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Trascrizione
00:25Buonasera, spesso si dice che
00:28il grado di civiltà di uno Stato, di una società, è dato anche dal sistema di trasporti,
00:34da come le persone si muovono in un determinato paese. Pensate quante volte vi siete sentito
00:39che in Giappone i treni arrivano e spaccano il minuto. Ecco bene, purtroppo è una chimera
00:45per l'Italia, perché come al solito l'Italia è sempre macchinosa, è estro, ma ha complicazioni
00:51e accade che in Italia ci siano due grandi aeroporti, Malpensa e Fiumicino,
00:58ci siano le polemiche che conoscete sull'alta velocità, la Torino-Lione, insomma è un paese
01:02pieno di contraddizioni, come sempre accade, anime diverse che si confrontano e che creano
01:08però il disagio. Spostarsi in Italia è sempre complicato. Naturalmente le istituzioni, le
01:14persone sono impegnate affinché tutto ciò migliori, ma migliora davvero non lo sappiamo.
01:20Diciamo che oggi parliamo proprio di questo, parliamo di aeroporto, l'aeroporto della nostra
01:25città e parliamo di stazioni ferroviarie, perché il nostro territorio è chiamato da
01:30pochi giorni a una sfida nuova, importante e qual è questa sfida? È quella che ha garantito
01:36l'aeroporto di Parma di entrare tra i 26 aeroporti di interesse nazionale. Che cosa vuol
01:42dire? Vuol dire che il Piano Nazionale di Trasporti ha promosso il nostro aeroporto.
01:47Dopo che era stato declassato, avete letto, il ministro Passera, nel periodo del governo
01:51Monti sembrava che l'aeroporto di Parma dovesse chiudere i battenti e invece oggi
01:56grazie all'attività del management dell'aeroporto, grazie anche alle istituzioni che hanno fatto
02:02quadrato attorno alla nostra pista di decollo e di atterraggio, oggi si apre una porta nuova.
02:08La sfida comincia oggi e quindi la città e il territorio, non solo la città ma anche
02:13la regione, sono chiamate a portare a compimento questo snodo, questo snodo importante, soprattutto
02:22per una città come la nostra che è una città di cultura, come diciamo spesso, è una città
02:26che fonda sull'alimentare, sul lago alimentare una delle sue forze, però bisogna raggiungerla
02:32e per raggiungerla è necessario l'aeroporto. Un aeroporto che si colloca su uno snodo molto
02:37importante, circa a 100 km da Milano, a 100 da Bologna, quindi una sfida alla quale la città,
02:42come dicevo, è chiamata e deve rispondere presente. Quindi le istituzioni saranno convocate
02:49idealmente dai cittadini per far sì che si vinca questa sfida, come accaduto per l'Efsa,
02:54che la città sia unita e sia raggiunto il risultato, anche in questo caso dovrà accadere
02:59così. Dunque l'aeroporto di Parma entra tra gli aeroporti di interesse nazionale, anche
03:04se negli ultimi periodi, negli ultimi anni è vissuto, come dicevamo, vicende alterne dalla
03:10presunta morte, la presunta rinascita. Alberto Rugolotto nella sua scheda ci racconta cosa
03:15è accaduto nell'ultimo anno e mezzo.
03:16La parola chiave del momento è rilancio. L'esecutivo Letta è inserito a Parma nella
03:21lista degli aeroporti di interesse nazionale. Alla SOGEP è stata affidata alla gestione
03:25ventennale dello scalo. Sono in piedi trattative con un paio di possibili nuovi soci privati,
03:30ma il saldo positivo dell'ultima cruciale settimana è solo l'ultimo bilancio di una
03:35storia, quella del Verdi, aperto ufficialmente il 5 maggio 1991, tra conferme speranze e incertezze,
03:40soprattutto negli ultimi anni, legandosi cronologicamente all'arrivo della giunta
03:45grillina in comune. Dopo poco tempo dall'insediamento di Pizzarotti, il grido d'allarmi di Guido
03:50dalla Rosa Prati numero uno dell'aeroporto, da lì a poco la doccia fredda del governo Monti,
03:56il Verdi viene escluso dagli scali strategici e di interesse nazionale, rischiando il declassamento
04:01a scalo di Serie B. In mezzo tanti nuovi decolli e tante picchiate, nel settembre 2011 ritorna
04:07Parma come amministratore delegato all'inglese Paul Whelan, espressione del socio di maggioranza
04:12di Sogeap, la straniera Mailbank. Gli obiettivi sono far crescere la visibilità dello scalo
04:18in Europa. In novembre, infatti, viene annunciato un altro ritorno, quello del volo Parma-Parigi,
04:23effettuato dall'italiana Air Valet, che proclama anche nuove tratte per l'immediato futuro.
04:28Altre speranze, ma tante nuove illusioni. Ad esempio, poco dopo, in gennaio, la compagnia
04:33Air Alps annulla tutti i cinque voli in Italia, tra cui anche il Parma-Roma. E sempre nel
04:382012, il fondo austriaco, che aveva fatto importanti investimenti, annuncia il ritiro.
04:43I dati di fatto oggi sono altri e ben chiari. Al Verdi ci sono tre tratte, Londra-Stansted,
04:49Cagliari e Trapani, tutti e Ryanair. In estate c'è anche il volo per Olbia. A giugno partirà
04:53il collegamento con Malta. Nel 2013, viaggiatori sono stati circa 200.000. Ora l'obiettivo
04:59sono, con eventuali nuovi soci, nuovi vettori e tratte. Il sogno è trasformare Parma nel
05:04fulcro di un tessuto ampio, che includa anche Reggio, con la stazione della TAV, ma anche
05:09Cremona, Mantova, Piacenza ed Est Liguria. Queste sono anche le speranze del mondo istituzionale
05:15ed imprenditoriale. Parmigiano, senza dimenticare l'Expo, distante meno di due ore, potrebbe diventare
05:20un'occasione da non perdere in vista del 2015.
05:25Avete sentito il bravo Alberto Rugolotto, la scheda che sintetizza tutto quello che è
05:29successo e stasera ne parliamo proprio con le istituzioni. È con noi Guido dalla Rosa
05:33Prati, che è il presidente di Sogeap, la società che gestisce l'aeroporto. Buonasera,
05:38benvenuto. Buonasera. Con noi il sindaco Pizzarotti, sindaco di Parma, e con noi Alfredo Peri,
05:42che è l'assessore regionale ai trasporti. Buonasera. E in collegamento con noi c'è Franco
05:46Rastelli, che è il direttore generale dell'aeroporto di Parma. Buonasera. Buonasera, conosce
05:51le questioni tecniche che ci spiegherà e per capire quale sarà, dalla Rosa Prati,
05:57il futuro del nostro aeroporto. Cosa è accaduto con questo decreto del Ministero? Si apre una
06:03porta nuova. Da adesso in poi cosa accade? Solo 12 mesi fa eravamo veramente in salita.
