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00:00:06Buonasera, ben ritrovati con Agora, torniamo con i nostri focus dedicati ai centri più
00:00:12importanti della nostra provincia. Dopo aver analizzato la situazione di Fidenza, di Langhierano
00:00:18e Traversetto, per fare tre esempi, oggi puntiamo l'attenzione sulla bassa est, sulla capitale
00:00:23di questo territorio e dico capitale perché le prospettive sono di vedere in questa realtà
00:00:30una nuova entità amministrativa, ma ne parleremo con i nostri ospiti e parliamo di Colorno.
00:00:36Per tutti Colorno è la reggia, ma non solo, è commercio e attività industriali, insomma
00:00:42è una realtà molto importante dal punto di vista economico e turistico e anche culturale,
00:00:46pensiamo solo alla presenza di Alma. Di tutto questo parleremo in Agora con i nostri ospiti
00:00:51a partire dal sindaco, ora la sigla, poi iniziamo.
00:01:19Buonasera, ben ritrovati con Agora, focus su Colorno.
00:01:23L'ho già definita la capitale della bassa est per quanto riguarda questa nostra provincia,
00:01:27vediamo se il termine piace ai nostri ospiti, ne parleremo, faremo insomma un'analisi attenta
00:01:34di questa importante realtà della nostra provincia. Prima di tutto con il sindaco di Colorno,
00:01:38Michela Canova. Buonasera.
00:01:40Buonasera.
00:01:40Buonasera a Filippo Allodi, capogruppo della lista Il Comune che Vorrei, del gruppo Comune
00:01:45che Vorrei. Buonasera e grazie di essere con noi a Stefano Cantone, Colorno Viva, buonasera.
00:01:49Buonasera.
00:01:50Noi come sempre quando parliamo delle realtà del nostro territorio puntiamo l'attenzione
00:01:54in particolare sul mondo del commercio perché questo è un elemento fondamentale per la vita
00:02:00di un comune, per la realtà, per davvero la vivibilità di un territorio e in rappresentanza
00:02:06dei commercianti di Colorno c'è con noi Amilcare Martani. Buonasera.
00:02:10Buonasera.
00:02:10Allora, inquadriamo un po' la situazione, l'ha fatto per noi nella consulta scheda Alberto
00:02:15Rugolotto, vediamo insomma cos'è Colorno e quali sono le prospettive future.
00:02:28Fantasia. Fantasia per rilanciare Colorno dal punto di vista turistico prima di tutto
00:02:33è una delle parole chiave citate da residenti, commercianti e disponenti delle associazioni
00:02:38per il futuro del paese e della bassa. La prima richiesta al municipio è quella di
00:02:42costituire un tavolo di lavoro condiviso per rendere attrattivo il territorio comunale
00:02:47non solo due o tre volte l'anno o per una tappa solo mordi e fuggi. Colorno è una realtà
00:02:53da poco più di 9.000 abitanti e per questo si confrontano due diversi modi di intendere
00:02:58l'attività promozionale, grandi iniziative da una parte, piccoli ma numerosi eventi dall'altra.
00:03:03Un parametro per la discussione può essere il festival Tutti Matti per Colorno arrivato
00:03:09alla settima edizione capace di attirare in paese con semplici spettacoli di strada migliaia
00:03:14di visitatori. Altro indice però può essere la tanto criticata Aranciaia con i suoi 300
00:03:20visitatori in un anno. In ogni caso le basi non mancano, la reggia resta una perla indiscutibile
00:03:25della provincia. L'amministrazione ha puntato da poco sul progetto per gli arredi, i primi
00:03:30sono in arrivo entro fine mese, mentre alcune associazioni e opposizioni politiche puntano
00:03:35dito sulle scarse condizioni del giardino. Poi c'è Alma, scuola internazionale di cucina
00:03:40in grado di attrarre ogni anno decine di giovani grazie alla qualità della proposta didattica.
00:03:46Pronto poi, fa sapere il comune, il progetto per la realizzazione del centro federale del
00:03:51calcio negli impianti di via 4 novembre. Un tema aperto invece è quello relativo alla gestione
00:03:56degli spazi in piazza Garibaldi. Alcuni addetti ai lavori propongono la chiusura della piazza
00:04:01la domenica mattina per favorire le famiglie. Aperto anche il discorso riqualificazione dell'area
00:04:07dell'ex ospedale psichiatrico, bisogna trovare un acquirente interessato. Più impulso all'enogastronomia,
00:04:13maggior coordinamento tra le associazioni, più informazioni all'OIAT, dicono i cittadini.
00:04:19Tanti di loro lamentano una sensazione di abbandone poco decoro per gli spazi pubblici.
00:04:23Vitale per Colorno e per i suoi cittadini è poi la sicurezza idraulica. Anche qui nodo
00:04:29idraulico fondamentale per il parmense coinvolto di recente da piene preoccupazioni di rilievo.
00:04:34Si attende l'ok per la cassa di espansione su Baganza. Ma il futuro del paese della bassa
00:04:39potrebbe essere deciso dalla fusione con altri comuni. Tante realtà vicine ci stanno pensando
00:04:44hanno già completato il percorso. Con Torrile si creerebbe un territorio da 18.000 abitanti
00:04:50e forse si permetterebbe una maggior capacità di movimento quanto a conti economici e patto
00:04:56di stabilità. Ma in questo caso la palla è sui piedi dell'amministrazione.
00:05:10Avete sentito? I temi sono davvero tantissimi a cui si aggiungono quelli che ha riportato
00:05:15a ieri in una bella pagina su Gazzetta di Parma Cristian Calistani che ha anticipato
00:05:19quelli che sono i temi di questa sera. Uno su tutti, il tema del turismo ne parleremo,
00:05:25il tema della riforma amministrativa che poi riguarda tutto il territorio della nostra provincia.
00:05:30Sindaco, partiamo dalla situazione economica di Colorno. Un paese che sta risentendo,
00:05:36una realtà che sta risentendo della crisi oppure rispetto ad altre realtà provinciali
00:05:41questa è una situazione leggermente migliore?
00:05:44Diciamo che Colorno si attesta come uno dei paesi con reddito pro capite tra i più bassi
00:05:51della provincia. Inoltre abbiamo una percentuale di residenti extracomuntari molto alta.
00:05:57questi sono due elementi che non favoriscono naturalmente una situazione florida dal punto
00:06:03di vista economico. Anche se le apparenze a volte a colorno possono ingannare sia la sensazione
00:06:09forse per com'è la conformazione del paese, per quelle che sono le attrattive che il paese
00:06:15si diceva in premessa offre che in realtà stia vivendo una realtà diversa. Stiamo soffrendo
00:06:22anche della chiusura di alcune aziende importanti che una di queste anche se non era sul territorio
00:06:29del Colorno aveva la maggior parte dei suoi lavoratori colornesi e quindi tante famiglie
00:06:34che in questo momento vedono nel comune un soggetto al quale fare riferimento per gestire
00:06:42quella che è la loro quotidianità senza lavoro. Qualcuno dice l'area industriale di Colorno
00:06:47e Torrile, minimizzando ovviamente il valore del comune di Torrile, però in parte è anche
00:06:53così.
00:06:54È successo così, nel tempo c'è stata un'urbanizzazione che in qualche modo ha riempito gli spazi tra
00:07:00il comune di Torrile e il comune di Colorno del settore produttivo. Qualcosa si estende
00:07:08anche sul territorio di Colorno e soprattutto a nord di Colorno abbiamo la nostra zona produttiva,
00:07:13però è vero sì, in qualche modo San Polo rappresenta il cuore pulsante dell'industria
00:07:20della zona.
00:07:21Filippo Allodi, un'analisi condivisibile?
00:07:25Sì, direi dal punto di vista economico la situazione è questa, oggi in bilancio non
00:07:34ci siamo raccontati storie.
00:07:36Questo pomeriggio si trattava una riunione per il bilancio 2015, quindi insomma la programmazione
00:07:40importante di quest'anno ma anche del futuro.
00:07:43Verrà appunto votato il bilancio la prossima settimana, il bilancio di previsione e indubbiamente
00:07:48i dati sono certamente non bellissimi. Quella che Colorno era considerata la petite Versailles,
00:07:57oggi io la chiamerei più croce e delizia della bassa est, nel senso che abitarci oggi è una
00:08:06cosa bellissima, viverci bene forse diventa un po' più difficile.
