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  • 3 settimane fa
Manaus, 28 mag. (askanews) - Il Brasile rilancia le trivellazioni petrolifere nel cuore dell'Amazzonia. Il presidente Luiz Inàcio Lula da Silva e Petrobras hanno annunciato la ripresa dei nuovi pozzi nel giacimento di Urucu, nello Stato di Amazonas, la principale riserva terrestre di idrocarburi del Paese.Petrobras prevede investimenti per 2,5 miliardi di reais, circa 500 milioni di dollari, e la perforazione di 22 nuovi pozzi. Il sito è fermo da quasi dieci anni sul fronte delle nuove perforazioni ed è considerato essenziale per la fornitura di energia al nord del Brasile, l'area più povera del Paese."Il punto è questo, amici: siamo brasiliani, amiamo il Brasile e amiamo Petrobras - dice Lula - Vogliamo vivere bene, lavorare bene e goderci la vita. E questo succederà solo se l'economia cresce".Lula sostiene l'abbandono progressivo dei combustibili fossili, ma difende le entrate del petrolio come risorsa per finanziare la transizione energetica. Le organizzazioni ambientaliste avvertono però che nuovi pozzi in Amazzonia possono aprire un fronte delicato. L'Osservatorio del Clima chiede di evitare qualunque forma di degrado ambientale e sostiene che l'Amazzonia dovrebbe restare fuori dallo sfruttamento dei combustibili fossili.Il presidente brasiliano guarda anche oltre i confini nazionali e annuncia un possibile accordo con la compagnia petrolifera messicana Pemex. "Faremo un'associazione con Pemex e andremo nel Golfo del Messico, per vedere se il nostro amico Trump si metterà contro Petrobras, trivellando in acque profonde 2.500 metri, che per molti sono acque profonde", conclude Lula.

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00:00Il Brasile rilancia le trivellazioni petrolifere nel cuore dell'Amazzonia.
00:05Il presidente Luiz Ignacio Lula da Silva e Petrobras hanno annunciato la ripresa dei nuovi pozzi
00:11nel giacimento di Uruku, nello stato di Amazonas, la principale riserva terrestre di idrocarburi del paese.
00:18Petrobras prevede investimenti per 2,5 miliardi di reais, circa 500 milioni di dollari,
00:25e la perforazione di 22 nuovi pozzi.
00:28Il sito è fermo da quasi 10 anni sul fronte delle nuove perforazioni
00:33ed è considerato essenziale per la fornitura di energia al nord del Brasile, l'area più povera del paese.
00:41Il punto è questo, amici, siamo brasiliani, amiamo il Brasile e amiamo Petrobras.
00:46Vogliamo vivere bene, lavorare bene e goderci la vita, e questo succederà solo se l'economia cresce.
00:54Lula sostiene l'abbandono progressivo dei combustibili fossili, ma difende le entrate del petrolio
01:00come risorsa per finanziare la transizione energetica.
01:04Le organizzazioni ambientaliste avvertono però che i nuovi pozzi in Amazzonia possono aprire un fronte delicato.
01:11L'osservatorio del clima chiede di evitare qualunque forma di degrado ambientale
01:15e sostiene che l'Amazzonia dovrebbe restare fuori dallo sfruttamento dei combustibili fossili.
01:20Il presidente brasiliano guarda anche oltre i confini nazionali
01:24e annuncia un possibile accordo con la compagnia petrolifera messicana Pemex.
01:29Faremo un'associazione con Pemex e andremo nel Golfo del Messico
01:35per vedere se il nostro amico Trump si metterà contro Petrobras,
01:39trivellando in acque profonde 2500 metri, che per molti sono acque profonde.
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