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  • 22 ore fa
La cardiochirurgia al centro della puntata di Agenda BenEssere. Ospite in studio il prof. Francesco Patane
Trascrizione
00:00Musica
00:39Buon pomeriggio, ben ritrovati con un nuovo appuntamento di Agenda Benessere.
00:44Oggi parliamo di valbulopatie, nuovi approcci in cardiochirurgia
00:49e lo facciamo con il professore Francesco Patanè,
00:52direttore del Dipartimento Cardio Toraco Vascolare dell'azienda ospedaliera Papardo.
00:57Professore, buon pomeriggio, ben trovato.
01:00Buon pomeriggio a lei, dottoressa.
01:02E introduciamo subito il tema con la prima testimonianza, quella di Angelo Miceli.
01:08Al momento è soltanto un ricordo, un ricordo che si affevolisce sempre più
01:13perché ringraziando Dio e ringraziando il professore Patanè, io oggi sto perfettamente bene.
01:19Ovviamente non era la stessa cosa sei anni fa.
01:22Quando il mio stato di salute peggiorava giorno dopo giorno,
01:26non riuscivo a fare più di 5-6 metri senza affannarmi, mi dovevo fermare in continuazione.
01:33E un bel giorno sono finito al pronto soccorso dell'ospedale Papardo.
01:37220 battiti al minuto.
01:40Diagnosi, dopo gli accertamenti del caso, dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso,
01:46dopo essermi rivolto al cardiologo,
01:50la diagnosi era che il mio cuore era ormai combinato piuttosto male,
01:56tanto che già si pensava di dover sostituire la valvola mitralica e la valvola ortica.
02:03Dove andare?
02:04Sono quelle docce fredde che ti arrivano da fracapo e collo improvvisamente,
02:08non sai quello che devi fare.
02:10Che faccio? Prendo l'aereo? Dove vado? Vado in America? Vado in Germania? Vado chissà dove?
02:17No, mi disse un amico.
02:18Andiamo al Papardo dal professore Patanè.
02:21E da lì, a qualche giorno, sono riuscito ad avere un appuntamento con il professore Patanè,
02:26il quale è stato perfettamente chiaro dopo tutti gli interventi,
02:30tutte le spiegazioni del caso,
02:33dopo avermi sottoposto alle varie accertamenti clinici,
02:37e si ha confermato la diagnosi e dice guardi dobbiamo intervenire
02:41e dobbiamo fare una doppia sostituzione valvolare,
02:46aortica e mitralica.
02:48È chiaro che uno in quei momenti si sente perso,
02:51non sa che cosa andrà incontro,
02:53non sa quale sarà il risultato dell'intervento,
02:56non sa se continuerà a vivere o meno.
03:01Con questo stato d'animo, dopo qualche mese,
03:05sono stato ricoverato nell'unità operativa di cardiochirurgia dell'ospedale Papardo,
03:12dove il professore Patanè mi ha sottoposto ad intervento chirurgico.
03:17Il dopo è come la...
03:24come la griete dopo l'uracano,
03:26la griete dopo uno tsunami,
03:28dopo che uno ha passato un uragano bruttissimo, fortissimo,
03:34si vede restituito alla vita.
03:37Cosa è successo all'ospedale Papardo?
03:39Io non lo so perché dormivo,
03:41non so quello che è stato fatto,
03:43però da quello che ho potuto appurare poi
03:48tra le spiegazioni del professore Patanè
03:50e delle spiegazioni dell'eclipimetica
03:52che lo ha affiancato nell'intervento,
03:55mi sono reso conto di quello che era stato fatto
03:57e che era stata fatta una cosa molto, molto, molto importante.
04:02Come mi sono trovato?
04:03Ho trovato una professionalità eccellente,
04:07dal direttore all'aiuto chirurgo,
04:13a tutti gli operatori medici,
04:15a tutto il personale paramedico dell'ospedale.
04:20È stata un'esperienza,
04:23non posso dire bella,
04:24perché essere sottoposto a un intervento chirurgico
04:26non ha nulla di bello,
04:28ma è stata un'esperienza
04:30che mi ha fatto capire
04:32le eccellenze che abbiamo a Messina.
04:35Non c'è bisogno di prendere il treno,
04:37di prendere l'aereo
04:37o andare in un altro posto.
04:39Per quanto riguarda la cardiochirurgia,
04:41e questa è una cosa che fa onore
04:43alla nostra città,
04:45io ritengo che il professore Patanè,
04:47l'unità operativa di cardiochirurgia
04:50dell'ospedale Papardo,
04:51l'equip medica,
04:52l'equip paramedica,
04:54tutti quelli che operano in questo settore,
04:57in questa unità operativa,
04:59sono quanto di meglio possiamo avere al momento,
05:02non soltanto a Messina,
05:03ma penso anche in Sicilia
05:05e penso anche in Italia.
05:08Bene, professore,
05:09questa bella e approfondita testimonianza
05:12mi serve per introdurre la prima domanda.
05:15Cosa sono le valvulopatie
05:16e quanto sono diffuse oggi?
05:18Le valvulopatie sono delle malattie
05:21delle valvole cardiache,
05:24direttamente,
05:24dovute a fenomeni degenerativi,
05:27e sono molto diffuse
05:29soprattutto nella popolazione
05:31che va oltre i 60 anni di età.
05:34Abbiamo le valvulopatie mitraliche,
05:37le valvulopatie aortiche
05:38e sono patologie che
05:41non hanno la possibilità
05:45di essere trattate con terapia medica
05:47in uno stadio,
05:49praticamente,
05:49quando iniziano a diventare severe,
05:52cioè quando il paziente
05:53inizia a essere sintomatico,
05:55vuol dire che la valvola è ristretta
05:58e quindi bisogna intervenire chirurgicamente.
06:02Intervenire perché?
06:03Io faccio sempre questo esempio,
06:05è come il rubinetto,
06:07un rubinetto del lavello
06:08che prima apriamo l'acqua
06:11e l'acqua sgorga tranquillamente,
06:13poi col tempo l'acqua,
06:15il rubinetto,
06:16inizia a diventare pieno di calcare
06:18e quindi l'acqua
06:20poi passa filo a filo
06:25e poi a goccia a goccia.
06:26Ecco, noi dobbiamo cercare
06:27di intervenire
06:28prima che l'acqua
06:30non passi completamente.
06:33Quali sono i sintomi
06:34che ci indicano
06:36questo tipo di patologia,
06:37quelli da non sottovalutare
06:38e perché spesso
06:39quando arrivano
06:40è già troppo tardi?
06:41I sintomi sono i sintomi
06:43dell'astenia,
06:45dell'affaticamento,
06:47della dispnea,
06:48sempre più crescente
06:49e molte volte si arriva tardi
06:52perché si sottovalutano i sintomi,
06:54cioè il paziente
06:55attribuisce questi sintomi
06:58ad altre problematiche,
07:00magari un po' al sovrappeso,
07:02eccetera,
07:03dimenticandosi di fare
07:04un controllo cardiologico
07:06e ecocardiografico.
07:08Quindi sarebbe possibile
07:09con uno screening
07:11individuare subito il problema
07:13e non arrivare direttamente
07:14all'intervento?
07:16Assolutamente,
07:16arrivare all'intervento no
07:18perché non c'è una terapia medica
07:21per le valvulopatie,
07:23cioè non abbiamo ancora
07:24un farmaco
07:25che ci permette
07:26di sciogliere il calcio,
07:28di sciogliere il calcare.
07:30Non c'è un anticalcare,
07:31non esiste ancora
07:32in tutto il mondo
07:33un anticalcare,
07:34quindi che cosa succede?
07:36Le valvole diventano calcifiche,
07:38ostruiscono
07:39e non fanno più passare
07:40il sangue,
07:41generalmente,
07:42in alcuni casi.
07:44In altri casi,
07:44quando sono stenotiche,
07:45in altri casi,
07:46quando sono invece
07:47insufficienti,
07:48perdono la loro capacità
07:50di chiudersi,
07:52quando debbono chiudersi,
07:53per cui rimangono aperte
07:56e il sangue
07:56torna indietro
07:57senza andare invece
07:59verso,
08:00in avanti,
08:01verso la normale,
08:02normale via.
08:03rispetto all'incidenza
08:05cambia qualcosa
08:06con il sesso,
08:07uomo-donna?
