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Trascrizione
00:17Se rimaniamo nell'ambito, ci spostiamo pur rimanendo nell'ambito e proviamo a riflettere
00:26su quanto i neuroni mirror, ci spostiamo sui neuroni specchio, su quanto influiscono e partecipano ai meccanismi di empatia
00:43di quella straordinaria comunicazione, che cosa possiamo dire ad esempio di empatia, crisi politica e neuroni specchio?
00:55Io ho l'impressione che il successo che ha avuto la nostra ricerca, la nostra scoperta è anche molto dovuto
01:02al fatto
01:03che le persone hanno sentito nella nostra scoperta un riscontro di qualcosa che volevano che accadesse.
01:12Noi abbiamo detto che noi, esseri umani e forse anche una certa specie di umani, abbiamo innato dentro di noi,
01:21naturalmente, indipendentemente dalla cultura, qualcosa che ci vuole, ci spinge a essere empatici con gli altri,
01:30c'è un meccanismo naturale. Questo meccanismo naturale poi la cultura lo può migliorare, peggiorare, distruggere e così via.
01:36Ora io direi che dagli anni 60 in poi c'è stata una verga, spinta fortissima verso l'individualismo e
01:45verso la non empatia,
01:48cosa che ha prodotto, secondo me, dei disastri, soprattutto in certi paesi.
01:52Ora che la gente voglia tornare verso l'empatia si sente da quanto lo usano anche i giornalisti,
01:57lo usano gli uomini politici, ultimamente si sente la parola empatia che prima non esisteva,
02:01perché ne abbiamo necessità. Ora il problema è che la cultura non dovrebbe opporsi alla natura, ma migliorarla.
02:08Invece, secondo la mia opinione, ma di molti, negli ultimi 30 anni questo non è avvenuto.
02:14La spinta verso l'individualismo, cioè tutta la nostra società non ha pensato alla società come tale,
02:21ma ha pensato alla felicità dell'individuo, che poi è una felicità molto limitata,
02:24perché è una felicità che se non hai rapporti sociali non sei neanche molto felice.
02:28sembra di essere felice per un momento, ma non sei felice.
02:32Quindi potremmo dire comunque che la crisi politica attuale ha comunque un valore di questo tipo?
02:42Io credo che la crisi politica attuale in certi paesi, in Italia forse è più forte,
02:45è strana l'Italia, l'Italia non arriva prima, ma quando arriva a un concetto, a un'idea ideologica,
02:52vuole essere la prima della classe.
02:53Cioè le idee che attualmente ci sono da noi, ad esempio la famiglia non vale niente,
02:59l'individuo eccetera, nascono a Berkeley, nascono in America, ma da noi nonostante una tradizione
03:04di tutt'altra specie, hanno avuto forse più effetto che altre.
03:08Da noi i bambini non nascono, tanto per fare un esempio, siamo uno dei paesi a più bassa
03:12natalità.
03:14Quindi tornando al suo discorso, secondo me la generazione dei politici precedenti a Craxi,
03:19diciamo, per fare un taglio, avevano il senso che il mondo politico, noi e Dio coincidevano,
03:29cioè sia che fossero democristiani, sia che fossero del PC, l'idea era che loro lavoravano
03:34per la società, successivamente hanno cominciato a lavorare per se stessi, ed è questa un po'
03:39la critica attuale.
03:40Ci deve essere questo ritorno a capire che io se sono…
03:43Ci vorrebbero più politici con più neuroni specchio.
03:46Con più neuroni specchio, sì. O almeno più politici in cui i neuroni specchio non fossero
03:51stati distrutti da una visione molto individualistica del mondo.
03:56Sì.
03:57Questo sì. Ma credo che ci sia un ritorno, perché adesso a parte le demagogie, i populismi,
04:02eccetera, ma l'idea che in realtà fare il politico è un fare qualcosa verso gli altri
04:07e non semplicemente fare…
04:08Un modo per aumentare la propria empatia, per cogliere.
04:11Beh, il politico dovrebbe cogliere l'empatia degli altri e tradurlo in grandi pratici.
04:16E tradurla.
04:16Sì.
04:17Ma non in maniera demagogica, perché la gente a volte dice semplicemente non paghiamo
04:21le tasse, ma insomma capire quali sono le esigenze reali.
04:25Tanto per restare, fare un po' di polemica, per restare nella nostra città non è solo il
04:29problema di coprire le buche o avere la politica antinemia, bisogna capire cosa succede
04:34all'aeroporto, cosa succede alla stazione ferroviaria, perché non abbiamo più una comunicazione
04:39comoda con Roma, un treno solo, sono tutte cose in cui il politico dovrà lavorare per
04:44la comunità e in questo senso farebbe bene alla comunità, farebbe bene anche a se stesso.
