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00:00:19Buonasera, stasera parleremo di un tema che avremmo preferito non affrontare, ma la cronaca
00:00:25ce lo impone, avete visto e sentito tutti gli accadimenti di Lampedusa, del Canale di Sicilia,
00:00:30accadimenti davvero drammatici e come al solito il nostro paese non si fa trovare pronto in un paese
00:00:37civile, quando accadono cose di questo genere le forze politiche si mettono insieme, si mettono
00:00:41attorno a un tavolo e cercano di scalare almeno un gradino sulla risoluzione dei problemi che davvero
00:00:47non sono facili, però qui manca il tentativo, anzi tutte le volte riscopia la guerra dai guelfi
00:00:53ghibellini tipicamente italiana, tutti che rimpallano le colpe ad altri, addirittura il cinismo di dire
00:01:01che se fosse stata inserita nel programma elettorale la legge dell'abolizione del reato di clandestinità
00:01:07si avrebbero presi voti da prefisso telefonico, quindi il cinismo di contare all'elettorato e di
00:01:16non guardare in faccia i reali problemi. Se poi a questo aggiungiamo che c'è una legislazione molto
00:01:21fallace, molto contraddittoria spesso, sia la legge turco-napolitano che regolamentava
00:01:27l'immigrazione prima, sia la legge Bossi-Fini oggi, non fa una distinzione che è fondamentale,
00:01:34la distinzione è quella tra migranti, profughi e rifugiati e se non lo fa una legge, una distinzione
00:01:40di questo tipo, figuriamoci l'opinione pubblica, cosa può capire. Qual è la differenza? I migranti
00:01:45sono coloro che lasciano il loro paese per opportunità, come abbiamo fatto noi all'inizio del secolo
00:01:50scorso, gli italiani partivano verso l'Eldorado, verso gli Stati Uniti, alla ricerca di una
00:01:54fortuna, di un miglioramento della vita, però era una scelta consapevole, una scelta dettata
00:02:00dalle proprie ambizioni, della propria voglia di migliorare la propria vita. I profughi invece
00:02:05sono coloro che lasciano il loro paese per una guerra o per una carestia, quindi dettata
00:02:10dalla paura. Ecco, questi sono i profughi. Mentre i rifugiati, quelli definiti dalla Convenzione
00:02:17di Ginevra sono coloro che lasciano il loro paese per timore di ripercussioni, per l'appartenenza
00:02:23religiosa, politica, per l'appartenenza a un gruppo sociale a volte e scappano. Abbiamo
00:02:28avuto una testimonianza pochi mesi fa che ha fatto molto scampore, ricorderete Abliazovi
00:02:35il dissidente kazako che scappa dal dittatore del Kazakistan e la moglie Alma e la figlia
00:02:41all'UA che vengono prelevate a Roma e rimandate al loro paese. Quindi non siamo stati neanche
00:02:47in grado di dare asilo a un rifugiato politico. Queste sono le distinzioni che la legge non
00:02:52fa e di questo parleremo questa sera, però prima di parlare, prima di aprire il dibattito,
00:02:56andiamo a vedere come negli anni il cinema italiano ha trattato queste condizioni, i migranti,
00:03:02i profughi e i rifugiati. Vediamo.
00:03:05Eppure c'era sempre uno, uno solo, che per primo la vedeva. Magari era lì che stava
00:03:15semplicemente mangiando o passeggiando sul ponte. Magari era lì che si stava aggiustando
00:03:21i pantaloni. Alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare e la vedeva. Allora
00:03:30si inchiodava, lì dove era. Gli partiva il cuore a mille e sempre, tutte le maledette
00:03:37volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti e gridava.
00:03:44Amera!
00:03:47Amera!
00:03:49Amera!
00:03:51Mi cassa!
00:03:53Mi cassa!
00:04:17Sì, non abbiamo tutto il giorno da...
00:04:27Stanno dietro la linea, tutti quanti dietro la linea.
00:04:30Stand behind the line, please.
00:04:33Fermatevi.
00:04:34Please, sir, go over, please.
00:04:35All right, hold it.
00:04:37One second.
00:04:39A little bit over.
00:04:40Put your bags down, please.
00:04:41On the floor.
00:04:46Hands off, sir.
00:04:47Sir.
00:04:48I'm going to take the hat, please.
00:04:49Your hat, please.
00:04:51Okay.
00:04:51Now, heads down.
00:04:53Let me get for you.
00:04:53Head down.
00:04:55Okay.
00:04:55Head down.
00:04:56That's it.
00:04:56Very good.
00:04:59Thank you.
00:05:14First of all,
00:05:14Ma come...
00:05:25Let me get my dream.
00:05:26I think it's my dream.
00:05:36This is my dream.
00:05:36All right.
00:05:37Dear.
00:05:37I'm going to go to the end of the century.
00:05:37There's never been a dream of the end of the century.
00:05:37But, for example, I was in the beginning of the century,
00:05:40you were in the beginning of a century.
00:05:41negli Stati Uniti, quando invece in aprile di Nanni Moretti sono altre persone che hanno
00:05:46bisogno, hanno paura e arrivano in Italia da noi.
00:05:50Stasera ne parliamo con Fabio Rainieri che è un esponente della Lega Nord e insieme
00:05:55a lui ne parliamo con Pino Agnetti che è un giornalista che scrive editoriali sulla
00:05:59Gazzetta di Parma, ne parliamo con Alessandro Bosi che fa il sociologo ed è particolarmente
00:06:04attento a certe tematiche, ne parliamo con Calogero Musso che di professione fa l'avvocato,
00:06:08però fa l'avvocato in un reparto particolare, si occupa di immigrazione al CAC, al Centro
00:06:15di Integrazione e Asilo per la Cooperazione, quindi sono temi che conosce bene e ci dirà
00:06:19anche dei numeri per snocciolare meglio tutte le questioni.
00:06:22Ne parliamo con Linda Vucay che è in collegamento con noi che ringrazio di essere qui, Linda
00:06:27è arrivata nel 1991 in Italia con i familiari, con i suoi familiari ed era su uno di quei
00:06:33barconi che avete visto nelle ultime immagini e quindi partirei proprio da Linda.
00:06:39Quando vedi le notizie oggi in televisione, ripercorri quello che tu stessa hai vissuto,
00:06:45che ricordo hai di quella attraversata in nave?
00:06:49Sono passati tanti anni perché ormai parliamo del 91 appunto, però il ricordo comunque abbastanza
00:06:57vivo, nel senso che io ho deciso di venire in Italia in un attimo, nel senso che all'epoca
00:07:06io studiavo l'università, studiavo a Tirana, studiavo alla facoltà di fisica e la facoltà
00:07:13era stata chiusa perché noi studenti, io anche in prima persona, avevamo partecipato
00:07:19a delle rivolte contro il governo all'epoca, il governo comunista, quindi c'erano state
00:07:27delle lotte all'università e quindi ad un certo punto l'università viene chiusa e tutti
00:07:35gli studenti vengono mandati a casa, quindi per cui mi trovavo a casa, io abitavo a Durazzo
00:07:40all'epoca e davanti a casa mia c'era una strada dove da pochi giorni era iniziata questa
00:07:47migrazione di massa, molta gente su camion, su autobus a piedi passava davanti a casa nostra
00:07:55dirigendosi verso il porto di Durazzo perché per la prima volta era aperta la possibilità
00:08:04di scappare via dall'Albania senza essere ucciso. La mia famiglia decide di partire, i miei
00:08:12fratelli, mia sorella, per cui io ovviamente mi avvio con loro, nel senso che mi trovavo
00:08:19lì con i miei genitori e decidiamo di partire, premetto appunto che non avevo mai pensato
00:08:27di lasciare l'Albania. Quindi avete deciso di partire istantaneamente?
00:08:32Io sì, istantaneamente, nel senso che mio fratello era da molto tempo che voleva andare
00:08:37via dall'Albania perché comunque la situazione non era uno delle migliori, era abbastanza
00:08:43pesante, insomma mancava la libertà di espressione delle persone, quindi c'era la voglia soprattutto
00:08:50nei giovani comunque di scappare.
00:08:52Ecco Linda, ma quando avete preso la decisione, che cosa accade in quel momento? Dove si va?
00:08:56Si va da uno scafista? Dove si va per partire?
00:08:58No, no, allora qui stiamo parlando del primo esodo verso l'Italia da parte dell'Albania,
00:09:05quindi in realtà tutti i tentativi precedenti di gente che voleva scappare, molta gente
00:09:12è morta, quindi il confine era completamente chiuso, super controllato dalla polizia.
00:09:20Quando parliamo del marzo del 91 c'è un esodo, cioè dal punto di vista del governo, della
00:09:27polizia, diciamo che si getta la spugna, nel senso che il confine è aperto, quindi succede
00:09:33che la gente va verso le navi e prende possesso di tutto quello che c'è sul porto e parte.
00:09:41Ma quanti eravate? Eravate tantissimi sulla nave immagini?
00:09:44Sicuramente più di quelle, più stipati di quelle immagini che abbiamo visto prima negli
00:09:49spezzoni dei film che avete fatto vedere, eravamo molto molto stretti, non so bene in
00:09:55quanti, non mi ricordo, però ricordo che eravamo in tanti e siamo saliti su questa nave,
00:10:02su una delle tanti e abbiamo passato molto tempo, ricordo forse un giorno intero nella
00:10:08nave prima che partisse, molto probabilmente perché doveva ancora arrivare gente, non sono
00:10:12tutti i dettagli che in realtà a me sfuggivano perché in realtà stavo prendendo una decisione
00:10:18che ho continuato per mesi a pensare di essere un sogno, nel senso che non è alla mia
00:10:26intenzione di scappare, quindi...
00:10:29Fortunatamente il viaggio è andato bene e quando siete arrivati in Italia dove siete
00:10:34arrivati?
00:10:34Sì, il viaggio è stato lungo e insomma un po' faticoso, comunque siamo arrivati a Brindisi
00:10:40dove una volta arrivati siamo stati accolti dalla polizia di frontiera del porto e siamo
00:10:49stati portati in dei centri di accoglienza che in realtà erano le scuole, le scuole che
00:10:54hanno trasformato in centri di accoglienza perché appunto era un esodo che non era previsto,
00:11:00eravamo tantissimi e quindi venivano le persone identificate.
00:11:03Senta Linda, le voglio fare una domanda, ovviamente quando lei è arrivata in Italia non
00:11:06aveva un lavoro, lo ha trovato successivamente?
00:11:08Sì, io sono stata fortunata perché da Brindisi sono stata, nei centri venivano delle persone
00:11:17da tutta Italia a prendere, prendere delle persone da portare nelle varie città, distribuire
00:11:23e trovare lavoro. Io diciamo che sono stata trasferita a Lecce dove, in un paesino a Novoli
00:11:33dove sono rimasta poi un anno lì e ho trovato lavoro con mia sorella in una serra, ci si occupava
00:11:40di piante.
00:11:41Bene, allora torneremo presto da lei Linda, volevo chiedere a Rainieri, Linda arriva in Italia,
00:11:47arriva a Lecce ed è un migrante irregolare, però all'epoca non c'è ancora la Bossifini.
00:11:53La Bossifini, che cos'è la contraddizione della Bossifini? È quella che se io volessi assumere
00:11:59oggi un migrante irregolare, lo volessi assumere a TV Parma, non posso, ma devo rispedirlo al
00:12:04suo paese. Può rimanere in Italia solo chi ha lavoro, quindi dovrei assumerlo dal suo
00:12:09paese senza conoscerlo. Non crede che questa sia una contraddizione?
00:12:14Sì e no. Se mi permette vorrei fare una domanda alla signora. Aveva i documenti quando
00:12:18è arrivata in Italia?
00:12:19Quando sono arrivata in Italia avevo un documento di riconoscimento e da parte della Questura
00:12:24ci hanno comunque subito rilasciato una specie di permesso temporaneo.
