- 17 ore fa
Rtp telegiornale del 20 maggio 2026
Categoria
🗞
Novità Trascrizione
00:12Oggi doppia visita dei ministri del governo Melone a supporto della candidatura di Marcello
00:17Scurria. Gianmarco Mazzi ha ribadito come Messina possa diventare al centro di un turismo
00:22di destinazione. Tommaso Fodi ha parlato della IAB che si tratta di un'opportunità da sfruttare.
00:30Oggi interessante confronto fra quattro dei cinque candidati a sindaco della città con i rappresentanti
00:35degli ordini professionali tecnici. Tutti chiedono una pianificazione della città guardando anche
00:40all'area dello stretto e poi sviluppo dei borghi collinari e blu economy indifferibile dicono il
00:46piano urbano generale. Dopo le polemiche e le richieste di modifica scattate praticamente subito
00:52dopo l'ordinanza del commissario Mattei anti randagismo da Palazzo Zanca arriva la correzione
00:57del passaggio che aveva creato scompiglio cioè quello sulla possibilità di dare da mangiare a cani
01:03e gatti per strada. Il caso del cantiere abbandonato in via Freria provinciale dove è stata lasciata
01:11anche un imponente gru che rappresenta un serio pericolo per l'incolumità finalmente sembra essere
01:16ad un punto di svolta. Venerdì e sabato operazioni per rimuovere il mezzo poi si spera anche nella
01:22bonifica. Vanessa Scalera è la protagonista dello spettacolo La sorella migliore applaudito
01:30ieri sera al teatro Vittorio Emanuele. È il racconto di un intenso dramma familiare fra veritÃ
01:35e giustizia morale a tratti ironico ma anche paradossale. Sport e memoria torna il trofeo
01:46Mirko Pischeo dedicato al campione di nuoto Mirko Laganà scomparso tragicamente 22 anni fa.
01:53L'iniziativa alla ventesima edizione promossa dall'omonima associazione con Università Unime e
01:58Pischeo Team. Buongiorno ben ritrovati oggi doppia visita ravvicinata di ministri del governo Meloni
02:07a supporto della candidatura di Marcello Scurria. Un'occasione per approfondire temi caldi anche
02:13della campagna elettorale. Partiamo dal ministro Foti che ha parlato di piano nazionale di ripresa
02:19e resilienza con dei dati sulla nostra isola e delle sue scadenze oramai prossime ma anche
02:25dell'Innovation Hub che è un'occasione da non perdere assolutamente. C'era Sebastiano Caspanello.
02:33È stata scelta non a caso l'area degli ex magazzini generali per la visita in città in questa
02:38campagna elettorale del ministro per gli affari europei, il PNRR, le politiche di coesione
02:44Tommaso Foti perché è l'area dove sarebbe dovuto sorgere la IAB che era uno dei progetti
02:50più importanti dell'ex amministrazione De Luca quando assessora al ramo era Carlotta
02:55Previti che adesso invece è assessora designata di Marcello Scurria. L'amministrazione Basile
03:01fece una scelta completamente diversa, ha fatto una scelta completamente diversa proprio
03:05nell'ultimo mandato, cioè quella di realizzare qui, di progettare qui una terrazza panoramica
03:10che affacci sul mare. Una scelta fortemente contestata da Marcello Scurria, lo ha ribadito
03:16quest'oggi insieme al ministro.
03:18Quanto alle mie spalle, che peraltro non c'entra relativamente col PNRR ma con la coesione,
03:26è evidente che il mio auspicio è che l'amministrazione futura comunale di Messina decida nel senso
03:34di non lasciare una bruttura del genere ma di poter sfruttare l'occasione per avere effettivamente
03:41un polo innovativo che possa servire sia come attrazione per il sistema delle imprese
03:51ma anche come elaborazione per i tanti giovani che studiano perché poi Messina tra le tante cose
03:58è una pregevole città universitaria.
04:01Ecco, laddove ci sono dei ritardi, soprattutto nella spesa, parlo dei ritardi che non si possono
04:08più colmare. Il governo sta pensando a una riprogrammazione dei fondi?
04:13Ma dobbiamo vedere perché faccio presente che i soldi del PNRR non sono soldi che piovono
04:20dal cielo. Sono 122 miliardi, se li prenderemo tutti, che sono a debito. 72 miliardi sono cosiddetti
04:29a fondo perduto ma in realtà è una partita di giro perché noi siamo contribuenti netti
04:35in Europa. Quindi non è che finito il PNRR c'è un altro PNRR. Noi indubbiamente pensiamo
04:43che avendo un certo numero di interventi che sono decisamente superiori a quelli che abbiamo
04:50targettizzato a livello europeo, qualche margine di recupero ci possa essere. Ma non
04:58siamo in grado oggi di dire poi esattamente come chiuderanno le singole amministrazioni
05:03o come chiuderanno i singoli progetti.
