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Trascrizione
00:00:19Buonasera, ben trovati con
00:00:20Agora. Allora, rifiuti in
00:00:22primo piano, rifiuti e
00:00:23inceneritore in questa puntata
00:00:24perché ci sono due notizie
00:00:26importanti. La prima appunto è
00:00:27il varo del decreto sblocchi
00:00:29Italia da parte della Camera.
00:00:30Ora la discussione passa al
00:00:32Senato e poi per quanto riguarda
00:00:34più concretamente il locale, il
00:00:35Comune di Parma, l'avvio della
00:00:37sperimentazione per la
00:00:38tariffazione puntuale, ovvero
00:00:40pagheremo in base a quanto
00:00:41realmente produrremo. Ne
00:00:43parleremo ovviamente con
00:00:44l'assessore all'ambiente del
00:00:45Comune di Parma, Gabriele Fogli,
00:00:47buonasera. Buonasera. Buonasera a
00:00:49Manrico Guerra, il dottor Manrico
00:00:50Guerra, gestione corretta rifiuti,
00:00:52ma medici per l'ambiente,
00:00:53buonasera. Buonasera a tutti. E
00:00:55ne parliamo anche con Giancarlo
00:00:56Castellani, ex assessore all'ambiente
00:00:58della provincia di Parma, seguito
00:00:59da vicino la vicenda dell'inceneritore,
00:01:01oggi è membro di Atersil, che è
00:01:03questa importante agenzia
00:01:05regionale per i servizi idrici e
00:01:06rifiuti ed è anche, lo ricordiamo,
00:01:08assessore all'ambiente del Comune di
00:01:09Fidenza. Buonasera. Buonasera.
00:01:11Allora, c'è questo famoso articolo
00:01:1335 del decreto sblocco Italia, del decreto
00:01:17legge del 12 settembre 2014, dicevamo
00:01:20già approvato con la fiducia alla
00:01:21Camera, che prevede la possibilità che
00:01:25nelle inceneritori, negli impianti
00:01:27presenti sul territorio possano arrivare
00:01:29anche rifiuti non provenienti dal
00:01:32territorio. Nel caso di Parma, lo sapevo
00:01:34bene, ve lo abbiamo ripetuto più e più
00:01:36volte, nell'inceneritore di Ugozzolo
00:01:38possono arrivare per ora, ripetiamo per
00:01:41ora, solamente rifiuti della provincia
00:01:44di Parma. Con questo decreto potrebbe
00:01:46cambiare tutto, perché alla fine se un
00:01:49impianto viene utilizzato per una
00:01:50percentuale inferiore rispetto a quant'è
00:01:53la sua potenzialità, potrebbe, e si
00:01:55prevede questo entro 90 giorni della
00:01:57data di entrata in vigore del presente
00:01:59decreto, su indicazione del Presidente
00:02:01del Consiglio dei Ministri e del Ministro
00:02:03dell'Ambiente e della Tutoria del
00:02:04Territorio, poter portare altri rifiuti
00:02:07all'interno della struttura. Una emergenza
00:02:10ovviamente che il Comune di Parma
00:02:11subito ha sottolineato. Assessore.
00:02:14Sì, diciamo che questo decreto è sotto
00:02:16la lente di ingrandimento da diversi
00:02:18giorni, è un decreto diciamo che in
00:02:21materia di gestione rifiuti purtroppo
00:02:23va a distruggere quella che è stata una
00:02:25politica virtuosa dei territori che hanno
00:02:27portato avanti negli anni,
00:02:28faticosamente, insomma per quanto riguarda
00:02:30l'avvio della raccolta differenziata
00:02:32porta a porta e quindi la progressione
00:02:36verso una successiva dismissione degli
00:02:38impianti di smaltimento, quindi un percorso
00:02:42che era stato avviato da regioni virtuose
00:02:44come l'Emilia-Romagna, come il Veneto, come
00:02:46tante altre regioni d'Italia.
00:02:48Purtroppo qua si va a stabilire per decreto
00:02:50che gli impianti diventano di rilevanza
00:02:52strategica nazionale e quindi si vanno
00:02:55a eliminare i vincoli dei flussi legati
00:02:59ai territori e soprattutto si va a eliminare
00:03:00quella che è la responsabilità di
00:03:02produzione dei singoli territori.
00:03:04Quindi ovviamente il nostro giudizio è
00:03:07totalmente negativo anche in seguito a
00:03:09quelli che sono stati i microaggiustamenti
00:03:12che sono stati che sostanzialmente non servono
00:03:15a proteggere il percorso che è stato avviato
00:03:19in questo territorio.
00:03:20C'è un motto della vostra giunta che è quello
00:03:22affameremo l'inceneritore.
00:03:24Rischiate di affamarlo da una parte ma ci sarà
00:03:26qualcun altro che gli darà da mangiare.
00:03:28Ovviamente noi faremo battaglia, ci sono anche
00:03:31dal punto di vista legale, alcuni dubbi su
00:03:35quelli che sono i decreti attuativi, su
00:03:39quelli che saranno tutti i procedimenti anche
00:03:41di autorizzazione, di impatto ambientale, di
00:03:43screening, quello che seguirà appunto a
00:03:46quello che sarà l'approvazione del decreto
00:03:49definitivo che verrà approvato in Senato.
00:03:52Da parte nostra crediamo che comunque
00:03:56il percorso che è stato avviato dal Comune
00:03:58di Parma sia un percorso ormai seguito
00:04:02in tutti i comuni della provincia e molti
00:04:04comuni della provincia che ha dato risultati
00:04:07molto positivi e che tra l'altro è nei
00:04:10piani d'ambito regionali, quindi la
00:04:12direzione è quella che ci indica appunto
00:04:16quello che sono gli organi regionali di
00:04:18andare verso modelli di questo tipo.
00:04:21Sulla provenienza dei rifiuti da fuori
00:04:22noi faremo comunque battaglia per opporsi
00:04:25insomma all'attuazione di questo decreto.
00:04:27Assessore Castellani, lei ha lavorato al
00:04:29piano provinciale per i rifiuti che poi
00:04:31diciamo così è la magna carta su cui si
00:04:33basa ovviamente anche quella che è
00:04:35l'utilizzazione dell'inceneritore e
00:04:36rischia di diventare carta straccia quel
00:04:38piano. Ma noi abbiamo lavorato ad un piano
00:04:41che fa riferimento ovviamente alle norme
00:04:43esistenti, non abbiamo inventato cose
00:04:46particolari, abbiamo cercato di risolvere un
00:04:48problema del nostro territorio perché Parma
00:04:50come è noto a molti era l'unica provincia
00:04:53dell'Emilia Romagna senza impianti di
00:04:54smaltimento e quindi avevamo la necessità
00:04:57così come hanno fatto le altre province di
00:04:59dotarci di impianti che stabilissero e
00:05:03certificasse una nostra autonomia. Quindi
00:05:06siamo stati coerenti a quel piano, abbiamo
00:05:08lavorato perché vi fosse quindi una come
00:05:11dire un sistema di gestione rifiuti come
00:05:14dire mi viene da dire avanzato, ispirato
00:05:18alle norme europee, tant'è che non ci siamo
00:05:19limitati a prevedere la realizzazione
00:05:22dell'impianto di incenerimento, ma siamo
00:05:25partiti dalle azioni virtuose sulla
00:05:27raccolta differenziata, io sono arrivato
00:05:28in provincia nel 2005, eravamo poco più
00:05:31del 30% di raccolta differenziata, oggi la
00:05:33provincia di Parma, escluso il comune
00:05:35capoluogo, supera il 70%. Ecco non
00:05:38dimentichiamo questo che si parla molto di
00:05:39comuni di Parma ma la raccolta differenziata
00:05:41è una virtù che riguarda molti comuni del
00:05:43nostro territorio. Siamo partiti da anni, devo dire
00:05:45che in provincia è primo comune a partire,
00:05:48insomma a iniziare con questa politica di
00:05:50raccolta che ha dietro anche una serie di
00:05:52valori, insomma non è una cosa improvvisata,
00:05:54non nasce dal nulla, è stato il comune di
00:05:56Fidenza che nel 2001 ha iniziato nel
00:05:58centro storico le prime sperimentazioni
00:06:00del territorio sulla raccolta differenziata.
00:06:03La cosa è cresciuta, l'abbiamo portata
00:06:04avanti nella convinzione che un sistema
00:06:07corretto di gestione dei rifiuti deve
00:06:09essere, come dire, deve completare il ciclo
00:06:12perché comunque alla fine una residua
00:06:15da smaltire rimane. Il vero problema sono
00:06:18le discariche che purtroppo sono ancora
00:06:20abbondantemente presenti e che forse non
00:06:22hanno la stessa attenzione che hanno
00:06:24gli impianti di incenerimento, noi riteniamo
00:06:27che un impianto di incenerimento, questa è la
00:06:28filosofia del piano, correttamente impostato,
00:06:32correttamente gestito, potesse rappresentare
00:06:35un elemento di chiusura del ciclo, tra l'altro
00:06:38producendo anche un effetto positivo in termini
00:06:40di produzione energetica, così come avviene
00:06:42nella stragrande maggioranza di paesi europei
00:06:44più virtuosi. Alta raccolta differenziata,
00:06:47riduzione di produzione dei rifiuti, per la
00:06:48parte residuo recupero energetico, questa era
00:06:51la filosofia. È chiaro che oggi quello che sta
00:06:53accadendo rende, come dire, problematico
00:06:56questo aspetto in relazione al fatto che il piano
00:06:59prevedeva la gestione dei rifiuti a livello
00:07:01territoriale, quindi ne abbiamo impostato il tutto
00:07:04partendo da questa impostazione. Oggi occorre vedere
00:07:09come ci attrezziamo e come ci posizioniamo in questo
00:07:12scenario che cambia e quindi dobbiamo comunque
00:07:15preservare, concordo con l'assessore Folli, questa
00:07:18nostra caratteristica di attenzione al tema rifiuti a
00:07:23360 gradi, non soltanto su un pezzo ma su tutto, perché avvisse
00:07:27davvero una gestione virtuosa. È vero che poi quel che conta è la
00:07:31gestione dell'impianto, perché i rifiuti sempre rifiuti sono, a
00:07:35prescindere dalla provenienza, anche se spostare i rifiuti su
00:07:37dei mezzi significa inquinare di più, perché il trasporto
00:07:41costa e inquina e quindi chiaramente questo è un tema che
00:07:44deve essere affrontato, però credo che noi abbiamo le
00:07:48caratteristiche per affrontarlo bene, ma non possiamo essere
00:07:51da soli e quindi occorre che lo Stato e la Regione da questo
00:07:55punto di vista siano un sostegno e non un ostacolo. Noi domani
00:08:00incontreremo il Ministro Galletti, credo ci sia. Infatti
00:08:03erano uno, a Rimini avete un incontro importante domani
00:08:08credo con il Ministro, che avrà un ruolo non piccolo. Esporremo
00:08:12le nostre posizioni sulla base di un documento che insieme ad
00:08:16altri assessori del territorio abbiamo predisposto e che cerca di
00:08:19dare significato vero a quello che sta accadendo. Siccome si andrà al
00:08:23Senato e molto probabilmente il decreto sblocchi Italia avrà
00:08:26ancora una volta la fiducia, quindi difficilmente si potrà
00:08:28modificare. A me preoccupa particolarmente l'articolo 35, il
00:08:32Comba 5, che dice non sussistendo vincoli di bacino per gli impianti
00:08:36di recupero, negli stessi deve essere data priorità al trattamento
00:08:39dei rifiuti urbani prodotti nel territorio nazionale e a
00:08:42saturazione del carico termico devono essere trattati rifiuti
00:08:45speciali, non pericolosi o pericolosi a solo rischio sanitario.