00:12:29Grazie. Siamo in una situazione completamente diversa da quella di oggi. Intanto siamo in
00:12:33un periodo economico completamente diverso. Gli anni 90 erano gli anni ancora dove in Italia
00:12:38c'era il boom economico, dove la gente trovava da lavorare. Ce n'era per tutti noi, anzi
00:12:43c'era bisogno di richiamare della mano d'opera anche dall'estero perché non avevamo a sufficienza
00:12:49mano d'opera per quel periodo nel nostro paese. La signora è arrivata con un documento,
00:12:54ed è stata accolta in un modo diverso rispetto a come vengono accolti oggi i clandestini,
00:13:03perché usiamo anche i termini giusti. Lei era una migrante, invece quelli che arrivano
00:13:08sono clandestini che non hanno documenti. Non sappiamo da dove arrivano, non sappiamo
00:13:14da dove arrivano, non sappiamo che cosa facevano nel loro territorio, sono spinti a venire qua
00:13:19da noi perché ci sono degli scafisti, non credo che la signora abbia pagato qualcuno per
00:13:23venire da noi. È una situazione completamente diversa. Lei è andata in questura, è stata
00:13:28identificata avendo un documento e ha trovato lavoro, altrimenti avrebbe fatto la fine di
00:13:33tutti gli altri, probabilmente sarebbe dovuta ritornare nel suo paese. Queste persone invece
00:13:37arrivano, si prendono, salgono su dei barconi con un viaggio molto più lungo, perché Tirana,
00:13:44Italia, Albania e Italia è molto più breve rispetto a Africa, Sicilia o Lampedusa o altre
00:13:51parti dell'Europa. Il punto è questo, la Bossi Fini allora non c'era, era un momento
00:13:58come tra i denti diversi. La Bossi Fini è servita e serve tuttora e credo che servirà
00:14:03anche in futuro, semplicemente perché è una legge che controlla i flussi. In un momento
00:14:09politico ed economico come quello che stiamo attraversando noi, con tutta la gente che purtroppo
00:14:16è senza lavoro in Italia, anche degli stranieri che sono in Italia con tanto di permesso di
00:14:21soggiorno, quindi sono cittadini italiani. Oggi non lo dice Fabio Ranieri ma lo dice la
00:14:28CGA di Mestre ci sono il 30% dei extracomunitari regolari che non hanno più il posto di lavoro.
00:14:37Arrivano questi migranti senza documenti, con non uno status politico né di migrante né
00:14:46di rifugiato politico, perché questi sono stati profughi. No, non sono nemmeno profughi,
00:14:51sono di clandestini. Perché sono clandestini. Clandestini li definisce la nostra legge.
00:14:56No, ho capito che li definiscono, sono così perché arrivano senza documenti.
00:14:59Ranieri vi faccio un esempio, se arriva un programmatore informatico da un paese del
00:15:04Medio Oriente non può essere riconosciuto qui, non può trovare un lavoro qui perché la
00:15:08legge Bossi Fini impedisce il riconoscimento di un lavoro a chi è, come definisce la legge,
00:15:15clandestini. Benissimo, se arriva un programmatore o un altro extracomunitario che ha intenzione
00:15:22di venire a lavorare e le sue qualità sono assolutamente certificate come l'identità,
00:15:27questa persona può trovare un datore di lavoro che lo richiama dal suo paese di origine e lo
00:15:34fa lavorare in Italia. Questa è la Bossi Fini.
00:15:36Ecco, allora, mi si sostanza, Rai Miri dice, la condizione del 90 era una condizione differente,
00:15:41oggi è più complessa. È anche vero che oggi, e questo va riscontrato perché il
00:15:47partito di Marine Le Pen in Francia ha vinto le elezioni di settore regionali, è vero che
00:15:54una famiglia, e questo non ce lo dobbiamo nascondere, una famiglia italiana è in attesa
00:15:57di una casa popolare, vede arrivare una famiglia straniera che ha reddito zero, quindi viene
00:16:02sopravanzata nella graduatoria oppure nel lavoro e la famiglia italiana si arrabbia e questo
00:16:09è un dato di fatto. La politica credo che dovrebbe farsi responsabile in questo senso,
00:16:13di analizzare anche queste necessità. Tu cosa pensi della legge Bossi Fini, Agnetti?
00:16:21Io farei un passo un po' più vicino all'attualità di questi giorni, che è un'attualità tragica
00:16:28che tu hai prima richiamato. Non dimentichiamo che nell'arco di una settimana, la settimana
00:16:35scorsa sono morte, a distanza di pochi giorni, un incidente dall'altro, almeno 600 persone,
00:16:43io preferisco chiamarle persone, sono morte annegate nel mare Monstrum, che poi è il mare
00:16:50Mediterraneo. Allora io vorrei, e arrivo alla tua domanda, dire che io non voglio vivere in
00:16:59un mondo selvaggio, cioè in un mondo in cui centinaia di persone, ripeto, le chiamo persone,
00:17:06basta, donne, bambini, donne incinte, giovani, giovanissimi, annegano a poche centinaia di metri
00:17:14dalle nostre coste. Un mondo di morte che prepara non solo la morte di quegli sventurati, ma anche
00:17:22la nostra morte, la morte della nostra civiltà, dei nostri valori, è il primo di questi valori,
00:17:30il più sacrale, è la vita. Quindi la priorità è in questo momento, in questo frangente storico,
00:17:36che è un frangente di emergenza totale, epocale, la priorità deve essere la vita, salvare le vite.
00:17:44Però non mi va neppure di vivere in un mondo dominato dalla demagogia, da soluzioni e risposte
00:17:53astratte che non risolvono assolutamente nulla. Un mondo, per esempio, in cui il nostro mondo
00:18:01si dice che quei morti sono stati causati, e vengo alla tua domanda, dalla bossa i fini. Non è vero.
00:18:09Non è vero. Quei morti. No, ma io mi riaggancio. Non l'ha detto più niente, l'hanno detto molti
00:18:18altri.
00:18:19No, ma l'hanno detto molti altri. Ma infatti sul fatto che poi vengano massificate le notizie,
00:18:23credo ci sia. No, ma io mi aggancio perché siamo entrambi giornalisti e quindi sappiamo
00:18:28quello che corre sui media di tutto il mondo, non solo sui nostri. E quindi un mondo dominato
00:18:36da analisi che stanno per aria e non con i piedi per terra, anche questo è un mondo
00:18:41che non mi va. Perché quei morti, e purtroppo ce ne saranno ancora, sono morti causati prima
00:18:49di tutto dalle guerre, dalle dittature, dall'anarchia, dal terrorismo da cui quegli
00:18:58sventurati fuggono. E parliamo di paesi in cui io sono stato, come la Somalia, che preda
00:19:09dell'anarchia e del terrorismo, come l'Eritrea, che è un paese ancora oggi, dopo decenni, in
00:19:16mano a una dittatura spietata. Per chi non lo sapesse, ogni notte i giovani eritrei, ragazzi
00:19:23e ragazzi vanno a dormire con il terrore che arrivi la polizia della dittatura eritrea
00:19:29che li sequestra e li manda al confine con l'Etiopia perché questa dittatura si regge
00:19:36sul fatto che siamo ancora in guerra con l'Etiopia. Questo significa che questi ragazzi sono condannati
00:19:47a, per quattro anni, a vivere in condizioni disumane, ragazzi e ragazze. Vengono dalla
00:19:55Siria, che è un paese devastato da una guerra spaventosa. Quindi la prima causa di queste
00:20:00morti è questa. La seconda sono gli scafisti, gli schiavisti del terzo millennio, che approfittano
00:20:08di queste tragedie. La terza causa è che mancava e manca un sistema di controllo e di
00:20:17protezione in mare in grado di soccorrerli. E qui c'è la grande responsabilità dell'Europa
00:20:26perché l'Europa ci ha lasciati soli, ci ha abbandonati di fronte a questa tragedia epocale.
00:20:33In tutta Europa c'è questo problema. L'Italia, essendo un porto naturale sul Mediterraneo,
00:20:38la vive in prima persona. Però le chiedo, Bosi, sotto un profilo di analisi forse non sociologica
00:20:44ma antropologica, perché l'Italia sempre e comunque non si fa trovare all'altezza? Perché
00:20:49scoppiano i casi in cui la legge Bossifini viene tirata un po' e utilizzata in modo magari
00:20:55improprio, dall'altra parte si rimbalzano le colpe? Perché secondo lei la classe dirigente
00:21:00italiana non è mai capace di mettersi a un tavolo e tentare un passo insieme?
00:21:05Sembra che lei mi rivolga una domanda troppo difficile per poter rispondere.
00:21:11Ho la percezione che a fronte di questi problemi quello che noi possiamo constatare è che ritardi
00:21:25culturali anche nella definizione del fenomeno che ha bisogno di analisi come quella che per
00:21:37incontrava di istruire prima, domandandosi che cosa c'è alla base di quello che accade.
00:21:44Domande di questo tipo non vengono poste, non vengono poste in profondità e dopodiché
00:21:51ne consegue che gli atti politici e amministrativi che vengono compiuti sono la conseguenza di una
00:21:58mancanza di questo tipo. In altri paesi tutto sommato le risposte pure in mancanza di domande
00:22:09istruttorie di fondo sono coerenti perché gli altri paesi si danno per così dire regole di coerenza
00:22:19la pragmatica. Qui forse sta proprio la distinzione antropologica di cui lei mi chiede, il nostro paese
00:22:29è incapace di questo, è incapace di assumere un atteggiamento pragmaticamente diretto a un
00:22:37obiettivo. Io credo che l'Italia sia il paese dove nell'ambito delle cose di cui stiamo
00:22:45parlando è andata tutto sommato più a fondo nella domanda su di che cosa si tratta, senza
00:22:53tuttavia approfondire quanto sarebbe necessario. Gli altri paesi questa domanda non sono pure
00:23:03posta, però hanno provveduto con leggi spesso molto insufficienti a se stesse, ma che sono
00:23:11state pragmaticamente messe alla prova e seguite concretamente. Questo ha avuto, come dire, un
00:23:20effetto politicamente di una qualche positività. I dati ci raccontano che naturalmente la Bosse
00:23:29Fini non è la causa di tutto ciò, ha una contraddizione in seno che è quella che citavo
00:23:33poco anzi sulla possibilità, l'impossibilità di regolarizzare una persona che non ha un documento,
00:23:39ma ce n'è un'altra e questo vorrei chiedere a Musso che è un avvocato che si occupa di
00:23:42queste cose. Il fatto che questo reato, che è un reato in tantissimi paesi d'Europa, quello
00:23:47di clandestinità, ma il fatto che questo reato sia sanzionato con una procedura penale,
00:23:53cioè fa parte del codice penale e non del codice amministrativo, potrebbe essere legata
00:23:59al diritto amministrativo che se ben applicato a volte funziona anche meglio del codice penale.
00:24:03Lei cosa pensa di tutto questo? Intanto mi permetta di rispondere ad un'inesattezza
00:24:09sul fatto di essere irregolari tutti quelli che arrivano. Lei conosce per caso delle forme
00:24:16di richiesta di protezione internazionale fuori dai paesi firmatari della Convenzione di Ginevra?
00:24:24Non esistono. Chi arriva qua? Io non ho detto che sono tutti clandestini, ho detto che ci sono tre
00:24:29stati, status, rifugiato politico, il clandestino.
00:24:34No, ma l'ha sembrato di sentire che ha capito male, perché io ho risposto alla domanda che
00:24:37ha fatto Sommi e il quale diceva che erano…
00:24:40Rifugiato, profugo e migrante.
00:24:41Esatto, io ho detto che ci sono i rifugiati politici, i migranti e poi ci sono i clandestini.
00:24:49Sono tre cose completamente diverse, tant'è che coloro che in Italia sono venuti, anche
00:24:54con la Bossi Fini e anche quando il Ministro dell'Interno era un tale Roberto Maroni, con
00:25:00lo status di rifugiato politico sono sempre stati accolti, sono sempre stati accolti e
00:25:06sono rimasti in Italia.
00:25:09Poi vorrei andare avanti rispondendo anche le…
00:25:11Beh, adesso però…
00:25:11Sì, no, no, chiamo, prego Musso.
00:25:14Sì, il reato di clandestinità è una mostruosità. È una mostruosità innanzitutto perché dal
00:25:22punto di vista della funzione, della previsione di un reato, che dovrebbe essere quella social
00:25:30preventiva, è un totale fallimento. È sotto i nostri occhi che le persone irregolari,
00:25:37giustamente scappando da guerre e da persecuzioni, arrivano in Italia.
00:25:42Indipendentemente dal fatto che ci sia un reato.
00:25:44In più, l'Italia è un paese in cui per ottenere giustizia, per ottenere tutela davanti
00:25:52ai tribunali, aspettiamo già molto tempo. E i tribunali si trovano intasati, quindi
00:25:57la macchina giudiziaria è inceppata per sanzionare con una sanzione pecuniaria che non verrà
00:26:05mai pagata.
00:26:08Quindi è inutile da tutti i punti di vista, pratico e a livello giuridico, questo reato
00:26:17qui in Italia. È totalmente inutile. Poi mi permetta una parentesi sulla Bossi Fini.
00:26:24Prego.
00:26:25L'illogità di questa legge l'ha già mostrata nella spiegazione dell'esempio che ha fatto
00:26:31l'esponente leghista. Ha detto che l'esempio che abbiamo fatto è quello dell'ingegnere
00:26:37che viene qui in Italia. Questo ingegnere ha detto che verrà qui in Italia, si farà
00:26:43conoscere e poi si farà chiamare. Come fa a venire in Italia se non abbiamo un sistema
00:26:48di ingressi legali al di fuori della chiamata nominativa al lavoro? Questa legge è stata
00:26:55propinata per combattere l'irregolarità, ma di fatto, come lo stesso esponente leghista
00:27:02ci ha dimostrato, è esponenzialmente aumentata l'illegalità. Ma non sono parole mie, sono
00:27:08parole di autorevoli giuristi che al momento in cui questa legge era in discussione a Parlamento
00:27:15già allarmavano su questo dato. Perché se non prevediamo un sistema con cui si possa
00:27:22entrare regolarmente, senza questa assurdità di chiamare, di conoscere uno dall'Italia
00:27:28fuori, allora l'irregolarità, non propinatemi che possiamo combatterla o volete combatterla?