00:08:14Quindi Colorno se come si diceva non ha quelle potenzialità forse industriali, quindi di ritorno
00:08:21economico, però ha delle potenzialità ritengo io dal punto di vista umano, associativo, culturale,
00:08:31storico, architettonico, che pensano lo facciano o la facciano davvero una delle capitali veramente
00:08:38della nostra provincia. Ed è su questo che credo si debba lavorare molto, in condivisione
00:08:45con il sindaco, con l'amministrazione e anche a volte giustamente con un'opposizione che chiede
00:08:51di più.
00:08:52È il vostro ruolo?
00:08:53È il nostro ruolo.
00:08:54Stefano Cantoni?
00:08:55Sì, assolutamente, il nostro ruolo, il ruolo che chiediamo è quello di confrontarsi
00:09:00sistematicamente e continuamente, perché solo così penso che si possa avere la possibilità
00:09:05di dare un buon raggiunto. Condivido quello che è stato detto, non dobbiamo dimenticarci
00:09:09che Colorno è storicamente, non è mai stato un paese di terziario, il discorso che si è
00:09:15fatto anche prima dell'introduzione dell'ospedale psichiatrico, c'era l'ospedale, adesso è stato
00:09:22sostituito in parte dall'ANU, un paese agricolo e di commercio perché era il crocevia ed è
00:09:26ancora il crocevia nel bene e nel male di tante situazioni, diciamo, fra province e regioni
00:09:33diverse. Sicuramente condivido le considerazioni che hanno fatto sia il sindaco che il collega
00:09:40Filippo Allodi, ma sinceramente non dobbiamo crocevarsi sul passato, abbiamo le potenzialità,
00:09:47è come il set cinematografico esiste, gli attori esistono, ci vuole la regia che sia
00:09:55un po' più consistente, ma consistente non vuol dire passare sempre la palla, vuol dire
00:10:01anche passarsela la palla, perché è questo, ci sono tantissime associazioni che vanno coinvolte,
00:10:09hanno voglia di essere coinvolte secondo me, questo è un passaggio focale che va assolutamente,
00:10:14altrimenti se non c'è questo senso di appartenenza, la gente scappa, scappa nel senso che non
00:10:19si fa vedere, non si rende, van bene tra i grandi eventi, ma devono essere vissuti in
00:10:25prima persona, non devono essere terzializzati e poi c'è tutta un'altra situazione, abbiamo,
00:10:32dicevamo prima queste situazioni floride dal punto di vista artistico, architettonico, mi fa
00:10:37molto piacere che sia stata portata avanti questa situazione di far tornare gli arredi all'interno,
00:10:44del palazzo, ma gli arredi hanno bisogno poi anche del complemento che è la regge, non
00:10:47è facile, anche io ho provato a cercare di verificare, non è facile assolutamente, però
00:10:52proviamo a metterci lì insieme a vedere cosa si può fare.
00:10:55Sulla regge ci ritaglieremo un po' in particolare, no, ma è un tema importante, dal osservatorio
00:11:01speciale del mondo del commercio.
00:11:05Il nome del commercio purtroppo devo dire che la situazione è un po' preoccupante, anzi
00:11:13molto preoccupante sotto l'aspetto del commercio, non solo per coloro perché sappiamo che in
00:11:19generale il terziario piange, però vorrei anche avere delle possibilità a livello locale
00:11:29con la collaborazione dell'amministrazione comunale, di mettere a fuoco anche dei programmi,
00:11:35delle idee per poter rilanciare il commercio a Colorno, perché secondo me ci sono tutte
00:11:42le possibilità, perché Colorno è sempre stato un paese dove il commercio ha dato i suoi
00:11:50frutti, avevamo avuto delle situazioni, delle ditte, dei negozi, hanno avuto anche lì
00:12:02delle presenze esterne proprio perché avevano una certa immagine e una certa fiducia.
00:12:11quindi io vorrei proprio parlare poi dopo per avere appunto con l'amministrazione comunale
00:12:20un progetto di manifestazioni per far arrivare della gente a Colorno, ecco perché la presenza
00:12:31delle persone, magari un discorso di interesse subito ce l'hanno magari gli esercizi, però
00:12:41se i commercianti hanno il buon senso di esporre nelle vetrine delle cose interessanti, di farsi
00:12:51ricordare poi al momento del bisogno di poterle venire a trovare.
00:12:55Non solo la visita spot, ma insomma poi dopo diventare la frequentazione assidua e sempre
00:13:01presente. Sul commercio cosa diciamo Sindaco? Rispondiamo subito così al nostro ospite.
00:13:06E questo è proprio lo scopo del rilancio del palazzo, in realtà tutto è legato, cioè
00:13:10il rilancio del palazzo non è un progetto fine a se stesso, è un progetto di crescita generale
00:13:18del paese, perché in questo momento noi assistiamo a un trend assolutamente positivo, dopo tre anni
00:13:25di oblio totale, per cui eravamo scesi a un meno 36% rispetto al 2008 delle visite che
00:13:33si svolgevano in palazzo. Il 2015 si sta, avevamo iniziato col 2014, ma già qualcosa
00:13:41nel 2013, ma il 2015 si sta presentando come un anno assolutamente incredibile, straordinario.
00:13:49tanto che se il trend sarà questo fino alla fine dell'anno avremo un 50% in più di entrate
00:13:56rispetto all'anno passato, riusciremo probabilmente ad attestarci sulle 35 mila presenze che sono
00:14:04quelle all'incirca che noi registravamo, forse appena un po' meno, nel 2008, cioè anni pre-crisi
00:14:10o inizi o crisi. Però siamo consapevoli di una cosa, che anche se noi raggiungessimo
00:14:17le famose 35 mila presenze, sono presenze che hanno un effetto immediato su quelle che
00:14:24appunto Martani diceva, quelli che sono gli esercizi commerciali che immediatamente ne
00:14:30traggono beneficio da una presenza che viene e va, quindi quelli che possono essere i bar
00:14:36oppure la ristorazione. Il progetto museale ha un obiettivo molto più alto, cioè è quello
00:14:43di creare dei numeri tali per cui nasceranno, ci auguriamo, intorno a questi numeri delle
00:14:53opportunità commerciali che traggono da questi numeri un significato, cioè quindi presenze
00:15:00in numero tale da poter pensare ad offrire un prodotto, un qualcosa di nicchia che non
00:15:06ha solo come corrispondente gli abitanti di Colorno, ma un numero importante di persone
00:15:14che intorno alla reggia si muovono.
00:15:16Ci faccia sgolosare, ha già visto l'elenco degli arredi che arriveranno a fine mese?
00:15:22Sì, sì, perché ecco c'è un lavoro lunghissimo dietro perché spostare un mobile non significa
00:15:28soltanto ingaggio...
00:15:30Non stiamo parlando di un mobile normale, voglio dire.
00:15:33Sono per ora 35 pezzi quelli che arriveranno.
00:15:37Da dove arriveranno?
00:15:38Allora arrivano dai due palazzi della provincia per ora, questo primo lotto perché è il palazzo
00:15:45di Colorno della provincia e due sedi a Parma della provincia in parte erano state arredate
00:15:53con gli arredi provenienti dalla reggia. Quindi si tratta soltanto di un trasferimento
00:15:59di sede, il proprietario resta il medesimo, tuttavia la sopraintendenza sui trasferimenti
00:16:06dei mobili di pregio ha una importanza fondamentale nel percorso, ma soprattutto questi mobili non
00:16:14possono essere portati lì e sistemati in stanze così come si potrebbe arredare una stanza
00:16:21di casa nostra. Occorre tutto un apparato filologico di studio che in qualche modo sia pronto ad
00:16:28accogliere ed ecco allora che ci stiamo avvalendo di professionisti del settore che ci stanno
00:16:36aiutando a costruire questo museo stanza per stanza creando quella che poteva essere la situazione
00:16:43della Corte perché il mobile da solo può evocare ma non è sufficiente, qui occorre un
00:16:50corredo al mobile stesso.
00:16:53Vedremo una regia di Colorno completamente diversa da quella che abbiamo visitato tutti
00:16:57noi perché davvero quando torneranno gli arredi, chiamo gli arredi pregiati ma non sono così
00:17:02perché anche quelli che sono presenti in provincia sono importanti, sto parlando di Quirinale
00:17:08piuttosto che altre realtà, lì ci sono delle promesse pesanti da parte del governo, le
00:17:13manterranno.
