- 5 anni fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00:19Grazie a tutti.
00:00:30Perché quest'anno abbiamo scelto una volta al mese di occuparci di quelle realtà più importanti del nostro territorio. Spesso
00:00:38non c'è spazio, spesso ovviamente la politica, la cronaca, l'attualità della città capoluogo offusca quelli che sono i
00:00:45temi, i progetti ma soprattutto le problematiche dei comuni del nostro territorio.
00:00:49E partiremo questa settimana parlando di Fidenza, ovviamente non poteva essere altrimenti, lo faremo con i rappresentanti più importanti all
00:00:57'interno del Consiglio Comunale ma non solo. Quindi parleremo di Fidenza, sigla e poi partiamo con questo agora dedicato al
00:01:04secondo centro più importante del nostro territorio.
00:01:07Grazie a tutti.
00:01:50Buonasera.
00:02:07Buonasera.
00:02:09Buonasera.
00:02:10Buonasera e ringrazio di essere con noi al, io la chiamo il capo della minoranza, insomma, comunque capogruppo di Forza
00:02:18Italia in Consiglio Comunale, Francesca Gambarini.
00:02:20Buonasera.
00:02:20Buonasera.
00:02:21Buonasera, abbiamo scelto di chiamare qui con noi perché il commercio è sempre uno degli elementi più importanti quando si
00:02:29parla di una realtà territoriale.
00:02:31Fidenza vive una situazione molto particolare, conosciamo tutti il quanto c'è attorno al casello di Fidenza con l'Outlet
00:02:39Village, un centro importantissimo a livello nazionale, non solo a livello provinciale o regionale,
00:02:45perché sapevo bene quanti arrivano tutti i giorni in questa realtà da Milano, insomma, anche da fuori Italia.
00:02:53Un commercio qui, il commercio quindi che diventa un tema molto importante, ne parleremo con un esponente un po' particolare,
00:02:58poi vi spieghiamo perché, che è Roberto Rizzi.
00:03:00Buonasera.
00:03:01Grazie, grazie.
00:03:03Allora, ovviamente chiedo scusa a Francesca Gambarini, ma parto dal sindaco, da inizio giugno è partita l'era Massari, qual
00:03:11è il risultato da questi primi mesi di attività come sindaco della città?
00:03:15Ma, innanzitutto concordo sul fatto che è giusto parlare anche della provincia, nel senso che il capoluogo è importante.
00:03:23Noi ci proviamo durante il telegiornale, ma abbiamo scelto di fare questo spazio perché ovviamente non riusciamo mai a avere
00:03:28spazio abbastanza.
00:03:29Il direttore è Giuliano Molossi, lo sottolineo subito così.
00:03:33Fa benissimo parlare di provincia, TV Parma, perché credo che ci siano delle realtà non solo in termini di problemi,
00:03:39perché tutti hanno problemi, ma anche in termini di ricchezza,
00:03:42in termini di grandi opportunità che si sviluppano e si creano anche in provincia.
00:03:46Io sono sindaco dalla metà di giugno, ho trovato una città, come tante città in Italia, che sta vivendo con
00:03:53difficoltà questo momento storico,
00:03:55che è pressato da tantissimi problemi di carattere economico, finanziario, tributario.
00:04:01Ho trovato una città però che ha, credo di poter dire, dopo quattro mesi, ha davvero voglia di provarci.
00:04:08È una città dove, a rispetto di tutti, nell'ultimo mese hanno aperto tre nuovi ristoranti.
00:04:13È una città dove i commercianti ci stanno dando una mano a cercare di tenerla sempre più vive, più vivace,
00:04:21più attiva.
00:04:22È una città che ha i suoi problemi, sicuramente, ma è anche una città dove il volontariato la fa da
00:04:28padrone.
00:04:29È una città dove ci sono tantissime associazioni, dove c'è una voglia di essere protagonisti e partecipi.
00:04:34Credo che, posso dirlo, io ho la sensazione che la sfida di questa amministrazione che stiamo cercando di cogliere
00:04:44è quella di dare una risposta a tutte queste esigenze, questa voglia di essere protagonisti di un tentativo di ripartenza
00:04:51deciso.
00:04:52Fidenza è al centro di un territorio che con l'abolizione delle province, di fatto, aumenta il suo valore,
00:04:59che è quel valore di città di servizio, città dove c'è l'ospedale, dove ci sono dei servizi sovracomunali,
00:05:05sede dell'Unione Terre Verdiane, casella autostradale vivacissimo.
00:05:10È una città che, in qualche modo, ha saputo interpretare e assorbire meglio di altri territori
00:05:17la crisi che ha attanagliato tutta l'Italia, il nord Italia e anche la ricchissima Emilia Romagna.
00:05:22Credo che ci sia la volontà di partire davvero per cercare di recuperare questo tipo di spirito
00:05:28che è uno spirito fatto di grande voglia di rivincere.
00:05:31Quest'anno si celebra i 70 anni del bombardamento a Fidenza.
00:05:35Noi ci siamo già risollevati da una cosa molto pesante.
00:05:39Dobbiamo ritrovare quelle motivazioni lì.
00:05:4170 anni fa il bombardamento, Francesco Gambarini, di macerie per ora non ne ha fatte il sindaco Massari.
00:05:46No, allora...
00:05:47Di nuove macerie.
00:05:48Io penso che Fidenza sia una città che sta chiedendo aiuto.
00:05:52Sta chiedendo aiuto perché sono consapevole del fatto che la crisi che stiamo attraversando
00:05:57a livello globale è una crisi socio-economica che sta colpendo le famiglie, le attività, le imprese, chiunque.
00:06:04E Fidenza non è risparmiata in questa crisi, per cui Fidenza sta chiedendo aiuto.
00:06:12Il sindaco Massari, sì, si è insediato ormai qualche mese fa.
00:06:18Con grandi slogan e grandi promesse fatte durante la campagna elettorale.
00:06:23E io devo dire che purtroppo il risultato, cioè quello che io oggi vedo, non va assolutamente nella direzione che
00:06:31la città sta chiedendo.
00:06:32Quindi è una città dove è vero il volontariato, le associazioni di categoria, i commercianti, tutti, tutti i cittadini comuni
00:06:41stanno chiedendo aiuto all'amministrazione perché è l'amministrazione che deve andare incontro a loro.
00:06:45Io questo passo verso di loro da parte dell'amministrazione Massari non lo vedo.
00:06:51Anzi, devo dire che purtroppo i provvedimenti che sono stati presi dall'insediamento ad oggi vanno nella direzione opposta.
00:06:57Per cui se vogliamo parlare di tasse o di tariffe, noi stiamo andando esattamente contro quello che può essere un
00:07:05aiuto ai nostri cittadini.
00:07:07Delle imposte comunali parleremo ovviamente fra poco.
00:07:11E non si può dire, mi permette di dire, che Massari, la realtà di Fidenza, abbia dovuto iniziare a conoscerla
00:07:15adesso.
00:07:16Voi siete due esperti della macchina comunale fidentina, no sindaco?
00:07:21Io oggi ho fatto l'amministratore per quasi cinque anni, dal 2004 al 2009 e poi ho avuto una pausa
00:07:27dove non ho avuto nessun ruolo
00:07:29e adesso ho questo, dico, bellissimo compito, ingrato in molti momenti, ma è un bellissimo compito.
00:07:35Farei sindaco, tutti quando ti fermano ti dicono, ma chi te l'ha fatto fare?
00:07:40In realtà si possono fare tante cose buone.
00:07:43Alla delusione che diceva il capogruppo dei Forza Italia sulle mancate realizzazioni di questi primi 100 giorni,
00:07:52che poi sono di più, sono cinque mesi di lavoro.
00:07:53Io credo che nei primi 120 giorni di aver realizzato più cose di quanto non siano state fatte forse in
00:07:59due o tre anni
00:07:59da chi mi ha preceduto.
00:08:01Poi capisco il ruolo politico del dover comunque tenere le distanze, tenere differenziate.
00:08:07Mi piacerebbe sapere se è stato giusto o meno togliere l'IMU seconda casa per quelle abitazioni
00:08:15incomodato, gratuito, genitore e figlio.
00:08:17È una cosa che ce l'hanno pochissimi comuni ed è una cosa che costa.
00:08:20Se è stato giusto ridurre la tassa dei rifiuti per le aziende che mandano a riciclo i rifiuti speciali
00:08:26di un ulteriore 20%, che è un'altra novità.
00:08:28Se è stato giusto togliere la tassa di occupazione di suolo pubblico per le attività che sono in centro storico
00:08:34e che vogliono provare a rivitalizzare il centro storico, dal primo di ottobre non si paga più.
00:08:38E poi posso elencarne altre di situazioni.
00:08:41Esistono una serie di provvedimenti che già abbiamo preso in pochissimo tempo e che sono
00:08:46anche impattanti, pesanti.
00:08:48Abbiamo modificato i regolamenti per dispensare alimenti in centro storico, abbiamo introdotto
00:08:54delle agevolazioni di carattere fiscale sulla tassa dei rifiuti.
00:08:59Abbiamo mantenuto, e qui la sfida è stata davvero importante, in questo clima di ristrettezza
00:09:06economica imposta anche dallo Stato, dal Governo centrale, un'esenzione sull'IRPEF a 15.000 euro.
00:09:11Mi dica quanti comuni ci sono in giro per la provincia di Parma che mantengono nel 2014
00:09:16un'esenzione a 15.000 euro per il pagamento dell'IRPEF.
00:09:19Poi abbiamo applicato una tasi, come tutti i comuni d'Italia, al 2,5 per mille, che è
00:09:25alta, certo, ma non è il massimo perché il massimo è il 3,3 e in più però siamo riusciti
00:09:30a mantenere una detrazione di 80 euro per le rendite basi.
00:09:32Doverosa replica di Gammarini.
00:09:34Assolutamente, meno male che mi fa replicare.
00:09:36No, ci mancherebbe alta.
00:09:38Allora, Massari è già stato assessore e quella che oggi stiamo vivendo è una restaurazione
00:09:44di quel potere, cioè del potere che il centro-sinistra ha sempre avuto su una città che è Fidenza.
00:09:52Oggi Massari cosa sta facendo?
00:09:53Esattamente quello che è stato fatto prima, quindi ha fatto una campagna elettorale mettendosi
00:09:58di fianco la foto di Renzi e devo dire che hanno lo stesso atteggiamento, no?