00:27:38Chi vuole combatterla?
00:27:39Scusa, però io capisco che l'avvocato fa questo per il mestiere, quindi deve tutelare
00:27:44la sua attività. Però non è così, ci sono i flussi. Ci sono i flussi, ci sono sempre
00:27:49una denominativa, il lavoro, sono i flussi. Quindi queste persone, torno a dire, ci sono
00:27:55i metodi per lasciarle dove sono, ci sono i metodi come aveva fatto il ministro Maroni,
00:28:00scusatemi se torno lì, ma è vero, sono stati ridotti da 60 mila a 13 mila gli arrivi
00:28:07in Italia da parte dei clandestini. Questo perché Maroni era andato in Libia, aveva fatto
00:28:12un accordo, avevamo proposto delle opere in questo paese, a patto che si bloccassero
00:28:21gli scafisti. Sostanzialmente sono queste le persone da tenere d'occhio e da bloccare.
00:28:27E questo era stato fatto, era stato fatto un pattugliamento delle coste. Tutto questo,
00:28:34dopo Maroni, è stato tolto, è stato sciolto.
00:28:36Le chiedo però, questo fenomeno è un fenomeno che esiste da sempre. Quando uno è al cospetto
00:28:44della paura, una persona che deve lasciare la sua terra, i suoi amici, le sue tradizioni,
00:28:49la sua famiglia, perché la forza della paura è più forte di qualsiasi altra cosa. A volte
00:28:54fa cose irrazionali come prendere una nave, una bagnarola e prendere il mare aperto. Lei
00:28:59crede davvero che si ferma un fenomeno fermando coloro che guidano la nave?
00:29:02No, lo si limita. Lo si limita e lo si controlla. Lo ha detto benissimo Agnetti prima. Vengono
00:29:08da un paese potenzialmente ricchissimo, l'Africa, con materie prime che è più ricche di molti
00:29:14paesi dell'Occidente, che però, eh sì, no, non è, non è demagogia questa. No, no, no,
00:29:20però il 70% di queste persone sono in estrema povertà e sono succubi di tiranni o di guerre
00:29:28nei loro luoghi di nascita e dove vivono. Per cui cerchiamo di risolvere questo tipo
00:29:34di problema. Noi abbiamo fatto i migranti, non clandestini, perché i nostri che andavano
00:29:39in America avevano tutti i documenti. Andavano là, si facevano, si presentavano e andavano
00:29:47a lavorare. A volte partono da situazioni dove non c'è neanche un agro. Benissimo, questi
00:29:51si controllano e gli si dà il supporto che si può dare. Però, a questo punto, scusatemi,
00:29:56eh, se togliamo anche il reato di clandestinità, che ricordo non dobbiamo andare nei paesi europei,
00:30:02dobbiamo rimanere in Italia. Il Vaticano, il Vaticano, il Vaticano, no, fammi finire, scusami.
00:30:08Prego, prego. Stavo dicendo, il Vaticano ha il reato di clandestinità. Mandano con la
00:30:13forza via le persone indesiderate nello Stato del Vaticano. Sì, ma il reato...
00:30:18Scusami, togliendo il reato di clandestinità, cosa succede? Che questi non vengono più?
00:30:23Che questi arrivano in prima classe con gli aerei di linea? Che questi non moriranno più?
00:30:28Il reato di clandestinità, abbiamo detto prima, che esiste in quasi tutti i paesi europei,
00:30:32ma è regolamentato in modo molto differente. In molti paesi che sono più civili del nostro,
00:30:38è regolamentato dal diritto amministrativo, che se funziona bene, funziona meglio, Francia e
00:30:42Spagna ad esempio, funziona meglio del diritto penale. Perché dopo accade quello che diceva
00:30:47Musso, si intasano i tribunali e non accade nulla. Però prima di...
00:30:52Però io devo dire una cosa però ai Rainieri, anche perché nonostante gli eroici sforzi
00:30:58di Luca Sommi, che giustamente all'inizio diceva siamo come al solito fra Guelfi e Ghibellini,
00:31:04il rischio è che di nuovo il dibattito si riduca a pro contro la Bossi Fini. Io non voglio
00:31:10fare mediatore, dico semplicemente la mia opinione in quanto non appartenente né a un partito
00:31:15né a una lobby. Così come ho detto che i morti di Lampedusa non sono causati, non sono
00:31:22stati causati dalla Bossi Fini, però dobbiamo anche aggiungere, caro Rainieri, che la Bossi
00:31:27Fini non ha funzionato o almeno non funziona in questo momento. E come tale io preferisco
00:31:33dire invece che va eliminata, io preferisco dire va cambiata.
00:31:37E dico che non funziona perché non viene applicata in questo momento.
00:31:40Vorrei spiegare però perché, motivare perché non funziona. Non funziona perché gli immigrati
00:31:46non mi sembra che siano diminuiti. Quelli che sono diminuiti sono quelli che sono venuti
00:31:54in Italia per cercare un lavoro e che siccome adesso c'è la crisi e non c'è lavoro per
00:31:59nessuno, se ne sono tornati e se ne stanno tornando a casa. Ma la gente, chiunque di noi,
00:32:05guardandosi intorno, deve constatare che gli immigrati non diminuiscono. E quindi è oggettivo
00:32:12dire che la Bossi Fini non ha funzionato e non funziona. E come tale, e come tale va cambiata.
00:32:20Così come, perché le cose sono analoghe ma anche al tempo stesso distinte, a me sembra,
00:32:25esprimo la mia opinione ovviamente, una follia. Dire che il problema epocale di fronte al quale
00:32:33ci troviamo lo si risolve abolendo il reato di clandestinità. Il reato, io però lo dico
00:32:40alla mia maniera, il reato di clandestinità è un reato che per esempio vige in quello che
00:32:47è il paese più multilingue, più multiraziale della Terra, che sono gli Stati Uniti.
00:32:54Vige, per parlare dell'Europa, in Gran Bretagna, vige in Germania, vige anche in forma amministrativa
00:33:01come tu giustamente hai ricordato, Luca, in Francia e in Spagna. Ma se noi diciamo, come
00:33:09io sento dire ogni giorno, dopo la tragedia e le tragedie di Lampedusa, aboliamo il reato
00:33:16di clandestinità. Noi mandiamo un messaggio sbagliato in due direzioni. Il primo lo mandiamo
00:33:25a quelle popolazioni che sono là e che verranno inevitabilmente motivate, incentivate a cercare
00:33:37di venire in ogni modo in Italia. Ma il secondo messaggio ancora più sbagliato e devastante
00:33:43lo mandiamo agli italiani. Perché noi dobbiamo partire dai dati di realtà. E la stragrande
00:33:49maggioranza degli italiani, e io dico anche dei parmigiani, non vuole saperne di abolire
00:33:56il reato di clandestinità.
00:33:57Adesso non facciamoci portavoce della cittadinanza, però è vera una cosa. Il diritto applicato
00:34:08in tanti paesi europei dice che uno Stato sovrano non può permettere a persone senza
00:34:14un'identità di girare in un determinato paese. Lei sarebbe per l'abolizione totale
00:34:18del reato di clandestinità?
00:34:19Sì.
00:34:21Perché?
00:34:22Perché intanto bisogna chiarire una cosa. Questo reato è stata propaganda di lotta alla
00:34:32clandestinità e i dati dicono che non ha lottato nulla. Ma se vogliamo proprio dirla
00:34:39tutta, l'introduzione di questo reato è servito perché vi erano delle direttive europee che
00:34:46dicevano che il sistema dell'espulsione italiano, che predilige l'espulsione coatta, quindi
00:34:53violazione forte di diritti fondamentali della persona come la libertà personale, era sbagliatissimo.
00:35:00C'era un cavillo. Noi in Italia siamo bravi, tant'è che abbiamo la massima di fatto una
00:35:06legge e sorto un inganno.
00:35:07Quale era il cavillo?
00:35:07Una massima tutta italiana. Il cavillo è che però non è riuscito, questo è scamotage
00:35:13grazie alla Corte di Giustizia. Il cavillo è se l'espulsione è come conseguenza di
00:35:18un reato penale, allora può essere accompagnato coattivamente.
00:35:25Scusi avvocato, ma proprio lei mi permetta, proprio lei che difende i rifugiati, ma non
00:35:30verrà a dirmi proprio lei che lodevolmente difende i rifugiati. Non mi verrà a dire
00:35:36che per lei un rifugiato è la stessa cosa di uno che viene in Italia per gestire il
00:35:44racket della prostituzione, per spacciare droga. Non pensiamo che quelli che vengono in Italia
00:35:49sono solo dei rifugiati. Facciamo il male dei rifugiati veri.
00:35:53Io penso che gli esseri umani siano tutti esseri umani.
00:35:57Esattamente, e con i tali vengono tutelati i difesi, con la legge, da chi delinque.
00:36:02Però lei sta facendo demagogia mettendo a confronto criminali e rifugiati.
00:36:08Sembra che sia un solo questione di caratteria.
00:36:10Ma scusi, lei difende i rifugiati?
00:36:11Io difendo gli esseri umani, ok?
00:36:15Credevo che difendesse i rifugiati.
00:36:16Allora, la questione si snoda non solo su un piano giuridico o politico, ma si snoda
00:36:24anche su un piano umano. Quindi ci sono delle situazioni. Abbiamo cercato alcune situazioni
00:36:32che vive la nostra città.
00:36:34Ma le basi degli scafisti sono in Italia?
00:36:37Sì, d'accordo, ma adesso stiamo parlando di altro.
00:36:39Sono in Europa?
00:36:40Sì, certo. Innanzitutto fermare gli scafisti può essere un modo, però non l'unico.
00:36:45Ci sono però delle storie drammatiche, davvero drammatiche, che cadono anche nella nostra città.
00:36:49Andiamo a vederne una. C'è un ragazzo di 18-19 anni, neanche lui sa la sua età,
00:36:54che vive sotto i portici della pilota. Andiamo a sentire un po' la sua storia.
00:37:13Mi chiamo Ibra.
00:37:15Da dove vieni?
00:37:16Mali.
00:37:17Da quanto sei qua in Italia?
00:37:19Due anni e otto mesi. Circa o nove.
00:37:23Sono arrivato da Libia, da Libia, sulla mare.
00:37:29Con un barcone?
00:37:31Sì, sì, sì.
00:37:33In un barcone eravamo 500 persone, donne, uomini, bambini, le donne incinte.
00:37:42Dove ti posso trovare domani? Sono sempre qui?
00:37:45Sì, sì.
00:37:46La sera?
00:37:48C'era la guerra in Libia, non c'era via d'uscita, quindi hai solo una possibilità.
00:37:58Vieni qui in Italia o mori in Libia. Così tante persone hanno scelto di venire qua.
00:38:06Quindi costriamo le barche piccole così, con legno e motori e saliamo sull'acqua.
00:38:18Cosa si prova quando sali? C'è speranza?
00:38:21Sì, deve avere speranza, se no no.
00:38:28Sono non arrivi.
00:38:30No.
00:38:32Le coperte che loro hanno probabilmente le hanno date l'assistenza pubblica, le raccolte.
00:38:38Siamo arrivati a Lampedusa, ci hanno raccolto, ci hanno portato da un, non lo so, un caso o un centro.
00:38:51Hanno dato dei vestiti, scarpe e visite mediche.
00:38:57Dopo hanno trasferito le persone dalle piccole città.
00:39:03Ho conosciuto due o tre persone che conoscono bene Parma.
00:39:08Loro mi portano da mangiare e da bere.
00:39:13Il tuo stato è quello di rifugiato?
00:39:15Sì, sì, sì.
00:39:16Sì, sì, sì.
00:39:17Però questo ti serve a qualcosa oppure no?
00:39:21Mi serve aiuto, mi serve lavoro, mi serve tante cose.
00:39:26Quando vedi i barconi anche in questi giorni alla tv, cosa pensi?
00:39:34Un domanda molto difficile.
00:39:37Penso a tante cose.
00:39:40Perché non sapevo che quando vengo qui in Europa mi trovo sulla strada senza buoni vestiti, senza non so cosa
00:39:52dirti.
00:39:53Adesso non posso tornare nel mio paese perché c'è la guerra lì e qui sono rimasto come un orfelo.
00:40:04Scusa, se guardi il futuro cosa pensi?
00:40:10Eh, per me non c'è il futuro.
00:40:28Ecco, di fronte a queste storie poi il dibattito che si scatena, che stiamo facendo anche stasera qui, le fazioni
00:40:35diverse, cioè perde un po' di significato.