00:08:50Da profano mi preoccupano un po' con questo Comba.
00:08:52Ma insomma lì si va a dire appunto che un impianto che è stato
00:08:59concepito tra l'altro con una dimensione, una capacità doppia
00:09:03rispetto a quella che era le previsioni di produzione di rifiuti
00:09:07urbani della provincia, viene aumentato di capacità di…
00:09:13E mia barra Irene secondo me già aveva parlato con Renzi.
00:09:17Di altre 50 mila tonnellate e quindi va a stravolgere tutto quello
00:09:23che è stato un processo che era stato accompagnato con una certa
00:09:27logica, come diceva l'assessore Castellani, che però viene
00:09:31completamente stravolto. Ovviamente questi sono poi impianti che hanno
00:09:37come dire delle dimensioni tali e dei costi tali che non possono essere
00:09:49diciamo… cioè volevo dire che non possono essere… non mi viene la parola
00:09:56però insomma comunque è un problema relativo a quella che è l'ammortamento
00:10:01di questi impianti che…
00:10:02Bisogna ottimizzarne l'utilizzo, quindi l'impiego con arrivare con rifiuti
00:10:07che arriveranno anche da altre zone. Dottor Guerra, per gestione di corretta
00:10:10rifiuti è arrivato penso un allarme, allarme rosso.
00:10:14Allarme rosso, ma vabbè noi l'allarme ce l'abbiamo dall'inizio, quando abbiamo
00:10:19iniziato nel 2006 questa battaglia contro questo tipo di scelta insomma che
00:10:23fece all'epoca la nostra provincia perché eravamo convinti che comunque le
00:10:29cose erano in divenire, era un piano quello della gestione dei rifiuti
00:10:32di allora licenziato nel 2005 che già aveva comunque in sé delle
00:10:37particolarità un po' antiche, nel senso che il mondo cambia molto
00:10:40velocemente e del resto la dimostrazione ce l'abbiamo davanti, cioè noi abbiamo
00:10:44un impianto che al giorno d'oggi partito in via definitiva a gennaio di quest'anno
00:10:49ha comunque una linea che quasi sempre ferma, insomma sta andando più o meno
00:10:53adesso nell'ultimo mese forse avrà raggiunto il 70% l'80% di attività
00:10:58completa diciamo ma addirittura linee ferme nel periodo proprio estivo insomma
00:11:03andato sempre al 50% dimostrazione proprio che l'affammamento comunque c'è stato
00:11:08insomma anche in questo periodo proprio perché si è raggiunti quel livello di
00:11:12raccolta differenziata significativo che tutti ci aspicavamo che noi prevedevamo
00:11:16già all'epoca della scelta perché l'assessore Castellani, sempre assessore
00:11:20perché ti posso dare, è sempre assessore, all'epoca appunto ci diceva non si può
00:11:29fare altrimenti la raccolta differenziata forse non potrà migliorare meglio che la
00:11:34previsione del 65% che era quella prevista all'interno del decreto Ronchi per
00:11:38legge che doveva essere raggiunta nel 2012 di fatto l'abbiamo superata
00:11:42abbondantemente ma soltanto Parma insomma anche altri diciamo Parma è la realtà più
00:11:45grossa probabilmente ma tantissime altre realtà comunali di comuni insomma di
00:11:49diversa natura. Quello che preoccupa diciamo di questo decreto è una doppia
00:11:52sconfitta da un lato una realtà che è vero che non aveva la sua autosufficienza
00:11:59per quanto riguarda la gestione dei rifiuti ma che poteva comunque proprio
00:12:03perché non ce l'aveva aprirsi ad una realtà, ad una scelta diciamo di possibili
00:12:08opportunità molto ampie e alternative a quelle che poteva essere l'incenerimento
00:12:12quindi diciamo da un lato ce l'abbiamo adesso l'impianto quindi questa è stata una
00:12:16sconfitta dall'altro però la vittoria fra virgolette nel senso che comunque
00:12:20l'affammamento ce l'ha perché la raccolta differenziata funziona bene e abbiamo
00:12:24raggiunto buoni risultati il decreto sull'acchitalia con l'articolo 35 è una
00:12:29doppia sconfitta diciamo nel senso che tra l'altro mi piace non so se tu ce l'hai
00:12:33davanti e c'è proprio una frase in cui dice questi impianti sono di fondamentale
00:12:37importanza, adesso magari non cito le parole esatte, di fondamentale per la
00:12:42prevenzione della salute e dell'ambiente del nostro paese, questo veramente è una
00:12:46follia pura perché sono sugli impianti che...
00:12:48Tali impianti di tempo trattamento costituiscono infrastrutture e insediamenti
00:12:52strategici di preminente interesse nazionale ai fini della tutela della
00:12:55salute e della salute dell'ambiente, quindi voglio dire chi ha fatto questa
00:12:58cosa forse non sa che questo tipo di impianti sono classificati comunque come
00:13:02impianti pericolosi in realtà per la salute, vanno inseriti in un certo contesto, in un
00:13:07non disturbare diciamo quella che è la salute delle popolazioni esposte, comunque
00:13:11insomma gli studi ci sono, in questo qua credo che non sia...
00:13:14Banalizzo ma non voglio fare terrorismo, se penso al legislatore, lui considera non
00:13:21tanto la situazione di Parma, monitorata, centraline che verificano ovviamente la
00:13:26produzione di fumi e tutto, pensa alla situazione in alcune regioni della nostra
00:13:31povera Italia in cui i rifiuti sono ammassati lungo le strade, dove ci sono
00:13:36gli incendi che ovviamente provocano diossina, probabilmente il conferimento a
00:13:40un inceneritore di ultima generazione come quello di Parma è qualitativamente
00:13:45migliore rispetto a quella situazione.
00:13:47È chiaro che si tratta della situazione, però non possiamo pensare che questi
00:13:50impianti siano a tutela della salute delle persone e dell'ambiente, perché
00:13:55ovviamente assolutamente non è così, insomma ecco non possiamo essere sicuri di
00:13:59questo e speriamo proprio che questa situazione non si venga a creare nel nostro...
00:14:04perché, voglio dire, dare addosso ad una realtà, un territorio che ce la sta
00:14:09mettendo tutta per riuscire ad ottenere un risultato positivo in termini di gestione
00:14:13dei rifiuti, quindi con recupero, non in senso energetico, quindi bruciando le cose
00:14:17per ottenere un po' di energia, ma con recupero effettivo dei materiali, perché il
00:14:21rifiuto sono beni sostanzialmente che possono essere recuperati in qualche modo e
00:14:27quindi avviati una doppia vita. Allora, arrivare a questo veramente significa una
00:14:32grossa sconfitta, al di là poi di tutto quello che c'è all'interno del decreto
00:14:36sull'ambiente.
00:14:36Partiamo dalla situazione peggiore, in Senato la situazione prosegue, viene varato
00:14:42l'articolo 35, com'è in questo momento, cosa può fare? Comune, provincia ormai è
00:14:48difficile che possa fare qualcosa, ma soprattutto la regione, cosa potrebbe fare in
00:14:52questo caso? Assessore Foglia e poi ovviamente anche Castellani che parla anche a nome di
00:14:56Aters.
00:14:57Voglio dire, purtroppo siamo anche in una situazione in cui la regione Emilia-Romagna
00:15:02è vacante, nel senso che c'è una giunta che è in scadenza e verrà sostituita per
00:15:08le prossime elezioni di fine novembre e quindi gli interventi purtroppo adesso sono minimi
00:15:15quelli che si possono fare. È chiaro che potremmo seguire l'esempio della regione Lombardia
00:15:20che ha già dichiarato che andrà ad appellarsi contro questo decreto perché sostanzialmente
00:15:29la razza del decreto è quella di risolvere un'emergenza che riguarda le principali regioni
00:15:35del sud con costruzione di nuovi impianti e sfruttamento massimo di quelli che sono
00:15:40gli impianti attuali. Però con questo sistema andiamo a deresponsabilizzare quei territori
00:15:48che non si sono dotati di impianti e che non stanno neanche procedendo in quella che
00:15:52è la raccolta differenziata, quindi implementare modelli che ormai sono consolidati. Parliamo
00:15:59anche di Emilia-Romagna ma ricordiamoci che anche al sud ci sono delle eccellenze in questo
00:16:04settore. Ci sono città come Salerno che hanno ottenuto dei risultati ottimi e poi ci sono
00:16:11tante realtà in tutta la penisola che applicano un modello che ormai è consolidato e studiato
00:16:18e che permette di raggiungere questi risultati. Di fatto in questo modo si va a dire a questi
00:16:24signori e voi siete a posto così, non preoccupatevi perché poi alla fine se ne occuperà qualcun
00:16:31altro e questo ci fa tornare indietro di decenni rispetto ai passi avanti che abbiamo fatto in
00:16:36questi anni. L'Agenzia per i servizi idrici e rifiuti che cosa potrebbe fare? In attesa
00:16:42che arrivi un nuovo assessore all'ambiente della Regione, perché io leggo 90 giorni dell'approvazione
00:16:46del decreto, ce la faremo forse con la ragione, pensano che si vota il 23 novembre.
00:16:51È due anni che siamo senza assessore all'ambiente della Regione, quindi sarebbe anche ora.
00:16:56Siamo un po' messi male. Parto un po' da lontano e poi arrivo. Io ricavo una morale da quanto
00:17:03sta accadendo, mi sembra molto evidente. Chi non ha impianti di rifiuti muore, perché
00:17:09chi non ha impianti di smaltimento oggi è costretto a chiedere la solidarietà degli
00:17:14altri. Poi si può discutere se si deve dare, se non si deve dare, in che misura va data,
00:17:19però questo è il dato oggettivo. Questo mi porta a dire che è importantissimo, lo
00:17:24stiamo facendo, lo stiamo dimostrando nei fatti, tendere al massimo di recupero, però
00:17:29è anche vero che non basta, perché comunque i rifiuti sono tanti e non tutti sono recuperati.
00:17:33e quindi impianti servono e servono in tutta Italia. Quello che oggi avviene è che c'è
00:17:38uno squilibrio fra le regioni del centro-nord e le regioni del sud, dove è vero che c'è
00:17:43qualche esperienza virtuosa in qualche provincia, però il dato generalizzato è un altro.
00:17:49Quindi noi dobbiamo fare in modo che lo Stato, anche attraverso il decreto, io ho l'ultima
00:17:55versione che è in discussione in questo momento al Senato, sono stati inseriti alcuni elementi
00:17:59che mi sembrano anche abbastanza interessanti, dove comunque si chiede una pianificazione
00:18:05concreta, quindi interventi concreti e un riequilibrio di impianti su tutto il territorio
00:18:09nazionale. Mi pare la prima cosa da fare. Una delle condizioni per le quali accettare
00:18:15e farsi carico delle disefficienze…
00:18:18Ho paura dei tempi.