06:08Avevamo anche un po' delusi della situazione che si era verificata perché il Ministro Passare
06:13aveva declassato l'aeroporto di Parma. È stata una situazione per noi molto critica,
06:17per i nostri dipendenti. Abbiamo dovuto lottare veramente contro un nemico
06:21quasi invisibile. Poi in realtà, fino a qualche mese fa, con un grande lavoro da parte
06:27di tutti e devo dirvi tutti i meriti che mi sono stati dati in questo periodo, in questi
06:30giorni, voglio condividere con gli altri nostri interlocutori perché sia le istituzioni
06:35che le industrie che i nostri parlamentari sono andati molto da fare in fatto squadra in
06:40questa avventura e abbiamo ribaltato il risultato. Effettivamente, da pochi giorni in questa parte
06:45avete letto le giornali, l'aeroporto di Parma ha ottenuto la concessione totale ventennale,
06:51che è un risultato molto importante per noi e ha ottenuto anche di essere inserita nel
06:54piano nazionale aeroporti come aeroporto di interesse nazionale. Questo è un dato estremamente
06:59importante perché oltre a dare sicurezza e tranquillità e garanzie al nuovo potenziale
07:05investitore di quale siamo alla ricerca, ci colloca tra gli aeroporti di interesse nazionale
07:11per cui questo significa che lo Stato continua a pagare i costi accessori della gestione
07:16di un aeroporto tipo il nostro. Il prodotto cosa significa questo? Significa che i costi
07:19accessori come possono essere i visi del fuoco, la guardia di finanze, tutti i costi inerenti
07:24all'attività del perimetro dell'aeroporto di Parma, che non sono mai stati pagati dalla
07:29società di gestione, vengono a essere pagati e sostenuti dallo Stato. Se voi fossimo stati
07:36declassati in questa situazione, quei costi sarebbero venuti a carico della società di
07:40gestione. La chiusura quasi certa dell'aeroporto di Parma.
07:44Peri, durante il periodo del governo Monti si erano consumate le polemiche a riguardo
07:49il declassamento, c'erano state anche un po' di polemiche a livello territoriale sotto
07:53profilo politico. Cosa accadeva in quel momento?
07:57In realtà, per dire esattamente come stanno le cose, il piano nazionale dell'aeroporto
08:02non è ancora uscito. Non è mai uscito quello del Ministro Passera e ancora è in itinere
08:09quello del Ministro Lupi. Ovviamente la differenza, come prima diceva il Presidente della Rosa,
08:15è che la proposta fatta dal Ministro Passera prevedeva il declassamento di Parma. La proposta
08:22che fa il Ministro Lupi è abbastanza diversa in favore dell'aeroporto di Parma, ma devo
08:29dire anche degli aeroporti di Emilia Romagna, perché poi abbiamo all'interno sia l'aeroporto
08:34di Parma che quello di Rimini, che quello di Bologna. Ovviamente quello di Forlì, essendo
08:39a traffico fermo, non poteva essere inserito, ma la proposta che noi abbiamo fatto al Ministro
08:43è quella di traguardare l'inserimento di Forlì al buon esito del bando che sta per uscire
08:50per trovare dei possibili gestori dell'aeroporto di quella città. Quindi in realtà quello che
08:56è accaduto è che un lavoro fatto nel merito da parte di tutti, a partire ovviamente dalla
09:02società che gestisce l'aeroporto, ma anche delle istituzioni parlamentari, hanno portato
09:07le motivazioni al governo Monti prima e al governo Letta successivamente per dire che Parma
09:15ha delle buone ragioni e il sistema aeroportuale dell'Emilia Romagna hanno buone ragioni per
09:21rivendicare la collocazione fra quei 26 aeroporti di interesse nazionale che ovviamente ci garantiscono
09:27la copertura dei servizi tecnologici che poi sono quelli che servono per tenere aperto
09:33un aeroporto fondamentalmente.
09:34Quindi vuol dire che tutto questo conferma che l'aeroporto tiene aperto, però a questo punto
09:40ci vuole un intervento esterno?
09:41No, ci sono due condizioni. Uno è lo Stato ti dice che essendo un aeroporto di interesse
09:47nazionale ti copro i costi tecnici per il suo funzionamento. Poi ovviamente la società
09:55di gestione deve stare in piedi, deve fare i conti come qualsiasi altra imprese e deve
10:00far bilanciare entrate e uscite ovviamente scommettendo prevalentemente sull'aumento del traffico
10:06e l'aumento dei passeggeri, perché poi questo è l'obiettivo vero che dobbiamo porci, ma
10:11di cui poi magari parleremo durante la serata. A questo punto quindi la sfida è tutta qui,
10:17perché dai 200 mila passeggeri che sono un po' la cifra di riferimento degli ultimi
10:23tempi, è chiaro che bisogna crescere offrendo servizi ad un territorio sufficientemente largo
10:28in modo tale da incentivare l'utilizzo dell'infrastruttura aeroportuale, ovviamente cercando di fare
10:36dei buoni contratti con i vettori, perché poi il punto delicato di tutta la vicenda è
10:41questo.
10:41Quindi Rastelli viene chiamato in causa direttamente, diciamo che la gestione dell'aeroporto passa
10:48per il reperimento di finanziatori esterni, di investitori e di contratti con le compagnie
10:56aere, è questo il punto focale della questione?
10:59Certamente il discorso dei contratti con i vettori è fondamentale, è altrettanto chiaro
11:05che bisogna fare poi i conti con cosa fanno gli aeroporti limitrofi, perché il mercato
11:11in tanti casi è comune, se un aeroporto di fianco fa delle offerte di un certo tipo
11:16ai vettori è difficile potersi spostare di molto da quelle offerte.
11:21Ma questo, c'è un coordinamento superiore, questo o i vari aeroporti si fanno guerra
11:28uno con l'altro?
11:29È un discorso di volume, diciamo che finché un aeroporto non è arrivato alla saturazione
11:35ha interesse a far crescere i suoi passeggeri, di conseguenza la guerra c'è sicuramente.
11:44Quindi si muovono come società private che vanno alla ricerca di clienti in sostanza?
11:49Sostanzialmente sì, è anche più spinto perché a certi territori vanno alla ricerca
11:54dei passeggeri.
11:55Ecco, territori, quindi significa che le istituzioni devono fare, passatemi in termini, un po'
12:01corporazione a difesa del territorio per cercare di spuntarla.
12:06Un comune quanto può intervenire in una questione come questa?
12:12Secondo me la considerazione non è tanto il comune quanto proprio il territorio, cioè
12:16la parola era giusta, quindi non vuole dire che Bologna, piuttosto che prima citavamo
12:21Bergamo, il comune fa qualcosa, ma deve farlo il territorio.
12:27Tante volte abbiamo già iniziato a parlare di area vasta, sicuramente poi arriveremo al
12:32tema stazione, la Mediopadana, la nostra stazione, la stazione di Reggio Emilia e quindi
12:38in questo senso il territorio ha sicuramente una capacità molto maggiore della semplice città
12:43di Parma. Quindi dicevamo prima, citavamo i nostri 100 km circa di equidistanza da Bologna
12:49e da Milano, ma anche dalla parte Ligure-Toscana e dalla parte Lombarda. Quindi il nostro bacino
12:57non va riferito solamente a Parma, ma in un bacino molto più ampio, perché senza tornare
13:02alla visione ubaldiana della cosa, che se no diventa anche abbastanza ridicola, però era
13:07sicuramente il bacino territoriale, è un ragionamento che sta facendo anche Reggio Emilia,
13:12quindi con Cremona, con tutte le zone, noi abbiamo Piacenza, offrire dei servizi qualitativamente
13:23superiori come anche accessibilità, come modalità, ci può dare un vantaggio significativo.
13:28Ecco, ma al momento, visto e considerato che vengono chiamate all'appello le istituzioni,
13:33esiste un tavolo straordinario o ordinario sulla questione?
13:37Lo stiamo organizzando, magari poi ci andremo sopra, abbiamo fatto un primo incontro
13:42un po' di tempo fa con proprio Reggio Emilia, Mantua, Cremona, c'erano sia le province
13:47che i comuni capoluogo per ragionare, loro avevano spostato l'argomento sulla Mediopadana,
13:52adesso grazie alla regione si sta ragionando ed è in fase di definizione un documento,
13:57un accordo quadro, adesso poi magari ce lo descrive meglio l'assessore Peri, però per dare
14:02un po' delle linee guida, delle regole per questo territorio, che potremmo collocare
14:09anche come l'Emilia, se proprio volessimo, ma allargandoci alla parte della penura padana
14:15in questo senso, proprio per darsi le linee guida infrastrutturali.
