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00:18All'alba di una nuova Italia, nasce un'idea di futuro e di rinascita.
00:25Un nuovo inizio per tutto il paese.
00:30Nel 1946, il popolo italiano sceglie il proprio destino.
00:42Nasce la Repubblica, fondata sul lavoro, sui diritti inviolabili e sull'uguaglianza tra i cittadini.
00:49L'Italia è una indivisibile, ma riconosce e valorizza le autonomie locali.
00:54Tutela le minoranze linguistiche e garantisce la libertà religiosa.
00:58Lo Stato regola i rapporti con la Chiesa nel rispetto reciproco.
01:14La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e tutela il patrimonio storico e artistico.
01:20Riconosce il diritto internazionale e afferma con forza il ripudio della guerra.
01:34Il Presidente della Repubblica rappresenta l'unità nazionale.
01:38E custodisce i valori fondamentali della Costituzione.
01:42La Costituzione vive ogni giorno nella vita dei cittadini.
01:46È il fondamento del nostro presente e la guida per il nostro futuro.
01:59Buonasera e bentrovati.
02:01Stasera a punti di vista parliamo degli 80 anni della nostra Repubblica, la Repubblica Italiana.
02:07Saluto qui in studio il Prefetto di Brescia, il Dottor Andrea Polichetti.
02:11Buonasera.
02:12Buonasera, direttore.
02:13Grazie a lei per aver accolto il nostro invito.
02:15E il Direttore dell'Archivio di Stato, Dottoressa Deborah Piroli.
02:18Buonasera, grazie anche a lei per essere venuta qui nei nostri studi.
02:22Allora, numerose le iniziative per celebrare questo importante compleanno.
02:27Stamattina in Prefettura è stata inaugurata la mostra Dalla Corona alla Stella,
02:33il cammino per diventare liberi prefetto, giusto?
02:36Giustissimo perché questo è un anno speciale e lo è in particolar modo per i cittadini
02:41perché la celebrazione dell'ottantesimo anno della nascita della Repubblica
02:46non è soltanto un ricordare quello che è successo 80 anni fa
02:50ma è soprattutto promuovere la conoscenza delle nostre istituzioni, della Costituzione in particolare
02:57perché si abbia un valore e un comportamento quotidiano
03:04perché i principi fondamentali riguardano fortemente il nostro quotidiano
03:13a cominciare dal principio di libertà
03:15e quindi soprattutto è un messaggio che deve essere portato con il linguaggio giusto ai nostri giovani.
03:20Soprattutto ai giovani perché questa Repubblica a 80 anni non è giovanissima
03:25però a maniera di essere conosciuta soprattutto la nuova generazione.
03:29D'altra parte, come abbiamo visto anche di recente, il trend di affluenza alle urne non è cambiato,
03:37non cambia e questo ci spinge ad approfondire la conoscenza delle istituzioni
03:44perché i giovani ne abbiano una maggiore consapevolezza.
03:48Ecco, voi fate una vostra parte che dicevo iniziata questa mattina con la mostra
03:52da vedere in prefettura che è aperta al mattino dalle 9 alle 13 se non sbaglio
03:58dal 26 maggio al 29 giugno, giusto?
04:01Poi diremo cosa c'è in questa mostra, ci sono alcune chicche da non perdere.
04:04È un'anticipazione della mostra più estesa che poi potrà essere visitata presso l'archivio di Stato
04:10che voglio ringraziare.
04:11e in effetti stamattina, come dire, essendo il primo visitatore della mostra,
04:17diciamo il documento che mi ha colpito di più è quella scheda elettorale
04:21che dovremmo vedere, che è riferita al referendum istituzionale.
04:26È partito tutto da lì.
04:28Quella scheda tra giallo e grigio che è visitabile anche in queste teche fornite
04:34in collaborazione con la Brescia Musei, se non sbaglio.
04:36Certo.
04:36Ti ha dato una mano.