00:18:20Ho paura dei tempi, come sempre viene in questo Paese, sono un elemento complesso.
00:18:26E qui l'impianto c'è.
00:18:28Certo, però voglio dire, noi l'abbiamo fatto anche perché tutte le politiche più virtuose
00:18:35verso la prospettiva rifiuti zero sono politiche che richiedono anni e anni di lavoro e c'è
00:18:41da gestire il quotidiano. Tutti i giorni ci sono i rifiuti e tutti i giorni qualcuno
00:18:45se ne deve far carico. Il senso di responsabilità va esercitato anche questo, anche su questo
00:18:52sapendo che si paga anche un prezzo. Comunque, il dato è quello, un riequilibrio degli impianti
00:18:56sul piano nazionale e comunque un ritorno, e questo sull'agenzia, vengo da Tersir, che
00:19:03per chi non lo sa è l'agenzia regionale, un'agenzia che non ha compiti di pianificazione,
00:19:07non è un luogo di decisione politica, è un luogo di attuazione delle decisioni politiche.
00:19:13E quindi è un'agenzia che comunque si occupa di rifiuti e di servizio idrico, quell'incontro
00:19:19che citavo prima, che domani avremo con il Ministro, lo faremo anche come agenzia proprio
00:19:23per sottoporre alcune questioni. Quindi il riequilibrio territoriale degli impianti e allo stesso
00:19:29tempo un ritorno ai territori che si fanno carico dei problemi, se comunque sarà così
00:19:36e se nulla cambierà. Perché tra l'altro, voglio dire, noi abbiamo un sistema tarifario
00:19:40che è costruito in modo tale da tenere conto anche dei costi di ammortamento degli impianti.
00:19:46Beh, è giusto che noi, se dovessimo farci carico dei rifiuti provenienti di altri territori,
00:19:50paghiamo anche soltanto noi l'ammortamento del costo degli impianti? Beh, forse serve una
00:19:56politica tarifaria un pochettino più a largo raggio e che porti chi oggi è nella necessità
00:20:03a farsi carico anche dei costi di questa necessità, che derivano anche da mancate
00:20:08assunzioni di responsabilità, perché è troppo comodo pensare di portare i rifiuti in giro
00:20:13per il mondo e non fare nessun intervento in casa propria, come anche autorevoli esponenti
00:20:18di varie realtà, comuni o regioni, negli ultimi tempi hanno dichiarato e fatto. Portiamo i rifiuti
00:20:24in Olanda e risolviamo i problemi. Non è così. Non è così. Non mi riferisco a un
00:20:31capoluogo di regione, di un'altra regione. Qua si portava direttamente l'impianto in
00:20:38Olanda, se non sbaglio. E questo però dimostra che, voglio dire, le logiche che si dicevano
00:20:44allora, cioè che i paesi evoluti che vengono citati, i paesi del nord Europa che stanno
00:20:49andando, diciamo, verso un processo di raccolta differenziata, di dismissione di impianti,
00:20:56hanno fame di rifiuti e quindi diventa addirittura più conveniente mandare i rifiuti in Olanda
00:21:01a delle cifre inferiori a quelle che sono attualmente in Italia e quindi vuol dire che le politiche
00:21:06che si erano attuate in questi paesi stanno un attimino, come dire, tornando indietro e questo
00:21:11è quello che potrebbe accadere poi anche in Italia in futuro. Ricordo il numero di sms
00:21:173339200170, me l'ha fatto venire in mente Marco, perché ci ha mandato un messaggio e
00:21:20ha detto, beh, speriamo almeno, se dobbiamo bruciare i rifiuti delle altre province, che
00:21:24almeno ci portino qualche soldino per abbassare la nostra tassa rifiuti.
00:21:27Io su quello, voglio dire, è stato fatto un emendamento della prima versione del decreto
00:21:33che parla di ristoro di 20 euro a tonnellata. Io credo che più che come ristoro, il ristoro
00:21:39non serve, voglio dire, a risarcire quelli che cosa, dovrebbe essere utilizzato più come
00:21:44disincentivo ai comuni invece che non hanno attuato questi processi virtuosi e quindi essere
00:21:51molto più alto per rendere per loro molto poco conveniente mandare a smaltimento i rifiuti
00:21:57altrove. Quindi iniziare quelle politiche che hanno permesso a Parma, l'assessore Castellani
00:22:03diceva che ci vogliono anni, in realtà a Parma noi siamo passati, che è una città capoluogo
00:22:07di provincia, ricordiamocelo che non è un piccolo comune, quindi ha delle complessità
00:22:11diverse, però siamo riusciti a sfatare quel mito che diceva che nei capoluogo di provincia
00:22:17il porta a porta non si può fare, siamo passati in un anno e mezzo dal 48% al 70
00:22:23% quello
00:22:23che abbiamo registrato a maggio. Quindi voglio dire, la cosa, sono modelli ormai consolidati
00:22:31e standardizzati che una volta applicati garantiscono certi risultati. Quindi ci vuole la volontà
00:22:36politica, la perseveranza, l'aiuto dei cittadini e anche dei medi a volte che magari su certe
00:22:42cose facciano più gli aspetti negativi che quelli positivi e quindi sono…
00:22:48Parchetti in giro per la città li abbiamo visti tutti.
00:22:49Sì, sì, no, voglio dire, però il 70% vuol dire che c'è qualcuno che la sta facendo
00:22:54bene, sono tanti. Quindi andare in quella direzione e quindi disincentivare il ricorso
00:23:02allo smaltimento è conveniente per tutti, quindi rendere ancora più gravoso quello che
00:23:07è il costo potrebbe essere una barriera più efficace all'ingresso del rifiuto.
00:23:12Prima… Posso controvattere un attimo…
00:23:14Come no, certo. Poi le volevo fare una domanda. Lei parlava prima del 70-80% di attività
00:23:19dell'inceneritore rispetto nei periodi di punta, poi ovviamente d'estate ci viene la produzione.
00:23:24Avete calcolato quanto sarebbero le tonnellate di rifiuti che potrebbero arrivare per raggiungere
00:23:30il 100% perché poi alla fine è quello l'obiettivo ovviamente dell'inceneritore?
00:23:35Ma quello dipende da, voglio dire, da quali che sono, se vengono trattati i rifiuti
00:23:39urbani, i rifiuti speciali, quello che saranno poi il dettaglio di quella che sarà questa
00:23:45operazione. Il dato che abbiamo, io ho i dati del funzionamento dell'impianto ad agosto e
00:23:51parlano di una capacità, uno smaltimento di rifiuti di due terze rispetto a quello che
00:23:58sarebbe l'effettiva autorizzazione, cioè quei 70 mila tonnellate anno che sono previste
00:24:06come autorizzazione per l'impianto di Parma. Quindi ci stanno dicendo che già adesso
00:24:11stiamo affamando questo impianto che era stato previsto per una taglia maggiore, probabilmente
00:24:18non tenendo conto di quella che poteva essere una performance del capoluogo che si pensava
00:24:24di, come dire, rimanesse in una sorta di limbo con una partecipazione più bassa.
00:24:29Dottore, siccome l'assessore Castellani parlava prima di…
00:24:33Così replica anche al dottor Guerra e poi dopo.
00:24:36La questione appunto rifiuti zero che ci si arriverebbe in un lasso di tempo molto lungo
00:24:42e quindi un traguardo quasi irraggiungibile, insomma queste sono le cose più o meno che
00:24:47ci dicevano anche in passato quando si parlava addirittura di raccolta differenziata e che
00:24:50non era possibile ottenerla, insomma non soltanto addirittura a raggiungere certi risultati
00:24:55ma addirittura a farla, poi in realtà i risultati come si dimostra anche in pochissimo
00:25:00tempo, in pochissimi mesi si riesce ad ottenere dei risultati notevoli, quindi mi viene da
00:25:05dire, cioè in realtà forse tendere a rifiuti però so che è zero, forse ci si arriva anche
00:25:11in realtà in poco tempo, se non giorni o mesi, certamente forse in pochi mesi, in qualche
00:25:16anno ci si riesce ad arrivare, forse non tutti sanno che anche Parma comunque ha contribuito
00:25:20alla raccolta delle firme per presentare questa legge di iniziative popolari in Commissione Ambiente,
00:25:27al Senato è presente una richiesta proprio di discussione di questa legge che si chiama
00:25:32appunto rifiuti zero, che hanno presentato tantissime associazioni in cui viene fatto un
00:25:38decalogo praticamente di quelle che potrebbero essere le buone pratiche per arrivare in tempi
00:25:41brevi al raggiungimento appunto di rifiuti zero, il che prevede ovviamente una situazione
00:25:47molto positiva, fra l'altro anche di rilancio dell'economia, mi permetto di dire che se si
00:25:51pensa di rilanciare un'economia tramite un decreto sblocchi Italia, quindi coprendo
00:25:55il nostro paese, incenditori, trivelle per cercare metano o petrolio, la strecate di asfalto
00:26:01per fare nuove strade, nuovi ponti, non credo che andiamo molto lontano con una soluzione
00:26:07positiva per l'economia, mentre invece cercando di andare appunto quella che si dice la green
00:26:11economy, forse qualcosina in più, il cosiddetto PIL potrebbe magari tenere.
00:26:15Domani lo incontrate il Ministro nel luogo esatto, perché la fiera di Rimini è proprio
00:26:20su questi temi.
00:26:22La stessa questione si può anche un po' controbattere sul discorso proprio dei costi di
00:26:25ammortamento che diceva l'assessore, che non prevedono mai, sono sempre costi economici
00:26:30di costruzione dell'impianto, che però non prevedono mai questi costi, in realtà quello
00:26:33che è il collaterale dei cosiddetti costi sanitari, cioè delle popolazioni esposte che comunque
00:26:38sono esposte a rimissioni di questi impianti e che hanno dei costi sanitari, allora ovviamente
00:26:43forse insieme ai costi di ammortamento bisogna metterci per una questione anche etica la questione
00:26:48dei costi sanitari che questi impianti possono produrre, allora vedi che alla fine poi si
00:26:54parla anche di questi impianti come impianti di ultima generazione, a me però piace sempre
00:26:57ricordare che appunto se sono impianti che partono con una percentuale di attività, diciamo
00:27:03intorno ai 120, 100, 120 mila, 130 mila tonnellate, se me lo faccio diventare poi di 180 mila,
00:27:10200 mila, 800 mila tonnellate come quello ad esempio di Brescia, è ovvio che anche se
00:27:15è l'ultima generazione, un conto se fumo una sigaretta, un conto se ne fumo 20, insomma
00:27:18ecco il giorno, chiaramente le cose cambiano.
00:27:20Assessore, non richiedo di ribattere sui dati sanitari, ma c'è stata una lunghissima letteratura
00:27:26ovviamente quando abbiamo, ricordo bene il consiglio comunale monotematico dedicato
00:27:33a questo con i dati ovviamente contrastanti.