00:10:02È qua che ci sta parlando di riduzione o comunque di imposte entro certi limiti, ma noi abbiamo
00:10:09aumentato tutte le tasse e le tariffe. Quando io penso che per i servizi, per la scuola
00:10:17dell'infanzia, per la mensa scolastica, per il servizio di trasporto siamo andati ad aumentare
00:10:23le tariffe senza nemmeno, senza nemmeno che i genitori lo sapessero, penso che questa sia
00:10:29una cosa anche scorretta oltre che, certo, è così, è così assolutamente perché la gente
00:10:36si è trovata invece che pagare 10, faccio un esempio, a pagare 12, 15. Allora, che sia
00:10:42poco, che sia tanto, al di là che è una scelta e una volontà politica questa, quindi
00:10:47io resto dell'idea che uno possa scegliere dove andare a fare cassa e per me fare cassa
00:10:55prendendo dalle tasche dei cittadini non è una buona politica. Comunque è una scelta
00:11:00politica di questa amministrazione. Però, oltre al fatto quindi di andare ad aumentare,
00:11:06vi è stato anche il problema che queste comunicazioni non sono state date alle famiglie. Le famiglie
00:11:10che oggi faticano ad arrivare a fine mese, che devono fare i conti anche, purtroppo, per
00:11:14la crisi che stiamo vivendo, con il mantenimento dei figli. Per cui, almeno, dire loro qual è
00:11:21lo stato dell'arte. Mandate un bambino all'asilo nido, sappiate che è così, che non è più
00:11:26come prima, ma è in questo modo. Che sia poco o tanto. Non ho mai ragione a Francesca
00:11:30Gambarini, per stavolta darò ragione in una minima parte. Nelle prossime giorni uscirà
00:11:35una lettera mia e credo che bisogna anche avere il coraggio, quando si sbaglia, di ammettere
00:11:41i propri errori. Nella trasparenza con cui voglio caratterizzare il mio mandato, io adotterò
00:11:47sempre questo criterio. Io chiederò scusa alle famiglie, scriverò a tutte le famiglie
00:11:53perché il sistema della macchina comunale e la responsabilità è mia, perché non potrei
00:11:59distribuire colpe in modo così deresponsabilizzante, ha toppato nella comunicazione. Questo è vero.
00:12:09Alcune famiglie sono state informate, altre no. Alcuni tipi di servizi scolastici sono stati
00:12:15informati, altri no. Bisogna poi però tornare sulla terra. Gli aumenti di cui stiamo parlando
00:12:22sono aumenti che la legge prevede vengano deliberati prima della produzione del bilancio.
00:12:28Io il bilancio l'ho approvato alla fine di settembre, anche perché non era possibile di
00:12:32fatto farlo prima, perché mi sono insediato e non c'era ancora approvato il bilancio dell'anno
00:12:36precedente. Sono cose che capitano nella pubblica amministrazione. Non sto distribuendo
00:12:40colpe. Sto dicendo che un amministratore deve fare ciò che la legge gli impone. Abbiamo
00:12:47dei servizi, e anche qua la sfida è capire in quanti comuni della nostra provincia o fuori
00:12:51provincia, dei servizi che si chiamano a domanda individuale come quelli scolastici, che sono
00:12:55coperti dagli utenti nella misura del 33%, che è una percentuale bassissima. È dovere
00:13:02della pubblica amministrazione, perché la legge dice questo. Non solo il MEF che ha richiamato
00:13:07il Comune di Fidenza un po' di tempo fa ad una maggiore attenzione sui conti, è dovere
00:13:13aumentare la copertura della compartecipazione. Gli aumenti che sono stati fatti nell'approvazione
00:13:18del bilancio non toccano il trasporto scolastico. Gli aumenti toccano, nella peggiore delle ipotesi,
00:13:25le fasce di reddito più alte, quelle che non hanno nessun tipo di esenzione, arrivano ad
00:13:30una cifra di ben 14 euro a mese. Abbiamo mantenuto tutta una serie di esenzioni, sono
00:13:38aumenti che in alcuni casi toccano i 4-5 centesimi. Io chiederò scusa per questa mancata comunicazione,
00:13:44dopodiché è mio dovere come amministratore cercare di avere un equilibrio nei conti e
00:13:49nella compartecipazione a questi servizi. Non sta a me difenderla, Sindaco, perché assolutamente
00:13:53non sta a me, però le fa onore questo, perché è una situazione che stanno vivendo altri comuni
00:13:58della nostra provincia, dove ci sono stati questi aumenti senza alcuna comunicazione e
00:14:03le comunicazioni ancora non stanno arrivando. Facciamo una cosa, per ravvivare il dibattito
00:14:09sentiamo cosa ha detto Alberto Rugolotto il Vesco di Fidenza, Monsignor Carlo Mazza, perché
00:14:14insomma di spunti ne lancia e non pochi. Sentiamolo.
00:14:20Eccellenza, è ormai da 7 anni che qui a Fidenza che città ha trovato, che città ha visto
00:14:25cambiare in questi anni? Ecco, anzitutto ho trovato la città molto laboriosa, molto
00:14:30disponibile a procedere secondo le tradizioni locali, secondo anche certi moduli, certi
00:14:38processi già avviati e dunque io mi sono reso conto di una città che pur avendo compiuto
00:14:48molti passi in avanti rimanevano altri da compiere. Questo è un osservatore esterno che
00:14:53arriva qui e comincia a osservare un po' le cose. Una città che certamente ha bisogno
00:14:59di un rilancio, per così dire, complessivo, non è una città drammatizzata, non ci sono
00:15:06grosse difficoltà di convivenze, se non le solite che tutti sperimentano in questo
00:15:12tempo, la presenza di estracomunitari che però è abbastanza pacifica, accettata, accogliente.
00:15:17Questo penso che sia il momento giusto in questo momento, di poter dare alla città
00:15:22questa apertura e questa progettualità. Ci sono difficoltà che trovano penso tutti
00:15:27i comuni, quelle delle risorse evidentemente, ma credo che la cosa più difficile è di
00:15:32avere un'idea su Fidenza. Che cos'è Fidenza? Cosa vuole essere e cosa vuole fare domani?
00:15:39Si può rispondere in tanti modi a questa domanda, ma certo i responsabili dovrebbero
00:15:44avere un minimo di prospettiva, di guardare avanti, di capire questa città così con tutte
00:15:49le potenzialità che ha, con tutte le difficoltà che vive e tuttavia ha un futuro da vivere.
00:15:55La crisi economica e sociale ha colpito tante realtà. Lei pensa che questa realtà sia
00:16:01in crisi oppure no?
00:16:03Non è a mio modo di vedere, con tutti i limiti del mio guardare. La città non è in
00:16:08crisi per quanto riguarda l'economia o per quanto riguarda gli aspetti della vita di ogni
00:16:14giorno. La città è in crisi nella sua identità profonda e che è forse ancora peggio.
00:16:19Nel studio ci sono tanti rappresentanti della politica di Fidenza. Si sente di indicare un
00:16:25tema, un aspetto della vita sociale di Fidenza sul quale lavorare in particolare nei prossimi
00:16:32tempi?
00:16:32C'è un bisogno di progettualità. Questo è fuori dubbio, ma una progettualità seria,
00:16:41una progettualità che sia calcolata secondo le risorse e i bisogni. Una ripartenza, direbbe
00:16:48Sacchi, grande allenatore del Milan, una ripartenza che sappia darci da un respiro, un respiro,
00:16:54respirare a due polmoni, respirare il futuro. Allora la città ha bisogno di cultura, perché
00:17:00senza cultura non si va da nessuna parte, ha bisogno di investimenti sul lavoro e anche
00:17:10soprattutto un lavoro di tipo manuale, di tipo pratico, di tipo oggi si direbbe della
00:17:15manufatturiera. E poi il terzo ha bisogno di recuperare profondamente quello che è l'identità
00:17:23di questa città attraverso i suoi monumenti, i suoi beni culturali, si direbbe, a parte la
00:17:28cattedrale, come penso stiamo già facendo, ma anche tutto quello che è il tessuto corredato
00:17:34attorno alla cattedrale, ci sono dei luoghi, dei poli, diciamo così, chiamiamo così, molto
00:17:40interessanti, ci sono chi conosce la città, per esempio dicono i gesuiti che è il grande
00:17:45complesso attorno a San Michele, c'è il grande complesso delle Orsolini, quelli sono già
00:17:49fatti, non c'è bisogno di inventare chissà che cosa, basta saperli utilizzare bene, con
00:17:53intelligenza, con praticità e con apertura, non solo per qualcuno ma per tutti.
00:18:01Allora, il sindaco ha lanciato tantissimi spunti, devo dire, li riassumiamo, ma...
00:18:06Il Vescovo.
00:18:06Il Vescovo, cosa ho detto? Il sindaco, no, sbagliatemi, infatti, ne ha lanciati tantissimi,
00:18:11credo che con grande lucidità, perché una su tutti, e non so se questa è una critica
00:18:17all'amministrazione o in generale alla città, manca un'idea su fidenza, una progettualità,
00:18:23non credo che si riferisse al sindaco, ma credo che si riferisse a una crisi identitaria
00:18:27della città in generale. Partiamo da questo punto che credo che sia abbastanza importante
00:18:32di quello che ha detto il Vescovo.
