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Trascrizione
00:02Musica
00:33Siamo a Rivarolo del Re, caratteristico paesino in provincia di Cremona.
00:38Siamo in quella bassa lombarda dove i campi coltivati sembrano estendersi all'infinito.
00:44Qui, nel 1977, nel cuore della pianura padana, è nato il Consorzio Casalasco del Pomodoro.
00:50Il Consorzio è proprietario di vari marchi, loghi che hanno tante storie da raccontare.
00:56E nel Consorzio ci sono le storie che narrano la quotidianità e il lavoro di oltre 300 aziende agricole.
01:04Davanti alla sede, a Rivarolo del Re, Davide Rocca, responsabile del Consorzio Casalasco del Pomodoro,
01:10presenta l'importante realtà lombarda che ha anche vari stabilimenti di produzione nel nostro territorio
01:16ed è proprietaria dello storico marchio POMI.
01:20Consorzio Casalasco è il primo trasformatore in Italia, con quattro stabilimenti,
01:26di cui due sono dedicati alla trasformazione di pomodoro da industria.
01:31Tre marchi propri, POMI, POMITO e PAIS, più un'attività di produzione da diversi anni
01:38per le principali aziende alimentari del settore, sia italiane che estere.
02:07Consorzio Casalasco è una cooperativa di autotrasformazione.
02:10Il 90% del pomodoro proviene dalle aziende agricole socie e una piccola parte viene acquistato.
02:18Quindi si tratta di pomodoro sano, di pomodoro made in Italy, di pomodoro no GM,
02:25pomodoro che viene prodotto nelle aree limitrofe agli stabilimenti,
02:30prodotto nel rispetto dei disciplinari di produzione, garantendo la rintracciabilità
02:35e prodotto da aziende agricole che sono specializzate, qualificate e certificate
02:42anche sulla sicurezza e sull'etica all'interno delle aziende agricole.
03:15Quindi Consorzio Casalasco è una filiera intera, dal seme fino al prodotto finito.
03:22Essendo una cooperativa di autotrasformazione, il rapporto con il socio è assolutamente diretto
03:28e trasparente, le aziende associate sono circa 250, site nelle quattro regioni del nord,
03:36quindi Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia.
03:41Consorzio Casalasco garantisce ai propri soci un prezzo di liquidazione superiore al mercato
03:48e garantisce tutta una serie di servizi che vanno dall'assistenza tecnica
03:53alla programmazione delle produzioni, all'assicurazione delle produzioni agricole,
03:59agli acquisti collettivi dei mezzi tecnici, la formazione, le certificazioni e la gestione in generale dei rifiuti.
04:43Il Consorzio Casalasco è appunto una filiera
04:47dal seme fino al prodotto finito sullo scaffale
04:51e una fase molto molto importante è quella del vivaio
04:55dove il seme acquistato da Consorzio Casalasco
04:58e su cui Consorzio Casalasco fa una serie di test per verificarne la bontà
05:04viene affidato a dei vivaisti convenzionati
05:07che lo coltivano fino ad ottenere le piante che poi verranno distribuite alle aziende agricole socie.
05:14Dalla bassa cremonese ci spostiamo nella bassa parmense e precisamente a Sissa
05:19e qui nelle serre della seeding tomato di Cesare Pavesi
05:23selezionati semi di pomodoro si trasformano in piantine
05:26che poi saranno distribuite ai soci del Consorzio Casalasco del Pomodoro.
05:31Qui siamo all'interno di uno dei vivai convenzionati con Consorzio Casalasco
05:36il vivaio Pavesi che si occupa della coltivazione delle piante.
05:40Abbiamo detto che Consorzio Casalasco acquista direttamente il seme
05:46su cui fa una serie di test, germinabilità, assenza di malattie da quarantena
05:51quindi sanità, assenza di materiale OGM
05:54e poi il seme viene affidato ai vivai convenzionati che si occupano della coltivazione.
06:01Di fatto l'attività del vivaio va dal mese di marzo fino al mese di giugno
06:08in maniera da avere delle piante scaglionate nel tempo
06:13e il vivaio semina il seme e coltiva le piante
06:17nel rispetto di un rigido protocollo che è dettato da Consorzio Casalasco
06:22sia per quanto riguarda l'impiego di prodotti fitosanitari
06:26sia per quanto riguarda la gestione della rintracciabilità.