00:17:15Allora questo illustre gruppo scientifico che solo per passione si è costituito intorno
00:17:21a questo progetto che è un progetto che viene da lontano, in realtà non siamo stati noi
00:17:25gli inventori di questo progetto perché possiamo parlare di Glauco Lombardi a Colorno, si avvale
00:17:32anche di tutta una serie di personalità che hanno entrature dirette con quelli che sono
00:17:38i musei più importanti d'Italia, Quirinale compreso perché il Quirinale è un museo e
00:17:45molti degli arredi che arredano il Quirinale sono della regia ma anche molti arredi che erano
00:17:52della regia e che ora sono al Quirinale non sono esposti.
00:17:55Quindi noi vorremmo riuscire a valorizzare quei beni che portati nel contesto di Colorno
00:18:03hanno un significato, relegati in un magazzino per quanto in uno stesso possa essere, insomma
00:18:11hanno un significato molto minore.
00:18:13Insomma speriamo che torino a casa in tempi brevi.
00:18:16Gli arredi però all'Odi sarà il primo passaggio voglio dire perché si deve lavorare sul giardino
00:18:23credo si deve lavorare sulla valorizzazione, bene partire con uno perché da una cosa si
00:18:28deve partire ma credo che il lavoro sia davvero più lungo.
00:18:32Sì, come ho scritto e detto anche sulla gazzetta ieri, Parco e Reggia devono essere
00:18:41sinergiche. Il bello di Colorno lo fa il palazzo ma lo fa anche tutto il contesto che ha attorno,
00:18:51Reggia compresa, piazza e centro storico. Adesso puntare molto sulla reggia e il riarredo
00:19:01può essere una cosa importante, però alla stessa maniera ricordiamoci che il giardino
00:19:08è stato chiuso con ordinanza del sindaco necessariamente, comunque è stato chiuso dal 10 ottobre
00:19:16del 2013 e questo vi assicuro è stato un grosso colpo per i cittadini colornesi, ma direi
00:19:26anche per i turisti di passaggio per Colorno perché lo stanno cercando, se lo ricordano
00:19:34dalle visite precedenti o vedono lì una ferita aperta. Quindi io credo che l'amministrazione
00:19:40da un punto di vista politico debba sì impegnarsi molto nel riarredo della reggia, ma alla stessa
00:19:47maniera nello spazio verde più importante di Colorno, anche perché il Comune di Colorno
00:19:54vi compartecipa anche da un punto di vista economico nella manutenzione. Una posta in bilancio
00:20:01è appositamente dedicata insieme a quella della provincia alla manutenzione del giardino.
00:20:09Detto questo, io ho affermato e lo dico ancora che Colorno purtroppo è un mordi e fuggi.
00:20:15Il turista viene a Colorno, si ferma qualche ora in reggia e poi parte per altri lidi, Sabioneta,
00:20:25Mantova, Cremona eccetera. Quindi noi dobbiamo cercare veramente di fare un qualcosa e creare
00:20:32quegli eventi, quelle iniziative che riescano a convincere il turista e anche i pacchetti
00:20:39dell'associazione che si occupano del turismo per fermare a Colorno il visitatore. A loro occorre
00:20:48tutta la struttura recettiva, dall'alberghiero anche alle postazioni per i camper, immagino
00:20:56io. Un circuito virtuoso da questo punto di vista. E qui mi fermo, ma il commercio è
00:21:05importantissimo. I commercianti devono cercare anche di vivere questi momenti in modo positivo
00:21:14e chiedendo molto all'amministrazione. Perché non l'hanno vissuta in modo positivo
00:21:22sino ad oggi? Io penso che alcune critiche siano state fatte dai commercianti, alcuni
00:21:29eventi importanti sicuramente come tutti i matti per Colorno in particolare, a parte gli esercizi
00:21:38tipo i bar o comunque i ristoranti. Gli altri esercenti secondo me ha qualche dubbio.
00:21:47Martani, è d'accordo? Io sono d'accordo sotto l'aspetto che i matti per Colorno è un avvenimento
00:21:54importantissimo perché fa fluire migliaia di persone a Colorno e questo è positivo. Solamente
00:22:02che ultimamente è stato secondo me gestito un po' male. Perché? Perché gli stessi artisti
00:22:09di strada hanno fatto una concorrenza sleale agli esercizi locali. Perché oltre che fare
00:22:18gli spettacoli hanno fatto ristorazione, hanno venduto le bibite davanti ai locali stessi.
00:22:24quindi questo qui per me, sentendo anche poi la reazione dei miei associati, è stato
00:22:32negativo perché è una concorrenza sleale. Tra l'altro poi gli artisti di strada sono
00:22:39andati a chiedere l'obolo per la partecipazione a questi esercenti. Quindi poi sono stati diciamo
00:22:48pugnalati alle spalle. E questo per me è stato un discorso negativo per quello che
00:22:56riguarda i matti per Colorno.
00:22:58Cantoni, poi torniamo dal sindaco su questi temi.
00:23:01Io condivido tra le posizioni. Sicuramente la reggia è il fulcro di tutto. Però io immagino
00:23:09che i visitatori che diceva il sindaco sono riferiti alla reggia. Ma la reggia è a fine
00:23:15a se stessa se non è integrata in un percorso comunale del paese. Perché il paese va vissuto,
00:23:22la gente che arriva in pulma, che arriva in macchina, che arriva, deve viverlo al paese.
00:23:26Deve esserci degli itinerari, devono esserci dei guidati affinché, intanto che passano
00:23:31altri negozi, non si fermano. Certo, tutti i matti per Colorno portano 10-15 mila persone,
00:23:35penso io, non lo so di preciso, in due giorni. Quindi questa è quasi una bolgia. Però al di
00:23:44dire il paese è la sua interezza, perché non esiste solo la reggia. Adesso poi la reggia,
00:23:49il parco non è utilizzabile, però c'è l'aranciaia che sono state investite i soldi e che è un
00:23:55patrimonio di Colorno. C'è la possibilità di andare anche sul Po. Sono tutte quelle situazioni
00:24:01che vanno create, create insieme ai commercianti, insieme alle attività del posto. E' questo
00:24:07qua che io chiedo, che ci sia una maggior comunicazione soprattutto. C'è stato il caso del mercato
00:24:13della terra che c'è a Colorno, che è una delle eccellenze a livello nazionale di
00:24:18Slow Food, però non è stato, per me non è valorizzato, non è comunicato in modo
00:24:23adeguato. Cioè, va fatto in un modo, posso capire, è stata fatta anche un riunione su
00:24:27questo, tutte le difficoltà che ci sono. Però la comunicazione è un fatto importantissimo
00:24:33fondamentale. Nella società di oggi è fondamentale.
00:24:36Assolutamente. E così con la comunicazione crei...
00:24:38Promuovere il proprio prodotto è fondamentale.
00:24:40È fondamentale, assolutamente. C'è bisogno di essere anche fantasiosi, bisogna crearsi
00:24:43anche qualcosa, non bisogna essere sempre compassati e dire, ma si fa così, si faceva
00:24:47così, ci può essere anche qualcosa. Scusate, che ha delle idee diverse, è giusto anche
00:24:52guardarsi in giro. È importante che guardarsi in giro. In giro vuol dire...
00:24:56Non si inventa nulla, bisogna essere bravi a copiare. Il termine, quella è sempre una
00:25:05regola base. Sulla ferita del parco, sindaco?
00:25:09Allora, ferita del parco, croce delizia di Colorno. Sappiamo che il parco è di proprietà
00:25:15della provincia di Parma, come si diceva, noi contribuiamo parzialmente per un quarto
00:25:21alla gestione del parterre. È però la provincia che dovrebbe provvedere. Io sono anche consigliere
00:25:28al patrimonio, quindi non posso esimermi dal dire quella che è la situazione che stanno
00:25:34attraversando le province, che è una situazione incredibile. Io dico che prima finisce l'agonia,
00:25:39meglio è, perché i temi che le province hanno ancora in mano sono, noi adesso vediamo il parco
00:25:46e la regia, ma ci sono altre tematiche molto, molto delicate, scuole, strade, ponti, che in
00:25:53questo momento soffrono del fatto che sono ancora tutte funzioni in cappa un ente, che
00:25:59però nella carta sta subendo una trasformazione, quindi non ha più le risorse che aveva un
00:26:06tempo e diventa difficilissimo gestire quello che si gestiva un tempo.