14:19Se pensiamo ad esempio, perché poi pensiamo stazione, aeroporto, ma le fiere di Reggio sono
14:25in grande difficoltà, le nostre no, anche in questo caso perché ogni città si era voluta
14:30adottare, magari non avendo specificità, di una fiera, un aeroporto, una stazione, perché
14:36anche Reggio aveva l'aeroporto che poi non è mai decollato, ma la pista ce l'hanno come
14:42aerostazione amatoriale, diciamo, a dei piccoli voli, però il tema è che non si poteva avere
14:47per ogni città un'infrastruttura, giusto forse distribuirle, però fare rete, quindi avere
14:54collegamenti tra le diverse infrastrutture. Questo invece è una cosa importante che si dovrà
14:59delineare nel tempo, penso che la psicologia dei singoli comuni, quando una volta c'era
15:03la lotta di Campanile, si diceva, sia cambiato e sia chiaro che bisogna fare rete, bisogna fare
15:10squadra.
15:10Senta Della Rosa Prati, la mozione che può essere mossa è la seguente, la società gestisce
15:17200 mila passeggeri l'anno, la società ha una perdita di 3 milioni e mezzo all'anno
15:23e quindi su un'analisi meramente di bilancio si può dire che è una società in perdita, però
15:28lei l'altro giorno, pochi giorni fa, ha fatto una riflessione acuta dicendo, sì, è vero
15:33che il bilancio dell'aeroporto oggi dice così, però pensiamo a quante persone, queste 200 mila
15:39che vanno a Parma e non vanno alinate, non vanno a Bologna e risparmiano 50 euro ciascuna
15:42e il territorio guadagna 10 milioni di euro. È chiaro che da una parte c'è un bilancio
15:47nero su bianco, dall'altro è un'economia reale ma magari non sottoscritta. Cosa chiede
15:53l'aeroporto, il management dell'aeroporto in prima istanza alle istituzioni?
15:58Beh, alle istituzioni oggi chiediamo il sostegno, perché il sostegno delle istituzioni significa
16:02secondo me passare questo messaggio di ricchezza, perché l'aeroporto è una ricchezza per un
16:06territorio, trasferirlo alle altre comuni, alle altre territori limitofi, perché noi dobbiamo
16:13non possiamo definire una cosa molto chiara, l'aeroporto porta sicuramente una ricchezza
16:22al territorio sul quale è posizionato. Abbiamo fatto fare delle analisi anche delle strutture
16:29molto più importanti, le quali dicono che gli investimenti su un aeroporto internazionale
16:35tipo il nostro riportano sul territorio 25 volte il denaro investito, 25 volte forse mi
16:40può tanto, però sono numeri sempre molto importanti. Come diceva lei prima, una volta
16:47che facciamo una valutazione matematica, sono partiti 200 mila passeggeri dall'aeroporto
16:52di Parma l'anno scorso, se ognuno di essi ha risparmiato 50 Euro per non essere andato
16:56a Bergamo o a Bologna, moltiplicando 200 mila passeggeri per i 50 Euro sono 10 milioni
17:02di Euro, vuol dire che il territorio comunque ha risparmiato, quindi ha guadagnato 10 milioni
17:07di Euro a fronte di una perdita di 3 milioni e mezzo. L'istituzione diciamo che questo
17:11messaggio deve passare ai territori limitrofiniti.
17:14Rastelli, se la matematica non è un'opinione, ci dice che da 200 mila passeggeri l'anno
17:20bisognerebbe passare ad almeno 2 milioni affinché i conti vadano in bilancio. Prima c'era
17:26l'aleatorietà di questa convenzione, di questo piano nazionale, oggi che è certezza che avete
17:32le spese coperte per 20 anni, quando lei ha avuto la notizia cosa ha deciso di fare il
17:37giorno dopo? Qual è la prima azione vostra?
17:40Diciamo che la notizia sicuramente ha cambiato di molto la prospettiva di possibile ingresso
17:46di un nuovo investitore, quindi non è che l'abbiamo fatto il giorno dopo, lo stanno
17:50già facendo anche i giorni prima, sicuramente la prospettiva è cambiata, quindi per noi
17:55oggi al di là di poi prepararsi alla gestione totale, che è un po' un cambiamento di status
18:01amministrativo della nostra società sul sedima aeroportuale, stiamo insistendo molto
18:08con gli investitori possibili futuri per trovare la strada del nostro futuro.
18:15Ecco, fino al 2012 c'era un fondo austriaco che ha investito nell'aeroporto, poi vista
18:19la situazione di incertezza, al 2012 si sono ritirati, avete già ricontattato questo fondo
18:26austriaco, ne avete contattati altri? Ci dia qualche notizia.
18:29In realtà il fondo che poi è una banca è ancora nostro socio ed è il socio di riferimento
18:35perché detiene circa il 70% delle azioni, quindi ha oggi il controllo totale della società.
18:43Questo fondo sta cercando di disinvestire, questa banca sta cercando di disinvestire e in quest'ottica
18:48stiamo cercando nuovi investitori.
18:50La grande madre della nostra regione è appunto l'istituzione, la regione, come interviene
18:57in una questione come questa, al di là che l'assessore regionale di Parma, ma lei l'assessore
19:02regionale deve guardare il territorio in modo super partes, come si dice, però cosa fa l'istituzione
19:08regionale in questo caso?
19:10Intanto siamo chiamati ad approvare il piano nazionale degli aeroporti perché la proposta
19:15del Ministro Lupi verrà inviata alle regioni nei prossimi giorni e quindi noi dovremmo esprimerci,
19:21ovviamente non è solamente un'opinione mia, ma questo avviene sulla base di valutazioni
19:26di un piano regionale integrato dei trasporti che cerca di mettere assieme queste diverse
19:31infrastrutture, di tenerle connesse.
19:35Lavoriamo sulle società di gestione, nel senso che ormai le ultime leggi nazionali
19:39ci impediscono di partecipare direttamente all'azionariato, soprattutto quando le società
19:46sono in perdita, mentre invece stiamo cercando insieme con il management e con i soci a Parma,
19:56ma anche a Rimini, lo facevamo prima a Forlì come a Bologna, di trovare una relazione fra
20:02queste società perché è tutto evidente che un sistema come quello dell'Emilia-Romagna
20:07può beneficiare di un valore aggiunto se si riesce a fare almeno politiche commerciali
20:13comuni. Prima Rastelli diceva che è chiaro che fra territori contigui c'è competizione
20:18anche a volte molto forte per arrivare a quei livelli che consentono una gestione più
20:27positiva del bilancio. In un territorio come l'Emilia-Romagna invece di avere una competizione
20:32spinta anche perché non ci sono le ragioni oggettive, noi lo stiamo dicendo da un po'
20:38di tempo, in realtà sono più di 12 anni che la regione Emilia-Romagna ha presentato una
20:43proposta di sistema integrato degli aeroporti, purtroppo non l'abbiamo ancora raggiunto,
20:49altrimenti non saremo nelle condizioni attuali, però va da sé che le ragioni di quel piano
20:54non ci sono ancora tutte, cioè una forte integrazione fra Parma e Bologna, fra Parma-Bologna-Rimini
21:01e domani accade Forlì, passando attraverso una specializzazione magari non assoluta, ma
21:07relativa degli aeroporti dove non necessariamente tutti devono fare tutto. Parma ben difficilmente
21:14diventerà un aeroporto intercontinentale, cosa che invece può fare in un certo grado Bologna,
21:20Bologna non ha la necessità di fare solo ed esclusivamente low cost e quindi può rinunciare
21:26a quote di low cost, Rimini sicuramente fa dei charter ed è fortemente orientato al
21:32turismo, in particolare verso certe zone dell'Europa e del mondo, cioè c'è la possibilità
21:38di organizzare il lavoro in modo tale che magari si possono socializzare anche dei costi volendo
21:44in prospettiva comuni, ma soprattutto una cosa, siccome il mercato lo condizionano certo
21:50i territori che spingono, ma poi chi fa la differenza sono i vettori, nel momento in cui
21:56Ryanair decide di andare a Pisa piuttosto che a Bergamo, piuttosto che ad Alghero, fa la
22:03differenza di quei territori fino a che conviene a Ryanair.
