00:01Nel nostro Paese, come in ogni altro, vi è costantemente bisogno di garantire il rispetto
00:08della legalità. Anche per questo la Magistratura deve necessariamente impegnarsi a recuperare
00:16la credibilità e la fiducia dei cittadini così gravemente messo in dubbio da recenti
00:21fatti di cronaca. In amaro contrasto con l'alto livello morale delle figure che oggi ricordiamo,
00:30la documentazione raccolta dalla Procura della Repubblica di Perugia, la cui rilevanza va
00:36valutata nelle sedi proprie previste dalla legge, sembra presentare l'immagine di una magistratura
00:42china su se stessa, preoccupata di costruire consensi a uso interno finalizzati all'attribuzione
00:49di incarichi. Questo fenomeno si era diselato nel momento in cui il CSM è stato chiamato
00:55un anno addietro ad affrontare quanto già allora è emerso. Quel che è apparso ulteriormente
01:01fornisce la percezione della vastità del fenomeno allora denunziato e fa intravedere un'ampia
01:08diffusione della grave distorsione sviluppatasi intorno ai criteri e alle decisioni di vari adempimenti
01:16nel governo autonomo della magistratura. Sono certo che queste logiche non appartengono
01:23alla magistratura nel suo insieme, che rappresenta un ordine impegnato nella quotidiana elaborazione
01:29della risposta di giustizia rispetto a una domanda che diventa sempre più pressante e complessa.
01:36Desidero sottolineare, anche in questa circostanza, che apporterà lo scoperto alle vicende che provocano
01:43così grave e sconcerto, nella pubblica opinione è stata un'azione della magistratura che ha
01:49svolto la funzione propria senza esitazioni o remore di alcun tipo. L'impidezza è un elemento
01:58essenziale per la vita dell'ordine giudiziario. Questo è il momento di dimostrare con coraggio
02:05di voler superare ogni degenerazione del sistema delle correnti, per perseguire autenticamente
02:11l'interesse generale ad avere una giustizia efficiente e credibile. È indispensabile porre
02:19attenzione critica sul ruolo e sulla stessa utilità delle correnti interne alla vita associativa
02:25dei magistrati. Come per qualunque settore, l'impegno collettivo appartiene alla normalità,
02:33la verità delle prospettive e delle posizioni sui temi dell'organizzazione della giustizia
02:37e sul valore della giurisdizione. La dialettica fa posizioni diverse, il cui valore è indiscutibile
02:45come espressione di pluralismo culturale, rappresenta una ricchezza per le nostre istituzioni.
02:52Questa dialettica diventa tuttavia deleteria allora quando le differenze si traducono in
02:57contrapposizioni sganciate dai valori costituzionali di riferimento, poiché fanno perdere di vista
03:04all'interesse comune ad avere una giurisdizione qualificata e indipendente.
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