00:40:37Io credo che dovrebbe, tutto il sistema italiano dovrebbe unirsi di fronte a queste cose, far sì che in un
00:40:42paese civile queste cose non debbano accadere.
00:40:45In un'analisi complessiva di ciò che abbiamo detto fino adesso, Bosi, lei cosa vuole aggiungere?
00:40:52La politica deve fare riferimento a atti concreti che risolvano i problemi nell'immediato e si dota di leggi, che
00:41:01poi in Italia spesso le leggi vengano male applicate, per cui quasi in ogni settore possiamo ripetere le cose che
00:41:10sono state dette stasera, cioè che non possiamo sapere fino a che punto quella legge è efficace perché prima di
00:41:16tutto non è stata applicata.
00:41:17Questa è una cosa che sentiamo dire in continuazione. E questo è un problema molto serio, ma è molto serio
00:41:26anche l'altro problema, quello di cercare di capire le cose che accadono nella loro compiutezza, nella loro completezza.
00:41:34Bene, questi fenomeni sono per certi aspetti, come anche i film che lei ci ha fatto vedere all'inizio, fenomeni
00:41:44che si ripetono dall'inizio della storia dell'umanità, ma non possiamo mica pensare che rimangano sempre inalterati.
00:41:54Non è così. Io sono persuaso che in partenza la questione della quale stiamo parlando non sia la questione dell
00:42:06'immigrazione e in arrivo, nell'arrivo che molti auspicano come il migliore dei risultati possibili, la soluzione non sia l
00:42:17'integrazione.
00:42:18Dentro questi due confini ci sta un pensiero che si affida alle categorie dell'Ottocento, che immagina che tutto quello
00:42:32che sta accadendo, sta accadendo così come accadeva nell'Ottocento.
00:42:36Per questo, molto spesso diciamo, ecco, noi italiani quando andavamo era così e adesso invece… ma è un'altra storia.
00:42:47La storia delle immigrazioni nell'Ottocento, nel primo Novecento, è stata la storia degli stati nazionali.
00:42:54Ed è stata la storia di gente che partiva da un luogo e andava in un altro luogo dove trovava
00:43:00popolazioni autoctone.
00:43:02L'Ottocento non c'è più da nessuna parte. L'Ottocento come appunto radicamento in uno stesso luogo di più
00:43:12generazioni, che lì nascono, vivono e muoiono, è una storia che non ha riscontro in nessun luogo.
00:43:22Perché ovunque il mondo si è messo in marcia e il problema oggi è di ridisegnare i confini del mondo.
00:43:29Un problema non nuovo per l'umanità, ma che si pone in termini del tutto nuovi.
00:43:36Quindi lei vede in una visione, nei partiti nazionalisti, nei partiti che rivendicano l'identità, una posizione antimoderna in sostanza.
00:43:44È così.
00:43:47Renieri, commenti quello che ha detto Bosi.
00:43:50Mi sembra che stiamo, alla signora Maria non credo che interessi molto il discorso che ha fatto il nostro ospite.
00:43:59Anche perché la signora Maria deve stare attenta la mattina quando va fuori, che non gli vadano in casa, che
00:44:05non le rubino la borsetta.
00:44:07E con tutto il rispetto per il ragazzo che abbiamo visto lì, che fa tutta la pena possibile, ma in
00:44:13senso positivo del termine.
00:44:15Quanti sono gli italiani che oggi non si trovano più ad avere una casa, un lavoro, che dormono in macchina?
00:44:23Quante volte le stesse televisioni di Parma hanno fatto vedere dei cittadini che hanno formato, che hanno creato, che hanno
00:44:30fatto la storia di questo paese,
00:44:32che oggi sono costretti a vivere nelle stesse condizioni di questo ragazzo.
00:44:37Allora, questo ragazzo pensava di venire qui e trovare l'Eldorado, come l'hai definito tu.
00:44:41E cosa ha trovato?
00:44:43No, no, no.
00:44:55E non è il fatto che gli italiani vivano una condizione analoga che allora abbiamo fatto delle distinzioni.
00:45:01No, no, no, scusami.
00:45:04Io forse non sono molto bravo a spiegarmi, perché faccio il conto di notte, sono un brutto leghista rozzo.
00:45:10Però la gente capisce.
00:45:12Stiamo facendo della demagogia.
00:45:14Allora, io capisco tutto.
00:45:15I migranti, la pena che fanno le persone che sono morte, nei barconi, a largo di Lampedusa.
00:45:21Ma i morti italiani che si sono suicidati o morti sul lavoro, nessuno se li fila.
00:45:26Qui nessuno ha fatto giornate di lutto nazionale per i morti che sono morti per il lavoro o che gli
00:45:32imprenditori sono suicidati.
00:45:34Nessuno l'ha fatto questo.
00:45:35L'abbiamo fatto per dei cittadini che non sono italiani.
00:45:38Noi siamo l'unico paese che fa una giornata di lutto nazionale per cittadini che non sono cittadini italiani.
00:45:42Vedi, Bosi, c'è ancora la distinzione.
00:45:44No, non c'è la distinzione.
00:45:45No, no.
00:45:46No, qui si tratta semplicemente di guardare la realtà in faccia.
00:45:49Perché tutti i filmati che fanno vedere le televisioni...
00:45:52Andate qualcuno all'isola di Lampedusa e intervistate la gente di Lampedusa.
00:45:57Ci sono video?
00:45:58No, mi permetta una puntualizzazione.
00:46:02Lei dice che qui si fa demagogia.
00:46:04Insomma, qui stiamo cercando di...
00:46:06Abbiamo un avvocato che difende queste persone che...
00:46:09Quando esiste un episodio eclatante come quello delle barche o come quello dell'11 settembre,
00:46:15quando l'episodio è eclatante, è ovvio che i media si accaniscano e vadano a controllo di più.
00:46:20Va bene.
00:46:21E non controllino magari tutti i morti che ci sono tutt'anno in Africa.
00:46:24Siamo d'accordo su questo.
00:46:25Però non è demagogia.
00:46:27È che l'episodio eclatante è sintomatico di una situazione difficile.
00:46:31Io non lo so se si poteva evitare, ma sicuramente potevamo pensare di evitarlo.
00:46:36Perché se questi barconi non partivano, e in certi casi, in molti di questi casi,
00:46:41era stato fatto e si poteva non farli partire, probabilmente qualcuno l'avremmo salvato.
00:46:45Magari non tutti, però qualcuno l'avremmo salvato.
00:46:47Questo si traduce a niente questo potevamo non farli partire, che è una frase che rimane lì sospesa.
00:46:51No, no, no, le leggi d'Italia ci sono, vanno applicate.
00:46:55Non le si vogliono applicare, perché a qualcuno fa comodo non applicarli.
00:46:58Ma il suo partito è stato al governo tanti anni.
00:47:00Assolutamente, le abbiamo applicate.
00:47:02Torno a dire, quello che voi tanto contestate, la Bossi Fini...
00:47:05No, voi...
00:47:06Solleviamo le tante elezioni.
00:47:07No, no, chiedo scusa, non volevo dare la colpa a quelli che sono qua, a voi in generale.
00:47:13La Bossi Fini che viene contestata, è reato di clandestinità.
00:47:17Quando Maroni è stato ministro degli interni, scusate se torno lì, perché a detta di tutti,
00:47:21destra, sinistra, sopra e sotto, è stato il miglior ministro degli interni degli ultimi vent'anni.
00:47:26Beh, a detta di tutti.
00:47:27Non vorrei prendere la voce di altri, di non so di chi.
00:47:31Eh, va bene, se devi difendere qualcuno, non lo so.
00:47:32No, no, a detta di tutti, mi sembra un po' allargata.
00:47:35Sto dicendo che in quell'occasione, i dati li ho dati prima, siamo passati da 60.000 sbarchi a 13
00:47:39.000 sbarchi.
00:47:40Con i controlli, sono dati ufficiali, non sono dati meno.
00:47:43Agnetti diceva che invece il flusso migratorio non è diminuito.
00:47:46Perché ci sono dati ufficiali dei governi Amato Napolitano e del governo invece Berlusconi e sono stati...
00:47:53Allora, sentiamo Pino Agnetti, però adesso incombe la pubblicità.
00:47:58Agnetti, Agnetti, appena appena dopo la pubblicità.
00:48:14Doveva replicare Pino Agnetti sui dati nuovi, che non conoscevamo, forse è mancanza nostra,
00:48:19della diminuzione dei flussi migratori durante il periodo del ministro Maroni.
00:48:23No, sui dati per quanto riguarda il ministro Maroni, il ministro dell'interno, ha detto correttamente
00:48:32Rainieri, c'è un altro dato di cui però non si parla mai.
00:48:36Quelli che arrivano in Italia, senza fare tante distinzioni di categorie, da Mediterraneo,
00:48:42sono soltanto il 12%.
00:48:45Esatto.
00:48:46E quindi noi ci dimentichiamo sempre, anche in questo dibattito, per cui mi permetto di ricordarlo
00:48:51non tanto a te, ma a tutti gli amici presenti, ci dimentichiamo che la stragrande maggioranza
00:48:59arrivano in aereo, con un visto turistico, possibilmente via aereo, dopodiché spariscono.
00:49:09La grande maggioranza di questi arrivano dall'est.
00:49:14Allora, quando noi parliamo appunto di bossi, fine, eccetera, eccetera,
00:49:18noi dobbiamo avere un quadro completo del campo cosiddetto di battaglia e noi ce ne dimentichiamo,
00:49:25perché per forza di cose l'attenzione è concentrata ovviamente in questo momento sul mare Mostrum,
00:49:31sul Mediterraneo, però è un dato fondamentale.
00:49:35L'altro dato che non torna, rispetto in questo caso ai dati di Rainieri, è che appunto,
00:49:41come è stato richiamato, è cambiato di nuovo lo scenario.
00:49:45Noi ci troviamo di fronte a un esodo senza precedenti che viene dal Nord Africa,
00:49:52adesso non stiamo a fare l'analisi di quello che è avvenuto, però cambia completamente
00:49:56e rispetto a questa situazione torna a dire, è sbagliato dire che è colpa della Bossi Fini
00:50:02quello che è avvenuto, ma è altrettanto sbagliato dire che la Bossi Fini è il massimo.
00:50:07La Bossi Fini va cambiata, non solo per delle storture clamorose,
00:50:12come il fatto che uno che soccorre rischia di essere incriminato per favoreggiamento.
00:50:18Va cambiata.
00:50:19Quando parlavamo...
00:50:20Però scusami, lasciami dire una cosa, perché proprio oggi è successo un fatto non da poco,
00:50:26perché proprio oggi è partita una nuova missione nel Mediterraneo, solo italiana,
00:50:31di controllo e di protezione in mare.
00:50:34L'operazione Mare Nostro.
00:50:35Mare Nostro. Dico subito che questa operazione, che è un vanto per noi italiani,
00:50:41però non basta perché il problema era ed è l'Europa.
00:50:45L'Europa che dovrebbe farsi carico di una problematica del suo porto sul Mediterraneo,
00:50:50giustamente come dice Agnetti, però io volevo riflettere su una questione.
00:50:54Prima Rainier citava la signora Maria, quindi la politica che insegue un pochino,
00:50:59diciamo la pancia del popolo, un leader in Inghilterra viene definito tale perché indica la strada,
00:51:07non segue anche gli istinti, anche quelli più bassi.
00:51:10Qui cito Grillo e Casaleggio che hanno detto una cosa, a mio modo di vedere, grave.
00:51:14Hanno subito fatto il conteggio di cosa avrebbe portato un inserimento dell'abolizione del reato di clandestinità dentro la cosa.
00:51:21Così fan tutti.
00:51:25La questione che Rainieri sollevava dopo il mio intervento,
00:51:30che la signora Maria non può essere interessata al mio discorso,
00:51:36va in qualche modo chiarita, non per amore di polemica, ma per una questione sostanziale.
00:51:41I miei discorsi non interesseranno mai la signora Maria,
00:51:45ma neanche i discorsi di tutti quelli che fanno il mestiere che faccio io.
00:51:49Alla signora Maria interessa che voi politici risolviate i suoi problemi,
00:51:55poi i miei discorsi a lei non interessano.
00:51:59Comunque li pronunci chiunque sta dalla mia parte.
00:52:02Allora questa distinzione anche di posizioni dovrebbe essere importante,
00:52:07perché la cosa che io ho enunciato prima non può essere ridotta alla questione
00:52:12se interessa o no alla signora Maria.
00:52:14La questione di fondo è, stiamo parlando del fenomeno che rispecchia la realtà
00:52:20oppure stiamo parlando di una cosa che non c'è più e che rincorriamo senza poterla ritrovare.
00:52:26Questo è il problema.
00:52:28Ora la mia convinzione su questo fenomeno,
00:52:33guardate che io quelle interviste le facevo nel 92-93,
00:52:37quelle persone che abbiamo sentito rispondere a oggi, quel giovane,
00:52:40sono voci che io ho interpellato all'inizio degli anni 90,
00:52:46perché del problema mi occupo da un po' di tempo.