00:18:33Credo che Monsignor Mazza abbia assolutamente più volte richiamato la vita civile a questa
00:18:41riflessione. Quando, alcuni mesi fa in campagna elettorale, io ho proposto di abbiare un percorso
00:18:48che prevedesse di lavorare tutti insieme per arrivare a far riconoscere il sistema della
00:18:55via Francigena della nostra cattedrale nel patrimonio dell'UNESCO. La vera sfida, ho sempre
00:18:59detto, non è tanto avere il bollino dell'UNESCO sulla bellissima cattedrale antelamica o sui
00:19:05tesori del Duomo, ma la sfida vera era quella di capire se la nostra città potrebbe essere
00:19:12all'altezza di una cosa di questo tipo. Essere all'altezza vuol dire avere di fronte
00:19:18ben chiaro il dove si vuole andare. Purtroppo credo che queste riflessioni che ci ha posto
00:19:23il Vescovo siano riflessioni che sono condizionate dall'incertezza economica, è un'incertezza
00:19:31che sta attanagliando gli imprenditori, chi vuole provare ad avviare qualche iniziativa
00:19:35imprenditoriale. Quello che può fare la pubblica amministrazione è non far perdere di vista
00:19:41l'obiettivo, che è un obiettivo di saper lavorare insieme, saper lavorare insieme nelle
00:19:47istituzioni, saper lavorare insieme negli enti e far lavorare insieme le varie realtà,
00:19:53i commercianti con gli enti pubblici, con le grandi catene di distribuzione, con le opportunità
00:19:58che il nostro territorio ha. Questo per far capire che è possibile avere almeno una certezza
00:20:05di carattere economico produttivo. Quando ho incontrato Matteo Renzi durante la campagna
00:20:11elettorale e negli incontri successivi abbiamo parlato delle bonifiche e abbiamo detto, ho
00:20:17lanciato un progetto molto forte, un'idea molto forte che è questa, riepilogo velocemente,
00:20:23stiamo completando un processo lunghissimo di bonifica del polo che è a ridosso del centro
00:20:28della città. Il giorno che noi avremo completato la bonifica ed è probabile, anzi ormai è concreto
00:20:34che sarà a breve, nel giro di un paio d'anni noi avremo completato. Che cosa faremo noi
00:20:39di quell'area immensa a ridosso della città? Io ho lanciato questa idea provocazione, ho
00:20:44dissi regaliamola ad un'impresa, al massimo due, tre grandi, che per vent'anni possano
00:20:52insediarsi qui e facciano manifattura, facciano lavoro, facciano produttivo, il settore secondario
00:20:58direbbe l'economista. Noi abbiamo bisogno di ritrovare quello, perché sul lato dei servizi,
00:21:03il lato del commercio, credo che Fidenza abbia tenuto la botta rispetto alla crisi. La
00:21:09vera difficoltà è legata veramente alla trasformazione.
00:21:13Gammarini.
00:21:14Ma io invece non lo faccio come prima il sindaco ha sottolineato per strumentalizzazione di
00:21:22quello che lui dice, ma veramente non mi trovo d'accordo su niente di quello che lui sottolinea.
00:21:28Questo perché, tornando un attimo all'intervista di sua eccellenza, potrei sottoscrivere e ripetere
00:21:35tutte le sue parole perché è lo stesso pensiero mio, cioè la mancanza di progettualità e di
00:21:43una visione di insieme, di dove vuole andare questa città, quindi di un'idea che ci deve
00:21:48dare l'amministrazione comunale. Quando io poi sento il sindaco che mi parla di Unesco o di
00:21:55cosa ha condiviso con il Premier Renzi, che sapevo che sarebbe venuto fuori anche oggi.
00:22:03Il Presidente del Consiglio.
00:22:04Il Presidente del Consiglio.
00:22:05Può anche contare qualcosa.
00:22:06La campagna elettorale su Renzi, per cui immaginavo che... Io dico, ma noi adesso...
00:22:11Mi aspetto che ne parli anche Fritelli quando lo inviteremo per salto, visto che l'ha avuto
00:22:14ospite anche lui, ma ci sta ovviamente.
00:22:16No, no, certo, sicuramente ne parlerà anche lui. Io dico, ma in questo momento noi, che
00:22:20cosa stiamo parlando di Unesco? Sì, è bello, è interessante, ma noi dobbiamo partire
00:22:25dalle piccole cose, quindi sentire il sindaco che mi dice, il commercio ha risposto bene
00:22:30il commercio, ma noi abbiamo un centro storico, quindi un commercio che sta sanguinando, i negozi
00:22:38non si chiudono, non riescono ad arrivare a fine mese perché sono tartassati, quindi
00:22:47dalle tasse, oltre al problema che abbiamo sul centro storico di questo flusso di cittadini
00:22:55all'outlet che non riusciamo a portare in centro a Fidenza. Quindi io proprio, mi sembra
00:23:01di vivere in un posto diverso da dove vive il sindaco Massari, perché che il commercio
00:23:05stia funzionando, che non ci sia il problema e che quindi si debba pensare in grande.
00:23:11Insomma, il Vescovo dice, dobbiamo fare la ripartenza, per usare un termine sacchiano,
00:23:15lei la ripartenza non la vede.
00:23:17No, no, io sono d'accordo con Sua Eccellenza.
00:23:19Sì, sì, ma lei in questo momento la ripartenza non la vede.
00:23:21Perché Francesca è in campagna elettorale, quindi di cose concrete non ne dirà molto.
00:23:25No, non c'entra niente la campagna elettorale.
00:23:27Non ne parliamo questa sera, non ne parliamo.
00:23:30C'è un progetto condiviso con i commercianti per fare ripartire questo centro storico
00:23:36che deve essere il cuore pulsante della città. Ce l'abbiamo?
00:23:40Francesca, con i commercianti.
00:23:40È inutile che noi parliamo di UNESCO.
00:23:43Con i commercianti abbiamo ricominciato a parlare dopo un po' di tempo, abbiamo condiviso
00:23:47un mucchio di progetti. Tu sei d'accordo o no sulla mia provvedimento di aver tolto
00:23:51la tassa di occupazione suolo pubblico per le attività del centro?
00:23:53Sì, poi non sono d'accordo sul fatto di aver aumentato.
00:23:56No, no, no, l'ho votata la delibera, quindi attenzione.
00:23:59Allora sei d'accordo, però qualcosa di buono ho fatto.
00:24:02L'unica delibera che ho votato a favore.
00:24:04Poi però non sono d'accordo perché vai ad aumentare altre tasse che vanno quindi poi
00:24:08a colpirli dall'altra parte.
00:24:11La tassa rifiuti per il commercio è diminuita.
00:24:13Quindi bisogna un attimo poi capire se togliere e mettere dall'altra parte è per loro
00:24:19un vantaggio o meno.
00:24:20Allora, visto che parliamo di commercio, Roberto Rizzi è un commerciante un po' anomalo
00:24:24all'interno di Fidenza.
00:24:25Spieghiamo, perché in questo dualismo, in questa lotta, tra virgolette lotta, tra il
00:24:30centro, il centro commerciale naturale, insomma le iniziative che vengono fatte per il centro
00:24:34e questa galassia che è la galassia, io la chiamo outlet village, ma non è solo l'outlet
00:24:41perché sarebbe diminutivo dirlo, perché pensiamo a tutti i negozi che ruotano attorno
00:24:46alla Fidenza Sorania, ma poi anche il nostro centro commerciale.
00:24:49Lei vive questo dualismo perché ha un insediamento all'interno di Fidenza e uno lungo punto
00:24:55questa nuova artere, questa freeway fidentina.
00:24:59La porta della food valley parmigiana siamo noi.
00:25:02Praticamente, voglio dire, quando uno esce da Fidenza ha chiaro il menu che può servire
00:25:07il nostro territorio.
00:25:09questo dualismo c'è, questa frattura tra quest'area della città e il centro storico
00:25:15esiste davvero?
00:25:16Ma direi che probabilmente sì, però devo dire questo, che spero tutte le volte che si fa
00:25:21campagna elettorale così si dice questa cosa qua, di cercare di…
00:25:24Non siamo in campagna elettorale, quindi è una cosa più bella.
00:25:28No, no, no, no, infatti non è la… però c'è questa promessa qua di cercare di unire
00:25:34queste due realtà, unire, di fare questo scambio commerciale che tutte le volte diventa
00:25:41un'impresa, c'è una montagna da scalare che non si riesce.
00:25:43Io speravo che anche adesso, diciamo che i presupposti ci sono, quindi per cercare di
00:25:50fare questo scambio qua con l'Aute, insomma, io che appunto vivo due realtà differenti,
00:25:56questa situazione qua, di questo boom man che gira, questa situazione di queste comunicazioni
00:26:01anche dentro dell'Aute spiegando un po' di cosa si può trovare anche venendo in centro,
00:26:07insomma tante cose che si potrebbero fare, questo scambio anche, non so, adesso non so
00:26:10se sia possibile o meno di scontistica tra negozi dell'Aute e negozi del centro, non
00:26:16lo so, qualcosina comunque si potrebbe fare, diciamo che i tentativi fatti negli anni precedenti
00:26:21sembrerebbe che insomma un po' il bastone tra le volte sia stato messo, quindi diciamo
00:26:26che l'Aute vive un po' in realtà per suo conto, però insomma io un paio di cose volevo
00:26:32dire, per spezzare una lancia anche, voglio dire, ringraziando tutti e due gli schieramenti
00:26:36perché probabilmente la loro lotta ha contribuito a questa cosa qua, che in questi mesi qua,
00:26:42diciamo di insediamento, qualcosina è stato fatto, io direi che una cosa su cui io ho
00:26:48notato subito, anche perché ho avuto maniera di poter parlare con loro, è che c'è stato
00:26:53questo riavvicinamento perché negli anni passati, ma non solo, non solo nell'ultima giunta
00:26:59ma anche in quelle precedenti, non si riusciva più a parlare, non c'era nessuno con cui
00:27:06potersi confrontare e parlare delle problematiche legate proprio al nostro reparto, al commercio,
00:27:13eccetera. Adesso invece diciamo che grazie a una figura di una persona che non faceva parte
00:27:19di schieramenti politici, perché signor Bonatti diciamo che siamo riusciti, almeno perlomeno
00:27:24abbiamo un interlocutore che parla la nostra lingua, io vedo che quando parlo con lui di
00:27:28certe cose le capisce, io prima non riuscivo mai a dire come stavano bene le cose, adesso
00:27:34abbiamo questa persona che perlomeno, molte volte, anzi abbiamo avuto qualche riunione
00:27:40anche in associazione così, siamo stati anticipati da lui su certe cose, devo dire che effettivamente
00:27:46questa cosa qua è una notte che devo spezzare questa lancia, perché un'altra cosa che volevo
00:27:50dire è questa, che con qualche piccola iniziativa adesso, legata non solo a San Donnino, ma anche
00:27:57partendo da fine agosto così, devo dire che io personalmente ho visto un po' più gente
00:28:02in centro a Fidenza, che è una cosa a cui io ci tenevo molto, io i sabati non vedevo
00:28:06più come era una volta una vasca, non vedevo più un afflusso di gente come era prima e devo
00:28:10dire che ultimamente, se devo essere onesto, sto cominciando a rivedere un po' più di
00:28:17gente, io da questo punto di vista, perché sono stato uno di quelli che mi sono battuto
00:28:21molto per i sabati specialmente, per cercare di ricreare un po' questa atmosfera attorno
00:28:26al centro, anche con delle iniziative, non c'è mica da fare sempre delle, a parte di San Donnino,
00:28:31non è che ci sia da fare sempre delle manifestazioni mega galattiche così, ma anche con piccole manifestazioni
00:28:38in modo che ci sia sempre qualcosa in questa piazza, anche bella, però non vedere la vuota,
00:28:43cercare sempre di utilizzarla in maniera, lasciandola libera anche alle associazioni.
