00:00Tra i giovani borseggiatori sono stati denunciati dai carabinieri del nucleo Scalo Termini al termine
00:05di un'indagine su una serie di furti commessi dentro alla principale stazione ferroviaria
00:10della capitale. Si tratta di due uomini originali del napoletano ed un diciannovenne romano tutti
00:15già noti alle forze dell'ordine. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il gruppo prendeva
00:20di mira soprattutto passeggeri assopiti sulle panchine in attesa del treno approfittando
00:26della stanchezza e della confusione dello scalo. Il metodo era rapido e particolarmente insidioso.
00:31I tre avrebbero usato forbicine o altri strumenti da taglio per recidere le tasche degli abiti
00:37e sottrarre portafogli, telefoni cellulari e altri effetti personali. Tra le vittime ci sarebbe
00:43anche una persona disabile in sedia a rotelle, elemento che rende ancora più grave il quadro
00:47emerso dalle indagini. In totale sono cinque gli episodi contestati ai tre giovani. A far scattare
00:53gli accertamenti sono state le denunce presentate dai viaggiatori, decisiva l'analisi delle immagini
00:59dei sistemi di videosorveglianza della stazione che ha permesso ai carabinieri di ricostruire
01:03il modus operandi e arrivare all'identificazione dei presunti responsabili.