00:52:50Questo significa che in vent'anni...
00:52:51Non è cambiata la narrazione.
00:52:54E io cominciai a dire che non era tanto un problema di numeri
00:52:59quanto di ricostruzione delle microstorie,
00:53:02di sapere perché partono e come partono,
00:53:05e come arrivano.
00:53:06E da queste microstorie io mi sono formato alla precisa convinzione
00:53:11che questo fenomeno non è il fenomeno delle migrazioni tradizionali
00:53:17così come l'umanità ha sempre conosciuto.
00:53:19Ora il punto.
00:53:20Non è se questo lo capisce la signora Maria,
00:53:23ma se lo capite voi politici.
00:53:25O mi dite che io sbaglio l'analisi, ed è un conto,
00:53:29ma se io non sbaglio l'analisi, il problema è che voi volete portare
00:53:35una polpetta avvelenata alla signora Maria,
00:53:38perché si accontenti di una cosa che non le risolverà mai i suoi veri problemi.
00:53:44Questa è la negligenza della politica,
00:53:46che non ha orecchio per parole che sono diverse come formazione
00:53:54intellettuale, concettuale, da quelle che loro pronunciano.
00:53:58Se ci accorgeremo, chiudo, che continuiamo a parlare di una cosa
00:54:03e che in realtà si tratta di un'altra, come la mettiamo?
00:54:08Io dico che qui siamo di fronte a un mondo che va ridefinito
00:54:12in tutti i suoi confini e in tutti i suoi lineamenti
00:54:15e che il concetto stesso di ospitalità e di autoctonia
00:54:21devono essere ricomposti in un'ottica completamente nuova
00:54:25per la quale noi ringraziamo le tradizioni, i padri,
00:54:31consideriamo importante l'ascito culturale che ci viene da loro,
00:54:38ma dobbiamo essere capaci di provvedere al futuro
00:54:41che si configure in modo completamente nuovo.
00:54:44Il mondo sta cambiando, dice Bosi, intanto dico i telespettatori
00:54:48che se vogliono possono interagire con la trasmissione
00:54:51e gli indirizzi che vedete qui sotto, il mondo sta cambiando,
00:54:54però le problematiche rimangono sempre le stesse.
00:54:58Cosa ne pensa?
00:55:00Beh sì, non mi addentro in campi che non mi sono propri.
00:55:06Rimanga nei…
00:55:07Sì, io più che altro volevo un attimo fare una precisazione.
00:55:11È stato detto che se li avessimo fermati là, li avremmo salvati.
00:55:17Molti di quelli che venivano fermati là
00:55:22erano gente bisognosa di protezione internazionale,
00:55:26gente che scappava da una morte quasi certa.
00:55:29Io, al loro posto, tra la morte quasi certa di rimanere là
00:55:37e la possibilità di morire nel Mediterraneo,
00:55:40avrei optato per questa seconda scelta.
00:55:42Quindi bloccarli là per salvarli, questo sicuramente non è esatto.
00:55:50Come?
00:55:51Non è esatto che dire applichiamo le leggi,
00:55:54perché le leggi purtroppo vengono applicate quando fanno comodo,
00:55:58quando non fanno comodo non vogliono essere applicate
00:56:01o non vogliamo applicarle.
00:56:03Faccio l'esempio delle leggi in materia di protezione internazionale.
00:56:08Queste leggi, quando è stata fatta quella barriera in Libia,
00:56:12sono state violate sistematicamente,
00:56:15perché non vi è un sistema fuori dall'Italia
00:56:18per chiedere la protezione internazionale.
00:56:21Quando arrivano, l'Italia non sa a priori chi arriva,
00:56:26se è un irregolare, se è uno scafista o se è un bisognoso
00:56:30di protezione internazionale.
00:56:31Non lo sa all'inizio.
00:56:33Quindi, o si risolve il problema della protezione internazionale,
00:56:38di consentire di richiederla, magari già nei propri paesi,
00:56:43ma senza creare quelle assurde barriere,
00:56:46perché lì si creavano dei lager incontrollati in Libia
00:56:51o si studia un'altra soluzione.
00:56:54Bloccarli sicuramente non è una soluzione.
00:56:57È difficile soprattutto invocare i sistemi internazionali.
00:57:02Sappiamo quante risoluzioni ONU
00:57:03vengono disattese quotidianamente,
00:57:05di direi migliaia.
00:57:07Abbiamo lasciato Linda.
00:57:08Linda, su tutto questo,
00:57:10fortunatamente la sua storia è andata bene,
00:57:12poi racconteremo, è una fotografa,
00:57:13su questo giro di opinioni,
00:57:16cosa pensa una persona che è arrivata in Italia vent'anni fa?
00:57:21Ma, su questo giro, non so,
00:57:23adesso stavo pensando all'ultimo, diciamo,
00:57:26dibattito tra Professor Bosi e Rainieri.
00:57:30E io pensavo la stessa cosa.
00:57:33Non si può ragionare che alle persone,
00:57:36alla Signora Maria,
00:57:37bisogna sempre parlare in modo banale,
00:57:40e quindi abbassare sempre il livello culturale
00:57:43di quello che si vuole spiegare.
00:57:45Mi sembra che quello che diceva il Professor Bosi,
00:57:49leggevo anche l'altro giorno un'intervista
00:57:51di un noto sociologo,
00:57:54che diceva che le migrazioni,
00:57:57un tempo, si arrivava in un posto
00:58:00e si cercava,
00:58:01siccome c'erano le società autoctone,
00:58:06si cercava di inglobare,
00:58:08di far sparire quella cultura che portavano dietro,
00:58:11perché quella del paese in cui si arrivava
00:58:13era molto più forte.
00:58:15Adesso, molto probabilmente,
00:58:16la situazione è cambiata, appunto.
00:58:18Molto probabilmente,
00:58:19io non so le cifre di quante copie miste
00:58:24esistono a Parma,
00:58:25prendiamo il caso di Parma,
00:58:26visto che stiamo parlando di Parma,
00:58:28ma penso che sia un po' arritrato
00:58:31pensare di una società,
00:58:32anche a Parma, così chiusa,
00:58:34della signora Maria che non accetta lo straniero.
00:58:37Mi sembra una cosa un po' superata
00:58:41e più demagogica,
00:58:42nel senso che,
00:58:43quando poi vai veramente a parlare con le persone,
00:58:46io personalmente non ho mai trovato,
00:58:48pur vivendo a Parma da 20 anni,
00:58:51nessun tipo di difficoltà
00:58:53ad inserirmi,
00:58:55a comunicare,
00:58:57a fare le cose insieme
00:58:59con le persone di questa città.
00:59:00Quindi, per quanto riguarda invece
00:59:03l'arrivo delle persone
00:59:04è sicuramente molto importante,
00:59:06individuale,
00:59:07perché quando le persone arrivano
00:59:09nessuno sa,
00:59:10come spiegava l'avvocato,
00:59:11da che situazioni provengono.
00:59:13Quindi le situazioni possono essere,
00:59:14appunto,
00:59:15di morte sicura là
00:59:16e quindi uno scappa,
00:59:17perché piuttosto che morire
00:59:19in un posto in cui c'è la guerra,
00:59:21vede una possibilità,
00:59:22cerca di...
00:59:23Molto probabilmente,
00:59:25io penso sempre che a molta gente
00:59:28manchi un po' la cultura del viaggio,
00:59:30cioè bisogna andare magari nella vita,
00:59:33oltre che a vivere in una città chiusa,
00:59:35andare a fare dei viaggi in altri paesi.
00:59:37Aiuta molto a aprire la mente
00:59:39e capire le altre culture
00:59:43e quindi, anche tornando qua,
00:59:46magari la fronte anche in modo diverso.
00:59:47Io ho fatto un viaggio lunghissimo,
00:59:49questo è stato di un mese negli Stati Uniti,
00:59:51dove c'è una forte migrazione,
00:59:54ma fortissima,
00:59:55dove nonostante 11.000 km di barriera
00:59:59costruita, fisica,
01:00:01tra Stati Uniti e Messico,
01:00:03la gente comunque continua ad arrivare.
01:00:07E quindi questo vuol dire
01:00:09che non è un problema
01:00:10né fisico né geografico,
01:00:12è un problema che molto probabilmente
01:00:13va risolto a livello politico.
01:00:15Sicuramente noi stiamo parlando,
01:00:17io non sono un politico
01:00:20e non studio questi fenomeni,
01:00:22però se si mettessero insieme
01:00:24appunto sociologi
01:00:25che studiano questi fenomeni
01:00:27con la politica
01:00:28che cerca di capire,
01:00:29di interpretare
01:00:30e di prendere in considerazione
01:00:32queste valutazioni,
01:00:33molto probabilmente
01:00:34si potrebbe riuscire,
01:00:36non dico a risolvere,
01:00:38ma evitare drammi
01:00:40come quelli che abbiamo visto
01:00:41questi giorni.
01:00:42In sostanza,
01:00:43quello che dice Linda
01:00:45è che purtroppo in Italia accade
01:00:47che come dicevamo all'inizio,
01:00:49difficilmente se si mette attorno
01:00:51ad un tavolo,
01:00:52a un tavolo istituzionale naturalmente
01:00:54si cerca di risolvere la questione,
01:00:55ma ci si tira per la giacca,
01:00:57vedevo che Ranieri scuoteva la testa
01:00:58quando parlava Linda
01:00:59riguardo agli Stati Uniti
01:01:00dicendo là ci sono le regole,
01:01:01ma credo che nessuno
01:01:03voglia una situazione
01:01:04senza regole,
01:01:05però che le regole
01:01:07contemplino il fatto
01:01:08che ci sono esseri umani
01:01:10che scappano dalla paura,
01:01:11questo mi sembra che un po'
01:01:13sfugga all'analisi politica
01:01:15di una certa parte politica.
01:01:17Stiamo dicendo
01:01:19che queste persone,
01:01:20per carità,
01:01:21l'avvocato,
01:01:23premetto,
01:01:23ma non per offesa,
01:01:24non mi farai mai difendere
01:01:25dall'avvocato
01:01:26che ragiona demagogicamente
01:01:28come ha fatto...
01:01:29Sì, però,
01:01:29adesso smettiamo di dire
01:01:30demagogia uno,
01:01:31demagogia l'altro,
01:01:31perché se no qui non arriva...
01:01:32mi fai parlare o...
01:01:34Tesi e antitesi,
01:01:35demagogia,
01:01:35ognuno ha risprime
01:01:36le proprie idee a cui sarà...
01:01:37Cos'è la demagogia?
01:01:38No, ma lo dico da entrambe le parti,
01:01:40insomma,
01:01:40ogni volta che uno parla
01:01:42dice demagogia all'altro,
01:01:43diciamo,
01:01:43c'è una tesi,
01:01:44c'è una tesi opposta.
01:01:45Prego.
01:01:46Sto dicendo,
01:01:47secondo me,
01:01:48tutto quello che han detto
01:01:49sia il professore
01:01:50che la nostra ospite
01:01:54può essere vero,
01:01:55ma in parte,
01:01:56allora,
01:01:56le regole ci sono,
01:01:57le regole vanno rispettate,
01:01:58perché a Verona,
01:01:59a Treviso,
01:02:00dove sono città
01:02:01dove ci sono numeri altissimi
01:02:03di extracomunitari,
01:02:05non succedono le cose
01:02:06che succedono in altre città?
01:02:08I sindaci hanno
01:02:09grandi possibilità,
01:02:11politicamente parlando,
01:02:13di regolamentare
01:02:16queste cose.
01:02:17Purtroppo c'è chi lo fa
01:02:18e c'è chi non lo fa.
01:02:20Io credo che su questo
01:02:21bisognerebbe dare una risposta.
01:02:24Secondo una indagine nazionale
01:02:27alla quale ho personalmente
01:02:28partecipato,
01:02:30gli stranieri
01:02:31che vivono a Treviso
01:02:32sono tra i più contenti
01:02:35della città d'Italia.
01:02:37Benissimo.
01:02:37Allora,
01:02:38Verona e Treviso
01:02:39sono due esempi
01:02:39governati dalla Lega
01:02:41da anni,
01:02:41non da oggi.
01:02:42Evidentemente la Lega
01:02:43non è quella
01:02:44E oltretutto Treviso e Verona
01:02:45con due sindaci
01:02:47anche molto diversi.
01:02:48Sì, esattamente,
01:02:49con due metodi
01:02:50di governo diversi
01:02:52tra di loro.
01:02:53Però ha perso
01:02:55per le ultime elezioni
01:02:55il sindaco.
01:02:56Sì, sì.
01:02:57Ha perso
01:02:57ma per altri motivi.
01:02:58Non ha perso
01:02:59per il voto
01:03:00dei cittadini
01:03:00ma ha perso
01:03:01perché in Lega
01:03:02ci sono delle altre cose.