00:27:35Certo, ma infatti questa è una materia che lascio agli esperti, poi chiaramente chi deve
00:27:41assumere la decisione, quindi chi ha responsabilità pubblica, chiaramente le decisioni sulla base
00:27:46di quelle che è il livello di conoscenza e anche di quanto le autorità sanitarie,
00:27:51autorità sanitarie, non i comitati con assoluto rispetto di questi, però dichiarano e quindi
00:27:58alla fine del lavoro anche approvano, perché è sempre difficile un amministratore onesto
00:28:05assumere decisioni su materie che poi conosce fino a un certo punto, quindi la materia sanitaria
00:28:10è di competenza non di tutta la popolazione, ma di qualcuno evidentemente, quindi me lo dico
00:28:15chiaramente con assoluto rispetto. Io voglio seguire il mio ragionamento in questo senso,
00:28:19allora, l'impianto se oggi tratta 70 mila tonnellate di rifiuti urbani, tratta quello
00:28:26che prevede l'autorizzazione, il resto erano rifiuti speciali, il decreto prevede che tutti
00:28:33i rifiuti che devono arrivare agli impianti siano rifiuti urbani, quindi automaticamente supererebbe
00:28:40quel vincolo che noi avevamo posto come provincia rispetto al trattamento, lo smaltimento di rifiuti
00:28:46speciali. Allora, noi siamo bravissimi, ma credo tutti, nei propri ambiti appunto a praticare,
00:28:55io credo, politiche virtuose, perché al di là che possiamo pensarla diversamente su alcuni
00:28:59aspetti, però la provincia si è impegnata sulla raccolta differenziata, così come il
00:29:03Comune di Parma, poi vedremo anche su tarifazione puntuale, così come il Comune di Parma, non
00:29:08ci sono sostanziali differenze. Quindi da questo punto di vista, come dire, la volontà
00:29:12è comune, quella di arrivare a gestire un territorio in modo virtuoso, nel rispetto delle persone,
00:29:19dell'ambiente, quindi cercando anche di fare cose importanti. Però dimentichiamo una cosa,
00:29:25che i rifiuti speciali di cui nessuno parla sono quantitativamente superiori ai rifiuti
00:29:31urbani. I rifiuti speciali sono quelli prodotti dalle attività industriali, agricole, commerciali
00:29:37e via di questo passo. Questi rifiuti seguono vie di smaltimento private, molto spesso poco
00:29:44chiare, abbiamo riempito i terreni di diverse regioni con rifiuti industriali pericolosi,
00:29:53nell'omertà, nel silenzio generale. Allora, questo è un tema, è vero che la legge non impone
00:29:58gli enti locali, gli enti pubblici di occuparsi di rifiuti speciali, ma è anche vero che questi
00:30:04rifiuti ci sono e vanno controllati, vanno gestiti dal mio punto di vista. Quindi in questo senso
00:30:10la legge è carente. Quando noi abbiamo pensato a un piano che prevedeva 70 mila tonnellate
00:30:16di rifiuti urbani, che corrispondono a raccolta differenziata del 75%, non dimentichiamolo,
00:30:24accompagnati da 60 mila tonnellate di rifiuti speciali, avevamo in mente un modello virtuoso
00:30:30da questo punto di vista, cioè intercettiamo anche quello che oggi va non si sa bene dove.
00:30:36Ed era una sfida, oggi è chiaro che questo decreto va ad annullare questo tipo di prospettiva,
00:30:42se sarà così, se nulla verrà modificato. Questa è la prima considerazione. Seconda considerazione,
00:30:48ma affamare l'inceneritore è una cosa saggia? Se noi avessimo l'inceneritore a pieno regime
00:30:55non avremmo il problema di portare rifiuti da altri territori al nostro impianto.
00:31:01E cosa ci bruciamo?
00:31:02Gli speciali a cui facevo riferimento prima, così come prevede l'autorizzazione. 70 di urbani
00:31:08e ci sono, poi magari diventeranno 60.
00:31:11Sono meno però.
00:31:12Non tutti ancora conferiscono lì, poi c'è un calo di rifiuti legato anche alla contingenza
00:31:18economica. Però noi abbiamo quell'altro bagaglio, una politica coerente, orientata all'annullamento
00:31:27dei rifiuti, per non usare il termine rifiuti zero, ma che è una tendenza alla quale tutti
00:31:31dovrebbero... non è una cosa da praticare? E' questo tema? E' come nascondiamo la polvere
00:31:38sotto il tassetto. Assessore?
00:31:41Allora, il tema è però, voglio dire, adesso sono cambiate un attimino quelle che sono
00:31:46le carte in tavola. Siamo passati da un tema provinciale dove c'è stata una discussione.
00:31:53Abbiamo parlato di piano regionale e anche lì stavamo proponendo cose alternative.
00:31:59Adesso allarghiamo all'orizzonte nazionale. Purtroppo ci troviamo comunque sempre in una
00:32:05logica in cui la dismissione degli impianti è una cosa che è da venire lontano nel tempo.
00:32:11In realtà noi dovremmo andare verso quella che è una dismissione.
00:32:14C'è un nostro amico che non si firma che dice che smontare l'inceneritore e portarlo
00:32:18a Napoli. Ovviamente è una battuta cinica.
00:32:21una soluzione. Però il concetto è che se noi, diciamo, se i territori dell'Emilia Romagna
00:32:30seguissero lo stesso percorso di Parma, sia come provincia che come comune, noi arriveremmo
00:32:35in pochi anni, in 5-6 anni, a eliminare 7 impianti. Questi sono i dati di far bisogno
00:32:42di rifiuti urbani. Quindi siamo in una regione che oltretutto ha delle problematiche di inquinamento
00:32:48dell'area dovute alle emissioni del traffico urbano, delle industrie, dell'agricoltura,
00:32:53del riscaldamento. Quindi andiamo a saturare un carico termico di 7-8 impianti e a farli
00:33:01andare ancora di più di quello che funzionano adesso. È una scelta logica questa? Secondo
00:33:06me no. Perché noi ci dobbiamo poi porre anche il problema che tutte queste materie, più
00:33:13le indirizziamo verso circuiti di recupero e di riciclo, creiamo posti di lavoro per
00:33:19aziende che saranno pure private, che però possono fare profitto recuperando questi materiali
00:33:27se opportunamente avviati a separazione. Quindi è su questo secondo me che ci dovremmo
00:33:32impegnare noi, non sul prendere atto di una situazione che stiamo subendo come territorio
00:33:40da più parti. Perché siamo partiti in un modo, siamo passati in un altro e allarghiamo
00:33:44ancora di più. Però in questo modo noi non andremo mai verso quello che è l'obiettivo
00:33:49che ci dice poi anche l'Unione Europea, di andare verso un'economia circolare, quindi
00:33:54di recupero di materia, che è l'importante secondo me in una regione come la nostra con
00:33:59problematiche ambientali.
00:34:01Altro sms. Secondo l'assessore Forri sfoglia rifiuto non riciclabile dove lo metterebbe?
00:34:06Non l'ho ancora detto.
00:34:07Il rifiuto non riciclabile secondo quelle che sono le analisi merceologiche fatte su
00:34:15tante realtà che fanno raccolte differenziate e non è l'8% dei rifiuti totali prodotti.
00:34:23Quindi il problema è molto inferiore rispetto a quello che in realtà si crede. Facciamo
00:34:29l'esempio anche di città che hanno già avviato questi percorsi. Treviso in poco tempo
00:34:37anche grazie all'applicazione della tarifazione puntuale è passata dal 75% all'84%.
00:34:44Quindi anche città di dimensioni, città capoluogo che hanno problematiche di borghi medievali
00:34:51e quindi difficoltà urbanistiche di un certo tipo riescono a raggiungere questi risultati.
00:34:56Quindi noi dobbiamo andare in quella direzione, non porci il tema che dobbiamo cercare di far
00:35:03andare rifiuti dentro un impianto perché ormai dobbiamo accettare questa condizione.
00:35:08Secondo me è una logica profondamente sbagliata.
00:35:10Io vi farei un'altra domanda. La domanda da farsi secondo me è perché rimane quell'8%?
00:35:15Non dove lo mettiamo. Alla fine bisogna capire che cos'è che effettivamente rimane e perché rimane.
00:35:21Quindi questo è all'interno proprio della logica di quella legge in iniziativa popolare
00:35:24che le stavo dicendo perché giustamente Castellani diceva che bisognerebbe forse anche
00:35:28che il legislatore si occupasse di quelli che sono i rifiuti speciali perché la normativa
00:35:33fino ad oggi e del smattimento rifiuti prevede soltanto l'interesse delle amministrazioni pubbliche
00:35:38sul rifiuto prodotto dai cittadini. Su questo che all'epoca mi pare fossero 600.000 o più tonnellate
00:35:46all'anno rispetto a quello che sono invece le 70.000 nostre. Tutto sommato è impressionante
00:35:52perché lì chiaramente c'è un mercato privato dove fra l'altro molto viene anche ridistribuito
00:35:58e riciclato in qualche modo. Però se noi comunque lasciamo la possibilità a un sistema industriale
00:36:03di non preoccuparsi che fine fa poi il suo prodotto non più utilizzabile a fine lavorazione
00:36:11è chiaro che il sistema industriale non si preoccupa mai di questa cosa, conferisce, c'è un impianto
00:36:16che brucia, tutto sommato non si va avanti neanche nella ricerca nel capire perché alla fine
00:36:23deve rimanere qualcosa. Mentre invece all'interno della LIPS se prendesse piede quella via lì
00:36:27è previsto anche che il sistema industriale compia comunque un'evoluzione, voglio dire
00:36:32insomma. Semplifico quello che ha detto per l'assessore Castellani, si può partire con
00:36:37questo progetto e in questo momento, vista la difficoltà di partire con il progetto, afferrò
00:36:42la mia domanda è perché la collettività si deve sobbarcare anche il costo, ripeto, sanitario
00:36:49comunque di impatto perché c'è, perché insomma le emissioni ci sono, anche dalle produzioni
00:36:54industriali, quando una produzione industriale forse è fatta in un modo diverso, perché
00:36:58adesso non è fatta in modo corretto, potrebbe invece dare...
00:37:01Il periodo di crisi economica diventerebbe molto complesso. Gianni scrive, credo giusto
00:37:04un utilizzo pieno degli impianti esistenti con ottica nazionale, giusto anche far sostenere
00:37:10i costi e chi ne beneficia. Una curiosità comunque, la differenza dei costi fra l'uso del termovalorizzatore
00:37:16e la raccolta porta a porta.
00:37:18E questo, voglio dire, è l'elemento interessante, cioè l'esperienza di Parma ci dice che nei tre
00:37:23anni in cui si è stato avviato questo percorso, praticamente i costi sono rimasti gli stessi,
00:37:30la bolletta per i cittadini, a parte l'effetto che c'è stato per il passaggio alla Tares
00:37:35che ha provocato, come dire, degli incrementi che poi arrivavano allo Stato, però la bolletta
00:37:40è rimasta la stessa, Parma ha la bolletta meno cara tra i capoluoghi dell'Emilia-Romagna
00:37:46e al di sotto della media nazionale, nonostante quelli che sono stati tutti i costi di avvio
00:37:51e di trasformazione del porta a porta, quindi impiegando anche più personale e mezzi per fare
00:38:00la raccolta. Quindi questo ci dice che un tipo di processo legato al porta a porta crea anche posti
00:38:09di lavoro e c'è anche un indotto legato a quelle aziende che fanno trasformazione appunto di materiali
00:38:14prime, con le materie plastiche, metalli, carta e quant'altro, quindi è un processo virtuoso
00:38:21che sicuramente crea molti più posti di lavoro che un impianto di incenerimento che ha bisogno
00:38:25di pochissime persone.