22:08Ma perché Ryanair decide di andare a Bergamo, a Pisa piuttosto che in altre parti?
22:13Ovviamente perché c'è da una parte un territorio che è disponibile a spendere dei soldi per
22:17far venire Ryanair, perché di questo si tratta.
22:20Ecco, tradotto cosa significa? Che la società di gestione dell'aeroporto investe su Ryanair
22:24o il territorio, le istituzioni?
22:26Beh, spesso e volentieri sono un misto delle due, ci sono società di promozione turistica,
22:30ci sono le istituzioni, ci sono soggetti che possono avere interesse a fare questi investimenti,
22:36certamente le istituzioni fanno sempre più fatica, perché ristrettezza di bilancio,
22:40perché le solite cose. Il punto qual è? Che è un mercato, diciamolo così, pesantemente
22:47deformato da, in particolare con l'avvento dei low cost, poi questo ha fatto la differenza
22:54e Ryanair è stato il capostipite di questa strategia, ha pesantemente deformato il mercato
23:02dei vettori. Quindi, da una parte c'è uno sforzo gigantesco dei territori per rappresentare
23:09i propri valori e anche le proprie esigenze, una domanda di mobilità aeroportuale nei territori
23:15dell'Emilia può essere canalizzata attraverso l'aeroporto di Parma. Ed è tutto evidente
23:22che occorre avere con i vettori un rapporto contrattuale robusto. Allora, quello che noi abbiamo
23:28sempre detto è che se da Ryanair ci va l'aeroporto di Parma, ovviamente è un conto, se da Ryanair
23:34ci va il sistema aeroportuale dell'Emilia Romagna facendo delle proposte coordinate, probabilmente
23:39si riescono a conquistare anche soluzioni contrattuali, diciamo così, più convincenti e anche più
23:44sostenibili. E' questo la strada, credo che sia questa la strada. Evidentemente ha un potere
23:50negoziale molto più importante del nostro, che siamo un piccolo aeroporto. Se facciamo sistema,
23:55evidentemente andiamo a scontare e ad ottenere delle proposte più favorevoli per tutti
24:01noi, insomma. Questo credo che sia una cosa molto saggia e intelligente a portare avanti,
24:06senza dubbi. Che era anche un po' la volontà del Ministro Lupi, che ha proprio fatto questo
24:11tipo di richieste, dice coordinato un servizio in tutta la regione. E questo è saggio.
24:15Adesso andiamo in pubblicità, ma tra poco parleremo di una questione altrettanto importante,
24:20perché l'aeroporto da solo, isolato, non può fare sistema di mobilità, ma sono
24:25necessarie le ferrovie, tante cose che in Italia mancano, ma vedremo come la regione,
24:32la provincia, la città e le altre istituzioni faranno fronte a questa cosa. E poi andremo
24:36a cercare di capire, anche attraverso il direttore generale dell'aeroporto, quali sono
24:39le questioni tecniche, prettamente tecniche, che potranno lanciare Parma dai 200 ai 2 ai
24:459 milioni di viaggiatori, che ha Bergamo. Tutto questo dopo la pubblicità.
25:04Bene, bentornati. L'aeroporto di Parma, il Giuseppe Verdi, decollerà verso mete esotiche,
25:10chi lo sa, però il dado è tratto, come si dice, le condizioni basilari ci sono, ora tocca
25:16ai soggetti attivi fare tutto questo, però tuttavia è un aeroporto, una società che è
25:22sana, non ha debito, ha il rinnovamento adesso della convenzione ventennale, però è quasi
25:30esclusivamente a partecipazione privata l'aeroporto di Parma.
25:33Tanto per cento, da detratto mi sembra un po' eccessivo, perché comunque uno step importante
25:37è stato ottenuto, però adesso viene la parte difficile, secondo me, adesso bisogna trovare
25:42un nuovo investitore, che abbia la capacità di investire sull'aeroporto e che abbia un
25:46sostegno comunque dai territori. La società è 80% privata, è uno dei casi quasi unici
25:53in Italia, infatti sono i dati che abbiamo portato giù al Ministero, 80% privata, non
26:01abbiamo debiti con le banche, abbiamo un capitale attivo importante e sono sei anni che nessuno
26:06dell'istituzione tira fuori i soldi per sostenere la società di gestione, quindi è un caso
26:11un po' quasi in Italia.
26:12Il fatto che sia privato significa che, a parte la convenzione che abbiamo citato, non
26:15avete finanziamenti esterni, siete una società privata che ha un bilancio da far quadrare.
26:19Esatto, è stato sostenuto interamente dal socio privato in questi anni, per cui sono sei
26:24anni che nessuna istituzione, nessun ente pubblico sostiene la società di gestione
26:31dell'aeroporto di Parla.
26:32Sindaco, non può essere presa in considerazione l'ipotesi, adesso al netto delle ristrettezze
26:38economiche e delle difficoltà di accantonare un fondo su un tavolo istituzionale, trasversale
26:45per l'aeroporto? Domanda?
26:47A parte le difficoltà sono veramente tante, ne parleremo nei prossimi giorni, a oggi mancano
26:528 milioni di Euro al bilancio del Comune dopo Tasi, IUC e quant'altro, sono 8 milioni
26:57in meno, quindi già sarà da gestire quello e ci divertiremo, ma no, perché come diceva
27:02prima l'assessore Peri, le nuove normative prevedono che tutti gli enti pubblici non
27:07possano investire in società che sono in perdita o che anzi poi debbano anche gestire
27:12l'uscita da questa società in perdita con una cessione o quant'altro, quindi non è
27:17più pensabile che in Italia degli enti vadano a acquistare strutture, società di questo
27:25tipo, quindi assolutamente quello che deve fare il territorio, ma secondo me doveva fare
27:29anche prima, perché se abbiamo tanto criticato il passato, il territorio non deve fare il
27:34comune, che sia comune, provincia o regione, non deve fare l'imprenditore, quello è
27:39un lavoro che deve fare il privato, mentre il territorio deve agevolare, l'istituzione
27:44in generale deve agevolare, deve fare rete, deve creare le condizioni per cui un'industria,
27:50una struttura, un'infrastruttura si sviluppi, questo è stato sempre un po' secondo me
27:55l'errore di fondo intrapreso nel passato, il pubblico ci mette i soldi se va male in
28:01genere e il privato prende gli utili se va bene, bisogna cercare di cambiare questo approccio
28:06proprio perché il privato può gestire determinate strutture in un certo modo, farle funzionare,
28:12in questo caso serve una politica di rilancio che non è stata fatta negli ultimi anni, perché
28:16poi siamo fermi, come dicevamo prima, a 200-250 mila, perché non ci si è creduto
28:22veramente, forse si è vivacchiato proprio in un momento in cui ce lo si poteva permettere,
28:28mentre investire, è stato fatto in questo studio che citava prima il Presidente della
28:32Rosa, c'era anche un'idea di investimento quinquennale per rilanciare e aumentare
28:38significativamente il numero dei passeggeri, quindi va ripensato il sistema.
