nel mondo
00:05:24c'è una grande domanda di Italia.
00:05:26Cioè è pieno il mondo di gente che vorrebbe vestirsi come noi,
00:05:29mangiare i nostri cibi, bere i nostri vini,
00:05:31comprare i nostri prodotti.
00:05:33Esistono mercati che fino a 30 anni fa non c'erano
00:05:35e che adesso le nostre imprese possono raggiungere con una mail.
00:05:38e c'è un mondo di domani, un mondo nuovo,
00:05:41in Cina, in India, in Brasile,
00:05:42che guarda l'Italia come la capitale della fantasia,
00:05:45dell'estro, della cultura, della creatività,
00:05:47del genio, della moda, delle cose belle e delle cose buone.
00:05:52Ecco, affidando ai lettori questo libro,
00:05:54pochi giorni dopo che era uscito,
00:05:56sono partito per l'America per seguire le presidenziali.
00:05:59Con un po' di angoscia,
00:06:00perché effettivamente titolare l'Italia seridesta
00:06:02ci vuole anche un po' di pregiudicatezza, se vogliamo.
00:06:05Io non segnalo con questo un approdo,
00:06:07segnalo una chance,
00:06:09ovvero dico ce l'abbiamo fatta,
00:06:10dico ce la possiamo fare,
00:06:11però in qualche modo un rischio me lo sono preso,
00:06:13titolando un libro così.
00:06:15Arrivo in America,
00:06:16arrivo in Florida,
00:06:16stato in bilico,
00:06:17vado a Miami,
00:06:18Miami Beach,
00:06:20Ocean Drive,
00:06:21la via forse più famosa d'America,
00:06:22da una parte l'oceano,
00:06:23dall'altra alberghi Art Deco,
00:06:25anni 30.
00:06:26Prima sera in America
00:06:27vado a cercare un locale
00:06:29dove secondo la mia guida
00:06:30si facevano hamburger e hot dog
00:06:31fino al 1929.
00:06:33Vado lì davanti,
00:06:34vedo una serranda chiusa
00:06:36e al suo posto un'insegna
00:06:37Pizzeria Fratelli La Bufala.
00:06:40Penso a un equivoco.
00:06:41Poi comincio a camminare lungo Ocean Drive
00:06:43e comincio a leggere
00:06:44Caffè Roma,
00:06:45Caffè Milano,
00:06:46Caffè Bologna,
00:06:47Caffè Bellini,
00:06:48Caffè Dolce Vita,
00:06:49erano tutti locali italiani,
00:06:51molti dei quali aperti da americani
00:06:52che sanno che l'Italia è di moda.
00:06:55Molto spesso a questa domanda di Italia
00:06:56si risponde con prodotti Italian sounding
00:06:59che suonano italiani
00:07:00ma non sono italiani
00:07:01e lo sapete bene voi a Parma
00:07:02quanti tentativi hanno fatto
00:07:03di imitare il nome parmigiano
00:07:06storpiandolo in tutti i modi possibili
00:07:08e fa bene il consorzio a vigilare
00:07:09e a intentare decine di cause
00:07:11di processi a produttori di tutto il mondo.
00:07:13Se voi andate ad esempio a New York
00:07:15o a Pechino,
00:07:16è lo stesso,
00:07:16sono uguali dappertutto,
00:07:17e entrate in questi caffè di catena
00:07:19di Starbucks,
00:07:20vedrete che il menù è scritto in italiano,
00:07:22il caffè è macchiato,
00:07:23è ristretto,
00:07:23cappuccino,
00:07:24frappè,
00:07:25ma non è caffè italiano,
00:07:26non sono lavoro e capitali italiani.
00:07:29Anche se adesso Lavazza e Illy
00:07:30hanno cominciato a creare
00:07:32delle catene di caffè
00:07:33in giro per il mondo.
00:07:34Voi mi direte che New York e Miami
00:07:36non sono l'America,
00:07:37sono posti,
00:07:38diciamo,
00:07:38di turisti,
00:07:39di viaggiatori,
00:07:39ed è vero.
00:07:41Infatti poi sono andato in Virginia,
00:07:42lì sì,
00:07:43America profonda,
00:07:44arrivo a Richmond,
00:07:45la capitale,
00:07:46e vedo che la sera
00:07:46è in programma
00:07:47un comizio di Clinton
00:07:48a Roanoke,
00:07:49un paesino
00:07:50che non conoscevo,
00:07:51ma comunque sempre Virginia,
00:07:52ci sarà qua dietro,
00:07:54ho noleggiato una macchina,
00:07:55da Richmond a Roanoke
00:07:56c'erano sette ore di macchina,
00:07:58non si arrivava mai,
00:07:59finalmente arrivo in questa palestra
00:08:00dove sta parlando Clinton
00:08:01e alla fine sono andato a cena
00:08:03con i dirigenti
00:08:04del partito democratico locale
00:08:06che mi hanno portato
00:08:07in un saloon,
00:08:08noi diremmo una bettola,
00:08:09un posto veramente semplice
00:08:10e il mio vicino,
00:08:12un tipo particolarmente
00:08:12male in arenese,
00:08:13mi ha chiesto
00:08:14ma lei da dove vieni?
00:08:15Tu da dove vieni?
00:08:16Io ho sposto a Italia
00:08:17pensando che magari
00:08:18neanche sapesse
00:08:19dov'era l'Italia.
00:08:20E lui mi diceva
00:08:21ma tu sei mai stato
00:08:22a Verona?
00:08:22Dico sì, perché?
00:08:23No, perché noi qua
00:08:25abbiamo il mito di Verona
00:08:26perché abbiamo
00:08:26una piccola compagnia
00:08:27amatoriale teatrale,
00:08:29mettiamo in scena Shakespeare
00:08:30e quindi Giulietto e Romeo,
00:08:31i due gentiluomini di Verona
00:08:32e mi fa vedere
00:08:33che sul display del cellulare
00:08:35dove abbiamo la foto
00:08:35dei figli e del gatto
00:08:36aveva la foto
00:08:37dell'arena di Verona.
00:08:38Al che si alza
00:08:39un altro avventore
00:08:41del saloon,
00:08:42un americano
00:08:43di origine orientale,
00:08:44un cinese,
00:08:44in quale si alza e dice
00:08:45io vece amo molto
00:08:46la musica napoletana
00:08:47e so cantare
00:08:48e torna sul rientro.
00:08:49Quest'uomo aspettava
00:08:51da 25 anni
00:08:51che arrivasse un italiano
00:08:52a Ronnock, Virginia
00:08:53per poter cantare
00:08:55e torna sul rientro.
00:08:56L'ha cantata benissimo
00:08:57e mentre cantava
00:08:58pensavo che noi al nord
00:08:59siamo abituati a pensare
00:09:00ai napoletani
00:09:00sempre felicemente innamorati.
00:09:02Mentre le canzoni
00:09:03d'amore napoletane
00:09:04sono tristissime,
00:09:05sono struggenti.
00:09:06Il napoletano non chiede
00:09:07alla donna amata
00:09:08una notte di passione,
00:09:09chiede una notte di requie,
00:09:10di riposo,
00:09:11di quiete,
00:09:12fammi dormì,
00:09:13fammi campà,
00:09:13non me la sa,
00:09:15nessuno capiva nulla
00:09:16in quel saloon,
00:09:17ma in realtà
00:09:17quelle parole le capivano tutti
00:09:18perché la musica napoletana
00:09:19parla un linguaggio universale.
00:09:21E in fondo all'estero
00:09:22pensano l'Italia
00:09:23come un'immensa Napoli,
00:09:24il mare,
00:09:24il sole,
00:09:25la pizza.
00:09:25A me piace pensare
00:09:26anche a cose
00:09:27meno oleografiche,
00:09:28al cinema di Totò,
00:09:29al teatro di Edoardo,
00:09:30alla grande musica napoletana
00:09:32che come ho avuto modo
00:09:32di constatare
00:09:33Aronoc,
00:09:34Virginia,
00:09:35parla veramente
00:09:35un linguaggio universale.
00:09:37Per cui davvero
00:09:37noi siamo convinti
00:09:38di essere nati
00:09:39in un paese sbagliato,
00:09:41mentre abitiamo
00:09:42un paese che ha un brand,
00:09:43ha un marchio
00:09:44assolutamente straordinario.
00:09:47E là dove la crisi
00:09:48è più grave
00:09:49ci sono maggiori
00:09:50opportunità di sviluppo.
00:09:52Cioè io mi sono vergognato
00:09:53andando,
00:09:54lo so,
00:09:54a Palermo
00:09:55nel vedere
00:09:55che a 200 metri
00:09:57del palazzo
00:09:57dell'Assemblea regionale siciliana
00:09:59dove ci sono
00:10:00i consiglieri regionali
00:10:01che si fanno chiamare
00:10:01null'altro deputato
00:10:03e che guadagnano
00:10:03il triplo di Obama
00:10:04o della Merkel
00:10:05e vedere che a 200 metri
00:10:07da quel palazzo
00:10:07ci sono ancora
00:10:08le macerie
00:10:08dei bombardamenti
00:10:09del 1943.
00:10:11Eppure
00:10:11che cosa c'è
00:10:12di più bello
00:10:12al mondo
00:10:13della Sicilia?
00:10:14Cioè è un'isola
00:10:15messa nel mezzo
00:10:16del mare
00:10:16in cui da 3.000 anni
00:10:17si fa la storia
00:10:18con mosaici greci
00:10:19che neanche in Grecia,
00:10:21con templi meravigliosi
00:10:24neanche a Bisanzio,
00:10:26con il più alto
00:10:26vulcano d'Europa
00:10:28a strapiombo
00:10:28su spiagge
00:10:30caraibiche
00:10:30su mari caldi
00:10:31da Pasqua
00:10:32a novembre.
00:10:33La classe politica siciliana
00:10:34è riuscita a fare fallire
00:10:35tutto questo,
00:10:36non era facile
00:10:37e c'è riuscita.
00:10:38Sapete cosa c'era
00:10:39nel teatro greco
00:10:40di Taormina
00:10:40quest'estate
00:10:41in programma?
00:10:43Niente,
00:10:43non c'era una commedia,
00:10:45non c'era una tragedia,
00:10:45c'era un concerto
00:10:46che è stato annullato
00:10:47il giorno prima.
00:10:48Però anche in Sicilia
00:10:50ho trovato
00:10:51segni di riscossa.
00:10:52Per dire,
00:10:52c'è un nuovo presidente
00:10:53c'è un assessore
00:10:54al turismo
00:10:55come Franco Battiato
00:10:56che è un compositore
00:10:57di fama internazionale
00:10:57che accetta di lavorare
00:10:58gratis
00:10:59senza stipendio.
00:11:00C'è una generazione
00:11:01di giovani
00:11:01che si ribella
00:11:02alla mafia,
00:11:03ci sono gli industriali
00:11:04di Manlobello
00:11:05che rifiutano
00:11:05di pagare il pizzo
00:11:06e devo dire che
00:11:07non soltanto
00:11:08in tutto il sud,
00:11:09anche in Puglia
00:11:10ad esempio,
00:11:10pensate a come hanno reagito
00:11:11i ragazzi di Brindisi
00:11:12a quella bomba
00:11:13che poi si è scoperto
00:11:14non era una bomba
00:11:15di mafia,
00:11:16ma in qualche modo
00:11:16un'intera generazione
00:11:17si è ribellata.
00:11:19E' da qui che nasce
00:11:19direttore al mio ottimismo
00:11:20i ragazzi calabresi
00:11:22di adesso uccideteci tutti
00:11:23pareva uno slogan
00:11:24e un movimento
00:11:25che si raccorda
00:11:26con Libere di Donciotti
00:11:27che coltiva le terre
00:11:28sequestrate alla mafia.
00:11:30Ma io penso anche
00:11:30ai tanti imprenditori
00:11:31del nord
00:11:32che in questi momenti
00:11:33stanno tenendo duro
00:11:34ieri ero a Reggio Emilia
00:11:36a presentare il libro
00:11:36con il sindaco del Rio
00:11:38con il vescovo nuovo
00:11:39Camisasca
00:11:39il quale raccontava
00:11:40di aver incontrato
00:11:41per l'arrivato in città
00:11:42tanti piccoli imprenditori
00:11:44che hanno detto
00:11:44io ho venduto anche la casa
00:11:45non soltanto
00:11:46il mio patrimonio di famiglia
00:11:47persino la casa
00:11:48pur di salvare l'azienda
00:11:49e i posti di lavoro
00:11:50e penso anche
00:11:51ai tanti operai
00:11:52piccoli commercianti
00:11:55artigiani
00:11:56che tengono duro
00:11:57che magari guadagnano
00:11:57meno di ieri
00:11:58e lavorano di più
00:11:59penso ai tanti servitori
00:12:00dello Stato
00:12:01in particolare
00:12:02agli insegnanti
00:12:02che hanno continuato
00:12:03a fare il loro dovere
00:12:04anche in anni di attacco
00:12:05alla scuola pubblica
00:12:06penso ad esempio
00:12:07ai militari italiani
00:12:08in missione di pace all'estero
00:12:09che sono considerati
00:12:10i migliori del mondo
00:12:11non perché abbiano
00:12:12armi più potenti
00:12:13degli altri
00:12:14anzi
00:12:14ma perché sono capaci
00:12:16di rispetto
00:12:17e di dialogo
00:12:17verso le popolazioni locali
00:12:19i militari italiani
00:12:20non bruciano il Corano
00:12:21non profanano
00:12:22il corpo
00:12:23dei nemici uccisi
00:12:24perché sono portatori
00:12:25di quella cultura
00:12:26umanista e cristiana
00:12:27che è il grande lascito
00:12:28che l'Italia
00:12:29ha dato
00:12:29e continuerà a dare
00:12:30al mondo
00:12:31poi
00:12:32sono consapevole
00:12:33anch'io
00:12:33dei nostri limiti
00:12:34io vivo ormai
00:12:34da tempo
00:12:35sono piemontese
00:12:35ma vivo da tempo
00:12:36a Roma
00:12:37e mi rendo conto
00:12:38anch'io
00:12:38che a Roma
00:12:38si perdono
00:12:39delle grandi occasioni
00:12:40ad esempio
00:12:41il turismo
00:12:42viene pensato
00:12:42più come rendita
00:12:43che non come servizio
00:12:45noi abbiamo un'idea
00:12:46un po' riduttiva
00:12:47del turismo
00:12:47come se il turismo
00:12:48fosse solo alberghi
00:12:49e ristoranti
00:12:50quando il turismo
00:12:51ha bisogno
00:12:51anche di restaurare
00:12:53i monumenti
00:12:53di investimenti
00:12:54di infrastrutture
00:12:55di formare il personale
00:12:56imparare a insegnare le lingue
00:12:58fare funzionare
00:12:59l'industria dello spettacolo
00:13:00quindi turismo
00:13:01vuol dire
00:13:01certo cuochi
00:13:02e camerieri
00:13:02meno male che ci sono
00:13:03questi posti di lavoro
00:13:04e mi piacerebbe
00:13:05vederli fatti più spesso
00:13:06da giovani italiani
00:13:07che da stranieri
00:13:07però il turismo
00:13:08ha bisogno anche
00:13:09di interpreti
00:13:10di architetti
00:13:11di ingegneri
00:13:11di attori
00:13:12di artisti
00:13:13ecco
00:13:13in Romagna
00:13:14ad esempio
00:13:14sono stati molto bravi
00:13:15a fare turismo
00:13:16altrove
00:13:17non ci sono riusciti
00:13:18a Roma
00:13:19ad esempio
00:13:20il racconto del libro
00:13:21è quando arrivano
00:13:22i turisti
00:13:24al terminal T3
00:13:25di Fiumicina
00:13:26dove ci sono
00:13:26dove arrivano
00:13:27i voli dall'estero
00:13:28molti tassisti
00:13:29cercano di capire
00:13:30se sono italiani
00:13:30o stranieri
00:13:31quindi chiedono
00:13:31dove va
00:13:32se uno risponde
00:13:33in centro
00:13:33cercheranno di evitare
00:13:35di caricarlo
00:13:35se risponde
00:13:36uof
00:13:37allora lo caricheranno
00:13:38molto volentieri
00:13:38e non tutti
00:13:39ma molti
00:13:40li portano in giro
00:13:41per il grande raccordo
00:13:42anulare
00:13:42per spillare
00:13:43loro più euro
00:13:44qualche tempo fa
00:13:45sono arrivati
00:13:45due turisti americani
00:13:47che hanno chiesto
00:13:47di essere portati
00:13:48a Pompei
00:13:48l'assista felicissimo
00:13:50li ha fatti salire
00:13:50li ha portati in giro
00:13:51per il grande raccordo
00:13:53anulare
00:13:53e poi li ha portati
00:13:54a Ostia Antica
00:13:55che è a 10 km
00:13:56del Fiumicino
00:13:57i due si sono guardati
00:13:58attorno
00:13:59il posto è meraviglioso
00:14:00certo
00:14:00gli affreschi
00:14:01e i mosaici
00:14:02indicati sulla guida
00:14:03proprio
00:14:03non si trovavano
00:14:04però sono tornati
00:14:05in albergo felici
00:14:06e l'albergatore
00:14:07ha chiesto
00:14:07ma dove siete stati
00:14:08quelli fieri
00:14:08a Pompei
00:14:09al che l'albergatore
00:14:11dice
00:14:11insomma se vi piacciono
00:14:12gli scavi
00:14:12domani vi organizzo
00:14:13io una gita
00:14:14a Ostia Antica
00:14:16il giorno dopo
00:14:16i due sono arrivati
00:14:17a Ostia Antica
00:14:18e si sono arrabbiati
00:14:19ma come
00:14:19questo l'abbiamo già vista
00:14:20è Pompei
00:14:21volevate fregarci