05:07In un lido della zona nord della città stamattina visita elettorale del ministro per il turismo
05:12il veronese Gianmarco Mazzi che ha ricordato fra l'altro di aver trascorso proprio in cittÃ
05:17le sue vacanze della maturità . Serve che Messina attivi turismo di destinazione e non
05:23più solo di passaggio. Ascoltiamo il ministro e con lui anche il candidato del centrodestra
05:28Marcello Scurria.
05:30Messina deve diventare una meta destinazione, quindi non deve essere soltanto una cittÃ
05:36di passaggio come fosse oggi, è un po' percepita, probabilmente le amministrazioni che si sono
05:42succedute nel passato hanno fatto questo, non hanno lavorato perché questa città diventi
05:48una meta, una destinazione di turismo. Lo dico anche io perché a volte quando pensi
05:56a Messina è sbagliato questo, però pensi alla città dove attraccano i traghetti e poi
06:05da lì tu parti e vai in giro per la Sicilia. Invece questo è un errore perché Messina
06:11ha dei valori, ha delle qualità , delle caratteristiche tali per cui secondo me può aspirare assolutamente
06:19a diventare proprio una destinazione turistica, anzi forse la prima destinazione turistica proprio
06:23per la sua posizione. Sembra però mancare forse un po' di coraggio ai nostri imprenditori
06:28o magari a chi viene da fuori e per esempio ci sono pochissimi grandi alberghi proprio
06:32per una recettività che possa dare seguito a queste bellezze e a questa attrattività .
06:37Sì, probabilmente io in questa giornata ho anche incontrato rappresentanti anche di Confindustria
06:45e ho capito che c'è un problema probabilmente legato alle strutture che poi queste devono
06:50anche diventare strutture che emanano un fascino perché oggi per intercettare il turista soprattutto
06:57quello internazionale che è un turista tecnologico.
07:01Noi abbiamo chiesto quando siamo stati a Roma con Matilde la necessità di infrastrutturare
07:06nella nostra città perché noi possiamo dire tutto quello che vogliamo che Messina deve diventare
07:12turistica ma senza la infrastrutturazione questo non avverrà . Messina come tutta il sud Italia
07:18è area ZES e quindi da qui dobbiamo partire per attrarre i grandi investitori a proposito
07:23della domanda che non avrebbero interesse a venire a Messina. In questa situazione ovviamente
07:28non hanno interesse perché non è stato fatto nulla tranne come dire accontentarci del turismo
07:34per carità importantissimo, croceristico ma che è un turismo come giustamente diceva il ministro
07:39di tappa di poche ore.
07:42Oggi interessante confronto fra 4 dei 5 candidati a sindaco della città con i rappresentanti
07:47degli ordini professionali tecnici. Tutti chiedono una pianificazione della città guardando
07:53all'area dello stretto e poi sviluppo dei borghi collinari e la blue economy diventa indifferibile
08:00dicono il piano urbano generale di servizio.
08:05È una città destinata a cambiare il proprio aspetto quella del prossimo quinquennio. Chiunque
08:10sarà il sindaco dovrà sicuramente fare i conti con una pianificazione da sviluppare
08:14o completare in tempi assolutamente brevi per dare proiezione e un reale sviluppo alla
08:18comunità . Pianificazione di ordine urbanistico che non vuol dire solo dove andare a costruire
08:23eventualmente nuove case ma soprattutto capire urbanisticamente e economicamente come dare
08:28seguito alla vocazione naturale di alcune aree. Soprattutto tutte quelle vicino al mare che finora
08:33hanno subito una cesura importante rispetto al centro città ma anche le colline da rendere
08:38più sicure e vivibili. Di questo si è parlato oggi nel confronto fra quattro dei candidati
08:42a sindaco della città ad organizzare gli ordini professionali tecnici che a vario titolo
08:46intervengono proprio durante queste azioni di pianificazione e realizzazione della cittÃ
08:50che cambia. Ad ospitare l'incontro, l'ordine degli architetti.