00:26:10L'emergenza ha malapena, ha detto giusto lei. Allora, sul parco la questione è questa,
00:26:19di situazione in Italia, di patrimoni architettonici, di splendidi, in decadenza, ce ne sono tanti.
00:26:28Occorre in qualche modo riuscire a rendersi visibili. Allora, tutti quelli che sono eventi
00:26:36che possono sembrare forse non immediatamente utili ad introitare dei fondi per la risistemazione
00:26:44del parco, in realtà hanno questo scopo, hanno quello di tenere alta l'attenzione per poi
00:26:49poter bussare alle porte giuste ed essere subito riconosciuti. In questo caso la collaborazione
00:26:55che abbiamo instaurato col FAI sta diventando preziosissima. Anche tutti quegli eventi che
00:27:01l'Istituto Beni Culturali dell'Emilia-Romagna continua a promuovere a Colorno come Vivi il Verde
00:27:06di domenica scorsa, molti si sono chiesti ma come? Di tutti i parchi della regione Emilia-Romagna
00:27:12l'Istituto Beni Culturali di Bologna dell'Emilia-Romagna decide di prendere l'immagine del parco
00:27:18che in questo momento è semichiuso. Ma è significativa questa scelta? Significa che quello è un bene
00:27:25è talmente prezioso che si sta cercando in maniera corale di difenderlo e di trovare
00:27:32una soluzione. L'Istituto Beni Culturali in questo ci sta aiutando ed è fondamentale.
00:27:37Speriamo davvero che arrivino quelle risposte. Dobbiamo fermare per la pubblicità, poi le chiederò
00:27:42anche delle aranciaie perché questo è un altro tema a caldo. Pubblicità, poi torniamo con Agorà.
00:27:59Torniamo in diretta, allora c'è il tema dell'aranciaia. Prima di sentire cosa dice
00:28:04il Sindaco io chiedo a Filippo Allodi che di questo tema ha parlato proprio sulla Gazzetta
00:28:09di Parma di ieri. Sì, sull'aranciaia penso di avere anche nel precedente mandato amministrativo
00:28:17puntato molto l'attenzione anche dal punto di vista dell'attività come consigliere.
00:28:23sappiamo che l'aranciaia è l'unico edificio storico importantissimo di proprietà comunale.
00:28:32Quindi questo diventa, io ritengo, il principale edificio su cui il comune dovrebbe puntare.
00:28:43Cosa avviene nell'aranciaia? Avviene che da museo etnografico costruito,
00:28:53negli anni passati dai cittadini colornesi con raccolte di oggetti etno-etnici o comunque
00:29:02del mondo contadino a cui si aggiunse anche una collezione importantissima del cinema e della stampa,
00:29:10ecco, si viene ad oggi in cui viene presentato un nuovo progetto, una nuova mission del museo
00:29:20che a mio parere, e l'ho detto in tanti modi, presentando anche tante interrogazioni,
00:29:27non tiene affatto conto di quella che è stata la storia del museo stesso
00:29:31e delle collezioni e degli oggetti ancora lì presenti in aranciaia e tenuti malamente in deposito.
00:29:39L'inaugurazione del Mupac, il museo attuale del paesaggio, è situata al primo piano
00:29:50quando invece ritengo l'aranciaia debba essere una struttura polivalente.
00:29:58Quindi la costruzione di questo nuovo museo chiamato Mupac non ha, secondo me, tenuto conto
00:30:08invece di un lavoro precedente fatto dagli allestitori, praticamente tutti i colornesi,
00:30:15che hanno in tantissimi anni dato molto tempo e molto impegno alla costruzione di un museo
00:30:24che era un museo davvero civico. Il museo attuale lo ritengo, e lo continuerò a dire,
00:30:30un succedaneo di quello che poteva essere veramente un museo condiviso.
00:30:36Sindaco?
00:30:37Ma l'aranciaia ha questo contenitore bellissimo, molto fragile in realtà,
00:30:45perché noi l'abbiamo ereditato che era inagibile il piano di sopra,
00:30:50già dalla passata amministrazione Gelati precedente alla mia, era iniziato il percorso di ripristino del tetto,
00:30:57che aveva quindi comportato il raggruppamento di tutto il materiale lì contenuto per metterlo in sicurezza.
00:31:05Abbiamo completato il consolidamento, c'è stato il terremoto, abbiamo risistemato di nuovo il contenitore,
00:31:16a quel punto dovevamo riproporre la disposizione degli arredi, avevamo bisogno anche di fondi per fare ciò.
00:31:24In questo caso, come pure capita in altri casi, per noi l'interlocutore è stato l'Istituto Beni Culturali,
00:31:32l'Istituto Beni Culturali che ci ha indirizzato verso la direzione del Guatelli come organo scientifico
00:31:39intorno al quale lavorare per il riallestimento del museo.
00:31:45Ora il museo è così come noi l'abbiamo voluto, come il comitato scientifico istituito dal Guatelli lo ha pensato,
00:31:54e come l'Istituto Beni Culturali dell'Emilia Romagna lo ha approvato, mettendolo poi nel circuito dei musei.
00:32:00E' pinabile, cioè le cose possono piacere o non piacere, la piramide di Pei all'Uvr non piace a tutti,
00:32:08però insomma da qualcuno è giudicata anche un capolavoro architettonico.
00:32:12Non voglio paragonare certo la situazione dell'Aranciaia alla piramide,
00:32:16ma però io voglio dire, posso dire che ha ricevuto questo museo anche larghi consensi.
00:32:22All'Odi la piramide non mi piace, sto scherzando, è una battuta.
00:32:25Non mi piace il museo, cioè non mi piace come è stato costruito il museo, una volta in Palazzo...
00:32:32C'era una tradizione, le dice, in quella realtà che è stata stravolta.
00:32:36Un'ultra decennale che è stata stravolta.
00:32:38E poi il risultato, mi lasci proprio 30 secondi.
00:32:41Certo.
00:32:42Il risultato di un anno dall'inaugurazione è stata quella, che ho scritto anche sul giornale,
00:32:47di 300 visitatori, a fronte di decine di migliaia di visitatori passati per Colorno,
00:32:54solo 300, si può dire, abbiano visitato il museo, il nuovo museo...
00:33:00Mi verrebbe da dire, usando le parole di Cantoni, è solo questione di pubblicità,
00:33:04al di là delle allestioni.
00:33:05Pubblicità anche e volontà di volerlo pubblicizzare.
00:33:09Vabbè, adesso di questo tema, insomma, resta importante.
00:33:13Perché siamo partiti dalla regge dell'Aranciaia?
00:33:15Perché, insomma, ripeto, leggendo quanto ha riportato Cristian Calestani,
00:33:19il turismo diventa, Cantoni, il tema centrale per il rilancio.
00:33:25Assolutamente, è focale questo, è focale.
00:33:27Non ci si può discostare da questo obiettivo.
00:33:31L'obiettivo di Colorno deve rinascere dalle situazioni che esistono e valorizzarle.
00:33:35E bisogna mettersi intorno a un tavolo e discutere, tirarsi i cappelli,
00:33:39decidere cosa fare per avere come obiettivo la crescita del paese di Colorno.
00:33:44Dico una stupidata, una follia.
00:33:48Prendessimo Colorno, lo portiamo in una realtà europea, pensando alla reggia,
00:33:52pensando alle infrastrutture.
00:33:54Non dimentichiamo che voi avete una ferrovia, che è un patrimonio unico,
00:33:59patrimonio unico nelle realtà territoriali.
00:34:02Ecco che forse avremmo di fronte un'altra realtà competente diversa.
00:34:05Prima dicevo, mi riferivo a guardarsi in giro, due stati fa sono andato in Francia,
00:34:10ci vado spesso a fare un giro, sono andato in un paesino che era forse grosso
00:34:13come una frazione del cumulo di Colorno, e attorno a una fontana ci hanno creato
00:34:18una cosa incredibile dal punto di vista turistico.
00:34:25Turistico è chiaramente di un indotto commerciale, ma proprio una fontana.
00:34:29È una fontana dove un scrittore famoso, mi ricordo, ha scritto una poesia,
00:34:33e lì attorno si è creato tutto. Ma non ce le hanno quelle cose che abbiamo noi,
00:34:38non esiste, cioè non dappertutto, per carità, ma in quelle situazioni dove sono passate
00:34:41non ci sono. Una Petit Versailles, come si dice, una reggia di Colorno, non c'è.
