00:01Un romanzo impresso nella memoria collettiva portato sul palco per un adattamento teatrale potente,
00:07commovente e ricco di pathos. È stato un successo il reading della storia di Elsa Morante portato
00:13a Pontezzanano da Rianna Sconvigna per il terz'ultimo appuntamento teatrale della rassegna
00:17culturale Valtrumplina, proposta 43. Come indicato dalla Morante nella quarta di copertina del suo
00:23romanzo, edito nel 1974, in scena si è consumato lo scandalo che dura da 10.000 anni. La storia
00:29con la S minuscola degli ultimi diventa protagonista sullo sfondo di una storia con la S maiuscola
00:35sempre decisa dai potenti. Elsa dà voce agli ultimi, dà voce a chi non ha purtroppo la voce
00:42perché non sono quelli che tengono i fili della storia, ma proprio la voce di questi ultimi
00:49è quella che ha un eco maggiore per farci vedere ancora oggi quello che succede, questi
00:55grandi padroni del mondo, quelli che governano la grande storia decidono il bene e il male
01:03della gente a seconda dei loro capricci, a seconda di come si svegliano la mattina, di
01:07uccidere e sterminare la gente. Una performance commovente dal forte impatto emotivo che sa
01:12non scivolare mai nel pietismo. C'è la pietà che è diversa dal pietismo, la pietà è la capacitÃ
01:18di avere compassione, di sapere stare vicino alla sofferenza altrui, di sentirla e anche
01:26di empatizzare. Il pietismo guarda dall'alto chi soffre.
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