08:53Tema fondamentale, lo sviluppo attraverso lo sviluppo strategico della città metropolitana
08:58di Messina che guarda l'aria integrata dello stretto. Teni all'interno di questa cornice
09:03sicuramente la Blue Economy, chiaramente modulata secondo aspetti vari che in questo momento
09:09sarebbe impensabile spiegare, le questioni di carattere professionale, la salvaguardia del
09:14territorio, lo sviluppo dei borghi collinari che a nostro giudizio rappresentano la corona
09:20entro la quale la città si deve comunque muovere.
09:23Il piano urbano generale comunque è un elemento sul quale ci sarà tanto di cui discutere.
09:28Il piano urbano generale è indifferibile nei tempi della sua redazione e all'interno
09:35di questo, particolare attenzione, sarà da parte nostra richiesta ai temi della rigenerazione
09:39urbana.
09:40Con o senza il ponte? Come si ragiona? Come ragionerebbe un tecnico?
09:43In questo momento noi dobbiamo immaginare ad un programma generale che tenga conto delle
09:49invarianti, al di là del ponte sì e del ponte no. Non è una questione che riguarda la città ,
09:54è una questione governativa e dovremo attenerci come territorio a quelle che saranno le indicazioni.
10:00Stasera ultima puntata della nostra trasmissione La città dei municipi, dedicata alla corsa alla
10:06presidenza delle sette circoscrizioni. Oggi appuntamento alle 21, proprio con la settima
10:10municipalità , l'ultima arrivata. Quattro domande ciascuno sui temi specifici del territorio e
10:15cento secondi per rispondere per i tre candidati presidenti. Invece adesso, nel nostro Tg, andiamo
10:21nella quinta circoscrizione. Ascoltando i tre candidati alla presidenza abbiamo chiesto loro
10:27quali sono le priorità del loro intervento, le priorità del loro territorio.
10:33La manutenzione delle strade è una ragione di sicurezza. C'è il Viale Regina Elena, insieme
10:40alla Panoramica e tante altre strade, anche via Monte Scuderi, che vanno assolutamente messe
10:47in sicurezza. Sono previsti già dei fondi e quindi io sono certa che a breve tutto il manto
10:55stradale verrà totalmente rifatto nelle zone che ho detto e anche in tante altre zone limitrofe,
11:02ivi compreso un'attenzione alle radici degli alberi che, come sappiamo, fungono d'adosso in alcune di
11:08queste strade che ho citato e è un problema che va assolutamente risolto.
11:14Di cosa ha più bisogno la quinta circoscrizione?
11:18Per quanto riguarda la viabilità io mi batterò finché la strada provinciale 44 che sale per
11:28Campi Italia possa essere attribuita di competenza del Comune perché ad oggi noi abbiamo grosse
11:35difficoltà per quanto riguarda la manutenzione stradale, la segnaletica e la messa in sicurezza
11:42di questa strada. È l'unica strada percorribile dall'annunziata alta che manca di marciapiedi,
11:52c'è gente che va in chiesa e che deve camminare in mezzo alla strada per poter accedere in chiesa.
12:00Soprattutto l'otturazione del decentramento amministrativo è la cosa fondamentale che noi chiediamo perché
12:05senza decentramento amministrativo sono le circoscrizioni e i contenitori vuoti, poi come viabilitÃ
12:11la copertura a parziale del torrente annunziata, soluzioni alternative che comunque migliorino
12:16la viabilità . Altre soluzioni, la riqualificazione di case basse paradiso deve essere questa per
12:25una riqualificazione totale del waterfront deve essere necessaria. Su Giostra venga risistemata
12:31la viabilità soprattutto negli svincoli, in prossimità degli svincoli, che si trovino
12:38soluzioni alternative e che migliorino la viabilità all'interno del parcheggio Sant'Orsola.
12:45Aveva fatto discutere non poco l'ordinanza anti-randagismo emanata nei giorni scorsi dal
12:50commissario del comune. A far storcere il naso era stato un passaggio sulla possibilitÃ
12:55di dare da mangiare a cani e gatti randaggi per strada, cosa che veniva molto limitata
13:00con il rischio di multe anche molto salate. Adesso però Palazzo Zanca ha deciso di correggere
13:06il tiro. Ecco che cosa cambia in questo servizio di Francesca Stornate.
13:11Alla fine la modifica è arrivata. Il mondo degli animalisti, delle associazioni, ma anche
13:15tantissimi semplici cittadini che quotidianamente si prendono cura di animali randaggi, erano
13:20insorti di fronte all'ordinanza che il commissario del comune Piero Mattei aveva siglato lo scorso
13:258 maggio. Un provvedimento urgente per la prevenzione del randagismo e la tutela del decoro e dell'igiene
13:32urbana, una serie di obblighi e doveri per chi possiede animali o per chi se ne occupa.
