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  • 13 ore fa
Modena, 19 mag. (askanews) - Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP annuncia la candidatura all'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità. Lo ha comunicato il presidente Cesare Mazzetti all'assemblea pubblica del Consorzio in corso a Modena."Partiamo dal fatto che il prodotto è fortemente legato al territorio, ha una cultura secolare - ha spiegato Mazzetti -. Oggi ci sono 6.000 famiglie solo nella zona di Modena e Reggio Emilia che producono l'aceto in casa e partecipano al Palio di San Giovanni per vedere chi l'ha fatto più buono. E' una cosa che non si trova in nessun'altra parte del mondo".La candidatura sarà presentata insieme ai consorzi del Tradizionale di Modena e di Reggio Emilia, le due Dop, alle consorterie e alle istituzioni. "Vogliamo stabilire Modena come centro d'attrazione del balsamico, anche turistica - ha aggiunto il presidente -. Così come è stato fatto per il Prosecco, con grande successo di pubblico che speriamo di replicare".Sui tempi Mazzetti è cauto: "Non saranno brevi. Dobbiamo istruire la pratica e l'Italia ha appena avuto il riconoscimento per la cucina italiana, quindi dobbiamo cercare di inserirci come altro prodotto da presentare".Il Consorzio è il prodotto più esportato tra le indicazioni geografiche italiane: il 93% della produzione va all'estero, per un totale di 300 milioni di bottiglie.

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00:00Partiamo dal fatto che il prodotto è fortemente legato al territorio,
00:04ha una cultura secolare in questo territorio,
00:06tant'è che oggi ci sono ben 6.000 famiglie solo nella zona di Modena in Reggio Emilia
00:10che producono l'aceto in casa e fanno quelle gare a San Giovanni,
00:14il famoso palio di San Giovanni, per vedere chi è che l'ha fatto più buono.
00:17È una cosa che non si trova in nessun'altra parte del mondo.
00:19Basandoci su questo e sulla necessità di stabilire Modena
00:23come centro d'attrazione del balsamico, anche turistica,
00:26abbiamo deciso di tutti insieme, insieme ai consorzi del tradizionale di Modena e di Reggio Emilia,
00:32quindi le due DOP, insieme alle consorterie e insieme anche alle istituzioni,
00:37di presentare la candidatura all'UNESCO come patrimonio immateriale,
00:40così come è stato fatto per il Prosecco, con un grande successo di pubblico per il Prosecco,
00:44che speriamo di replicare.
00:46I tempi non sono brevi, i tempi non saranno brevi,
00:49dobbiamo istruire la pratica e passarla.
00:51Oggi l'Italia ha appena avuto il riconoscimento per la cucina italiana,
00:54per cui dobbiamo anche cercare di insinuarci come altro prodotto italiano da presentare.
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