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Trascrizione
00:10Tecnologia, energia, capitale umano, fattori cruciali per la competitività dell'industria dell'acciaio.
00:15Nello studio di Siderweb che traguarda il 2050, l'innovazione vale più dei volumi.
00:21Filiere zootecniche alla prova dei mercati, cooperative e consorzi valorizzano il latte,
00:25ma dopo l'ottimo 2025 ora preoccupano i costi e allarme suini per il crollo dei prezzi.
00:3170 anni di storia per Caffè Agust che ha fatto della sostenibilità un marchio di fabbrica.
00:35Dall'azienda alla terza generazione escono 4.200 quintali di caffè all'anno.
00:43Bentrovate ad una nuova edizione del TG Economia.
00:46Qualità, innovazione e capitale umano dovrà puntare soprattutto su questo la siderurgia nei prossimi 25 anni
00:52per consolidare il suo vantaggio competitivo sui mercati internazionali
00:56e quanto emerge dallo studio industria e acciaio realizzato da Siderweb.
01:02In un mondo che si avvia verso nuovi equilibri economici e geopolitici,
01:06la trasformazione dell'industria dell'acciaio rappresenta da un lato una sfida
01:09e dall'altro un'opportunità per costruire un sistema produttivo più resiliente, competitivo e sostenibile.
01:14Il futuro della siderurgia italiana ed europea infatti non dipenderà tanto dai volumi prodotti
01:19quanto piuttosto dalla qualità e dall'innovazione che le aziende sapranno mettere in campo nei prossimi anni
01:24e quanto emerge chiaramente dallo studio industria e acciaio 2050
01:28curato da Gianfranco Tosini realizzato da Siderweb, ideale proseguimento del lavoro presentato nel 2015.
01:35Lo studio si pone come una guida per le imprese del comparto ma anche per istituzioni stakeholder
01:40chiamati a prendere decisioni strategiche in un contesto sempre più complesso.
01:44Dopo un 2025 difficile infatti il settore sperava in un ritorno alla normalità
01:48e invece le tensioni in Medio Oriente hanno rapidamente cambiato prospettiva.
01:52Finora noi non abbiamo visto drammatici crolli della domanda di acciaio.
01:59Le produzioni continuano e le preoccupazioni più che sulla domanda
02:03le preoccupazioni che abbiamo sono sul costo dell'energia.
02:06Quanto ai livelli produttivi l'Italia manterrà il secondo posto in Europa
02:09ma perderà posizioni a livello globale.
02:12Da qui al 2050 la domanda di acciaio tenderà a ridursi per effetto di tre componenti.
02:16La popolazione italiana diminuirà di circa 4 milioni e mezzo di abitanti
02:21avremo una riduzione del consumo pro capite per effetto dell'invecchiamento della popolazione
02:28terzo avremo una leggera deindustrializzazione.
02:33Per contenere le perdite la sfida sarà entrare in settori nuovi come difesa, rinnovabili o auto elettriche
02:39che vuol dire offrire acciai soprattutto molto più performanti di quelli che siamo in grado di offrire oggi.
02:45Il 2050 rappresenta una data chiave per l'acciaio anche in riferimento alla neutralità climatica
02:50col 90% della produzione da forni elettrici l'Italia ha un vantaggio competitivo da preservare
02:55ma per centrare l'obiettivo zero emissioni saranno necessari un forte incremento della produzione di energia rinnovabile
03:02e l'alleanza strategica dei grandi gruppi siderurgici.
03:05Ci sono i primi contratti del Consorzio Bresciano per il biometano che aiuteranno le imprese
03:12dobbiamo spingere anche sull'importazione di energia nucleare dalla Francia diretta.
03:19In linea con il buon andamento del settore lattiero caseario nel 2025
03:24forte anche di un sistema cooperativo efficiente
03:27la Tindenne chiude l'anno del sessantesimo con il risultato migliore di sempre.
03:3260 anni di attività festeggiati con la migliore annata produttiva
03:36hanno da essere soddisfatti i produttori della cooperativa Latte Indenne
03:41che archivia il 2025 con i migliori risultati economici, produttivi e commerciali di sempre.
03:47In 60 anni non abbiamo mai avuto un'annata come quella appena trascorsa
03:51che si è riempito di soddisfazione e non solo ma anche di speranze
03:58perché questo settore che ha avuto sempre le grandi alti e bassi
04:02finalmente ritrovi una linea positiva per la zootecnia bresciana.