00:38:27Processo che voi proseguirete con la tariffazione puntuale, pubblicità e poi torniamo, parleremo
00:38:32ancora di termo realizzatore, ci state scrivendo davvero in tantissimi il tema, lo sapevamo
00:38:36che era un tema molto sentito, ma parleremo anche di nuova tariffazione puntuale.
00:38:39Pubblicità.
00:38:53Ferdi ci sta mandando degli sms, perché non si dice che Irene è privata? Non c'è bisogno
00:38:58di dirlo, si sa che Irene è private, poi aggiunge Irene e fa quello che vuole. Non credo
00:39:02che possa fare proprio quello che vuole Irene, assessore.
00:39:09Sono un po' in difficoltà perché ero in provincia e la provincia non aveva azioni
00:39:15di Irene, oggi sono a Fidenza, Fidenza non ha azioni di Irene, anzi è l'unico comune
00:39:19che resiste rispetto all'invadenza di Irene, se così si può definire. Io non credo
00:39:26che Irene possa fare quello che vuole, le norme ci sono e valgono anche per Irene, direi
00:39:31che anche tutto quello che è accaduto in questi anni rispetto alla realizzazione dell'impianto
00:39:36di cui stavamo parlando è stato passato al vaglio da più soggetti in modo direi molto
00:39:42puntuale, rigoroso e le cose insomma al momento dimostrano altri fatti, cioè che comunque
00:39:48il pubblico, l'autorità pubblica conta e determina anche le scelte del soggetto che
00:39:54poi è deputato al servizio dei cittadini, perché non dimentichiamo che Irene è un'azienda
00:39:58che comunque al di là del fatto che sia in parte privata, c'è una componente pubblica
00:40:02molto importante, comunque è un'azienda che è al servizio dei cittadini e quindi
00:40:07il pubblico deve avere la possibilità, la volontà e la capacità di controllo. Credo
00:40:12che questo sia esercitato, certo che non bisogna mai abbassare la guardia, come tutte le aziende
00:40:18esposte che sono sul mercato, deve evidentemente raggiungere obiettivi di bilancio, risultati
00:40:24economici e il compito, tra l'altro questo è anche uno dei compiti di Atersia, che è
00:40:28quello di controllare in maniera assolutamente puntuale quelle che sono le, tra virgolette,
00:40:33insomma le richieste o le pretese del gestore, non soltanto Irene, anche degli altri gestori
00:40:37che sono presenti nella nostra regione, certo, perché le tariffe, che poi sono comunque
00:40:44l'elemento su cui ci si misura, siano effettivamente costruite sulla base di dati oggettivi, poi
00:40:50occorre anche capacità del pubblico, perché controllare non è così facile, più facile
00:40:55dichiarare che fare, come tante cose, però credo che per l'esperienza che ho ancora di
00:41:01non tantissimo tempo, di pochi mesi comunque in Atersia regionale, devo dire che ho trovato
00:41:05un'attenzione molto, molto forte ai conti delle aziende al servizio della collettività,
00:41:12però ripeto, siccome le cose sono sempre in divenire, occorre sempre mantenere la guardia
00:41:17molto, molto attenta, se non si chiamasse Irene si chiamerebbe in un altro modo, quindi
00:41:21l'importante è che comunque ci sia questa capacità del pubblico di controllare l'attività
00:41:26dei gestori e dei servizi.
00:41:28Credo che su questo punto si deve accolto.
00:41:30Sì, no, io faccio una considerazione su quella che era, voglio dire, che era un'azienda
00:41:35municipalizzata che poi si è trasformata nel tempo e ha perso un po' di queste caratteristiche
00:41:40su cui, secondo il mio punto di vista e il mio osservatorio, la politica ha un po' abdicato
00:41:47a quella che era l'azione di controllo e di governo, demandando all'azienda, ma non solo
00:41:53a Irene, ma parlo anche della situazione regionale di ERA, che è l'altro grosso, la grossa
00:42:00multiutilità che esiste nel nostro territorio. Credo che sia necessario che la politica e
00:42:07il pubblico si debba reappropriare un po' di questo tipo di controllo ed è quello che
00:42:12abbiamo fatto noi, credo, come amministrazione, esercitando un rapporto diverso da quello che
00:42:18c'era stato in passato rispetto all'azienda, rispetto a un rapporto di collaborazione su alcuni
00:42:26temi, su cui con l'azienda si è instaurato, come dire, per quanto riguarda ad esempio la
00:42:31raccolta differenziata, una collaborazione molto attiva e su altri temi invece su cui
00:42:36c'è un profondo ovviamente disaccordo rispetto a quelli che sono gli obiettivi che ci siamo
00:42:42trovati a dover gestire.
00:42:44Abbiamo una telefonata del signor Gianni, buonasera.
00:42:46Buonasera, guardi, volevo dire, sono nel quartiere montanare io, ci dica il signor
00:42:52Fogli, invece di girare in macchina come ha fatto prima dell'alluvione, di controllare
00:42:56anche il Parma, perché io ho preso una multa perché ho messo un sacchetto sbagliato in un
00:43:00bidone. Allora ci dica di controllare prima le cose grosse, così io non avrei il furgone
00:43:06rotto e la casa lagata.
00:43:18Mi dispiace che lei trovi sconveniente che io giri per il quartiere montanare in macchina
00:43:27per verificare quelli che sono i danni dell'alluvione e magari dare anche una mano coordinando
00:43:31quelle che sono le attività. Se lei ha preso una multa mi dispiace, non vedo perché
00:43:37le due cose possano essere collegate.
00:43:41Tornando all'inceneritore, poi adesso sentiremo il sindaco Pizzarotti, intanto può anche rispondere
00:43:44perché questa domanda, credo, Fiorenzo chiede, come si stanno svolgendo i controlli sulla
00:43:48salute promessi all'avvio dell'inceneritore? I risultati sono stati resi pubblici? Sì,
00:43:52ci sono i risultati ovviamente delle centraline che sono ovviamente pubbliche.
00:43:56Sì, ci sono dei risultati che è la parte riguardante semplicemente al discorso del particolato,
00:44:02perché tutto il resto è quello che lo studio che l'USL, anche ben fatto con il servizio
00:44:08di igiene pubblica, aveva steso. È ovvio che quello si è arrivati ai risultati del cosiddetto
00:44:15punto zero, cioè come le situazioni di alcune zone, sia anche per quanto riguarda alcune
00:44:21sostanze presenti, xenobiotici che sono presenti nei terreni, anche negli animali, anche nel foraggio
00:44:27nel latte, al momento prima dell'accensione poi si andrà a vedere, a verificare quello
00:44:31che succederà dopo, fra qualche anno. Noi diciamo sempre che purtroppo poi quando si
00:44:36trovano alla fine delle situazioni critiche è sempre comunque troppo tardi, quindi non
00:44:42bisognerebbe arrivare a quel discorso lì. Sul discorso, volevo intervenire un attimo
00:44:45sul discorso della domanda precedente, IREN privata o non privata. IREN è una società
00:44:50per azioni, quindi è quotata in borsa e quindi è in dubbio che sia una società privata
00:44:55sostanzialmente. Infatti l'ho letta perché giustamente ha scritto tante volte, era giusto
00:44:59leggere, non sembrava che non lo volessi leggere. E neanche che deve dare tanto conto ai comuni
00:45:04che ancora ne fanno parte, deve dar conto ai suoi azionisti fondamentalmente perché il
00:45:07mercato funziona così, quando uno si quota in borsa non è che può non fare utili, gli
00:45:11deve fare gli utili e quindi diciamo che le vie un po' che prima magari potevano andare
00:45:15parallele con le cosiddette municipalizzate, fra interessi delle municipalizzate, quelle che erano
00:45:21della realtà locale, della società locale, dell'amministrazione locale, che si incontravano
00:45:26diciamo pur essendo vicine, adesso sono leggermente divergenti. Ma è comunque un soggetto privato
00:45:33e di questo fatto qua, mi piace dare un po' questa notizia che forse non tutti sanno, che tutto
00:45:39sommato una piccola soddisfazione, noi in questi anni di battaglia ultimamente a ottobre
00:45:43ce l'abbiamo avuta perché il discorso che noi dicevamo da tanto tempo che la situazione
00:45:47che si era creata con i processi autorizzativi per ottenere l'avvio di questo impianto erano
00:45:52quantomeno un po' fumosi e farraginosi, in realtà c'è stato confermato proprio dall'autorità
00:45:58nazionale anticorruzione che ha scritto a nero su bianco che il procedimento comunque
00:46:03un minimo forse di difficoltà l'ha incontrato, sostanzialmente perché? Proprio perché essendo
00:46:10un soggetto privato, adesso non sto qua a dire tutta la storia, si è arrivati a definire
00:46:17il progetto come un progetto che sicuramente non è andato contro la chiarezza per quanto
00:46:21riguarda comunque il regime di libera concorrenza che dovrebbe avere questo tipo di impianti
00:46:26e che una società a un certo punto a partita come pubblica diventa privata durante il percorso
00:46:31autorizzativo avrebbe dovuto comunque essere, confrontarsi con altre realtà, con altre
00:46:35imprese per ottenere poi la possibilità di costruire. Su questo tema ovviamente c'è stata
00:46:40anche la replica di Irene quindi voglio dire ovviamente però insomma quando è scritto
00:46:44nero su bianco dall'autorità nazionale anticorruzione è una cosa che ci preoccupa anche un po' proprio
00:46:49in virtù del fatto che si passa anche questo decreto sblocchi Italia, forse qualche domanda
00:46:56se la dobbiamo fare. Allora sul discorso del termo organizzatore ma prima anche sulla tariffazione
00:47:00puntuale ha parlato oggi il sindaco di Barme che era ovviamente presente con l'assessore
00:47:05Foglia e la presentazione della sperimentazione, sentiamo cosa ha detto il primo cittadino
00:47:08della nostra città. Parte la fase di sperimentazione della tariffa puntuale e per voi cosa significa?
00:47:16Significa innanzitutto portarsi avanti già anche solamente a livello dell'Emilia Romagna
00:47:21essere i primi a portare avanti questo sistema che porterà dei vantaggi ai cittadini in tariffa
00:47:27quindi in sconti quando si utilizzerà al meglio il sistema. Ci sarà una fase sperimentale
00:47:32da gennaio a giugno proprio per raccogliere i dati, cercherà di essere più puntuali e da
00:47:37luglio si partirà con la tariffa vera e propria. Io penso che sia per la nostra città un passaggio
00:47:42un passaggio storico in cui tutti dobbiamo fare la nostra parte e noi ci metteremo il
00:47:47massimo dell'impegno. Le tariffe potranno essere anche scontate o solo aumenteranno in
00:47:51caso di comportamenti scorretti? No, saranno scontate, potranno avere una variabilità del
00:47:5615% in meno come una variabilità del 15% in più nel caso di infrazioni, di comportamenti
00:48:04scorretti. Tra l'altro la presentazione è stata fatta anche proprio perché comincieremo
00:48:08a mettere degli adesivi sui sacchi esposti in modo scorretto per dare evidenza se il giorno
00:48:14è sbagliato, se il contenuto non è congruo perché anche questo è per migliorare il nostro
00:48:21servizio. Voi aumentate la raccolta differenziata però lo sblocca Italia permette di bruciare
00:48:25i rifiuti anche da fuori provincia, nell'inceneritore. Come ha accolto questa novità?