08:08Allora,
08:08generalmente cambia poco,
08:10diciamo così.
08:11Nelle donne
08:11abbiamo più
08:12una prevalenza
08:12di valvolopatie mitraliche,
08:15ma ormai
08:16noi abbiamo,
08:17siamo di fronte
08:17a un problema
08:18legato all'età,
08:19all'età
08:20delle persone.
08:22Come dico io,
08:23una volta
08:23si moriva
08:24a 50 anni,
08:26a 60 anni,
08:27adesso invece
08:28la nostra età,
08:30insomma,
08:30anagrafica
08:31si è spostata
08:32sempre in avanti,
08:33per cui
08:33si muore
08:34intorno agli 85,
08:3690 anni.
08:38Quindi ci stiamo
08:39confrontando
08:39con delle patologie
08:41che una volta
08:41non c'erano
08:42e che adesso
08:43invece fanno
08:44da padrona,
08:45tipo l'astenosi
08:46valvolare aortica
08:47degenerativa
08:48calcifica
08:48dell'anziano
08:49è il classico
08:50esempio
08:51di questa patologia.
08:53È un po'
08:53il prezzo
08:54per il nostro successo.
08:55Insomma,
08:56più andiamo avanti
08:57e più scopriamo
08:57nuove patologie.
09:00Però la
09:02cardiochirurgia
09:03valvolare
09:03nell'ultimo ventennio
09:04ha fatto passi
09:05da gigante
09:06e qui a Messina
09:06questi passi
09:07sono stati fatti
09:08grazie a lei,
09:10grazie alle innovazioni
09:11che le ha portato.
09:12Sì,
09:13diciamo che
09:13la cardiochirurgia
09:14segue
09:15l'evoluzione
09:17tecnologica.
09:19Non ci dimentichiamo
09:20che per
09:21sostituire
09:22una valvola
09:23o aggiustare
09:24una valvola
09:25fino a 10,
09:2615,
09:27fino a 15 anni fa
09:28bisognava per forza
09:29aprire lo sterno.
09:31Quindi,
09:32oggi come oggi
09:33per sostituire
09:34una valvola
09:35o per aggiustarla
09:36non si apre più
09:37lo sterno
09:38ma si fanno
09:39degli approcci
09:40mini-invasivi.
09:41Si parla ormai
09:42di cardiochirurgia
09:44mini-invasiva
09:46e noi qui
09:47al Papardo
09:48siamo stati
09:49i primi in Sicilia
09:50a portare
09:51nel 2009
09:52quando io sono arrivata
09:53con la mia esperienza
09:54maturata
09:55alle Molinette
09:55a Torino
09:56di tecnica
09:57Harport
09:58cioè
09:58una piccola
10:00porta del cuore
10:01di 4 cm
10:02che mi permetteva
10:03di correggere
10:04le patologie
10:05della valvola mitrale.
10:08Dopodiché
10:09se abbiamo fatto
10:10il passo successivo
10:11siamo passati
10:12dalla chirurgia
10:13mini-invasiva
10:15in Harport
10:16alla chirurgia
10:17mini-invasiva
10:18in videotoracoscopia
10:20cioè
10:20non si divaricano
10:22più neanche
10:23per 4 cm
10:24le coste
10:25ma
10:26attraverso
10:27una chirurgia
10:28toracoscopica
10:29con un toracoscopio
10:31tridimensionale
10:32io opero
10:33guardando
10:33in uno schermo
10:34e in questo schermo
10:35faccio l'intervento
10:36che a me
10:37purtroppo
10:38in tanti altri centri
10:39ancora si fa
10:40aprendo completamente
10:41lo sterno.
10:42E' ovvio
10:43che
10:43questi interventi
10:46non possono essere
10:47fatti a tutti
10:48perché ci sono
10:49delle controindicazioni
10:51relative o assolute
10:52all'utilizzo
10:53di questa tecnica
10:54ma oggi
10:55nella maggior parte
10:56dei casi
10:56la valvolopatia
10:58mitralica
10:59viene approcciata
11:00in tecnica
11:01Harport
11:02mini-toracotomica
11:04videolaparoscopica
11:05al quarto spazio
11:07intercostale
11:08la valvola
11:09aortica
11:10viene approcciata
11:11in mini-sternotomia
11:12superiore
11:13fino al secondo
11:14terzo spazio
11:15intercostale
11:16o in mini-toracotomia
11:18al secondo spazio
11:19intercostale
11:20cioè si va
11:20ormai
11:21la cardiochirurgia
11:22è proiettata
11:24verso la mini-invasività
11:26e mi permetta
11:27di dire
11:27che il futuro
11:28è verso la robotica.
11:30Adesso approfondiremo
11:32ancora questo aspetto
11:33ascoltiamo intanto
11:34un'altra testimonianza
11:35quella del signor
11:36Mario Conti
11:38lei è catanese
11:39e quando si è sentito male
11:41si trovava fuori
11:42per lavoro
11:43raccontiamo la sua storia
11:44Allora ero per lavoro
11:46a Santa Teresa Gallura
11:47quindi in Zardegna
11:48un posto bellissimo
11:49ma praticamente inarrivabile
11:51logisticamente
11:51non messo benissimo
11:53quindi sono stato
11:54quando mi sono sentito male
11:55perché ho avuto io
11:56le avvisaglie
11:57un po' di settimane prima
11:58però non riuscivo
11:59a comprendere
12:00che era
12:00un problema cardiaco
12:02pensavo fosse
12:02un problema polmonare
12:04mi hanno elitrasportato
12:06all'Utic di Olbio
12:07dove da subito
12:08mi sono messo in contatto
12:09con il direttore Patanè
12:11perché mi aveva visitato
12:13precedentemente
12:14quindi avevo da subito
12:15ben chiara la situazione
12:17mi hanno
12:18in gergo si dice
12:19compensato
12:20e sono riuscito
12:21attraverso varie peripezie
12:22ad arrivare al Papardo
12:24passando da Roma
12:25da Reggio Calabria
12:26per poi un trasferimento
12:27in macchina
12:27sono arrivato proprio
12:28pelo pelo
12:29dove sono stato accolto
12:32come se fossi
12:33stato in famiglia
12:34oltre ad avermi salvato
12:35la vita
12:36che è una cosa
12:37che posso dire tranquillamente
12:38mi consente adesso
12:39di lavorare
12:39di portare avanti
12:40il mio lavoro
12:42quello che più
12:43mi ha stupito
12:44perché sono reducito
12:45un altro intervento
12:46subito nel 2008
12:47quindi in 18 anni
12:49ci sono stati fatti
12:50dei passi
12:51da gigante
12:52nella medicina
12:53la riabilitazione
12:54a partire dal corsetto
12:56protettivo
12:56che ti consente
12:58di tenere
12:58la gabbia toracica
13:00ben fissa
13:00che sembra
13:01a prima chitto
13:02sembra una specie
13:03di salvagente
13:04invece è proprio quello
13:05che anche in fase
13:06di riabilitazione
13:06facendo poi il paio
13:07con i miei colleghi
13:09che hanno subito
13:10lo stesso trattenimento
13:11poi ho fatto
13:11la riabilitazione
13:12a Catania
13:12ho visto l'importanza
13:13di questo corsetto
13:14ma anche la professionalità
13:15di chi mi ha assistito
13:17dagli osso
13:18oltre alla sala operatoria
13:21capitanata dal direttore
13:23Patanè
13:23ho riscontrato
13:25rispetto all'intervento
13:26subito 18 anni fa
13:27dei grandissimi passi
13:29da gigante
13:31io
13:31dico sempre
13:32che le eccellenze
13:33ce le abbiamo
13:33in Sicilia
13:34non abbiamo bisogno
13:35di andare fuori
13:36per avere
13:37dei riscontri
13:38importanti
13:39chirurgicamente
13:39è stato il mio
13:41un intervento
13:41molto difficile
13:42perché poi mi è stato
13:43raccontato
13:43perché sono arrivato
13:44proprio quasi al limite
13:46purtroppo
13:47per mia strafottenza
13:48perché non ero riuscito
13:49a capire i sintomi
13:50e non ho saputo
13:51dare la giusta risposta
13:53alle avvisaglie
13:53del mio corpo
13:54quindi magari
13:55chi ci ascolta
13:57se abbiamo qualcosa
13:58che non va
13:58di consultare un medico
14:00e di non pensare
14:01di curarsi da solo
14:02questo è il messaggio
14:03che ho ben recepito
14:04perché stando male noi
14:05facciamo stare male
14:06i nostri cari
14:08le moglie
14:08le figlie
14:08i genitori
14:09chi li ha
14:10quindi per me
14:11è stata più
14:12la sofferenza
14:13per aver provocato
14:14un disagio
14:15che mi vuole bene
14:15che è più
14:17il disagio fisico mio
14:18questa la
14:19la mia storia
14:20la sintetizza
14:22in questo
14:23e poi
14:24aver trovato
14:25l'equipe medica
14:26che ha saputo
14:28gestire
14:30diciamo
14:30la mia strafottenza
14:31insisto su questo termine qua
14:33è stato per me
14:34importante
14:34camminare
14:35sulla giusta riga
14:37del sapersi gestire
14:39del sapersi amministrare
14:40e seguire
14:40anche i consigli
14:41di chi ti dà
14:43consigli medici
14:44per me è molto importante
14:48insomma
14:48da Santa Teresa
14:49di Gallura
14:50a Messina
14:50questa è una
14:51delle tantissime soddisfazioni
14:52no?
