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  • 2 giorni fa
Quando si parla di adozione dell'intelligenza artificiale, l’Italia presenta un panorama estremamente eterogeneo. Accanto ad aziende all'avanguardia capaci di integrare l’IA nei propri processi strategici, convivono infatti realtà ancora indietro nella trasformazione digitale. «La cosa importante è tener conto che l'intelligenza artificiale è un motore del cambiamento. Oggi la competitività passa sempre più attraverso l'IA, uno strumento di accelerazione in un mercato che ci richiede sempre di più velocità e flessibilità» ha dichiarato Nicola Russo, head of Data & Intelligence Ntt Data Italia, durante l'AI Week, svoltasi a Fiera Milano Rho il 19 e 20 maggio. Spesso chiediamo all'IA informazioni che non possediamo o governiamo. Secondo Russo è invece fondamentale che le aziende possano controllare sia le informazioni che le infrastrutture su cui queste tecnologie si basano. In questo modo si evita che vengano affidati all’IA dati che le imprese non sono in grado di governare in modo autonomo. Afferma Russo: «È importante che le organizzazioni possano essere indipendenti, gestendo la sovranità dei dati, delle infrastrutture e delle tecnologie».

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Trascrizione
00:08Quanto è competitivo oggi il nostro paese rispetto all'adozione dell'intelligenza artificiale?
00:13Ma la situazione è molto variegata, abbiamo un ampio ventaio da aziende che sono all'avanguardia
00:20ad aziende che ancora non ci hanno neanche pensato, però la cosa importante e lo vediamo
00:26qui oggi alle AI Week migliaia di persone, migliaia di visitatori, la cosa importante da tenere
00:33conto è che effettivamente è un motore del cambiamento, è un motore del cambiamento
00:37che un paese deve assolutamente abbracciare, quindi tutte le sue industrie, perché?
00:42Perché altrimenti rimane indietro, quindi la competitività oggi passa tantissimo attraverso
00:47l'AI come strumento di accelerazione in un mercato che ci chiede sempre di più velocità
00:54e flessibilità, l'AI ci può dare una mano in tutti e due i casi.
00:58Nel panorama attuale gran parte dei sistemi generativi sono sviluppati da grandi player
01:03internazionali, quanto pesa questo sull'autonomia delle aziende?
01:07Se noi pensiamo che l'artificial intelligence entra nel tessuto connettivo e produttivo
01:15o nei servizi che noi riusciamo a erogare come organizzazioni pubbliche, private eccetera
01:21eccetera. Alla fine che cosa è veramente importante? È importante che le organizzazioni
01:26possano essere indipendenti, cioè gestire la sovranità. Cosa significa questo?
01:30Da un lato noi siamo portati a pensare che la sovranità deve essere soltanto dei dati
01:35e delle infrastrutture. In realtà dobbiamo combinare sui dati e le infrastrutture, per esempio
01:40NTT Data sta facendo un importante investimento in Lombardia per costruire un data center.
01:44Questo è proprio per sposare questa tesi della sovranità che diventa importante, ma tanto
01:51più importante sia dal punto di vista normativo ma dal punto di vista aziendale la sovranità
01:56oggi se diventa tessuto connettivo, cioè se io ho un elemento che diventa parte del mio
02:03tessuto connettivo non posso non gestirlo, non posso non avere una certa autonomia, una certa
02:08attendibilità nel lungo periodo. Cosa significa questo? Significa che abbiamo bisogno di avere
02:13sovranità sui dati, sulle infrastrutture, ma anche sulle tecnologie.
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