00:48:30Noi ci stiamo già opponendo per quello che possiamo fare con lettere, con ordini del
00:48:35giorno, con delle mozioni che stiamo portando anche ai nostri parlamentari per portare avanti
00:48:40questi punti. Il fatto che i parlamentari di Parma abbiano votato per questa manovra senza
00:48:46tener conto di quello che sono gli impatti sulla nostra città io penso che sia particolarmente
00:48:52quanto meno grave e disattento rispetto a quello che è una lotta anche per il nostro ambiente
00:48:57e per la nostra salute. Quindi adesso noi dovremmo discutere del come riequilibrare anche
00:49:02in termini di assetto regionale e sventare quello che è, già richieste che sono arrivate,
00:49:07di aumentare la capacità del nostro inceneritore. Noi ci opporremo comunque a questo, l'importante
00:49:12è che tutto il territorio risponda in modo coeso.
00:49:16Allora giustamente noi abbiamo chiesto ovviamente una replica ai parlamentari di Parma, in particolare
00:49:21all'onorevole Romanino e all'onorevole Maestri. Sono impegnati in questo momento in aula
00:49:25per la legge di stabilità, perché alla Camera si sta votando questo, però ovviamente
00:49:31l'onorevole Romanino ci ha lasciato questa dichiarazione, riferendo poi ovviamente anche
00:49:36alle critiche che sono arrivate in queste ore ai parlamentari parmigiani.
00:49:42Non è proprio un via libera, nel senso che non solo per il fatto che è stato approvato
00:49:49in prima lettura, ma soprattutto per il fatto che rispetto al testo originario, che era effettivamente
00:49:53un via libera perché prevedeva i termogolarizzatori all'interno di un sistema nazionale, comprensibile
00:49:59per le crisi sui rifiuti che ci sono state in tante parti d'Italia, il testo come è uscito
00:50:04non è proprio un via libera, nel senso che si consente soltanto un limitato utilizzo solo
00:50:11in eccedenza rispetto a quello che è il bacino di riferimento. Servono degli accordi regionali,
00:50:18quindi non è più un sistema nazionale, ma gli accordi regionali sono indispensabili.
00:50:21C'è una sorta di compensazione sia economica che ambientale, dal punto di vista ambientale
00:50:27non può essere fatto nulla che vada a modificare i termini delle emissioni previste dall'impianto
00:50:32e dal punto di vista economico c'è una compensazione che è prevista in 20 euro a tonnellata che
00:50:39deve servire a incentivare sistemi di raccolta differenziata, bonifiche ambientali e politiche
00:50:46sui rifiuti in senso stretto che vanno alla regione che riceve. Quindi diciamo che non
00:50:52è un automatismo come quello che era previsto, certo noi abbiamo provato con l'emendamento
00:50:58soppressivo, ma alla fine il risultato è un risultato di ragionevolezza.
00:51:02Facciamo anche un po' il punto sugli altri temi dello Sblocca Italia che toccano Parma.
00:51:07Sblocca Italia ha tantissimi temi che riguardano un rilancio degli investimenti pubblici e questo
00:51:15è il dato fondamentale per quel che riguarda Parma, certamente è importante il risultato
00:51:21per le seggiovie perché il nostro appennino rischiava di andare in crisi da questo punto
00:51:26di vista come attrattività turistica. C'è il tema del Made in Italy, mi è particolarmente
00:51:33caro perché riguarda l'agroalimentare di questo territorio e anche perché ho curato
00:51:37come relatore il parere della Commissione Agricoltura. Questo è stato confermato e verrà
00:51:45sostenuto questo settore in modo particolare con un piano, adesso senza entrare nei dettagli.
00:51:52La Cispadana, anche se non ci riguarda direttamente come tracciato e pone le basi per un suo futuro
00:51:59sviluppo, diciamo perché un piano economico finanziario possa funzionare. Ci sono poi altri
00:52:06punti che ci riguardano, ma un po' meno direttamente. Devo dire che lavoreremo, visto che non c'è
00:52:14stata la possibilità di farlo nello sblocco Italia, nella legge di stabilità sul tema
00:52:20della Pontremolese che ritengo che per il nostro territorio sia assolutamente fondamentale.
00:52:25Queste le parole dell'onorevole Romanini che replica ovviamente alla punzecchiatura del
00:52:31sinde. Apprendiamo che abbiamo ottenuto una seggiovia e questo voglio dire, a parte
00:52:35la battuta, io credo che anche gli emendamenti fatti purtroppo, probabilmente l'onorevole
00:52:43Romanini sperava in un risultato diverso, ma non credo che diano degli effetti pratici
00:52:48a difesa del territorio emiliano-romagnolo. Io credo che dovremo lavorare molto con quella
00:52:56che sarà nuova giunta regionale per cercare di arrivare a ottenere quegli obiettivi di
00:53:04riduzione e dismissione che c'eravamo prefissi nelle proposte che abbiamo presentato anche
00:53:08insieme ai comuni di Forlì e di Coriano, di andare verso una progressiva dismissione
00:53:14degli impianti. Questo credo che sarà il percorso che dovremo affrontare per cercare di andare
00:53:20in una direzione opposta a quella che lo sblocco Italia ci impone. Non credo che riuscirà
00:53:25il senatore Pagliari a fare barricate in Senato? Potrebbe votare no, sarebbe già un segnale
00:53:31che magari potrebbe dare un segnale di contortendenza rispetto a quella che sta. Sono realista nel
00:53:38momento in cui si pone la fiducia diventa molto complesso votare? Sì, però se io fossi
00:53:43nelle sue condizioni farei lo stesso, voterei no. Non li chiedo. Non posso interpretare, immaginare
00:53:51quello che sarà il comportamento del senatore Pagliari che conosce bene la situazione di
00:53:56Parma e sicuramente è impegnato a tutelare il territorio direi su diversi fronti, noi stiamo
00:54:04parlando di un particolare, immagino che un parlamentare abbia tanti altri problemi e Romanini non ha parlato
00:54:12solo di Seggiovie, è partito con la Seggiovie, ma ha fatto anche un ragionamento mi pare molto
00:54:15importante sull'agroalimentare e anche sulla viabilità e sulle infrastrutture che in questo
00:54:20territorio mancano per collegarsi in maniera efficiente, efficace con il resto dell'Europa
00:54:26e quindi rimanere al centro dello sviluppo in un momento in cui le crisi sono talmente pesanti
00:54:32che mettono in crisi anche le politiche di riciclo, perché credo che anche le aziende del riciclo
00:54:36abbiano dimostrato che vede l'ago in testa come sia difficile oggi stare sul mercato, quindi non è tutto
00:54:41così semplice. Detto questo, credo che domani, lo citavo prima, noi saremo dal Ministro,
00:54:49se riusciremo a parlare, su una base di un documento che però riprende alcuni dei concetti
00:54:54che venivano citati un attimo fa da Romanini, perché si parla di soluzione temporanea e non
00:55:00si dice di no, si parla di soluzione temporanea, si parla di distribuzione di risorse economiche
00:55:07ai territori che si fanno carico di questa emergenza, se emergenza è che deve essere dimostrata
00:55:13e il tutto deve passare attraverso la condivisione, il consenso dei territori a partire dalle regioni.
00:55:20Quindi mi pare qualcosa è stato fatto e anche i comuni dell'Emilia-Romagna sono orientati,
00:55:26io ho vissuto un documento da l'assessore che citava Folli prima, Bellini, che è l'assessore
00:55:30di Folli che sta un po' coordinando questo movimento, chiamiamolo così, e il documento
00:55:36dice queste cose.
00:55:38Si, dice anche che il principio che inquina paga è stato disatteso completamente.
00:55:41Il principio che inquina paga è stato disatteso, ma c'è sempre, le premesse politiche sono
00:55:43quelle.
00:55:44È una critica forte.
00:55:46Assolutamente, assolutamente, non è un consenso, non è la ricerca di una soluzione
00:55:53dimenticando le origini del problema, ci sono tutte.
00:55:55Allora, siccome avevamo promesso che parlavamo di tariffa puntuale, stanno arrivando un sacco
00:56:00di sms ovviamente legato a questo.
00:56:03Assessore, cerchiamo di riassumere, ovviamente poi dobbiamo andare in pubblicità, cosa si
00:56:10intende con questa sperimentazione?
00:56:12Diciamo subito, riguarderà il centro storico, mi correga se sbaglio.
00:56:17Facciamo chiarezza perché anche nei giorni passati sono state, come dire, alcune cose inesatte.
00:56:23Allora, tariffazione puntuale parte a novembre per quanto riguarda la misurazione, quindi tutto
00:56:28il territorio del Comune di Parma adesso è dotato di quelli che sono gli strumenti
00:56:33per fare la misurazione del rifiuto, degli svuotamenti del rifiuto residuo, quindi con
00:56:38i bidoncini nella maggior parte della città.
00:56:40Per capire, in città, in centro ci sono i sacchi col microchip, fuori i bidoncini, quelli
00:56:44grigi, hanno già un microchip inserito.
00:56:47Esatto, questo ormai è stato esteso a tutta la città, quindi cominciano quelle che sono
00:56:50le operazioni di misurazione degli svuotamenti per arrivare a iniziare con la tariffazione
00:56:55puntuale nel luglio del 2015, quindi a metà anno prossimo.
00:57:00La fase di test ci serve perché dobbiamo verificare quelle che sono le prestazioni da
00:57:08parte degli utenti e verificare quelle che sono le anomalie e i correttivi da porre.
00:57:14Lo diceva prima il Sindaco, ci sarà anche un inizio che avviene in centro storico riferito
00:57:21ad alcune cattive abitudini che alcuni cittadini hanno preso di esporre nei giorni che non sono
00:57:28deputati al conferimento dei rifiuti, quindi avvisando di quelle che sono le operazioni corrette
00:57:34da fare, quindi del sacco esposto nel giorno sbagliato o piuttosto del sacco non conforme
00:57:40del territorio.
00:57:41Il Sindaco parlava di percentuale, ovviamente di sconti o di aumento, mettiamo il caso,
00:57:48adesso lo sanno tutti, un giorno alla settimana c'è il ritiro dell'indifferenziato, se noi
00:57:52continuiamo…
00:57:52Due volte in centro storico.
00:57:53Due volte in centro storico.
00:57:55Se si continuerà con questo ritmo, tra virgolette, cioè ognuno avrà in una settimana il suo sacchetto
00:58:00lo metterà, le tariffe resteranno mutate, oppure ci sarà un caso, quanti sono previsti
00:58:06come raccolte indifferenziate nel vostro progetto per avere una tariffa identica adesso?
00:58:12Il progetto prevede una serie di conferimenti minimi che sono messi in bolletta che vanno
00:58:19a coprire quelli che sono i costi del servizio che non comprende solo la raccolta differenziata
00:58:24ma anche lo spazzamento e tutti gli altri servizi accessori. Poi ci sarà un certo numero
00:58:30di svuotamenti che andranno a concorrere a quello che è il pagamento di una tariffa
00:58:36media rispetto a una misurazione che avveniva come avviene adesso, cioè con il metodo presuntivo
00:58:42dei metri quadri degli occupanti dell'abitazione e poi ci sarà un numero di svuotamenti ulteriore
00:58:51che verrà pagato rispetto a quelle che sono dei parametri che verranno...