14:53sì
14:53ricordo perfettamente
14:55il caso
14:55perché era purtroppo
14:57una malfunzione
14:58acuta
14:59di una bioprotesi
15:00impiantata
15:01nel 2008
15:03di una protesi
15:04biologica
15:06insomma
15:07è stato un evento
15:07acuto
15:08però
15:08hanno deciso
15:10ha deciso
15:10il paziente
15:11di fidarsi
15:13di affidarsi
15:13a noi
15:14e diciamo
15:14il risultato
15:15è stato ottimale
15:16cardiochirurgia
15:17mininvasiva
15:18torniamo a parlarne
15:19quali sono i vantaggini
15:21anche in termini
15:22di recupero
15:22da parte del paziente
15:24allora i vantaggi
15:25sono estremi
15:26innanzitutto
15:27già in sala operatoria
15:29perché hai
15:29minor consumo
15:31di sangue
15:31e noi sappiamo
15:32quanto
15:33l'utilizzo
15:34del sangue
15:35possa compromettere
15:36la funzionalità
15:37del polmone
15:38nelle prime ore
15:39postoperatorie
15:40e in terapia intensiva
15:42quindi
15:43minor
15:44consumo di sangue
15:46perché hai minor
15:46perdi tematiche
15:47avendo un approccio
15:49molto molto piccolo
15:50minor dissezione
15:51dei tessuti
15:54miglior recovery
15:55cioè il paziente
15:56può essere
15:57stubbato
15:58cioè può essere
15:59svezzato
16:00dalla ventilazione
16:01polmonare
16:02due ore dopo
16:03la fine dell'intervento
16:04quindi minor
16:05degenza
16:06già in terapia intensiva
16:07e sappiamo
16:08quanto costa
16:09un giorno
16:10di degenza
16:10in terapia intensiva
16:11in termini
16:12di economia sanitaria
16:13il paziente
16:14viene mobilizzato
16:16immediatamente
16:17non ha il dolore
16:19esternale
16:19direttamente
16:20non c'è la possibilità
16:22di mediastiniti
16:23cioè di infezioni
16:24dello sterno
16:25che sono estremamente
16:27fastidiose
16:27anche se rarissime
16:29però se noi consideriamo
16:30che in letteratura
16:31chi viene operato
16:32in sternotomia
16:33ha uno 0,5%
16:35di osteomieliti
16:37e di mediastiniti
16:38ma soprattutto
16:39una dimissione
16:41precoce
16:42in quinta
16:42sesta giornata
16:43postoperatoria
16:44e la possibilità
16:45di tornare al lavoro
16:47precocemente
16:47cioè è proprio
16:49un cambiamento
16:51concettuale
16:52epocale
16:53per quanto riguarda
16:54la cardiochirurgia
16:56il problema
16:57che
16:58non tutti
17:00non tutti
17:01sono in grado
17:01di fare
17:02questo tipo
17:02di tecniche
17:03perché tu devi
17:04sposare
17:05questa filosofia
17:06e questa filosofia
17:08per sposarla
17:09devi avere
17:10anche
17:10un processo mentale
17:12dove ti devi
17:13rimettere in gioco
17:14cosa voglio dire
17:15se tu sei
17:16un cardiochirurgo
17:17che ha 50
17:1860 anni
17:19che per 30 anni
17:20hai utilizzato
17:21una stessa tecnica
17:22non hai voglia
17:23di rimetterti in gioco
17:24noi abbiamo avuto
17:25la fortuna
17:26che abbiamo sposato
17:27io ho sposato
17:28questa tecnica
17:29quando avevo 32 anni
17:30l'abbiamo portata
17:31avanti alle molinette
17:32dove era l'unico centro
17:33che faceva
17:34cardiologia mini invasiva
17:35per cui insomma
17:36è una filosofia di vita
17:37o ci credi
17:38o non ci credi
17:39adesso diventa
17:40un po'
17:41un'imposizione
17:42perché purtroppo
17:44i pazienti
17:44si informano
17:46i pazienti
17:47lo sanno
17:47quindi tutti
17:48vogliono essere operati
17:49in chirurgia
17:50mini invasiva
17:51quali sono
17:53se ce ne sono
17:54i limiti
17:54di questo tipo
17:55di metodologia
17:56i limiti
17:57di questo tipo
17:58di metodologia
17:59possono essere
18:00dovuti
18:01alle controindicazioni
18:02cioè non tutto
18:03è fattibile
18:05in mini toraco
18:06direttamente
18:07le faccio un esempio
18:08se tu devi
18:09riparare
18:10una valvola mitrale
18:11e contestualmente
18:13hai anche una dilatazione
18:15della orta ascendente
18:16superiore a 40 mm
18:18non puoi utilizzare
18:20questo tipo di tecnica
18:21se tu hai
18:23un'arteria femorale
18:24inferiore
18:25a 7 mm
18:26di diametro
18:27perché sei
18:28una donnina gracile
18:29non puoi utilizzare
18:31questa tecnica
18:32perché non puoi andare
18:33in circolazione
18:33extracorporea
18:34con una cannula
18:35in femorale
18:36che ha un diametro
18:37di circa
18:38un centimetro
18:39quindi caso per caso
18:41si valuta
18:41il problema è
18:42avere la voglia
18:45progressivamente
18:46di utilizzarla
18:47sempre più
18:48in modo tale
18:49da utilizzarla
18:50in tutti quei casi
18:51in cui è possibile
18:53è possibile farlo
18:54perché naturalmente
18:56non è solo
18:57una capacità
18:58del singolo operatore
19:00non ci dimentichiamo
19:01che il nostro lavoro
19:02è un lavoro di equip
19:03ed è importantissimo
19:05questo
19:05cioè
19:06tu puoi essere
19:07un bravissimo chirurgo
19:08ma se non hai
19:09un'equip
19:10attorno a te
19:11dall'anestesista
19:14cardio anestesista
19:15specializzato
19:16se non hai
19:17lo strumentista
19:18che sa
19:18quello
19:19i tempi
19:19dell'intervento
19:20se non hai
19:21l'ausiliario
19:22che ha voglia
19:23di sterilizzare
19:24la sala
19:25bene
19:25quando finisce
19:26l'intervento
19:27se non hai
19:28una fisioterapista
19:29in reparto
19:30che ti tratta
19:31i malati
19:31nell'immediato
19:32post-operatorio
19:33cioè
19:34questo lavoro
19:34tu puoi essere
19:35bravissimo
19:36ma il tuo lavoro
19:37viene reso vano
19:38praticamente
19:39da
19:39da determinati
19:42comportamenti
19:43quindi il nostro lavoro
19:43è per eccellenza
19:45il lavoro più
19:46d'equip
19:46che esiste
19:47perché i risultati
19:48ottimi si hanno
19:49dove c'è una valida
19:50una valida
19:51equip
19:51che si prende cura
19:52della persona
19:53si prende carico
19:55della persona
19:55da quando entra
19:57in ospedale
19:58quindi dalla
19:59pre-ospedalizzazione
20:00fino ad arrivare
20:01poi alla
20:02dimissione
20:04professore
20:05quali sono
20:05quelle categorie
20:06per le quali
20:08invece
20:08è da escludere
20:10completamente
20:10questo tipo
20:11di intervento
20:13allora
20:13per quanto riguarda
20:15ormai
20:15le uniche
20:17due grosse
20:18indicazioni
20:19alla cardiochirurgia
20:20sono
20:20dal mio punto
20:21di vista
20:22problemi polmonari
20:23quindi problemi
20:25che hanno
20:25grossi problemi
20:26polmonari
20:27e pazienti
20:28che sono
20:29anziani
20:29cioè che
20:30non
20:31non è che non
20:33possono fare
20:33possono avere
20:35delle problematiche
20:36nell'affrontare
20:37un intervento
20:38in circolazione
20:39extracorporea
20:40mi spiego bene
20:41meglio
20:42la circolazione
20:43extracorporea
20:44è una tecnica
20:47parafisiologica
20:48perché noi
20:48per lavorare
20:49sul cuore
20:50dobbiamo andare
20:51a fermare