00:34:46Poi, non bisogna andare a Colorno per la reggia, bisogna andare a Colorno,
00:34:49come giustamente dicevamo prima, se sono 35 mila persone che vanno alla reggia,
00:34:53vabbè, il Museo dell'Arancia è aperto da un anno e basta, però 300 sono un po' poche.
00:34:58Ci può essere un disguido che non ti permette una volta di andare dentro,
00:35:01ma però va comunicato, va detto un itinerario dove andare e cosa poter vedere.
00:35:09E poi il discorso dell'Aranciaia, forse sicuramente, come ha detto lei,
00:35:15c'è il discorso che è l'unico edificio del Comune di Colorno,
00:35:21forse hai detto tutto questo.
00:35:21Lo diceva Lodi anche il signor.
00:35:23Del Comune di proprietà del Comune di Colorno.
00:35:25Attorno a quello va creato.
00:35:27C'è il museo, può piacere o non può piacere, d'accordo,
00:35:30ma c'è un altro piano, ci sono altre situazioni da creare per la comunità,
00:35:34per le associazioni, per coloro che vogliono diventare,
00:35:37che può essere un centro di raccolta delle persone
00:35:40al fine di sviluppare questa integrazione.
00:35:42Integrazione intesa come coloro che vogliono vivere per Colorno,
00:35:46lavorare per Colorno e creare.
00:35:48Sono brutale, lo dico io.
00:35:52Quanto Colorno sfrutta Alma in percentuale?
00:35:55Sfrutta tra virgoletto.
00:35:56Pochissimo, secondo me.
00:35:57Questa è un'altra cosa che va, arrivano centinaia di ragazzi durante l'anno,
00:36:02sì, c'è un indotto chiaramente, da un punto di vista della gestione,
00:36:10del discorso degli appartamenti immobiliari, d'accordo, ma finisce lì.
00:36:14Martano e poi torniamo dal sindaco su questo tema.
00:36:17Allora, qui si sono soffermati sul palazzo e sul giardino,
00:36:23sicuramente importantissimi tutto, però io ritengo importantissimo per Colorno
00:36:29dare un'immagine più bella, più pulita.
00:36:35Parlo degli aridi urbani, aridi urbani che sono esistenti,
00:36:42non è che si debbano fare delle spese pazze per poterli mettere.
00:36:48Ci sono gli aridi urbani esistenti che sono delle fioriere che sono nel percorso
00:36:55quando si arriva da Parma, Luco San Rocco, che sono lì nel piazzale Vittorio Veneto del Monumento
00:37:02e sono tutte fioriere incolte.
00:37:06Quindi una fioriera incolta fa più brutto che se non esistesse.
00:37:12Ecco, io, è un argomento che ho già parlato con il sindaco, quindi lo sa.
00:37:17Quindi io dico, come spesa, ecco, parlando poi dopo appunto che il Comune ha delle difficoltà di spese,
00:37:25penso che non sia una spesa così impossibile per poter arredare queste fioriere
00:37:32in modo, per chi entra in Colorno, di dare un aspetto un po' gioioso in vento,
00:37:40come quando si arriva a salso, ecco, che sono fiori, eccetera.
00:37:46Ecco, perché anche...
00:37:47E lì, ma lì hanno l'acqua termale, è una battuta che faccio, quindi riescono a fare...
00:37:52Comunque, insomma, quando arriva da Parma, Colorno, viceversa, ecco, trova questo percorso
00:38:01con le fioriere arredate, eccetera, e penso che non ci sia una spesa così importante.
00:38:08Sindaco, le fanno i conti in tasca, ma giustamente è il ruolo di Agorà.
00:38:12No, anche perché ci sono quegli ometti dell'Auser che poi, e gli stessi di Rimpettaio ho sentito
00:38:18che sarebbero disponibili anche a annaffiare queste fioriere, quindi è per me un argomento
00:38:25importante è la ridumbano, perché Colorno ha bisogno appunto di avere un altro aspetto,
00:38:32perché io, nella mia attività, ho sentito delle persone che vengono da fuori, delle grosse
00:38:39critiche, appunto, per quello che riguarda l'aspetto del Paese.
00:38:44Anche se, detto da persona che ha amici, non della provincia di Parma, quando arrivano
00:38:50in quella piazza, non solo con lo scenario della Regia, sto parlando anche del prospetto
00:38:55degli edifici sul fronte opposto, rimangono tutti colpiti dalla bellezza di Colorno, al
00:39:01di là, giustamente, del problema che lei pone.
00:39:03Lì c'ho delle riserve, perché appunto io, adesso è un momento difficilissimo, però
00:39:11ai tempi di Gelati e prima ancora in Consiglio Comunale avevo detto che i portici di Colorno
00:39:22dovevano, dovevano appunto fare da cornice al palazzo, quindi c'era questa possibilità
00:39:29allora di creare dei negozi con dei prodotti locali, eccetera, allora, adesso è una cosa
00:39:39impossibile, però se fossero nati allora poi in mente si resisterebbe un comune.
00:39:45Sindaco, Fioriere in particolare, ma più in generale quello che diceva...
00:39:48Ma Alma, diciamo...
00:39:50Ah beh, giusto, eravamo partiti da Alma, giusto.
00:39:52All'argomento Alma non è, insomma, le Fioriere possono attendere, diciamo.
00:39:55No, no, beh, comunque ne parliamo anche delle Fioriere.
00:39:57No, no, assolutamente, perché sono parte del discorso comunque.
00:40:00Partiamo da Alma e poi dopo parliamo anche... ma partiamo da Alma e vediamo anche qualche
00:40:04immagine.
00:40:05Alma è stata la manna per Colorno, cioè intanto ha riqualificata un'area che giaceva nell'oblio
00:40:11più totale dopo la chiusura dell'ospedale psichiatrico.
00:40:15I centinaia di ragazzi, parliamo quasi di 300 ragazzi che mensilmente soggiornano a
00:40:22Colorno, a Colorno vanno al bar, a Colorno vanno al ristorante, vanno in tintoria per
00:40:28farsi lavare le giacche di lavoro, vanno dal calzolaio per farsi risolare le scarpe, vanno
00:40:34negli esercizi commerciali per farsi la spesa la sera quando tornano a casa e mangiare
00:40:39dentro alle loro abitazioni.
00:40:42Quindi Alma ha avuto su Colorno, devo dire, un fattore di crescita e di rinascita fondamentale.
00:40:51Fondamentale talmente tanto che un edificio che ora non abbiamo ancora citato, ma che ha
00:40:57la stessa valenza dell'Aranciaia per prestigio architettonico di chi la costruisce, cioè il
00:41:03Petitot, la scuola del Petitot, è la Venaria, anch'essa destinata a un futuro in fausto
00:41:09dopo l'abbandono della pubblica assistenza che lì aveva la sede e ne aveva costruita
00:41:14una nuova.
00:41:15Grazie proprio alle sinergie tra il Comune, Alma e l'USL, che ha ceduto in comodato gratuito
00:41:21al Comune e la Venaria, si è potuta trovare una soluzione per Alma che aveva bisogno di
00:41:27nuovi spazi a pian terreno nel terzo cortile della Regia dove era ospitato un circo
00:41:33degli anziani, l'attuale circolo Maria Luigia, che doveva trovare una soluzione altrove
00:41:39per lasciare spazio ad Alma ed ecco che parlandosi Comune e Alma hanno trovato una soluzione
00:41:45in un edificio che il Comune ha provato a proporre ad Alma, Alma lo ha valutato come luogo dove
00:41:53poter fare l'investimento necessario a trasferire gli anziani, gli anziani hanno ritenuto che
00:41:59il luogo fosse eccellente, comodo per il parcheggio e per l'estate con lo spazio verde, con stanze
00:42:04molto belle.