00:14:22a fatica
00:14:23sono stati persuasi
00:14:23che erano stati fregati
00:14:24il giorno prima
00:14:25e hanno sporto denuncia
00:14:26e la vicenda
00:14:27è finita sul messaggero
00:14:28poi nel mio libro
00:14:29ma pensate a quanti turisti
00:14:30non fanno denuncia
00:14:31e stanno girando
00:14:32in questo momento
00:14:32sul grande raccordo anulare
00:14:34ecco
00:14:34questi sono gli italiani
00:14:36di cui ci fanno vergognare
00:14:37a fronte di questi
00:14:38ci sono tanti italiani
00:14:39di cui possiamo andare fieri
00:14:40e penso che noi
00:14:42indulgiamo fin troppo
00:14:43nel lamento
00:14:44per una cosa
00:14:45che non conosciamo
00:14:46che è il futuro
00:14:47il futuro non dipende
00:14:48dalle multinazionali
00:14:49o dagli asiatici
00:14:51o dai mercati
00:14:52il futuro dipende
00:14:52innanzitutto da noi
00:14:53e troppo spesso
00:14:55io sento dire
00:14:55ad esempio
00:14:56che sta crescendo
00:14:57la prima generazione
00:14:58di figli
00:14:58che avrà meno
00:14:59dei padri
00:15:00meno dei nonni
00:15:00ora io non vorrei
00:15:02che i nostri figli
00:15:02pensassero
00:15:03che i nonni
00:15:05e i padri
00:15:05hanno trovato tutto facile
00:15:06vorrei che sapessero
00:15:07che i nostri nonni
00:15:08hanno combattuto
00:15:09guerre mondiali
00:15:10e guerre civili
00:15:10che hanno perso
00:15:11i loro fratelli
00:15:12per malattia
00:15:12che adesso curiamo
00:15:13con tre pastiglie
00:15:14di antibiotico
00:15:15vorrei che sapessero
00:15:16che i nostri padri
00:15:17hanno ricostruito
00:15:17un paese
00:15:18distrutto dalla guerra
00:15:19e non so se sanno
00:15:20cosa voleva dire
00:15:21lavorare nei campi
00:15:22o 900 di Bertolucci
00:15:24o lavorare
00:15:25in una fonderia
00:15:26in una catena di montaggio
00:15:27in un reparto
00:15:28verniciatura
00:15:28in posti che sono
00:15:29adesso degli showroom
00:15:30o delle aule universitarie
00:15:32o dei centri commerciali
00:15:33io sono un quarantenne
00:15:34non ho vissuto
00:15:35quell'esperienza
00:15:36però quando avevo
00:15:37l'età che hanno adesso
00:15:37i miei figli adolescenti
00:15:38non avevo tante cose
00:15:40che loro hanno
00:15:41la tv o colori
00:15:42il computer
00:15:42il telefonino
00:15:43internet
00:15:44i social networks
00:15:45che non sono soltanto
00:15:46delle cose materiali
00:15:47sono delle opportunità
00:15:49io so bene
00:15:49che l'Italia
00:15:50tratta in modo scandaloso
00:15:51i giovani
00:15:52e le donne
00:15:52in cerche di lavoro
00:15:53è un paese
00:15:54in cui c'è una grande forbice
00:15:55tra ricchezza
00:15:56intesa non soltanto
00:15:57come denaro
00:15:58ma come opportunità
00:15:59e cultura
00:16:00molte persone ricche
00:16:01non hanno cultura
00:16:02non sono interessate ad averla
00:16:03e molte persone colte
00:16:04sono povere di opportunità
00:16:06perché investiamo poco
00:16:07nella scuola
00:16:08gli insegnanti guadagnano
00:16:08meno che in altri paesi europei
00:16:10investiamo poco
00:16:11nella ricerca
00:16:11e i ricercatori
00:16:13restano precari
00:16:14fino a 50 anni
00:16:16investiamo poco
00:16:16nel merito
00:16:17il merito poco premiato
00:16:19e sta passando
00:16:19l'idea pericolosissima
00:16:20per cui studiare
00:16:22faticare
00:16:22formarsi
00:16:23non serve a nulla
00:16:24e serve a solo
00:16:24inserirsi in un circuito
00:16:25di relazioni personali
00:16:27in base alla nascita
00:16:28al matrimonio
00:16:29le clientele politiche
00:16:30mentre è vero
00:16:31il contrario
00:16:31ce la possiamo giocare
00:16:32alla grande
00:16:33nel mondo globale
00:16:34ma dobbiamo studiare di più
00:16:35prepararci meglio
00:16:36investire di più
00:16:37nella scuola
00:16:38e nella ricerca
00:16:39dobbiamo ritrovare
00:16:40la fiducia
00:16:40in noi stessi
00:16:41la consapevolezza
00:16:43di chi siamo
00:16:43e di quello che possiamo fare
00:16:45che è tantissimo
00:16:47grazie
00:16:58ti voglio solo dire
00:16:59che non ti ho interrotto
00:17:00ma tu hai già risposto
00:17:01alle mie prime 13 domande
00:17:05al presidente Barilla
00:17:07vorrei che lui
00:17:08prima di tutto
00:17:09confermasse
00:17:10che non ci siamo messi
00:17:11d'accordo
00:17:11sulla giacca di velluto
00:17:16vorrei chiederle
00:17:18quali sono le sue impressioni
00:17:21su questo libro
00:17:23è d'accordo con la visione
00:17:25che ha Cazzullo
00:17:28dell'Italia
00:17:29e degli italiani
00:17:30c'è da essere fiduciosi
00:17:33è giusto usare questa parola
00:17:35avere fiducia
00:17:36nel paese
00:17:37e in chi lo abita
00:17:42allora
00:17:42mi rispondo
00:17:44in un modo
00:17:45un po' articolato
00:17:46e non so poi
00:17:47se riesco
00:17:47ad arrivare esattamente
00:17:49al punto
00:17:50della domanda
00:17:52io non avevo
00:17:53mai letto
00:17:55un libro
00:17:55di Cazzullo
00:17:56avevo sempre
00:17:57e molto spesso
00:17:58letto
00:17:58gli articoli
00:18:00che lui scrive
00:18:00sul Corriere
00:18:01e lo conoscevo
00:18:04diciamo
00:18:05come arguto
00:18:06giornalista
00:18:07come
00:18:07attento
00:18:09osservatore
00:18:10come inquisitore
00:18:11come personaggio
00:18:13diciamo
00:18:14di grande rispetto
00:18:15intellettuale
00:18:16anche sicuramente
00:18:17artistico
00:18:19nella prosa
00:18:20quindi
00:18:21ho aperto
00:18:23il libro
00:18:23con una
00:18:24con una
00:18:25certa idea
00:18:26che era
00:18:27mi provo a dirvi
00:18:29esattamente
00:18:30quella che
00:18:30mi ha dimostrato
00:18:32in questo
00:18:33soliloquio
00:18:34adesso
00:18:34di qualche minuto
00:18:36cioè
00:18:37un uomo
00:18:38straordinariamente
00:18:39articolato
00:18:40profondissimo
00:18:43informatissimo
00:18:44molto
00:18:46preparato
00:18:47e puntuale
00:18:47sull'argomento
00:18:48che riesce a trascinarti
00:18:49lungo una storia
00:18:51io ho aperto
00:18:53il libro
00:18:53ho guardato
00:18:54l'indice
00:18:54e
00:18:55cosa che io faccio
00:18:57sempre
00:18:57quando apro un libro
00:18:58leggo l'indice
00:18:59e comincio
00:19:00e ne leggo in genere
00:19:01la prima pagina
00:19:02e l'ultima
00:19:03poi vado a tentare
00:19:04di scoprire
00:19:05cosa c'è scritto
00:19:05in mezzo
00:19:06poi se mi piace
00:19:06continuo
00:19:07se non mi piace
00:19:07non continuo
00:19:09ho scoperto
00:19:10in realtà
00:19:11due libri
00:19:13molto distinti
00:19:14che uno
00:19:15che è la prima
00:19:16e l'ultima parte
00:19:17e uno
00:19:18che è la parte centrale
00:19:20dove ci sono
00:19:20le varie città
00:19:22i vari articoli
00:19:23sulle città
00:19:23i vari
00:19:24non so se chiamarli
00:19:24articoli
00:19:25o racconti
00:19:26o in qualche modo
00:19:27e ho trovato
00:19:29una situazione
00:19:31totalmente diversa
00:19:33da quella
00:19:33che mi ero figurato
00:19:34nella mia precedente
00:19:35esperienza
00:19:36legato
00:19:36diciamo
00:19:37alle letture
00:19:38degli articoli
00:19:39del giornale
00:19:39io ho trovato
00:19:43dei momenti
00:19:45di enorme passione
00:19:48di enorme intensità emotiva
00:19:51di grande sentimento
00:19:54un libro
00:19:55più che controcorrente
00:19:57come l'ha definito
00:19:58il direttore
00:19:59poco fa
00:19:59lo utilizzerei
00:20:01una parola
00:20:02opposta
00:20:03incorrente
00:20:04cioè
00:20:05un libro
00:20:06che è sceso
00:20:07con il presupposto
00:20:09di entrare
00:20:10nella vita
00:20:10di questo nostro paese
00:20:12di raccontare
00:20:12quello che lui pensa
00:20:13del nostro paese
00:20:14di dare delle idee
00:20:15e degli stimoli
00:20:17un libro
00:20:20assolutamente
00:20:20passionale
00:20:22di ogni piccolo racconto
00:20:24di ogni piccola vicissitudine
00:20:26che lui incontra
00:20:27passionale
00:20:28nel senso positivo
00:20:30nel senso negativo
00:20:32usa
00:20:33diciamo
00:20:34il cuore
00:20:35l'ardore
00:20:36su alcuni argomenti
00:20:37usa l'accetta
00:20:38la spada
00:20:39e fa scorrere sangue
00:20:41su altri
00:20:41dimostra simpatie
00:20:43nel modo più
00:20:44più aperto
00:20:46e violento possibile
00:20:48dimostra
00:20:48antipatie feroci
00:20:50e non le manda a dire
00:20:51come diciamo noi
00:20:52a Parma
00:20:53e le racconti
00:20:54in modo puntuale
00:20:55facendo il nome
00:20:55raccontando le bestialità
00:20:57di quello che fa
00:20:58quel personaggio
00:20:59e facendoti entrare
00:21:01appunto
00:21:01con passione
00:21:02in queste vicissitudini
00:21:03per cui ho trovato
00:21:05veramente
00:21:05un libro
00:21:06straordinario
00:21:07straordinario
00:21:08perché non me l'aspettavo
00:21:10perché l'ho trovato
00:21:11estremamente
00:21:12più appassionante
00:21:13rispetto a quello
00:21:14che vivevo
00:21:16negli articoli
00:21:17mi permetto
00:21:18di dirtelo
00:21:19negli articoli
00:21:20del giornale
00:21:21e degno
00:21:22l'ho già consigliato
00:21:22a 30 persone
00:21:24quindi
00:21:24non posso
00:21:25e ho trovato
00:21:27veramente
00:21:27ve lo consiglio
00:21:29sinceramente
00:21:30e non è
00:21:32certo piageria
00:21:33perché siamo qui
00:21:33in questo momento
00:21:36un altro commento
00:21:37più particolare
00:21:38che potrebbe anche
00:21:39prendere spunto
00:21:40dall'articolo
00:21:43che lui ha voluto
00:21:43dedicare a Parma
00:21:44e che
00:21:45molto spesso
00:21:48i racconti
00:21:49delle storie
00:21:50delle città
00:21:53vivono con
00:21:54un sottile
00:21:55cinismo
00:21:57leggermente
00:21:58distaccato
00:21:58lui che è italiano
00:22:00più di tutti noi
00:22:02si dice
00:22:03ci ha appena detto
00:22:04che è piemontese
00:22:05racconta
00:22:05un piccolo aneddoto
00:22:07sul suo nome
00:22:07dice
00:22:08io che sono
00:22:10il più nordista
00:22:11tra i nordisti
00:22:12vengo preso
00:22:13a causa del mio nome
00:22:14come in realtà
00:22:15qualcuno
00:22:15che viene dal sud
00:22:16in quanto invece
00:22:17in realtà
00:22:18il mio nome
00:22:18è un nome
00:22:19assolutamente
00:22:20della cultura
00:22:20tradizionale
00:22:21piemontese
00:22:22si dice di me
00:22:23che sono
00:22:25antimeridionalista
00:22:25invece io adoro
00:22:26il meridione
00:22:27tento di guardarne
00:22:28gli aspetti
00:22:29più interessanti
00:22:30e anche di criticarne
00:22:32gli aspetti
00:22:32più deteriori
00:22:33e con questo
00:22:35atteggiamento
00:22:36lui entra
00:22:37un po'
00:22:38nelle storie
00:22:38benché abbia
00:22:39questa caratteristica
00:22:41rimane
00:22:42secondo me
00:22:43con un'attitudine
00:22:44vagamente cinica
00:22:46e vagamente distaccata
00:22:47senza toccare
00:22:49alcuni punti
00:22:50di qualità reale
00:22:52di situazioni reali
00:22:53delle cose
00:22:53che lui descrive
00:22:55grazie
00:23:02una domanda
00:23:03un po'
00:23:04a tutti e due
00:23:05questa è l'Italia
00:23:07lo sappiamo
00:23:08dei campanili
00:23:098.000
00:23:11municipi
00:23:12e
00:23:14questo
00:23:15particolarismo
00:23:16questo
00:23:17spirito
00:23:18di campanile
00:23:19da campanile
00:23:20proprio
00:23:20questo
00:23:21chiuderci
00:23:21a volte
00:23:22nei confini
00:23:24del nostro
00:23:25orticello
00:23:27non è un limite
00:23:29oppure
00:23:31può tradursi
00:23:33in una
00:23:33può essere
00:23:34una risorsa
00:23:35se si
00:23:36se si
00:23:38se diventa
00:23:40l'orgoglio
00:23:41di far parte
00:23:42di una comunità
00:23:43lo spirito
00:23:44d'appartenenza
00:23:45il senso
00:23:45d'appartenenza
00:23:46che a Parma
00:23:47è molto forte
00:23:48ecco
00:23:51pensate che
00:23:51questo possa
00:23:52essere più
00:23:53che un limite
00:23:53una risorsa
00:23:54io sono convinto
00:23:56che sia
00:23:56la risorsa
00:23:57nel senso
00:23:58che se noi
00:23:58siamo un paese
00:23:59che se la può giocare
00:24:00nel mondo globale
00:24:01è proprio perché
00:24:01siamo ricchi
00:24:02delle nostre diversità
00:24:03in un mondo
00:24:05appunto
00:24:05che diventa
00:24:06sempre più
00:24:07uniforme
00:24:08sempre più
00:24:08uguale a se stesso
00:24:09ovunque
00:24:10gli stessi marchi
00:24:11gli stessi loghi
00:24:12gli stessi nomi
00:24:13un paese come il nostro
00:24:14che a ogni crinale
00:24:15di collina
00:24:16cambia
00:24:17o ogni fiume
00:24:18che guadi
00:24:18cambia paesaggio
00:24:20accento
00:24:21prodotti
00:24:22modo di costruire
00:24:23le case
00:24:23modo di farcire
00:24:24i ravioli
00:24:25è un paese
00:24:25cui il mondo intero
00:24:26guarda con ammirazione
00:24:27e anche con un po'
00:24:28di invidia
00:24:28ad esempio
00:24:29noi siamo convinti
00:24:30di essere molto
00:24:31simpatici agli stranieri
00:24:32che ci guardino
00:24:33con benevolenza
00:24:34con condiscendenza
00:24:35ma non è così
00:24:36è vero
00:24:37magari sorridono di noi
00:24:38un tempo
00:24:38ci sentevamo
00:24:39gridare dietro
00:24:40l'estero
00:24:40italiano
00:24:41Paolo Rossi
00:24:41e adesso gridano
00:24:42l'italiano
00:24:43bunga bunga
00:24:43però in fondo
00:24:44non è per la politica
00:24:45che siamo mai stati importanti
00:24:47siamo sempre stati importanti
00:24:48per le cose
00:24:49che dicevamo prima
00:24:50il genio
00:24:51la fantasia
00:24:51la creatività
00:24:52l'arte
00:24:53la bellezza
00:24:53e anche l'umanità
00:24:54e il calore
00:24:55della nostra gente
00:24:56ad esempio
00:24:57io non ho mai
00:24:58Carlo Magri
00:24:59lo sa bene
00:24:59perché ho seguito
00:25:00tante partite di pallavolo
00:25:02con lui
00:25:02alle olimpiadi
00:25:03e ai mondiali
00:25:03io ho seguito
00:25:04tre mondiali di calcio
00:25:05e tre olimpiadi
00:25:05per il Corriere della Sera
00:25:06e non ho mai visto
00:25:08una squadra
00:25:08o un palasport
00:25:09tifare
00:25:10scusate
00:25:10un stadio
00:25:11o un palasport
00:25:12tifare per una squadra
00:25:14o per un atleta italiano
00:25:15spesso tifavano contro
00:25:17perché non è vero
00:25:18che siamo così simpatici
00:25:19perché ci ammirano
00:25:20ci temono
00:25:21e qualche volta
00:25:21ci invidiano
00:25:23invidiano
00:25:23la nostra arte
00:25:24di arrangiarci
00:25:25che a volte
00:25:26viene declinata
00:25:27negativamente
00:25:28nella furbifia
00:25:29ma in realtà
00:25:30è intelligenza
00:25:30cioè capacità
00:25:31di risolvere i problemi
00:25:33e l'attaccamento
00:25:35alla nostra piccola patria
00:25:36al campanile
00:25:37alla torre comunale
00:25:39è una cosa bella
00:25:40è una ricchezza
00:25:41è una cosa positiva
