00:00L'Afghanistan e i giorni terribili del ritiro occidentale e del ritorno dei talebani al potere
00:06sono al centro del nuovo romanzo Littonino Bettanini, una spy story che segue l'operato
00:11dell'unità di crisi della Farnesina, ma il protagonista è il paese in tutte le sue complessità,
00:18i suoi panorami, la missione fallita degli stati occidentali.
00:21È una storia che si è chiusa molto male, troppo male, che rappresenta ancora oggi secondo me
00:32per il cosiddetto occidente uno scacco e anche una vergogna, soprattutto per le speranze di
00:41modernizzazione che aveva avviato questo processo pieno peraltro di contraddizioni e certamente
00:49anche criticabile e soprattutto pensando all'universo femminile.
00:56Consulente lui stesso del Ministero degli Esteri per diversi anni, Bettanini ritrova il suo eroe
01:01Brando Costa, l'esperto di relazioni internazionali inviato dalla Farnesina.
01:06Accanto a lui la coprotagonista è una donna afghana, coraggiosa figlia di un archeologo.
01:11Insieme vanno alla ricerca di un operatore umanitario sospettato di traffico di lapislazzuli.
01:16È suo l'impermeabile del titolo. La storia si snoda così fra Kabul e i sontuosi paesaggi
01:22delle montagne del paese e c'è un'altra donna a reggere le fila.
01:26Convergono in questo libro delle suggestioni e delle ispirazioni anche di personaggi e personalità
01:33reali e vive in carne ed ossa. Oggi l'unità di crisi è retta da Nicola Minasi che tra le altre cose,
01:44c'è un giovane diplomatico che tra le altre cose anni fa scrisse un bellissimo libro proprio
01:48sull'Afghanistan. Ma nel libro a capo dell'unità di crisi c'è una donna e a me è capitato nella
01:57mia prima esperienza agli esteri di vedere nominata una donna a capo dell'unità di crisi.
02:05Questa donna si chiama Elisabetta Belloni ed è una figura istituzionale molto nota nel
02:11nostro paese. Oggi lavora Bruxelles presso la Commissione europea.
02:16È una morsa sempre più stretta quella che si è richiusa sulle donne afghane lungo il
02:20filo dei mesi. Prima escluse dalle università, poi dalle scuole, poi costrette in casa con
02:25il pieno ritorno del Burka. Nonostante i molti tentativi di proteste, tutti repressi con la
02:30violenza e sempre meno ricordate. Anche per loro, dice Bettanini, è l'impermeabile di Kabul.
02:36La speranza di cambiamento era e rimane legata al mondo delle donne, perché veramente là
02:46la sete di cultura, la sete di sapere, la sete di cambiamento aveva preso la strada giusta
02:53ed è molto ingiusto che tutto questo rimanga ancora tra di noi come una lettera morta.
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