00:00Benvenuto, Stefano Nazzi su Style Magazine.
00:04Siamo qui per parlare di questa docuserie.
00:07Come è nata l'idea di utilizzare questo linguaggio di una docuserie
00:11e come è nato questo progetto?
00:14Allora, il progetto è nato dall'idea di voler raccontare
00:20e di analizzare come possano nascere in un gruppo
00:26certe dinamiche criminali.
00:28C'è come analizzare, pensare, cercare di capire come persone
00:34che singolarmente non farebbero mai determinate cose, determinati atti
00:40invece in gruppo le facciano come se ci fosse una deresponsabilizzazione.
00:46E abbiamo voluto raccontarle come è, secondo il linguaggio che io uso anche nei podcast
00:54cioè cercando di eliminare tutto quello che è più racconto, diciamo, spettacolarizzato
01:03e più attenendosi agli atti, ai fatti, alle spiegazioni di certe dinamiche.
01:09Prima facevo appunto riferimento alla dinamica del branco.
01:13Che cosa ha capito di più di questa dinamica analizzando questi casi?
01:17Beh, la cosa, sono alcune cose, prima di tutto che c'è un'autoesaltazione
01:24cioè nasce spesso da una persona di questo gruppo e poi che viene seguita da tutti gli altri
01:34però si carica una vicenda e che poi avviene quel fenomeno della deresponsabilizzazione
01:40cioè se una cosa la facciamo in cinque, allora io ho un quinto della responsabilità
01:46quindi è una responsabilità anacquata
01:49non rendendosi conto che invece la responsabilità è assolutamente la stessa
01:55come se tu fossi da solo.
01:58Quindi questa cosa è anche un senso di...
02:03si tende a sminuire quello che si fa perché dice
02:08sì però l'ha fatto più lui di me
02:12tranne che poi questa deresponsabilizzazione si frantuma
02:17quando uno viene messo di fronte alla realtà di ciò che ha fatto
02:22e allora il gruppo solitamente si sfascia
02:26ed è... e scattano le accuse reciproche.
02:30Ha detto che in Italia i processi non iniziano più dal dibattimento
02:34ma ben prima in tv
02:35tanto che appunto negli studi televisivi di fatto si replicano certi linguaggi, certi ruoli
02:42questo che cosa porta al processo in sé?
02:45Questo comporta una pressione non indifferente
02:49una pressione fortissima su cui... su chi poi deve decidere
02:54e soprattutto porta a questo fenomeno che si chiama giustizia tesa
02:59cioè le persone si convincono di qualcosa in base a ciò che hanno visto, sentito
03:05in una trasmissione televisiva o in un'altra
03:07poi non importa se poi questa cosa non sia confermata a livello giudiziario
03:13perché magari era solo una suggestione, un'ipotesi
03:17però quella cosa resta
03:18quindi sembrerà che ciò che invece decide la giustizia non sia la cosa giusta
03:26perché la cosa giusta è quella che noi oramai abbiamo assimilato
03:30in questi processi televisivi che avvengono.
03:36Ne parlavamo anche prima, ti faccio un domandone
03:39perché oggi il true crime è uno dei generi più amati in assoluto?
03:44Ma lo è sempre stato, lo è sempre stato. Oggi sono cambiati i mezzi
03:49cioè ci sono i podcast, i social, c'è YouTube, ci sono moltissimi modi
03:57per fare informazione, divulgazione e anche per raccontare il crime, il true crime
04:07quindi l'attenzione c'è sempre stata
04:10se andiamo a vedere i giornali di 50, 60 anni fa
04:15è sempre stato così
04:16adesso si è amplificato per i mezzi che si sono amplificati
04:20E se dovesse intuire il futuro del true crime
04:23cioè quale potrebbe essere?
04:25Ci sono nuovi linguaggi che secondo lei si possono adattare?
04:31Io spero che ci sia un ritorno a sentirsi quelli che raccontano appunto l'attualità e la realtà
04:45a sentirsi come dei mezzi che devono solo raccontare dei fatti
04:50e non a immergerci nelle storie diventandone quasi protagonisti e portatori di verità assolute
05:02cioè che spero in un ritorno a ruoli stabiliti
05:10che sono quello del giornalista che racconta le cose
05:14e non chiede agli spettatori o agli ascoltatori e lettori di diventare i giudici
05:21Le faccio un'ultima domanda un po' più personale
05:24lei appunto rappresenta questa docu-serie
05:26fa spettacoli teatrali, fa libri, podcast
05:30e quindi ha spesso a che fare con tutte queste tematiche
05:33c'è qualcosa che fa per proprio staccare la testa e non pensare?
05:38Ma io ho questo grande vantaggio
05:43che il momento in cui smetto di occuparmene e guardo un'altra cosa
05:49guardo, che ne so, tintoria con Rappone e Tinti
05:53mi diverto, guardate, non è che continuo a pensare
05:57ho il retroversiero sul...
06:01cioè non vivo pensando solo a tragedie, ecco, questo
06:06perfetto, grazie mille
06:08grazie a te
Commenti