04:37Poi voi farete, diciamo, la palla passa a voi per una seconda parte di questa iniziativa
04:42per far conoscere la Repubblica da fine giugno, giusto?
04:45Sì, no, da fine giugno, da fine maggio.
04:48Da fine maggio fino a...
04:49L'inaugurazione della mostra è questo venerdì 29 alle 17
04:54e poi sarà visitabile dal 3 giugno fino alla fine di settembre.
04:58Esatto, 29 maggio, esatto.
05:00Sì, esatto.
05:01Fino al 27 settembre dalle 9 alle 13 in Via Galilei, alla sede del Museo Archivio di Stato.
05:07Archivio di Stato, Via Galileo Galilei.
05:09Sì.
05:10Ecco, basta, si può venire lì o bisogna prenotare?
05:12Allora, meglio prenotare nel senso che noi ovviamente facciamo sala studio soprattutto,
05:17quindi queste sono attività importanti per la valorizzazione del nostro patrimonio,
05:22per far conoscere il nostro patrimonio ai cittadini, perché questo patrimonio è dei cittadini
05:27ed è molto poco conosciuto, però chiaramente se ci possiamo organizzare è meglio.
05:32Non c'è da pagare nessun biglietto, è libera e gratuita, se fate una telefonata o mandate un'email
05:37ci organizziamo meglio.
05:39È meglio e migliore l'accoglienza.
05:41Esatto.
05:41Dicevo della mostra in visione in prefettura del prefetto, documenti storici provenienti
05:46dal fondo documentale appunto della prefettura di Brescia, che a sede ho letto tanto per ricordarci
05:51e capirci, che portano a referendum del 2 giugno con questa scheda del 1946, però ci sono
05:58quattro episodi su tutti.
06:00Sequestro dei beni della famiglia Mussolini presso la villa di Gardona Riviera, esercitazioni
06:06antiaeree, le manifestazioni di piazza del medio di maggio del 1945 e la consultazione
06:12a refrenare appunto la scheda del 2 giugno 1946.
06:16Questi sono i documenti in visione.
06:18C'è un'ulteriore scheda che stuzzica l'interesse del visitatore ed è quella con la quale poi
06:25è stata eletta l'Assemblea Costituente.
06:28Ecco con i partiti, gli otto partiti.
06:31Lei se li ricorda o se non li ricordo io?
06:33Io purtroppo non li ricordo, diciamo, o per fortuna non li ricordo.
06:37Ci sono una scheda a sinistra, partito comunista, partito d'azione, partito repubblicano, democrazia
06:44cristiana, blocco nazionale della libertà, doveva essere il partito di Giannini se non
06:48sbaglio, partito unione, democrazia nazionale, partito socialista.
06:53sulla prima scheda di italiani, diciamo, della democrazia.
06:58Io ricordavo questo particolare perché quella votazione poi ha consentito di scegliere i
07:07padri costituenti, cioè quanti hanno scritto le norme, a cominciare dai principi fondamentali
07:13della nostra Costituzione.
07:14E la nostra provincia ha questa sorta di primato di aver ottenuto nell'ambito dell'Assemblea
07:20ben nove costituenti.
07:22Ecco, facciamo vedere magari questa fotografia, non ricordo i primi quattro, Laura Bianchini
07:27e poi le vedremo anche la regia Massimo Grandi, se le farò vedere anche nel dettaglio, Ludovico
07:32Montini, Guglielmo Ghislandi, Costantino Bianchi e poi gli altri.
07:37Abbiamo Oreste Bonomelli, Stefano Bazzoli, ancora Felice Vischioni, Pietro Bulloni e Aldo
07:48Caprani.
07:50Alcuni conosciuti, altri un po' meno, giusto?
07:53Sì, perché sono quelli che hanno ricevuto i Natali in questa provincia, poi ovviamente
08:00si sono spostati sul territorio in particolare, poi hanno concentrato la loro attività nella
08:05capitale.