00:25:42la difesa del dialetto
00:25:43dei territori
00:25:44dei prodotti
00:25:45anche perché
00:25:46abbiamo ormai capito
00:25:47che il legame
00:25:48sacrosanto
00:25:49che si ha
00:25:49con la piccola patria
00:25:50con il comune
00:25:51perché poi l'Italia
00:25:52è fatta di comuni
00:25:52non di regioni
00:25:53non è incompatibile
00:25:55con il legame
00:25:56che ci unisce
00:25:56alla patria comune
00:25:58che è l'Italia
00:25:59e 150 anni
00:26:00sono stati
00:26:00un grande successo
00:26:01abbiamo capito
00:26:03che in fondo
00:26:03gli italiani
00:26:04sono più legati
00:26:04all'Italia
00:26:05di quanto
00:26:05a meno riconoscere
00:26:07per il senso
00:26:07dello Stato
00:26:08bisognerà attendere
00:26:09altri 150 anni
00:26:10anche perché poi
00:26:11lo Stato
00:26:12si comporta
00:26:12spesso in modo tale
00:26:13da confermare
00:26:14i nostri pregiudizi
00:26:16però tutto sommato
00:26:17alla patria
00:26:17siamo legati
00:26:18simboli come il tricolore
00:26:19che ancora
00:26:20non molto tempo fa
00:26:21erano considerati
00:26:22simboli di parte
00:26:23quasi di estrema destra
00:26:24adesso sono simboli
00:26:25in cui la grande maggioranza
00:26:26degli italiani
00:26:27si riconosce
00:26:27se voi andate
00:26:28a rivedervi
00:26:29la partita di calcio
00:26:30più famosa
00:26:30di tutti i tempi
00:26:31Italia-Germania
00:26:324-3
00:26:32vedrete che all'inizio
00:26:34il telecronista
00:26:34non sta zitto
00:26:36continua a dare
00:26:36le formazioni
00:26:37e i calciatori
00:26:38non cantano l'inno
00:26:39e non è certa colpa
00:26:40di Nando Martellini
00:26:41che tutti ricordiamo
00:26:42con affetto
00:26:43o di Gigi Riva
00:26:44era lo spirito del tempo
00:26:45l'inno non era
00:26:46considerato una cosa importante
00:26:47e adesso lo è
00:26:48quindi abbiamo imparato
00:26:50che amiamo l'Italia
00:26:51dobbiamo imparare
00:26:52a credere di più
00:26:53nell'Italia
00:26:53e in noi stessi
00:26:54tu mi chiedevi di Parma
00:26:56e forse magari dopo
00:26:56ne parleremo
00:26:57con più
00:26:58allora di Parma
00:26:59parliamo dopo
00:26:59e cedo la parola
00:27:01su questo particolarismo
00:27:03il particolarismo
00:27:06è sicuramente
00:27:07una delle nostre
00:27:08caratteristiche
00:27:09sono convinto
00:27:10che però
00:27:11sia una parte
00:27:13di nostra forza
00:27:13e sicuramente
00:27:14se non viene gestita
00:27:16come una forza
00:27:16può essere
00:27:17una tremenda debolezza
00:27:18perché mettere assieme
00:27:20questo nostro
00:27:21atteggiamento
00:27:22così protettivo
00:27:24così familiaristico
00:27:26delle situazioni
00:27:27come anche viene
00:27:28ben descritto
00:27:29così rionale
00:27:30nel senso che
00:27:31ognuna delle nostre città
00:27:32è legata a congreghe
00:27:34interessi
00:27:35sette
00:27:36amicizie particolari
00:27:38cioè questa qui
00:27:39è una caratteristica
00:27:40strutturale
00:27:41della nostra società
00:27:42e del nostro modo
00:27:43di vivere
00:27:44e la nostra
00:27:46appartenenza
00:27:47è una caratteristica
00:27:48alla comunità
00:27:49non è come quella
00:27:50degli americani
00:27:51di Richmond
00:27:51che lui è appena
00:27:52andato a visitare
00:27:54nella nostra comunità
00:27:56ci sono altre
00:27:5728 comunità
00:27:58a cui noi stessi
00:28:00facciamo riferimento
00:28:01e 28 comunità
00:28:02che non necessariamente
00:28:04sono in qualche modo
00:28:05sinergiche
00:28:06amiche delle altre
00:28:07per cui
00:28:08questo nostro
00:28:09particolarismo
00:28:10è esploso
00:28:12che a mio giudizio
00:28:14è una delle componenti
00:28:15di una certa
00:28:16complessità
00:28:17del nostro paese
00:28:21in effetti
00:28:22l'altro aspetto
00:28:23di questa medaglia
00:28:24è il localismo
00:28:27io ho scritto
00:28:27un libro
00:28:28che si chiamava
00:28:28l'Italia dei Noantri
00:28:30dove Noantri
00:28:31è stato detto
00:28:32in romanesco
00:28:33perché Roma
00:28:34nel bene o nel male
00:28:34diventa sempre più centrale
00:28:36nell'Italia di oggi
00:28:36ma poteva essere detto
00:28:37in piemontese
00:28:38si dice
00:28:38Nui Auti
00:28:39o in siciliano
00:28:40Nui Auci
00:28:41e vuol dire
00:28:42esattamente quello
00:28:43cioè le corporazioni
00:28:44i campanili
00:28:45le fazioni
00:28:46i partiti
00:28:47i clan
00:28:48la famiglia
00:28:49cosa nostra
00:28:49appunto
00:28:50quindi questo può anche
00:28:51essere un limite
00:28:52il fatto appunto
00:28:53del particolarismo
00:28:54l'egoismo
00:28:54e si tratta poi
00:28:56di capire
00:28:56come lo coniughiamo
00:28:57l'attaccamento
00:28:59alla piccola patria
00:29:00è una bella cosa
00:29:00quando poi diventa
00:29:01frammentazione
00:29:02l'un contro l'altro
00:29:03i armati
00:29:04diventa un problema
00:29:05questo è un problema
00:29:05anche generazionale
00:29:06tu di che anno sei?
00:29:0858
00:29:0858
00:29:09io sono
00:29:09anche se ho
00:29:10molti meno capelli
00:29:11di te sono
00:29:11un po' più giovane
00:29:12sono del 66
00:29:13e c'è un problema
00:29:14di ricambio generazionale
00:29:15in Italia
00:29:16e secondo me
00:29:17questo è dovuto
00:29:18anche al fatto
00:29:18magari la tua generazione
00:29:19è meno
00:29:19ma nati negli anni 60
00:29:21è una generazione
00:29:22un po' l'un contro
00:29:23l'altra armata
00:29:23che fa molto fatica
00:29:24a fare rete
00:29:25a fare gruppo
00:29:26e ad avviare
00:29:27quel ricambio generazionale
00:29:28di cui l'Italia
00:29:28avrebbe bisogno
00:29:30e sarebbe stato forse
00:29:31bello che
00:29:31si fosse già stato
00:29:32in campo
00:29:32una nuova generazione
00:29:33adesso
00:29:33alle elezioni politiche
00:29:35invece di ritrovarci
00:29:36sempre con i leader
00:29:36di ieri
00:29:37un'altra domanda
00:29:39per tutti e due
00:29:40l'Italia dei talenti
00:29:41l'hai detto
00:29:42no?
00:29:43ma in Italia
00:29:45oggi
00:29:45secondo voi
00:29:46per
00:29:47c'è la possibilità
00:29:49di partire da zero
00:29:51e riuscire
00:29:51ad affermarsi?
00:29:53cioè un ragazzo
00:29:54che oggi
00:29:55ha 20 anni
00:29:56e che vive
00:29:56in una famiglia
00:29:57povera
00:29:58che fa fatica
00:29:59ad arrivare
00:29:59alla fine del mese
00:30:00secondo voi
00:30:01può coltivare
00:30:02la speranza
00:30:03di diventare
00:30:04un grande medico
00:30:05un grande architetto
00:30:08un grande imprenditore
00:30:09sì o no?
00:30:10io rispondo seccamente
00:30:12molto meno
00:30:13che in altri paesi
00:30:14perché qui
00:30:15comunque
00:30:16devi essere
00:30:17o aiutato
00:30:18o figlio di qualcuno
00:30:19o spinto
00:30:20in un
00:30:21qualche sistema
00:30:22e poi
00:30:23e parlo
00:30:24non solo
00:30:25del settore
00:30:26pubblico
00:30:26ma anche
00:30:27di quello privato
00:30:28all'interno
00:30:29dei gruppi
00:30:30e delle organizzazioni
00:30:31ci sono sempre
00:30:33delle forti
00:30:34resistenze
00:30:34di corrente
00:30:36ci sono paesi
00:30:38molto meno
00:30:38cattolici
00:30:39molto meno
00:30:40molto più laici
00:30:41con culture
00:30:43differenti
00:30:44dalla nostra
00:30:45dove
00:30:46chi è capace
00:30:47fa strada
00:30:48più rapidamente
00:30:49in un modo
00:30:49più equo
00:30:50noi abbiamo
00:30:51delle fortissime
00:30:51resistenza
00:30:53Aldo
00:30:54non c'è dubbio
00:30:55che il problema
00:30:55esista
00:30:58se penso a cos'era
00:30:59l'Italia degli anni 50
00:31:00e 60
00:31:01in cui l'ascensore sociale
00:31:02funzionava
00:31:03adesso l'ascensore sociale
00:31:05funziona molto di meno
00:31:06nel libro racconto episodi
00:31:07di generazioni precedenti
00:31:09Leonardo del Vecchio
00:31:10era un martinito
00:31:11era cresciuto
00:31:12in un orfanotrofio
00:31:13Michele Ferrero
00:31:14la cui faccia
00:31:15nessuno conosce
00:31:16perché è un uomo
00:31:17estremamente schivo
00:31:17ma è l'uomo più ricco
00:31:18d'Italia
00:31:19l'uomo più ricco del mondo
00:31:19era figlio di un pasticcere
00:31:21però qualche caso
00:31:23di imprenditore
00:31:24di giovane generazione
00:31:25c'è anche
00:31:26intendiamo
00:31:26ci sono quelli
00:31:27che lavorano
00:31:27con le nuove tecnologie
00:31:29ci sono tanti centri
00:31:30di ricerca
00:31:31di cui si parla poco
00:31:32tu fai l'esempio
00:31:34anche di Grom
00:31:34nel libro
00:31:35Federico Grom
00:31:37ha avuto questa idea
00:31:37geniale
00:31:38di brevettare il gelato
00:31:39per noi il gelato
00:31:40è un negozio
00:31:41è una famiglia
00:31:42lui ha avuto l'idea
00:31:42siccome stanco
00:31:44di vedere
00:31:44che nel mondo
00:31:45mangiavano gelati
00:31:46non italiani
00:31:47pur avendo
00:31:47essendo gelato
00:31:48nato in Italia
00:31:49lui si è inventato
00:31:50l'idea di brevettare
00:31:51il gelato artigianale italiano
00:31:52vendendolo in franchising
00:31:54in queste catene
00:31:55che sono ormai
00:31:55in tutto il mondo
00:31:56e che hanno fatto scoprire
00:31:57al mondo
00:31:57il vero gelato italiano
00:31:58Oscar Farinetti
00:32:00è riuscito a vendere
00:32:01agli americani
00:32:02la bagna cauda
00:32:03quando ho visto
00:32:04a New York
00:32:05le persone
00:32:06di New York
00:32:07in fila
00:32:07per mangiare
00:32:08i tagliarini
00:32:09gli agnolotti
00:32:09i piatti
00:32:10che le mie nonne
00:32:10Langarole
00:32:11facevano vent'anni fa
00:32:12ho pensato
00:32:13che appunto
00:32:13le nonne
00:32:14non avrebbero mai pensato
00:32:15che sarebbe successo
00:32:16anche se naturalmente
00:32:17gli agnolotti e i tagliarini
00:32:17che vendono New York
00:32:18non sono buone
00:32:19come quelle
00:32:19delle mie nonne
00:32:20però insomma
00:32:21anche adesso
00:32:21ci sono delle storie
00:32:22di successo
00:32:23non c'è dubbio
00:32:23che l'Italia
00:32:23sia un paese
00:32:24un po' ingessato
00:32:26in cui i ragazzi
00:32:27fanno fatica
00:32:28a venire fuori
00:32:29anche perché
00:32:29la scuola
00:32:30è in crisi
00:32:32e non riesce più
00:32:33a dare
00:32:33quell'uguaglianza
00:32:34delle chance
00:32:34l'uguaglianza
00:32:35in assoluto
00:32:36è impossibile
00:32:36forse anche ingiusta
00:32:37perché bisogna distinguere
00:32:38a seconda del talento
00:32:39del merto
00:32:39però è giusto
00:32:40che tutti quanti
00:32:41siamo allenati
00:32:42al via
00:32:43alle stesse posizioni
00:32:43di partenza
00:32:44purtroppo
00:32:44in Italia
00:32:45non è così
00:32:46quali sono all'estero
00:32:47le caratteristiche
00:32:48che apprezzano
00:32:49di più
00:32:50degli italiani
00:32:51secondo voi
00:32:54allora
00:32:55qui ci sono
00:32:56un sacco di miti
00:32:57e poi forse
00:32:58scusa
00:32:58c'è una differenza
00:32:59fra Italia
00:33:00e italiani
00:33:00cioè l'Italia
00:33:01un po'
00:33:03viene
00:33:04credo
00:33:05spesso
00:33:05derisa
00:33:09mentre
00:33:09il singolo
00:33:10italiano
00:33:11invece
00:33:12viene
00:33:13esaltato
00:33:13il suo
00:33:14genio
00:33:14la sua
00:33:14inventiva
00:33:15la sua
00:33:15abilità
00:33:18dal calciatore
00:33:19all'imprenditore
00:33:20voglio dire
00:33:21mentre il paese
00:33:21visto come paese
00:33:22della corruzione
00:33:23del malaffare
00:33:24non è così
00:33:25un po'
00:33:27prima di tutto
00:33:31io credo
00:33:32che noi
00:33:32abbiamo
00:33:33sempre un po'
00:33:34l'attitudine
00:33:35di pensare
00:33:36che l'Italia
00:33:36sia nel centro
00:33:37dei pensieri
00:33:38delle persone
00:33:38del mondo
00:33:39cosa che non è
00:33:40assolutamente
00:33:41l'Italia
00:33:43è un paese
00:33:43piccolissimo
00:33:44pieno
00:33:46di cose
00:33:46che fanno
00:33:47molto rumore
00:33:48e molto colore
00:33:51per cui
00:33:52l'Italia
00:33:52come entità
00:33:53come stato
00:33:54come paese
00:33:56statà
00:33:57come stato
00:33:57è totalmente
00:33:59irrilevante
00:33:59dell'Italia
00:34:01sono estremamente
00:34:02noti alcuni
00:34:03stereotipi
00:34:04che sono
00:34:05e che ne fanno
00:34:06il colore
00:34:07si passa
00:34:07da Arlecchino
00:34:08a Dolce
00:34:10Gabbana
00:34:10si attraversa
00:34:11Berlusconi
00:34:12si arriva
00:34:12la Ferrari
00:34:13e sono
00:34:13però
00:34:14una serie
00:34:15di messaggi
00:34:16colorati
00:34:17che fanno
00:34:17di noi
00:34:18questo
00:34:19ritratto
00:34:20le persone
00:34:21dell'Italia
00:34:22conoscono
00:34:22veramente
00:34:23poche cose
00:34:23l'alimentazione
00:34:25come
00:34:25tu
00:34:26credo
00:34:26ti sei
00:34:27tradito
00:34:27e hai scritto
00:34:29perché in realtà
00:34:30è la cosa
00:34:30più rilevante
00:34:31nel mondo
00:34:32ma non è perché
00:34:33faccio questo mestiere
00:34:34che lo dico
00:34:35perché realmente
00:34:36lo penso
00:34:36cioè
00:34:37l'Italia
00:34:37nella mente
00:34:38delle persone
00:34:38è primariamente
00:34:39per
00:34:40dei temi
00:34:41di carattere
00:34:42alimentare
00:34:42e questo
00:34:43è universalmente
00:34:44riconosciuto
00:34:45la cucina italiana
00:34:46è nel mondo
00:34:47la più popolare
00:34:48la più amata
00:34:49e quella
00:34:50che viene
00:34:50riconosciuta
00:34:51come la migliore
00:34:52la più sana
00:34:53eccetera eccetera
00:34:54poi ci sono
00:34:54questi altri flash
00:34:56che fanno di noi
00:34:57non tanto
00:34:58quello che noi
00:34:59veramente siamo
00:35:00e contiamo
00:35:01ma fanno
00:35:02questo dipinto
00:35:03questo patchwork
00:35:04diciamo
00:35:05di idee
00:35:06di atteggiamenti
00:35:07secondo me
00:35:08un tema
00:35:09fondamentale
00:35:10che all'interno
00:35:11del libro
00:35:12e che secondo me
00:35:12è il light motive
00:35:13che lo attraversa
00:35:14totalmente
00:35:14e che è
00:35:15veramente
00:35:16la cosa
00:35:17da fare
00:35:18e dare
00:35:19a questi flash
00:35:20a queste immagini
00:35:22totalmente estemporanee
00:35:24una direzione
00:35:25cioè bisogna
00:35:27unirci
00:35:28tutti insieme
00:35:29attorno
00:35:30a un'idea
00:35:31che sia
00:35:32la più semplice
00:35:33possibile
00:35:34la più chiara
00:35:35possibile
00:35:36identificata
00:35:37con i veri
00:35:38valori di territorio
00:35:39veri
00:35:40non finti
00:35:40a cui
00:35:41tutti insieme
00:35:43ognuno facendo
00:35:43la sua parte
00:35:44possiamo collaborare
00:35:45per far diventare
00:35:46questo patchwork
00:35:48una vera identità
00:35:49un'identità
00:35:50esportabile
00:35:51e che
00:35:52rompa
00:35:53questa
00:35:54superficialità
00:35:55di percezione
00:35:57perché come