13:36E poi in mezzo quel punto 6 che aveva creato scompiglio, clamore, confusione. A finire nel
13:42mirino era stato il passaggio legato alla possibilità di dare da mangiare a cani e gatti randaggi
13:47per la strada. Nel provvedimento era stato scritto che l'alimentazione degli animali
13:51sul suolo pubblico era consentita solo ai soggetti autorizzati o ai referenti di colonie
13:57feline censite. Pena, molte anche molto salate. Da qui in tanti hanno iniziato ad invocare una
14:03modifica dell'ordinanza. Anche il Dipartimento Veterinario dell'ASPA aveva manifestato un
14:08certo disappunto rispetto ad un'iniziativa non concordata e che avrebbe rischiato di alimentare
14:13solo confusione. A farsi portavoce sia della posizione dell'azienda sanitaria provinciale
14:18che di tanti semplici cittadini era stato da subito l'avvocato Tancredi Rizzotti, che
14:23non aveva escluso anche l'ipotesi ricorso se a Palazzo Zanca non si fossero presi provvedimenti.
14:29Nei giorni successivi un comunicato del commissario aveva provato a gettare acqua sul fuoco. Adesso
14:34però quell'ordinanza è stata modificata proprio in quel passaggio della discordia. Di fatto
14:40il commissario ha deciso di modificare il punto 6 precisando che l'alimentazione di
14:44cani e gatti randaggi sul suolo pubblico è consentita ai soggetti autorizzati dalla vigente
14:49normativa o ai referenti di colonie feline regolarmente censite. Inserendo il riferimento
14:55alla vigente normativa in pratica si tirano in ballo la legge nazionale 281 del 1991 e la
15:02legge regionale numero 15 del 2022 che stabiliscono che chiunque può alimentare cani e gatti vaganti.
15:10Ovviamente come dice anche l'ordinanza Mattei nel rispetto delle norme per l'igiene del
15:15suolo pubblico. L'unico divieto che resta in piedi in questo caso è quello di somministrare
15:19alimenti in modo da creare sporcizia, degrado o accumulo di residui organici.
15:26Con il completamento della mediazione si chiude positivamente l'accordo fra Comune e
15:31Arci di Ocesi di Messina per la locazione dell'ex istituto Don Bosco che si trova nel quartiere
15:37Lombardo. La struttura è destinata a diventare la nuova sede operativa della Messina Social City
15:42che vi realizzerà il Social Innovation Lab legato al progetto Fertility. La sottoscrizione
15:49del contratto di locazione commerciale pluriennali per l'esattezza sei anni più altri sei è stata
15:55sottoscritta questa mattina nell'ufficio dell'Arcivescovo dallo stesso Monsignor Giovanni
16:00Accolla con l'amministratore unico della Messina Social City e il titolare del network
16:05promedia Sergio Squillacioti. Il progetto Fertility prevede di trasformare gli spazi
16:11dell'ex istituto in un polo di innovazione sociale con l'obiettivo di restituire alla
16:17città un luogo storico e creare servizi utili per la comunità .
16:22A Provinciale dopo anni di degrado e richieste di intervento qualcosa finalmente sembra muoversi
16:27attorno al cantiere abbandonato di via Freri. Nel fine settimana è prevista la rimozione della
16:32grande gru che da tempo preoccupa residenti e studenti del vicino liceo Ainis. Un primo
16:38intervento atteso da anni mentre resta aperta la questione della bonifica dell'intera area.
16:43Francesca Stornante.
16:45Una vicenda che si trascina ormai da circa dieci anni. Un cantiere incompleto, abbandonato,
16:51che nel tempo è stato trasformato in discarica abusiva e ricettacolo di ogni tipo di rifiuto.
16:56E poi, alzando gli occhi al cielo, una enorme gru, anche quella lasciata lì a testimonianza di un'incompiuta
17:02privata ma incompiuta, un pericolo concreto sulle teste di chi vive in quella zona e di chi ci passa
17:07ogni giorno, compresi i circa mille studenti del liceo Ainis che proprio nei giorni scorsi
17:13attraverso una lettera chiedevano attenzione sui rischi per la pubblica incolumità di quello
17:18scheletro di un palazzo abbandonato. A quanto pare però finalmente qualcosa adesso si muove e lo si
17:24comprende da un'ordinanza viabile siglata da Palazzo Zanca che definisce una serie di provvedimenti
17:29viari proprio per la via Freri per i prossimi giorni. Il motivo? La rimozione della gru.
