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  • 17 ore fa
Torino, 20 mag. (askanews) - Il futuro della tecnologia va scritto da tutti e tutte. A Torino 150 studentesse delle scuole superiori, divise in 10 team e seguite da coach universitarie esperte hanno partecipato ad hackHer_, con la declinazione al femminile sottolineata da quel "Her", "lei": obiettivo di giornata sfidarsi realizzando un'applicazione mobile basata sull'intelligenza artificiale, ma scopo di fondo della rassegna è da 10 anni lottare per l'uguaglianza di genere nel mondo delle materie tecnologiche e scientifiche (Stem), un hackaton alla volta.Scilla Signa, organizzatrice e ideatrice evento. ha spiegato "nel mondo tecnologico c'è una percentuale bassissima di rappresentanza al femminile, meno di un 10%. Quindi attraverso l'hackathon cerchiamo di avvicinare più ragazze possibili al mondo della tecnologia".Le ragazze arrivano da ogni tipo di scuola, non solo indirizzi scientifici, come Sofia Luna Martinez Vargas."Sono con un gruppo di persone che non conosco, però abbiamo tutti lo stesso obiettivo - ha detto Io vengo da una scuola con un indirizzo linguistico per cui non ho la possibilità di approfondire particolarmente le materie Stem, ma questa attività la trovo particolarmente interessante"Oltre all'hackaton, un panel sulle tematiche della inclusione di genere e le barriere invisibili della società patriarcale.

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00:00Il futuro della tecnologia va scritto da tutti e tutte. A Torino, 150 studentesse delle scuole superiori, divise in 10
00:08team e seguite da coach universitari esperte, hanno partecipato ad HackHer, con la declinazione al femminile sottolineata da quel Her,
00:16Lei.
00:17Lei, obiettivo di giornata, sfidarsi realizzando un'applicazione mobile basata sull'intelligenza artificiale, ma scopo di fondo della rassegna è
00:25da 10 anni lottare per l'uguaglianza di genere nel mondo delle materie tecnologiche e scientifiche, un hackathon alla volta,
00:32Scilla Signa, organizzatrice e ideatrice dell'evento.
00:35Nel mondo tecnologico c'è una percentuale bassissima di rappresentanza al femminile, meno di un 10%, quindi attraverso l'hackathon
00:44cerchiamo di avvicinare più ragazze possibili al mondo della tecnologia.
00:48Le ragazze arrivano da ogni tipo di scuola, non solo indirizzi scientifici, come Sofia Luna, Martina e Svargas.
00:54Sono con un gruppo di persone che non conosco, però abbiamo tutti lo stesso obiettivo. Io vengo da una scuola
01:02con un indirizzo linguistico, per cui non ho la possibilità di approfondire particolarmente le materie STEM, ma questa attività la
01:11trovo particolarmente interessante.
01:13Oltre all'hackathon, un panel sulle tematiche dell'inclusione di genere e le barriere invisibili della società patriarcale.
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