00:35:57il nostro paese
00:35:58è
00:35:59estremamente
00:36:01complesso
00:36:01estremamente
00:36:02variegato
00:36:03e molto
00:36:04profondo
00:36:04e difficile
00:36:05anche da capire
00:36:06così tanto
00:36:07poco
00:36:07se ne sa
00:36:09e poco si conosce
00:36:10mi permetto
00:36:11di raccontare
00:36:12un aneddoto
00:36:12e rubo
00:36:13un minimo
00:36:14di spazio
00:36:15molti anni fa
00:36:17all'inizio
00:36:18dell'amministrazione
00:36:19Reagan
00:36:21venne
00:36:21in Italia
00:36:23l'ambasciatore
00:36:24appunto
00:36:25designato
00:36:26da Ronald Reagan
00:36:27come il futuro
00:36:28ambasciatore italiano
00:36:29si chiamava
00:36:30Peter Secchia
00:36:30forse avevi avuto
00:36:32modo di sentirlo
00:36:33denominato
00:36:33questo signore
00:36:35italo-americano
00:36:36che veniva
00:36:37da Grand Rapids
00:36:38che è un piccolo paese
00:36:41vicino a Detroit
00:36:42un imprenditore
00:36:44dell'acciaio
00:36:45se ben ricordo
00:36:45fece un giro
00:36:47in tutte
00:36:47le regioni italiane
00:36:49e venne anche
00:36:49in Emilia
00:36:50venne in Emilia
00:36:51e venne a Parma
00:36:52e a Parma
00:36:53conobbe mio padre
00:36:54e venne a casa
00:36:56a pranzo
00:36:57mio padre
00:36:58lo ospitò
00:36:59a questa colazione
00:37:00e le domande
00:37:02fondamentali
00:37:02che il signor Secchia
00:37:03fece a mio padre
00:37:05è
00:37:05che cos'è
00:37:06questo paese
00:37:07allora
00:37:08mio padre
00:37:09gli raccontò
00:37:10a grandi tratte
00:37:10quello che lui
00:37:11pensava
00:37:11il paese
00:37:12fosse
00:37:13e io devo dire
00:37:14aiutai mio padre
00:37:15nelle note
00:37:16più negative
00:37:16ero un ragazzino
00:37:17però avevo anch'io
00:37:19un po'
00:37:19questo vezzo
00:37:20di raccontare
00:37:20sempre il peggio
00:37:21di tutto
00:37:22Peter Secchia
00:37:23uscì dal pranzo
00:37:24e disse
00:37:25ma
00:37:25mi avete forse
00:37:26detto qualche cosa
00:37:27che è un po'
00:37:28complesso
00:37:29non penso che sia
00:37:30veramente
00:37:31come voi raccontate
00:37:33passarono
00:37:33quattro anni
00:37:34e quando Secchia
00:37:36salutò
00:37:36il paese
00:37:37che lo aveva
00:37:38aspettato
00:37:38per quattro anni
00:37:39tornò a Parma
00:37:40e ritornò
00:37:41seduto al tavolo
00:37:43alla mensa
00:37:43di mio padre
00:37:44e io ero ancora
00:37:45una volta
00:37:46ospite
00:37:47e testimone
00:37:48di questo incontro
00:37:48alla fine
00:37:49dell'incontro
00:37:50Peter che nel frattempo
00:37:52aveva imparato
00:37:52un po'
00:37:52di italiano
00:37:53disse
00:37:53è molto
00:37:54peggio
00:37:55di come
00:37:55me lo avevate detto
00:38:00ma guarda
00:38:01su alcune cose
00:38:02posso essere
00:38:04d'accordo
00:38:04nel senso
00:38:04che politicamente
00:38:05si conti
00:38:06poco o nulla
00:38:07è un dato
00:38:08di fatto
00:38:09oggettivo
00:38:10l'Italia
00:38:11può avere
00:38:11un senso
00:38:12nel momento
00:38:12in cui diventa
00:38:13motore
00:38:14dell'unificazione
00:38:15europea
00:38:15e io sono
00:38:16convinto
00:38:17che o male
00:38:17Europa ci sia
00:38:18e tanto
00:38:19varrebbe farla
00:38:20perché io penso
00:38:21che nessuno
00:38:21in buona fede
00:38:22possa pensare
00:38:23che Berlusconi
00:38:23sia stato
00:38:24abbattuto
00:38:25dagli anti-berlusconiari
00:38:26è stato
00:38:26abbattuto
00:38:27dall'Europa
00:38:27dalla Merkel
00:38:28dai mercati
00:38:29e dalla sua stessa
00:38:29inadeguatezza
00:38:30analogamente
00:38:31quando i francesi
00:38:33hanno letto
00:38:33Hollande
00:38:34che è un uomo
00:38:35scialbo
00:38:36dichiaratamente
00:38:37scialbo
00:38:37l'hanno fatto
00:38:38per punire Sarkozy
00:38:39ma l'hanno fatto
00:38:40perché non stavano
00:38:41leggendo il presidente
00:38:42della quinta repubblica
00:38:43ma stavano leggendo
00:38:44gli amministratori
00:38:45di una provincia
00:38:45d'Europa
00:38:46sono stato
00:38:47a novembre
00:38:48a seguire le elezioni
00:38:49novembre 2011
00:38:51spagnoli
00:38:52vinse la destra
00:38:53con maggioranza assoluta
00:38:54e il mattino dopo
00:38:55si si aspettava
00:38:55un boom della borsa
00:38:57il mattino dopo
00:38:58la borsa di Madrid
00:38:58crollò
00:38:59perché le notizie
00:39:00che arrivavano
00:39:00da Francoforte
00:39:01erano più importanti
00:39:02di quello che era
00:39:03successo lì
00:39:04la notte prima
00:39:05quindi ormai
00:39:05l'Europa c'è
00:39:06e tanto vorrebbe farla
00:39:07e penso che
00:39:07il ruolo dell'Italia
00:39:08sarebbe proprio importante
00:39:10se riuscisse
00:39:10a costruirla l'Europa
00:39:11anche se purtroppo
00:39:12adesso vedo
00:39:13espirare venti e versi
00:39:15abbiamo pensato
00:39:16a lungo l'Europa
00:39:17come una placida
00:39:18mucca nordica
00:39:19da mungere
00:39:20e adesso la raffiguriamo
00:39:21come un moloch
00:39:22avido di tasse
00:39:23dobbiamo costruirla
00:39:24fare un'Europa politica
00:39:25avere un Parlamento vero
00:39:26avere anche un Presidente
00:39:27degli Stati Uniti
00:39:28ed Europa
00:39:28e spero che ci arriveremo
00:39:30spero che l'Italia
00:39:30giochi un ruolo importante
00:39:32in questa chiave qua
00:39:32perché da sola
00:39:33l'Italia non conta molto
00:39:34dal punto di vista politico
00:39:36anche se mi piace rinnovare
00:39:38che dal punto di vista militare
00:39:39qualcosa è cambiato
00:39:40non che siamo
00:39:41una potenza militare
00:39:42però questa cosa che ho detto
00:39:43sui militari italiani all'estero
00:39:44ci credo profondamente
00:39:45perché ho avuto modo
00:39:46intanto di conoscerli
00:39:47di vedere che sono ragazzi
00:39:48molto in gamba
00:39:49molti sono laureati
00:39:50sono persone
00:39:51con cui possiamo
00:39:51veramente andare orgogliosi
00:39:52e stanno facendo un lavoro
00:39:53molto delicato
00:39:54in Afghanistan
00:39:55in Libano
00:39:55nei Balcani
00:39:56quindi da questo punto di vista
00:39:57qualcosa è successo
00:39:58cioè l'esercito in Italia
00:39:59non contava nulla
00:40:00e non aveva prestigio
00:40:01anche perché c'era stato
00:40:03il disastro
00:40:03della Seconda Guerra Mondiale
00:40:04ed era considerato
00:40:05o una torta da spartire
00:40:07o una rogna da evitare
00:40:08adesso l'esercito
00:40:10ha di nuovo prestigio
00:40:10e questo è dovuto
00:40:11brutto dirlo
00:40:12al fatto che gli soldati italiani
00:40:13hanno ripreso a morire
00:40:14cioè hanno mostrato
00:40:16che in fondo
00:40:17sanno sacrificare
00:40:18anche se stessi
00:40:18certo in primo luogo
00:40:19per la loro famiglia
00:40:20ma anche per il bene comune
00:40:22per il loro paese
00:40:23ma più in generale
00:40:24è vero che la cultura alta
00:40:26italiana
00:40:27è abbastanza in crisi
00:40:28cioè gli scrittori italiani
00:40:29non si definono nessuno
00:40:30ogni tanto c'è un boom
00:40:31che può essere
00:40:32Umberto Eco
00:40:32Latamaro
00:40:33Paolo Giordano
00:40:34Saviano
00:40:34ma l'industria culturale
00:40:36è solidamente
00:40:37nelle mani anglosassoni
00:40:38per cui il cinema italiano
00:40:39che è stato grandissimo
00:40:40negli anni 50 e 60
00:40:41adesso non se lo finano in molti
00:40:44l'Italia
00:40:44forse l'ultima cosa
00:40:46che resta
00:40:47della grande cultura italiana
00:40:48è la lirica
00:40:48che è qualcosa
00:40:50che appartiene
00:40:50ad epoche passate
00:40:52però è ancora
00:40:52nell'elite europea
00:40:54e americana
00:40:54e la lirica
00:40:55è una cosa molto italiana
00:40:56e quindi
00:40:57insomma qua
00:40:57Parma
00:40:58ha senso dire
00:40:58una città
00:40:59di Verdi
00:41:00di Renata Tebaldi
00:41:01di Toscani
00:41:02l'Italia
00:41:03dove che va forte
00:41:03è una cultura materiale
00:41:05e quindi
00:41:05tu dici
00:41:06come ci vedono
00:41:06ci vedono
00:41:07come persone
00:41:07che sanno godersi la vita
00:41:08come persone
00:41:09che hanno
00:41:09uno stile di vita
00:41:10un'arte di vivere
00:41:12straordinaria
00:41:12e quindi
00:41:13il cibo
00:41:14e mi fa piacere
00:41:15dirlo
00:41:15canto un'eccellenza
00:41:16le Made in Italy
00:41:16è sicuramente
00:41:17la cosa
00:41:17per cui siamo
00:41:18più importanti
00:41:19anche perché
00:41:19ad esempio
00:41:20il cibo italiano
00:41:20fino a
00:41:21non molto tempo fa
00:41:22era considerato
00:41:23come una cosa
00:41:23sì
00:41:23saborita
00:41:24ma
00:41:24ecco
00:41:25i ristoranti italiani
00:41:26all'estero
00:41:26erano un po'
00:41:27come adesso
00:41:27i ristoranti cinesi
00:41:28cioè posti in cui
00:41:29si va a mangiare
00:41:30tanto
00:41:30pagare poco
00:41:31adesso
00:41:32la cucina italiana
00:41:32è considerata
00:41:33alta gastronomia
00:41:34non a caso
00:41:35ci sono tantissimi
00:41:35ristoranti italiani
00:41:36di qualità
00:41:36ma anche
00:41:37i grandi chef
00:41:38francesi
00:41:38o americani
00:41:39si sentono
00:41:40il dovere
00:41:40di cimentarsi
00:41:41con la cucina italiana
00:41:42di fare trovare
00:41:42in carta
00:41:43i tortelli
00:41:44o il tiramisu
00:41:45e poi
00:41:46la moda
00:41:46il design
00:41:47in India
00:41:48ad esempio
00:41:49che è un paese
00:41:50in cui forse
00:41:50ci conoscono meglio
00:41:51che non in Cina
00:41:52perché la Cina
00:41:52l'abbiamo sempre vista
00:41:53un po'
00:41:53come un pericolo
00:41:54i daffi
00:41:56e quindi
00:41:56abbiamo perso delle occasioni
00:41:57in India
00:41:58ad esempio
00:41:58invece
00:42:00la Vaz ha aperto
00:42:01la catena
00:42:01al barista
00:42:02quindi in India
00:42:02conoscono il caffè italiano
00:42:03apprezzano i vini italiani
00:42:05apprezzano molto il design
00:42:06le lampade
00:42:07i mobili
00:42:08cose di cui
00:42:09magari noi sappiamo poco
00:42:10ma che in realtà
00:42:10all'estero
00:42:11sono molto apprezzati
00:42:13e concludo
00:42:13dicendo che
00:42:14l'idea di questo libro
00:42:14mi è venuta
00:42:15nel 2010
00:42:16in Sudafrica
00:42:17l'Italia era stata
00:42:18eliminata
00:42:19dai mondiali
00:42:20di calcio
00:42:21avevo quindi
00:42:21molto tempo libero
00:42:22e avevo anche
00:42:23un po' di orgoglio
00:42:23nazionale ferito
00:42:24che non guastava
00:42:26e stavo scrivendo
00:42:26non a caso
00:42:27Viva l'Italia
00:42:27il libro precedente
00:42:29in difesa
00:42:29del risorgimento
00:42:30e della resistenza
00:42:32e però
00:42:33quando parlavo
00:42:33con questi ragazzi
00:42:35sudafricani
00:42:36mi chiedevano
00:42:36di dove sei
00:42:37italiano
00:42:37e questi erano ragazzi
00:42:39anche molto poveri
00:42:40ragazzi di Soweto
00:42:41di questi ghetti
00:42:41di Johannesburg
00:42:42e quando dicevo
00:42:44che ero italiano
00:42:45questi sgranavano gli occhi
00:42:46e mi sorridevano
00:42:47sempre
00:42:47ora probabilmente
00:42:48questi ragazzi
00:42:49non sapevano nulla
00:42:50dell'Italia
00:42:50e magari non potranno mai
00:42:51nel corso della loro vita
00:42:52venire in Italia
00:42:53però
00:42:54per loro l'Italia
00:42:55era un mito
00:42:56forse proprio
00:42:56perché non la conoscevano
00:42:57non lo so
00:42:58ma era un mito
00:42:59per la sua cultura
00:43:00per la bellezza
00:43:01della sua terra
00:43:01e anche per l'umanità
00:43:02della sua gente
00:43:03e queste sono cose
00:43:04che poi gli stranieri
00:43:05sentono
00:43:05e percepiscono
00:43:07tu dici
00:43:09Aldo
00:43:10che dobbiamo avere
00:43:11ci manca la fiducia
00:43:12in noi stessi
00:43:13dobbiamo avere
00:43:14più fiducia
00:43:14in noi stessi
00:43:15e più fiducia
00:43:17negli altri
00:43:17più fiducia
00:43:18anche nello Stato
00:43:20allora
00:43:21è più facile
00:43:22che secondo me
00:43:23riuscire ad avere fiducia
00:43:24in noi stessi
00:43:25che averla
00:43:26in uno Stato
00:43:27in questo paese
00:43:29che ci dà
00:43:30voglio dire
00:43:31ogni giorno
00:43:34esempi
00:43:35così deludenti
00:43:37uno Stato
00:43:38un paese
00:43:40pieno di scandali
00:43:42di vizi
00:43:42di ritardi
00:43:44un paese
00:43:45corrotto
00:43:46la corruzione
00:43:47ci costa
00:43:47fra i 50 e i 60 miliardi
00:43:49miliardi l'anno
00:43:50il paese
00:43:51delle bustarelle
00:43:52dei favori
00:43:53delle raccomandazioni
00:43:54il paese
00:43:54dei furbetti
00:43:55di chi aggira
00:43:56le regole
00:43:57di chi timbra
00:43:58il cartellino
00:43:59e va a fare la spesa
00:44:00e poi
00:44:01e poi
00:44:03come facciamo
00:44:04ad avere fiducia
00:44:05in uno Stato
00:44:06che
00:44:07ci regala
00:44:10solo
00:44:11ingiustizie sociali
00:44:12uno Stato
00:44:13che non è nemmeno
00:44:14capace
00:44:15di scovare
00:44:16gli evasori
00:44:17che si accanisce
00:44:18sempre
00:44:19sui
00:44:20soliti noti
00:44:22che tratta
00:44:24i cittadini
00:44:25come sudditi
00:44:26uno Stato
00:44:27che ci mette
00:44:28dieci anni
00:44:28ad esempio
00:44:29penso ai tempi
00:44:30della giustizia
00:44:31che sono veramente
00:44:32scandalosi
00:44:33che ci mette
00:44:33dieci anni
00:44:33per riparare
00:44:34un torto
00:44:35che abbiamo subito
00:44:37ecco
00:44:3830
00:44:40ah già è certo
00:44:41Ustica 30
00:44:43ecco
00:44:43l'ultimo esempio
00:44:44clamoroso
00:44:46ecco
00:44:47quindi io
00:44:48trovo un po'
00:44:49difficile
00:44:50adesso non dico
00:44:51la parola
00:44:51ottimismo
00:44:52il tuo ottimismo
00:44:52abbiamo detto
00:44:53che non la usiamo
00:44:54usiamo fiducia
00:44:54però aver fiducia
00:44:56in questo Stato
00:44:57faccio un po'
00:44:57fatica
00:45:00spiegami
00:45:00come si fa
00:45:01ma hai perfettamente
00:45:02ragione
00:45:02infatti la crisi
00:45:03che vive l'Italia
00:45:04oggi
00:45:05è una crisi
00:45:05di fiducia
00:45:07e guardi in giro
00:45:08a parte la crisi
00:45:09di liquidità
00:45:10e di potere
00:45:10d'acquisto
00:45:11basta vedere in giro
00:45:12il compro oro
00:45:13simbolo della crisi
00:45:14italiana
00:45:14ma anche i gratta e vinci
00:45:15anche le slot machine
00:45:16ma più ancora
00:45:17è una crisi
00:45:18di fiducia
00:45:18e non a caso
00:45:19secondo me
00:45:20il più grave problema
00:45:20italiano
00:45:21sono i tempi
00:45:22della giustizia
00:45:22tu non puoi aspettare
00:45:23che nessuno investe
00:45:24in un paese
00:45:24dove aspetti
00:45:25dieci anni
00:45:26prima di poter scuotere
00:45:27un credit
00:45:29non ci sono pene certe
00:45:30non funziona
00:45:31nella giustizia civile
00:45:32nella giustizia penale
00:45:33non a caso
