00:04Oggi c'è stato un grande passo avanti con una visione diversa e un'ottica di prospettiva
00:12totalmente cambiata. Il ruolo dei ginecologi e anche delle società scientifiche di settore come
00:19la SIGO che è la società italiana di ginecologia e ostetricia, al di là della parte legata alla
00:27clinica, alla ricerca e alla formazione degli operatori è un ruolo che si apre nella multidisciplinarietÃ
00:34con un passo avanti verso un processo di informazione che riguarda tutta la società civile. Dobbiamo
00:43guardare con grande attenzione che molte patologie che oggi sono trattate a livello super specialistico
00:52non possono essere risolte se non con un inquadramento multidisciplinare che prevede altre specialitÃ
01:01che insieme intersecandosi riescono a raggiungere degli obiettivi che individuano la paziente non
01:08per la patologia specifica che ha ma nella sua totalità . Oggi non parliamo più di curare ma
01:15parliamo di prendere in cura una paziente e proprio in questa modalità della presa in cura
01:22della paziente ha un significato fondamentale la multidisciplinarietà e la globalità di quelle
01:30che possono essere le situazioni che interessano la paziente e che riguardano poi specificatamente
01:36un organo o un altro. Quindi la comorbidità è un discorso da valutare sempre con grande
01:46attenzione e che richiede un approccio multidisciplinare. Oggi noi abbiamo un rapporto stretto collaborativo
01:56come ginecologi, con i cardiologi, con gli endocrinologi, con i medici di medicina generale
02:07ma anche per alcune patologie con i neurologi. Questa visione multidisciplinare ma questo non vuol dire
02:16che altre specialità non vengono a essere apprese in considerazione in base a determinate situazioni
02:21particolari ma nello stesso tempo noi siamo coinvolti in patologie cardiologiche, neurologiche,
02:29endocrinologiche o dai medici di medicina generale. È un interscambio fondamentale soprattutto guardi
02:36quelli che possono essere le problematiche della menopausa legata a una serie di problemi tipo
02:42l'emicrania, tipo l'ipertensione, i disturbi cardiologici che non possono se non essere affrontati
02:50in uno sguardo multidisciplinare. È un'ottica diversa proprio come dicevo prima della presa in carico
02:58della paziente rispetto a curare il sintomo o la patologia specifica di quella paziente stessa.
03:05La presa in cura vuol dire migliorare anche la qualità di vita della paziente nella sua totalitÃ
03:12e non risolvere il singolo problema.
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