06:45Consorzio Casalasco trasforma 3 milioni e 200 mila quintali di pomodoro l'anno
06:52che corrispondono presso poco a 4 mila ettari
06:55che corrispondono a 130 milioni di piante di pomodoro
06:59soltanto in questa sera ce ne sono 8 milioni.
07:03La fase di vivaio è una fase veramente molto importante e molto delicata
07:08il vivaista è quasi un farmacista
07:10perché deve gestire tutte le variabili che influenzano la sua attività
07:16in maniera molto precisa e puntigliosa
07:20dalla luce all'arieggiamento, alle temperature, alla concimazione, all'irrigazione
07:26questo per mantenere, per garantire il rispetto di certi standard qualitativi
07:33così come dettati da Consorzio Casalasco.
07:42Cesare Pavesi presenta il ciclo produttivo del pomodoro
07:46dalla scelta del semente alla preparazione alla crescita.
07:50Qui ci troviamo davanti a una seminatrice
07:53da qui parte il processo produttivo delle piantine
07:56Le piantine che ci vengono commissionate dalla struttura Casalasco
08:01una struttura molto rigida per protocollo che ci impone
08:05naturalmente il ciclo produttivo parte da qui
08:08dura 45 giorni mediamente
08:11ma questo vale per ogni singola settimana
08:14noi produciamo per il Casalasco 10 settimane ben distribuite
08:19per dare l'opportunità alla struttura
08:21di avere una campagna molto ben calcolata
08:25per quantità, varietà e con tutte le specifiche
08:29che ogni settimana richiede
08:31per i protocolli di lavoro di ogni singolo prodotto.
08:34Questo processo produttivo esige delle regole rigidissime
08:41dal punto di vista del controllo che parte dal seme
08:44che noi di nostro ci imponiamo di controllare
08:50al di fuori di quello che è il protocollo già di Casalasco
08:53che è molto molto importante
08:55però di nostro ci aggiungiamo un quid in più
08:57quindi qualità del seme, energia, vigoria
09:03tutte le materie prime che entrano nel processo produttivo
09:07dai terricci ai contenitori
09:09a quelli che possono essere poi fitofarmaci
09:11che noi ormai quasi non utilizziamo
09:14usiamo poltiglia bordolese
09:15direi che le piante sono più paragonabili
09:18a quelle biologiche di quelle che utilizzavamo in passato.
09:31Questo processo produttivo è molto rigoroso
09:36che ci permette di avere poi un prodotto dedicato
09:39a un mercato che non è più per gli agricoltori
09:42ma per gli imprenditori professionisti.
09:44oggi fare pomodoro più che mai è un'attività
09:48da imprenditore professionale
09:51e non più da agricoltore e coltivatore
09:53come quello che si aveva una volta.
09:55La filiera del pomodoro a cui io tengo moltissimo
09:59perché è il mio core business
10:00è direi più che mai nella Po Valley
10:03oggi uno dei nostri vanti in assoluto
10:08in questo contesto ci stiamo inserendo
10:10per dare dei supporti ad aziende
10:13che hanno una impostazione molto importante
10:17dando valore al prodotto
10:19mettendo anche un marchio, un brand
10:21come nel caso di Casalasco Colpomi
10:24che sicuramente è un marchio internazionale
10:27questo ci fa la differenza
10:29in un anno così importante
10:31che ci sta portando verso l'Expo 2015.
10:57A sissa, nella sede della Seeding Tomato
11:00i semi, prima di essere piantati
11:02e fatti trasformare in pianta
11:04subiscono ulteriori esami selettivi
11:06proprio per garantire la qualità delle piantine.
11:09Mario Speroni, dell'ufficio tecnico
11:11illustra che esami sono fatti ai semi di pomodoro.
11:16Qui ci occupiamo dei test di germinazione
11:19qua in ufficio
11:20quindi monitoriamo i semi
11:23da quando ci arriva dalle ditte semenziere
11:26fino a quando esce dalla cella di germinazione
11:29qui abbiamo una prova
11:32delle reali performance
11:35delle varie varietà, dei vari elotti
11:37quindi abbiamo un monitoraggio continuo
11:40tutti i giorni.