04:49Cerchiamo di lavorare per avere politici con molti, molti neuroni specchio, questo sì.
04:55Ci spostiamo su un altro argomento di attualità, sulle riflessioni di Saviano nell'ultimo libro
05:01000, riflessioni molto pesanti, si parte anche da una considerazione di politica generale in
05:09quanto il responsabile delle droghe dell'ONU, Costa, dice che i proventi del narcotraffico
05:17hanno anche finanziato le banche europee, cose veramente pesanti, ma dal suo punto di vista
05:27professore di medico e di scienziato, che cosa ci può dire di nuovo nell'ambito delle
05:32tossicodipendenze di cocaina? Poi ritorniamo all'ambito sociale.
05:37Onestamente questo non è il mio campo, quindi quello che posso dire può sembrare banale,
05:41però la maggior parte degli scienziati sono convinti che il dramma della tossicodipendenza
05:49della cocaina non è tanto il danno che può avere un individuo singolo, poi si sa che ci sono
05:55delle patologie che possono comparire, ma cosa avviene? Che il meccanismo delle droghe,
06:01della cocaina ad esempio, è quello di darti quello che noi chiamiamo un rinforzo, ora nella
06:06vita normale uno dovrebbe ottenere rinforzo perché? Perché ha successo del lavoro, perché
06:10si innamora di qualcuno, perché qualcuno si innamora di lui, perché i figli crescono
06:15bene, cioè i rinforzi dovrebbero essere presi dalla vita sociale, cioè uno vive e ogni tanto
06:21ha dei piaceri, magari anche la partita di calcio, il sapere che ha vinto la tua squadra
06:25è un rinforzo e ti fa contento, ma il grosso dovrebbe essere legato alla tua vita di lavoro,
06:30alla vita della famiglia e della società. Invece tu con la cocaina cosa fai? Fai un cortocircuito,
06:36sei già felice senza aver fatto nulla, ma c'è la ricaduta che a questo punto non fai quello
06:41che dovresti fare per ottenere rinforzi che la natura ci ha creato per fare e quindi tu in qualche
06:49maniera è un cortocircuito, sei già contento, ma a questo punto danneggi tutti, danneggi te
06:54stesso perché non fai quello che dovresti fare e danneggi quello intorno a te perché
06:58non hai quell'empatia, quella capacità di collaborare con loro che ti dovrebbero dar
07:02piacere. Questo direi è il dramma della cocaina, più che il dramma del singolo individuo,
07:08il singolo individuo anche ne perde, ma ne perde tutta la società, perché il cocainomale
07:12non ti aiuta, non fa più parte della società, è già felice per quello che fa, a parte il fatto
07:21il fiume di droga, comunque il fiume di cocaina che scorre fa diventare la cocaina la più
07:28grande azienda si dice mondiale, il narcotraffico è la più grande azienda mondiale, vuol dire
07:34che in questo momento la società è malata, non solo la società italiana, la società
07:39occidentale e poi se vediamo i momenti di movimento della droga a livello mondiale, capiamo
07:49che c'è un mondo malato, provare a pensare a qualche risposta sociale complessiva sull'utilizzo
08:01e sul non utilizzo delle droghe, dove potremmo andare?
08:05Dunque innanzitutto lei ha detto una cosa giustissima, che l'uso della droga in certi
08:09paesi è altissimo e purtroppo l'Italia mi sembra sia il secondo o il terzo, in Italia
08:13è diffusissimo l'uso della droga. Ora mi sembra che dobbiamo rilasciarci a quello
08:18che dicevo prima, se uno trova una soddisfazione perché ha una vita sentimentale, sessuale,
08:26sociale, soddisfacente, non ha bisogno della cocaina, se ha una vita non soddisfacente lo
08:32prende e anche questo indipendentemente dalla ricchezza, i miei amici psichiatri mi dicono
08:37ci sono moltissimi uomini da fare che lo pigliano, hanno successo, ma evidentemente
08:42quello successo che hanno non è quel successo creativo.
08:46Possiamo dire che il minimo comune denominatore a livello sociale è una insoddisfazione di
08:52fondo, che spinge alla risposta di tipo farmacologico, cioè di fronte al disagio dell'anima rispondiamo
08:58con una risposta di tipo tossico, farmacologico.
09:01Perfetto, io non potrei dire meglio, è proprio così, dire proprio lei ha esposto esattamente
09:07alla situazione.
09:08Grazie professore e un saluto alle telespettatrici e ai telespettatori della trasmissione Confini
09:16Muri e Bordi, alla prossima, grazie professor Rizzolatti.
09:19Grazie a voi.
09:35Grazie a voi.
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