28:42C'è stato un momento, Rastelli, in cui Parma, dopo il Parma-Roma naturalmente, aveva
28:48inaugurato il Parma-Londra che c'è ancora, poi il Parma-Parigi sembrava lanciata verso
28:52l'Europa e poi invece il freno per i motivi che abbiamo detto, domanda, molti si chiedono
28:58cosa accade quando una compagnia aerea come Ryanair decide di portare 7 milioni di passeggeri
29:06a Bergamo, perché a Bergamo e non a Linate che sarebbero più comodi? Cosa offre l'aeroporto,
29:11cosa offre il territorio alla compagnia aerea?
29:14Vabbè, Bergamo-Linate la risposta è relativamente semplice, Linate è un aeroporto saturo probabilmente
29:20da 15 anni, quindi anche quando ha cominciato a svilupparsi Bergamo-Linate era già saturo,
29:26all'inizio comunque nessun aeroporto con un traffico, chiamiamolo full service o comunque
29:35tradizionale, accettava di avere sullo stesso aeroporto una compagnia low cost.
29:41Qual è l'offerta della società che gestisce l'aeroporto a queste compagnie? Perché Ryanair
29:46decide Bergamo, ha uno sconto sulla tassa d'atterraggio, cosa accade tecnicamente?
29:51I meccanismi sono essenzialmente tre, sconte sulle tariffe di movimento dell'aereo, chiamiamole
29:59in senso lato, riconoscimento di un contributo a passeggero, normalmente pagato su una società
30:11che gestisce il marketing del volo, quindi quasi mai alla compagnia aerea direttamente.
30:17Terzo?
30:20In altri casi ci sono addirittura dei premi sul volume di passeggeri portati, quindi
30:25un territorio gli interessa portare due milioni di passeggeri nuovi, fa un contratto dove
30:31stabilisce degli obiettivi, se Ryanair li c'entra vengono pagati i contributi.
30:35Allora, dalla Rosa Prati dice piano dire che il dado è tratto, la cautela è d'obbligo
30:39in queste circostanze, però è vero che adesso è il momento del lavoro duro probabilmente,
30:44però lo dicevamo prima nel blocco pubblicitario, un territorio, una città non può pensare
30:50di fare dentro le sue mura, dentro i suoi confini un sistema di trasporto a prescindere
30:59da territori circostanti, quindi si comincia a parlare come diceva prima il sindaco di zone
31:02allargate, zone vaste. Accade che chi atterra Parma, che è un aeroporto, che speriamo avrà
31:10un futuro florido, deve poi andare a prendere l'alta velocità e l'alta velocità è a 40
31:15chilometri precisi, la stazione di Calatrava dell'alta velocità di Reggio Emilia è a 40
31:19chilometri. Se facciamo combaciare i numeri di questo chilometraggio con quelli di grande
31:25città, diciamo che Milano centrale e Malpensa distano 52 chilometri, Roma, Termini, Fiumicino
31:33sono 35 chilometri, Parigi, Charles de Gaulle, Parigi, Gare de Lyon sono 30 chilometri, quindi
31:40sono le dimensioni di distanze standard, però a volte anche un chilometro diventano migliaia
31:48di chilometri, perché il sistema di trasporti ha delle problematiche. Su questo piano cosa
31:55pensa il Presidente dell'aeroporto?
31:56La mia idea è che poi è un sogno, ma comunque i sogni poi sono quelli che i sogni vanno
32:01realizzati
32:02alla fine, per cui credo che si debba pensare a un collegamento tra il nostro aeroporto e l'alta
32:10velocità del meteopadano di Reggio Emilia. Facendo una bretella leggera, che tra l'altro
32:15è già mezza fatta, perché ci sono già i binari per certi tratti, si potrebbe veramente
32:21collocare i due perni di sviluppo economico di un'area importante tra Parma e Reggio Emilia,
32:27che in realtà sono 40 chilometri, ma con una bretella leggera di un treno potrebbe essere
32:31veramente 10 o 15 minuti, non di più. Oggi in macchina ci vogliono 25-30 minuti, andando
32:37in velocità accettabile, in treno forse un po' di più oggi.
32:40Noi, caro Presidente, abbiamo fatto la prova. Abbiamo chiesto a Alberto Urgolotto di andare
32:45all'atterraggio del Parma-Londra, prendere i mezzi che ci sono a disposizione e vedere
32:50quanto tempo impiega a raggiungere la stazione di Calatrava. Siamo lontani dai 20 minuti.
32:57Vediamo.
33:02Siamo appena arrivati a Parma in aereo al Verdi, ora vogliamo prendere l'alta velocità
33:08per spostarci rapidamente verso la nostra meta di viaggio. Doviamo però per forza andare
33:13a Reggio alla stazione Medio Padana, l'unica al momento sulla linea Milano-Bologna. Allora
33:18vediamo quanti soldi e quanto tempo ci vogliono per raggiungere la TAV e soprattutto quali difficoltà
33:25incontreremo. La prima cosa da fare è quella di raggiungere la stazione ferroviaria di
33:29Parma, Piazzale della Chiesa. Due le alternative, il taxi oppure, meno comodo, l'autobus, linea
33:376, qua ci sono gli orari e qua si prende il biglietto. Costo 1,20.
33:43Scusi, devo andare in stazione a Parma. Quanto ci mettiamo? 10 minuti.
33:53Siamo arrivati in stazione a Parma, abbiamo scelto l'autobus. L'alternativa sarebbe stata
33:59il taxi. Scusi, in taxi dall'aeroporto quanto avremmo speso?
34:05L'aeroporto sono 8 euro. 8 euro? Sì. Tempo? 5 minuti? Tempo sono 7 minuti. Sette
34:13minuti? 8 minuti. Seconda tappa del viaggio, dobbiamo partire da Parma e raggiungere la
34:21TAV a Reggio Emilia. C'è però un cambio, dovremmo prima raggiungere la stazione di
34:27Reggio tradizionale, normale e poi spostarci con la navetta oppure con un altro treno verso
34:34la TAV. Abbiamo dovuto correre un po' per prendere in tempo il treno, c'è sempre qualche
34:45ritardo, soprattutto per quanto riguarda i regionali. Adesso ci metteremo 15 minuti, 20, per andare
34:51a Reggio, stazione tradizionale, lo ricordiamo. Abbiamo speso 2,90 euro per questo che è un
34:57regionale veloce. Ce ne sono 3-4 ogni ora. Chiaramente se avessimo preso un frecciaro
35:04rossa, il costo sarebbe stato oltre il doppio.
35:10Siamo partiti alle 14 dall'aeroporto di Parma, ora siamo a Reggio Emilia, stazione
35:16tradizionale, sono le 15 meno un quarto, quindi abbiamo impiegato tre quarti d'ora circa,
35:22per fortuna senza ritardi. Ora andiamo in biglietteria per capire come da qui raggiungere la stazione
35:28della TAV. Da qui alla TAV quanto costa? La tariffa è 10 euro. E dalla TAV dopo dove
35:34vanno? Roma, Napoli? Vanno Salerno, vanno Napoli, vanno Roma, vanno anche mi sembra
35:42ad Ancona. Abbiamo chiesto informazioni in biglietteria, ora siamo all'esterno della stazione ferroviaria
35:47di Reggio Emilia. Da qui ci si connette con la stazione della TAV. Allora le alternative
35:53sono tre, come abbiamo visto. L'autobus urbano numero 5, il treno regionale verso Guastale,
36:01in entrambi i casi biglietto 1,20 euro, è lo stesso, è l'unica agevolazione. Oppure
36:05terza alternativa, il taxi. All'andata dall'aeroporto di Parma avevamo preso l'autobus, ora proviamo
36:11a mandare il taxi anche se il costo è ovviamente superiore, anche se arriveremmo in meno tempo.