08:05Noi siamo debitori nei confronti dei padri costituenti perché dalla sintesi politica con
08:13la quale poi sono riusciti a partecipare ai lavori della Costituente è nato quel testo
08:18fondamentale per la nostra convivenza attuale, che è il testo fondativo poi della nostra Repubblica.
08:24La nostra Repubblica è il testo madre, diciamo così, il testo che ci guida tutti i giorni
08:29ed è sempre più attuale, comunque, nonostante gli 80 anni di vita.
08:34Certamente, perché i principi fondamentali sono davvero pane quotidiano.
08:38Piero Calamandrei parlò di ossigeno.
08:43La Costituzione è l'ossigeno della nostra Repubblica e delle nostre comunità.
08:49Della nostra democrazia.
08:50Quindi spesso, cosa mi capita per rendere fruibile questo concetto ai ragazzi, chiedo loro di
08:59non respirare per 10 secondi e poi di raccontare che cosa hanno provato.
09:04Ecco, esattamente succede quello.
09:06Senza quelle regole fondamentali noi oggi non potremmo essere qui e non potremmo fruire
09:12di quanto in democrazia e nel nostro sistema è previsto.
09:17È fondamentale per la vita quotidiana.
09:19Nel percorso immersivo e multimediale che ci sarà, diciamo, all'archivio di Stato,
09:26quali perle ci farà conoscere?
09:29Partendo da quello che lei già ha visto appunto in prefettura, perché anche quelli sono documenti
09:34che sono della prefettura ma sono conservati presso l'archivio di Stato, c'è un allargamento.
09:40Noi siamo partiti dalla caduta di Mussolini, quindi il governo Badoglio, per arrivare al 2 giugno.
09:47In mezzo a questo noi conserviamo fondi anche della questura, per cui ci sono i fascicoli
09:51di alcuni sorvegliati politici, tra cui appunto Pietro Bulloni, perché era un sorvegliato politico.
09:57e la questione ebraica, quindi Guido e Alberto Dallavolta.
10:04Abbiamo di recente acquisito i registri delle matricole dei detenuti di Canton Mombello,
10:09per cui abbiamo esattamente le date di entrata e di uscita di Guido e Alberto e di alcuni partigiani.
10:15Ad esempio Tita Secchi, di cui abbiamo nel fondo della prefettura tantissime fotografie del funerale.
10:20Lui morirà alla fine del 1944, ma in realtà i funerali si potranno svolgere soltanto nel maggio del 1945.
10:29Fotografie assolutamente inedite, perché stiamo riordinando adesso il fondo del carteggio amministrativo della prefettura,
10:37quindi non sapevamo neanche di averle.
10:40Per arrivare poi appunto al 2 giugno.
10:43Ci sono le immagini che lei ha visto, le fotografie...
10:46Una manifestazione in piazza Garibaldi.
10:48Esatto, esatto.
10:50Quella è una manifestazione in cui è presente Mauro Scocci Marro,
10:55che in quel momento era ministro dell'Italia occupata,
10:57poi diventerà un parlamentare, è nelle fila del Partito Comunista.
11:02Ed è molto interessante perché in quella fotografia ci sono i due comandanti partigiani della 54esima Brigata Garibaldi,
11:11mentre manca volutamente il comandante della 122esima Brigata Garibaldi, Tito Tobegia,
11:19su cui alleggiavano situazioni un po' particolari, verrà poi processato.
11:25Quindi è stato un partigiano un po' sulla linea, sulla borderline, esatto.
11:33Tutto questo sarà accompagnato da un touchscreen che potrà approfondire i documenti,
11:38perché ovviamente i documenti messi in mostra il fascicolo non si può sfogliare nella vetrina,
11:43mentre nel touchscreen l'utente potrà sfogliarlo.
11:46Ed è accompagnato da un video immersivo appunto che racconta proprio il percorso delle vetrine,
11:54nel percorso che abbiamo realizzato.