00:28:51Una curiosità, non dico il nome dei suoi negozi, però lei vende prodotti del nostro territorio
00:28:55agroalimentare, la differenza di clientela tra chi c'è in centro, che immagino siano filentini,
00:29:03e chi c'è invece all'outlet, per capire davvero come noi lo descriviamo tutti, all'outlet
00:29:09lo dico in generale, insomma in quella zona attorno al casello, sono clientele così diverse
00:29:14davvero, sono due realtà così?
00:29:16Beh direi assolutamente di senso, la nostra clientela, diciamo, prossimità outlet è proprio
00:29:22quasi tutta clientela di passaggio, diciamo che la nostra clientela addirittura abbiamo
00:29:28il nostro database che dice che abbiamo un 60-65% di milanese, quindi questo è tutto
00:29:34dire, invece sul centro diciamo che c'è molto più tradizione, anche se devo dire che negli
00:29:39anni, adesso oramai che siamo in centro sono una decina d'anni, devo dire che poco alla
00:29:44volta ho visto un pochettino arrivare un pochettino più di turismo, quest'anno i dati di quest'anno
00:29:48mi dicevano che erano di 1500-1600 presenze, che comunque sono poche, ma si comincia un pochettino
00:29:54a vedere qualcosa, io ci lavorerei molto su questa cosa qua, il discorso della via francigena
00:29:58ma anche appunto del Duomo, delle altre, come diceva il Vescovo, delle altre realtà
00:30:03nostre vicine, io sarebbe una cosa su cui puntare per cercare...
00:30:06Gabbarino, è impossibile farli fare due chilometri in più e farli arrivare in città?
00:30:10Eh bisogna, cioè io penso che questo sia uno degli obiettivi che...
00:30:14Senza toglielo ovviamente al negozio del Vescovo, no, no, no, ma infatti sono due cose che devono,
00:30:20cioè due mondi che devono interagire tra di loro, ma questo penso che possa andare a vantaggio
00:30:25dell'outlet e del centro, per cui io credo che sia proprio una delle priorità che questa
00:30:32amministrazione deve perseguire. Il fatto di rendere questi due mondi in questo momento
00:30:36così lontani e così distinti e separati tra loro, trovare il modo di farli interagire,
00:30:45cioè come diceva anche prima il commerciante che è qua con noi...
00:30:51Rizzi, Roberto Rizzi.
00:30:51Non so se volevamo dire il nome, se l'avevamo detto poi no, e quindi...
00:30:56Il nome e cognome voglio dire...
00:30:57Sì, sì, sì, però il negozio, vabbè, non ho capito, nessuno, senza fare pubblicità.
00:31:04Il fatto che dentro all'outlet...
00:31:06È talmente eccezionale come situazione di avere due negozi che...
00:31:08No, tra l'altro negozi che lavorano entrambi, non è così per tutte le realtà fidentine,
00:31:13perché al centro ci sono la realtà di Roberto che lavora, altre realtà che fanno più fatica,
00:31:19e quindi poi bisogna sempre...
00:31:20Però l'esperienza di Roberto, secondo me, e dei suoi collaboratori, insomma, devono insegnarsi alcune cose
00:31:27che si sposano con quello detto anche da...
00:31:31Dal Vescovo.
00:31:32...su eccellenza.
00:31:34Roberto ha aperto, anni fa, in un momento in controtendenza,
00:31:38ha riaperto dove c'era un negozio di genere alimentare,
00:31:41e oggi tutti conoscono questo negozio di genere alimentare come un negozio di successo.
00:31:45Premesso che tutte le cose di successo, al di là dell'idea iniziale,
00:31:48prevedono un lavoro immenso e i sacrifici immensi,
00:31:53e chi conosce brevemente la storia dei ragazzi che lavorano con Roberto
00:31:57sa benissimo che non è mica la bella vita quella per aver successo, sicuramente,
00:32:03ma un insegnamento vero dove sta?
00:32:05Sta nel fatto che queste persone sono riuscite a individuare la chiave di lettura
00:32:09di un meccanismo che altrimenti era destinato alla negatività.
00:32:15La chiave di lettura è la specializzazione e la caratterizzazione.
00:32:19L'idea che oggi uno sa che in centro Fidenza,
00:32:22se vuole comprare un certo prodotto neogastronomico di nicchia, di qualità,
00:32:26sa dove andare, perché si è caratterizzato.
00:32:28Il negozio generico non funziona più, ma questo, glielo dico...
00:32:32Almeno fosse un problema solo di Fidenza, saremmo tutti contenti.
00:32:35L'outet in qualche modo è, dal punto di vista della caratterizzazione,
00:32:41anch'esso un'esperienza di questo tipo, si posiziona in una fascia ben precisa del mercato,
00:32:46con un linguaggio e un modo di porsi al consumatore su una scala amplissima,
00:32:53l'Italia e forse anche oltre...
00:32:54Ah, sicuramente oltre l'Italia, perché abbiamo russi, cinesi, giapponesi, tedeschi, francesi,
00:32:59che vengono all'outet a Fidenza.
00:33:00Ma con professionalità. È questa la vera differenza.
00:33:04La sfida che, in un qualche modo, anche il Vescovo ci lancia è
00:33:07caratterizziamo il nostro territorio, la nostra comunità,
00:33:10caratterizziamola in termini di che cosa siamo e dove vogliamo andare.
00:33:14Adesso sembra difficile accostare il messaggio del Vescovo rispetto a un'esperienza di carattere produttivo e commerciale,
00:33:22ma è questa la sfida dei nostri anni.
00:33:24Nella genericità si perde.
00:33:26Assolutamente sì.
00:33:27Dobbiamo andare in pubblicità, ma prima chiedo a Francesca Gambarini.
00:33:31Prima si parlava della San Donnino, della festa di San Sagri di San Donnino.
00:33:33Ma è andata bene o è andata male?
00:33:35Ma io, allora, 19 espositori in meno rispetto agli anni passati.
00:33:39Gli espositori delle auto che se ne vanno durante la domenica principale di tutta la fiera.
00:33:47atti di vandalismo, furti, non lo so.
00:33:51Il sindaco dice che è andata così bene.
00:33:53Secondo me, invece, rispetto agli anni passati, purtroppo è stata...
00:33:59Non la facciamo più.
00:34:00No, ma cosa vuol dire?
00:34:02A parte che mi può far finire di parlare il sindaco.
00:34:05È un suo vizio questo.
00:34:07No, nel senso che rispetto agli altri anni c'è stato comunque un passo indietro.
00:34:11E il buon assessore, che a luglio disse che quest'anno siamo avanti con i lavori e avremo una fiera
00:34:16migliore che tutte le altre volte,
00:34:19per quanto mi riguarda e per quello che ho visto o per le segnalazioni che ho avuto, purtroppo, devo dire
00:34:25che, insomma, è stata un po' una delusione.
00:34:2930 secondi.
00:34:30È stata una fiera in cui si sono riscoperte alcune cose.
00:34:33Lasciamo perdere il giorno di San Donnino, dove è piuuto tutto il giorno, è la prima giornata del sabato,
00:34:38ma per la prima volta abbiamo unito due pezzi importanti della fiera, che sono arriva la macchina nel quartiere artigianale,
00:34:43con la fiera nel centro storico.
00:34:45Gli espositori complessivamente sono stati due in più dello scorso anno, in un momento di contrazione economica,
00:34:51perché gli espositori che vengono fuori Fidenza, anche loro vivono un momento di crisi e quindi hanno difficoltà.
00:34:57Abbiamo una fiera dove si è tornato a parlare di scuola, di sport, di agricoltura, che era una cosa che
00:35:02si era un po' persa.
00:35:03Fidenza è anche un centro agricolo.
00:35:05Credo che ci voglia un po' più rispetto e poi soprattutto se uno guarda i dati, credo che le giornate
00:35:11di sabato e domenica in modo particolare
00:35:13siano stati un successo straordinario.
00:35:15Piccolissima.
00:35:16Veloce.
00:35:17Io e il sindaco abbiamo dati differenti a quanto pare, però devo lanciare una difesa all'amministrazione passata,
00:35:26perché devo dire che eventi culturali ci sono sempre stati, sono sempre stati numerosi durante l'ottobre fidentino,
00:35:33sono sempre iniziati prima rispetto invece a quest'ultimo anno.
00:35:38Arriva la macchina, è una bellissima esperienza, è un bellissimo mondo che va assolutamente promosso
00:35:44e questo percorso è iniziato anni passati, non è iniziato adesso col sindaco Massari e ancora quest'anno,
00:35:52e secondo me il sindaco Massari un giro tra la gente ogni tanto lo deve fare,
00:35:56ancora quest'anno quello che viene un po' sottolineato appunto di questa fiera, il fatto negativo di questa fiera,
00:36:03è che i mondi erano tutti separati tra di loro.
00:36:06Quindi questa grande interazione tra il quartiere artigianale e il centro che il sindaco dice,
00:36:12oltre a non averla vista io, devo dire che i riscontri che ho io non sono di questo...
00:36:17Va bene, non riuscite a trovare un punto di sintesi tra queste due posizioni.
00:36:20Ci fermiamo per la pubblicità, poi torniamo con Agorai a parlare ovviamente ancora di Fidenza.
00:36:37Eccoci di nuovo con Agorai, sempre in primo piano Fidenza, ne parliamo con uno, insomma,
00:36:44un fidentino doc, anche se negli ultimi mesi ha lasciato la residenza a avere prove,
00:36:49però resta uno innamorato di Fidenza e ovviamente uno che conosce molto bene la realtà di Fidenza.
00:36:54Con noi in collegamento telefonico, buonasera a Gene Gnocchi, ben trovato Gene, ciao.
00:36:59Ciao a tutti, ciao.
00:37:01Allora, stiamo cercando di raccontare un po' Fidenza, lo stiamo facendo con gli amministratori
00:37:06e anche con le realtà imprenditoriali. Prima abbiamo sentito il Vescovo che diceva
00:37:11che Fidenza è in crisi di identità profonda, tu come la vedi Fidenza rispetto a un po' di anni fa?
00:37:18Beh, indubbiamente sì, secondo me il Vescovo ha ragione, perché Fidenza soffre anche di queste...