01:03:03Si perde per il voto.
01:03:03No, no, no.
01:03:04Questo è un aspetto
01:03:06di grandissimo interesse.
01:03:07Si è perso
01:03:08perché si è divise
01:03:10la Lega.
01:03:11Così come
01:03:12gli stranieri
01:03:13di Parma
01:03:14sulla pena capitale
01:03:16sulle ronde
01:03:18sono più severi
01:03:20nel voto
01:03:20di quanto non lo siano
01:03:22gli italiani
01:03:23nel giudizio.
01:03:24nel giudizio.
01:03:25Cioè
01:03:27invocano
01:03:27le ronde.
01:03:29Invocano
01:03:29la peggia
01:03:31di più di quanto
01:03:32non lo siano.
01:03:32Però, scusate,
01:03:33Ministra,
01:03:33io che sono qua
01:03:34come la signora
01:03:35di prima,
01:03:36signora, signorina,
01:03:36non lo so,
01:03:37di prima,
01:03:38che lavorano in Italia,
01:03:39che hanno trovato
01:03:40un modo di
01:03:42coesistere
01:03:42con gli italiani,
01:03:44sono quelli
01:03:45più incazzati
01:03:46di tutti
01:03:46nei confronti
01:03:47dei loro stessi
01:03:51conterranei
01:03:51o comunque
01:03:52gli altri
01:03:52extracomunitari
01:03:53che vengono qui
01:03:53fanno del casino.
01:03:54Perché rovinano
01:03:55anche a loro
01:03:56quella che è stata
01:03:56la difficoltà
01:03:58di integrazione
01:03:59e di
01:04:01trovare
01:04:02un modo
01:04:02di vivere
01:04:03insieme a noi.
01:04:05Per cui
01:04:06sono loro
01:04:06i primi
01:04:07di essere incazzati.
01:04:07Lo diceva anche
01:04:08il professore,
01:04:08allora,
01:04:08Treviso,
01:04:09sindaco leghista
01:04:10da 20 anni,
01:04:11Verona,
01:04:12sindaco leghista
01:04:13da 7 anni.
01:04:15Gli extracomunitari
01:04:16sono quelli,
01:04:17non lo dico io,
01:04:17quindi lo dice
01:04:18il professor Bosi
01:04:18che non credo sia
01:04:19esattamente un leghista,
01:04:20ma comunque
01:04:21credo che
01:04:21da sociologo
01:04:24ha fatto delle analisi
01:04:25e lì si vive bene.
01:04:27Probabilmente
01:04:27perché c'è un metodo
01:04:29di utilizzo
01:04:30delle regole,
01:04:31quindi delle leggi
01:04:32da parte di chi
01:04:33deve far rispettare
01:04:34le leggi,
01:04:34quindi il sindaco
01:04:35in primis
01:04:36che ha,
01:04:36non dimentichiamoci
01:04:37dopo,
01:04:38poi qui
01:04:38tutti dicono
01:04:39no,
01:04:39noi non possiamo
01:04:40fare nulla
01:04:40perché ci vengono
01:04:41dall'Europa
01:04:42imposta delle cose,
01:04:43dall'Italia,
01:04:43di qua e di là.
01:04:44Se si vuole
01:04:45le leggi
01:04:46e il sindaco
01:04:47ci sono
01:04:47e lo può fare
01:04:48benissimo,
01:04:49per cui
01:04:49vediamo di fare
01:04:50le piccole cose
01:04:51che si possono fare
01:04:52per arrivare
01:04:53a farne delle grandi.
01:04:54Perché quello
01:04:55che ha detto
01:04:55il sociologo,
01:04:56il professor Bosi,
01:04:58è giusto,
01:04:58lui ha detto
01:04:58i politici devono fare,
01:05:00ma io ricordo,
01:05:01torno a dire,
01:05:02lo faccio come
01:05:02un mea culpa,
01:05:03io sono una delle persone
01:05:04più ignoranti
01:05:05sulla faccia della terra,
01:05:06ho fatto il contadino
01:05:06da sempre
01:05:07e quello che mi sono fatto
01:05:08me lo sono fatto da solo.
01:05:09Lá in Parlamento
01:05:10ci sono 629,
01:05:12quando c'ero io,
01:05:13629 professori,
01:05:14avvocati,
01:05:15ingegneri,
01:05:15e tutto il resto,
01:05:17probabilmente
01:05:18servirebbe qualcuno
01:05:18che viene un po' più
01:05:19dalla base
01:05:20e che trovasse
01:05:21veramente il tempo
01:05:22di vivere
01:05:23nel proprio mondo
01:05:24e capire come funziona.
01:05:26Questo era l'esempio
01:05:27della signora Maria,
01:05:28perché se lei
01:05:29spiega alla signora Maria
01:05:31quello che ha detto qua,
01:05:32la signora Maria
01:05:32fa fatica a capirlo.
01:05:33Ma non è importante.
01:05:34Ma anche là invece
01:05:35lo capiscono benissimo,
01:05:37c'è una massima,
01:05:38in Russia
01:05:39si conosce tutto
01:05:40ma non si sa nulla,
01:05:42in Italia invece
01:05:43si sa tutto
01:05:44ma non si capisce nulla.
01:05:45Va beh, questo...
01:05:46Io dico che gli italiani
01:05:48fanno quello che vogliono
01:05:49in politica,
01:05:49allora dove governiamo noi?
01:05:51e neanche dei...
01:05:51No scusa,
01:05:52mi fanno finire?
01:05:53Sì vabbè, però stringa, sì.
01:05:54Stringa, stringa.
01:05:54No no, prego, prego.
01:05:56Sto parlando da 5 minuti, prego.
01:05:58Allora in Italia
01:05:59se rispettiamo le regole
01:06:00che ci sono
01:06:01benvengano tutti
01:06:02gli extracomunitari
01:06:03che vogliono
01:06:03ma nel momento in cui
01:06:04non si rispettano le regole
01:06:06devono tornare al loro paese
01:06:07perché oggi
01:06:08non ce n'è più per nessuno.
01:06:09Qui sono scupe?
01:06:10Non ce n'è.
01:06:11No no no, io lo so.
01:06:12Benvengano tutti
01:06:12gli extracomunitari
01:06:13che vogliono?
01:06:14Per lavoro e per integrazione
01:06:16però quando noi ci troviamo
01:06:17adesso c'è un'associazione
01:06:21di donne bolognesi
01:06:23che hanno proposto
01:06:26ai leghisti
01:06:27un corso di integrazione
01:06:29stiamo scherzando?
01:06:31Se questi qua si fanno come i...
01:06:33sono peggio
01:06:34che i leghisti integrali
01:06:36No c'è però
01:06:37c'è un bisticcio
01:06:37No non c'è un bisticcio
01:06:38perché loro vengono nel mio paese
01:06:40e devono accettare
01:06:41le condizioni
01:06:42e le regole che ci sono
01:06:43nel mio paese
01:06:43perché se io vado
01:06:44in Marocco
01:06:46se vado in altri paesi
01:06:47in Siria
01:06:47dove diceva anche
01:06:48la non stanno lì a guardare
01:06:50ci sparano
01:06:50sollevo una questione
01:06:52ci sparano
01:06:53qui invece fanno quello che vogliono
01:06:54perché sanno
01:06:55che qui
01:06:56nessuno li punisce
01:06:57li mettono in galera
01:06:58per mezza giornata
01:06:59e poi li vogliono
01:07:00e questi continuano delinquere
01:07:02che è un po' un bisticcio
01:07:03no scusa
01:07:03a parma ci sono
01:07:04se noi facciamo l'ultimo
01:07:04adesso si ferma un attimo
01:07:05no scusa
01:07:06è un bisticcio
01:07:07no adesso ha finito
01:07:07adesso è un bisticcio
01:07:08che le dico un po' linguistico
01:07:10spesso e volentieri
01:07:12quando si sostengono
01:07:13le tesi che sostiene lei
01:07:14legittimamente naturalmente
01:07:15si sostiene un po' che si dice
01:07:16così
01:07:17quelli che vengono a delinquere
01:07:19come se
01:07:19una persona che arriva in Italia
01:07:21venga a delinquere
01:07:21ma
01:07:22una questione è delinquere
01:07:24che vale tanto per gli stranieri
01:07:25quanto per gli italiani
01:07:26ed entrambi vanno perseguiti
01:07:28per legge
01:07:29non ho detto il contrario
01:07:29non ho detto che vanno perseguiti
01:07:31solamente
01:07:31perseguiti solamente
01:07:32non possiamo dare per scontato
01:07:33quelli che arrivano dall'estero
01:07:34no dico però
01:07:35non possiamo dare per scontato
01:07:38che chi arriva
01:07:39anche senza documento
01:07:40debba arrivare per delinquere
01:07:41non ho detto neanche questo
01:07:42io ho detto semplicemente
01:07:44che chi viene
01:07:44e trova un lavoro
01:07:45è ben accetto
01:07:46chi si integra
01:07:48nel nostro sistema
01:07:49se tu vai a fare un giro
01:07:51adesso in città a Parma
01:07:52ci saranno centinaia
01:07:53di persone
01:07:55possono essere italiane
01:07:57extracomunitari
01:07:57o qualsiasi altro genere
01:07:58che sono lì
01:07:59a spacciare droga
01:08:01a non fare nulla
01:08:03e se noi continuiamo
01:08:04a farli venire qua
01:08:05senza il lavoro
01:08:05qualcosa per mangiare
01:08:06devono puffare
01:08:07devono puffare
01:08:08devo dire all'amico Rainieri
01:08:11che inevitabilmente
01:08:12lui si è fatto trascinare
01:08:14molto
01:08:15naturalmente
01:08:16con sua soddisfazione
01:08:17in una specie di
01:08:17comizio elettorale
01:08:19non offendertene
01:08:21perché in realtà
01:08:23noi
01:08:24sappiamo perfettamente
01:08:26almeno per quanto riguarda
01:08:27il 2013
01:08:28chi sono quelli
01:08:30che sono arrivati
01:08:30da noi
01:08:32fino ad oggi
01:08:34dal 2013
01:08:34sono arrivati
01:08:36dal mare monstro
01:08:37circa 34.000 persone
01:08:41dati
01:08:42di queste 34.000 persone
01:08:4410.000 sono siriani
01:08:458.000 sono eritrei
01:08:473.000 sono somali
01:08:49quindi
01:08:50sappiamo benissimo
01:08:52chi sono
01:08:53e da dove vengono
01:08:53e perché
01:08:54sono arrivati
01:08:55da noi
01:08:56e sappiamo
01:08:57altrettanto bene
01:08:58che tutti questi
01:09:00non vogliono
01:09:01fermarsi in Italia
01:09:02la maggior parte
01:09:04vuole andare
01:09:05in Svezia
01:09:06vuole andare
01:09:07in Norvegia
01:09:08in Germania
01:09:09in Francia
01:09:10in Austria
01:09:11un momento
01:09:12un momento
01:09:12quindi
01:09:13sempre per chiarire
01:09:15un po'
01:09:16le cose
01:09:17con elementi
01:09:18di realtà
01:09:18questi sono
01:09:20arrivati da noi
01:09:21non per fermarsi
01:09:22ma come paese
01:09:23di passaggio
01:09:25torno a dire
01:09:26è l'Europa
01:09:27quindi
01:09:27che deve farsi
01:09:28carico
01:09:29di questo problema
01:09:30e tutti i paesi
01:09:31europei
01:09:32nessuno escluso
01:09:33deve
01:09:34farsene carico
01:09:36abbiamo parlato
01:09:37solo di bossi fini
01:09:38abbiamo parlato
01:09:39solo di bossi fini
01:09:40parliamo invece
01:09:42no
01:09:42per dire
01:09:43scusami
01:09:43parliamo un momento
01:09:45del trattato di
01:09:46Dublino
01:09:46che è quella cosa
01:09:48folle
01:09:49e iniqua
01:09:50per la quale
01:09:51l'accoglienza
01:09:53è un problema
01:09:54del paese
01:09:55di primo ingresso
01:09:56in questo caso
01:09:57ovviamente
01:09:57noi
01:09:58è una follia
01:09:59sulla quale
01:10:00si gioca
01:10:01una partita
01:10:01decisiva
01:10:02in Europa
01:10:03si parla
01:10:04solo
01:10:04ed esclusivamente
01:10:05stare
01:10:06dell'euro
01:10:07euro sì
01:10:08euro no
01:10:09dobbiamo cominciare
01:10:10a parlare
01:10:11non da domani
01:10:12ma da oggi
01:10:12del trattato
01:10:13di Dublino
01:10:14poi
01:10:15se è possibile
01:10:17vorrei dire
01:10:18anche io
01:10:18la mia
01:10:18sulla signora Maria
01:10:20i telespettatori
01:10:21naturalmente
01:10:21sono divisi
01:10:22come spesso accade
01:10:22in questi temi
01:10:23c'è chi dice
01:10:24naturalmente
01:10:25che le migrazioni
01:10:27vanno ben controllate
01:10:28alcuni sono determinati
01:10:30per venire qui
01:10:30a delinquere
01:10:31questa è una parte
01:10:31l'altra parte
01:10:32dice che un paese civile
01:10:33deve accogliere
01:10:34le persone
01:10:35che sono in difficoltà
01:10:36naturalmente
01:10:36le opinioni
01:10:37si sono rotte in due
01:10:38adesso andiamo
01:10:39in pubblicità
01:10:41e subito dopo
01:10:41torniamo
01:10:42e raccontiamo
01:10:43un'altra storia
01:10:44molto dura
01:10:44che avviene proprio
01:10:45in pieno centro
01:10:46a Parma
01:10:46ci vediamo tra poco
01:11:00in una città
01:11:01non dovrebbe accadere
01:11:03che una persona
01:11:04perda la casa
01:11:05e dorma in macchina
01:11:06però
01:11:06adesso non è una questione
01:11:07di Parma
01:11:08è una questione
01:11:08che accade
01:11:09in tutte le città
01:11:10diciamo che
01:11:10in un paese civile
01:11:11non dovrebbe accadere
01:11:13in una pompa di benzina
01:11:15c'è una persona rumena
01:11:16che dorme in una macchina
01:11:17tra via Torelli
01:11:18e via Duca Alessandro
01:11:19andiamo a vedere
01:11:22questo qua
01:11:23questo fa bene
01:11:24perché
01:11:25c'è un radio
01:11:26ah questa porta il cibo
01:11:29si
01:11:30porta il cibo
01:11:31e anche radio
01:11:31si
01:11:32è tipo un bello
01:11:33è tipo un bezziero
01:11:36canta quando vuole lui
01:11:38da dove vieni?