17:35Provvedimenti in vigore per venerdì e sabato, dunque in questo fine settimana dovremmo vedere
17:40mezzi operai impegnati nella dismissione della grande gru del cantiere abbandonato di via Freri.
17:45Un sospiro di sollievo per i tanti residenti di quella porzione di provinciale, una situazione che era finita
17:51spesso al centro dell'attenzione del presidente della terza municipalità Alessandro Cacciotto e che
17:56il commissario del comune Piero Mattei aveva immediatamente affrontato pochi giorni dopo
18:01l'insediamento a Palazzo Zanca. Era stata infatti siglata un'ordinanza che imponeva alla societÃ
18:06proprietaria dell'area di provvedere con la massima urgenza e sotto la supervisione di un tecnico
18:11incaricato di fiducia alle verifiche ed esecuzione di tutti i lavori necessari alla messa in sicurezza
18:17generale del cantiere anche relativamente alla presenza della gru e di provvedere anche ad
18:22eseguire gli interventi di bonifica dello stesso a tutela della pubblica incolumità . La rimozione
18:28della gru adesso si spera possa essere il primo passo, poi la priorità dovrà essere la bonifica
18:34anche perché le condizioni igienico-sanitarie della zona sono ormai ben oltre il limite.
18:41Un 51enne di ACI Sant'Antonio è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di atti persecutori
18:47e danneggiamento commessi a Giardini Naxos nei confronti dell'ex compagna. Il provvedimento
18:52a seguito di una denuncia presentata dalla vittima la quale aveva segnalato che dopo la
18:57sua decisione di interrompere la relazione l'uomo aveva iniziato a perseguitarla con telefonate,
19:03pedinamenti e minacce di suicidio anche esibendo la foto di una pistola. Nell'aprile scorso l'uomo
19:08in evidente stato di alterazione si era presentato nell'abitazione della donna e l'aveva aggredita
19:13fisicamente strappandole il telefono dalle mani e colpendola con uno schiaffo per poi spintonarla
19:18ripetutamente fino a farla sbattere contro un armadio. Prosegue l'attività della Polizia
19:27Municipale coordinata dal comandante Giovanni Giardino nel contrasto alla gestione illecita
19:31dei rifiuti. Fermato nella zona nord della città un autocarro che aveva appena scaricato scarti
19:37di lavorazioni edili in contrada urni e salice. L'uomo è un operaio della discarica che consentiva
19:43l'accesso dell'autocarro e il successivo conferimento dei rifiuti in totale assenza
19:47di documentazione sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. Nella zona sud della città ha scoperto
19:53un ingente abbandono dei rifiuti speciali nell'alvio del torrente Santo Stefano a Santa Margherita.
19:58Tra i rifiuti sedie in plastica, un frigorifero, supporti digitali, neon, stampanti, toner esausti,
20:04parti di immobilia smontate, un elevato numero di mascherine denunciate dalla Polizia Municipale
20:09e due persone che operavano in totale assenza di autorizzazione per la gestione dei rifiuti.
20:17Ci fermiamo per qualche minuto.
20:19Riprendiamo il nostro Tg come al solito con una finestra sulla Gazzetta del Sud online.
20:24Mio figlio Stefano è morto mentre era sotto la custodia dello Stato. In Italia la pena di
20:29morte non esiste ma a lui nei fatti è stata data. Chiediamo che venga fuori la verità .
20:34A dirlo è Daniela Santoro, madre di Stefano Argentino, il 26enne di noto accusato del femminicidio
20:39della studentessa Sara Campanella, avvenuto il 31 marzo del 2025 e morto suicida nel carcere
20:45di Messina. Sul decesso è stata aperta un'inchiesta. Stefano era un soggetto fragile, prosegue la madre,
20:53dà gli accertamenti sul suo cellulare. Era emerso che era già vittima di bullismo prima
20:57di commettere il reato. Questo non vuole essere assicura una giustificazione per il
21:03gesto commesso nei confronti di Sara, inspiegabile e ingiustificabile. Il nostro è un appello
21:07alla sensibilizzazione dei genitori e delle istituzioni. Stefano aveva bisogno di protezione.
