00:00La passione è una cosa che uno ha sempre avuto in realtà, per cui i primi ricordi io penso di
00:06averli avuti alla scuola materna, quando mi ricordo che io dicevo voglio fare il ballerino.
00:13La danza l'ha portato a girare il mondo, da Brescia a New York, passando per il Giappone.
00:19La passione per la danza di Matteo Corbetta, ballerino e coreografo bresciano, diplomato alla scala che si è raccontato al
00:25magazine di Maddalena Damini, è stata precocissima.
00:28Poi ho continuato all'epoca, certo magari i miei genitori non è che hanno detto ma vai a far danza,
00:34però alla fine io ho arrivato verso le medie e ho detto forse non avete capito ma io voglio proprio
00:39fare danza, per cui loro mi hanno iscritto la prima volta qui a Brescia alla Forza e Costanza con la
00:44maestra storica Tina Belletti e ho iniziato lì.
00:48Matteo oggi insegnante che ha ottenuto anche la certificazione all'American Ballet Theater new yorkese con il corpo di ballo
00:55della scala danzato nei maggiori teatri europei, americani e giapponesi.
00:59Ha ballato con i più grandi da Carla Fracci a Roberto Bolle.
01:02Quella che sicuramente mi è rimasta più nel cuore è sicuramente Sylvie Guillem che è stata un'etual dell'Opera
01:08di Parigi e poi un'etual internazionale che era una persona, a parte una ballerina che secondo me rimane ancora
01:15oggi il meglio fino ad oggi, però anche una persona molto umile.
01:22La danza è come la vita, dice ai giovani ballerini, ti metti in gioco e non sai quale sarà la
01:26direzione ed è bellezza non performance.
01:29Ci vuole sicuramente tanta passione per cui di non mollare questa passione perché al giorno d'oggi secondo me c
01:37'è bisogno di questa passione, c'è bisogno di questa passione perché è una cosa che bisognerebbe coltivare e promuovere
01:44nei ragazzi perché la passione ti fa continuare nonostante le difficoltà.
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