00:58:56Siccome ce lo stanno chiedendo non si può dare un numero per dire io oggi faccio 52 svuotamenti
00:59:02all'anno perché sono 52 le settimane, dico?
00:59:05Sì, il rifiuto residuo, come dicevamo prima, è una piccolissima parte di quelle che sono
00:59:11i rifiuti prodotti in totale. Dicevamo prima l'8%, in realtà c'è molto meno necessità
00:59:17di utilizzare il conferimento di una volta alla settimana. In realtà i conferimenti medi
00:59:24in una famiglia di 3-4 persone su una volta ogni 15 giorni, se uno sta attento a separare
00:59:30quelli che sono i materiali plastici piuttosto che l'organico che è la gran parte del peso
00:59:36del rifiuto urbano e quindi si va a identificare quella che è la virtuosità dei cittadini
00:59:45in base alla riduzione dei rifiuti che vengono confiuti.
00:59:48Io sto banalizzando, diciamo che voi avete calcolato una volta ogni due settimane si rientra
00:59:54in quella tariffa.
00:59:54Adesso diciamo che la cosa è un po' più complessa perché devo anche stare attento a misurare
01:00:02quella che è la famiglia di 3 persone o di 5 persone rispetto al singolo o alla coppia.
01:00:08Quindi è un calcolo che adesso stanno approntando i tecnici di IRN che andrà a definire quella
01:00:14che è rispetto alla situazione attuale il livello medio e il livello virtuoso e il livello
01:00:20un po' meno virtuoso.
01:00:21Subito una domanda, ce lo chiede un nostro amico che non si firma. Io in questo momento
01:00:26ho il doppio ritiro perché ho dei bambini piccoli e quindi vengono ritirati un altro
01:00:34bidone che viene ritirato anche durante la settimana.
01:00:37Quello dei pannoloni probabilmente.
01:00:38Che cosa succederà in questo caso?
01:00:39Allora in questo caso quelli che hanno avuto in consegna il secondo bidoncino dedicato
01:00:45appunto ai pannolini per i neonati oppure ai pannolini per gli anziani non vengono conteggiati
01:00:52questi ritiri. Quindi il bidone dei pannoloni non ha una lettura che va a concorrere a quella
01:00:59che è la tarifazione puntuale. Quindi vengono tolti da quella che è la tarifazione puntuale
01:01:05per agevolare appunto le categorie di questo tipo.
01:01:08Sulla tarifazione puntuale ovviamente abbiamo sentito anche due esponenti dell'opposizione
01:01:12dall'Oli Ghiretti. Sentiamo cosa hanno detto oggi.
01:01:16Il Comune ha presentato la tarifazione puntuale. Lei come la pensa?
01:01:22Noi dobbiamo entrare ancora nel merito della discussione sulla tarifazione. È evidente
01:01:26che la tarifazione puntuale è un fatto di per sé positivo che già altri comuni in provincia
01:01:32di Parma hanno iniziato ad applicare ad esempio il Comune di Felino, il Comune di Montechiarugolo
01:01:36però questa tarifazione poi deve puntuare anche dei reali vantaggi e risparmi per i cittadini
01:01:43virtuosi che riducono la loro produzione di rifiuti e fanno al meglio la raccolta differenziata.
01:01:48Se diciamo i vantaggi sono minimi perde un po' del suo significato e poi questa tarifazione
01:01:55puntuale si può applicare con diversi sistemi di raccolta. Noi abbiamo presentato un ordine
01:02:01del giorno su questo insieme anche a altre forze dell'opposizione per vedere di apportare
01:02:05delle migliorie che mantengono la possibilità di applicare la tarifazione puntuale ma rendono
01:02:10il servizio più flessibile soprattutto per quanto riguarda l'indifferenziato.
01:02:15Penso che ben venga la tarifazione puntuale ma che sia di vantaggio che non sia un pateracchio
01:02:20come quello che abbiamo visto in questi mesi una differenziata che fa qua da tutte le
01:02:25parti per cui ben venga l'idea e ben venga il principio ben venga l'applicazione ma deve
01:02:30essere A vantaggiosa B una volta per tutte che metta anche ordine a questa differenziata
01:02:36che francamente ogni giorno che passa adesso che ci stiamo riprendendo dal dramma dell'alluvione
01:02:42in qualche modo lascia ancora sempre più perplessi e mi sembra che l'immondizia per
01:02:47la città non cessi a finire.
01:02:57Qui con un messaggio ci segnalano attenzione ai cestini dei rifiuti non vengono svuotati
01:03:01da settimane nella zona di via Montebello.
01:03:03Segnalazione all'assessore verificheremo poi.
01:03:06No in realtà è che vengono usati impropriamente per conferire del rifiuto urbano e quindi ovviamente
01:03:12le frequenze a volte non sono più sufficienti. Questo è un problema che stiamo monitorando.
01:03:20Ci sono anche le azioni di controllo da parte dei vigili ambientali. Tra poco presenteremo
01:03:27quelli che sono i due ispettori ambientali del gestore che verranno in supporto a quella
01:03:32che è la forza già messa in campo perché ovviamente quando si avviano questi sistemi
01:03:37ci sono come dire delle situazioni che vanno corrette e portate a regime a una situazione
01:03:44normale di gestione dei rifiuti.
01:03:47Una telefonata al signor Carlo. Buonasera.
01:03:49Buonasera.
01:03:50Buonasera.
01:03:51Buonasera.
01:03:51Io volevo sentire parlare con l'assessore Polli in attimo.
01:03:55E' qui.
01:03:56Sono qua.
01:03:57Ecco l'assessore io le vorrei chiedere un'informazione. Mi sono arrivate la lettera dell'IRE per via
01:04:05del pagamento delle tasse, eccetera. E va bene. Io pagherò. Però non consumo niente
01:04:12e non posso mettere fuori i contenitori. Anzi potrei darvi indietro tutti i sacchettini
01:04:18perché io vivo da solo, mi alzo il mattino, vado a mangiare lì ai comunali, no? A circolo.
01:04:26La sera prendo qualcosa, sto in casa a dormire, poi la mattina vado fuori, quindi qui dicono
01:04:35che c'è da prendere la contravenzione se metto fuori i bagagli vuoti. Non è giusto.
01:04:41No, no, ma quello adesso la volevo rassicurare nel senso che...
01:04:46Grazie signor Carlo. Adesso le risponde l'assessore.
01:04:48No, c'è un'altra cosa.
01:04:50Sì.
01:04:50Ecco, c'è un'altra signora che dovrebbe abitare qua, ma sono tre anni che è in una struttura
01:04:59per anziani, perché è malata di cancro, Alzheimer, Parkinson e diabete, no? Quindi è
01:05:07allettata. Quindi questa qui non ha ricevuto i contenitori. Cosa facciamo?
01:05:15Grazie signor Carlo.
01:05:17Allora, volevo chiarire che il non conferire per impossibilità non determina quello che
01:05:26è, come dire, una multa automatica. È chiaro che le situazioni anomali vanno verificate
01:05:32e se la situazione viene rappresentata, che c'è una situazione di normalità, come citava
01:05:39il signore e della signora che è all'ospedale e quindi non abita nell'abitazione, piuttosto
01:05:47che ci sono altre situazioni come quelle rappresentate dal signor Carlo, non si va a sanzionare, nel
01:05:54senso si va ad applicare solo quelli che sono i costi minimi che vanno a copertura del servizio,
01:05:59che lo ricordo non è solo la raccolta differenziata, perché il servizio va a coprire anche quello
01:06:04che è lo spazzamento delle strade, tutto lo svuotamento dei cestini, quindi tutti dei
01:06:07servizi che sono, come dire, a servizio appunto della comunità tutta.
01:06:12Il recupero dei sacchetti che gli incivili lasciano in giro.
01:06:14E quindi non viene in questo senso fatta una multa automaticamente a chi non fa conferimenti.
01:06:23È solo, come dire, un campanello d'allarme che ci può magari andare a verificare situazioni
01:06:28in cui invece ci sono comportamenti non corretti, tipo quelli che vediamo poi, ne vediamo i risultati
01:06:35per le strade al giorno d'oggi.
01:06:37Adesso la faccio arrabbiare, Assessore, perché le faccio vedere un servizio, facciamo un passo
01:06:41indietro, esattamente un anno fa, Marco Balestrazi è andato...
01:06:44Non mi ha fatto arrabbiare spesso.
01:06:46Eh, infatti questa volta... No, non credo che la facciamo arrabbiare, perché credo che questa
01:06:49sia una battaglia, anziché la vede dalla nostra parte, diciamo, perché ovviamente noi
01:06:55la denuncia...
01:06:55Dovete sposare anche voi della stampa.
01:06:56Noi la denuncia l'abbiamo fatta un anno fa e vediamo cosa raccontava Marco Balestrazi
01:07:01il 9 novembre del 2013.
01:07:04Un giorno come tanti in strada a Malcantone.
01:07:06Siamo tornati al confine tra i comuni di Mezzani e Torrile.
01:07:09Da qui, dal 2005, sorge l'impianto di compostaggio che un tempo smaltiva i rifiuti organici di
01:07:14Parma e in futuro potrebbe farlo di nuovo, potrebbe, ma non è detto.
01:07:17Ad accoglierci, ironia del destino, una piccola discarica abusiva.
01:07:21L'impianto di IREN, inaccessibile, fermo dal marzo 2008, bloccato da ARPA e AUSL dopo
01:07:27due incendi, precedenti lamentele per odori nauseabondi dei residenti e qualche inghippo
01:07:32burocratico.
01:07:33E così i rifiuti organici raccolti nelle case dei parmigiani viaggiano verso il Modenese.
01:07:37Attualmente l'unico impianto che serve la provincia di Parma è a Carpi, almeno quello
01:07:42che serve la maggior parte della quantità di frazione organica e sfalci del verde.
01:07:47Questo ovviamente ha dei costi più alti rispetto ad altre realtà che hanno l'impianto
01:07:52nel proprio territorio perché include quelli che sono anche i costi di trasporto.
01:07:57È costato sui 6 milioni di euro, come scrisse ai tempi dell'inaugurazione la Gazzetta
01:08:01di Parma.
01:08:01Nel 2008 l'impianto è passato dal comune di Parma a Enia, poi Iren.
01:08:05In futuro dovrebbe trattare la parte organica residua preselezionata e non immessa nell'inceneritore
01:08:11di Ugozzolo.
01:08:12Ma per farlo partire serviranno altri fondi e soprattutto una nuova valutazione di impatto
01:08:17ambientale.
01:08:17Iter lunghissimo in Italia.
01:08:19Non è previsto poi che accolga tonnellate di umido dei bidoncini marroni e il verde degli
01:08:24sfalci.
01:08:25Per farlo servirebbero lavori, ad oggi non previsti o comunque mai annunciati da Iren.
01:08:30Ma come verrebbe da dire, oltre al denaro pubblico investito per un'opera inutilizzata,
01:08:34la gente si affanna a rispettare la raccolta differenziata sperando di spendere meno in
01:08:38bolletta rifiuti e poi l'umido viaggia verso altre province, con costi molto più alti rispetto
01:08:43ai comuni che invece hanno un impianto attivo sul loro territorio.