21:13Se non gli fosse stata negata la perizia psichiatrica, ha detto la madre, tutto sarebbe venuto alla
21:18luce. Queste dichiarazioni ma anche altre altrettanto interessanti sul nostro sito
21:25gazzettelsud.it che è sempre aggiornato H24. Inizierà il primo giugno la stagione della caccia
21:33al pesce spada nello stretto di Messina. L'avvio di questa particolare attività è stato preceduto
21:37dal sorteggio delle poste che si è svolto alla Capitineria di Porto di Messina. Interessate 11
21:42feluche messinesi e 3 di Scilla. Rosario Pasciuto.
21:47La caccia al pesce spada nello stretto di Messina è una delle tradizioni più antiche e affascinanti
21:52del Mediterraneo, non solo per le particolari tecniche adottate, uniche nel loro genere,
21:57ma anche per l'impiego della feluca, un'imbarcazione tradizionale e progettata appositamente per questo
22:02tipo di caccia. Un genere che risale a diversi secoli fa ed è entrato ormai a far parte del
22:08patrimonio culturale e marittimo messinese, ma anche della sponda calabrese. L'avvio della
22:13stagione è preceduto da un importante appuntamento, quello dell'assegnazione delle poste, ovvero
22:18dei luoghi in cui le feluche, appartenenti ad una determinata marineria, possono cacciare.
22:23I capi barca delle feluche si sono incontrati alla Capitaneria di Porto di Messina per l'assegnazione
22:28delle poste, un momento anche emozionante al quale hanno preso parte i rappresentanti delle
22:3311 feluche messinesi e delle 3 feluche appartenenti alla marineria di Scilla, dove la caccia al pesce
22:39spada rappresenta un'attività primaria. Con il sorteggio e l'assegnazione delle poste
22:44può partire dunque ufficialmente la stagione, che nello stretto inizierà il 1 giugno.
22:49Dal lato messinese, le marinerie interessate sono quelle che vanno da Paradiso a Torre Faro,
22:54dove la caccia al pesce spada, con le relative tecniche dall'avvistamento dell'esemplare
22:58all'inseguimento fino al lancio dell'arpione, si tramandano da generazioni di padre in figlio.
23:06Per tre giorni l'arcipelago delle Eolie è diventato il cuore di un grande progetto
23:10di promozione territoriale coinvolgendo organi di stampa nazionali e internazionali.
23:14L'iniziativa è stata organizzata dal brand Eolie con il supporto di oltre 100 imprese locali
23:19e due istituti superiori, Lisa Conti-Heller-Weinecker di Lipare e Leonardo da Vinci di Milazzo.
23:25C'era a Silvana Castanotto.
23:27Non più soltanto una cartolina d'agosto, ma un racconto lungo 12 mesi, capace di attraversare
23:33confini, lingue e stagioni.
23:35Nasce da questa visione Ospitiamo il Mondo, l'evento firmato da Brandeolie, società specializzata
23:41nell'incoming e nella valorizzazione del territorio, che per tre giorni ha trasformato l'arcipelago
23:46in un epicentro di accoglienza globale.
23:4840 giornalisti italiani e stranieri, tre volti sin dall'arrivo da un'organizzazione impeccabile.
23:54Un'iniziativa senza precedenti per impatto e sinergia, resa possibile da una fitta rete
23:59di imprenditori, associazioni e strutture unite da un obiettivo comune, raccontare le
24:04olie in Spagna, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Russia, Taiwan, Slovenia, Albania, Bulgaria
24:09e Italia.
24:10Un progetto che punta dritto alla destagionalizzazione del turismo, leva decisiva per garantire più
24:16lavoro e continuità economica alle oltre 100 imprese coinvolte e ai mille lavoratori stagionali
24:22valorizzando percorsi dedicati al turismo religioso, agli amati del trekking, del food
24:26e dell'arte.
24:27Liperi ha percorsi, ha attività , chiese che documentano secoli di attività .
24:35Il museo, i padiglioni museali, recentemente abbiamo fatto tutto il percorso del confino.
24:41Quindi sono pagine di storia che non sono di Liperi, sono pagine di storia nazionale.
24:48Con lo slogan Identità , Memorie e Sapori, le sette sorelle hanno svelato la loro anima
24:53più autentica attraverso i volti di chi le vive e le custodisce.
24:56Chef, produttori di malvasia, capri e cucunci, artigiani della pomice, custodi di grani antichi
25:01ed esperti di cosmetica.
25:03Dalle cene di gala con chef stellati e percorsi tra cave di caolino, vigneti e musei, fino agli
25:09incontri con produttori e imprenditori locali, ogni appuntamento ha raccontato un modello di
25:13turismo esperenziale e sostenibile.