20:52il cuore
20:52e fermare
20:53i polmoni
20:54quindi
20:55le funzioni
20:57del cuore
20:57e dei polmoni
20:58vengono veicolate
20:59da una macchina
21:00che si chiama
21:01macchina cuore
21:02polmone
21:02questa macchina
21:04è parafisiologica
21:05perché
21:06non funziona
21:07perfettamente
21:08come il cuore
21:09umano
21:09e quello
21:10che può generare
21:12sono delle
21:13immunosoppressioni
21:15cioè
21:16con rilascio
21:17di citochine
21:18infiammatorie
21:19che in un soggetto
21:20giovane
21:21possono non
21:22creare problemi
21:23ma in un soggetto
21:25anziano
21:25sopra i 75 anni
21:27sopra gli 80 anni
21:29possono essere
21:30l'inizio
21:31di una patologia
21:32infiammatoria
21:33che ti può
21:34compromettere
21:34i polmoni
21:35e tutto quanto
21:36il corpo
21:37quindi
21:38noi valutiamo
21:39attentamente
21:40anche perché
21:40oggi
21:41abbiamo
21:42con lo sviluppo
21:44delle tecnologie
21:45delle possibilità
21:47alternative
21:47per esempio
21:48per quanto riguarda
21:49la stenosi aortica
21:50nei pazienti
21:52sopra i 75 anni
21:53noi
21:54cardiochirurghi
21:55ormai
21:56siamo orientati
21:57a fare
21:57la TAVI
21:58di cui
21:58magari
21:59parleremo dopo
22:00nei pazienti
22:02sopra gli 80 anni
22:03per quanto riguarda
22:05la valvola mitrale
22:06ci sono
22:07delle tecniche
22:07alternative
22:08dove possiamo
22:09fare
22:10sia le neocord
22:11in terapia
22:12microinvasiva
22:13in chirurgia
22:14mininvasiva
22:14oppure dove
22:15possiamo fare
22:16anche la
22:16mitral clip
22:17direttamente
22:18quindi
22:19il problema
22:19è ormai
22:20che non esiste
22:21il trattamento
22:23della patologia
22:24esiste
22:25il trattamento
22:26della persona
22:27cioè
22:27trattare
22:28quella persona
22:30secondo
22:31l'aspettativa
22:32di vita
22:32e secondo
22:33anche il tipo
22:34di patologia
22:34che ha
22:35però
22:36all'interno
22:37della persona
22:37stessa
22:39il professore
22:40prima ha parlato
22:41dell'importanza
22:42di questo approccio
22:43multidisciplinare
22:44dell'Air Team
22:45e noi introduciamo
22:46questo tema
22:47con la testimonianza
22:48della dottoressa
22:49Elisabetta
22:50buongiorno
22:50coordinatrice
22:51infermieristica
22:53della cardiochirurgia
22:54del Papardo
22:54coordino
22:56tutta la parte
22:57assistenziale
22:58insieme ai miei
22:59collaboratori
23:00che sono tutti
23:01gli infermieri
23:02del reparto
23:02e gli operatori
23:04sociosanitari
23:05IOS
23:06quindi proprio
23:07la parte
23:07operativa
23:09nel senso
23:10assistenziale
23:10perché chiaramente
23:11poi quella chirurgica
23:12viene fatta
23:13dal personale
23:15medico
23:16dei nostri
23:16cardiochirurghi
23:17e soprattutto
23:18dal professore
23:19Francesco Patanè
23:20ho sempre pensato
23:21che comunque
23:22la coordinatrice
23:23infermieristica
23:24debba essere
23:25un po'
23:25anche oltre
23:26l'aspetto
23:27organizzativo
23:27anche il tramite
23:29della parte
23:31medica
23:31con il paziente
23:32perché a volte
23:33ci sono degli aspetti
23:34che il paziente
23:35tira fuori
23:35soltanto con noi
23:37con gli infermieri
23:38con gli operatori
23:39con me
23:40magari
23:41è un po'
23:42a volte
23:43intimorito
23:43dalla figura
23:44medica
23:45quindi vengono fuori
23:46anche delle notizie
23:47degli elementi
23:49di valutazione
23:50diversi
23:50rispetto a quelle
23:51che tirava fuori
23:52il medico
23:53e naturalmente
23:54lei raccoglie
23:54tante emozioni
23:55paure
23:56speranze
23:57gioie
23:57le vorrei chiedere
23:59qual è stato
23:59il momento più bello
24:00da quando lavora qui
24:01e quello più
24:02non più brutto
24:03ma più
24:05impegnativo
24:05più complesso
24:06da gestire
24:07beh
24:07ce ne sono stati
24:08di belli
24:09ce ne sono stati
24:10tanti
24:11e ce ne sono stati
24:12davvero difficili
24:14perché chiaramente
24:16sono pazienti critici
24:17a parte che non esistono
24:18interventi
24:19semplici
24:20o banali
24:21come a volte
24:21un po' si scrive
24:22però
24:23l'intervento di
24:24cardiochirurgico
24:25è chiaro
24:25che porta con sé
24:26delle criticità
24:27maggiori rispetto
24:28a tanti altri
24:29e ho il ricordo
24:30di un ragazzo
24:31molto giovane
24:32di
24:3414-15 anni
24:36aveva già
24:36un fratello
24:37operato
24:37e
24:38doveva operarsi
24:41e non voleva più
24:42lasciarmi la mano
24:43non me la voleva lasciare
24:44però
24:45io dovevo fare
24:46delle cose
24:46per lui
24:47ma lui
24:48si sentiva
24:48confortato
24:49in quel momento
24:50non riuscivo
24:51a prendere una decisione
24:53o dare conforto
24:54o fare delle cose
24:55operative
24:55e alla fine
24:56ho scelto
24:57di farmi aiutare
24:57di dare delle indicazioni
24:59e tenergli la mano
25:00voi qua curate
25:02il cuore
25:02ma quanto cuore
25:03ci vuole
25:04quanto cuore
25:04ci dovete mettere
25:06nell'approcciarvi
25:08ogni giorno
25:08con le persone
25:09ancora prima
25:09che con i pazienti
25:12penso che
25:13chi fa
25:14cardiochirurgia
25:14a un certo punto
25:15se la passione
25:16non ce l'ha da prima
25:17gli venga
25:18e quindi
25:19sicuramente tanto
25:20perché
25:21è
25:22un
25:23elastico
25:23continuo
25:24di criticità
25:25momenti tranquilli
25:27di appagamento
25:28di soddisfazione
25:29rispetto a quello
25:29che succede
25:30a quello che ci rimandano
25:32i pazienti
25:32ma anche
25:34fatica
25:35quindi sicuramente
25:36il cuore ci vuole
25:37in questo caso ci sta
25:39piccolo spazio di benessere
25:41torniamo subito
25:42con voi in studio
25:45eccoci rientrati in studio
25:47professore
25:48allora abbiamo parlato
25:49prima
25:49dell'importanza
25:51di questo approccio
25:52multidisciplinare
25:53del valore
25:53dell'air team
25:54come si prendono
25:56come prendete
25:57le decisioni
25:58guardi
25:59generalmente
26:00ormai
26:01art team
26:01è una parola
26:03che si utilizza
26:04praticamente
26:05in tutte
26:06in tutte le decisioni
26:08e per tutte le patologie
26:09che noi prendiamo
26:10siamo arrivati
26:12anche
26:12grazie alla collaborazione
26:14con le varie
26:16emodinamiche
26:16del territorio
26:17con l'emodinamica
26:18dell'ospedale
26:20di Patti
26:21del dottore Garibaldi
26:22con l'emodinamica
26:24del professore Micari
26:25dell'università
26:26di Messina
26:26dove
26:27loro non hanno
26:28la cardiochirurgia
26:29cioè siamo noi
26:30la loro
26:31la loro
26:31la loro
26:32cardiochirurgia
26:33a fare
26:34degli art team
26:35grazie anche
26:36alla tecnologia
26:37attraverso
26:38delle
26:39chiamate
26:40in call
26:40attraverso
26:41delle chiamate
26:42whatsapp