04:07L'assemblea annuale tenutasi a Cigole ha assunto un significato ancora più particolare
04:12per la ricorrenza del sessantesimo e per un fatturato che nel 2025
04:16ha raggiunto quota 121,8 milioni di euro.
04:20È un bilancio di grande soddisfazione per tutti i soci
04:24dimostra ancora una volta come l'essere in cooperativa è senza altro una cosa positiva
04:30soprattutto se come la nostra cooperativa si partecipa in caseifici di trasformazione
04:36che hanno dato sicuramente il plus al prezzo finale.
04:41La liquidazione media riconosciuta ai soci è stata di 71,18 centesimi al litro più IVA
04:47e qualità media compresa in netto miglioramento rispetto al 2024
04:51raggiungendo il livello più elevato mai raggiunto nella storia del latte indenne.
04:56A livello provinciale il settore si conferma in positivo
04:59anche se Confagricoltura Brescia attraversa una fase di riassesto organizzativo.
05:03Stiamo riorganizzando le cose in modo che si possa presto ripartire
05:10non si è fermato niente, le cose stanno andando avanti.
05:15Crescono le preoccupazioni per la filiera sui Nicola
05:18calo dei consumi e quotazioni in forte e ribasso allarmano gli allevatori.
05:24Dopo aver raggiunto i massimi storici lo scorso anno
05:26il mercato dei suini sta subendo una notevole tensione ribassista
05:29con le quotazioni dei capi da macello scese a poco più di un euro e mezzo al chilo.
05:33La media di prezzo da inizio anno per gli allevatori
05:36si è attestata a meno di un euro e sessanta centesimi
05:39mentre nel 2025 era superiore ad un euro e ottantotto.
05:42Una situazione insostenibile per le aziende del comparto
05:45che in questo stesso periodo, così come per diversi altri settori
05:49stanno fronteggiando un sensibile incremento dei costi di produzione.
05:53L'allarme risuona a Brescia più che altrove
05:55visto che la nostra provincia, con circa un milione e quattrocentomila capi allevati
05:59per un valore prossimo ai 350 milioni di euro
06:02rappresenta il cuore di un comparto che si concentra tra la Lombardia e l'Emilia Romagna.
06:07Il calo più marcato si sta registrando sul suino pesante
06:10destinato ai circuiti DOP
06:12per cui in sei mesi le quotazioni si sono ridotte del 20%
06:16tra le cause e le pressioni sulle carni fresche
06:19che subiscono la forte concorrenza estera a basso prezzo
06:22i timori dei mesi scorsi legati alla PSA
06:25e le dinamiche internazionali
06:26tra cui, secondo gli allevatori, le azioni insufficienti di tutela del Made in Italy.
06:31Tutti gli anelli della filiera inoltre risentono del più generalizzato
06:35callo dei consumi.
06:36La speranza degli allevatori riposta nell'estate
06:39quando la concomitanza del callo di offerta di animali vivi
06:42che storicamente raggiunge il punto più basso in agosto
06:44e la crescita dei consumi
06:46potrebbe tradursi in un aumento delle quotazioni.
06:50Ora le pillole, le nostre notizie in breve.
06:57Nel primo trimestre 2026
07:00la produzione industriale bresciana guadagna il 3,5%
07:03dopo il 3,8% del trimestre precedente.
07:06Secondo l'indagine congiunturale di Confindustria Brescia
07:09finora il conflitto e Medio Oriente
07:11non sembra avere influito direttamente
07:13sulla dinamica produttiva del trimestre
07:15ma il 55% delle imprese
07:18prevede che il rialzo dei prezzi
07:19avrà conseguenze negative nei prossimi mesi.
07:24Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini
07:26è stato eletto alla guida dell'Associazione Italiana Allevatori
07:29in un momento in cui il bovino da latte italiano
07:32registra meno capi ma maggiore capacità produttiva
07:35forte specializzazione territoriale
07:37e un ruolo decisivo della DOP Economy.
07:40Per Prandini la sfida sarà rafforzare
07:42il reddito delle imprese
07:43e la competitività della filiera.