00:45:34fateci caso
00:45:34nessuno confessa più
00:45:36persino
00:45:36Olindo e Rosa
00:45:37hanno cercato
00:45:38di ritrattare
00:45:38la loro confessione
00:45:39perché sperano
00:45:40nella prescrizione
00:45:41siamo il paese
00:45:41che ha il record
00:45:42di prescrizione
00:45:43e nessuno
00:45:44paga più nessuno
00:45:45cioè la pubblica
00:45:47amministrazione
00:45:48non paga i fornitori
00:45:49a volte le grandi aziende
00:45:50non pagano le piccole
00:45:51e magari ad inquilino
00:45:52c'è che devono pagare
00:45:53l'affitto
00:45:53questo è una cosa
00:45:54assolutamente grave
00:45:55con questo non voglio
00:45:56negare che questo accada
00:45:57lo Stato
00:45:58a volte si comporta
00:45:59lo Stato è sentito
00:46:00come ostile
00:46:01nemico
00:46:02altro da noi
00:46:03e a volte
00:46:04lo Stato italiano
00:46:04si comporta
00:46:05in modo tale
00:46:05da confermare
00:46:06questo nostro pregiudizio
00:46:08io
00:46:08ho passato
00:46:10forse la notte più
00:46:11angosciante
00:46:11di questo viaggio in Italia
00:46:12è stata quella
00:46:13che ho passato
00:46:13a Napoli
00:46:14sulla volante
00:46:15della polizia
00:46:16e ho passato
00:46:17questa notte
00:46:17con due agenti
00:46:18brevissimi
00:46:19che mi hanno portato
00:46:20in giro
00:46:20anche per i punti
00:46:21più disastrati
00:46:22della cintura di Napoli
00:46:24poi Napoli è una megalopoli
00:46:25sono 3 milioni di abitanti
00:46:26in realtà
00:46:26e quando siamo arrivati
00:46:27alle 3 di notte
00:46:28a Scampia
00:46:29alle vele di Secondigliano
00:46:30la volante aveva
00:46:32i fari spenti
00:46:33la sirena spenta
00:46:33però lo stesso
00:46:34è stata vista
00:46:35si sentivano
00:46:35il grida
00:46:36Maria
00:46:36Maria
00:46:37e non erano
00:46:38richiami d'amore
00:46:39erano le vedette
00:46:40della camorra
00:46:41che avvertivano
00:46:42gli spacciatori
00:46:42che sono fuggiti
00:46:43e sono rimasti
00:46:44soltanto i drogati
00:46:45che non avevano
00:46:45nulla da temere
00:46:46e io ricorderò
00:46:47sempre questo ragazzo
00:46:49non è anche tanto ragazzo
00:46:50che aveva avuto
00:46:50più di 30 anni
00:46:51aveva una felpa
00:46:52col cappuccio
00:46:53una tuta
00:46:54stava piovendo
00:46:55aveva un ferro
00:46:57lungo una gamba
00:46:58che gli teneva insieme
00:46:59una frattura
00:47:00mai saldata
00:47:00stava cercando
00:47:02la vena
00:47:02l'aveva sbagliata
00:47:03aveva la seringa
00:47:03piena di sangue
00:47:04e l'istinto
00:47:05quando è così
00:47:06è di ritrarti
00:47:06poi pensi
00:47:07che potrebbe essere
00:47:08tuo padre
00:47:09o comunque
00:47:10tuo fratello
00:47:10diciamo
00:47:11tuo figlio
00:47:11potrebbe essere
00:47:12uno della tua famiglia
00:47:13e ti verrebbe voglia
00:47:14di prendere
00:47:15del braccialo
00:47:16e di portarlo via
00:47:16ma non puoi fare niente
00:47:17e anche i poliziotti
00:47:19che erano con me
00:47:19erano frustrati
00:47:20ma non rassegnati
00:47:21e dicevano
00:47:22quella gente dice
00:47:23che non facciamo niente
00:47:23contro gli spacciatori
00:47:24ma noi in divisa
00:47:25possiamo fare poco
00:47:26quelli della mobile
00:47:27che non sono in divisa
00:47:28invece li seguono
00:47:29li filmano
00:47:30perché devi portare
00:47:31delle prove certe
00:47:32se no poi il jeep
00:47:33non ti dà
00:47:34un covalido
00:47:34dell'arresto
00:47:35ma nonostante questo
00:47:36dopo sei mesi
00:47:37magari ce li troviamo
00:47:38liberi
00:47:39e dobbiamo ricominciare
00:47:40tutto da capo
00:47:41e questa è gente
00:47:42che rischia la vita
00:47:43per fare quel mestiere
00:47:44a Bari
00:47:45ad esempio
00:47:45le cose sono già diverse
00:47:46Bari vecchia
00:47:47dieci anni fa
00:47:47non poteva entrare
00:47:48era certo
00:47:49che ti avrebbero scippato
00:47:50adesso è un gioiellino
00:47:51a ottobre
00:47:51l'ultimo giorno
00:47:52sono stato ottobre
00:47:52la gente mangiava fuori
00:47:53la sera
00:47:54certo
00:47:55quel problema è enorme
00:47:56anche perché
00:47:56perché esistono ancora
00:47:57il racket
00:47:58l'usura
00:47:59l'estorsione
00:48:00sono reati
00:48:00tu li denunci
00:48:01dovrebbero stare in galera
00:48:02ma se tu l'estorsore
00:48:04o l'usuraio
00:48:05lo denunci
00:48:05dopo due mesi
00:48:06è libero
00:48:06te lo ritrovi
00:48:07davanti all'impresa
00:48:07davanti al negozio
00:48:08avrai più paura di lui
00:48:10che non dei carabinieri
00:48:11prefererai pagare il pizza
00:48:12anziché pagare le tasse
00:48:13mi rendo conto
00:48:14che questa è una questione enorme
00:48:15e non la voglio minimizzare
00:48:18è la questione
00:48:19è la questione principale
00:48:20nello stesso tempo
00:48:21ripeto
00:48:22c'è al sud
00:48:23una generazione
00:48:24che si è ribellata
00:48:25a questo sistema
00:48:26e mi piace chiudere
00:48:28siccome dobbiamo dare fiducia
00:48:29con una nota di speranza
00:48:30che riguarda proprio la Puglia
00:48:32la Puglia
00:48:33fino a qualche tempo fa
00:48:34fino a molto tempo fa
00:48:36non era così di moda
00:48:37cioè nascere in Puglia
00:48:38voleva dire
00:48:38vivere meglio
00:48:39che non
00:48:40a Napoli
00:48:41o in Sicilia
00:48:42ma
00:48:43abitare una terra
00:48:44che non aveva
00:48:45la forza evocativa
00:48:46di Napoli
00:48:46o della Sicilia
00:48:47di Napoli abbiamo detto
00:48:48che all'estero
00:48:49pensano l'Italia
00:48:50come un'immensa Napoli
00:48:51ma pensiamo anche
00:48:51alla grande letteratura siciliana
00:48:53di Capuana
00:48:54Verga
00:48:55De Roberto
00:48:56Brancati
00:48:57Consolo
00:48:58Bufalino
00:48:58Pirandello
00:48:59Sciascia
00:49:00fino a Camilleri
00:49:01ecco invece in Puglia
00:49:02no
00:49:02Modugno
00:49:03che era di Polignano
00:49:04passava per Siciliano
00:49:05Arbore che è di Foggia
00:49:07passa per Napoletano
00:49:08invece oggi
00:49:09i giovani artisti
00:49:09portano orgogliosamente
00:49:11la Puglia
00:49:11nel nome
00:49:12Che Cozzalone
00:49:13Caparezza
00:49:14Innegramaro
00:49:15e questo non accade
00:49:16per caso
00:49:17accade perché
00:49:17la Puglia si è ripresa
00:49:18la sua identità
00:49:19la sua cultura musicale
00:49:20la Taranta
00:49:21la sua cultura enologica
00:49:22la Puglia è sempre stata
00:49:23la prima ragione italiana
00:49:24come produzione di vini
00:49:25ma erano considerati
00:49:26vini da taglio
00:49:27o da tavola
00:49:27adesso sono vini
00:49:28buonissimi
00:49:29e c'è anche una questione
00:49:30di legalità
00:49:31che è stata ripristinata
00:49:32questi poliziotti
00:49:33ho passato anche a Bari
00:49:34una notte
00:49:34sulla volante della polizia
00:49:36e mi facevano vedere
00:49:37i buchi ancora
00:49:38nelle case
00:49:38dove sparavano
00:49:39per sfregio
00:49:39per segnare il territorio
00:49:41e le persone
00:49:41che facevano questo
00:49:42adesso sono in carcere
00:49:43non a caso
00:49:44e siamo andati anche
00:49:45a controllare
00:49:46che c'era stato appena
00:49:47il decreto svuoto a carceri
00:49:48con l'entusiasmo
00:49:49che potete immaginare
00:49:49di questi poliziotti
00:49:50dovevano girare la sera
00:49:51per andare a controllare
00:49:52se quelli ai domiciliari
00:49:54fossero veramente in casa
00:49:55per fortuna
00:49:56era una serata
00:49:57in cui c'era la Champions League
00:49:58quindi li abbiamo trovati
00:49:58quasi tutti
00:49:59quasi tutti in casa
00:50:00però per dire
00:50:01come funziona la Puglia
00:50:02e chiudo
00:50:03Bollywood
00:50:04la più grande industria
00:50:05cinematografica del mondo
00:50:06è venuta a girare
00:50:07dei film in Europa
00:50:09prima sono andati
00:50:10in Svizzera
00:50:11e i turisti indiani
00:50:12sono andati in Svizzera
00:50:13e sono stati accolti
00:50:14con il calore
00:50:15che potete immaginare
00:50:17poi Bollywood
00:50:18è venuta a girare
00:50:19in Puglia
00:50:20dove c'è una film commission
00:50:21molto attiva
00:50:21hanno girato tre film
00:50:23tra il Gargano e il Salento
00:50:24sono venuti
00:50:25200.000 turisti indiani
00:50:26l'anno scorso in Puglia
00:50:27si sono trovati benissimo
00:50:29già adesso ci sono
00:50:30più turisti indiani
00:50:30in Italia
00:50:31che italiani in India
00:50:32e ne arriveranno
00:50:32sempre di più
00:50:41Indro Montanelli
00:50:42diceva che
00:50:43un bravo giornalista
00:50:44si riconosce
00:50:45dalla suola delle scarpe
00:50:46più le ha consumate
00:50:47più è bravo
00:50:48devo dire
00:50:49che Aldo Cazzullo
00:50:51ce l'ha molto consumate
00:50:52perché ha fatto
00:50:52un giro d'Italia
00:50:54di 15 città
00:50:57diciamole anche
00:50:58quali sono
00:50:59Torino
00:50:59Palermo
00:51:00Genova
00:51:00Bologna
00:51:00Firenze
00:51:01Parma
00:51:02Napoli
00:51:03Verona
00:51:04Roma
00:51:04Bari
00:51:05Venezia
00:51:05Milano
00:51:06Siena
00:51:06Trieste
00:51:07L'Aquila
00:51:08ecco
00:51:09io
00:51:09prima
00:51:10dopo
00:51:11ci farà
00:51:12un flash
00:51:13di ciascuna
00:51:14Napoli
00:51:15ce l'ha già fatto
00:51:15anche Roma
00:51:16perché la storia
00:51:17di Pompei
00:51:19è illuminante
00:51:21però poi
00:51:22c'è Siena
00:51:24siamo curiosi
00:51:25di sapere
00:51:25visto che
00:51:26è
00:51:27sulle prime pagine
00:51:28dei giornali
00:51:29in questi giorni
00:51:30però
00:51:32prima
00:51:32di
00:51:33parlare
00:51:34delle altre città
00:51:34vorrei
00:51:35che
00:51:36introducessimo
00:51:38Parma
00:51:38il capitolo
00:51:40di Parma
00:51:40con la lettura
00:51:41di un
00:51:43brano
00:51:44del libro
00:51:54in questo viaggio
00:51:56in Italia
00:51:57ho passato
00:51:58pomeriggi
00:51:58emozionanti
00:51:59come quando
00:52:00i camalli
00:52:01del porto
00:52:01di Genova
00:52:02ci hanno portati
00:52:03in barca
00:52:03per riprendere
00:52:04la città
00:52:04dal mare
00:52:05serate
00:52:06bellissime
00:52:07per esempio
00:52:08in compagnia
00:52:08dei giovani
00:52:09impegnati
00:52:09nella ricostruzione
00:52:10dell'Aquila
00:52:11notti
00:52:12inquietanti
00:52:13come sulla volante
00:52:14della polizia
00:52:15a Napoli
00:52:15e a Bari
00:52:16ma se dovessi
00:52:18scegliere
00:52:19la mattinata
00:52:19più bella
00:52:21direi
00:52:21senz'altro
00:52:22quella in cui
00:52:23ho visto
00:52:24i Sikh
00:52:25fare il parmigiano
00:52:28arriviamo di prima
00:52:29mattina
00:52:30nella nebbia
00:52:31della campagna
00:52:32in Rivalpò
00:52:32uno dei pochi luoghi
00:52:34della Valpadana
00:52:35dove la nebbia
00:52:36c'è ancora
00:52:36sta arrivando
00:52:38il casaro
00:52:39che per il parmigiano
00:52:40è come il raiz
00:52:41nelle vecchie tonnare
00:52:42il capo
00:52:43ormai
00:52:45i lavoranti
00:52:46sono quasi tutti indiani
00:52:48ma di solito
00:52:49il casaro
00:52:49è ancora italiano
00:52:50e qui
00:52:51anche il casaro
00:52:53è un Sikh
00:52:55Singh
00:52:55Sarabit
00:52:5642 anni
00:52:58non ha il turbante
00:52:59però
00:53:00ma ha il berettino blu
00:53:01con il marchio
00:53:02del consorzio
00:53:03del parmigiano
00:53:04è nato
00:53:05in Punjab
00:53:06e vive qui
00:53:07da 20 anni
00:53:07i suoi figli
00:53:09hanno la R
00:53:09Moshe
00:53:10e parlano italiano
00:53:10con l'accento di Parma
00:53:11come il topolino
00:53:12della pubblicità
00:53:14Singh
00:53:15racconta
00:53:16delle mucche
00:53:16come un sultano
00:53:18delle sue amate
00:53:19dice che in Punjab
00:53:21le mucche vivono in casa
00:53:23sono considerate
00:53:24persone di famiglia
00:53:25il latte per lui
00:53:26non è soltanto
00:53:27fonte di guadagno
00:53:28è il nettare degli dèi
00:53:30è l'immagine
00:53:31della purezza
00:53:32per lavorarlo
00:53:34bisogna avere
00:53:35gesti delicati
00:53:36mai bruschi
00:53:37e una perfetta
00:53:39scelta
00:53:39di tempo
00:53:40il momento cruciale
00:53:42è quello in cui
00:53:43si deve rompere
00:53:44la cagliata
00:53:45che non è più il latte
00:53:46ma non è ancora formaggio
00:53:48e che se è troppo presto
00:53:50si liquefa
00:53:51se è troppo tardi
00:53:52si rapprende
00:53:53poi
00:53:54si fa coagulare
00:53:55la massa caseosa
00:53:56con lo spino
00:53:57la si raccoglie
00:53:58con la pala
00:54:00e la si porta
00:54:00in dispensa
00:54:01per farla invecchiare
00:54:02e mentre i Sikh
00:54:04lavorano
00:54:05i soci italiani
00:54:06della cooperativa
00:54:07trattano con il grossista
00:54:08il prezzo delle forme
00:54:10i magazzini
00:54:11del parmigiano
00:54:12ricordano
00:54:12quello in cui
00:54:13alla fine del primo film
00:54:15di Spielberg
00:54:15su Indiana Jones
00:54:16i predatori
00:54:17dell'arca perduta
00:54:18gli emissari
00:54:19del governo americano
00:54:20nascondono
00:54:21la cassa
00:54:22che racchiude
00:54:22l'arca
00:54:23dell'aleanza
00:54:23tra migliaia
00:54:24di altre casse
00:54:25tutte uguali
00:54:26in realtà
00:54:28tutte uguali
00:54:29le forme
00:54:29non sono
00:54:30bisogna testarle
00:54:32una a una
00:54:33con il martelletto
00:54:34sentire se il suono
00:54:36è regolare
00:54:36se la consistenza
00:54:38è la stessa
00:54:39dappertutto
00:54:40e a quel punto
00:54:41la forma
00:54:42viene promossa
00:54:43o degradata
00:54:44in tal caso
00:54:45non potrà essere
00:54:47marchiata a fuoco
00:54:47e venduta
00:54:48come parmigiano
00:54:49a che si fa pure
00:54:50a Reggio
00:54:51a Modena
00:54:52nella provincia di Mantua
00:54:53sud del Po
00:54:54e in quella di Bologna
00:54:55ovest del Reno
00:54:56foraggi e latte
00:54:57solo della zona
00:54:59383 caseifici
00:55:013500 stalle
00:55:042244.000 mucche
00:55:06eppure il nome
00:55:07lo da Parma
00:55:08d'accordo
00:55:10il nome intero sarebbe
00:55:11parmigiano
00:55:12reggiano
00:55:13ma nessuno
00:55:14lo chiama così
00:55:15e siccome vanta
00:55:16più tentativi
00:55:17di imitazione
00:55:18della settimana enigmistica
00:55:19il consorzio
00:55:21porta in tribunale
00:55:22chiunque si azzardi
00:55:23a chiamare
00:55:23un formaggio
00:55:24parmesan
00:55:25parmeso
00:55:26parmetta
00:55:27ecco
00:55:28ecco un primato
00:55:29che nelle bizzarrie
00:55:31di Maria Luigia
00:55:32negli imbrogli
00:55:33di Tanzi
00:55:33nei latrocini
00:55:35delle vecchie giunte
00:55:36potranno mai
00:55:36strappare
00:55:37a questa città
00:55:46il libro
00:55:48non è così bello
00:55:48però
00:55:49lui lo sta migliorando
00:55:50molto
00:55:50come ti chiami?