00:37:30del fatto che, insomma, il Fidentino sia un po' perso. Io ricordo che tanto tempo fa,
00:37:39credo più di dieci anni fa, feci al Teatro Magnani una specie di Costanzo Show che si intitolava
00:37:46Silenzio Parla Borgo, dove avevo radunato tutti i Fidentini, che è, insomma, una rappresentanza
00:37:53di Fidentini molto eterogenea, fu una serata meravigliosa e credo che questa cosa qui adesso
00:37:59non si possa più fare, quindi alla fine si sta perdendo un po' questa identità, questo rapporto
00:38:10con il Paese, con la cittadina e quindi è vero, sono d'accordo.
00:38:17C'è una necessità di rilancio dell'identità, tu dici, assolutamente, non solo per quanto riguarda
00:38:24le proprie origini, ma capire come si vuole fare, con che progettualità dare a questa città.
00:38:29Te la chiamo città perché è giusto chiamarla città.
00:38:32Secondo me è giusto tener conto di quelle che sono le contingenze e le necessità di
00:38:40adesso, viviamo in un periodo di grandi crisi, viviamo in un periodo di globalizzazione, quindi
00:38:48l'immigrato chiaramente è in Fidenza molto più presente che in passato, quindi non è
00:38:56neanche più, tra virgolette, confinato in ambiti territoriali diversi e quindi è giusto
00:39:04tener conto di queste cose. Io mi ricordo, oltre a questa cosa qua, noi facciamo un anno
00:39:11una specie di controfestival dove abbinammo ai fidentini dei cantanti degli extracomunitari
00:39:18o stranieri comunque che erano venuti a lavorare e che cantavano lo stesso pezzo nella loro lingua.
00:39:24Adesso è quasi necessario fare il contrario, cioè far cantare gli stranieri abbinati eventualmente
00:39:32a qualche fidentino che è rimasto. Quindi secondo me bisogna partire da un dato di fatto
00:39:37oggettivo che è questo e attraverso questo anche prendere, cioè cercare di creare una
00:39:44nuova identità, perché forse è questa che manca, una nuova identità che tenga conto
00:39:49anche di questa varietà molteplice.
00:39:52Quando si parla con qualcuno che non è della nostra provincia e si dice, insomma, si cade
00:39:57il discorso su Fidenza, il 90%, le esperienze personali dicono, ah Fidenza, dove c'è il
00:40:03Fidenza Village? Questo è incredibile. Non so se sia una cosa positiva o negativa, Gene,
00:40:09questo? Questo è un altro fattore, sicuramente questo è un altro fattore, però questo va
00:40:17sempre riguardato in un'ottica di posti di lavoro, di opportunità per la comunità fidentina,
00:40:25il famoso polo del gusto che doveva nascere attorno al Fidenza Village, vedere che fini ha
00:40:33fatto, lì bisogna ragionare in questi termini. Chiaramente questo ha svuotato il centro, ha
00:40:40portato ovviamente via dal centro molte presenze e questo ha depauperato, se vogliamo, il rapporto
00:40:49con Fidenza Città. Però bisogna vedere in cambio che cosa ne è venuto, se sono venute
00:40:56e è un ragionamento da fare, soprattutto di questi tempi, è questo.
00:41:00Sì, capire ovviamente quante persone lavorano in questo centro e soprattutto, quello che
00:41:06ne abbiamo discusso prima con i nostri ospiti, capire se questa opportunità può essere sfruttata
00:41:11ora per riportare a solo due chilometri di distanza qualche visitatore di questi negozi, ovviamente.
00:41:18Beh, io ho un mio zio che ha, se c'è Roberto Rizzi lo sa bene, c'è una drogheria
00:41:24in centro
00:41:24che è stata per anni una delle drogherie, forse la più vecchia, la drogheria di Fidenza
00:41:29e lui praticamente sopravvive ormai, perché appunto tutto il commercio fuori l'ha un po'.
00:41:38Però queste cose qua andrebbero, diciamo, salvaguardate, sono dei vecchi negozi che ovviamente
00:41:45hanno finito, hanno cessato l'attività, hanno cessato di esistere proprio per questo
00:41:48fatto, però siamo sempre lì, soprattutto di questi tempi come fai a dire?
00:41:54Se ci sono dei posti di lavoro a dire no, rinunciamo a dei posti di lavoro che è l'emergenza
00:42:02numero uno per, non so, ridare slancio, forse se ridare slancio al centro o comunque ridare
00:42:12delle opportunità al centro significa anche questo, allora ben venga, però lì si tratta
00:42:17di un piano territoriale abbastanza complesso e non semplice da realizzare.
00:42:25Analisi chiara, Sindaco, quella di Gene Gnocchi?
00:42:27Sì, credo che Gene abbia fatto un'analisi molto chiara e si dimostra ancora una volta
00:42:32a un conoscitore del suo territorio, anche perché forse ha la fortuna di giudicarlo da
00:42:37fuori e io credo che a volte sia più utile per un amministratore avere uno sguardo distaccato
00:42:43sul proprio territorio. È verissimo questa competizione tra l'esigenza del lavoro, dell'economia
00:42:52che in un qualche modo cambia e cambia natura, non solo a Fidenza ma in tutto il territorio
00:42:56e quella del centro stoico. Io do due o tre dati perché spero che almeno durante questa
00:43:02trasmissione si possa fare una riflessione aggiuntiva. Noi abbiamo un polo intorno al
00:43:08casello d'autostrada dove Gene richiamava anche il fatto che sarebbe previsto lì anche
00:43:14una cittadina del gusto ed era prevista lì una cittadina del gusto quando ancora non c'era
00:43:20Petrini, non c'era Italy, poi il nostro territorio non ha saputo cogliere questa opportunità
00:43:25per ragioni che non sono solo legate agli enti pubblici, ci sono anche i soggetti privati
00:43:30che in un qualche modo devono poi dare corpo e vita, ma era centrata l'obiettivo, l'esperienza
00:43:36stessa di Rizzi che ci ha raccontato poco fa è tutta imperniata su questo, la specializzazione
00:43:41e la porta del Parmese. Ma a questo aggiungiamo un'altra cosa, intorno al casello dell'autostrada
00:43:47lavorano più di un migliaio di persone, non credo che si siano impoverite di un migliaio
00:43:52di posti i dipendenti che in un qualche modo vivono del commercio in centro.
00:43:56Ma la bilancia è positiva?
00:43:57La bilancia in termini assoluti sì, poi dobbiamo essere onesti, è una bilancia positiva
00:44:02anche in termini di qualità del lavoro? Forse no, è cambiata anche questa, forse c'è
00:44:07una precarizzazione maggiore, c'è una frammentazione maggiore nel modo di lavorare e quindi una qualità
00:44:12della vita magari di chi deve lavorare lì e trova sostentamento in quei lavori lì che
00:44:18è peggiorata. Però è anche vero che se uno guarda i dati ufficiali, depurando tutto
00:44:23il casello dell'autostrada non c'è una chiusura complessiva degli esercizi commerciali, si sono
00:44:28perse invece delle situazioni che hanno un radicamento rispetto all'identità.
00:44:35Si sono perse un po' di specificità, quindi questo è chiaramente impoverito non tanto
00:44:44come diceva giustamente il sindaco dal punto di vista numerico ma è impoverito dal punto
00:44:50di vista della qualità.
00:44:51Quindi della percezione di un bel posto dove vivere, della percezione di una prospettiva
00:44:56e di una traccia su cui noi sviluppiamo la nostra vita. La sfida, vi do qualche numero,
00:45:03si parla sempre dei 3 milioni di visitatori all'autet, in realtà intorno al casello dell'autostrada
00:45:07sono ben di più. Vi dico che il pulmino che porta i visitatori dall'autet alla ferrovia
00:45:14trasporta all'anno tra i 60 e gli 80 mila visitatori che arrivano in treno e vanno all'autet
00:45:20col pulmino del Fidenza Village. Allora, la sfida che abbiamo lanciato in campagna elettorale
00:45:25su cui stiamo lavorando con Autet e che in un qualche modo ha accennato a Rizzi, proviamo
00:45:29a entrare nello stesso meccanismo che è il meccanismo, se vogliamo, un po' perverso
00:45:34del marketing, dello scontistica e cerchiamo di strappare un 1% di questi visitatori per tenerli
00:45:41un'ora a Fidenza. L'idea è che se uno mangia a Fidenza possa avere uno sconto aggiuntivo
00:45:46all'autet o che se fa spesa a Fidenza ha uno sconto aggiuntivo all'autet o viceversa,
00:45:51se è stato all'autet ha uno sconto aggiuntivo su Fidenza, in modo tale che noi si possa passare
00:45:55da quelle 1600 presenze turistiche a 10, 20 mila. Sarebbe un risultato che ribalterebbe
00:46:02le sorti del nostro centro storico. Io devo salutare Gene, Gene finché c'è un sindaco
00:46:06che ha la vostra R, siamo tranquilli comunque. Assolutamente. È anche il capo dell'opposizione
00:46:11perché è anche l'R del capo dell'opposizione. Però Massari sia l'ultimo. È l'ultimo?
00:46:16Dici che poi la perdiamo? Con le ricerche genealogiche Massari è l'ultimo, l'ultimo che è praticabile.
00:46:22Grazie Gene che sei stato con noi. Grazie, grazie. Francesca Gambarini, la risposta a questo?
00:46:28No, ma torno su quello che sostenevo prima. Fidenza Village ce l'abbiamo e dobbiamo fare sì
00:46:36che questa diventi un'opportunità per noi. Per cui questa interazione che chiedo, questo modo,
00:46:43questo interagire con loro, che secondo me un'amministrazione deve cercare di proporre,
00:46:48di portare avanti, va in questa direzione. Poi rispetto al discorso di Gene Gnocchi,
00:46:54non sono d'accordo sul fatto che Fidenza debba crearsi una nuova identità. No, Fidenza
00:47:01deve tornare alla sua vera identità. Quindi la realtà è esattamente quella che Gene Gnocchi
00:47:08ha descritto. Oggi vi sono...
00:47:11Di immigrata è parlato anche il Vescovo. Sì.
00:47:13Non dimentichiamo la realtà dell'immigrazione che presenta il Fidenza.
00:47:16Esatto, che è veramente ormai importante, consistente. Quindi ha il suo peso, positivo o negativo,
00:47:23comunque va considerata. Però io non sono d'accordo che si debba creare una nuova identità.
00:47:29Noi la nostra identità di Fidentini ce l'abbiamo. Abbiamo una storia, abbiamo un passato,
00:47:34abbiamo una tradizione e noi dobbiamo far vivere questo. Poi, per quanto riguarda
00:47:41l'aspetto immigrazione, bisogna trovare delle regolamentazioni. Bisogna che sia non un'invasione,
00:47:49ma un flusso controllato e che quindi anche poi le amministrazioni comunali, per quello
00:47:54che possono agire su questo fenomeno, si devono muovere. Ma una nuova identità...
