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  • 1 giorno fa
Verso l'anniversario del golpe, chiesta estradizione Gulen
Trascrizione
00:00Le purghe del presidente turco Erdogan sembrano non finire mai. A poco più di un mese dal
00:04quarto anniversario del fallito colpo di Stato, le autorità turche hanno lanciato una nuova
00:08ondata di arresti contro presunti golpisti infiltrati nell'esercito e nelle forze di
00:12polizia. Dal lunedì sono stati più di 300 mandati di cattura spiccati dai magistrati
00:16nei confronti di sospetti affiliati alla rete di Fethullah Gulen, rimagnati e predicatore
00:20islamico che il leader di Ankara ritiene la mente del colpe mancato dopo averlo avuto
00:24per anni come stretto alleato. Una guerra che Erdogan non intende smettere di combattere.
00:28Lunedì sera, nonostante anni di porte sbattute in faccia, in una telefonata con Donald Trump
00:32è tornato a chiedere l'estradizione dagli Stati Uniti, dove vive in autoesilio dal
00:351999. In Turchia, intanto, è ripartito il martellamento di arresti di supposti servitori
00:40infedeli, molti dei quali, secondo il governo, sarebbero tuttora infiltrati tra le istituzioni
00:44dello Stato, nonostante gli oltre 70.000 detenuti e 150.000 epurati dalle pubbliche amministrazioni
00:49dal 15 luglio 2016. Un elenco che non ha smesso di aggiornarsi neppure con la revoca dello
00:54stato d'emergenza del 2018, dopo la quale altri 4.562 soldati sono stati cacciati, 531
01:00militari in pensione, privati del loro rango. Nuovi mandati di cattura sono stati emessi
01:04dalla procura di Smirne sul mare Geo nei confronti di 191 militari, tra cui 181 avieri in servizio
01:09attivo. Blizzi di polizia, per cercare di arrestarli, sono scattati in 22 province, portando
01:13all'arresto di almeno 145 di loro.
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