36:17L'aeroporto di Parma noi adesso facciamo meno corsa, perché la gente che andava nel
36:22meridione, qui ad esempio la sanità lavora parecchio per il meridione e da Reggio Emilia
36:27tutti questi prendevano il taxi, chiamavano il taxi, li portavamo all'aeroporto di Parma
36:34e all'aeroporto di Parma questa gente prendeva l'aereo per Palermo. Invece adesso con la stazione
36:40della TAV qua, al posto di prendere l'aereo prendiamo la TAV. In tutto, dall'aeroporto
36:46Verdi di Parma fino qui alla stazione Mediopadana abbiamo speso 14,10 euro a persona, è ovviamente
36:56un costo medio, è la scelta che noi abbiamo fatto, c'è poi un costo minimo, un costo
37:01massimo così come per lo quanto riguarda l'orario. Siamo partiti alle 14, dal Verdi
37:09siamo arrivati qui attorno alle 15 e 30. Parlando col tassista venendo qui si ha però
37:15avuto davvero l'impressione dell'importanza di questa stazione per il territorio ma anche
37:21per tutto il nord Italia, da qui partono tantissimi viaggiatori e ci raccontano sono in aumento
37:27per Milano, Roma, Napoli e forse si ha davvero l'impressione dell'occasione persa per Parma
37:36nell'avere nel proprio territorio la stazione Mediopadana della TAV.
37:44Come si dice non si piange sul latte versato però un'ora e mezzo è abbastanza complicato,
37:51a questo punto forse conviene andare alla stazione di Bologna, Assessore Peri.
37:56Dipende dall'esigenza, adesso intanto siamo a due punti di partenza, la stazione Mediopadana
38:02è iniziata a funzionare neanche un anno fa, non ci credeva quasi nessuno, ricordo bene
38:11gli primi incontri fatti con i gestori ferroviari sia il pubblico che il privato, poi abbiamo
38:17rappresentato anche lì, siamo andati da loro dicendo guardate che non è la stazione di
38:22Reggio Emilia, ma è la stazione dell'Emilia Nord, cioè interessa dei territori molto più
38:28larghi. Abbiamo iniziato con pochi treni, oggi siamo a 35 treni, credo che sia facile
38:36scommettere che il prossimo anno, non dico che raddoppieranno, ma aumenteranno ancora.
38:42Non solo, offre dei servizi che prima erano impensabili, dalla stazione di Reggio Emilia
38:47si arriva a Roma in 2 ore e 10 minuti al mattino, quindi si parte da Reggio Emilia alle 7,
38:54si arriva
38:54a Roma alle 9 e un quarto, andare a Milano dalla stazione Medio Padana ci si impiegano 40
39:01minuti, da Reggio Emilia ci impiegano 1 ora e 40, quindi bacino di Modena, bacino di Reggio,
39:10bacino di Parma, bacino di Piacenza verso Parma sull'aeroporto, cioè quello che noi dobbiamo
39:17costruire, ed è il lavoro che si sta facendo, che prima diceva il Sindaco, è finalmente si
39:24capisce che le infrastrutture non sono del territorio dove sono collocate, la stazione
39:31Medio Padana non è di Reggio, l'aeroporto Verdi non è di Parma, ma stiamo parlando di
39:36due infrastrutture che hanno bisogno loro, quelle infrastrutture per sopravvivere di un bacino
39:42d'utenza ben più largo. Ma come portare il bacino d'utenza agevolmente?
39:47Allora, intanto io sarei per fare un passo alla volta, perché poi viene molto facile
39:53dire, vabbè, se è un punto qui, un punto qui, li colleghiamo direttamente col sistema
39:58più veloce, ovviamente non è così facile, però ci sono esperienze ormai consolidate,
40:03voi pensate che dall'aeroporto di Bologna da sempre, ormai da moltissimi anni, c'è un
40:12servizio di autobus che parte da Modena e va all'aeroporto di Bologna. La distanza
40:19forse è simile, qualcosina di più, cioè fra Modena e Bologna, certamente i tempi di
40:25percorrenza sono nettamente superiori. Se si facesse un collegamento diretto di tipo
40:33collettivo, una navetta…
40:35Ecco, però, alleggia una parolina, anche abbastanza incomprensibile per i cittadini,
40:39che è interconnessione. Che cos'è l'interconnessione?
40:44L'interconnessione è un sistema di collegamento fra la linea ad alta velocità e la linea storica.
40:49Esiste tra la stazione di Parma e quella di Reggio?
40:52Esiste fra… no, quella di Reggio no, esiste l'interconnessione fra la stazione di Parma
40:57e la linea ad alta velocità…
40:58Di Reggio.
41:00Beh, la linea.
41:01La linea, perché poi si entra sulla linea, grosso modo un po' dopo la barilla, nella direttrice
41:09Parma su Zar, perché poi per un pezzo è la stessa e poi si connette passando sull'autostrada
41:15direttamente sulla linea dell'alta velocità. Poi bisogna arrivare a Reggio.
41:18Certo. Ma il problema dove sta? Perché non viene utilizzata?
41:22Non viene utilizzata perché quella è stata una serie di bretelle di interconnessione.
41:30Ne esiste a Piacenza, a Fidenza, a Parma e a Modena, che intanto rispondono a ragioni
41:36di sicurezza perché, come accade nel tratto Firenze-Roma, nei momenti in cui ci sono problemi
41:42su una linea si può dirottare il traffico sull'altra, come purtroppo è accaduto anche
41:47l'anno scorso. Poi in realtà col passaggio dall'alta velocità all'alta capacità,
41:53le interconnessioni dovevano rispondere e dovranno rispondere in futuro, io dico, prevalentemente
41:58all'utilizzo della linea alta velocità anche per il traffico merci. Perché non dimentichiamo
42:04che quella linea di interconnessione di alta capacità è una linea di connessione europea
42:09che dovrebbe, una volta terminati i lavori, una volta risolti i problemi italiani, eccetera,
42:16eccetera, nella realizzazione di queste infrastrutture, connettere via treno anche quote importanti
42:22di traffico anche merci. Io non vedo all'orizzonte, ma non è una competenza nostra, un utilizzo
42:30diciamo così intenso dell'interconnessione per servire i territori che stanno sulla linea
42:36storica, perché è fin banale, ma rallenta all'alta velocità.
42:40Nel momento in cui diventa…
42:41Quindi è meglio in Busnavetta.
42:43Ecco, Sindaco…
42:44Io penso che sia, tra l'altro, anche molto facile da attuare.
42:47Tra l'altro la nostra stazione quando sarà ultimata?
42:52Ma noi puntiamo decisamente, i lavori sono andati avanti molto, quindi adesso al di là
42:57del periodo invernale, che ovviamente le cose vanno a rilento, ma puntiamo a finirlo
43:01prima di CIBUS 2014, perché è un appuntamento importante, si sta lavorando anche per portare
43:08delle iniziative in città rispetto a CIBUS, è importante che la stazione si presenti completata,
43:14sia per il tema spazio e parcheggi che proprio per arrivare in una stazione funzionante, che
43:19ha gli ascensori, che sembra una cosa strana, ma…
43:23Ma il Movimento 5 Stelle ha un po' di… non ama molto la parola alta velocità, o
43:29è solo relativa alla questione Val di Susa, che è una questione a parte?