07:46L'Assemblea elettiva di Confesercenti
07:49della Lombardia Orientale
07:50che rappresenta 6.700 imprese del commercio e turismo
07:54di cui 5.500 bresciane
07:56ha riconfermato alla presidenza Barbara Quarismini
07:59tra gli obiettivi del secondo mandato
08:01il sostegno alla proposta di legge
08:03sulle zone economiche speciali di prossimità.
08:08Valgono quasi 49 miliardi di euro
08:10i depositi bancari
08:11e i risparmi postali dei bresciani.
08:14Il dato di Banca d'Italia
08:15fissato al 31 dicembre 2025
08:17e rapportato alla popolazione
08:19si traduce in 38.422 euro pro capite
08:23ed è superiore di circa 7.000 euro
08:25alla media nazionale.
08:27Il valore complessivo dei risparmi dei bresciani
08:29è raddoppiato dal 2011.
08:36La più piccola torrefazione
08:38il miglior caffè.
08:39Questo il motto con cui 70 anni fa
08:41la famiglia Corsini ha avviato un'impresa
08:43che oggi produce 4.200 quintali di caffè
08:47e lo esporta in tutto il mondo.
08:49Stiamo parlando di Caffè Agust.
08:52Come torrefazione abbiamo l'abitudine
08:54di viaggiare, conoscere i produttori.
08:56Sembra una valentà nel mondo del caffè
08:58ma in effetti non lo è.
08:59Quindi poter raccontare quello che percepiamo
09:02durante i nostri viaggi
09:03è sicuramente il filo conduttore
09:05di tutte queste tre generazioni.
09:07Selezione è curata dalla materia prima,
09:09conoscenza diretta dei produttori
09:10e valorizzazione di ogni origine
09:12attraverso un lavoro di tostatura
09:14preciso e artigianale
09:15e questa è la filosofia che da 70 anni
09:17contraddistingue Caffè Agust
09:19e Torrefazione Artigianale di Brescia
09:21ora alla terza generazione.
09:22Fondata da Augusto e Maria Rosa Corsini
09:25nel 1956 con il motto
09:27tanto semplice quanto ambizioso
09:29la più piccola torrefazione
09:30e il miglior caffè
09:31oggi l'azienda che ha sede in Via Allegri
09:34vanta una produzione di 4.200 quintali
09:36di cui il 60% destinato all'estero
09:39un fatturato di 6 milioni e mezzo
09:41e 24 dipendenti.
09:42Terza generazione ho iniziato presto
09:46devo però dire soltanto grazie
09:47a chi è arrivato prima
09:49e quindi il nonno, il fondatore Augusto
09:51e poi mio padre Marco
09:52che hanno sviluppato un'azienda
09:56solida e con dei principi
09:58sostenibili nel tempo.
09:59Proprio la sostenibilità ha segnato
10:01alcune delle principali tappe
10:03della storia dell'azienda
10:04dalla nascita nei primi anni 90
10:06di una linea di caffè biologico
10:08ed equo solidale
10:09con incarto a basso impatto ambientale
10:11tra le prime in Italia
10:12al progetto degli specialty coffee
10:14ai caffè di singola piantagione
10:16avviato nel 2021
10:17che ruota attorno alla tracciabilità
10:19come valore
10:20un impegno che la famiglia Corsini
10:22ha concretizzato anche in uno stabilimento
10:24che usa il 100% di energia rinnovabile
10:26nella scelta di un packaging a basso impatto
10:28nella decisione di usare solo capsule compostabili
10:32e nella selezione di piantagioni
10:33dove il lavoro è gestito in modo responsabile
10:36e come tale certificato.
10:38Leghiamo i paesi di origine
10:39a il momento della torrefazione
10:41cioè la parte artigianale
10:43che sviluppa un ricordo
10:44e quindi il gusto.
10:46Un'esperienza che in occasione
10:47del settantesimo compleanno
10:48sarà offerta anche ad appassionati e curiosi
10:50attraverso una serie di giornate
10:52in cui le porte dell'azienda
10:53saranno aperte per visite e degustazioni.
10:57È il momento della borsa
10:58Erminio Bissolotti.
11:05Si è chiusa una settimana molto positiva
11:07per le borse europee
11:09nonostante le continue e perpetue turbulenze
11:12che arrivano dal Medio Oriente
11:14e che costringono i mercati finanziari
11:16a un perpetuo sali e scendi.