00:47:59Faccio un collegamento che non è ortodosso, non è elegante. Quando si parla di immigrazione
00:48:04molto spesso chi è a casa pensa subito alla questione sicurezza. Perché purtroppo questo
00:48:10è il connubio, ma sappiamo bene che non è un elemento che è assolutamente collegato.
00:48:15fallo. Sensazione di sicurezza a Firenze? Lo chiedo al commerciante. Città sicura,
00:48:20meno sicura? Ovviamente questo investe anche il discorso del controllo sul territorio,
00:48:24non solo delle forze dell'ordine, ma anche della polizia delle terre.
00:48:27Una cosa che abbiamo chiesto noi, vivendo il centro, diciamo che era quella del vigile
00:48:35o del carabiniere di quartiere che, devo dire, 4-5 anni fa c'era e poi dopo che era
00:48:42una figura che secondo me funzionava. Cioè anche a livello commerciale, quando per caso
00:48:46succedeva qualcosa così, avevi una persona a cui subito un punto di riferimento sul posto
00:48:51perché segnalavi se c'era una qualche presenza, a volte anche con le banconote false, eccetera.
00:48:58Questo è una delle cose che ultimamente devo dire che è mancata e speravo che si potesse
00:49:05rimettere in pista questa cosa qua. Perché devo dire che secondo me era una cosa che funzionava.
00:49:11c'è proprio un insediamento sul territorio, comunque era molto importante.
00:49:15Possibile farlo, visto che ormai non si parla più di vigile fidentino, ma di agente municipale
00:49:21di una realtà molto più ampia?
00:49:23Allora, l'esperienza bella del carabiniere di quartiere la conosco perché ero assessore
00:49:27alla sicurezza quando si avviò con la prefettura e i carabinieri questa esperienza che è durata
00:49:33fino a poco tempo fa. Ho chiesto e stiamo verificando se fosse possibile ripristinarla, non dipende
00:49:39dall'ente comune, ma dipende dal corpo dei carabinieri e dalle risorse che anche loro devono
00:49:45in un qualche modo gestire, sempre più ristrette. Noi stiamo lavorando tramite anche l'Unione
00:49:52Terreverdiane che in questi giorni ha portato a compimento un progetto che è stato condiviso
00:49:59da tutti i sindaci, anche da Mario Cantini che mi ha preceduto, che era quello di continuare
00:50:04a lavorare nelle implementazioni tecnologiche. Oggi il territorio delle Terreverdiane è dotato
00:50:08di telecamere che rilevano e automaticamente restituiscono tutta una serie di informazioni
00:50:13le targhe di chi transita in alcuni punti nevralgici. Questo ha permesso già di individuare dei flussi
00:50:19di un certo tipo, ha già permesso anche di sventare delle operazioni non legali. In qualche giorno
00:50:27fa il presidente uscente di Terreverdiane Farina ha presentato i primi dati e ha presentato
00:50:32il completamento. Noi stiamo lavorando su tutti i fronti possibili, in collaborazione con le
00:50:37forze dell'ordine e quindi abbiamo chiesto che si possa verificare la possibilità, scusate la
00:50:43ripetizione, di ripristinare il carabiniere di quartiere. Stiamo lavorando per cercare di mettere
00:50:48a punto un sistema di turni per cui si possa avere la pattuglia sempre 19-1, soprattutto negli
00:50:54orari in cui si chiudono le attività commerciali e i ristoranti. Stiamo lavorando su altre due cose.
00:50:59Una, dal mese di novembre partirà un servizio che ha a che fare con la sicurezza. Presideremo
00:51:05tutto il nostro territorio, tutte le notti, tutto l'anno con un istituto di vigilanza e noi presideremo
00:51:10il patrimonio, perché la sicurezza, è bene sempre ribadirlo, è compito dei carabinieri, della polizia
00:51:16e della polizia municipale in parte. Il presidio del territorio però è importante, essere, verificare
00:51:23che non vi siano danneggiamenti, verificare che non vi siano situazioni anomale, può scoraggiare
00:51:28fortemente. La Gazzetta di Parma e me negli ultimi giorni ha avuto spesso notizie legate di
00:51:33Corona. Soprattutto di piccoli danneggiamenti, di piccole questioni ed è anche questo un elemento
00:51:40che può ingenerare la percezione di insicurezza. Dopodiché se uno guarda i dati, effettivamente
00:51:45le forze dell'ordine ci dicono che i dati sono non negativi, però noi dobbiamo lavorare
00:51:51perché si arrivi ad una percezione vera e completa. La percezione da parte della cittadinanza
00:51:56è critica non solo a Firenze e tutto, però io leggo l'Adria Vaio nel merino di un negozio
00:52:00di fiori di bar, la sede del centro azione è presa di mira dai vandali, rubano il furgone
00:52:04mentre lavorano nel piazza della stazione, insomma gli elementi ci sono per creare un'allerta,
00:52:09non so se poi dopo ovviamente i dati... Ma noi siamo in allerta, non è che stiamo
00:52:13sottolottando queste cose, stiamo cercando di fare ovviamente con le competenze che abbiamo
00:52:18il più possibile. Gambarini. Sì, con le competenze che abbiamo, io credo che questo sia proprio
00:52:25il punto, il nodo, ossia oggi la Polizia Municipale è gestita dall'Unione Terre
00:52:33Verdiane, l'Unione Terre Verdiane la mia posizione su questo è noto, non perché io sia contro
00:52:38l'Unione Terre Verdiane, perché io sono a favore delle unioni, ma le unioni di comuni
00:52:43omogenei tra di loro, quindi per me è inconcepibile che le Terre Verdiane che sono composte da
00:52:49comuni diversi, sia per abitanti che per esigenze che per caratteristiche, gestiscano la Polizia
00:52:56Municipale su tutto il territorio, perché? Perché Fidenza necessita di un numero per esempio
00:53:02di vigili che non c'è, che non c'è perché i vigili gestiti da Unione Terre Verdiane devono
00:53:07dividersi tra i vari comuni e questo è il risultato comunque di, insomma anche l'hai detto
00:53:15tu che sei stato assessore alla Polizia Municipale, quindi si è dato a Terre Verdiane una competenza
00:53:21che secondo me invece doveva restare comunale, proprio perché la sicurezza e all'epoca comunque
00:53:29non eravamo in queste condizioni, oggi è un'emergenza, un'emergenza come dicevi anche
00:53:34tu non passa giorno che sul giornale, anche oggi se non sbaglio stamattina alla casa protetta
00:53:40forse, insomma anche oggi c'è un episodio legato alla sicurezza, per cui il sistema telecamere
00:53:51il sistema telecamere di cui si è parlato in questi giorni benvenga, però io mi chiedo
00:53:57adesso queste telecamere, no perché c'erano anche ieri le telecamere a Fidenza, funzionano?
00:54:02Io chiedo che siano veramente funzionanti perché ieri non lo erano e che siano collegate alla
00:54:08caserma dei Carabinieri perché purtroppo, siccome appunto parliamo di emergenza e siamo
00:54:13in una situazione che sta diventando incontrollata, come minimo secondo me anche vista la carenza
00:54:20di vigili, perché purtroppo non dipende dai vigili, loro non possono fare, cioè lavorare
00:54:2624 ore su 24, ma noi un controllo 24 ore su 24 invece lo dovremmo fornire.
00:54:31Così come il Carabiniere di quartiere, la presenza per me deve essere sì nel centro storico,
00:54:38ma deve essere nel quartiere e nelle frazioni, perché anche il problema della sicurezza nelle
00:54:42nostre frazioni sta diventando abbastanza pesante, anche lì sulla Gazzetta non passa
00:54:50giorno davvero che ormai non venga sottolineato.
00:54:52La Gazzetta ha immortalato molto bene questa situazione.
00:54:56Sì, due o tre cose vanno dette.
00:54:58Rapidissimo, abbiamo pochi tre minuti.
00:54:59La Polizia Municipale innanzitutto ha portato a segno anche qualche risultato, è riuscita a
00:55:04sventare degli episodi anche recentemente, ovviamente i Carabinieri documentano e lo vediamo
00:55:11tutti i lavori che fanno, sono riusciti a portare a segno delle operazioni anche molto
00:55:14importanti, quindi non c'è solo il lato negativo, ma dobbiamo guardare con un occhio
00:55:19di attenzione anche alle cose positive.
00:55:21Quello che cerchiamo di fare come amministratore, come sindaco, noi cerchiamo di fare tutto ciò
00:55:26che è possibile per implementare la percezione della sicurezza e una di queste cose è la cura
00:55:30e la manutenzione della città.
00:55:32Io ho preso un impegno e lo sto portando avanti e stiamo investendo molte risorse e per questo
00:55:37vengo anche criticato dall'opposizione, perché abbiamo rimesso delle risorse economiche
00:55:42per la cura del verde, dei parchi, dei giardini, per ripristinare l'illuminazione pubblica
00:55:47in tutte le città in modo costante e non più con quei razionamenti che erano stati decisi
00:55:53qualche tempo fa, per riaccendere anche le luci sotto i portici dell'ex liceo, che per quanto
00:55:59sia un immobile vuoto era trattato come una specie di cantiere in pieno centro città.
00:56:04L'abbiamo ripulito, riacceso la luce e credo che anche queste piccole cose possano servire
00:56:10ad aumentare la percezione della sicurezza, perché un giardino curato, un'area verde in
00:56:14un quartiere curato, i lampioni accesi, aree che non danno l'idea dell'abbandono, possono
00:56:19dare una sensazione di una città che è in realtà più sicura di quanto magari, può
00:56:24sembrare da una lettura un po' distorta magari delle notizie di nera.
00:56:28Il sindaco ha strumentalizzato le mie parole sulla polizia municipale, nel senso che io
00:56:34ringrazio gli agenti di polizia municipale e i carabinieri, anzi non c'è volta che io
00:56:38non li abbia ringraziati per quello che fanno.