43:34Ma in realtà, vabbè, qua sarebbe un tema da una puntata, perché il tema è proprio,
43:40prima di tutto, ascoltare e capire un territorio, cosa vuole e cosa vuole fare, perché il tema
43:46della TAV di Val di Susa è poi quello, e veniva forse a valle di un TAV del Valico
43:53dell'Appennino, dove abbiamo visto gallerie che presentano problemi rispetto alle falde
44:01che si sono bucate, rispetto a paesi interi che si muovono nella variante di Valico, c'è
44:11forse un po' il tema all'italiana, il tema non è l'opera in sé, ma è poi come viene
44:18realizzata e come viene infrastrutturata, senza contare poi il carico di rottura, perché
44:22io con l'assessore Peri abbiamo discusso tante volte del traffico merci su rotaia, perché
44:29penso sia evidente per tutti quelli che fanno l'autostrada che c'è un treno su gomma che
44:35occupa tutta la quarta o terza corsia che si voglia, che con di fianco una ferrovia ti viene
44:41naturale pensarlo lì sopra, ma per normative, per incentivi, per forse delle norme che non
44:48accompagnano, magari anche in modo deciso, questo tipo di spostamento non viene mai fatto.
44:54Per i sintetici su questo poi torniamo sul…
44:56Perché se pensiamo, l'esempio è sempre stato, tra i primi sono stati quelli spagnoli,
45:01quindi l'alta velocità spagnola e ci ha messo, non è ancora arrivata rottura, dei terreni
45:07che dovevano girare nei primi anni. Adesso qua l'aumento è stato deciso sicuramente,
45:12però bisognerebbe capire quanti sono i treni, come parliamo dell'aeroporto, che mandano
45:16a brecchive la spesa fatta come investimento per l'alta velocità.
45:21Sintetico Peri?
45:23No, è chiaro che realizzare le grandi infrastrutture è sempre complicato, mi sono occupato in questi
45:28anni sia dell'alta velocità che della variante di Valico, vi posso assicurare che non è una
45:32passeggiata, il paesino si è fermato, non ci sono stati problemi, o meglio ci sono stati
45:38in una certa fase di cantiere, poi ovviamente gestiti, affrontati, risolti con tranquillità
45:44e serenità di tutti. L'alta velocità è stata una rivoluzione, alla quale devono
45:52seguire altre rivoluzioni, faccio l'esempio del sistema ferroviario regionale, è del tutto
45:57evidente che come oggi, l'abbiamo visto anche in parte nel filmato, ha delle prestazioni
46:04non accettabili ancora, anche se la quantità di servizi è notevole, a Parma c'è più
46:11di un treno ogni mezz'ora, però deve diventare affidabile, il servizio regionale ferroviario
46:19deve diventare un servizio ad alta affidabilità, con treni nuovi e da questo punto di vista abbiamo
46:26una gara in corso, una gara fra le più importanti, anzi forse l'unica a livello europeo, per
46:32costringere i gestori ad investire sui treni nuovi e per avere servizi affidabili, questo
46:38significherà che da Parma andare a Reggio Emilia sarà molto più semplice, sarà molto più
46:43comodo, sarà molto più attrattivo e quindi è quello l'investimento da fare.
46:50Il problema ferroviario italiano mi dovrebbe dire che è un problema più che gestionale,
46:55quasi antropologico, ma quando parliamo di area vasta, Presidente Dallarosa Prati, che
47:01cosa intendiamo?
47:02L'area vasta io intendo che dobbiamo andare a colpire i territori che confinano con noi,
47:09sicuramente il territorio di Reggio Emilia, Mantua, Cremona, Piacenza, l'Est e Liguria,
47:14tutti i territori ricchi che con 40 minuti, 50 minuti d'auto possono raggiungere l'aeroporto
47:20di Parma, l'area vasta per me intendo quella, ecco che io stimolo una riflessione, un lavoro
47:26da parte delle istituzioni che si trovino, che coordinino un lavoro, che portino avanti
47:31questa missione, l'area vasta è un po' il futuro del nostro territorio secondo me, perché
47:36l'area vasta crea attrattività sul territorio, attrattività vuol dire che lo arricchiamo,
47:42arricchirlo vuol dire dare servizi nuovi, vuol dire far lavorare le industrie, vuol dire
47:45far lavorare le aziende, vuol dire sviluppare, costruire, insomma l'area vasta è la ricchezza
47:53del futuro del nostro territorio secondo me, se noi rimaniamo isolati dentro la nostra mura
47:57secondo me lo sviluppo sarà sempre più difficile.
48:01Rastelli, in attesa che arrivino gli investitori per l'aeroporto, in attesa che l'area vasta
48:09prenda la sua essenza, cioè che le connessioni di trasporto diverse si mettano a regime, l'aeroporto
48:18di Parma è pronto ad un eventuale salto drastico di passeggeri, ossia tecnicamente il nostro
48:24aeroporto, la torre di controllo nuova, fatta da poco, la lunghezza della pista, i parcheggi
48:31dei aeroporti, la recettività nella struttura, sono da aeroporto di capienza?
48:38Diciamo che potizzando un utilizzo medio dell'aeroporto possiamo considerare di essere pronti a gestire
48:46circa 700 mila passeggeri oggi, come pista, come aerostazione, come stand per gli aeromobili
48:54e il tipo di volo che possiamo gestire sono aeroplani, a parlare in linguaggio comune,
49:01tipo quelli di Ryanair, quindi aerei da circa 200 persone, 189 per essere precisi, con
49:10distanze che possono arrivare verso le 5 ore di volo, quindi per intenderci Mar Rosso,
49:16Urgada, Charm.
49:17E invece l'eventualità di pensare a del voli navetta con i grandi hub italiani, Malpensa,
49:27Fiumicino o anche internazionali?
49:30È solo una questione di opportunità economica, per dare un servizio corretto al nostro territorio
49:37sicuramente bisogna cercare di accendere, di attivare almeno un collegamento con un paio
49:44di hub intercontinentali.
49:46Ecco, ma se un cittadino dicesse io prendo il mio aereo e vado a Malpensa, da Malpensa
49:52vado nel mondo, carico le valigie a Parma e vado a Tokyo, e da Tokyo torno e mi arrivano
49:57le valigie a Parma, è pensabile una cosa del genere o economicamente non è sostenibile?
50:01È già stata fatta, è stata provata?
50:03Allora, era già attiva nel passato, il Parma Malpensa esisteva, esisteva fino a gennaio
50:10del 2012 il Parma-Roma con tre collegamenti giornalieri.
50:15Oggi per ripristinarlo è solo una questione di avere le risorse economiche per convincere
50:21i vettori ad attivare i voli.
50:23Bisogna convincere i vettori, i telespettatori scrivono, scrivono molte mail ad personam,
50:29come si dice, ripristiniamo, perché non mettete il volo su Bucharest, io devo andare
50:32alla mezza termine, insomma, tante richieste particolari, però ce n'è una.
50:37Perché non si costruisce la pista di rullaggio parallela a quella di decollo e non si ingrandiscono
50:42i parcheggi per gli aerei?
50:44Ha risposto già il direttore adesso, adesso noi andiamo in pubblicità e poi torniamo e capiremo
50:51quali sono i voli futuri da Parma, sorpresa o non sorpresa, vedremo.
51:10L'aeroporto di Parma, abbiamo detto che ha vissuto un momento particolare in questi
51:17anni, ma negli ultimi mesi si è sbloccata una situazione.
51:20Il sogno nel cassetto, che ero presidente dalla Rosa Prat, qual è?
51:25Il sogno nel cassetto in autantico.
51:26Ma questo, a riguardo, a riguardo?
51:29È uno dei miei sogni, no, il mio sogno è quello di trovare un investitore possibilmente
51:33del settore, l'attuale investitore è una banca, per cui non ha prospettive su un aeroporto,
51:39è stato un caso che la banca avesse un aeroporto, per cui un investitore del settore che veramente
51:46rilancia l'aeroporto, che emetta capitali di sviluppo dell'infrastruttura e di sviluppo
51:52delle tratte, ovviamente concordando e facendosi sostenere da tutto il territorio.
51:58Concordando significa anche concordare le tratte, se la richiesta di Parma è volare
52:02su Parigi, bisogna mettere in Parigi.
