00:00Un coinvolgente atto unico di 80 minuti che solo l'abbassarsi delle luci suddivide in tre diversi momenti della vita
00:07di una famiglia.
00:08La sorella migliore è il drammatico racconto di come l'incidente stradale mortale causato da un uomo strafatto di cocaina
00:14e alcol abbia cambiato l'ordine delle cose.
00:17La vicenda si dipana nell'appartamento dove l'uomo sconta i domiciliari ospite della sorella.
00:21Sono trascorsi otto anni, anni di vuoto, rimorso, rabbia, strazio.
00:25Sul palco i sentimenti prendono vita con lentezza, animandosi nella descrizione della palude che ormai è la sua esistenza.
00:31E poi si presenta una tenue speranza.
00:33La sorella avvocato Giulia, un'intensa Vanessa scalera dalla grande presenza scenica, prospetta la possibilità della riduzione della pena.
00:41Si offre così al pubblico il pranzo di famiglia dopo la revisione del processo.
00:45Un momento per pensare nuovamente al futuro, ma che si trasforma in un redderazione nel quale le statiche dinamiche familiari
00:51si alterano drammaticamente.
00:52Tutti bravi protagonisti. Il figlio Luca, reso perfettamente infantile e debole da Alessandro Tedeschi.
00:59La sorella Sandra, di Aurora Perez, dolce e comprensiva.
01:02E la madre impersonata da Michela Martini, ormai troppo stanca per guardare oltre.
01:06Lo spettacolo si chiude con il dialogo fra le due sorelle che porta lo spettatore a scorgere la verità.
01:11Giulia poteva salvare il fratello, ma ha deciso di fargli scontare otto anni e poi ha deciso di farlo scarcerare.
01:17La sorella migliore è uno spettacolo veramente molto interessante, perché il testo di Filippo Gili riesce a suscitare strani sentimenti.
01:24Da un lato la nostra coscienza ha un immediato forte rifiuto, ci rende incapaci di provare anche un briciolo di
01:29empatia per colui che ha provocato la morte di una persona e forse anche per i suoi familiari.
01:33Ma contemporaneamente la regia incalzante di Francesco Frangipane non consente allo spettatore di distaccarsi da quanto avviene sul palco.
01:41È come se, abituati a vivere solo i legittimi sentimenti di dolore dalla parte della vittima, improvvisamente ci venga fatto
01:48vedere che ci sono altre vittime, che esiste anche il dolore degli altri.
01:52È un perfetto gioco di teatro.
01:53Quel che accade sul palco spiazza lo spettatore e lo costringe a guardare l'altro lato della vicenda e poi
01:59lo obbliga a domandarsi quale sia realmente la sorella migliore del titolo,
02:02colei che si erge a giudice o colei che asseconda le debolezze per amore.
02:06E soprattutto esiste una risposta.
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