00:00Avrebbero approfittato dello stato di debolezza di un familiare per
00:03estrometterlo dalla gestione della sua società e attraverso un sistema di
00:07spogliazione sottrarne il patrimonio. Per questo tre persone sono finite nei
00:11guai nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura della
00:14Repubblica di Busto Arsizio e condotta dalla Guardia di Finanza di Brescia e
00:18dalla Polizia di Stato di Bergamo, che nelle scorse ore hanno disposto un
00:21decreto di sequestro preventivo d'urgenza per un valore complessivo di
00:25oltre 14 milioni di euro a tutela di un imprenditore bergamasco del
00:29settore tessile in condizioni di fragilità . La misura lo scopo di
00:33cautelare quote e asset societari dell'azienda, nonché conti correnti,
00:38polizze e fondi nella disponibilità della vittima. Dalle indagini scattate in
00:42seguito alla denuncia di un familiare dell'uomo sarebbe emerso come un
00:45commercialista e due avvocati, di cui uno nominato amministratore di sostegno
00:50della vittima, avrebbero depauperato il patrimonio dell'imprenditore e della
00:54consorte, sottraendo attraverso una serie di bonifici diretti 4 milioni di euro
00:58di disponibilità finanziarie e ulteriori 9 milioni di euro investiti in
01:03titoli di Stato. Al fine di mascherare le operazioni illecite che hanno
01:06interessato sia il patrimonio dell'impresa, sia quello personale della
01:10vittima, gli indagati avrebbero effettuato ripetute operazioni.
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