01:11:40dalla Romania
01:11:40se non sbaglio
01:11:41sono romeno
01:11:41si
01:11:43dite a quanto
01:11:43sei qua a Parma
01:11:44sono
01:11:45diciamo
01:11:4812 anni
01:11:49ma 10 anni
01:11:50da Parma
01:11:50così
01:11:51quella in fondo
01:11:52è la tua macchina
01:11:53ma è anche la tua casa
01:11:54è la mia casa
01:11:55è la mia macchina
01:11:56e la
01:11:57mia morosa
01:12:01si
01:12:02perché da quanto
01:12:03vivi in macchina?
01:12:05mancherò
01:12:06vabbè
01:12:07l'anno scorso
01:12:08da
01:12:08maggio
01:12:10siamo
01:12:10nel parcheggio
01:12:11di un distributore
01:12:12da Eni
01:12:14sono
01:12:16grazie mille
01:12:17loro
01:12:17perché mi danno la mano
01:12:18sempre
01:12:19mi danno la mano
01:12:19mi carico la batteria
01:12:20sono le persone
01:12:21come non ho trovato mai
01:12:23nella mia vita
01:12:24perché per me
01:12:26senza
01:12:28sarebbe difficile
01:12:29sì
01:12:30ma
01:12:30davvero
01:12:31non c'è la batteria
01:12:33perché la batteria
01:12:35se lo metti in moto
01:12:36come è
01:12:37mi danno anche la benzina
01:12:39mi fanno
01:12:40tante cose
01:12:40sono degli amici
01:12:42molto amici
01:12:44ma metti giù il sedile
01:12:47dormi qui
01:12:49abitavi in via repubblica
01:12:51ma abitavi anche qua sopra
01:12:52sì sì
01:12:53qua sopra
01:12:53se abitavo
01:12:54che era una famiglia
01:12:55quale
01:12:56avevo solo un letto
01:12:58una stanza
01:12:59avevo io
01:12:59questa è una cassetta
01:13:01e c'è
01:13:01un po' di cibo
01:13:03cosa ce l'ho?
01:13:06e vabbè
01:13:08un po' di
01:13:08qualche frutto
01:13:11vabbè
01:13:12niente in più
01:13:15no
01:13:16di qua
01:13:16ce l'ho
01:13:17una coperta
01:13:19no
01:13:20c'è troppo freddo
01:13:21e qua
01:13:23ci sono vestiti
01:13:24qua
01:13:26sei proprio
01:13:26attrezzato
01:13:27il coltello
01:13:27no
01:13:28cosa per mangiare
01:13:29per mangiare
01:13:30adesso
01:13:31niente
01:13:31perché
01:13:33quando
01:13:34no
01:13:34per lavarti
01:13:36sì
01:13:36è vero
01:13:37come qua
01:13:39tengo
01:13:40scusa
01:13:41il pazzolino
01:13:43sì sì
01:13:43i dentifrici
01:13:44sì
01:13:45tengo le cose
01:13:46quale
01:13:46mi servono
01:13:48come ti riscaldi
01:13:51eh
01:13:52non è facile
01:13:53deve andare
01:13:55deve andare
01:13:55dirà di qua
01:13:57vado
01:13:59adesso è aperto
01:14:00per coppia
01:14:02vedi come tengo
01:14:02ma li tengo sempre puliti
01:14:05magliette
01:14:06sì tutto
01:14:06magliette
01:14:07vedi
01:14:08pantaloni
01:14:09no
01:14:10tutto puliti
01:14:12tutto puliti
01:14:13ritengo così
01:14:13chi abita qui
01:14:14non gli dà fastidio
01:14:15che sei qui
01:14:16no
01:14:16prima diciamo
01:14:17che un po' sì
01:14:19ma dopo
01:14:20mi conoscono bene
01:14:21sanno che sono un bravo ragazzo
01:14:23non mi dico niente
01:14:24per mangiare invece
01:14:25eh per mangiare
01:14:27vabbè
01:14:28eh
01:14:29come stasera
01:14:30c'è in stazione
01:14:32arriva
01:14:33c'è
01:14:34la stessa sociale
01:14:35quale
01:14:37stasera mi ha fatto regalo
01:14:38questo
01:14:39gibbotto
01:14:40tu quanto pensi di
01:14:42vivere ancora in macchina
01:14:45non lo so
01:14:47boh
01:14:48io
01:14:50non lo so
01:14:51la verità
01:14:53io spero che
01:14:55non lo so
01:14:57non lo so
01:15:01Bosi
01:15:01commento a questa situazione
01:15:04ma
01:15:04noi
01:15:05possiamo ripetere
01:15:07all'infinito
01:15:08che
01:15:09eh
01:15:10la nostra Costituzione
01:15:12prevede il diritto al lavoro
01:15:13e possiamo ripetere
01:15:15all'infinito
01:15:15che ogni persona
01:15:16deve avere
01:15:17una casa
01:15:18ma se poi
01:15:19in realtà
01:15:20le cose
01:15:21non vanno così
01:15:22le persone
01:15:23non trovano lavoro
01:15:24e molti
01:15:24sono quelli
01:15:25che non hanno una casa
01:15:26se le cose
01:15:27vanno così
01:15:28eh
01:15:29noi dobbiamo essere capaci
01:15:30di rivedere
01:15:31più
01:15:32in generale
01:15:33l'ordine dei problemi
01:15:35che abbiamo di fronte
01:15:36se restiamo
01:15:37alle questioni
01:15:37di cui parliamo
01:15:38questa sera
01:15:38noi non possiamo
01:15:40dimenticarci
01:15:40che a fronte
01:15:41del molto rumore
01:15:42che si fa
01:15:43il fenomeno
01:15:45immigratorio
01:15:46volendo usare
01:15:47questa categoria
01:15:47che come avete capito
01:15:48non mi piace
01:15:49particolarmente
01:15:50non è
01:15:50così aggressivo
01:15:52come
01:15:53eh
01:15:53abbiamo
01:15:54sempre pensato
01:15:55noi siamo arrivati
01:15:56oggi
01:15:57ai 4 milioni
01:15:59di stranieri
01:16:00ma uno studio
01:16:01per esempio
01:16:02dell'istituto
01:16:03di ricerca
01:16:03che da più
01:16:04lungo tempo
01:16:05lavora
01:16:06su questa materia
01:16:06l'ismo di Milano
01:16:07nel 2009
01:16:09rilevava
01:16:10che
01:16:10a fronte
01:16:11di un calo
01:16:13demografico
01:16:14se
01:16:15non aumenta
01:16:17l'immigrazione
01:16:18noi non siamo
01:16:20in grado
01:16:20di mantenere
01:16:21nemmeno
01:16:22i livelli
01:16:22di occupazione
01:16:23del sistema
01:16:24produttivo
01:16:25così come
01:16:25l'abbiamo
01:16:26ora
01:16:27cioè
01:16:27allora
01:16:28e addirittura
01:16:30i risultati
01:16:32ai quali
01:16:32pervenivano
01:16:33anzi
01:16:33chiedo scusa
01:16:33non era il 2009
01:16:35era il 2007
01:16:36l'anno prima
01:16:37della bolla
01:16:37speculativa
01:16:38secondo
01:16:40quell'indagine
01:16:41se
01:16:42l'immigrazione
01:16:44fosse triplicata
01:16:45triplicata
01:16:47gli ingressi
01:16:48non sarebbero
01:16:49stati
01:16:50sufficienti
01:16:51per coprire
01:16:53il gap
01:16:54provocato
01:16:55dalla denatalità
01:16:56voglio ricordare
01:16:57che
01:16:58nel 74
01:16:59noi abbiamo
01:17:00avuto
01:17:00il primo
01:17:01saldo
01:17:01positivo
01:17:02per quello
01:17:03che riguarda
01:17:04l'emigrazione
01:17:05ma noi
01:17:06oggi
01:17:07non abbiamo
01:17:07più dati
01:17:08su quanta
01:17:09gente va fuori
01:17:09perché è un fenomeno
01:17:11che non controlliamo
01:17:11più
01:17:12posso dire
01:17:13che a naso
01:17:14siamo nell'ordine
01:17:16del 5%
01:17:17della popolazione
01:17:18e questo
01:17:19vorrebbe dire
01:17:19che quelli
01:17:20che escono
01:17:21sono
01:17:22uno
01:17:23su due
01:17:23che entrano
01:17:25tanto rumore
01:17:26per i due
01:17:26che entrano
01:17:27nessuna
01:17:28considerazione
01:17:28per l'uno
01:17:29che esce
01:17:30che il più
01:17:31delle volte
01:17:32sono i nostri figli
01:17:34i nostri figli
01:17:35laureati
01:17:35il meglio
01:17:37della gioventù
01:17:39Musso
01:17:40quello che diceva
01:17:41il professor
01:17:42Bosi
01:17:42è un dato
01:17:44di fatto
01:17:44ma
01:17:45spesso si dice
01:17:46soprattutto
01:17:47una parte politica
01:17:48dice
01:17:48gli stranieri
01:17:49arrivano in Italia
01:17:50e ci rubano
01:17:52il lavoro
01:17:52ci rubano la casa
01:17:53i dati che avete
01:17:54voi dal vostro
01:17:54osservatorio
01:17:55cosa dicono?