00:55:53scusa?
00:55:55Maxi Sbasi
00:55:56complimenti
00:55:56è vero
00:56:01sembra più bello
00:56:04Aldo
00:56:05queste città
00:56:06come Parma
00:56:08sono cambiate
00:56:09moltissimo
00:56:10negli ultimi
00:56:10vent'anni
00:56:12Torino
00:56:13era una città operaia
00:56:14Genova
00:56:15era la città
00:56:16dei Camalli
00:56:17Parma
00:56:18è stata
00:56:18per tanti anni
00:56:19una città rossa
00:56:20poi ha conosciuto
00:56:21il civismo
00:56:22nel bene
00:56:23e nel male
00:56:24soprattutto nel male
00:56:26visto gli ultimi
00:56:26avvenimenti
00:56:27e oggi
00:56:28comandano
00:56:29addirittura
00:56:29i ragazzi
00:56:30di Beppe Grillo
00:56:31ecco
00:56:32come l'hai trovata
00:56:34come l'hai trovato
00:56:35Parma
00:56:36vogliamo
00:56:37siamo curiosi
00:56:38di saperlo
00:56:39da
00:56:39da un non parmigiano
00:56:41da uno che arriva
00:56:42da Alba
00:56:43a vedere Parma
00:56:44guarda
00:56:44io sono curioso
00:56:45di sapere cosa
00:56:45ci dice
00:56:46Guido Barilla
00:56:47di Parma
00:56:47perché poi
00:56:47dopo sentiremo
00:56:49anche lui
00:56:49in realtà
00:56:50non è che
00:56:51vengo qua
00:56:51a spiegare
00:56:52Parma a voi
00:56:53siete voi
00:56:53che spiegate
00:56:53Parma a me
00:56:54vi dico appunto
00:56:55come giustamente
00:56:55ha chiesto il direttore
00:56:56l'impressione
00:56:58che mi ha fatto
00:56:59ora
00:57:00è evidente
00:57:01che quello
00:57:02che è accaduto
00:57:02a Parma
00:57:03negli ultimi dieci anni
00:57:04non è passato
00:57:04come acqua sul mar
00:57:05no?
00:57:05prima
00:57:06lo scandalo Parmalat
00:57:07di cui ovviamente
00:57:07la città
00:57:08non è responsabile
00:57:09però è ovvio
00:57:09che essendo Parmalat
00:57:11un'azienda
00:57:12che porta proprio
00:57:12il nome di Parmalat
00:57:13è ovvio
00:57:14che non è stata
00:57:14una cosa
00:57:16che si dimentica
00:57:17in due giorni
00:57:17anche perché
00:57:18poi c'è stato
00:57:19lo scandalo
00:57:20della giunta
00:57:20che mi sembra
00:57:21una cosa ancora
00:57:21da chiarire
00:57:22però una cosa
00:57:23molto grave
00:57:24non so
00:57:25se la risposta
00:57:26che è stata data
00:57:27poi la collezione
00:57:27di Pizzarotti
00:57:28sia la risposta
00:57:30poi che risolverà
00:57:31i problemi di Parma
00:57:31comunque
00:57:32io rispetto
00:57:32per gli abitanti
00:57:33che lo hanno eletto
00:57:34mi limito
00:57:35a far notare
00:57:36alcune cose
00:57:37che Parma
00:57:38rappresenta
00:57:39non soltanto
00:57:40per i parmigiani
00:57:41di un certo punto
00:57:42dico nel libro
00:57:42che l'Emilia
00:57:44è una terra speciale
00:57:45abitata da gente
00:57:46per cui il lavoro
00:57:47e l'allegria
00:57:48il sacrificio
00:57:49e il buon umore
00:57:50non sono un'antitesi
00:57:51non credo
00:57:52di aver mai conosciuto
00:57:53un emiliano
00:57:53antipatico
00:57:54in vita mia
00:57:54la verità
00:57:55anche se mi rendo conto
00:57:56che voi qua
00:57:57vi sentite
00:57:57prima parmigiani
00:57:58che non emiliani
00:57:59in fondo Parma
00:58:00sembra stata una capitale
00:58:01però il patrimonio
00:58:03di questa città
00:58:03e il suo potenziale
00:58:04di sviluppo
00:58:05è impressionante
00:58:06impressionante
00:58:07non soltanto
00:58:07per la bellezza
00:58:08della steccata
00:58:10degli affreschi
00:58:11del parmigianino
00:58:12delle scatole
00:58:13dell'antelami
00:58:14che raccontano
00:58:15la fatica dell'uomo
00:58:16luglio miete
00:58:17settembre vendemmia
00:58:18novembre uccide il maiale
00:58:19impressionante
00:58:20perché poi
00:58:21accanto agli scandali
00:58:22che vanno raccontati
00:58:23vanno denunciati
00:58:24anche quelli
00:58:24ci sono un sacco di cose
00:58:25che possono portare
00:58:26lustro alla città
00:58:27il collegio europeo
00:58:29l'autorità per l'alimentare
00:58:30la barilla
00:58:31il gruppo chiesi
00:58:32le cucine chic
00:58:33la cultura musicale
00:58:35mi ricordo
00:58:35quando Gianni Bella
00:58:36e Mogola
00:58:37hanno voluto
00:58:37fare la prima
00:58:38della loro opera lirica
00:58:39storia di una capinera
00:58:40tratta da Verga
00:58:41sono venuti a Parma
00:58:42a farla sentire
00:58:43al circolo Parma Lirica
00:58:44per vedere come reagivano
00:58:45i parmigiani
00:58:46e non erano critici musicali
00:58:47era il popolo
00:58:48il regio
00:58:49so che è molto in difficoltà
00:58:50però in qualche modo
00:58:51rappresenta
00:58:51un grande patrimonio
00:58:52della città
00:58:53se io penso
00:58:54ad esempio
00:58:54i francesi colti
00:58:55considerano Parma
00:58:56quasi una loro città
00:58:57ed è anche abbastanza prodigioso
00:58:59che una città
00:59:00di 190.000 abitanti
00:59:01abbia dato così tanto
00:59:03all'immaginario
00:59:04degli italiani
00:59:05parmigiano
00:59:06e il parmigianino
00:59:07ovviamente la parte
00:59:09sul fatto che
00:59:10non si chiama mai
00:59:10reggiano
00:59:11il reggio
00:59:11è stato omessa
00:59:12insomma
00:59:13non diteglielo
00:59:14il parmigiano
00:59:16e il parmigianino
00:59:17cioè i titoli
00:59:18dei libri
00:59:19giallo Parma
00:59:20la certosa di Parma
00:59:21sangue a Parma
00:59:23la favorita del duca di Parma
00:59:24se devono fare un prodotto
00:59:26per lanciarlo
00:59:26lo chiamano
00:59:27acqua di Parma
00:59:28e poi il parma cotto
00:59:29il prosciutto di Parma
00:59:30i riss di Parma
00:59:31la Parmalat
00:59:32ecco Parma
00:59:33è una città definitiva
00:59:34nel definire
00:59:34l'identità italiana
00:59:36qua mi fermo
00:59:37se no poi mi accusate
00:59:37di una captazio benevolenza
00:59:39è un bel brand
00:59:40è un bel brand
00:59:42Cazzullo è curioso
00:59:44di sapere
00:59:44allora
00:59:46anche qui
00:59:47ci sono vari livelli
00:59:48di risposta
00:59:49il primo
00:59:51è una mezza domanda
00:59:52la storia dei Sikh
00:59:54è una parabola
00:59:57o è un racconto
00:59:58diciamo giornalistico
01:00:00di quello che hai visto
01:00:01perché se fosse
01:00:03la risposta
01:00:04fosse la prima
01:00:05è terrificante
01:00:07trovo io
01:00:08è una mia lettura
01:00:10perché se domani
01:00:11quel signore
01:00:12che è al telefono
01:00:13e che sta trattando
01:00:14il prezzo del parmigiano
01:00:16si dimentica
01:00:17come si fa il formaggio
01:00:18e il Sikh
01:00:19che è la storia
01:00:20della vita
01:00:21si trasforma
01:00:22in colui che sa
01:00:23e quell'altro
01:00:25se lo è scordato
01:00:25diventa poi
01:00:26un giorno il Sikh
01:00:27quello che tratterà
01:00:28il prezzo del formaggio
01:00:29io l'ho letta così
01:00:30quella storiella lì
01:00:31non so se tu avevi
01:00:33questa intenzione
01:00:33quindi è una domanda
01:00:35forse retorica
01:00:35dopo ne parliamo
01:00:37il secondo
01:00:38in privato
01:00:39no no no
01:00:40perché è una cosa più complessa
01:00:41di così in effetti
01:00:42perché è il rapporto
01:00:43con l'immigrazione
01:00:43ma infatti
01:00:44ecco
01:00:45non voglio interrompere
01:00:46Marino Spagna
01:00:47il secondo commento
01:00:48è sulla nostra città
01:00:50e qui io
01:00:51io sono seduto qui
01:00:52voi lì
01:00:53ma penso sarebbe uguale
01:00:54quindi chiunque di voi
01:00:55intento di interpretare
01:00:57noi
01:00:58nel parlare a lui
01:00:59della nostra città
01:01:00io
01:01:04giustamente
01:01:04non sono più un ragazzino
01:01:05forse non sono decrepito
01:01:07ma comunque ne ho già vissute
01:01:08parecchie di storie
01:01:09di questi anni
01:01:11le ho vissute
01:01:12non mio malgrado
01:01:14nel senso che le ho vissute
01:01:15intensamente
01:01:16come un operatore
01:01:17un attore della città
01:01:18che per evidenti motivi
01:01:21è esposto a tutti questi fatti
01:01:24io ho vissuto
01:01:26Callisto Tanzi
01:01:28ho vissuto con Callisto Tanzi
01:01:31innumerevoli situazioni
01:01:33ho vissuto seduto
01:01:34di fianco a lui
01:01:36centinaia di ore
01:01:38su argomenti
01:01:39legati alla città
01:01:41di tutti i tipi
01:01:42da quelli sportivi
01:01:43a quelli istituzionali
01:01:45alle feste comandate
01:01:46a quelle mene comandate
01:01:47ho sempre partecipato
01:01:50a quel periodo
01:01:51ero molto più giovane
01:01:52ero un ragazzo
01:01:53eccetera
01:01:53ho conosciuto
01:01:55tutte le giunte
01:01:56che mi hanno
01:01:57diciamo
01:01:57governato
01:01:58come operatore
01:02:00della città
01:02:00e come cittadino
01:02:01ho sempre parlato
01:02:02con tutti i sindaci
01:02:03ho parlato
01:02:05con le persone
01:02:05più o meno importanti
01:02:06ma non perché
01:02:07sono guido
01:02:08perché sono guido barilla
01:02:10perché ho
01:02:10un ruolo
01:02:12in questa città
01:02:13che non è
01:02:13non è che mi diverta
01:02:16è quello che io
01:02:17devo interpretare
01:02:19e ho vissuto
01:02:20e ho avuto
01:02:21la possibilità
01:02:21anche di riflettere
01:02:22molto
01:02:23a seguito
01:02:24di tutto
01:02:25quello che è avvenuto
01:02:26noi non abbiamo
01:02:27solo le cose
01:02:27che da lui
01:02:28sono state ricordate
01:02:29ne abbiamo
01:02:30cento altre
01:02:31ognuno di noi
01:02:32se ne ricorda
01:02:33ci sono titoli
01:02:34importanti
01:02:35aziende
01:02:35importanti
01:02:36che sono saltate
01:02:37personaggi
01:02:38che sono stati
01:02:39travolti
01:02:39da scandali
01:02:40abbiamo avuto
01:02:41parecchi omicidi
01:02:42anche abbastanza
01:02:43coloriti
01:02:44abbastanza truculenti
01:02:45cioè
01:02:45in questo posto
01:02:47succedono tante cose
01:02:48e qui
01:02:49ci si conosce
01:02:50tutti
01:02:51ci si conosce
01:02:53tutti
01:02:53vuol dire
01:02:54che siamo
01:02:54tutti
01:02:55in commistione
01:02:56con tutte
01:02:57queste storie
01:02:58poi le narriamo
01:02:59e la raccontiamo
01:03:00ma nessuno
01:03:02di noi
01:03:02può dire
01:03:03no
01:03:03io non centro
01:03:04io ero fuori
01:03:05perché Parma
01:03:07è un piccolo paese
01:03:08poi ti puoi chiamare
01:03:09Barilla
01:03:10che è sicuramente
01:03:11una posizione
01:03:11di un certo tipo
01:03:12però anche
01:03:13se ti chiami
01:03:14con un altro nome
01:03:15per le strade
01:03:16della città
01:03:17se ci cammini
01:03:18tutti questi signori
01:03:19li incontri
01:03:20tutti i giorni
01:03:21e se un giorno
01:03:22uno è il sindaco
01:03:23ti inchini
01:03:24quando gli passi
01:03:25di fianco
01:03:26perché comunque
01:03:26l'istituzione
01:03:27ora
01:03:29secondo me
01:03:30la riflessione
01:03:31che mi sono permesso
01:03:32di fare all'inizio
01:03:33quando ho detto
01:03:34che è vagamente cinica
01:03:36la visione
01:03:37di alcuni
01:03:37di alcuni tratti
01:03:39come si può dire
01:03:41a un paese
01:03:42come questo
01:03:44come quello
01:03:45di cui stiamo parlando
01:03:47tu sei
01:03:50Parma
01:03:50la scandalosa
01:03:52perché sei
01:03:53in commistione
01:03:54con tutti
01:03:55questi fatti
01:03:56ecco
01:03:57io li reagisco
01:03:57e dico no
01:04:00noi
01:04:01la città
01:04:02non è scandalosa
01:04:03la città
01:04:04ha avuto
01:04:06questi fatti
01:04:07è in commistione
01:04:08con questi fatti
01:04:09per questioni
01:04:10logistiche
01:04:12di vicinanza
01:04:12fisica
01:04:13di restrittezza
01:04:15proprio
01:04:15di vivere tutti
01:04:17all'interno
01:04:17della stessa scatola
01:04:18ma Parma
01:04:19non è quella lì
01:04:20quella lì
01:04:21è la parte
01:04:22deteriore
01:04:23di questo tempo
01:04:24è l'espressione
01:04:26più secondo me
01:04:28violenta
01:04:28e anche
01:04:30esemplificativa
01:04:31del nostro
01:04:33processo
01:04:34di deterioramento
01:04:35di valori
01:04:36e di deterioramento
01:04:37culturale
01:04:37di questi anni
01:04:38e ahimè
01:04:39Parma
01:04:39che è leader
01:04:40in tante cose
01:04:41come è stato ricordato
01:04:42ha avuto modo
01:04:43di esprimerlo
01:04:44in modo un po' più
01:04:45eclatante
01:04:45di tanti altri
01:04:46ma non è colpa
01:04:48della città
01:04:48non è colpa
01:04:49dei cittadini
01:04:50i cittadini
01:04:51sono vicini
01:04:52a se stessi
01:04:53per questioni
01:04:54proprio
01:04:55fisiche
01:04:56ma non siamo
01:04:57né peggio
01:04:58né meglio
01:04:59di altri
01:04:59ma non abbiamo
01:05:00questo atteggiamento
01:05:02che scaturisce
01:05:03e fomenta
01:05:04tutte queste cose
01:05:05di cui si parla
01:05:06Parma non è scandalosa
01:05:08di per sé
01:05:09e la gente
01:05:10cioè sono avvenute
01:05:11molte cose
01:05:12ma non siamo scandalosi
01:05:13io penso che Parma
01:05:14abbia
01:05:15persone
01:05:16straordinarie
01:05:17ma lo dico
01:05:17davvero perché
01:05:18lo penso
01:05:19lo vivo
01:05:20io evidentemente
01:05:22sono più esposto
01:05:23alla nostra azienda
01:05:24ma la nostra azienda
01:05:25è molto sintomatica
01:05:26del territorio
01:05:28c'è gente sana
01:05:29poderosa
01:05:31forte
01:05:33attaccata
01:05:34iperpassionale
01:05:35e veramente
01:05:36brava gente
01:05:38quindi
01:05:40in quella
01:05:41in quella visione
01:05:43che così
01:05:43fa un po'
01:05:44scalpore
01:05:45fa un po'
01:05:45glamour
01:05:46che potrebbe andare bene
01:05:47su un rotocalco
01:05:48per l'appassionato
01:05:50diciamo
01:05:52della parte
01:05:52un po' più
01:05:53cruenta
01:05:54e un po' più
01:05:54anche cruda
01:05:55di tanti aspetti
01:05:57e tante vicende
01:05:57secondo me invece
01:05:59c'è molta più umanità
01:06:00e molto più
01:06:01passionalità