00:56:41Io dico che, e questo non dipende da loro perché quelli che ci sono lavorano e fanno
00:56:45quello che devono, dovrebbe essere in questo caso l'Unione Terre Verdiane che invece che
00:56:51dare a Fidenza numeri ipotetici tre vigili ne deve dare sei rispetto all'altro comune più
00:56:56piccolo, quindi il discorso è questo. Per quanto riguarda, sì sì io Terre Verdiane
00:57:01sono contro a questo baraccone, per quanto penso io mangia soldi, quindi bisognerebbe
00:57:07spenderli in un altro modo. La sfida fra di voi allora nei prossimi
00:57:10giorni diventerà ancora più cattiva, visto che insomma, prima di tutto la domanda la faccio
00:57:16lei, così vediamo da una punzecchiata. Il sindaco di Fidenza è assessore tra virgolette
00:57:22alla salute della provincia di Parma e fra poco dovrebbe diventare anche presidente
00:57:26dell'Unione Terre Verdiane al posto di Iaconi Farini. Cosa ce la farà?
00:57:30Allora, adesso volevo fare una battuta e dire, spero di non trovarmelo anche presidente dell'Unione
00:57:34Terre Verdiane, ma al di là di quello che penso di Terre Verdiane, mi chiedo anche come
00:57:40possa il sindaco di una città di 26 mila abitanti, che comunque non è a full time in municipio
00:57:46e va bene, che è consigliere provinciale, che ci diventa pure presidente dell'Unione
00:57:52Terre Verdiane. Non so come farà a prendere tutto questo e a seguire tutto questo, però
00:57:58un attimo, solo un'ultima precisazione.
00:58:00Poi gli facciamo rispondere ovviamente.
00:58:02No, perché io non lo so se lui è il presidente.
00:58:04Non lo so neanche io, vedremo, vedremo.
00:58:06C'è questo gossip, ma io spero che non sia così, spero che si dedichi a Fidenza, però
00:58:11visto che è il sindaco lui. Quando dice l'opposizione mi attacca per l'illuminazione, no no, io non
00:58:18ho mai attaccato per l'illuminazione, anzi io chiedo che ci sia l'illuminazione pubblica
00:58:23garantita e che la cura di determinati, assolutamente, quindi anche determinati parchi tenuti in un
00:58:30certo modo. Io ho un'opposizione un po' più articolata.
00:58:34Ecco, esatto, io critico quando non viene fatto, non se viene fatto.
00:58:39Allora, l'impegno su Fidenza rimane, però, visto tutti questi impegni possibili o veri
00:58:43che...
00:58:44Allora, io vengo letto dai cittadini, con il sistema delle elezioni diretta, il ballottaggio
00:58:48dai cittadini di Fidenza per fare sindaco di Fidenza. Poi la legge impone ai sindaci di
00:58:54compartecipare al governo di questo nuovo ente che è la provincia e impone ai sindaci, nei
00:58:58momenti in cui si vanno a condividere delle funzioni in Unione, di compartecipare al governo
00:59:05dell'ente. Se i miei colleghi sindaci, ma soprattutto i consiglieri dell'Unione
00:59:10Terraverdiana chiederanno a me di partecipare in un modo più di primo piano nel governo
00:59:16dell'ente Terraverdiana, io ci rifletterò, ma sicuramente continuerò a fare quello che
00:59:21già sto facendo. Io oggi sono assessore, come tutti i sindaci delle Terraverdiane e partecipo
00:59:27all'attività di governo di quest'ente, che è un ente che deve continuare nella strada
00:59:34che è stata tracciata dai miei predecessori, di rafforzare la sua capacità di essere a
00:59:40servizio dei comuni. Quindi quando un sindaco è in provincia, nella nuova provincia, in quella
00:59:44cosa che si chiama provincia adesso, piuttosto che quando è in Terraverdiana, sta lavorando
00:59:49per il suo territorio, sta lavorando per fidenza in rete con tutti gli altri sindaci. E devo
00:59:55dire una cosa, che questo, se vogliamo, un po' criticato meccanismo delle province, sta
01:00:00almeno una cosa positiva la sta portando. I sindaci si parlano di più, i sindaci stanno
01:00:06tenendo relazioni più strette e credo che questo potrà dare dei risultati anche importanti,
01:00:12perché nella conoscenza volta reciproca delle difficoltà si può in un qualche modo trovare
01:00:17una soluzione condivisa.
01:00:18Una cosa che dico io, peccato che questo è uno strumento, se c'è il dialogo non abbia
01:00:22un euro da spendere purtroppo perché la situazione è questa che arriva dal governo centrale.
01:00:27Grazie ovviamente al sindaco Massari, grazie ovviamente a Francesca Gambarini, grazie anche
01:00:31a Roberto Rizzi che ci ha partato il quadro ovviamente dei commercianti del territorio.
01:00:36Spero ovviamente che in quest'ora abbiamo potuto parlare, ovviamente gli argomenti erano
01:00:40tanti di fidenza, ogni mese lo faremo per un comune del nostro territorio perché credo
01:00:44che sia giusto aprire le prospettive anche sul nostro territorio. Grazie, pubblicità
01:00:48restate con noi perché adesso Agora prosegue, torneremo a parlare dell'alluvione della
01:00:53torrente Baganza.
01:01:06Eccoci di nuovo con Agora, non parliamo più di fidenza ma torniamo a parlare dove ci sono
01:01:10numerosamente di quanto è successo due settimane fa a Parma con l'esondazione del torrente
01:01:15Baganza. Lo facciamo non tornando a parlare ovviamente dei danni ma anche delle prospettive
01:01:21perché è un quartiere ma non solo, il quartiere montanare che si sta muovendo per dare un aiuto
01:01:25a chi in questa alluvione ha perso tutto. Ci sono già tante iniziative, ne parleremo con
01:01:31il nostro ospite Alan Scaffardi, buonasera, cantante insomma e in questo caso organizzatore
01:01:36davvero di grandi eventi molto importanti. Ne parleremo con lui ma prima di tutto vediamo
01:01:40cosa è successo sabato, l'ora di pranzo lungo Strada Montanare, il grazie della città,
01:01:45dei commercianti, ai tanti volontari, alle centinaia e centinaia di volontari che hanno
01:01:50lavorato nel fango per tanti giorni.
01:01:53Per giorni via Montanare è rimasta chiusa al traffico, invasa dal fango e dall'acqua.
01:01:57Oggi è tornata a diventare quasi off-limits per le auto, per le centinaia di persone che
01:02:01sono ritornate qui per fare festa. Una festa di solidarietà offerta a prima di tutto per
01:02:07dire grazie a tutti i volontari che hanno lavorato per l'alluvione del Torrente Baganza
01:02:10ma per promuovere nuove iniziative a sostegno di chi ha perso tutto.
01:02:15Questi ragazzi, non dimentichiamoci, sono quelli che hanno aiutato tantissimo il nostro quartiere.
01:02:20Il nostro quartiere si è unito in questa disgrazia e questi ragazzi hanno fatto sì di essere
01:02:24ancora più uniti. Quindi è il minimo come commercianti che potevamo fare era dargli offerti
01:02:29di questo pranzo in onore del loro lavoro che hanno fatto.
01:02:32Prossimo appuntamento mercoledì prossimo con una mostra organizzata da Parma Fotografica
01:02:36dove saranno in vendita gli scati realizzati durante i giorni dell'alluvione, ricavato
01:02:39tutto per le popolazioni colpite.
01:02:42Le foto saranno esposte dalla mattina alla sera, quindi chiunque viene a qualsiasi ora
01:02:46potrà comprare le fotografie dando una donazione minima che vorrà.
01:02:51Tutto l'importo verrà appunto devoluto per gli alluvionati.
01:02:54Verso le sei e mezza, sette faremo anche un aperitivo.
01:02:56Speriamo che vengano tutti i giovani che hanno lavorato, che hanno già contribuito
01:03:00e che vengano anche a comprarsi una bella foto.
01:03:03Un pranzo di festa sotto il sole ma subito si è ritornati ad usare pale e secchi nelle
01:03:07zone colpite anche in questo weekend.
01:03:09In molti infatti sono impegnati per aiutare le famiglie colpite e in particolare per liberare
01:03:14ancora dal fango la casa di cura piccole figlie.
01:03:19Ecco proprio nel finale ti si vedeva Alan a tavola per questa prima iniziativa.
01:03:23Abbiamo detto domani Parma Fotografica c'è questa vendita di foto, ovviamente ricavato
01:03:28andrà tutto in beneficenza per aiutare le popolazioni colpite, i residenti colpiti
01:03:33dall'alluvione, ma non è finita qui.
01:03:35Avete tante iniziative, cominciamo a ricordarle.
01:03:37Allora la prima iniziativa è questa domenica al teatro della scuola Martire di Cefalonia
01:03:45c'è questo spettacolo intitolato Piena di Swing dove io, gli attacchi di swing e gli onolulu
01:03:55proponiamo uno spettacolo in beneficenza per chi volesse esserci.
01:04:00Poi sarebbe il caso di prenotare...
01:04:02Ricordo io l'email che è bibliomondocchiocciolagmail.com
01:04:06La ripeto, bibliomondocchiocciolagmail.com
01:04:09Scrivete queste email e prenotate i vostri biglietti.
01:04:12C'è la prenotare semplicemente per il fatto che il teatro è molto piccolo
01:04:16quindi si prenotano i posti.
01:04:16Quello della scuola quindi i posti sono limitati.
01:04:19Si prenotano i posti, l'ingresso è comunque offerta.
01:04:22E poi il 14 di dicembre stiamo cercando di organizzare questo grande evento
01:04:28io, Giovanni Rosati, Giovanni Marani, insomma siamo in tanti
01:04:34stiamo cercando di organizzare questo evento
01:04:37nel quale vogliamo fare in modo che i commercianti del quartiere Montanara
01:04:45e non solo, ma tutto il quartiere Montanara
01:04:47possa avere modo di avere un ingresso immediato
01:04:52per la raccolta fondi, diciamo.
01:04:56Assolutamente sì, un concerto, insomma musica
01:04:58state cercando il luogo ancora
01:05:00ma l'obiettivo è quello del 14 dicembre
01:05:02di fare una grande giornata di festa ovviamente
01:05:05È una domenica, è sotto Natale
01:05:07quindi cercheremo di fare una cosa che non è solamente un concerto
01:05:11ma l'idea è quella di...