11:19Un sali e scendi che comunque
11:22sembra portare verso una soluzione finale positiva
11:27tant'è che i mercati fanno trasparire
11:31un certo ottimismo
11:33sull'ultima bozza di accordo
11:37tra Iran e Stati Uniti
11:39per la pace in Medio Oriente.
11:43Questa mattina le borse hanno aperto
11:46con il segno più
11:48tendenti al rialzo
11:50e nel caso di Milano
11:54Piazza Fari si è avvicinata
11:56alla fatica soglia record
11:58dei 50.000 punti.
12:00Stai fatto che la settimana scorsa
12:02il listino milanese
12:04ha guadagnato lo 0,8%
12:07portando il saldo
12:08da inizio anno
12:09a più 10,16 punti percentuali
12:13e questa situazione
12:14si riflette per certi versi
12:16anche sui titoli bresciani
12:17continui sali e scendi
12:20che ha caratterizzato
12:22gli ultimi mesi.
12:24Ha guadagnato Saccheria Franceschetti
12:27più 11,40%
12:29ha fatto molto bene Pozzi Milano
12:32che dopo l'acquisizione
12:34di un ramo dell'azienda di Thun
12:35guadagna il 9,70%
12:38bene anche Geffran
12:39più 3,85%.
12:42Da segnalare
12:42visto che la settimana scorsa
12:44ne abbiamo parlato come di un caso
12:45unico in Italia
12:47dicembre
12:48ha perso la settimana scorsa
12:50il 9,18%
12:51ma la sua performance
12:52da inizio anno
12:53resta molto positiva
12:55a più 31,66%
13:00Crescita, formazione, nuove sfide
13:02per gli ingegneri bresciani
13:04che in assemblea
13:05hanno tracciato il bilancio
13:06dell'ultimo quadriennio di attività
13:08Più iscritti
13:09più servizi
13:10più formazione
13:11e tutto in una cornice
13:12di conti solidi
13:13l'ordine degli ingegneri
13:14della provincia di Brescia
13:15chiude il quadriennio
13:162022-2026
13:18testimoniando
13:18il proprio dinamismo
13:19in anni caratterizzati
13:21da profonde trasformazioni
13:22l'assemblea annuale
13:23si è svolta
13:24nella facoltà di economia
13:25dell'Università degli Studi
13:26di Brescia
13:27Siamo venuti
13:28da un periodo buio
13:29del post-covid
13:30abbiamo raccolto
13:31la sfida
13:32di un mondo
13:33che stava cambiando
13:34in maniera
13:35molto repentina
13:36con l'avvento
13:38della digitalizzazione
13:39della transizione
13:405.0
13:41del PNRR
13:43del super bonus
13:44abbiamo cercato
13:45di dare
13:46ai nostri iscritti
13:47gli strumenti
13:48per poterli affrontare
13:49il quadriennio
13:50si è chiuso
13:51con numeri in crescita
13:52gli iscritti
13:52sono aumentati
13:53superando quota
13:54a 4.650
13:55all'inizio del nostro mandato
13:57siamo in crescita
13:58del 3%
13:58sembrerebbe poco
14:00ma siamo in assoluta
14:01controtendenza
14:02rispetto a molti altri
14:04ordini
14:04che hanno cali
14:05anche del 10%
14:06in 4 anni
14:07sono stati promossi
14:07oltre ai 745
14:09eventi formativi
14:10i bilanci
14:11si sono mantenuti
14:11in equilibrio
14:12senza aumenti
14:13delle quote associative
14:14è stato approvato
14:15all'unanimità
14:16il bilancio
14:17del 2025
14:18che è chiuso
14:19in positivo
14:20con un avanzo
14:22di amministrazione
14:23di 480.000 euro
14:25e un avanzo
14:26di periodo
14:27di 22.000 euro
14:28il patrimonio netto
14:29in questo quadriennio
14:30è aumentato
14:31di quasi il 20%
14:32passando da
14:33poco più
14:34di un milione
14:35a oltre
14:361.200.000 euro
14:38sullo sfondo
14:39il dibattito
14:40su rischi
14:40e possibilità
14:41dell'intelligenza artificiale
14:42ci auguriamo
14:43per esempio
14:43che l'intelligenza artificiale
14:45riesca ad aiutarci
14:46a dedicare
14:47molto meno tempo
14:48alla burocrazia
14:49per questa edizione
14:51è tutto
14:51grazie per averci seguiti
14:52al prossimo appuntamento
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