01:06:01e c'è meno
01:06:02di questo atteggiamento
01:06:03che tu ritrovi
01:06:05con un atteggiamento
01:06:06vagamente cinico
01:06:09cazzullo
01:06:10cazzullo
01:06:10scusa
01:06:11Aldo
01:06:11scusa
01:06:13Barilla
01:06:14al posto
01:06:15di Parma
01:06:15la scandalosa
01:06:16forse avrebbe
01:06:17messo
01:06:17Parma
01:06:17la passionale
01:06:18ma non
01:06:19scandalosa
01:06:19beh vedi
01:06:20perdonami
01:06:20però
01:06:20se un giornalista
01:06:22viene a Parma
01:06:22è giusto
01:06:23che riconosca
01:06:24le grandi qualità
01:06:25civiche
01:06:25della città
01:06:26e tutto sommato
01:06:27anche questo movimento
01:06:28di indignazione
01:06:29che ha suscitato
01:06:30l'aggiunta precedente
01:06:31è una conferma
01:06:32che la città
01:06:33sa reagire
01:06:33sa scandalizzarsi
01:06:34sa indignarsi
01:06:35nello stesso tempo
01:06:36un giornalista
01:06:37non può chiudere
01:06:38gli occhi
01:06:38di fronte alla realtà
01:06:39se c'è un sindaco
01:06:40che finisce addirittura
01:06:41agli arresti domiciliari
01:06:42è che non possiamo raccontarlo
01:06:43così come
01:06:44il crack del Parma
01:06:45lo dicevo prima
01:06:46non è una corresponsabilità
01:06:47della città
01:06:48però è una storia
01:06:49molto grave
01:06:50e quindi insomma
01:06:51in fondo
01:06:51il nostro mestiere
01:06:52è proprio di raccontare
01:06:53senza indulgere
01:06:54nei particolari
01:06:55truculenti
01:06:55o glamour
01:06:56però di raccontare
01:06:57anche le cose
01:06:58che non vanno
01:06:58in questo senso
01:06:59di solito
01:06:59sono accusato
01:07:00del contrario
01:07:00di essere semmai
01:07:01sentimentale
01:07:02o consolatorio
01:07:03che è un'altra accusa
01:07:04che è reggetto
01:07:05perché non credo
01:07:06che aveva scritto
01:07:06un libro consolatorio
01:07:07ho scritto un libro
01:07:08che racconta
01:07:08le potenzialità
01:07:09delle nostre città
01:07:10a cominciare
01:07:11da quella di Parma
01:07:12ma che ne denuncia
01:07:13anche i vizi
01:07:13perché poi esistono
01:07:14anche quelli
01:07:15e forse per superare
01:07:16per andare avanti
01:07:17bisogna prima fare chiarezza
01:07:18su quello che è accaduto
01:07:20e comunque
01:07:20quando parliamo
01:07:21delle eccellenze di Parma
01:07:22dobbiamo ricordare
01:07:23anche l'università
01:07:23prima mi sono dimenticato
01:07:24che forse
01:07:25è la più tica del mondo
01:07:26e sicuramente
01:07:27la gazzetta di Parma
01:07:28io ti ringrazio
01:07:29perché tu
01:07:29dal 1735
01:07:31e immagino
01:07:35ti ringrazio
01:07:37tu ci metti
01:07:38tra lo strollhino
01:07:39e il gambetto
01:07:40il fiocchetto
01:07:41il culatello
01:07:42però ci siamo anche noi
01:07:43io sono
01:07:44l'ipote di un macellaio
01:07:45quindi è un grandissimo
01:07:46complimento
01:07:47quello che vi faccio
01:07:47infatti
01:07:48ti ringrazio
01:07:49senti Aldo
01:07:50queste altre
01:07:5114 città
01:07:54ci dai
01:07:55un flash
01:07:56di ciascuna
01:08:01vuoi che ti dia
01:08:02l'imbeccato
01:08:03o te le ricordi tutte
01:08:04ma più o meno
01:08:04me le ricordo
01:08:05però nel frattempo
01:08:05ho una veloce risposta
01:08:06all'aspetto
01:08:07degli immigrati
01:08:08perché
01:08:08vedi
01:08:09da una parte
01:08:10è stata una bellissima mattinata
01:08:11perché
01:08:11ad esempio
01:08:12mi commuovo
01:08:13quando sento
01:08:14i nuovi italiani
01:08:15che parlano
01:08:16la nostra lingua
01:08:17con l'accento
01:08:18del posto
01:08:19in cui l'hanno imparata
01:08:19per cui
01:08:20i sì che parlano italiano
01:08:21con l'accento di Parma
01:08:22o magari
01:08:22i senegalesi
01:08:24a Roma
01:08:24hanno l'accento
01:08:24parlano come
01:08:26Bombolo
01:08:26o come Barbara Palombelli
01:08:27non so
01:08:28spero per loro
01:08:28più come Bombolo
01:08:29dicono anche qualche parola
01:08:30in dialetto
01:08:31insomma
01:08:31o magari a Torino
01:08:33parlano come Gianduia
01:08:34ecco
01:08:35non ho una concezione
01:08:37come dire
01:08:37irenica
01:08:38pacificata
01:08:39dell'immigrazione
01:08:40perché mi rendo conto
01:08:41che l'immigrazione
01:08:41porta con sé
01:08:42anche sofferenze
01:08:43e problemi
01:08:43anche una guerra
01:08:44tra poveri
01:08:45che adesso si è un po'
01:08:46fermata
01:08:46perché c'è la crisi
01:08:47quindi molti immigrati
01:08:48partono
01:08:48però poi
01:08:50è scoppiata
01:08:51e ci sarà ancora
01:08:52in futuro
01:08:52una guerra
01:08:53tra poveri
01:08:54per il posto di lavoro
01:08:55per il posto
01:08:56l'asilo nido
01:08:56per il letto in ospedale
01:08:57per la casa popolare
01:08:59e quindi
01:08:59l'immigrazione
01:09:00non è soltanto una risorsa
01:09:01è anche una questione
01:09:02che va governata
01:09:03io penso che nessuna comunità
01:09:05possa reggere
01:09:06l'afflusso di
01:09:06decine di migliaia
01:09:08di immigrati
01:09:09giovani
01:09:10disponibili a lavorare
01:09:10magari anche
01:09:11con poco salario
01:09:12magari in nero
01:09:13magari senza diritti
01:09:14senza sindacati
01:09:15mandando fuori mercato
01:09:16intere categorie
01:09:17di lavoratori italiani
01:09:18ieri magari
01:09:19le colfo
01:09:19gli operai non specializzati
01:09:21e domani
01:09:21magari anche altre categorie
01:09:23quindi sicuramente
01:09:23è un problema
01:09:24e forse è un problema
01:09:25anche perché noi
01:09:26ci siamo un po' rilassati
01:09:28era una notazione
01:09:29mi piace pensare
01:09:30più ironica
01:09:31che non cinica
01:09:31quella che
01:09:32mentre i sic
01:09:34maneggiavano le forme
01:09:35i proprietari
01:09:36della cooperativa
01:09:37trattavano il prezzo
01:09:38è anche giusto
01:09:39una divisione di ruoli
01:09:40attenzione però
01:09:41che il lavoro
01:09:42tradizionale
01:09:43si troverà sempre di meno
01:09:44perché ce n'è sempre di meno
01:09:45perché dove c'era
01:09:46l'operaio
01:09:47c'è il robot
01:09:48dove c'era il casellante
01:09:49c'è il telepass
01:09:50dove c'era il tipografo
01:09:51c'è il giornale elettronico
01:09:53dove c'era
01:09:53non lo so
01:09:54l'agenzia di viaggi
01:09:55si fa tutto su internet
01:09:56ci saranno sempre
01:09:57i lavori di cura
01:09:58o i lavori pesanti
01:09:59e quelli tendiamo appunto
01:10:01a farli fare volentieri
01:10:01gli immigrati
01:10:02dove si troverà il lavoro
01:10:04si troverà il lavoro
01:10:04dove serve un sapere
01:10:06una tecnica
01:10:07un'esperienza
01:10:08e quindi
01:10:08per questo dobbiamo puntare
01:10:09di più sulla istruzione
01:10:11sulla formazione
01:10:12e sulla ricerca
01:10:14scusa
01:10:14però
01:10:15qui torniamo a dire
01:10:17quale sarà
01:10:17il nostro futuro
01:10:19cioè io ho detto prima
01:10:20ma seguendo molto
01:10:21e tra l'altro
01:10:22sono molto d'accordo
01:10:23su gran parte
01:10:24delle cose che dici
01:10:25cosa dobbiamo andare a fare
01:10:26quando noi diciamo
01:10:28troviamo una vocazione
01:10:30troviamo un momento
01:10:31vocativo
01:10:31nel momento in cui
01:10:32troviamo un momento
01:10:33vocativo
01:10:34e ammettiamo che sia
01:10:35quello che tu dopo
01:10:36traduci molto più
01:10:37dettagliatamente
01:10:38e puntualmente
01:10:40chiamiamolo turismo
01:10:41per il momento
01:10:42e diciamo che il paese
01:10:43deve diventare
01:10:45il polo turistico
01:10:46per il mondo
01:10:47il polo d'eccellenza
01:10:48perché ci sono poi
01:10:49tutte le ragioni
01:10:49per farlo
01:10:50quando uno
01:10:51identifica
01:10:52o eventualmente
01:10:53lo facessero
01:10:54identifica
01:10:55il turismo
01:10:56come una delle nostre
01:10:57vocazioni fondamentali
01:10:58poi
01:10:59a fare il cameriere
01:11:01ci dobbiamo andare
01:11:01noi
01:11:02non possiamo
01:11:03metterci un russo
01:11:04d'accordissimo
01:11:05perché
01:11:06se nessuno di noi
01:11:08oggi
01:11:08continua a imparare
01:11:10a fare il cameriere
01:11:11e a offrire il caffè
01:11:12come si deve
01:11:13piuttosto che
01:11:13qualsiasi altra cosa
01:11:14e lo facciamo fare
01:11:16a qualcun altro
01:11:17non riusciremo più
01:11:19ad esprimere
01:11:20quel livello identitario
01:11:21che rende l'Italia
01:11:22veramente un paese unico
01:11:24perché se noi
01:11:25avvocheremo
01:11:25a quel modello
01:11:27non saremo
01:11:28né carne
01:11:28né pesce
01:11:29e torneremo
01:11:29ad essere
01:11:30a spargere
01:11:31le nostre energie
01:11:32i nostri talenti
01:11:33le nostre attitudini
01:11:34in una merida
01:11:34di rivoli
01:11:35che non troveranno
01:11:36mai un'unicità
01:11:37e una vera
01:11:38e una vera
01:11:39sostenibilità
01:11:39sono d'accordo
01:11:40anche perché
01:11:40non è mica facile
01:11:41fare il cameriere
01:11:42ci vuole una tecnica
01:11:43bisogna imparare a farlo
01:11:44e non c'è niente di male
01:11:47assolutamente
01:11:47e così come non è facile
01:11:48fare il parmigiano
01:11:49però sono tutti russi
01:11:50i camerieri
01:11:50ma guarda che anche
01:11:52nel libro racconto
01:11:52anche a Napoli
01:11:53a Bari
01:11:54a Palermo
01:11:54in posti in cui
01:11:55in teoria
01:11:55è ancora più difficile
01:11:56che non qui
01:11:57trovare lavoro
01:11:57tu ti affacci
01:11:58nelle cucine
01:11:59e vedi che a fare
01:12:00la pizza
01:12:00o le orricchette
01:12:01o
01:12:02non lo so
01:12:03gli cuscusi
01:12:04sono gli egiziani
01:12:05i magrebini
01:12:05i senegalesi
01:12:06e forse
01:12:07però se lo dici
01:12:08io l'ho detto in Langa
01:12:09d'Alba
01:12:10nel mio paese
01:12:10si è alzata una mamma
01:12:11ha detto
01:12:12mia figlia faceva
01:12:13la cameriera
01:12:14le davano 1000 euro
01:12:15al mese in nero
01:12:16e lei ha detto
01:12:17no mi mettete in regola
01:12:18oppure non lavoro più
01:12:19ho detto benissimo
01:12:19vai pure
01:12:20hanno preso l'albanese
01:12:21danno 900 euro in nero
01:12:22e lui non chiede nulla
01:12:23quindi quando dico questo
01:12:24mi sento anche molto
01:12:26a rispondere anche cose
01:12:26a cui è difficile
01:12:27però mi rendo conto
01:12:29che c'è anche
01:12:30una disponibilità
01:12:30al sacrificio
01:12:31che un pochettino
01:12:32si sta perdendo
01:12:33e questo è
01:12:35quando diciamo appunto
01:12:36la prima generazione
01:12:37di figli
01:12:37che avrà meno
01:12:38dei genitori
01:12:38dei nonni
01:12:39non è detto
01:12:39dipende anche un po'
01:12:40da noi
01:12:40se riusciamo
01:12:41a metterci in gioco
01:12:42prima è non pagare
01:12:43in nero
01:12:43l'albanese
01:12:44anche non pagare
01:12:45in nero
01:12:45sì però c'è anche
01:12:46questo da dire
01:12:47perché l'albanese
01:12:48è pagato in nero
01:12:49perché
01:12:50come sappiamo
01:12:51se l'operaio
01:12:53o il pizzaiolo
01:12:54costa
01:12:55al piccolo imprenditore
01:12:57cioè se l'operaio
01:12:59o il pizzaiolo
01:13:00mette in tasca
01:13:011000
01:13:02al piccolo imprenditore
01:13:04che gli dà lavoro
01:13:04costa
01:13:052500
01:13:06diciamo
01:13:07ecco
01:13:08e nessun'altra parte
01:13:09del mondo
01:13:10ci sono così
01:13:10tante tasse
01:13:11sulle piccole
01:13:13medie imprese
01:13:14anche sulle grandi
01:13:15come la barilla
01:13:16e questo scoraggia
01:13:17ogni attività
01:13:19imprenditoriale
01:13:20questo è uno
01:13:22dei temi caldi
01:13:23della campagna
01:13:24elettorale
01:13:24tutti vedete
01:13:25fanno tante promesse
01:13:28ha cominciato
01:13:29Berlusconi
01:13:30a dire
01:13:30via Limu
01:13:31appena si diventa
01:13:32presidente
01:13:32via Limu
01:13:33gli altri
01:13:33adesso stanno
01:13:34rincorrendolo
01:13:35su quel
01:13:36versante
01:13:38il tema
01:13:38delle tasse
01:13:39del fisco
01:13:40del carico
01:13:40fiscale
01:13:41è fondamentale
01:13:42si giocano
01:13:42le elezioni
01:13:43su questo
01:13:44secondo molti
01:13:45osservatori
01:13:46chi sarà
01:13:46il più convincente
01:13:47cosa dici Aldo
01:13:48su questo
01:13:49è perfettamente
01:13:49ragione
01:13:51forse il secondo
01:13:52problema
01:13:52il primo
01:13:53è la giustizia
01:13:53il secondo
01:13:54è il fatto
01:13:54che l'imprenditore
01:13:56paga troppo
01:13:57e resta troppo
01:13:59poco
01:13:59nelle tasche
01:14:00dei lavoratori
01:14:00perché lo Stato
01:14:01si prende il resto
01:14:02e quindi
01:14:03si tassa troppo
01:14:04il lavoro
01:14:04che è un bene
01:14:05sempre più prezioso
01:14:06purtroppo
01:14:07perché è sempre più scarso
01:14:08quindi il lavoro
01:14:08dovrebbe essere
01:14:09tassato di meno
01:14:10però vedi
01:14:11poi
01:14:13sono stato
01:14:14ad esempio
01:14:14al sud
01:14:15in Lucania
01:14:15a Vigiano
01:14:16nella Val d'Agri
01:14:18un posto dove hanno
01:14:18trovato il petrolio
01:14:19e le royalties
01:14:20restano
01:14:21alla regione
01:14:23e al comune
01:14:24se voi andate a Vigiano
01:14:25vedete che ci sono
01:14:26le targhe stradali
01:14:27lucenti
01:14:28ogni anno
01:14:28viene rifatto
01:14:29il manto stradale
01:14:30hanno costruito
01:14:31uno stadio
01:14:31da 20.000 posti
01:14:32anche se ci sono
01:14:33solo 15.000 abitanti
01:14:34non sanno più
01:14:35come spendere i soldi
01:14:36ma non ci sono idee
01:14:37imprenditoriali
01:14:38perché i giovani migliori
01:14:39sono andati all'estero
01:14:40o al nord
01:14:41la Sicilia
01:14:42spende solo un terzo
01:14:43di fondi europei
01:14:43che avrebbe diritto
01:14:44perché?