26:42delle videochiamate
26:44dove
26:44affrontiamo
26:45il caso
26:46ognuno
26:48dice la propria
26:49opinione
26:50e cerchiamo
26:50di fare
26:51la scelta
26:51migliore
26:52per il paziente
26:53cioè se il paziente
26:53è chirurgico
26:54il paziente
26:55viene trasferito
26:55da noi
26:56se il paziente
26:57deve fare
26:58delle angioplastiche
26:59coronariche
27:00rimane
27:01e procedono
27:01loro
27:02se il paziente
27:03deve sostituire
27:04una valvola
27:04viene da noi
27:05se il paziente
27:06deve fare
27:06una Tavi
27:07a questo punto
27:09viene da noi
27:10e la fanno
27:11e la fanno
27:12loro
27:12insomma
27:12quindi diciamo
27:14che curiamo
27:15quello che dicevo
27:15prima
27:16ormai grazie
27:17alla tecnologia
27:18nulla viene
27:19lasciato al caso
27:20ed è bello
27:21perché
27:22quando c'è
27:23una condivisione
27:25una condivisione
27:26delle problematiche
27:27del paziente
27:28non c'è più
27:29lo faccio io
27:30è mio
27:31esiste
27:32curare il paziente
27:33nel miglior modo
27:34possibile
27:35le faccio un esempio
27:36anche
27:37l'altra volta
27:39con
27:40un'altra volta
27:41qualche anno fa
27:43col professor Micari
27:44c'era una paziente
27:45che avevamo indirizzato
27:46a Tavi
27:47una paziente
27:48che un suo paziente
27:49che aveva indirizzato
27:50a Tavi
27:51il professor Micari
27:53fa la coronarografia
27:54pre
27:54pre Tavi
27:55e vede
27:56che il paziente
27:57nonostante
27:57dovesse fare una sostituzione
27:59valvolare
27:59aortica
28:01ha anche una patologia
28:02coronarica
28:03dei tre vasi
28:03doveva fare
28:04tre bypass
28:05il professor Micari
28:06si ferma
28:07mi chiama immediatamente
28:09e dice
28:09no Francesco
28:10questo è un paziente
28:11la migliore scelta
28:12per il paziente
28:13è
28:14fare l'intervento
28:16cardiochirurgico
28:17come anche noi
28:18molte volte
28:18su pazienti
28:19che
28:20vediamo
28:21che hanno
28:21una bassa frazione
28:22di azione
28:23e debbono fare
28:24una rivascularizzazione
28:26miocardica
28:26dove vediamo
28:27che c'è un rischio
28:28eccessivo
28:29a questo punto
28:29preferiamo
28:30fargli fare
28:31delle angioplastiche
28:33cioè lo spirito
28:34dell'artim
28:34deve essere
28:35deve essere questo
28:37nei veri artim
28:38poi
28:38insomma
28:39tra l'altro
28:40lei ha citato
28:41il poliglinico
28:42ricordiamo che
28:42il professore Patanè
28:43è docente universitario
28:45è docente di cardiochirurgia
28:46io sono
28:47io sono dipendente
28:49dell'università di Messina
28:50quindi
28:51mio stipendio
28:51me lo dà
28:52l'università di Messina
28:53perché sono professore
28:54di cardiochirurgia
28:55all'università di Messina
28:56e che il dipartimento
28:57questo è l'azienda Papardo
28:58è proprio a direzione
29:01universitaria
29:01l'unità operativa
29:03complessa
29:04è a direzione
29:04universitaria
29:05abbiamo evocato
29:06questa TAVI
29:07più volte
29:07ma vogliamo spiegare
29:08che cos'è già
29:09dall'acronimo
29:10professore
29:10allora
29:11la TAVI
29:12è una sostituzione
29:14di valvola ortica
29:15per attraverso
29:17non la via chirurgica
29:18ma attraverso
29:19una via alternativa
29:20che nella maggior parte
29:21dei casi
29:22è la via femorale
29:24nei casi in cui
29:25le vie
29:25l'arteria femorale
29:27le arterie femorale
29:29non sono percorribili
29:30può essere fatta
29:31attraverso
29:32un accesso
29:33transascellare
29:34nel caso in cui
29:35anche la via
29:36ascellare
29:37non è percolibile
29:38può essere fatta
29:39attraverso
29:40un approccio
29:40transapicale
29:41dall'apice del ventricolo
29:43o transcarotideo
29:45qual è il vantaggio?
29:46il vantaggio
29:47che non si utilizza
29:48la circolazione
29:49extracorporea
29:50il paziente
29:51è sveglio
29:52viene soltanto
29:54blandamente sedato
29:55quindi in anestesia locale
29:57si entra attraverso
29:59l'arteria femorale
30:00si posiziona
30:02per via retrograda
30:03ci si posiziona
30:04a livello
30:05della sua valvola
30:06calcifica
30:07all'interno
30:08e tramite
30:10con l'ausilio
30:10anche di un pallone
30:12per valvolo plastica
30:13si posiziona
30:14direttamente
30:15senza circolazione
30:17extracorporea
30:18cuore battente
30:19una valvola
30:21aortica
30:22ci sono dei limiti
30:23ci sono dei vantaggi
30:24che sono questi
30:25ma ci sono anche
30:27dei limiti
30:27perché
30:27se ci fossero
30:29solo vantaggi
30:30faremmo questa tecnica
30:31a tutti quanti i pazienti
30:32gli svantaggi
30:34oggi come oggi
30:35ancora sono
30:36la possibilità
30:37che questa valvola
30:38non è perfettamente
30:39ancorata all'anello
30:40quindi un po' perde
30:42il maggiore ricorso
30:46quando si spallona
30:48quando si allarga
30:49la valvola
30:50che il calcio
30:51mi possa creare
30:52delle alterazioni
30:54elettrocardiografiche
30:55dei blocchi
30:56adrioventricolari
30:56per cui è necessario
30:57ricorrere
30:58all'utilizzo
30:59del pacemaker
31:00e un'altra cosa
31:02è sulla durabilità
31:04di queste valvole
31:05generalmente
31:06oggi come oggi
31:07noi abbiamo
31:08delle protesi
31:09cardiochirurgiche
31:10con il trevento
31:11tradizionale
31:12che hanno una durata
31:13media
31:13di circa
31:1515-20 anni
31:16la durata
31:17di una Tavi
31:18rispetto ai dati
31:20che ci vengono
31:20adesso dagli Stati Uniti
31:22è di circa
31:237-8 anni
31:24quindi dopo
31:25questa procedura
31:26ecco perché
31:27noi
31:28non curiamola
31:29cioè dobbiamo curare
31:31la persona
31:32anche rispetto
31:33all'aspettativa
31:34di vita
31:35non importa
31:35se il paziente
31:36ha 60 anni
31:37o 80 anni
31:39le faccio un esempio
31:40se un paziente
31:41ha 65 anni
31:43anche 60 anni
31:44e ha un'aspettativa
31:45di vita
31:45non più di 5 anni
31:47per altre patologie
31:49neoplastiche
31:50o altra cosa
31:51a quel punto
31:52dal mio punto di vista
31:53è più corretto
31:54fargli una procedura
31:55Tavi
31:55che è un intervento
31:57cardiochirurgico
31:57se invece
31:58ho un paziente
31:59di 72-73 anni
32:01che ha una vita attiva
32:03che va a giocare a golf
32:05va a giocare a tennis
32:06che non ha
32:07nessun'altra patologia
32:09che può essere
32:09sottoposto
32:10tranquillamente
32:11a un intervento
32:12io in
32:13cardiochirurgia
32:14mini-invasiva
32:15gli metto
32:15una bioprotesi
32:16che ha una durata
32:17di circa 20 anni
32:20Professore
32:20prima non le ho chiesto
32:21a proposito
32:22di categorie
32:23per le quali
32:24è sconveniente
32:25praticare questo tipo
32:26di intervento
32:27penso ai diabetici
32:28o piuttosto
32:29ai pazienti oncologici
32:30come vi muovete?