11:55Accompagna i visitatori.
11:56Esatto.
11:57Ecco, Prefetto, oggi c'è stata la presentazione, mi pare, a Roma,
12:01delle iniziative per l'ottantesimo della Costituzione, sostenute e appoggiate dal Presidente della Repubblica.
12:08Lei, c'è stato, mi pare, anche un invito ai sindaci degli 8000 comuni lombardi, giusto?
12:14Sì, un invito a partecipare, e io lo faccio mio e lo giro, lo rivolgo agli spettatori.
12:20E quello a partecipare martedì 2 giugno alle 21 in Piazza della Loggia, ci sarà un collegamento in diretta
12:27con un maxischermo attrezzato per mostrare le immagini provenienti da Roma su questo evento
12:36dal titolo I volti della Repubblica, 80 anni del referendum, in Piazza del Quirinale
12:42e ovviamente promosso dal nostro Capo dello Stato.
12:47Credo che si voglia, come dire, mettere le basi per un percorso che duri nel tempo di approfondimento della Costituzione.
12:55Questa è stata l'intenzione che ho realizzato, cercato di realizzare anche in provincia di Brescia,
13:00convocando e invitando una serie di realtà istituzionali, comuni,
13:05più che la Fondazione Brescia Musei e altri soggetti istituzionali del territorio particolarmente, come dire,
13:15vicini al dettato costituzionale,
13:18per organizzare un percorso da mettere a disposizione in futuro, già da oggi di fatto,
13:24per le scuole e per i cittadini che vogliono continuare a essere informati sulla Costituzione
13:33e su ciò che si fa in provincia per divulgare e sostenere questi valori.
13:41Il tutto culmina in una piattaforma digitale che è già disponibile,
13:46questo è presso il sito della provincia di Brescia, quindi facilmente rintracciabile,
13:53che aggiorna i cittadini di tutti gli eventi sul territorio a cui possono partecipare.
14:00Diciamo, prefetto, che questo è l'inizio di un percorso,
14:02si arriva al 2 giugno per partire verso un altro percorso, no?
14:07Ottant'anni per altri ottanta, diciamo così, no?
14:09Beh, questo è l'augurio assolutamente che ci facciamo.
14:12Un primo traguardo.
14:13Sì, sì. Il 2 giugno, più che essere il culmine, è appunto l'inizio di questo percorso
14:18che prevederà le manifestazioni, insomma, fino a fine anno.
14:23Ma credo che sia anche, poi, dato il fatto che conserva questa piattaforma i materiali,
14:30anche l'occasione per le scuole di alimentare, aggiornare il sito,
14:34ma anche di fruire dei materiali già disponibili.
14:37Farli conoscere soprattutto, perché stamattina io vedevo in mostra,
14:40ad esempio, mi ha stupito molto, il sequestro dei beni della famiglia Mussoni
14:44presso la villa di Gardona Riviera, dal busto piuttosto che il bastone, piuttosto che il pianoforte.
14:52Ci sono una serie di beni sequestrati, ma solo una parte da quello che ho visto, capito, no?
14:58Sì.
14:58Credo che...
14:59Anche quadri, numerosi quadri di...
15:02Ricerche più accurate potranno portare anche ad allargare, no?
15:06Diciamo che la relazione, sottolinea come nel momento in cui sono entrati per fare questo sequestro,
15:14sembra che fosse già stato portato via tutto.
15:16Sì, il più che si è stato portato via tutto.
15:17Esatto, così dice.
15:19Perché poi c'è un altro allegato che dice, si trovano in una villa, in una tal villa.
15:22Esatto, la principessa borghese, pare che sia stato affidato a lei tutto il fascicolo.
15:27O l'isola del Garda, mi pare una barca.
15:29Sì, esatto.
15:30C'è stata una cosa molto interessante, molto attuale, che ho detto stamattina,
15:36rispetto a questa relazione.
