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Torino, 20 mag. (askanews) - Alla Pinacoteca Agnelli nella Pista 500, la storica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto di Torino, sono presenti numerose opere di arte contemporanea. Da maggio sono visibili due nuovi progetti, appositamente realizzate per la pista, di Peter Fischli e Nathalie Du Pasquier che si aggiungono alle opere già presenti nella passeggiata lungo il giardino fra le quali quelle di VALIE EXPORT, Monica Bonvicini, Paul Pfeiffer, Dominique Gonzalez-Foster, solo per citarne alcune.Raphaele Sevrain del team curatoriale di Pinacoteca Agnelli ha raccontato ad askanews le nuove opere: "Qui siamo davanti all'opera di Peter Fischli che si chiama Addition, Subtraction, Multiplication che è un'opera che prende come punto di partenza l'immagine dei trenini turistici che ormai si trovano in tante grandi città: sia i turisti che sono armati da macchine fotografica, sia il fatto che questo treno ha un passo lento, non ha le finestre, è tutto costruito per permettere di prendere la foto perfetta; da questo nasce un'indagine dall'artista su come ormai il valore assoluto viene dato a quanto una cosa sia fotografabile, la consumabilità della cultura, della storia, anche del patrimonio. L'opera è stata posiziona qui nella rampa della Pinacoteca Agnelli al Lingotto, con la sua verticalità che va proprio fino a giù dove c'è oggi un centro commerciale, in un luogo che un tempo era un posto dove c'era una catena di montaggio. Il suo trenino che è stato decostruito, frammentato con i vagoni capovolti, diventa quasi assurdo nella sua futilità e per lui diventa un dialogo anche con il passato di questo luogo, spingendoci anche a pensare alla relazione tra merce e cultura. Qui ci troviamo davanti all'opera di Nathalie Du Pasquier, Bandiere per Zefiro. È un'opera composta da 15 bandiere lungo la facciata est del Lingotto che per la prima volta è un'opera che attiva sia i spazi della pista che visibile anche da via Nizza. È un bell'immagine di apertura e di dialogo qui sulla pista 500 che un tempo era un luogo privato per la produzione e oggi è diventato un posto aperto al pubblico, sempre più internazionale. Tutta la pratica dell'artista è sempre rimasta molto legata alle relazioni spaziali, quindi la relazione tra l'oggetto che lei crea e lo spazio in cui viene ambientato e installato. Direi che qui sulla pista, queste 15 bandiere e lo spazio della pista che attivano e che viene anche attivato sia dai visitatori che dal vento, da Zefiro, l'opera è perfettamente in linea con questa sua indagine".

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Trascrizione
00:00Qui stiamo davanti all'opera di Peter Fishley che si chiama Addition, Subtraction, Multiplication
00:04che è un'opera che prende come punto di partenza l'immagine dei trenini turistici
00:10che ormai si trovano in tante grandi città, sia i turisti che sono armati da macchine fotografiche
00:15sia il fatto che questo treno ha un passo lento, non ha le finestre
00:19è tutto costruito per permettere di prendere la foto perfetta
00:22da questo nasce un'indagine dall'artista su come ormai il valore assoluto viene dato
00:28a quanto una cosa sia fotografabile, la consumabilità della cultura, della storia, anche del patrimonio
00:34qui nella rampa della Pinacoteca Angliani all'ingotto con la sua verticalità
00:39che va proprio fino a giù dove c'è oggi un centro commerciale
00:42in un luogo che a un tempo era un posto dove c'era una catena di montaggio
00:47il suo trenino che è stato decostruito, frammentato con i vagoni capovolti
00:51diventa quasi assurdo nella sua futilità e per lui diventa un dialogo anche con il passato di questo luogo
00:57spingendoci anche a pensare alla relazione tra merce e cultura
01:01qui ci troviamo davanti all'opera di Nathalie du Pasquier, Bandiere per Zeffiro
01:06è un'opera composta da 15 bandiere lungo la facciata est dall'ingotto
01:10che per la prima volta è un'opera che attiva sia i spazi della pista che visibile anche da via
01:16Nizza
01:17è un bel'immagine di apertura e di dialogo
01:19qui sulla pista 500 che a un tempo era un luogo privato per la produzione
01:24oggi è diventato un posto aperto al pubblico, sempre più internazionale
01:28l'artista, tutta la sua pratica è sempre rimasta molto interessata nelle relazioni spaziali
01:33quindi in relazione tra l'oggetto che lei crea e lo spazio in cui viene ambientato, installato
01:38e direi che qui sulla pista queste 15 bandiere è lo spazio della pista che attiva
01:44e che viene anche attivata sia dai visitatori che dal vento
01:47che come il titolo dice in modo giocoso viene attivato da Zeffiro
01:51è perfettamente in linea con questa sua indagine
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