32:31No
32:32non c'è un paziente
32:34che è sconvediente
32:36fare l'intervento
32:38c'è un paziente
32:39a cui va data
32:40la giusta
32:41la giusta risposta
32:43noi operiamo
32:43tranquillamente
32:44i pazienti oncologici
32:45è ovvio
32:46che nel paziente
32:47oncologico
32:48prestiamo più
32:49attenzione
32:50perché quello
32:51che noi vogliamo
32:51sapere dall'oncologo
32:53è la sua
32:54aspettativa di vita
32:55se la sua aspettativa
32:57di vita
32:57è un'aspettativa breve
32:58allora cerchiamo
33:00di fare delle terapie
33:03o trovare una soluzione
33:05che non sia chirurgica
33:07che sia una soluzione
33:09attraverso la TAVI
33:11attraverso la MitraClip
33:13se invece
33:14la sua aspettativa
33:15di vita
33:16è un'aspettativa
33:17di 10-11 anni
33:18allora a quel punto
33:19prendiamo in considerazione
33:20il diabete
33:22impatta poco
33:23il diabete
33:24impatta poco
33:25quello che è importante
33:26l'ho già detto prima
33:27è la situazione polmonare
33:29se ci troviamo
33:31un paziente
33:32noi e tutti i nostri pazienti
33:33facciamo un'attacca
33:34del torace
33:35per vedere esattamente
33:36soprattutto in periodo
33:38post-covid
33:38per vedere esattamente
33:40la funzionalità
33:42dei polmoni
33:43se i polmoni
33:44hanno un'ottima funzionalità
33:45il paziente può
33:46tranquillamente
33:47fare un intervento
33:48cardiochirurgico
33:49se i polmoni
33:50sono compromessi
33:51è meglio
33:51proprio
33:52insomma
33:52switchare il paziente
33:54ad altre
33:55tecniche
33:58riparazione
33:58della valvola
33:59mitralica
34:00o sostituzione
34:02quando l'uno
34:02quando l'altro
34:03è conveniente
34:04beh
34:04è conveniente
34:05sempre riparare
34:06una valvola
34:07una valvola mitrale
34:08il problema
34:09è che non tutte
34:10le valvole mitrali
34:11possono essere riparate
34:12perché
34:14non tutte le valvole
34:15possono essere riparate
34:16perché oggi
34:16quando ci approcciamo
34:18il corretto iter
34:20diagnostico
34:20di una valvola mitrale
34:21è quella di fare
34:22quando una valvola
34:24è insufficiente
34:25cioè quando una valvola
34:26non è calcifica
34:28e non è retratta
34:29non è fibrotica
34:30noi facciamo
34:32l'esame
34:32l'ecocardiogramma
34:34di base
34:34e poi facciamo
34:36l'ecocardiogramma
34:37transesofageo
34:38l'ecocardiogramma
34:39transesofageo
34:40è un esame
34:41già di secondo livello
34:42che mi permette
34:43di capire
34:44la riparabilità
34:45o meno
34:45di una valvola
34:46andiamo a vedere
34:47dove c'è lo sbuffetto
34:49se c'è la corda
34:50tendina rotta
34:51cioè
34:51perché la valvola mitrale
34:53va considerato
34:54tutto l'apparato
34:55valvolare mitralico
34:56non solo i lembi
34:57è fatto di un anello
34:58è fatto di
34:59due lembi
35:00lembo anteriore
35:01e lembo posteriore
35:02delle corde tendinie
35:03che sono l'apparato
35:04tensore
35:05e di due muscoli papillari
35:06che sono attaccati
35:07al ventricolo
35:08quindi noi parliamo
35:09di apparato mitralico
35:10andiamo a studiare
35:12tutto l'apparato mitralico
35:13e già da lì
35:14noi ci facciamo
35:14un'idea
35:15della riparabilità
35:16tenga presente
35:17che nelle insufficienze mitraliche
35:18noi oggi ripariamo
35:19il 98%
35:21delle valvole
35:22delle valvole mitrali
35:24perché dico il 98%
35:26perché c'è sempre
35:28quel 2%
35:30quando vai
35:31quando vai a vedere
35:32proprio
35:33i lembi
35:34possono essere
35:35dei lembi
35:35talmente sottili
35:37sì
35:37che tu puoi andarli
35:38a riparare
35:39ma la riparazione
35:40è una riparazione
35:41che dura poco
35:43nel tempo
35:44allora a quel punto
35:45se tu sai già
35:47che la tua riparazione
35:48avrà una failure
35:49cioè
35:50insomma
35:51durerà poco
35:52nel tempo
35:53a breve tempo
35:53a questo punto
35:55preferisci
35:55sostituirla
35:57anche perché
35:57oggi
35:58abbiamo
35:59la possibilità
36:00di avere
36:01anche qui
36:02delle bioprotesi
36:03che rispetto
36:04alle bioprotesi
36:05di qualche anno fa
36:07hanno una bioprotesi
36:08in posizione mitralica
36:09una durata
36:10di circa 20 anni
36:12Ascoltiamo adesso
36:13un altro contributo
36:14quello degli aiuti
36:16dell'equipe
36:17di cardiochirurgia
36:17i dottori
36:18Fabrizio Ceresa
36:19e Lirio Mammana
36:22Negli anni
36:23la cardiochirurgia
36:24qui a Messina
36:25è cresciuta
36:26tanto voi
36:26siete stati
36:28protagonisti
36:29insieme al professore
36:29Patanè
36:30di questi tanti cambiamenti
36:31oggi a che punto siamo?