00:42:05In più, per far tornare il conto della ristrutturazione, al piano superiore sono stati ceduti gli spazi
00:42:13ad Alma per dieci anni, incomodato gratuito appunto anche in questo caso, per trovare ospitalità
00:42:20ad alcuni ragazzi e insegnanti della scuola. Quindi devo dire che su Alma, dire che ha spostato
00:42:28poco Alma, no, Alma veramente ha spostato tantissimo ed ora c'è un grande futuro davanti ad Alma,
00:42:34perché c'è tutta l'operazione relativa all'ex ospedale psichiatrico. Alma in questo momento
00:42:40ha raggiunto delle dimensioni tali che ha bisogno di spazi comuni per le sue attività,
00:42:47di foresteria sto parlando, che in una situazione così frammentata sul paese non trovano la giusta
00:42:56soluzione. Ecco allora che questo meraviglioso contenitore potrebbe essere la soluzione ed anche
00:43:04lì avremo un'operazione urbanistica di tutto pregio. Noi abbiamo approvato un piano particolareggiato,
00:43:10uno dei pochi casi in cui si è riuscita ad approvare un piano particolareggiato per la
00:43:16riqualificazione dell'intera area. Significa che se un privato domani decidesse di acquistare
00:43:22il bene dal legittimo proprietario che è l'USL, il giorno dopo presentando un progetto potrebbe
00:43:29iniziare i lavori. Non ha bisogno di autorizzazioni particolari legate al pregio dell'edificio
00:43:35perché il percorso del piano particolareggiato ha già ottenuto tutte le autorizzazioni.
00:43:40Questo significa che non immobilizzare del denaro per un privato significa un passo in
00:43:46avanti molto importante. È ottimista su queste possibili operazioni?
00:43:51Allora ci sono dei forti interessi in questo momento, dei forti interessi sia di tipo privato
00:43:58che pubblico. Ricordiamo che anche lo Stato sta facendo alcune manovre su alcuni fondi dello
00:44:04Stato che avevano una produttività bassissima e che in qualche modo lo Stato vuole mettere
00:44:11a reddito anche se con delle percentuali di rischio praticamente nulle. E questa potrebbe
00:44:17essere un'operazione interessante.
00:44:20Questa è una notizia interessante, lo dico io perché su quell'edificio c'è una storia
00:44:27importante non solo di Colorno ma di tutto il nostro territorio, ma più in generale ovviamente
00:44:33dell'evoluzione del mondo della salute in Italia. Ricordiamo cosa è stata l'avventura
00:44:39di Colorno con Tommasini e Basaglia, quindi credo che sia un edificio importante per tutti.
00:44:46Devo saltare da un argomento all'altro perché ci sono davvero tanti temi. Parliamo del discorso
00:44:53Fusione, perché prima facevamo il discorso di Torrile come realtà industriale di Colorno,
00:44:59si potrebbe Cantoni superare questo discorso di due realtà comunali oppure più ampie perché
00:45:05forse il futuro davvero si fa ipotizzando un'entità amministrativa nuova. Lei cosa pensa?
00:45:10Io penso che il futuro è questo, il futuro è l'accorpamento, la fusione. Adesso il
00:45:16Comune di Colorno si trova all'interno dell'Unione Bassa Es con Mezzani e Sorbo, l'arrivato
00:45:21per ultimo, io partecipo ogni tanto ai consigli comunali perché faccio parte della minoranza
00:45:26dell'Unione, però Colorno conta poco, anche perché pochissime funzioni di Colorno sono
00:45:33dentro quelle, diciamo ci sono due all'interno dell'Unione, ci sono due velocità a Colorno
00:45:38e gli altri due che ormai sono un tutt'uno, diciamo mezz'anni e sopra, non so che cosa manchi
00:45:42affinché si fondano penso io. Colorno potrebbe essere lì, va bene, ma soprattutto come dicevamo
00:45:48prima potrebbe, visto che è scevro da qualsiasi situazione terza, il Comune di Torrile, che
00:45:56è una propaggine di Colorno da un punto di vista industriale o viceversa, Torrile con
00:46:03la frazione di San Polo, diciamo la propaggine civile, fra gli oggetti mi passatemi il termine
00:46:08verso Colorno, anche perché quelli di San Polo sono sempre venuti a Colorno come appunto
00:46:13di riferimento a Colorno, tante situazioni e i Colorno sono andati a lavorare e vanno
00:46:17a lavorare a San Polo, quindi sarebbe una situazione molto simile, però poi arrivare
00:46:23forse un futuro e condivido questo, un discorso a quattro, un ampliamento a quattro, ma anche
00:46:28verso l'Ovest, verso Tre Casali e Sissera, anche perché il futuro è questo, questo è una
00:46:33delle fonti di finanziamento che ci può permettere a livello statale, mancano soldi, tutte le
00:46:40situazioni giustamente ci sono delle restrizioni paurose, l'abbiamo visto oggi nella commissione
00:46:46di bilancio di previsione 2015, troviamo la fusione, una delle soluzioni, c'è da fare
00:46:51un iter, un percorso giusto, previsto, una commissione mista, tutto quello che serve, ma
00:47:00valutiamolo perché questa è la situazione, 18 mila persone più o meno, se andranno Colorno
00:47:06e Torrile insieme sono una risorsa incredibile, ottimizzazione delle risorse umane che lavorano
00:47:13all'interno dei due enti e soprattutto la possibilità di accedere a finanziamenti e
00:47:19quello spauracchio di impatto di stabilità per qualche anno, diciamo, non è…
00:47:23Si riesce un attimo a tenere a base.
00:47:25E così spendiamo quei soldi che sono in cassa, perché sia un ente che l'altro hanno
00:47:30degli avanzi importanti, diciamo, da un punto di vista.
00:47:33Un iter che si può accelerare, Sindaco, questo se ha intenzione sua ovviamente a
00:47:37accelerarlo.
00:47:38La mia intenzione sulla fusione è talmente forte che io la fusione la vedrei sui quattro
00:47:42comuni della zona.
00:47:43Subito, partirei immediatamente con la regione.
00:47:45Allora, c'è una ragione, ed è la regione la ragione, cioè la regione ha disegnato
00:47:51queste zone ottimali d'ambito, la nostra zona in particolare è abbastanza modesta come
00:47:57dimensioni, perché rispetto alle terre verdiane vediamo quanti meno comuni noi siamo, siamo
00:48:02quattro comuni e parlando con i funzionari della regione che si stanno occupando appunto
00:48:08dei progetti di fusione e dai numeri che loro hanno in possesso e quindi le possibili
00:48:14scenari che loro stanno valutando, questa nostra zona è ottimale quale fusione a quattro comuni.
00:48:23è evidente che questo è un percorso che io mi sento di affrontare immediatamente, poi
00:48:31ci vuole, non è sufficiente la mia volontà perché ci sono quattro teste, quattro sindaci,
00:48:37per cui come diceva Cantoni, Torrile è l'immediato vicino che per ora non è nemmeno in unione,
00:48:43però questo c'è da sottolinearlo, però è quello che in qualche modo ci fa pensare a una
00:48:49prossimità più contigua, però i risultati veri in termini di politiche fatte non solo
00:48:55di contributi maggiori, di sgravi di patto, ma di ottimizzazione della gestione del territorio
00:49:01e delle forze che le varie…
00:49:03Dei servizi ovviamente.
00:49:05Ecco, si esprimono su dei numeri importanti, quando 18 mila diventa quasi ridicolo, mi rendo
00:49:12conto che adesso io parlo da 9 mila e infatti fatico proprio a trovare l'ossigeno, però
00:49:18si cominciano con una buona gestione ad avere risultati quando si hanno questi ambiti
00:49:23di queste dimensioni.
00:49:24Io stessa ero a Restia, ma i numeri parlano e ascoltare questi funzionari che stanno studiando
00:49:31il nostro caso fa capire come assolutamente la fusione sui quattro comuni sia quella ottimale.
00:49:38Al di là di come la si pensi, poi sentiremo all'odi, le prospettive sono quelle, quando sento
00:49:43che Fidenza e Salso Maggiore iniziano a dialogare fra loro e stiamo parlando di realtà importantissime
00:49:49a livello provinciale e sovra-provinciale, significa che quella è la prospettiva per
00:49:53riuscire a dare una sostenibilità alla nostra realtà amministrativa, all'odi su questo
00:49:57tema che credo sia molto importante.
00:49:59Ho vissuto un po' di anni l'esperienza dell'Unione Bassa Est e non mi è piaciuta
00:50:06sinceramente, sia come era partita con l'annessione di Colorno nel 2009 e quindi con il nuovo
00:50:14mandato amministrativo dell'attuale sindaco.