25:16Si deve lavorare per destagionalizzare, ma sul serio, non più lasciare questo messaggio
25:21in pasta alla politica, ma gli imprenditori devono scendere in campo per adottare quegli
25:26interventi necessari affinché la destagionalizzazione diventi un valore, quel surplus di cui queste
25:32isole hanno davvero bisogno per spiccare il volo.
25:36Torna domani Noi Magazine, l'inserto giovane di Gazzetta del Sud con i lavori e le idee di
25:40studentesse e studenti delle scuole e dell'università tra Sicilia e Calabria.
25:44È l'ultimo numero della stagione 2025-2026.
25:48In prima pagina il valore del dialogo e della pace tra i popoli con l'intervista all'ambasciatore
25:52Giorgio Marrapodi, rappresentante dell'Italia alle Nazioni Unite, che ha accolto anche le
25:57scuole messinesi all'Assemblea Generale a New York.
26:00Sul sito di Gazzetta del Sud i dettagli sull'edizione e su come si partecipa alla GDS
26:04Academy e al progetto gratuito di lettura e scrittura Gazzetta del Sud in classe con
26:08Noi Magazine per le scuole di ogni ordine e grado.
26:11Già aperte le adesioni alla prossima stagione.
26:13L'inserto infatti tornerà ad ottobre festeggiando i 30 anni dalla sua prima pubblicazione.
26:19Complimenti.
26:20Domani alle 11 nell'Aula Magna del Liceo Artistico di Via Gramsci a Milazzo, in occasione
26:25dell'anniversario della strage di Capaci, gli studenti dell'Istituto incontreranno i magistrati
26:31Giuseppe Verzera, Antonino Orifici ed Emanuele Crescenti.
26:35Si discuterà di legalità e cultura del rispetto.
26:39Vanessa Scalera è la protagonista dello spettacolo La sorella migliore, ha applaudito
26:43ieri sera al Teatro Vittorio.
26:44Emanuele è il racconto di un intenso dramma familiare fra verità e giustizia morale, a
26:50tratti ironico e paradossale.
26:53Il servizio è di Daniela Cacciola.
26:55Un coinvolgente atto unico di 80 minuti, che solo l'abbassarsi delle luci suddivide in
27:00tre diversi momenti della vita di una famiglia.
27:02La sorella migliore è il drammatico racconto di come l'incidente stradale mortale causato
27:07da un uomo strafatto di cocaina e alcol abbia cambiato l'ordine delle cose.
27:11La vicenda si dipana nell'appartamento, dove l'uomo sconta i domiciliari ospite della
27:16sorella.
27:16Sono trascorsi otto anni, anni di vuoto, rimorso, rabbia, strazio.
27:20Sul palco i sentimenti prendono vita con lentezza, animandosi nella descrizione della palude
27:25che ormai è la sua esistenza.
27:27E poi si presenta una tenue speranza.
27:29La sorella avvocato Giulia, un'intensa Vanessa Scalera dalla grande presenza scenica, prospetta
27:33la possibilità della riduzione della pena.
27:36Si offre così al pubblico il pranzo di famiglia, dopo la revisione del processo.
27:40Un momento per pensare nuovamente al futuro, ma che si trasforma in un redderazione, nel
27:44quale le statiche, dinamiche e familiari si alterano drammaticamente.
27:48Tutti bravi protagonisti.
27:50Il figlio Luca, reso perfettamente infantile e debole da Alessandro Tedeschi.
27:54La sorella Sandra, di Aurora Perez, dolce e comprensiva.
27:57E la madre impersonata da Michela Martini, ormai troppo stanca per guardare oltre.
28:01Lo spettacolo si chiude con il dialogo fra le due sorelle, che porta lo spettatore a scorgere
28:05la verità . Giulia poteva salvare il fratello, ma ha deciso di fargli scontare otto anni,
28:10poi ha deciso di farlo scarcerare.
28:12La sorella Migliore è uno spettacolo veramente molto interessante, perché il testo di Filippo
28:16Gili riesce a suscitare strani sentimenti.
28:19Da un lato la nostra coscienza ha un immediato forte rifiuto, ci rende incapaci di provare
28:23anche un briciolo di empatia per colui che ha provocato la morte di una persona, e forse
28:27anche per i suoi familiari.
