00:00Vedi meglio di me l'affeggente a ciò che ora stiamo per sperimentare,
00:05già che io traevo piacere da tutto quel che vedevo, piacere, non speranza,
00:12e continuavo a vivere per vedere.
00:14Sonia Bergamasco legge Cassandra di Christa Wolf,
00:17una serata dedicata al potere della parola femminile,
00:20in un affollatissimo giardino del Goethe Institute a Roma,
00:23per celebrare il romanzo pubblicato nel 1983 in Germania,
00:27diventato un classico contemporaneo e mai così attuale,
00:30e la sua scopritrice, nonché traduttrice, Anita Raia,
00:33accompagnata dal marito e scrittore Domenico Starnone,
00:36fresca vincitrice della Goethe Medaille 2026,
00:40una delle maggiori onorificenze del governo tedesco.
00:44Emozionato, commosso, sono molto contenta di questo riconoscimento
00:48e molto contenta anche della vostra presenza qui così numerosa.
00:52Christa Wolf trasforma questa vicenda mitica in un romanzo di formazione,
00:58cioè più che la donna destinata a non essere creduta,
01:03la donna che impara a vedere.
01:07Cassandra, pubblicato in Italia nel 1984 dalla casa editrice E.O.
01:11e oggi riedito in vista del centenario della nascita della grande scrittrice tedesca,
01:16è stata l'occasione per ripercorrere,
01:18in un dialogo condotto dalla filosofa Ilaria Gaspari,
01:21il rapporto tra Raia e Wolf.
01:23L'invito a tradurla, avvenuto per puro caso,
01:26perché di madre tedesca è andando alla scoperta di talenti dell'Est
01:29per la casa editrice di Sandro Ferri e Sandra Ozzola.
01:33Mi hanno proposto di tradurlo,
01:35io sicuramente con una grande incoscienza a pensarci oggi,
01:39l'ho tradotto, quindi è stata la mia prima traduzione di Christa Wolf.
01:43Ho imparato da Christa Wolf come si maneggia una parola,
01:48cioè sfrondandola dei significati accumulati nel tempo,
01:53sfogliandola, eliminando uno strato dopo l'altro,
01:58come se fosse una cipolla.
02:00Su Micene è lo stesso cielo di Troia, ma vuoto,
02:04luccicante di smalto, inaccessibile terzo.
02:07C'è qualcosa in me che corrisponde al vuoto del cielo sul paese nemico.
02:12Molti di voi forse non lo ricordano,
02:15ma tra uccidere e morire c'è una terza via a vivere
02:18è stato uno slogan delle manifestazioni pacifiste e femministe.
02:26E mi sembra più che mai attuale.
02:29Grazie.
02:29Grazie.
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