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  • 4 mesi fa
Genova, 18 mag. (askanews) - A Genova, durante CustoDIRE - Fundraising e spazio civico, è stato presentato l'Osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per mille: una struttura permanente di analisi, ricerca e advocacy dedicata ai sistemi italiani di sussidiarietà fiscale, ovvero il meccanismo attraverso cui i cittadini possono indicare, sulla propria dichiarazione dei redditi, a chi destinare una quota della propria IRPEF.A promuoverlo è ASSIF, l'Associazione Italiana Fundraiser, che rappresenta i professionisti della raccolta fondi e lavora sul tema dal 2017. Il lancio coincide con il ventennale del 5x1000, che in vent'anni ha distribuito al Terzo Settore quasi 9 miliardi di euro. Eppure l'Italia non disponeva ancora di una piattaforma come l'Osservatorio ASSIF.Nicola Bedogni, Coordinatore scientifico dell'Osservatorio, ci spiega anche perché l'Italia non stia ancora sfruttando tutto il potenziale del 5x1000: "Il potenziale del 5x1000 in Italia è inespresso, perché siamo arrivati a una quota del 40%, 42% dei contribuenti che lo destinano e questa quota potrebbe aumentare. C'è ancora una larga fetta di contribuenti, un 60% che non lo destina ancora. E come ASSIF, naturalmente, stiamo cercando di fare pressione sul legislatore perché ci aiuti a cambiare questa quota che è ancora molto bassa. Abbiamo fatto un'analisi a livello europeo di altri sette paesi che usano la stessa modalità di destinazione fiscale e vediamo per esempio che in Polonia ha già superato il 60%. La Spagna ha superato la quota del 50%, per cui le modalità per far crescere il numero dei contribuenti sicuramente ci sono".L'Osservatorio studia il 5, 2 e 8 per mille come parti di un unico ecosistema di partecipazione fiscale che ogni anno coinvolge oltre 17 milioni di cittadini e sostiene attività sociali, culturali, assistenziali, sportive e di ricerca scientifica. Lavora su quattro pilastri: analisi dei dati, sguardo all'Europa attraverso i modelli di Percentage Philantropy, integrazione tra intelligenza artificiale e apporto umano nella ricerca, e advocacy.Queste le parole di Giulia Barbieri, Vicepresidente di ASSIF e responsabile advocacy e relazioni istituzionali dell'Osservatorio sul valore sociale del 5x1000 in Italia: "È necessario rafforzare il 5x1000 perché è uno dei più importanti strumenti di partecipazione civica. Rafforzare il 5x1000 significa rafforzare la fiducia tra i cittadini, le istituzioni e le organizzazioni non profit. Quando le persone destinano il 5x1000, decidono di destinare una parte delle loro tasse a delle organizzazioni, a delle attività che permeano la nostra vita e sono organizzazioni che tengono insieme il nostro Paese".Dai modelli di Spagna, Polonia e Slovacchia, e dalle proposte dell'Osservatorio, emergono indicazioni utili per rafforzare il sistema italiano: dall'eliminazione del tetto al 5x1000, alla reintroduzione del 2x1000 alla cultura, fino all'apertura della sussidiarietà fiscale alle imprese.

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00:00A Genova, durante custodire fundraising e spazio civico, è stato presentato l'osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per
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00:22propria IRPEF.
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