01:08:47Altra questione, il compost sarebbe una risorsa gradita per le aziende agricole del Parmense,
01:08:52ma siamo lontani, lontanissimi da questi scenari.
01:08:58Questa è la situazione del novembre 2013, mentre chiedo ovviamente quanto ci costa portarli
01:09:03a Carpi.
01:09:04Guardiamo le immagini fatte oggi, la situazione è praticamente identica.
01:09:07È esattamente, cambia un po' il cielo ma ovviamente l'impianto resta chiuso.
01:09:12Sì, diciamo che questo è uno degli impianti che mancano nel nostro territorio e che consentirebbe
01:09:19di ridurre quelli che sono i costi e abbattere i costi di trasporto.
01:09:23Noi adesso spendiamo 111 euro tonnellata a mandarle a un impianto di Carpi, oltretutto
01:09:30con l'impatto ambientale derivato dal trasporto fino alla provincia di Modena.
01:09:38L'impianto adesso è di proprietà di IREN su cui noi abbiamo sollecitato un pensiero
01:09:47su una riconversione piuttosto che una ristrutturazione per utilizzarlo a questo scopo.
01:09:56Questo diminuirebbe i costi per tonnellata, quindi a servizio del territorio e sicuramente
01:10:02sarebbe un beneficio per i cittadini, con la possibilità anche di creare quella filiera
01:10:09virtuosa che permette in altri contesti. Io avevo visitato un impianto di Padova, credo
01:10:16che sia anche il più grosso impianto d'Europa di compostaggio, dove viene anche prodotto biogas
01:10:22oltre che a fare compost, che viene utilizzato da una cooperativa proprio a fianco dell'impianto
01:10:28per floricultura, per produrre compost che viene reimpiegato in un ciclo virtuoso.
01:10:36Assessore Castellani, intanto vediamo altre immagini riferite a Mezzani perché accanto
01:10:40all'impianto chiuso è nata nel frattempo una discarica abusiva.
01:10:45Sulla tarifazione puntuale io concordo e sono molto interessato dal progetto del Comune
01:10:51di Parma. Devo dire che quando ero in provincia avevo avviato una sperimentazione in 5 comuni
01:10:56del territorio che anche il consigliere Dall'Olio ha ricordato, Felino, ma non solo, Sorbono,
01:11:01Mezzani, Medesano e Colorno che da tempo sono impegnati in questo ambito con dei risultati
01:11:08direi molto importanti. Felino ha superato l'83% di raccoglie differenziati da quando
01:11:14ha introdotto il sistema di tarifazione puntuale, quindi piena assonanza con gli obiettivi del
01:11:20Comune di Parma. Sul compost c'è una storia lunga ma non c'è il tempo per raccontarlo,
01:11:27questo impianto viene da lontano, non era proprietà di IREN, è stata acquisita in anni
01:11:32recenti, è stato osteggiato dalla popolazione locale e anche dai sindaci locali perché sorge
01:11:37al confine fra tre comuni, Torrile, Mezzani e Parma, era di proprietà del Comune di Parma,
01:11:44anche dei contenziosi rispetto a alcune partite economiche, ma quindi storia complicata. Sul
01:11:50compost c'è da fare un ragionamento molto articolato perché è quello che oggi accade
01:11:54che se il compost non è di qualità e spesso succede, il compost va in discarica, quindi
01:11:59si fanno delle operazioni che comportano dei costi e viene impiegato nel discarico per
01:12:03coprire i rifiuti che vengono invece stoccati e quindi migliorano la situazione ma comunque
01:12:09uno spreco di risorse direi particolarmente evidente, quindi occorre lavorare sul
01:12:14compost per renderlo al massimo livello qualitativo possibile, cosa non semplicissima perché
01:12:19molto dipende dalla capacità e dalla consapevolezza dei cittadini stessi nel momento in cui separano
01:12:26i rifiuti, perché se nel compost ci va dentro un po' di, nell'organico ci va un po' di
01:12:31plastica, questo è un problema, se ci va un po' di carta è un altro problema, quindi
01:12:35occorre fare anche cultura rispetto alla qualità del sistema.
01:12:40Resta però un peccato che un impianto rimanga chiuso per tanto tempo.
01:12:44Allora, su questo io direi che dobbiamo fare un ragionamento su scala più larga, il piano
01:12:48regionale, non so poi quando prenderà l'avvio, prevede anche delle forme di incentivazione per
01:12:53gli impianti di recupero, quindi che poi sono diversa matrice perché parliamo di organico
01:12:59ma ne avremo anche di tanti altri tipi, dagli inerti e altro ancora. Il problema è che se
01:13:06Parma non parte diventa difficile immaginare per ragioni dette, di costo eccetera, di continuare
01:13:12a portare piuttosto lontano a Carpi, io faccio presente che nel territorio della bassa ove c'è
01:13:18una richiesta per realizzare un impianto di questo tipo e il Comune di Fidenza è interessato
01:13:24ad esaminarla, perché siamo consapevoli che questi impianti servono, sapendo anche
01:13:30che rischiamo di avere una contestazione di carattere sociale, perché questi impianti
01:13:34nessuno li ama vicino a casa, nessuno. Gli impianti di recupero rifiuti non fanno caramelle,
01:13:40trattano rifiuti e come tali sono estremamente problematici e quindi c'è anche da mettere
01:13:45in conto una possibile contestazione di carattere sociale e qui la capacità anche degli enti locali
01:13:51di comunicare correttamente e di far crescere questa cultura del recupero che deve essere
01:13:56praticata anche quando è scomodo, perché altrimenti ce la raccontiamo.
01:14:01Però, torno a dire, si sta muovendo qualcosa nella bassa ovest e il Comune di Fidenza è
01:14:07interessato.
01:14:08Davide di Ponte Enza ci scrive un sms divertente, fra poco chiuderemo il Ponte sull'Enza perché
01:14:13ci portate i vostri rifiuti soprattutto dalla gente di San Prospero. Hanno di là a portare
01:14:19i rifiuti? Non so come è la situazione a Sant'Ilauro e Denza, se hanno i cassonetti
01:14:23o meno.
01:14:24Quello dell'effetto migrazione è uno appunto del… io mi ricordo quando avevo visitato
01:14:30un impianto proprio di… non di compostaggio ma di produzione biogas in provincia di Bolzano
01:14:36che parlando con anche il gestore, l'effetto migrazione da parte dei comuni e dei piccoli
01:14:44comuni che facevano porta a porta attorno a Bolzano, dove ancora esistevano cassonetti
01:14:49della differenziata, insomma questo era una cosa che si era verificata e che è anche
01:14:55un motivo per cui insomma si va a… si è andati a implementare il porta a porta su Parma
01:15:02perché comunque eravamo circondati da comuni che facevano porta a porta.
01:15:05Un caso bellissimo, Parma, Ponte Taro è diviso in due, Fonte Vivo e Noceto. Fonte Vivo
01:15:11aveva iniziato la raccolta differenziata prima di Noceto, molta gente passava la via Emilia
01:15:15perché dall'altra parte sono rimasti i cassonetti, quindi senza andare tanto lontano.
01:15:19Si appontenza, sono rimasti i cassonetti, probabilmente…
01:15:22è una informazione che non dovremmo dare.
01:15:24Ma parlo di anni fa, eh?
01:15:25Probabilmente in questo momento sono i cassonetti parli.
01:15:27Non è più così.
01:15:29Infatti, secondo me è questo.
01:15:30Io ovviamente vi ringrazio, ringrazio l'assessore Foli, l'assessore Castellani, il dottor
01:15:34Marico Guerra di essere stati con noi.
01:15:36Buon lavoro, soprattutto domani, ovviamente con questo incontro per avere delle certezze
01:15:40dal Ministro.
01:15:41Ok, grazie.
01:15:42Speriamo ovviamente che il Ministro ci possa dare delle rassicurazioni sul nostro termonializzatore.
01:15:47Si chiude qui questa puntata da Gorà.
01:15:49Prossima settimana avremo un tema molto importante.
01:15:52Si parla spesso di Arevasta, di Regione, insomma, si torna a parlare della possibilità
01:15:56di avere Parma al centro di un territorio slegato da quelle che sono le tematiche emiliano-romagnole,
01:16:01con contatti con le province di Mantova, Cremona, la Spezia e Massa.
01:16:05Non voglio parlare di Lunezze, ma insomma, ci andremo vicino.
01:16:07Buona serata.
01:16:09Gli utenti saranno rimborsati da IRENA attraverso assegni.
01:16:13Si è chiusa da pochissimo la battaglia portata avanti da Conf consumatori.
01:16:17Circa 3.000 cittadini di Parma si erano rivolti all'associazione per ottenere il recupero
01:16:21della famosa IVA versata sulla TIA, la tariffa di igiene ambientale, negli ultimi 10 anni.
01:16:27Nessuna azione collettiva, ma singole cause arrivate al giudice di pace dopo aver
01:16:31raccolto richieste e bollette dei parmigiani dal 2003 al 2013.
01:16:36Giudice che ha dato ragione agli utenti stabilendo l'illegittimità dell'IVA richiesta
01:16:41e obbligando la multi-utility al risarcimento.
01:16:44IRENA ha già iniziato a pagare i primi rimborsi, spiega Conf consumatori,
01:16:48in tutto circa 400.000 euro, una media di 100-150 euro a testa.
01:16:53Abbiamo dovuto per forza di cose chiedere ai giudici di pace di sanzionare, nel nostro
01:17:00caso l'IREN, chiedendo anche il rimborso di quello che le persone hanno pagato in più
01:17:05per i 10 anni precedenti rispetto alla data in cui la causa è stata proposta.
01:17:11I giudici ci hanno dato ragione.
01:17:13Un risultato positivo anche a Parma, ribadisce l'associazione, considerato che in tutta Italia
01:17:17le varie multi-utility dovranno rimborsare per l'IVA sulla TIA un totale di circa 9 milioni di euro.
01:17:23Queste sentenze favorevoli agli utenti speriamo che ci possano avere un peso anche in chi deve
01:17:31decidere politicamente appunto di normare una vicenda che merita di essere normata in questo
01:17:38modo, non certo facendo migliaia di cause presso tutti i giudici di pace d'Italia, sarebbe indecente.
01:17:46Conf Consumatori ha chiesto al Ministero dell'Economia e alle Commissioni Ambiente del Parlamento
01:17:51anche una soluzione politica sulla vicenda in modo da evitare milioni di cause in tutto il paese
01:17:56e la questione rimane aperta anche per altri comuni del Parmense.
01:18:00Laddove esista l'IVA sulla TIA, non tutti i comuni, ma in Italia in generale, non tutti i comuni
01:18:06hanno adottato questa norma, per cui chi se la trova fatturata non è dovuta e quindi
01:18:16può chiedere la restituzione, ma ci sono comuni che hanno applicato la TAR su non l'IVA sulla TIA.
01:18:23Adesso la norma è differente, quindi il problema non si pone più, ma tutti quei cittadini che
01:18:29hanno pagato per il passato, nel caso di Parma dal 2000 in avanti, sono creditori verso lo Stato.
01:18:36Grazie.
01:18:36Grazie.
01:18:36Grazie.
01:18:36Grazie.
01:18:38Grazie.
01:18:39Grazie.
01:18:40Grazie.
01:18:40Grazie.
01:18:41Grazie.
01:18:41Grazie.
01:18:41Grazie.
01:18:41Grazie.
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