00:50:18non mi era piaciuto soprattutto il discorso di comunicazione di questo fatto, ancorché
00:50:24fosse nel progetto politico, nel programma politico, però ritengo che l'Unione così
00:50:32come era nata inglobando Colorno fosse già perdente in partenza, un'Unione a due velocità
00:50:39si diceva, guarda caso dopo cinque anni si pensa a qualcosa d'altro che indubbiamente
00:50:45non può essere che la fusione. Io chiedo però, e davvero chiedo al sindaco o comunque
00:50:52ai politici che cominceranno a ragionare su questa scelta amministrativa importantissima,
00:50:58fondamentale, che non facciano queste scelte sulla pelle dei cittadini senza averli consultati
00:51:05o comunque aver condiviso un cammino che prima invece non c'è stato. Ritengono ci sia
00:51:13stato.
00:51:13L'iter prevede comunque il referendum.
00:51:16Penso sia l'ultimo passaggio.
00:51:18Dice prima di arrivare a quello bisogna arrivare con un percorso assolutamente condiviso.
00:51:22La conoscenza reciproca di questi argomenti, anche attraverso i comitati di cittadini,
00:51:28dei comuni che un domani dovranno con un referendum scegliere se accedere o no, accettare
00:51:34o no, la fusione è fondamentale. Fa parte della democrazia, cosa che in prima invece ritengo
00:51:41fosse un po' venuta meno.
00:51:44La regione ci insegna anche che prima di arrivare al referendum occorre tutto un passaggio
00:51:51di comunicazione che è molto ben delineato, cioè non semplicemente ci troviamo al bar
00:51:58da fio o ci troviamo al bello carico, cioè ci sono categorie che vanno assolutamente, con
00:52:06il quale occorre confrontarsi per poi passare a una forma di comunicazione più ampia, per
00:52:11portare quindi la comunità in maniera consapevole al referendum, perché c'è da dire che questi
00:52:17referendum sono consultivi, però è importante comprendere se la cittadinanza è consapevole
00:52:26di quello che va col referendum a decidere.
00:52:30Ha tempo dopo per ricordare anche tutti gli altri locali della zona, visto che ne ha citati
00:52:34due dopo, lo deve fare per par condice ovviamente.
00:52:37Quelle dei giovani, pubblicità e poi torniamo con la gora.
00:52:53Riparto con un messaggio che ci manda il signor Franco Zantelli. Volevo chiedere alla sindaco
00:52:59di Colorno perché non fornisce mai una comunicazione diretta con i cittadini. Vedi anche Colorno
00:53:03in forma che da prima è stato soppresso e ora esce ridotto e senza distribuzione ai capi
00:53:08famiglia.
00:53:09Mi viene da molti imputato il fatto che io non uso Facebook. Devo dire che io ho una forma
00:53:18di comunicazione che è quella del vis-à-vis, perché Colorno non è New York, quindi mi permette
00:53:24di arrivare velocemente a tutti quelli che mi vogliono incontrare. Il mio numero di cellulare
00:53:30credo che ce l'abbiano praticamente tutti. Rispondo alle mail credo con dei tempi piuttosto
00:53:35rapidi. Io trovo che Facebook sia una forma di comunicazione intanto dove io veramente non
00:53:43riesco a trovare il tempo perché arrivo a casa tardi la sera, finisco le cose private tardi
00:53:50la sera e quindi dovrei in qualche modo riuscire a ritagliare un nuovo spazio. Dove si resta molto
00:53:57sul generale? A me piacerebbe, piace una forma di comunicazione per quella che è la mia dimensione
00:54:03attuale, è evidente che probabilmente se fossi Renzi in qualche modo pensare di comunicare
00:54:08vis-à-vis, sarebbe un po' difficile. Però per questa parte della mia vita ritengo che le stesse
00:54:17persone, lo stesso signor Zantelli quando volesse venirmi a parlare molto volentieri o mandarmi una
00:54:22mail altrettanto se non ha il tempo di venire in comune. Insomma, credo che tante cose si
00:54:29possano imputare, non quello di non parlare con le persone o ricevolerle quando mi chiedono
00:54:34di essere ricevute. Va bene, non gli piace Facebook, però...
00:54:38No, no. Il telespettatore mandando l'SMS, penso che ci stia vedendo, parlava più che altro del
00:54:46giornalino comunale, non penso Michela... Colordo in forma. Esatto, cioè questo giornalino che era
00:54:53nato dal tempi della giunta Gelati e che era secondo me stato un momento veramente di partecipazione
00:55:00dei cittadini a fare, a costruire insieme uno strumento che due o tre volte all'anno veniva
00:55:08distribuito a tutte le famiglie. Io penso, ne facevo parte anch'io, ne facevo parte come rappresentante
00:55:14del Consiglio. No, è Cantoni che ne fa parte attualmente. In questi anni è stato però,
00:55:21in questi ultimi due anni, un anno e mezzo, due anni, ecco è stato per motivi si dice
00:55:28economici, ma penso che la spesa lì valesse tutta la pena di metterla a bilancio. Ecco,
00:55:35è stato eliminato. Ed è su questo penso che il telespettatore volesse puntare il dito.
00:55:41Sul fatto poi che il sindaco non abbia Facebook, secondo me, però la pagina Facebook della pagina
00:55:49di Colorno c'è ed è gestita da, così dice lei, ma dicono anche da alcuni consiglieri
00:55:55quali chiedono una risposta, rispondono ai cittadini, i cittadini chiedono una risposta
00:56:00però del primo cittadino, tanto spesso. E a volte devo dire che la risposta non c'è
00:56:07o non c'è nell'immediato. Ed è su questo che vorrei puntare un attimo il dito sul sindaco,
00:56:13non tanto sull'impegno degli altri consiglieri che navigano, diciamo, su Facebook.
00:56:18Allora, siamo davvero agli ultimi minuti, ma dobbiamo ancora parlare del tema del dissesto
00:56:23idrogeologico, insomma, di questa situazione che magari riguardasse solo Colorno, ma riguarda
00:56:29un po' tutti, insomma, il nodo idraulico di Colorno resta una ferita aperta, non solo
00:56:35per voi, ma per tutto il territorio. Si parla tanto della cassa di espansione del Baganza
00:56:40che servirebbe anche la vostra zona, ma, insomma, devono arrivare fondi importanti anche
00:56:45per voi. C'è una novità importante questa settimana perché viene presentato da AIPO
00:56:52in Regione il progetto esecutivo definitivo, anzi, della cassa del Baganza. Io ho letto
00:57:00la relazione che adesso si accompagna, perché è evidente che il progetto stesso è un insieme
00:57:05di dati che solo un ingegnere può comprendere. E quindi il fatto che la Regione stia chiedendo
00:57:15in maniera così sollecita la presentazione del progetto significa che ci sono buone possibilità
00:57:24che si riesca a comporre la somma necessaria, dove quella che è a carico della Regione è
00:57:29già presente. Ora occorre riuscire a portare a casa quella a carico dello Stato e la
00:57:35l'assessore Gazzolo si sta impegnando in questo senso per la costruzione della cassa
00:57:40che migliorerà la situazione di Colorno, mette al sicuro certamente Parma e di conseguenza
00:57:49migliorerà la situazione di Colorno, che resterà comunque una situazione critica, per
00:57:55cui noi determinati interventi dovremmo vederli realizzati anche a Colorno.
00:58:02Infatti parlavo proprio di questo perché nel progetto, chiamiamolo cassa di espansione
00:58:07di Baganza, c'erano anche dei progetti mirati su Colorno, sulla realtà di Colorno.
00:58:13Infatti ci sono la chiusura dei volti del primo cortile della Regia, il lato fiume, che non
00:58:23sono una passeggiata perché deve essere una chiusura che riesca a tenere una spinta d'acqua
00:58:30come quella che in quel punto arriva in corrente, quindi abbastanza forte.
00:58:36Noi dovremmo rimettere a posto la spalletta del ponte, del nostro ponte di piazza, che ha
00:58:44mostrato qualche infiltrazione.
00:58:46E poi era previsto sempre dall'Aipo la realizzazione di un'altra opera a Valle di Colorno, in corrispondenza
00:58:54del ponte della Ferrovia, che era un allargamento dell'alveo del fiume e di conseguenza anche
00:59:01del ponte che si appoggia sulle due sponde e che dovrebbe avere come effetto immediato
00:59:08quello di un effetto risucchio, così mi è stato definito e non riesco a darlo con dati
00:59:15perché naturalmente termini molto tecnici, tale per cui si avrebbe un abbassamento di
00:59:21alcuni centimetri e qualcuno potrebbe pensare alcuni centimetri e per Colorno alcuni centimetri
00:59:27fanno la differenza.