01:17:55non c'è bisogno
01:17:57di avere dei dati
01:17:58la stessa
01:17:59legge
01:18:00che il decreto
01:18:01flussi
01:18:02prevede che
01:18:03prima di poter
01:18:04far entrare
01:18:05uno straniero
01:18:05a lavorare in Italia
01:18:06si verifica
01:18:07la previa disponibilità
01:18:09di lavoratori
01:18:10in Italia
01:18:10tramite i centri
01:18:11per l'impiego
01:18:12quindi il fatto
01:18:13che vengono
01:18:14a rubare il lavoro
01:18:15è una falsità
01:18:17il problema
01:18:18al massimo
01:18:19è quello
01:18:20di regolare
01:18:22in maniera
01:18:23un po'
01:18:24logica
01:18:24perché adesso
01:18:25logica
01:18:26non ce n'è
01:18:26l'ingresso
01:18:28regolare
01:18:28per lavoro
01:18:29quindi
01:18:30la possibilità
01:18:31di venire qui
01:18:32magari
01:18:33come era già
01:18:33prima
01:18:34con la turco napolitano
01:18:35dello sponsor
01:18:36l'istituto
01:18:37dello sponsor
01:18:38nel senso
01:18:39che uno
01:18:39veniva qui
01:18:40che ha un parente
01:18:41quindi ha già
01:18:42una possibilità
01:18:43maggiore
01:18:44di integrarsi
01:18:45perché ha già
01:18:46delle conoscenze
01:18:47trova un lavoro
01:18:48e allora
01:18:49lì
01:18:50il controllo
01:18:51per chi vuole
01:18:52controllare
01:18:52questo fenomeno
01:18:53si può
01:18:54poi comunque
01:18:55apprezzo
01:18:56il fatto
01:18:56che come diceva
01:18:58lei prima
01:18:58un conto
01:18:59è la criminalità
01:19:00un conto
01:19:02è il fenomeno
01:19:03migratorio
01:19:04perché spesso
01:19:06vengono confusi
01:19:07i due piani
01:19:08ma è sbagliato
01:19:09è discriminatorio
01:19:11perché in questo modo
01:19:12si sembra
01:19:13che
01:19:14il
01:19:15il fenomeno
01:19:17migratorio
01:19:17sia un fenomeno
01:19:18di criminalità
01:19:19ma non è
01:19:20assolutamente
01:19:20così
01:19:21quindi
01:19:21i criminali
01:19:23vengono
01:19:24e verranno
01:19:25e ci sono
01:19:26già in Italia
01:19:27e quello
01:19:27è un altro
01:19:28problema
01:19:28il fenomeno
01:19:30migratorio
01:19:31è un problema
01:19:32solo nella misura
01:19:33in cui abbiamo
01:19:34delle regole
01:19:35che danno
01:19:35problemi
01:19:36delle regole
01:19:37illogiche
01:19:37perché
01:19:38lo straniero
01:19:39è una risorsa
01:19:40non è un problema
01:19:41il problema
01:19:42è dato da queste
01:19:43leggi
01:19:44assurde
01:19:45che creano
01:19:46delle regole
01:19:46illogiche
01:19:47per cui
01:19:48effettivamente
01:19:50poi ci si trova
01:19:50a parlare
01:19:51di problemi
01:19:52e non di risorsa
01:19:53quando
01:19:55Raimieri
01:19:56parla
01:19:56con una semplificazione
01:19:58linguistica
01:19:58della politica
01:19:59per la signora Maria
01:20:01qualcuno dice
01:20:02che la politica
01:20:02reale
01:20:03è quella
01:20:03altri dicono
01:20:04che invece
01:20:04quello si chiama
01:20:05populismo
01:20:06cioè inseguire
01:20:07come diciamo
01:20:07prima
01:20:08gli istinti
01:20:08più grevi
01:20:10magari
01:20:10di una certa
01:20:11fascia della popolazione
01:20:12tu cosa pensi
01:20:12a riguardo
01:20:13penso che
01:20:14questo sia
01:20:14il cuore
01:20:15di tutti i problemi
01:20:17io
01:20:17sento
01:20:18lo sento
01:20:19nel nostro paese
01:20:20lo sento
01:20:20nella nostra città
01:20:22e guardandomi
01:20:23un po' intorno
01:20:24lo sento
01:20:24in Europa
01:20:25crescere
01:20:26la paura
01:20:27la paura
01:20:28fra le tante
01:20:29signore Marie
01:20:29o i tanti
01:20:31signori Giuseppe
01:20:31di cui è fatto
01:20:33questo nostro paese
01:20:33questa nostra città
01:20:35l'Europa
01:20:36questo nostro mondo
01:20:37e
01:20:38sono
01:20:39quasi terrorizzato
01:20:41perché
01:20:43credo
01:20:44di sapere
01:20:45che cosa
01:20:45ci può aspettare
01:20:46e cioè
01:20:47un'ondata
01:20:48di irrazionalità
01:20:49un'ondata
01:20:51di paura
01:20:52proprio ieri
01:20:53a Mosca
01:20:54che poi non è così
01:20:55lontana
01:20:56da noi
01:20:57sono scesi
01:20:59in piazza
01:21:01migliaia
01:21:02di persone
01:21:03che volevano
01:21:04linciare
01:21:05uno straniero
01:21:07io
01:21:09credo
01:21:10che anche
01:21:11quello che è avvenuto
01:21:11tu l'hai citato
01:21:12in apertura di trasmissione
01:21:13in Francia
01:21:14insomma
01:21:15Marine Le Pen
01:21:16è oggi
01:21:17alla testa
01:21:18di quello
01:21:18che sondaggia la mano
01:21:19è il primo partito
01:21:21in Francia
01:21:22e se noi in Italia
01:21:23non voteremo
01:21:24come io continuo
01:21:25a ritenere probabile
01:21:26in marzo
01:21:27comunque voteremo
01:21:28a maggio
01:21:28per le elezioni europee
01:21:29e queste elezioni
01:21:31si giocheranno
01:21:33fondamentalmente
01:21:34su questo tema
01:21:34l'immigrazione
01:21:36lo straniero
01:21:37e se noi
01:21:38affrontiamo
01:21:39questo
01:21:39che è oggi
01:21:40il nostro problema
01:21:42Lampedusa
01:21:43e quindi
01:21:44io apprezzo
01:21:44che ci sia anche
01:21:45questo tipo di attenzione
01:21:46da parte
01:21:47dell'imittente
01:21:48televisiva
01:21:49della nostra città
01:21:49e quindi
01:21:50da parte tua
01:21:51Luca
01:21:51se noi
01:21:52arriveremo
01:21:53a questa scadenza
01:21:54con le armi
01:21:57spianate
01:21:57e il coltello
01:21:58fra i denti
01:21:59noi
01:22:00distruggeremo
01:22:01invece di costruire
01:22:02io sono convinto
01:22:04che si possano
01:22:05e si debbano affrontare
01:22:06questi problemi
01:22:07con razionalità
01:22:08con senso della misura
01:22:11senza demagogia
01:22:13io ritengo demagogico
01:22:14oggi dire
01:22:15bisogna abolire
01:22:16il reato
01:22:17di clandestinità
01:22:18proprio perché
01:22:19sortirà l'effetto contrario
01:22:21aumenterà la paura
01:22:22noi abbiamo bisogno
01:22:24di affrontare
01:22:25questa emergenza epocale
01:22:26da Stato
01:22:28come forse
01:22:29come ricordava anche Bosi prima
01:22:30non siamo ancora diventati
01:22:32questa è l'occasione
01:22:33e su questo ci giochiamo
01:22:34il nostro futuro
01:22:35siamo in chiusura
01:22:38Ranieri
01:22:39abbiamo cercato di
01:22:39insomma
01:22:40evidenziare
01:22:41le posizioni diverse
01:22:43prende distanza
01:22:44da un esponente
01:22:45del suo partito
01:22:45che da dell'orango
01:22:47prima una signora
01:22:47poi un ministro
01:22:50prendo le distanze
01:22:51dal termine
01:22:53che ha usato
01:22:53ricordiamoci però
01:22:55Calderoli è stato uno
01:22:56di quelli
01:22:56che è stato più
01:23:01oggetto
01:23:02di frasi
01:23:03da parte
01:23:03di molti
01:23:04molto più pesanti
01:23:06di quanto
01:23:07lui non abbia detto
01:23:07al ministro
01:23:08Chiang
01:23:09ora
01:23:09io credo anche
01:23:10però che bisogna
01:23:11anche dire
01:23:12che è difficile
01:23:13pensare che
01:23:13in un paese
01:23:15come il nostro
01:23:16uno che arriva
01:23:17clandestino
01:23:18arriva a fare il ministro
01:23:19e che questo ministro
01:23:20vuole dare le pensioni
01:23:21alle extracomunitari
01:23:22che tornano nel loro paese
01:23:23che questo ministro
01:23:24vuole dare la casa
01:23:27vuole dare aiuto
01:23:29a tutti gli extracomunitari
01:23:31che ci sono
01:23:31questo ministro
01:23:33non sta facendo nulla
01:23:34per l'integrazione
01:23:35ma sta facendo
01:23:36per la disintegrazione
01:23:37io vi ricordo
01:23:38che in Germania
01:23:39è stato costituito
01:23:41il ministero
01:23:42per l'integrazione
01:23:43noi invece
01:23:44per la territorialità
01:23:45scusatemi
01:23:46noi invece
01:23:46non facciamo niente
01:23:48di tutto questo
01:23:48e chiudo dicendo
01:23:49che si parlava
01:23:51di elezioni
01:23:52la comunità europea
01:23:53ha votato
01:23:54con il no
01:23:56di 27 parlamentari
01:23:59il non aiuto
01:24:01all'Italia
01:24:02per quanto riguarda
01:24:03gli stranieri
01:24:04e questo è quello
01:24:05che dicevamo prima
01:24:05sulle sovrastrutture
01:24:07questa è
01:24:08la comunità europea
01:24:10che se ne frega
01:24:11di quello che è il problema
01:24:13perché l'abbiamo detto tutti
01:24:14abbiamo citato
01:24:14tra le varie questioni
01:24:15abbiamo citato addirittura
01:24:16l'ONU
01:24:16che è ancora più
01:24:17tra le varie questioni
01:24:18qualcuno
01:24:19di sapori
01:24:21sulle varie
01:24:22posizioni
01:24:23che abbiamo
01:24:23sentito stasera
01:24:25però mi sembra
01:24:25di aver capito
01:24:26che tra tutti
01:24:27una cosa in comune
01:24:28l'abbiamo
01:24:29la comunità europea
01:24:29se ne frega
01:24:30siamo solamente
01:24:31noi
01:24:31come paese
01:24:32con tanti
01:24:35ma perché
01:24:35però non è che
01:24:36invochiamo la comunità europea
01:24:38per i bisogni
01:24:38e voi invece
01:24:39rispingiamo l'Europa
01:24:40quando parliamo di identità
01:24:41o dire
01:24:42questa è casa nostra
01:24:43questa è casa nostra
01:24:44io sono ancora
01:24:45dell'idea
01:24:45di uscire
01:24:46dalla comunità europea
01:24:46allora la comunità europea
01:24:48potrebbe rispondere
01:24:48però se volete uscire
01:24:49però se questo come avete detto prima
01:24:50è assolutamente d'accordo con Grillo
01:24:53no no no
01:24:53mi dispiace
01:24:54ma eventualmente
01:24:55adesso non l'allarghiamo
01:24:56siamo giunti al termine
01:24:57siamo giunti al termine
01:24:58ma noi siamo
01:24:59allora qualcuno dice
01:25:00qualcuno dice
01:25:01che una persona
01:25:02che arriva da
01:25:04emigrante
01:25:04poi arriva a essere ministro
01:25:06ed è una cosa
01:25:06negativa
01:25:07invece qualcuno dice
01:25:08che questo fa di noi
01:25:09un grande paese
01:25:11talvolta
01:25:11chiuderei con Linda
01:25:13che ringrazio
01:25:14della sua testimonianza
01:25:14Linda sta facendo
01:25:16la fotografa
01:25:16una fotografa di successo
01:25:17quindi una storia
01:25:18che è finita bene
01:25:18c'è una mostra
01:25:20in corso
01:25:21dove che mostra
01:25:22intanto la regia
01:25:23ci manda le immagini
01:25:24che vediamo un po'
01:25:24al suo occhio
01:25:25su Parma
01:25:25il progetto
01:25:26si chiama
01:25:27Terre Verdiane
01:25:28è un progetto
01:25:29un reportage fotografico
01:25:30che ho fatto
01:25:31due anni fa
01:25:33su richiesta
01:25:34del consolato italiano
01:25:35in Brasile
01:25:36e ho presentato
01:25:38l'anno scorso
01:25:39a Belo Horizonte
01:25:40nell'ambito
01:25:40del momento
01:25:42Italia-Brasile
01:25:43in cui l'Italia
01:25:44si presentava
01:25:44dal punto di vista
01:25:45culturale al Brasile
01:25:46attualmente
01:25:48la mostra
01:25:48è in corso
01:25:50al Teatro Bonci
01:25:51di Cesena
01:25:52e farà il giro
01:25:54dei teatri principali
01:25:55della regione
01:25:55Emilia-Romagna
01:25:56e in contemporanea
01:25:58si ripropone
01:26:00a Belo Horizonte
01:26:01nell'ambito
01:26:01della
01:26:03tredicesima settimana
01:26:05della cultura italiana
01:26:06in Brasile
01:26:07per festeggiare
01:26:08il bicentenario
01:26:09delle terre verdiane
01:26:11quindi a Cesena
01:26:13fino al 24 di novembre
01:26:14sarà in corso
01:26:15invece in Brasile
01:26:16dura dal 14 al 18 ottobre
01:26:20Bene, bene
01:26:21allora complimenti
01:26:22questo è il mondo
01:26:23il mondo si allarghi
01:26:24i confini vengono abbattuti
01:26:26comunque ognuno
01:26:26continuerà a sostenere
01:26:28le sue tesi
01:26:28siamo davvero
01:26:29giunti al termine
01:26:30io vi ringrazio
01:26:31di essere stati qua
01:26:32speriamo di avere
01:26:32sollevato
01:26:33alcune questioni
01:26:35che aiutino
01:26:35a una riflessione
01:26:37in questo senso
01:26:37perché dagli accadimenti
01:26:39da quello che è accaduto dopo
01:26:40credo che in Italia
01:26:41ci sia bisogno
01:26:42di tavoli
01:26:43dove si tenta
01:26:44di ragionare
01:26:45grazie anche a voi
01:26:46di essere stati con noi
01:26:47questa sera
01:26:48noi come al solito
01:26:48ci vediamo
01:26:50martedì prossimo
01:26:51buon proprio seguimento
01:26:52con la programmazione
01:26:53di Uparma
01:26:54e arrivederci di nuovo
01:27:09grazie a tutti
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