01:14:45perché l'Europa
01:14:45non finanzia
01:14:46le pensioni di validità
01:14:47o lo stipendio
01:14:48dei forestali
01:14:49o i convegni
01:14:50finanzia grandi opere
01:14:51o finanzia
01:14:53imprese
01:14:53e là ce ne sono troppe poche
01:14:54sono stato raccontare
01:14:56la traversata
01:14:57di Grillo a nuoto
01:14:58e mentre aspettavamo
01:14:59Grillo sotto questa pioggia
01:15:00con i suoi fan
01:15:01in grande ambascia
01:15:02dicevano
01:15:02beh per non farlo
01:15:03ci sono i barracuda
01:15:04ci sono le correnti contrarie
01:15:06hai 56 anni
01:15:07e lui ha guardato
01:15:08Casaleggio
01:15:08Casaleggio ha fatto di sì
01:15:09scuotendo i riccioli
01:15:10che gli invidio molto
01:15:11e allora lui si è tuffato
01:15:12ma mentre lo aspettavamo
01:15:14parlando con questi messinesi
01:15:15che lo stavano anche lì
01:15:16a aspettare loro
01:15:17noi chiedevano
01:15:18ma voi siete favorevoli
01:15:18o contrari al ponte
01:15:19e loro dicevano
01:15:20ma il ponte
01:15:21l'abbiamo già pagato
01:15:22quindi dagli anni 50
01:15:23che si fanno i carotaggi
01:15:25le prove
01:15:26e che si pagano esperti
01:15:28disegni
01:15:28cantieri
01:15:29però il ponte non c'è
01:15:30abbiamo pagato un'opera
01:15:31che non è stata fatta
01:15:32e quindi vedi che in qualche modo
01:15:33le responsabilità
01:15:35sono certo
01:15:35della politica
01:15:36ma non solo
01:15:37della politica
01:15:38vogliamo giocare
01:15:38a fare questo
01:15:39carallato velocissima
01:15:40di città
01:15:42Torino
01:15:42si parte da Torino
01:15:43perché è la città
01:15:44che conosco meglio
01:15:44ed è una città
01:15:45che ha cambiato umore
01:15:46in modo pazzesco
01:15:47cioè una volta chiedevi
01:15:48a un torinese
01:15:49come stai
01:15:50lui per dire che stava benissimo
01:15:51rispondeva
01:15:52fuori dal letto
01:15:55adesso il torinese
01:15:56è aperto
01:15:57ospitale
01:15:57ti sorride
01:15:58in piemontese
01:15:59non esiste la parola
01:16:00ti amo
01:16:01cioè per generazioni
01:16:02i miei antenati
01:16:03si sono presi
01:16:03e lasciati
01:16:04rimessi insieme
01:16:04dicendoci soltanto
01:16:05ti voglio bene
01:16:06e accontentati
01:16:07adesso che lo so
01:16:08Gramellina
01:16:08ha scritto un bellissimo libro
01:16:09in cui dimostra
01:16:10come i torinesi
01:16:11non hanno più pudore
01:16:12dei loro sentimenti
01:16:13se si amano
01:16:14ti dicono ti amo
01:16:14se sono tristi
01:16:16piangono
01:16:16e la litizzetto
01:16:17la torinese allegra
01:16:18rappresenta anche lei
01:16:19la mutazione
01:16:20di questa città
01:16:21che conta molto meno
01:16:22di un tempo
01:16:23di quando era
01:16:23una capitale industriale
01:16:24ma in qualche modo
01:16:25una città più aperta
01:16:26più accogliente
01:16:27in cui è più bello vivere
01:16:28e lo stesso discorso
01:16:29vale per Genova
01:16:31Genova vent'anni fa
01:16:32non aveva più il mare
01:16:33c'erano solo staccionate
01:16:34adesso si è ripresa
01:16:36il porto
01:16:36il mare
01:16:37grazie anche al lavoro
01:16:38del suo grande architetto
01:16:39Renzo Piano
01:16:40e non è mai stata così bella
01:16:41anche se non è più
01:16:42il peso demografico
01:16:44industriale
01:16:44ed economico
01:16:45che aveva un tempo
01:16:47Trieste
01:16:47non è più in un angolo
01:16:49come la pensiamo ancora noi
01:16:50non c'è più
01:16:50la cortina di ferro
01:16:51e il comunismo
01:16:52Trieste è tornata
01:16:53al centro dell'Europa
01:16:54è il punto più a nord
01:16:56della Mitteleuropa
01:16:57è il punto più a sud
01:16:58il punto più a sud
01:16:59della Mitteleuropa
01:17:00è il punto più a nord
01:17:01del Mediterraneo
01:17:02è il crocevia
01:17:03di tre mondi
01:17:04il mondo slavo
01:17:05il mondo tedesco
01:17:05il mondo latino
01:17:06ci sono sette cimiteri
01:17:08di sette religioni diverse
01:17:09una sinagoga bellissima
01:17:10una cattedrale ortodossa
01:17:12con le cupole
01:17:13San Spiridione
01:17:13una città che ha dato
01:17:15molto all'Italia
01:17:15Svevo
01:17:17Sabba
01:17:17Streller
01:17:18Kevich
01:17:19un altro giorno
01:17:20mi hanno fatto notare
01:17:21la Tamaro ad esempio
01:17:22una bravissima scrittrice
01:17:22di Trieste
01:17:23e forse la pensiamo
01:17:24ancora in un angolo
01:17:25dovremmo ad esempio
01:17:26non c'è l'altra velocità
01:17:27l'Italia finisce a Mestre
01:17:29e lasciatemi dire
01:17:30che questa generazione
01:17:30di giovani
01:17:31che teme la velocità
01:17:32che è contro i treni
01:17:34un pochettino
01:17:34mi preoccupa un po'
01:17:38Bologna
01:17:38è una città
01:17:39che ha in difficoltà
01:17:39nel senso che Bologna
01:17:40rappresentava il sogno
01:17:41di coniugare
01:17:42l'efficienza
01:17:43la laboriosità del nord
01:17:44con il calore
01:17:45e l'ospitalità del sud
01:17:46Bologna è una città
01:17:47che ha perso
01:17:48grandi famiglie
01:17:49che ha perso
01:17:49grandi imprese
01:17:50ha perso adesso
01:17:51grandi personaggi
01:17:52come Lucio Dalla
01:17:52che racconto nel libro
01:17:53e ho l'impressione
01:17:55quasi che viva
01:17:55affittando le case
01:17:56agli studenti
01:17:57nello stesso tempo
01:17:59ecco ad esempio
01:17:59una volta camminare
01:18:00per Bologna
01:18:01era come camminare
01:18:01in un salotto
01:18:02adesso vai in Piazza Verdi
01:18:03ti capita quasi
01:18:04di avere paura
01:18:05nello stesso tempo
01:18:07Bologna è una città
01:18:08che ha un potenziale
01:18:09straordinario
01:18:10l'università
01:18:11non c'è bisogno
01:18:12di spiegare a voi
01:18:12che cosa è Bologna
01:18:13ma ad esempio
01:18:14Pasolini diceva
01:18:15che Bologna
01:18:16era la più bella città italiana
01:18:17perché è quella
01:18:17che aveva conservato
01:18:18di più l'anima medievale
01:18:19Pasolini era di parte
01:18:21perché il padre
01:18:22era bolognese
01:18:23ed era l'ufficiale
01:18:24di polizia
01:18:24che fermò la mano
01:18:25di Anteo Zamboni
01:18:26lo studente
01:18:27che tentò
01:18:27di assassinare Mussolini
01:18:28fu poi linciato
01:18:29dai fascisti
01:18:30ma non c'è dubbio
01:18:31che ad esempio
01:18:31Bologna
01:18:31non è una città turistica
01:18:32mentre penso
01:18:34che uno straniero
01:18:34che venga in Italia
01:18:35non veda Bologna
01:18:35perda qualcosa
01:18:37Firenze però
01:18:37è una sorta
01:18:38di vera capitale italiana
01:18:39perché l'Italia
01:18:41a questo di speciale
01:18:41che non è nata
01:18:42dalla politica
01:18:43ma è nata
01:18:44dalla cultura
01:18:45non è nata
01:18:46dai campi di battaglia
01:18:47ma dagli affreschi
01:18:48del Rinascimento
01:18:49e dai versi di Dante
01:18:50e quindi in qualche modo
01:18:51è nata
01:18:52a Firenze
01:18:54Napoli
01:18:54l'ho chiamata
01:18:55l'inorgoglita
01:18:56perché vedo
01:18:57segni di reazione
01:18:58dopo lo scandalo
01:18:59dei rifiuti
01:18:59che è stato un disastro
01:19:00non solo per Napoli
01:19:01ma per tutta l'Italia
01:19:02perché quando le immagini
01:19:04della munnezza
01:19:05si vedevano
01:19:06ai telegiornali
01:19:07della CNN
01:19:08o di Al Jazeera
01:19:09l'americano
01:19:10o l'arabo
01:19:10non pensava
01:19:11guarda Napoli
01:19:11pensava guarda l'Italia
01:19:13a Napoli
01:19:14vedo un numero
01:19:14crescente di persone
01:19:15che non si sono rassegnate
01:19:17perché non si riconoscevano
01:19:18più nella loro città
01:19:19così come era diventata
01:19:20e siccome la amano
01:19:21cominciano a cambiarla
01:19:23Verona
01:19:24l'ho chiamata
01:19:24la complessata
01:19:25perché
01:19:26vedete
01:19:27non ho carezzo
01:19:28gli italiani
01:19:29dal verso del pelo
01:19:29cioè Verona
01:19:30l'ho trovata
01:19:31la città complessata
01:19:31perché all'estero
01:19:33la considerano
01:19:34fantastica
01:19:35appunto
01:19:35pure
01:19:36quello di Roano
01:19:37che ha l'arena
01:19:38di Verona
01:19:39sul display del cellulare
01:19:40è la quarta città
01:19:41turistica italiana
01:19:42Verona
01:19:42dopo Firenze
01:19:43Roma e Venezia
01:19:44invece in Italia
01:19:45Verona non ha
01:19:46una buona immagine
01:19:47è considerata
01:19:47la città più razzista
01:19:49d'Italia
01:19:49la città
01:19:50dove i tifosi
01:19:52fanno brù
01:19:52ai neri
01:19:53cosa che purtroppo
01:19:54si fa anche altrove
01:19:55io sono andato
01:19:55a parlare con i tifosi
01:19:56del Verona
01:19:57che mi hanno detto
01:19:57ma quando andiamo
01:19:58noi al sud
01:19:58si trattano malissimo
01:20:00ci fanno trovare
01:20:01i conigli morti
01:20:02nella nostra zona
01:20:03dello stadio
01:20:04insomma
01:20:04lamentano anche
01:20:05il razzismo
01:20:05all'incontrario
01:20:06Verona è considerata
01:20:07la città più nichilista
01:20:08d'Italia
01:20:09la città di Pietro Maso
01:20:10che uccide il genitore
01:20:11per l'eredità
01:20:12ed è considerata
01:20:13la città più leghista
01:20:14anche se in realtà
01:20:14Tosi è stato rieletto
01:20:16trionfalmente
01:20:16perché ha saputo
01:20:17interpretare
01:20:18l'anima di una città
01:20:19che non dava
01:20:20un politico nazionale
01:20:21da un sacco di tempo
01:20:22che adesso sta ritrovando
01:20:23se stessa
01:20:24e anche lì
01:20:25siccome Verona
01:20:26è un polo
01:20:27dell'alimentare
01:20:28e l'alimentare regge
01:20:29la crisi meglio
01:20:29di altri settori
01:20:30Verona è una città
01:20:31che sente la crisi
01:20:32meno ad esempio
01:20:33di Brescia
01:20:34o di Bergamo
01:20:34o di Vicenza
01:20:36e di Padova
01:20:37di Bari abbiamo detto
01:20:38Venezia
01:20:39non è una città morta
01:20:40ovunque si vada
01:20:41nel mondo
01:20:41c'è una Venezia
01:20:43la Venezia del sud
01:20:43la Venezia cinese
01:20:44la Venezia finta
01:20:45di Las Vegas
01:20:46ma la Venezia vera
01:20:48è una sola
01:20:48ce l'abbiamo noi
01:20:49e non è una città morta
01:20:51è vera che una città
01:20:51che perde abitanti
01:20:52perché
01:20:54ristrutturare la casa
01:20:55costa troppo
01:20:56e perché anche
01:20:56i veneziani
01:20:57legittimamente
01:20:58vogliono la macchina
01:20:58sotto casa
01:20:59come tutti quanti noi
01:21:00però è anche vero
01:21:01che se voi andate a Marghera
01:21:02dove c'era il petrol chimico
01:21:03adesso c'è il Vega
01:21:04che è un centro
01:21:05di nanotecnologie
01:21:06dove ci sono
01:21:07dei microscopi
01:21:07che ingrandiscono
01:21:08dei fenomeni piccolissimi
01:21:10anche a Trieste
01:21:10c'è un microscopio del genere
01:21:11dove ad esempio
01:21:12fanno vedere
01:21:12come le cellule
01:21:14degli antibiotici
01:21:15uccidono i batteri
01:21:16e ci sono
01:21:18ingegneri indiani
01:21:18cinesi
01:21:19che vengono a Trieste
01:21:20e Venezia
01:21:20per studiare queste cose
01:21:21alla punta della Dogana
01:21:23una volta c'era
01:21:23un deposito
01:21:24di attrezze
01:21:25adesso c'è
01:21:25un museo d'arte contemporanea
01:21:27famoso in tutto il mondo
01:21:28Milano
01:21:29mantiene
01:21:30la sua centralità
01:21:31Mediolanum
01:21:32la città che sta in mezzo
01:21:33tutte le vie passano da Milano
01:21:34chi vuole confrontarsi
01:21:36con la finanza
01:21:37con la moda
01:21:37con il design
01:21:38con l'editoria
01:21:38farsi curare
01:21:40in un ospedale d'avanguardia
01:21:41o studiare
01:21:41in un'università d'eccellenza
01:21:43sempre da Milano
01:21:44deve passare
01:21:45Siena
01:21:45è una città
01:21:46in grandissima difficoltà
01:21:48e certo
01:21:48avevano una terza banca italiana
01:21:50e non l'hanno più
01:21:51e qui
01:21:52prima parlavi dell'MPS
01:21:53anche un anno fa
01:21:54quando sono stato a Siena
01:21:55per scrivere il libro
01:21:56era già chiaro
01:21:57che la vera questione
01:21:57al di là
01:21:58delle cose che stanno emergendo
01:21:59in questi giorni
01:22:00i derivati
01:22:00mister 5%
01:22:01la vera questione
01:22:03è l'acquisizione
01:22:03dell'Anton Veneta
01:22:04che è stata pagata
01:22:053 miliardi
01:22:06poi divenuti
01:22:074 miliardi in più
01:22:08di quello che il Santander
01:22:10aveva pagato
01:22:10pochi mesi prima
01:22:11è evidente che lì c'è qualcosa
01:22:12che non torna
01:22:13allo stesso tempo
01:22:14parliamo di Siena
01:22:15città di 55 mila abitanti
01:22:17che è conosciuta
01:22:18in tutto il mondo
01:22:19con un centro storico medievale
01:22:20di straordinaria bellezza
01:22:22e l'Italia
01:22:22è sempre stata
01:22:23il paese più bello del mondo
01:22:24ma mai come adesso
01:22:25la bellezza è un valore
01:22:27è un valore
01:22:28che può anche essere
01:22:29proprio messo a frutto
01:22:30per i nostri figli
01:22:31e per il nostro futuro
01:22:32e poi il giro si conclude
01:22:33poi c'è un capitolo
01:22:34su altri nord
01:22:35da cui è tratta
01:22:36la parte sull'Emilia
01:22:37di cui vi dicevo
01:22:38un capitolo su altri sud
01:22:39ma l'ultima città
01:22:40di cui parlo
01:22:41è l'Aquila
01:22:42che è una città
01:22:43che è un po'
01:22:44metafora dell'Italia intera
01:22:45una città
01:22:47semidistrutta dal terremoto
01:22:48colpita al cuore
01:22:50ma che non si è resa
01:22:52l'Aquila è stata
01:22:53la quinta
01:22:53di un'operazione mediatica vergognosa
01:22:55perché è stato fatto credere
01:22:57agli italiani
01:22:58che l'Aquila fosse stata ricostruita
01:22:59mentre semplicemente
01:23:00erano state fatte
01:23:01le New Town
01:23:02per dare doverosamente
01:23:04un tetto
01:23:05a chi l'aveva perso
01:23:06ma il centro storico
01:23:07dell'Aquila
01:23:08è ancora lì
01:23:08è ancora da rimettere su
01:23:10però in qualche modo
01:23:10gli Aquilani hanno reagito
01:23:12hanno riaperto
01:23:13gli stessi negozi
01:23:14fuori dal centro storico
01:23:15non si sono resi
01:23:16ed è qualcosa
01:23:17di altrettanto
01:23:18forse ancora di più straordinario
01:23:19successo
01:23:20qua vicino
01:23:20in Emilia
01:23:21quando il resto d'Italia
01:23:23ha scoperto
01:23:24che a sud del Po
01:23:25c'era un grande distretto
01:23:26biomedicale
01:23:27di cui nessuno sapeva nulla
01:23:28perché le cattive notizie
01:23:29le diamo giustamente
01:23:30vanno date
01:23:30ma le buone notizie
01:23:31si danno di meno
01:23:32piacciono di meno
01:23:33e il modo in cui
01:23:34gli Emiliani
01:23:35hanno reagito al terremoto
01:23:36anche nell'errore
01:23:38e nel dramma
01:23:38perché poi
01:23:39c'è stata la seconda scossa
01:23:40che ha fatto crollare
01:23:41delle imprese
01:23:41che dovevano restare
01:23:42ancora chiuse
01:23:43però quelle macerie
01:23:44hanno travolto
01:23:44industriali e operai
01:23:47imprenditori e immigrati
01:23:48segno che c'era una terra
01:23:49che aveva voglia
01:23:50di ripartire
01:23:51e in questo caso
01:23:52l'Emilia più che mai
01:23:53è l'esempio
01:23:54il simbolo dell'Italia intera
01:23:55un paese ferito al cuore
01:23:56ma che non si rende
01:23:57che può rinascere
01:24:13bene io direi che
01:24:15con queste parole
01:24:16chiudiamo il nostro incontro
01:24:18e ringrazio tutti
01:24:20per la vostra partecipazione
01:24:23per l'attenzione
01:24:24con la quale avete seguito
01:24:26Aldo Cazzullo
01:24:30e Guido Barilla
01:24:31grazie a voi
01:24:32grazie a voi
01:24:35grazie a voi
01:24:47grazie a voi
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