15:37Un paio di settimane fa la soprintendenza dell'Emilia Romagna mi ha contattato
15:41perché hanno recuperato una cassa di libri su cui sono stampato,
15:45sull'equipagine stampato, il timbro dell'Intendenza di Finanza di Brescia.
15:48Per cui mi hanno chiesto informazioni, perché loro già sanno che dovrebbero appartenere alla famiglia Mussolini.
15:56In effetti, in quella relazione che è esposta in prefettura,
16:01segnata a matita con la lettera B, c'è proprio scritto che hanno trovato una cassa di libri
16:06appartenente a uno dei figli di Mussolini.
16:09Questo ha fatto sì che andasse, come dire, ad avvalorare l'ipotesi che la cassa che hanno trovato
16:14sia effettivamente quella indicata nella relazione.
16:17Ed è molto bello capire come i documenti, che hanno 80 anni, in realtà risultano attuali.
16:24Perché in questo caso un documento di 80 anni va a suffragare un qualcosa che sta avvenendo adesso.
16:30Ma è anche una tesi storica, quindi una conferma di un momento storico.
16:35Certo, assolutamente.
16:36Teniamo conto che la famiglia Mussolini poi ha chiesto il dissequestro dei beni,
16:40per cui bisogna anche capire adesso questa documentazione dove andrà a confluire,
16:44se tornerà agli eredi oppure se arriverà allo Stato.
16:49Ecco, però a me è stupito molto, ritorno su quello che lei diceva all'inizio,
16:52il prefetto, mi sono soffermato anch'io sulla scheda del voto Repubblica o Monarchia,
16:58che sono due parole semplici.
17:00Da una parte è proprio una scheda semplice, nuda e cruda, poi lo faremo vedere.
17:05Lì colpisce molto la semplicità e poi l'importanza di quella scelta.
17:09L'importanza perché credo che in primis sulle istituzioni da quel giorno c'è una sorta di responsabilità in più,
17:16perché tutti siamo chiamati a operare in favore della collettività
17:21e dobbiamo farlo nell'interesse della Repubblica e nel rispetto della Costituzione.
17:26Ecco, diciamo, la mostra, ricordiamo, dalla corona alla stella,
17:31quindi quali sono i due simboli che c'erano sulla scheda allora
17:36che significavano appunto il passaggio verso una o l'altro sistema,
17:41il cammino per diventare liberi, questo è il passaggio fondamentale.
17:46La libertà è, diciamo, forse tra i principi fondamentali
17:50quello, un principio matrice, no?
17:53Che viene richiamato da tutti quanti gli altri.
17:56Ma credo che i primi dodici articoli sono tutti,
17:59delinea, diciamo, quel perimetro più forte della Costituzione
18:04poi al quale si rifanno tutte le altre norme costituzionali.
18:08Il fondamento è la nostra democrazia, insomma.
18:10Senza dimenticare il principio della solidarietà sociale.
18:13Che è fondamentale quello, è quello che è più che mai da attuare oggi.
18:17E poi c'è l'altra cosa, ne abbiamo accennato prima,
18:21le fotografie in bianco e nero delle manifestazioni,
18:25delle esercitazioni anti-aeree e le manifestazioni di piazza del mese,
18:30di maggio del 45.
18:33A me suscitano parecchio entusiasmo le foto in bianco e nero.
18:37Emozione anche.
18:37Emozione perché la foto in bianco e nero rispetto al colore
18:40crea anche un fascino molto più, richiamano il passato,
18:45ma in modo molto più...
18:46Sì, sì.
18:47C'è una fotografia in particolare che abbiamo portato anche in prefettura
18:50in cui ci sono tutti questi uomini con le maschere anti-gas.
18:54Quale ma ecco, esatto.
18:55Ed è impressionante.
18:57Allora, siamo nell'ambito di un'esercitazione,
19:00siamo in piazza Loggia, e no, in piazza Vittoria,
19:03e quindi è un'esercitazione.
