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  • 1 giorno fa
La rigenerazione del territorio. Arte, cultura, energie in movimento per fermare lo spopolamento. È questo il senso dell'evento  “Energie in Movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, promosso e patrocinato dai Comuni di Gagliano Aterno e di Pescocostanzo, dalla Provincia dell’Aquila, dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e da ASviS stessa. L’iniziativa è frutto del percorso avviato dal progetto documentaristico “Energie in Movimento”, prodotto da Terzo Tempo Film, e ha contribuito a mettere in relazione i territori della Valle Subequana e dell’Alto Sangro, dando vita a un progetto di ricerca-azione, volto a esplorare il ruolo dell’arte e della cultura come infrastrutture sociali capaci di generare coesione, opportunità formative e sviluppo sostenibile nelle aree interne.Il documentario “Energie in movimento – Le note della Terra”, con la regia di Beatrice Corti, esplora l’impatto sociale e ambientale dell’arte e della musica nei territori montani, mettendo in luce come possano diventare leve concrete di rigenerazione, capaci di contrastare marginalità e spopolamento e di restituire prospettive alle comunità locali. Il Maestro Francesco Mammola, musicista mandolinista di rilievo internazionale, recentemente rientrato da un tour in Giappone, è il protagonista del documentario, che si configura tuttavia come un racconto corale capace di coinvolgere l’intera comunità e il territorio. La sua esperienza rappresenta un esempio significativo di “restanza”: la scelta di vivere e investire nel proprio territorio, dove ha fondato l’Accademia Musicale dell’Alto Sangro, offrendo opportunità formative e artistiche alle giovani generazioni.

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Trascrizione
00:08Io me li voglio sudare i soldi, quindi fare la forza e l'incumine.
00:14Io sto calma, serena e tranquilla quando sto nel mio lavoro.
00:17Lotto ogni giorno per cercare di preservare una forte identità territoriale.
00:23Qui ne siamo parecchi, che vuoi contare? Perché allora erano 3.000 persone.
00:27Adesso non ne siamo nemmeno 800.
00:33La soluzione più facile per una famiglia è fare la valigia e andarsene.
00:42Ho sentito dire da qualcuno che la cultura è libertà e i miei figli devono essere liberi in questo.
00:52La scuola di musica più vicina, ai tempi miei, stava a meno di 50 km.
01:02Oggi è un'icona internazionale.
01:05Un mandolinista di altissimo livello.
01:08Una celebrità.
01:12Queste persone mi hanno lasciato un testimone davvero grandissimo.
01:17Si aggregavano tutti, formavano un gruppo anche abbastanza numeroso, momenti di allegria.
01:25La porta deve essere aperta qui sul nostro territorio e offrire questo spazio di cultura, di condivisione,
01:32questo spazio di arte e musica a tutte le persone che vogliono provare, che vogliono diventare musicisti.
01:39Questo è stato davvero il motore che ha messo le mie radici su questo territorio.
01:45Questo è un ritardo di una quarta su una terza, che sarebbe soppaggiore.
02:01Il filo conduttore sicuramente è la volontà di tenere viva un'attività che si sta estinguendo.
02:20Da qualsiasi parte del mondo si può partire e si può pure tornare.
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