36:33Sì
36:33io sono qui
36:34da maggio 2020
36:35ho visto crescere
36:37questo centro
36:37sempre di anno in anno
36:39portando
36:40nuove
36:42innovazioni tecniche
36:43partendo dalla
36:44mini-invasiva
36:44che ormai
36:45si è fatta
36:46sempre più presente
36:47in questo centro
36:48ultimamente
36:49abbiamo anche
36:50dato un apporto
36:52con nuove tecniche
36:53senza fermare il cuore
36:54con delle
36:56neocorde
36:56una tecnica
36:57sempre mini-invasiva
36:58che impianta
37:00delle corde
37:00tendine artificiali
37:02riparando la valvola
37:03mitralica
37:04a ottobre
37:06c'è stato
37:06un nuovo impianto
37:07del Connect
37:08il primo in Sicilia
37:10e un tubo
37:11valvolato
37:12che integra
37:13una valvola
37:13biologica
37:14con un tubo
37:15in Dacron
37:16per la sostituzione
37:17della radice
37:18e ortoascendente
37:21Dottore
37:21lei il professore
37:22Patanè lo ha seguito
37:24dal nord
37:24da Torino
37:25a Messina
37:27proviamo a dare
37:28qualche numero
37:29anche rispetto
37:30agli interventi
37:30per tipologia
37:31che avete fatto
37:32qua a Messina
37:32sono tanti
37:33Sì
37:34io sono qua
37:35da 18 anni
37:36e il professore
37:38lo conosco
37:38da molto prima
37:39del 1999
37:40quindi dico
37:41da molto tempo
37:43i numeri
37:44io mi ricordo
37:45che quando siamo
37:45arrivati qua
37:46diciamo
37:47li abbiamo
37:47più che quadruplicati
37:48abbiamo quadruplicato
37:50i numeri
37:51ma non soltanto
37:51i numeri
37:52ma anche abbiamo
37:52col professore
37:53ampliato di molto
37:54la tipologia
37:55degli interventi
37:56quindi facendo
37:57interventi
37:57sempre più complessi
37:58interventi
37:59in mini-invasiva
38:00cosa che prima
38:01praticamente qua
38:02non veniva fatta
38:04oltre alla mini-invasiva
38:05nuove tecniche
38:06anche diciamo così
38:08sperimentali
38:09come diceva
38:10il collega
38:11con l'utilizzo
38:12di Niocor
38:13transapicali
38:14per la correzione
38:14di vizi valvolari
38:15mitralici
38:16oltre ad aver avviato
38:18tutto un programma
38:18diciamo così
38:19anche di
38:20cardiochirurgia strutturale
38:22che prima
38:22non c'era
38:25professore
38:26lo so che sono tante
38:27ma vogliamo ricordare
38:28le principali
38:29innovazioni
38:30portate qui a Messina
38:32della cardiochirurgia
38:34guardi
38:34noi abbiamo
38:35allora
38:36nel 2008
38:37abbiamo portato
38:38il programma
38:38di cardiochirurgia
38:39mini-invasiva
38:40che
38:41l'abbiamo portato
38:43in Sicilia
38:44first in Sicily
38:45ma non è il solo
38:46first in Sicily
38:46che abbiamo fatto
38:47dopodiché
38:48c'è stato
38:49l'impianto
38:50io nasco anche
38:51come trapiantologo
38:52lo sanno
38:52lo sanno tutti
38:54l'ultimo trapianto
38:55l'ho fatto due giorni
38:56prima di arrivare
38:57qui
38:57a Messina
38:59l'ho fatto
39:00il 27 settembre
39:01me lo ricordo
39:02del 2008
39:03ne ho fatti
39:03198
39:04oltre a aver messo
39:06oltre 60 assistenze
39:07cuori artificiali
39:08dettivo programmente
39:09assistenze
39:10assistenze ventricolari
39:11oltre il
39:13first in Sicily
39:14la mini-invasiva
39:15c'è stato
39:16il primo impianto
39:17di cuore artificiale
39:19di LVAD
39:20non esternotomia
39:21ma fatto
39:22a cuore battente
39:23senza circolazione
39:25extracorporea
39:26attraverso
39:27due mini-toracotomie
39:28mini-toracotomie
39:30al quinto spazio intercostale
39:31e al secondo
39:32spazio intercostale
39:33ed è stato
39:34il secondo
39:34fatto in Italia
39:36perché l'ha fatto
39:37Padovo
39:37una settimana prima
39:38e poi l'abbiamo
39:39fatto noi
39:39qui a Messina
39:40e abbiamo anche
39:41messo
39:42sviluppato
39:43un programma
39:44di LVAD
39:45di cuore artificiale
39:47e abbiamo
39:47dei pazienti
39:48che stiamo seguendo
39:49cioè abbiamo
39:49dei pazienti
39:50che abbiamo
39:50impiantato
39:515-6 anni fa
39:52dopo
39:53come ricordavo
39:54il dottore Mammana
39:55c'è stato
39:55il First Connect
39:57questo tubo
39:58valvolato biologico
39:59che è stato fatto
40:01circa
40:02se non sbaglio
40:034-5 mesi fa
40:05e qualche giorno fa
40:06abbiamo fatto
40:07sempre
40:07First in Sicily
40:08la prima
40:09Mitris
40:09questa valvola
40:10diciamo
40:11mitralica
40:12che è una valvola
40:13particolare
40:14perché
40:14a differenza
40:16delle altre valvole
40:17riproduce
40:18oltre ad avere
40:19una durabilità
40:20di 20 anni
40:20ma riproduce
40:22il meccanismo
40:23a sella
40:24della contrazione
40:25dell'anello mitralico
40:26quindi è una valvola
40:28molto più fisiologica
40:29ed è una valvola
40:31che se effettivamente
40:32mantiene le promesse
40:34cioè di durare
40:3520 anni
40:35penso che
40:36rivoluzionerà
40:37il concetto
40:38dell'approccio
40:38alla chirurgia mitralica
40:40anche robotica
40:41ecco
40:42lei prima diceva
40:42si va verso la robotica
40:44ma a Messina
40:45la cardiochirurgia
40:46verso quale direzione va?
40:49a Messina
40:50questa è una bella domanda
40:51la cardiochirurgia
40:52quando dico la cardiochirurgia
40:55dico lei
40:55ovviamente
40:56questa è una domanda
40:58a cui
40:58in questo momento
40:59non posso
41:00non posso
41:01assolutamente
41:02assolutamente
41:03rispondere
41:04insomma
41:04io
41:05cerco di far
41:06progredire
41:07sempre più
41:08questa cardiochirurgia
41:09come
41:09come ho sempre fatto
41:11spero che mi si dia
41:12la possibilità
41:13di continuare
41:14a far questo
41:17non posso dire altro
41:19dottoressa
41:19insomma
41:20e allora
41:21facciamo parlare
41:22un'altra sua paziente
41:23la signora Angela Cacciotto
41:26quando ci si trova
41:27di fronte a un fatto
41:28del genere
41:28evidentemente
41:29ti crolla il mondo addosso
41:31la paura
41:32ti frullano
41:33mille pensieri
41:33per la testa
41:34come è stato
41:35affrontare questo percorso
41:37rispetto anche
41:38all'umanizzazione
41:38delle cure?
41:39e guarda
41:40è stato
41:40orribile
41:41da un lato
41:42però
41:43sia il professore
41:44Patanè
41:44che tutta l'equipe
41:46ti parlo anche
41:47dagli OSA
41:48che poi mi sono stati vicino
41:49tutti infermieri
41:51mai una volta
41:52hanno detto no
41:53o hanno ritardato
41:54a una mia chiamata
41:56sono stati veramente
41:57infatti ora
41:58ne ho salutato una
41:59ed era affettuosissimo
42:01signora si ricorda di me?
42:03sì certo
42:04è stato un periodo
42:05troppo brutto
42:06io l'unica cosa
42:07che ho chiesto
42:08fatemi risvegliare
42:10questa è stata
42:11l'unica cosa
42:12che io ho chiesto
42:13perché
42:14sapevo che l'intervento
42:16era pesante
42:17che sarebbe stato
42:18tante ore
42:19e io avevo avuto
42:20già una precedenza
42:22perché io soffro
42:22di depadrocinosi
42:24una malattia
42:24del sangue
42:26e quindi prima di fare
42:27questo ho dovuto
42:27fare tante trasfusioni
42:29perché il professore
42:30Patanè mi ha messo
42:31davanti a questa situazione
42:33fai le trasfusioni
42:34e poi
42:35parliamo di intervento
42:37e così ho fatto
42:38devo dire la verità
42:40adesso sono rinata
42:41io vado a fare
42:43Pilates
42:44vado
42:44cammino
42:45faccio cose che
42:46facevo prima
42:48e anzi
42:48li faccio ancora meglio
42:49infatti fino adesso
42:50non ho fatto altro
42:51che ringraziarlo
42:52per quello che lui
42:54mi ha dato
42:55una nuova vita
42:56quando ci si trova
42:57davanti al professionista
42:58e si riceve la diagnosi
43:00è che in quel momento
43:01cosa si prova
43:02e anche qual è
43:02l'impatto relazionare
43:04col medico
43:05guarda sì
43:06una paura immensa
43:08però io avevo già avuto
43:09il problema di mio merito
43:11che ha avuto
43:11lo stesso intervento
43:13e sapevo
43:13in che mani mi mettevo
43:15io non ho pensato
43:16minimamente
43:16di andare da un'altra parte
43:18perché sapevo
43:19che qua la sua equipe