19:05Però comunque è impressionante pensare come si organizzassero
19:09per una situazione che poi probabilmente non sarebbero riusciti a gestire.
19:14Comunque abbiamo portato anche l'estratto di una relazione,
19:19sempre della prefettura,
19:20in cui praticamente tutti i giorni veniva scritto il bombardamento
19:26dove era avvenuto, quanti feriti c'erano stati e danni.
19:30Il 2 marzo del 1945 è stato un bombardamento terribile per Brescia,
19:35il secondo,
19:36e vengono proprio descritti tutti i danni, i morti e i feriti gravi,
19:4278 morti in quel bombardamento.
19:44Ecco, ricordiamo questi fatti storici, forse dimenticati,
19:48siamo in chiusura perfetta, abbiamo ancora due minuti,
19:50e lo ricordiamo, è visitabile fino per alcuni giorni questa mostra in prefettura,
19:55tutte le mattine,
19:56tutte le mattine,
19:57senza problemi, giusto?
19:59Assolutamente, libero ingresso,
20:01forte aperte,
20:01e con molto piacere.
20:03Perché è fondamentale conoscere dalla corona alla stella
20:07il cammino per diventare liberi,
20:08con queste quattro baccheche,
20:10con documenti originali d'epoca,
20:12che provano dal vostro fondo, se non sbaglio.
20:15E' interamente documentazione facente parte del nostro fondo.
20:18E quindi è sicuramente...
20:20Sono delle chicche storiche da non perdere.
20:23Sì, mi piace sottolineare, come dire,
20:25la territorialità di questa documentazione,
20:27perché questo aiuta a sentirla, come dire,
20:30come propria, e penso susciti un po' l'interesse
20:33di chi vive su questo territorio,
20:36rispetto a fatti che sono successi in questa provincia.
20:392 giugno, quindi,
20:40questa mostra in prefettura,
20:42da vedere,
20:42e poi la palla, tra virgolette,
20:45diciamo così,
20:45passa all'archivio di Stato in Via Galilei,
20:48perché, ricordiamolo,
20:49dal 3 giugno al 27 settembre,
20:53c'è questa mostra in parte di documenti,
20:55in parte multimediale,
20:57anche quella aperta al pubblico al mattino,
21:00dalle 9 alle 13, giusto?
21:02Più o meno, ecco.
21:03E questo è l'omaggio dell'istituzionale pubblica,
21:09prefetto, possiamo dire così?
21:11Sì, ricordo anche l'appuntamento,
21:12non meno importante,
21:13della mattina del 2 giugno,
21:15dove alle 10,
21:17la manifestazione istituzionale,
21:19in Piazza Loggia,
21:21con il discorso del Presidente della Repubblica,
21:25e la consegna a cittadini della provincia
21:28delle onorificenze al merito della Repubblica italiana.
21:31Anche questo è un segnale importante
21:33per celebrare e festeggiare la nostra Repubblica.
21:37E a qua sono tutti invitati a partecipare,
21:39porte aperte più come in Piazza Loggia.
21:39Tutti invitati a partecipare,
21:41sia al mattino che all'appuntamento serale delle 21,
21:44promosso dal Presidente Martarella.
21:46Con questo maxi schermo in Piazza Loggia.
21:48Con questo maxi schermo.
21:49Grazie prefetto.
21:51Grazie a lei.
21:51Grazie a lei direttrice.
21:53Grazie.
21:53Ci vediamo quindi il 2 giugno,
21:54ma anche prima a vedere le due mostre,
21:56prima in prefettura e poi all'archivio di Stato,
21:58perché meritano,
21:59e sono delle chicche storiche davvero uniche.
22:02Grazie.
22:03E viva la Repubblica.
22:04E viva la Repubblica.
22:06E viva la Repubblica.
22:06Viva la Repubblica sempre, comunque.
22:08Buona serata e buon proseguimento.
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