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  • 7 ore fa
La voce rotta dalla commozione, la gioia nell’accogliere una notizia che si attendeva da tempo, il suo legame indissolubile con Messina. Nelle prime parole del vescovo Di Pietro alla nomina di titolare della diocesi di Locri Gerace c’è tanta gratitudine per il cammino percorso. Lo abbiamo sentito subito dopo l'annuncio della nomina

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Trascrizione
00:00Padre Cesare, la voce è rotta dalla commozione, lascia una chiesa madre, accoglie una chiesa sposa.
00:05Infatti, quindi la commozione di gioia, di amore, verso questa chiesa che mi ha generato nella fede,
00:14che ho cercato di servire con tutte le mie forze, e verso questa chiesa che la bontà di Dio e
00:21del Santo Padre mi assegna
00:23per poterla amare con tutto me stesso.
00:27Cosa porta con sé della sua Messina?
00:30Porto la devozione a Maria, che anche lì appunto è viva, porto la mia esperienza pastorale di questi anni
00:38accanto all'Arcivescovo Giovanni e quindi la gioia di un servizio a 360 gradi, senza distinzione di persone.
00:48La mia porta è stata sempre aperta a ricchi e poveri, uomini e donne, tutti i ceti sociali, tutte le
00:57categorie
00:58hanno trovato ascolto e accoglienza. Cercherò di fare anche così, di essere padre, soprattutto dei sacerdoti e dei poveri.
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