00:59:28Vabbè, lo sappiamo nell'ultima piena che cosa hanno significato pochi centimetri.
00:59:34E quindi anche questa, però effettivamente l'opera importante è la Cassa sul Baganza e in
00:59:40questo momento ci sono delle forti accelerate per la realizzazione.
00:59:45Bene, questa è una notizia molto molto importante e molto interessante, proprio per far capire
00:59:50come il territorio è unico, al di là dei confini amministrativi, ma insomma una cosa
00:59:55che riguarderà Felino e Sala Baganza perché quella è la realtà dove verrà fatta la Cassa
01:00:01di espansione e in realtà dopo va a influenzare anche Colorno.
01:00:04Su questo tema, Cantoni lei ha detto che la fusione potrebbe aiutarci molto sul problema
01:00:09di Sesto.
01:00:09Sì, ma riprendo il discorso che ha fatto lei, diciamo a nord della città di Parma, il territorio
01:00:18poi è unico perché poi idrogeologicamente parlando, perché il problema che c'è da Sorbolo,
01:00:25con Lenza, a Colorno ed intorni col Torrente e Parma per poi spostarsi sul fiume Taro, sono
01:00:32bacini ampi.
01:00:34Questi bacini ampi sicuramente se sono all'interno dello stesso territorio possono far fronte con
01:00:39un discorso, sento molto, ho sentito molto positivamente il discorso del sindaco sull'Unione
01:00:45a 4 che è un passaggio in meno, la fusione a 4, chiedo scusa, è un passaggio in meno
01:00:51e andiamo verso il 4.
01:00:52Quindi questo era tutto rivolto al discorso che ho fatto io nell'articolo perché ci sono
01:00:57potenzialmente dei fondi disponibili, perché questi interventi sono importanti, mi fa molto
01:01:02piacere sentire che c'è questa novità, però i tempi di realizzazione quali sono?
01:01:06Perché qua sistematicamente una o due volte all'anno abbiamo il problema, a seconda della
01:01:11meteorologia e questo se passano 3, 4, 5 anni…
01:01:14E almeno nel passato una o due volte all'anno c'era il comunicato che la cassa era fatta
01:01:19e dopo abbiamo avuto queste difficoltà.
01:01:22Signor Martello, non mi sono dimenticato delle fioriere, però le chiedo di rincarare
01:01:29la dose perché sulla tangenziale di Colorno, che è stata credo un'opera importantissima
01:01:37per la viabilità di Colorno, però non nascondo che i messaggi sono arrivati, la riasfaltano
01:01:42ma alla fine poi la situazione è sempre critica.
01:01:46Io lì la percorro spesso per comodità e devo dire proprio che c'è un fondo disastrato,
01:01:57però poi trovo anche la scusa che lì c'è il passaggio di tutti questi camion che è proprio
01:02:06la dettorierna e quindi c'è anche una scusante perché lì passano dei camion e quindi
01:02:15è probabilmente il motivo anche quello.
01:02:17L'asse fondamentale per la viabilità sovra-provinciale e sovra-regionale.
01:02:22Sì, ci vorrebbe una manutenzione maggiore per renderla più agibile.
01:02:29E lì però il comune è spettatore.
01:02:32No, no, ma lei mi ha fatto una domanda relativa al corpo, però io non colpovolizzo nessuno.
01:02:39No, no, no, ma lì però insomma credo che i solleciti del comune non mancheranno su questo tema.
01:02:44Il mio intervento era per l'immagine del paese che ci tengo.
01:02:48Allora chiudiamo con le fioriere, lei non vuole ma chiudiamo con le fioriere.
01:02:51No, no, io voglio, anche perché mi piacerebbe che tutti fossero parte del problema.
01:02:56Cioè io vedo che manca di decoro il mio paese, manca della sufficiente pulizia dovuta anche
01:03:02a un certo grado di inciviltà, mi permetto di dire, da parte di qualcuno.
01:03:07Vedo che ci sono marciapiedi disastrati, che ci sono strade con buche,
01:03:13anche oltre alla tangenziale, le buche ce le abbiamo anche sulle nostre strade.
01:03:18Tuttavia, come chi oggi ha partecipato alla Commissione Bilancio,
01:03:22noi ogni anno dobbiamo decidere, decidere se continuare a dare dei servizi,
01:03:28se diminuirli, se per darli mantenere le stesse sistema di tassazione, se cambiarlo
01:03:35e la risposta che per ora abbiamo deciso sempre di dare è quello di concentrarci sul mantenimento
01:03:41dei servizi e non aumentando le tasse.
01:03:45È evidente che questo è il frutto anche dei tempi, cioè in una situazione critica,
01:03:51economicamente parlando come questa, mi sembrerebbe scellerato pensare di dedicare attenzione
01:03:59ad altre cose che sono pure importanti, che fanno della qualità della vita e che a volte
01:04:05basterebbe proprio anche solo la forza lavoro in più per gestirle, però io faccio presente
01:04:10anche un'altra cosa, che se la contrazione ce l'ho sui trasferimenti dello Stato, ce l'ho
01:04:15anche sul personale.
01:04:16Il Comune di Colorna aveva otto operai, ora ne ha quattro, gestisce con quattro operai
01:04:22i stessi servizi che gestiva con otto operai, qualcuno potrebbe dire, ah perché otto non facevano
01:04:28niente, no, lavoravano e quattro che stanno lavorando adesso, devo dire non che si tirano il collo
01:04:34di più, cercano comunque di essere ovunque. È evidente che in una situazione del genere, con poche risorse,
01:04:40poco personale, quelle che sono situazioni importanti perché ti danno l'idea di vivere,
01:04:46vivere in un paese accogliente, vengono in qualche modo tralasciate necessariamente.
01:04:52Allora io lancio la proposta, insomma se qualcuno vuole adottare una fioriera lo può fare,
01:04:58un commerciante piuttosto, ci potrebbe stare questa proposta.
01:05:01È un bel progetto, un bel progetto da lanciare.
01:05:03Ma ci sono già, ci sono già per gruppi di persone, c'è un gruppo di persone, di anziani
01:05:08che mi ha adottato quattro vasi di aranci per dire, c'è un gruppo di volontari che si sposta
01:05:14sulle aiuole del paese e che decide quali rimettere a posto, naturalmente concordando
01:05:20col comune, il tipo di intervento.
01:05:22O una volta al mese c'è un importante gruppo di volontari che trae energie dalle associazioni
01:05:28del paese e che identifica una zona dove andare a raccogliere i rifiuti, che credo sia una
01:05:33cosa benissima.
01:05:34Allora sindaco facciamo una cosa, io sono tutti contenti, sulla pagina facebook del comune
01:05:37mette adotta una fioriera, lanciate la vostra adesione, quindi così fa contenti, chi vuole
01:05:42che utilizzi facebook e poi quelli che vogliono adottare una fioriera, assolutamente.
01:05:48Ahimè siamo in conclusione, a me spiace che non abbiamo parlato di sport perché Colorno
01:05:52ha una realtà sportiva unica, guardo Cantoni, stranamente voglio dire, insomma teniamoci
01:06:01cari, le realtà sportive di Colorno perché questa davvero è un'isola felice su questo
01:06:06tema, no Cantoni?
01:06:07Lo faccio dire a lei che non devo dire a lei?
01:06:09Assolutamente sì, non potrei dirlo io ma assolutamente sì perché sono delle realtà
01:06:13molto molto importanti, molto organizzate che hanno fatto, stanno facendo e spero faranno,
01:06:20non dico tanto la storia sportiva ma la storia socio-sportiva del comune di Colorno.
01:06:26Non dimentichiamo che i poli sportivi di Colorno sono centri di aggregazione molto
01:06:30molto importanti, da quel punto di vista qua va visto soprattutto.
01:06:34Allora buon lavoro Sindaco Canova, buon lavoro Allodi e Cantoni, mi raccomando proseguite
01:06:41e soprattutto fateci sapere se comincia a scrivere un po' di più su facebook, assolutamente.
01:06:45Grazie a Milcare Martani di essere stati con noi, allora abbiamo cercato di riassumere tanti
01:06:50temi ma i temi su Colorno sono davvero tanti, grazie di essere stati con noi e buona serata con
01:06:55ora.
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