43:20tutti
43:21da lui
43:22al suo vice
43:24erano tutti persone
43:26di cui ci si poteva fidare
43:28diciamo la verità
43:29te l'ho detto
43:30dall'infermiere
43:31all'os
43:31ai medici
43:33sono tutte persone affidabili
43:35anche perché il capo
43:36funziona bene
43:40professore
43:41io credo che non ci si abitua mai
43:43all'impatto
43:45col dover dare la diagnosi
43:47e questo vale per il medico
43:49sì
43:50allora
43:51quando dai una diagnosi
43:53deve essere abbastanza
43:55come posso dire
44:00tranquillo
44:00devi mostrare
44:01tranquillità
44:02e discrezionalità
44:04perché
44:05tu
44:06nessuno di noi
44:08nessuno di noi
44:09è mai pronto
44:10a sentirti dire
44:11ti devi operare
44:13figuriamoci
44:14già quando dicono
44:16quando uno si dice
44:17a una persona
44:17ti devi operare
44:19è un problema
44:19soprattutto
44:20ti devi operare
44:21al cuore
44:22ti devi operare
44:22al cuore
44:23ancora peggio
44:25i punti vincenti
44:26sono
44:27prospettare
44:29prospettare
44:29oltre la storia naturale
44:31della malattia
44:32cioè quello a cui
44:33si va incontro
44:34se non lo fai
44:36prospettare
44:37i vantaggi
44:38delle varie tecniche
44:40dare loro
44:42delle risposte
44:43perché adesso
44:43il paziente
44:44quando arriva
44:44è già un paziente
44:45che si è informato
44:47tramite il professor Google
44:49o ha chiesto
44:50a destra
44:51e a sinistra
44:52quindi è un paziente
44:53che già arriva
44:54informato
44:55quindi tu devi essere
44:56preparato
44:57a sviscerare
44:58tutte le sue domande
44:59e a dare
45:00la risposta
45:01più corretta
45:02perché il paziente
45:03si accorge
45:03se tu cerchi
45:05di condizionarlo
45:06poi devi essere
45:07corretto
45:08gli devi
45:09prospettare
45:10le varie alternative
45:11i vantaggi
45:12i benefici
45:13di ogni alternativa
45:14gli devi dire
45:15quello che dicono
45:16le linee guida
45:17esattamente
45:18e devi essere
45:20anche onesto
45:21nel quanto riguarda
45:24la percentuale
45:26in termini
45:27di immorbilità
45:28e di mortalità
45:29e anche quando
45:31dai dei numeri
45:32diciamo
45:32in base a degli score
45:34che possono sembrare
45:35dei numeri
45:36talmente bassi
45:37cioè quando vai
45:38a dire a un paziente
45:39dice guardi
45:40l'intervento
45:41ha una mortalità
45:43dell'1%
45:45del 2%
45:46il paziente
45:47è contento
45:48perché dice
45:49è bassissima
45:50ma tu devi essere
45:51talmente onesto
45:52da dirgli
45:53l'1%
45:54ma se
45:56quell'1%
45:57tocca a lei
45:58per lei
45:59è il 100%
46:00cioè quindi
46:01devi entrare
46:02in empatia
46:03col paziente
46:04e fare vedere
46:05che tu sei
46:06a disposizione
46:07del paziente
46:08una volta
46:09che tu
46:10insomma
46:10sei onesto
46:11col paziente
46:11il paziente
46:12e hai risposto
46:13alle sue domande
46:14penso che sia
46:15il modo più corretto
46:16di approcciarsi
46:18cioè non ci deve essere
46:19quel rapporto
46:19tu sei il direttore
46:20tu sei il professore
46:21lui è il paziente
46:22cioè queste cose
46:23potevano esistere
46:24secondo me
46:24in medicina
46:2525-30 anni fa
46:26oggi come oggi
46:27sono
46:28sono perdenti
46:30e poi
46:31in saloperatoria
46:32ci vuole
46:32tanto sangue freddo
46:33no?
46:34sì
46:34in saloperatoria
46:36bisogna essere tranquilli
46:37cioè devi sapere
46:38quello
46:39quello che stai facendo
46:40perché l'imprevisto
46:42è sempre dietro
46:43l'angolo
46:43però se tu sei
46:45come posso dire
46:46se tu segui
46:47esattamente
46:49la tecnica
46:49se tu sai
46:50quello
46:51quello che stai facendo
46:52è difficile
46:53che ci possono essere
46:54delle problematiche
46:55in saloperatoria
46:56saloperatoria
46:58come dico io
46:59il paziente
47:00esce nel 100%
47:01dei casi
47:0299,9%
47:03periodico
47:04non voglio esagerare
47:05il problema
47:06è poi
47:07nell'immediato
47:08postoperatorio
47:09e le problematiche
47:10che si possono avere
47:11in saloperatoria
47:11sono problematiche
47:13soprattutto
47:13dove i
47:15i ventricoli
47:16cioè dove il muscolo
47:17il muscolo
47:18ha una risposta
47:20non proprio perfetta
47:23alla circolazione
47:24extracorporea
47:25cioè dopo un ventricolo
47:26magari
47:27ha bisogno
47:28di più tempo
47:29per uscire
47:29deve essere assistito
47:31questi sono i problemi
47:32che ci possono essere
47:33in saloperatoria
47:34se sai fare
47:35il tuo
47:35il tuo mestiere
47:36questa è la cosa
47:37è la cosa
47:38è la cosa
47:39fondamentale
47:40e come ripeto
47:41l'equip
47:42cioè in saloperatoria
47:42deve essere
47:43una
47:43cioè per me
47:44la saloperatoria
47:45è il posto
47:45dove io sono
47:46cioè
47:47più
47:48più rilassato
47:49possibile
47:50perché
47:50cioè mi sento
47:52veramente a casa
47:53con tutta l'equip
47:55cioè faccio il mio lavoro
47:56finisco il mio lavoro
47:57e
47:58ha paura che le macchine
48:00possano sostituire
48:01la sua mente
48:03il suo cuore
48:04le sue mani
48:05no
48:05io penso che
48:06nessuna macchina
48:07può sostituire
48:09mai la mente umana
48:10possono sostituire
48:11il robot
48:12potrà sostituire
48:13le mie
48:14le mie braccia
48:15all'interno
48:17magari
48:17della cavità
48:18toracica
48:19però fuori
48:20ci deve essere
48:21sempre qualcuno
48:22che utilizza
48:24il robot
48:24io ho utilizzato
48:25il Da Vinci
48:26sono stato
48:27in Europa
48:28il primo
48:29insieme al professor
48:30Viganò
48:31a utilizzare
48:31il Da Vinci
48:32nel 1997
48:33all'università
48:35del Belgio
48:36quindi so benissimo
48:38di che cosa
48:39di che cosa
48:39si tratta
48:40l'abbiamo utilizzato
48:41per fare dei bypass
48:42eccetera
48:43e ritengo
48:44che il futuro
48:45ormai si vada
48:45verso quella
48:46verso quella
48:47tecnologia
48:48un mese fa
48:50sono stato a Berlino
48:51proprio
48:52ad un congresso
48:53a vedere dei live
48:54degli interventi
48:55in sala operatoria
48:56di robotica
48:57e mi convinco
48:58sempre più
48:59che ormai
48:59il futuro è quello
49:01e noi ringraziamo
49:02il professore
49:03Francesco Patanè
49:04per questa
49:05illuminata
49:06e illuminante
49:07chiacchierata
49:08Agenda Benessere
49:09si ferma qui
49:10si chiude
49:11questo primo ciclo
49:12di trasmissioni
49:13di questo format
49:14che ha voluto
49:15offrirvi
49:15una finestra
49:17un approfondimento
49:18su tutto ciò
49:19che ha a che fare
49:20con la salute
49:20con il benessere
49:22proprio come
49:23il titolo
49:24che abbiamo voluto
49:25dare a questa
49:25trasmissione
49:27dice
49:27recita
49:28e naturalmente
49:29noi ringraziamo
49:30società editrice
49:31sud
49:31nella persona
49:32del presidente
49:32direttore editoriale
49:33Lino Morgante
49:34per aver sposato
49:35sostenuto
49:36questo progetto
49:37e con lui
49:38tutti quelli
49:39che si sono mossi
49:40dietro questa
49:40grande macchina
49:41il coordinamento
49:42editoriale
49:43di Mauro Cucè
49:43il coordinamento
49:45della regia
49:46di Roberto Travie
49:47e tutti i colleghi
49:48che con lui
49:48hanno seguito
49:49passo passo
49:50le varie puntate
49:52le registrazioni
49:54Fabio
49:55Giacomo
49:55Salvatore
49:57Alessandro
49:57Vittori
49:58poi un ringraziamento
49:59speciale
50:00consentitemelo
50:01per Gabriele Stramandino
50:02che ha davvero
50:04dato il meglio di sé
50:05anche nell'approccio
50:06con le varie
50:07equip mediche
50:08così come con i pazienti
50:10perché non è sempre
50:11semplice raccontare
50:12testimonianze
50:13storie di vita
50:14e storie di salute
50:14noi speriamo
50:16di tornare presto
50:17con voi
50:17e intanto
50:18come dico sempre io
50:19agenda benessere
50:20informare
50:21per curare
50:36Grazie a tutti
50:37Grazie a tutti
50:47Grazie a tutti.
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