52:04Ma è una domanda tecnica, quando l'investitore decide di avviarsi verso Parma, lo decide
52:12perché c'è un piano industriale preciso o il piano industriale della società nasce
52:16dopo che l'investitore ha manifestato interesse?
52:18È il piano industriale dell'investitore, per cui adesso noi stiamo trattando con alcuni
52:22investitori, quando avremo deciso, avranno deciso di comprare la quattro maggioranza di
52:27me nel bank, durante o subito dopo faranno il piano industriale di sviluppo evidentemente,
52:33sul quale noi dovremo comunque vigilare, perché ci interessa vigilare sulle tratte e sullo
52:39sviluppo anche infrastrutturale dell'infrastruttore.
52:42Caro Rastelli, ci sono tantissime richieste dei telespettatori che chiedono voli sulla
52:47Puglia, perché si vede che la Puglia, ci sono molte persone qui a Parma, si è parlato
52:54di Malta, di un volo che dovrebbe inaugurare su Malta e si è parlato anche di un volo
52:58verso il Meridione, adesso vogliamo sapere la destinazione.
53:03Ma noi allora stiamo lavorando, anche se non è poi ancora ufficiale, comunque su Malta
53:09come avete già detto, sarà un collegamento un paio di volte a settimana, diretto, Parma-Malta,
53:15avremo i collegamenti estivi classici che sono l'Olbia, adesso stiamo vedendo quante
53:24rotazioni alla settimana riusciamo a fare, sicuramente ci sarà Lampedusa, con la Puglia
53:30stiamo lavorando questi giorni proprio per un collegamento su Taranto, su Grottagli.
53:37Parma-Roma?
53:39Parma-Roma rientra nei discorsi che abbiamo fatto prima, è un volo che economicamente sostenibile
53:46di per sé stesso è molto difficile che lo sia, quindi ci vuole qualcuno che voglia
53:51investirci sopra.
53:53Insomma ci vogliono investimenti, abbiamo capito che questo è il nodo fondamentale, le istituzioni
54:00che cosa si prefiggono per il prossimo anno dell'aeroporto, comune?
54:08Innanzitutto che ci sia un piano, che chi sia l'acquirente abbia anche un piano legato
54:14al territorio, al rapporto col territorio, insomma il rilancio parte sicuramente dal numero
54:22di passeggeri, ma parte anche dalla connotazione che si vuole dare all'aeroporto, che sia solo
54:28passeggeri, solo export, quindi solo cargo, che sia un mix dei due, insomma va discusso
54:34col territorio, un bel piano di ampliamento, insomma ci potrebbe stare un bel piano di investimenti
54:40che vuol dire poi una serie di ricadute per cercare di rilanciarlo, perché per arrivare
54:45alle cifre che dicevamo prima bisogna fare un piano di investimenti per attrarre, ma anche
54:50per avere dei contenuti, magari qualche bella tratta verso l'estero, perché quello di cui
54:56noi abbiamo bisogno è sentirci più forse internazionali, non dircelo solamente, ma farlo.
55:02Ecco, l'anno prossimo poi bisogna cominciare a pensare all'Expo, e l'Expo significa milioni
55:09di persone che devono arrivare in prossimità di Milano e Parma potrebbe essere una destinazione.
55:16Questo non c'è dubbio, è un grande avvenimento sul quale ci sono lavori importanti sia dal
55:23lato delle istituzioni, c'è un'intesa fra regione Lombardia e regione Emilia Romagna
55:27che coinvolge ovviamente anche il tema dell'accessibilità, pensiamo anche al tema della ricettività,
55:34pensiamo al tema delle fiere, la fiera di Parma ha carte da spendere importantissime, visto
55:39anche l'argomento dell'Expo 2015 che riguarda l'alimentazione, devo dire che nell'anno
55:46in corso però accadono anche tre cose fondamentali sul tema aeroporti, al netto del piano che ovviamente
55:54speriamo esca rapidamente dall'intesa Stato-Regione. Parma sta cercando un socio, un investitore,
56:04diceva giustamente il Presidente del settore, fra poco usciranno i bandi che riguardano Forlì
56:12e Rimini e in quel caso Enac mette sul tavolo a disposizione di investitori anche in quel
56:19caso, con ogni probabilità privati, anzi prevalentemente privati, internazionali che
56:25guarderanno alla potenzialità di aeroporti come Rimini e Forlì, quindi siamo in un momento
56:34molto delicato, ma anche potenzialmente molto importante, perché significa poter rilanciare
56:40la funzione di tre importanti infrastrutture aeroportuali e nel frattempo Bologna che è
56:45cresciuta, in questi anni indubbiamente ha fatto dei numeri interessanti, quindi il sistema
56:52nel suo complesso penso che possa nel 2014 trovare nuova linfa e nuova spinta. Il nostro
56:59mestiere, come abbiamo detto stasera, è quello di cercare di collocare l'aeroporto
57:03non solamente nel territorio in senso stretto, ma nel sistema infrastrutturale, come si diceva
57:08prima, cercando di mettere valore aggiunto e per un investitore sapere che c'è un lavoro
57:13in corso che collega l'aeroporto di Parma con la stazione Mediopadana, che è in grado
57:19di essere attrattivo verso Piacenza, Mantua, Cremone etc., nel suo piano industriale necessariamente
57:26dovrà tener conto di questo elemento, fino all'anno scorso la stazione Mediopadana non
57:30c'era, questo scambio modale aeroportuale e ferroviario a alta velocità, compreso anche
57:41i servizi regionali, sono l'elemento valore aggiunto che si può mettere sul tavolo.
57:46Ecco, ma se dicevamo che l'interconnessione potrebbe essere una proiezione futura, non
57:52ci vuole molto mettere una navetta che con i tre voli che ci sono sull'aeroporto porti
57:56a Reggio Emilia, lì c'è l'azienda di trasporti urbana, extraurbana.
58:00Sì, ma infatti è una valutazione che stiamo facendo, perché comunque non è a costo zero,
58:05rispetto a un anno però potrebbero essere interessati sia i vettori che in questo caso avere un servizio
58:11in più per la città, quindi è un conto che si sta facendo, anche perché come vedevamo
58:15prima, infatti l'idea del sogno di avere un collegamento veloce, perché poi in macchina
58:20ci vogliono tra i 20 e i 30 minuti, è anche quello di gestire in un modo diverso la navetta
58:26che c'è adesso, per essere un autobus di linea con tutti e poi contro, mentre avere
58:31delle navette che sono calibrate sugli orari di arrivo e di partenza degli aerei, rende anche
58:36tutto molto più preciso e misurato, quindi la differenza rispetto a un trasporto dedicato
58:43si minimizza, quindi è una verifica che stiamo facendo.
58:47Bene, siamo giunti al termine, il momento è cruciale, molto importante, perché sono
58:51piccoli appuntamenti con la storia di un territorio, quanto ancora ci portiamo appresso
58:56l'occasione mancata della stazione dell'alta velocità, speriamo di non portarci appresso
59:00l'occasione mancata dell'aeroporto, è una sfida che il territorio deve vincere, facciamo
59:04in bocca al lupo, al Presidente della Rosa Prati, al Direttore Generale Rastelli, grazie
59:08al Sindaco Pizzarotti e all'Assessore Peri, che convergeranno su un tavolo di lavoro, come
59:14hanno annunciato per questa cosa, vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi, vedremo se
59:19da Parma partiremo per le mete esotiche, speriamo. Noi ci vediamo come sempre martedì
59:24prossimo, grazie per stati con noi, continuate a rimanere su questa emittente, ci sarà qualcosa,
59:29sicuramente guerino. Ci vediamo martedì prossimo.
59:36Grazie a tutti.
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