11:41In questo caso abbiamo tre test
11:44ovvero una varietà
11:46e un'altra varietà seminudo
11:48e un'altra varietà
11:49questo e un'altra tipologia di semi pillolato.
11:52questo
11:53è un'altra varietà
12:45Un binomio semplice, due sapori universali, due carezze per il gusto, il pomodoro e il
12:51suo ministro, il pane, e il pane ha un interprete fondamentale e insostituibile, il fornaio.
12:58È lui, con le sue sapienti mani, che riesce a trasformare la farina in pane.
13:08Siamo a Fonte Vivo, provincia di Parma, siete la pariteria Sacani, un piccolo forno artigianale
13:20di paese. La nostra storia comincia nel lontano 1935, a Sacanieremo viene voglia di intraprendere
13:30questa professione. Siamo una piccola impresa a condizione familiare, come si vede, abbiamo
13:41mio suocero, abbiamo mia suocera, ci sono io e mia moglie. E diciamo che, adesso come
13:49adesso, ci sono presenti due generazioni.
14:02Noi, principalmente, siamo nati da fornai. Poi col tempo, un po' di esigenze di mercato,
14:12un po' anche per la voglia di mettere il naso in mondi a noi vicini. Abbiamo trasformato
14:21la nostra produzione anche in pasticceria, anche in focacceria. Ultimamente abbiamo inserito
14:29il discorso della pasta fresca, abbiamo un piccolo angolo gastronomia e proprio due anni
14:36non sono, abbiamo aperto anche un angolo caffetteria, in modo da proporre ai nostri clienti una gamma
14:47sempre più ampia di prodotti.
15:01Questa è una domanda piuttosto ampia come risposta da dare. Se ci guardiamo un attimo
15:12indietro, il vecchio Saccani nel 1935, quando veramente si chiamava solo fornaio, cuoceva
15:23il pane, impastava il pane, cuoceva il pane e diciamo che il lavoro era pressoché finito.
15:28Al giorno d'oggi invece no, al giorno d'oggi bisogna essere veri e propri imprenditori, vale
15:34a dire ci si alza come una volta, si impasta come una volta, però una volta finito il discorso
15:45del fornaio vero e proprio con le mani dentro la pasta comincia tutta un'altra serie di problematiche
15:52burocratiche. La mia scelta è stata una scelta che abbiamo fatto con mia moglie perché in
15:59effetti la figlia del fornaio è lei, io sono un acquisito e come dice il detto chi va al
16:06mulino si sporca di farina, a me è proprio capitata questa cosa. Io vengo dalla campagna
16:12come famiglia e quando sono venuto dentro il forno ho trovato un mondo completamente diverso,
16:22però mi sono subito innamorato di questa professione che dà tante soddisfazioni e ti permette di giorno
16:33di dare sfogo alla tua creatività, alla tua fantasia in mille modi e in mille forme.
16:44Il mio rapporto con il pane da bambino era prevalentemente quando sentivo il clacson del fornaio,
16:55del camioncino del fornaio cominciava la mia giornata perché arrivava il pane e neanche farlo apposta
17:03il camioncino del fornaio e il camioncino del mio suocero.
17:13Il panino col parmigiano reggiano, allora abbiamo preso una base di pasta di pane al latte
17:19per stare in argomento parmigiano reggiano, una pasta abbastanza morbida, abbiamo cubettato
17:27un parmigiano reggiano da pasto abbastanza morbido, abbiamo inserito non il solito pane
17:38grattugiato all'impasto ma direttamente nel cuore del panino il cubetto di parmigiano perché
17:46facendo in questo modo con la cottura andrà a sciogliersi il cuore del panino che è fatto
17:56di parmigiano e al morso sentiremo il vero gusto del formaggio.
18:15Noi abbiamo due negozi, abbiamo un negozio annesso al laboratorio dove ci troviamo in questo
18:22momento che abbiamo aperto nel 2004, è un negozio che è molto ampio con annessa
18:36caffetteria e poi abbiamo un punto vendita a Soragna, proprio nella piazza centrale.
19:03A screen door salami, Mary's dress suave, like a vision she dances across the porch as the radio plays.
19:16Grazie a tutti.
19:42Grazie a tutti.
19:44Grazie a tutti.
20:05Grazie per la visione!
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