01:05:14I vecchi happening a 360 gradi
01:05:17360 gradi, esatto
01:05:18teatro, musica, comicità, commercio
01:05:23insomma tutto quello che si può fare
01:05:25per recuperare il più possibile denaro
01:05:31e non solo per gli alluglianati
01:05:34Allora, ovviamente stiamo parlando di un evento drammatico
01:05:38non dimentichiamo che in Via Navetta
01:05:40piuttosto che in Via Pucci
01:05:41ci sono delle famiglie che hanno perso completamente tutto
01:05:45però da questo evento drammatico si è ricostruito un quartiere
01:05:48che ha già una sua identità forte
01:05:50una sua caratterizzazione
01:05:52però la realtà presente in questo territorio si è ritrovata
01:05:56È stata una cosa veramente molto bella
01:05:59si è vista l'unione del quartiere
01:06:03come dicevamo prima
01:06:04è come tanti fratelli che si perdono
01:06:08si allontanano per vari motivi
01:06:11e poi quando il papà sta male si ritrovano tutti
01:06:14per stare vicino al padre
01:06:17diciamo che il quartiere Montanara
01:06:18è il padre di tutti noi del quartiere
01:06:23è stato un padre duro
01:06:25perché comunque non è mai stato un quartiere facile
01:06:27soprattutto quando la nostra generazione
01:06:30quella era più giovane
01:06:33però è un quartiere che ci ha unito molto
01:06:35e l'abbiamo dimostrato
01:06:39e trovo che sia una cosa veramente molto bella
01:06:41Sulla alluvione ovviamente proseguono le polemiche
01:06:44le polemiche invece legate a questa mancato meno allerta
01:06:48con questo fantasma di fax
01:06:50che sarebbe arrivato in comune sabato
01:06:53poi protocollato solo al lunedì
01:06:55il sindaco già ieri ha detto che
01:06:57di preallerti di questo tipo
01:06:59le sono arrivate la bellezza di 144 nel 2014
01:07:02sarebbe, lui dice, impossibile evacuare tutte le volte la città
01:07:05una polemica che è proseguita oggi
01:07:07con l'intervento delle minoranze
01:07:09e poi la replica del sindaco
01:07:11sentiamo gli ultimi sviluppi su questa vicenda nei servizi
01:07:14Le opposizioni in consiglio comunale unite
01:07:16chiedono a gran voce l'accesso agli atti amministrativi
01:07:19legati agli avvisi di allerta
01:07:21lanciati dalla protezione civile
01:07:22prima dell'esondazione del Baganza
01:07:24tutte le sigle presenti in consiglio
01:07:26domandano inoltre una seduta monotematica sul caso
01:07:29intanto qualcuno come Fabio Rainieri
01:07:31della Lega Nord
01:07:32ha già chiesto le dimissioni del sindaco Pizzarotti
01:07:34è stato completamente ignorato
01:07:36l'ambito della protezione civile
01:07:37Pizzarotti lo ha scoperto
01:07:39quando c'è stato l'alluvione del Baganza
01:07:41anzi direi due o tre ore dopo
01:07:42o che esisteva anche questo ambito
01:07:43che è una sua diretta responsabilità
01:07:45lui non ha attribuito delega agli assessori
01:07:47semplicemente perché non sapeva di che cosa si trattava
01:07:51chiederete anche in consiglio comunale
01:07:52le dimissioni del sindaco?
01:07:53ma guardi
01:07:54noi adesso abbiamo depositato delle interrogazioni
01:07:56come gruppo BD abbiamo già fatto le nostre comunicazioni
01:07:59l'intervento del Corriere
01:08:01non è che aggiunga un quadro ulteriore
01:08:04erano già cose che avevamo evidenziato
01:08:07e certo sono delle mancanze
01:08:09e soprattutto questo fa vedere che l'improvvisazione
01:08:12nell'amministrazione alla fine la pagano i cittadini
01:08:14o il sindaco ha raccontato una bugia
01:08:17dicendo di non avere ricevuto notizie
01:08:20se non il lunedì stesso dell'evento catastrofico
01:08:23oppure c'è stata una grave negligenza
01:08:27nell'ambito della catena di trasmissione delle comunicazioni
01:08:31se è vero che è pervenuta in comune questa comunicazione
01:08:35ed è stata sottovalutata
01:08:39o comunque addirittura ignorata
01:08:41prima della conferenza stampa in municipio
01:08:43ha acceso battibecco tra il consigliere Manno
01:08:45dei comunisti italiani e una militante grillina
01:08:47non chiamarmi questa qui
01:08:49chiamami con il mio nome e cognome
01:08:51non ti chiamo
01:08:53perché mi conosci da quando abbiamo 14 anni
01:08:57ma sarai democratico tu
01:08:59con questo atteggiamento
01:09:01io faccio delle domande
01:09:05perché sono un cittadino
01:09:06e pago le tasse
01:09:08io faccio le domande
01:09:11ieri Pizzarotti e i nostri microfoni
01:09:13aveva spiegato che sì
01:09:14il fax sabato era arrivato sotto forma di PEC
01:09:17la posta certificata
01:09:18ma che non si trattava di un documento di preallarme
01:09:21quanto invece dell'ennesimo messaggio di attivazione
01:09:24della fase di attenzione
01:09:26il livello più basso
01:09:26il 144 dell'anno
01:09:29quanto alle polemiche e agli attacchi dell'opposizione
01:09:31oggi il sindaco risponde in modo duro
01:09:34alla richiesta di dimissioni
01:09:35nel caso fossero accertate eventuali responsabilità del municipio
01:09:39questa è l'immagine che vogliono dare di loro stessi
01:09:41della politica che rappresentano degli ultimi anni
01:09:43loro veramente che hanno implicazione
01:09:47visto che sono stati sia in giunta
01:09:49che o comunque come partito
01:09:50in provincia o in regione
01:09:52con come dire
01:09:53non si è costruito un tente
01:09:54fino ad ossia
01:09:54pensano veramente di poter scaricare la responsabilità su di noi
01:09:57Pizzarotti parla di strumentalizzazioni
01:09:59sciacallaggio politico
01:10:01restano i dubbi sul fatto che la comunicazione di sabato
01:10:03inviata dalla prefettura alle 13.49
01:10:05venne protocollata solo lunedì dal municipio
01:10:08anche per questo le opposizioni chiedono trasparenza
01:10:11e l'accesso agli atti
01:10:12per capire come sono andate le cose
01:10:14Pizzarotti fissa invece le sue priorità
01:10:16quello su cui bisogna lavorare
01:10:18è per la cassa di espansione
01:10:20questa per noi è la nostra priorità
01:10:21è quello che chiederemo anche al governo
01:10:24domani sera
01:10:24che saremo in audizione al Senato
01:10:26perché io andrò giù personalmente
01:10:27noi dobbiamo ottenere la cassa di espansione
01:10:30per essere tranquilli
01:10:31e questo è l'unica cosa che io penso che ai cittadini vada detto
01:10:34il resto se loro pensano che con delle chiacchiere da bar
01:10:37possono risolvere dei problemi
01:10:39o vogliono messersi avanti per la campagna elettorale
01:10:41io questi giochi non mi sono mai prestato
01:10:43non continuo a non prestarmi
01:10:48Alan ovviamente non ti chiedo di prendere posizione
01:10:50assolutamente io ricordo solo l'email
01:10:54bibliomondocchiocciolagmail.com
01:10:55per il primo appuntamento di domenica prossima
01:10:57al teatro della scuola Marti di Cefalonio
01:11:00poi il 14 dicembre questo grande happening
01:11:02dedicato ovviamente al quartiere montanato
01:11:04e in questo caso non ci sono maggioranza o minoranza che tenga
01:11:08deve essere tutti presenti
01:11:09esatto, io faccio musica e spettacolo
01:11:12non faccio politica
01:11:13e questo è un modo per esserci tutti
01:11:15e per essere tutti uniti
01:11:18indistintamente dal
01:11:19dal sindaco
01:11:22all'ultimo cittadino
01:11:24grazie ad Alan di essere stato con noi
01:11:26ovviamente nei prossimi telegiornali
01:11:29ovviamente continueremo a parlare di queste iniziative
01:11:31e continueremo a parlare ovviamente
01:11:33della situazione degli alluvionati di Torrenti Baganza
01:11:36tutto per questa puntata di Agora
01:11:37vi lasciamo con un video molto bello
01:11:40sono le foto realizzate da Roberto Perotti
01:11:43che le ha montate assieme in un video che ha spopolato su Facebook
01:11:46tantissime condivisioni
01:11:48in moltissimi l'hanno riproposta
01:11:50abbiamo musicato questa clip
01:11:52perché davvero è un omaggio
01:11:54agli angeli del fango del quartiere montanaro
01:11:56questa è la nostra sigla
01:11:57questo è il nostro
01:11:57grazie ovviamente a chi in queste due settimane
01:12:00ha lavorato per riportare
01:12:02la tranquillità
01:12:03la serenità
01:12:04ancora però si deve lavorare tanto
01:12:06nelle zone colpite
01:12:07dall'esondazione del Baganza
01:12:09buona serata
01:12:29quello che si prova
01:12:32non si può spiegare qui
01:12:38hai una sorpresa
01:12:39che neanche te l'immagini
01:12:46dietro non si torna
01:12:48non si può tornare giù
01:12:54quando ormai si vola
01:12:56non si può cadere più
01:13:02vedi tetti e case
01:13:04le grandi le periferie
01:13:09e vedi quante cose
01:13:12sono solo fesserie
01:13:17e da qui
01:13:21e da qui
01:13:25qui non arrivano gli angeli
01:13:29con le luciole
01:13:32le lecica
01:13:33e da qui
01:13:37e da qui
01:13:41non le vedi più
01:13:43quelle state lì
01:13:46quelle state lì
01:13:49quelle state lì
01:13:49e da qui
01:13:51e da qui
01:14:07e da qui
01:14:07e da qui
01:14:21qui
01:14:23qui è logico
01:14:23cambiare mille volte
01:14:26idea
01:14:29ed è facile
01:14:33sentirsi
01:14:34sentirsi da buttare via
01:14:38qui
01:14:39qui
01:14:39qui non hai la scusa
01:14:40che ti può tenere su
01:14:46qui la notte è buia
01:14:48e ci sei soltanto tu
01:14:54vivi in bilico
01:14:56e fumi le tue lucky strike
01:15:02e ti rendi conto
01:15:04e ti rendi conto
01:15:05di quanto le maledirai
01:15:10e da qui
01:15:14e da qui
01:15:15e da qui
01:15:18e da qui
01:15:18qui non arrivano gli ordini
01:15:22a insegnarti la strada fuori
01:15:25e da qui
01:15:30e da qui
01:15:33e da qui
01:15:34e da qui
01:15:35qui non arriano gli angeli
01:15:37e da qui
01:16:08Grazie a tutti.
01:16:31Grazie a tutti.
01:17:10Grazie a tutti.
01:17:45Grazie a tutti.
01:17:59Grazie a tutti.
01:18:18Grazie a tutti.
Commenti