28:28Ma contemporaneamente la regia incalzante di Francesco Frangipane non consente allo spettatore
28:34di distaccarsi da quanto avviene sul palco, e come se, abituati a vivere solo i legittimi
28:39sentimenti di dolore dalla parte della vittima, improvvisamente ci venga fatto vedere che ci
28:43sono altre vittime, che esiste anche il dolore degli altri.
28:47È un perfetto gioco di teatro, quel che accade sul palco spiazza lo spettatore e lo costringe
28:51a guardare l'altro lato della vicenda, e poi lo obbliga a domandarsi quale sia realmente
28:56la sorella migliore del titolo, con lei che si erge a giudice o con lei che asseconda le
29:00debolezze per amore, e soprattutto esiste una risposta.
29:05Torna stasera alle 21.30 su RTP, Stonati ma Felici.
29:09La trasmissione è condotta da Sasa Salvaggio con Sonia Amsa, che sta riscuotendo grande
29:14successo in tutta la Sicilia.
29:15Un divertentissimo karaoke di piazza dove i siciliani novelli interpreti si cimenteranno
29:20cantando a modo loro i più grandi successi della musica italiana e internazionale.
29:25E come sempre, divertimento assicurato.
29:28Stonati ma Felici tornerà su RTP sabato prossimo, sempre alle 21.30.
29:36Lo sport è stato presentato il Memorial di Nuoto Mirko Pischeo, dedicato al campione
29:41di nuoto appunto Mirko Laganà , scomparso nel 2004 l'evento giunto alla ventesima edizione
29:48da venerdì a domenica alla Cittadella Sportiva.
29:52Rachele Gerace.
29:55Condivisione, amicizia, sano agonismo, fair play.
29:58Sono valori che lo sport veicola, promuovendo fra i giovani le regole dello stare insieme,
30:02proprio come faceva Mirko Laganà , campione di nuoto scomparso tragicamente nel 2004 a
30:08causa di un incidente stradale.
30:10È dedicato a lui il Trofeo Memorial Mirko Pischeo, giunto quest'anno alla ventesima
30:14edizione, che si terrà da venerdì 22 a domenica 24 maggio nella piscina della Cittadella
30:20Sportiva Universitaria di Messina.
30:22Un evento che va ben oltre la memoria, voluto dalla madre di Mirko, grazie alla motta, presidente
30:27dell'associazione Mirko Pischeo Onlus e ideatrice della manifestazione promossa con la S.
30:33di Pischeo Team, l'Università degli Studi e la S.S. di Unime.
30:37L'Università di Messina non poteva sottrarsi a questo impegno che oramai è di qualche anno
30:43di sostenere con le sue strutture, ma anche con il suo patrocinio morale, un trofeo intitolato
30:49Mirko Laganà , uno splendido ragazzo che ha dato molto al movimento notatorio, ma anche
30:54riesce a sensibilizzare, ormai scomparso da tanti anni, 1.500 atleti che verranno qui a
31:01impegnarsi in gare in suo nome.
31:03Un'intensa tre giorni sportiva, quella presentata nella Sala Senato del Rettorato,
31:07alla quale parteciperanno circa 1.500 atleti, il momento più emozionante si vivrà durante
31:12la gara Pischeo, i 50 metri d'orso dedicati a Mirko, che nella specialità è stato campione
31:18regionale.
31:19Lui voleva stare con tutti e quindi voleva gareggiare, divertirsi, questa era l'idea
31:33di Mirko, questa era l'idea del Pischeo, del Pischeo Team, questo era.
31:36L'evento nel tempo ha acquisito una grande importanza nel mondo dello sport, lo hanno
31:40sottolineato orgogliosi Sergio Parisi, presidente Federnuoto Sicilia e il presidente dell'SSD
31:47Unime, Francesco De Francesco, ricordando il valore umano oltre che sportivo dell'atleta
31:52scomparso.
31:54Il nostro telegiornale si conclude qui e vi lascio alla guida ai nostri programmi e al
31:58meteo.
31:58Buon proseguimento e buon pomeriggio.
32:00Grazie.
32:03Grazie.
32:03Grazie.
32:16Grazie.
32:43Grazie.
32:46Grazie.
32:48Grazie.
32:49Grazie.
33:02Grazie.
33:06Grazie.
33:10Grazie.
33:13Grazie.
33:15Grazie.
33:31Grazie.
33:33Ciao a tutti.
33:34Ciao a tutti.
33:35Grazie a tutti.
33:35Ciao a tutti.
33:36Ciao a tutti.
33:36Ciao a tutti.
33:38Ciao a tutti.
Commenti